Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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diritto di recesso non riconosciuto
Spett.le JOLLY CASA S.r.l., faccio seguito alla mia comunicazione di recesso trasmessa a mezzo PEC in data 18/09/2026, relativa all'ordine YJLRTBMON del 09/08/2026. Il recesso è stato esercitato nei termini di legge a fronte della mancata consegna della merce acquistata, nonostante il significativo tempo trascorso dall'ordine, nonché dei ripetuti tentativi di contatto effettuati tramite e-mail, telefono e WhatsApp per ottenere informazioni sullo stato della pratica, rimasti sostanzialmente privi di riscontro. Successivamente all'invio della PEC non ho ricevuto alcuna conferma di presa in carico della richiesta di recesso né alcun aggiornamento in merito al rimborso richiesto. Anche la successiva comunicazione inviata in data 04/10/2026, con la quale chiedevo informazioni sullo stato della pratica, è rimasta senza risposta. Mi rivolgo pertanto ad ALTROCONSUMO al fine di ottenere supporto nella tutela dei miei diritti e nella definizione della presente controversia, con l'obiettivo di conseguire il rimborso dell'importo versato. Ritengo che la comunicazione di recesso già inviata contenga tutti gli elementi necessari per la corretta gestione della pratica, compresi i riferimenti dell'ordine, l'importo da rimborsare e le coordinate bancarie per l'accredito. Considerato il tempo già trascorso (oltre il termine da voi indicato sul vs sito), non ritengo accettabile vs risposte con richieste generica di ulteriore documentazione o la reiterazione di informazioni già nella Vostra disponibilità, qualora tali richieste non siano adeguatamente motivate e finalizzate esclusivamente alla lavorazione del rimborso. Chiedo pertanto di conoscere quali eventuali elementi ostativi impediscano, ad oggi, l'esecuzione del rimborso richiesto e di ricevere indicazione della data entro la quale intendete provvedere all'accredito delle somme dovute. In assenza dell'accredito delle somme dovute entro un termine ragionevole dalla presente comunicazione, mi vedrò costretto ad attivare presso il mio istituto di pagamento le procedure di chargeback per mancata consegna della merce e mancata restituzione degli importi corrisposti, nonché a sottoporre la vicenda alle competenti Autorità e agli organismi di tutela dei consumatori affinché possano effettuare ogni opportuna valutazione in merito alla condotta tenuta nel corso della presente transazione. Resta altresì impregiudicato il diritto di intraprendere ogni ulteriore iniziativa prevista dall'ordinamento per il recupero delle somme versate e la tutela dei miei diritti di consumatore Resto in attesa di un riscontro.
Mancato cambio entro 7gg per sbaglio taglia
Buongiorno nell'attività di intimissimi di Fiano Romano la proprietà ha deciso che non si effettuano più cambi mettendo un cartello poco visibile mancando al diretto di cambio entro i 7gg
Amazon: mancato rimborso di 170€ per reso consegnato e continue email da bot di Amazon Account
Salve, presento formale reclamo nei confronti di Amazon per la mancata liquidazione del rimborso relativo a un reso regolarmente consegnato presso i loro magazzini e per la condotta scorretta tenuta dal servizio clienti. I FATTI: - In data antecedente al 13 agosto ho acquistato su Amazon.it un articolo per un valore complessivo di 169,69 €, pagato tramite Buono Regalo Amazon (ordine n. 405-1827243-8949103). - Riscontrata una non conformità/difetto, ho aperto regolare pratica di reso tramite il portale. - Il collo è stato ritirato dal corriere incaricato in data 13 agosto. - Dai registri di tracciamento ufficiali del corriere, la spedizione risulta formalmente CONSEGNATA presso l’hub logistico Amazon di Bologna in data 18 agosto. IL DISSERVIZIO: A distanza di oltre due mesi dalla consegna della merce nei magazzini di Amazon: 1. Non ho mai ricevuto il riaccredito dei 169,99 € sul saldo del mio account. 2. Anziché procedere alla liquidazione del rimborso dovuto per legge (art. 56 D.Lgs. 206/2005 - Codice del Consumo, che impone il rimborso entro 14 giorni dal ricevimento dei beni), il reparto Account Protection / Specialist di Amazon mi ha inviato comunicazioni standardizzate e automatizzate con cui all'inizio mi chiedeva spiegazioni riguardo il servizio a cui ho regolarmente risposto e non sono mai stato contattato o sbloccao per poi cambiare in email automatica con minaccia la chiusura del mio account o il rifiuto di futuri rimborsi a cui ho continuato a rispondere tramite sempre il link e nessuna risposta e sblocco, adducendo presunte "richieste insolite". 3. L'assistenza clienti ordinaria si rifiuta di intervenire rimandando a questo fantomatico team Account Protection 2-3 giorni per essere contattato e sono passati 2 mesi, lasciando di fatto congelato il mio credito e trattenendo contestualmente la merce restituita. RICHIESTA: Chiedo immediatamente l'intervento affinche si provedda a: - Riaccreditare l'importo di 169,99 € sul saldo Buoni Regalo del mio profilo cliente; - Rettificare lo stato dell'account e archiviare gli avvisi ingiustificati emessi a mio carico, avendo io sempre operato nel pieno rispetto dei termini contrattuali. Allego la prova di spedizione e consegna del reso.
Rimborso non ricevuto
Save ho effettuato un ordine con SHEIN ma loro non l hanno rimborsato inviato ormai da due mesi
Reso iPhone Apple Store I Gigli – € 482,01 bloccati su Apple Account e richiesta rimborso
Oggetto: Reclamo per gestione resi iPhone, credito Apple Account inutilizzabile e richiesta restituzione di € 482,01 Spett.le Apple, con la presente desidero presentare un reclamo formale relativo a una serie di operazioni di acquisto, reso e riacquisto di iPhone effettuate presso l’Apple Store I Gigli di Campi Bisenzio (FI), culminate il 17 ottobre 2026 nell’impossibilità di utilizzare un credito di 491,00 € per l’acquisto di un nuovo dispositivo. Ricostruzione dei fatti Il 15 settembre 2026 ho ordinato due iPhone, entrambi con Apple Trade In. Successivamente, i dispositivi sono stati ritenuti difettosi dal personale Apple. Il 21 settembre sono quindi stati effettuati i resi e i successivi riacquisti. Soltanto dopo la conferma dei resi, il personale mi ha comunicato che i crediti relativi ai Trade In sarebbero stati restituiti tramite Apple Gift Card, con tempi di attesa di diversi giorni. Gli stessi dipendenti mi hanno riferito di non essere stati a conoscenza di tali tempistiche. Questa mancanza di informazioni preventive mi ha già causato notevoli disagi. Il 17 ottobre 2026 mi sono recato nuovamente all’Apple Store I Gigli, percorrendo circa 150 km da casa, per restituire uno degli iPhone precedentemente riacquistati e comprarne immediatamente un altro. Il personale ha accettato il reso e ha accreditato 491,00 € direttamente sul saldo del mio Account Apple, affinché potessi utilizzarli per il nuovo acquisto. Tuttavia, nonostante il saldo fosse visibile, non sono riuscito a utilizzare il credito per acquistare il dispositivo. L’aggiunta della carta Apple Account a Wallet veniva rifiutata con il messaggio: «Il tuo saldo dell’Account Apple non può essere aggiunto a Wallet in questo momento». Preciso che avevo già utilizzato in passato la carta Apple Account in Wallet per pagare presso un Apple Store, sebbene su un altro iPhone. Anche i tentativi di effettuare l’acquisto online non hanno permesso di ottenere il nuovo dispositivo nei tempi necessari: la consegna risultava posticipata a novembre e non era disponibile il ritiro in negozio. Nel frattempo, il saldo risultava utilizzabile per i servizi digitali: sono stati addebitati 9,99 € per iCloud+ e ho aggiunto 1,00 € tramite carta di pagamento come prova di funzionamento. Il saldo residuo è quindi 482,01 €. Mancanza di assistenza e gestione del negozio Sono rimasto per diverse ore presso il centro commerciale, cercando inutilmente una soluzione. Il personale mi ha suggerito di attendere un eventuale sblocco automatico, ipotizzando controlli di sicurezza o antifrode, ma senza fornire alcuna spiegazione verificata né una tempistica. Ho contattato ripetutamente l’assistenza telefonica Apple, venendo trasferito tra almeno sette reparti e operatori differenti, senza ricevere una soluzione concreta. Alcuni operatori sembravano non conoscere adeguatamente la funzionalità Apple Account in Wallet; uno di loro è arrivato a sostenere che tale funzionalità non esistesse. Durante una telefonata, un operatore del supporto ha chiesto di parlare con la Store Leader per cercare di coordinare gli interventi. La responsabile ha reagito in maniera che ho percepito come scortese e infastidita, dichiarando di non essere obbligata a parlare con nessuno e rifiutando di interfacciarsi con il supporto telefonico. Ritengo che, di fronte a un problema generato nell’ambito di operazioni gestite direttamente dal negozio, sarebbe stata necessaria una maggiore collaborazione e una presa in carico effettiva della situazione. Conseguenze subite Il mio precedente iPhone era già stato consegnato durante il reso e il personale mi ha comunicato che non era possibile annullare l’operazione o restituirmelo. Mi sono quindi trovato senza telefono, nonostante fosse uno strumento indispensabile anche per la mia attività lavorativa. Per comunicare con l’assistenza ho dovuto utilizzare il telefono della mia compagna. Dopo ore di attesa e tentativi infruttuosi, sono stato costretto ad acquistare un nuovo iPhone presso un altro rivenditore, ricorrendo a un finanziamento che comporterà 100,00 € di interessi aggiuntivi. Non richiedo il rimborso di tali interessi, ma li segnalo per documentare le conseguenze concrete del disservizio. Attualmente mi ritrovo con 482,01 € sul mio Account Apple, senza aver potuto utilizzarli per lo scopo per il quale erano stati accreditati. Mi è stato suggerito di consumare progressivamente il credito attraverso abbonamenti come iCloud+ o Apple Music, ma non ritengo accettabile dover impiegare per anni una somma così significativa in servizi di cui non ho necessariamente bisogno. La mia richiesta Chiedo ad Apple di valutare eccezionalmente la situazione e di procedere alla restituzione dell’intero saldo residuo di 482,01 € tramite bonifico bancario, mediante storno o rettifica dell’accredito sul mio Account Apple. Sono consapevole che il saldo Apple Account, in condizioni ordinarie, non sia convertibile in denaro. Tuttavia, nel mio caso, tale saldo non deriva dalla libera scelta di acquistare una Gift Card, ma da una successione di resi e riacquisti gestiti dal personale Apple per risolvere problematiche precedenti. Il credito è stato accreditato il 17 ottobre proprio per permettermi di acquistare immediatamente un nuovo iPhone, operazione poi risultata impossibile. Chiedo inoltre una verifica interna della gestione dei resi e dei Trade In, del mancato coordinamento tra Apple Store e assistenza telefonica e del comportamento tenuto dalla responsabile del negozio. Desidero ricevere una spiegazione tecnica scritta del motivo per cui il credito non poteva essere utilizzato, oltre a una risposta motivata alla richiesta di restituzione. Richiedo espressamente che ogni risposta e comunicazione avvenga esclusivamente in forma scritta, tramite la piattaforma Altroconsumo o all’indirizzo email sotto riportato. Non desidero essere contattato telefonicamente. Qualora Apple accolga la richiesta, fornirò le coordinate bancarie attraverso un canale sicuro. Resto in attesa di una soluzione concreta e mi riservo, in mancanza di un riscontro soddisfacente, di valutare ulteriori strumenti di tutela. Cordiali saluti, Gabriele Centoni Email: gabrielecenton6@hotmail.it Apple Store interessato: I Gigli – Campi Bisenzio (FI)
Richiesta reso
Salve In riferimento al numero del caso 21705003 Del Numero d'ordine #VV702205 del 10 Settembre 2026 Come già anticipato alla persona addetta, ho richiesto un reso della scarpa acquistata nella tg 30 corrispondente a 18 cm di lunghezza del piede. Il piede della bambina è di 17,5 per cui la taglia è esatta ma è praticamente impossibile farle entrare la scarpa per il collo troppo stretto, soprattutto della scarpa destra, ed è evidente anche nelle foto e nel video che ho inviato! Per cui richiedo mi venga data la possibilità di fare il reso e riavere i soldi indietro. Grazie
PROBLEMA CON RESO
OGGETTO: Richiesta di assistenza e tutela nei confronti di Amazon per mancato rimborso di un Samsung Galaxy S26 Ultra regolarmente restituito, con la presente desidero richiedere il vostro intervento e la vostra assistenza in merito a una controversia con Amazon relativa al mancato rimborso di un Samsung Galaxy S26 Ultra, per un importo di circa 1.353 euro, nonostante abbia regolarmente restituito il prodotto secondo le istruzioni ricevute dal servizio clienti. Ricostruzione dettagliata dei fatti A settembre 2026 ho richiesto il reso del mio Samsung Galaxy S26 Ultra, in quanto il dispositivo non funzionava correttamente. Dopo aver contattato il servizio clienti Amazon, mi è stato comunicato che avrei ricevuto il rimborso a condizione di restituire il prodotto. Ho quindi accettato la procedura di reso con ritiro a domicilio tramite corriere SDA, occupandomi personalmente dell'imballaggio. Come faccio abitualmente quando restituisco o spedisco un articolo, ho registrato un video integrale nel quale si vede chiaramente il telefono, che si accende regolarmente, mentre viene inserito nella confezione e imballato. Dispongo inoltre della registrazione del momento in cui consegno il pacco al corriere SDA. Il ritiro è avvenuto il 29 settembre 2026. Dal tracciamento, che allego alla presente richiesta, risulta che il pacco è stato consegnato il 4 ottobre 2026 presso una struttura , Il rimborso avrebbe dovuto essere emesso l'11 ottobre 2026, ma non è avvenuto. Il 13 ottobre, persistendo il ritardo, ho contattato nuovamente l'assistenza Amazon. Mi è stato richiesto di compilare un modulo con i miei dati, il numero dell'ordine, il codice di tracciamento del reso e le informazioni relative al contenuto del pacco. Ho regolarmente compilato e inviato il modulo, ricevendo indicazione che il rimborso sarebbe stato effettuato il 16 ottobre 2026. Poiché il 16 ottobre non avevo ancora ricevuto né il rimborso né una comunicazione risolutiva, ho contattato nuovamente il servizio clienti. L'operatore mi ha fornito ulteriori rassicurazioni sul rimborso, invitandomi ad attendere sette giorni lavorativi. Tuttavia, poche ore dopo, ho ricevuto una comunicazione con la quale Amazon mi informava che il rimborso non poteva essere effettuato e che avrei dovuto presentare un ricorso. Ho quindi presentato diversi appelli attraverso le procedure messe a disposizione da Amazon, chiedendo spiegazioni e fornendo le prove in mio possesso. Ho anche condiviso tramite Google Drive il collegamento ai video che documentano l'imballaggio del telefono e la consegna del pacco al corriere ( penso che non l hanno neanche guardato magari mi sbaglio non posso saperlo) ma comuqnue,nonostante le mie ripetute richieste, in data 17 ottobre 2026 Amazon mi ha comunicato che non avrebbe ricevuto il telefono all'interno del reso, negando pertanto il rimborso. Contesto tale conclusione, poiché ho consegnato il pacco al corriere incaricato del ritiro, dispongo della documentazione relativa alla spedizione e al tracciamento e sono in possesso di registrazioni video che documentano le operazioni da me effettuate. Ho inoltre conservato le conversazioni con il servizio clienti, le comunicazioni relative alle scadenze del rimborso e le successive risposte negative. Ritengo ingiustificato che, dopo aver seguito le istruzioni ricevute e aver affidato il pacco al corriere incaricato, io debba rimanere privo sia del prodotto sia del relativo rimborso. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nella contestazione nei confronti di Amazon, affinché: 1. venga effettuata una verifica approfondita del percorso del pacco, della consegna presso la struttura logistica e delle successive operazioni di gestione del reso; 2. venga riesaminato il diniego del rimborso alla luce della documentazione e delle prove video disponibili; 3. venga richiesto ad Amazon il rimborso integrale dell'importo dovuto, pari a circa 1.353 euro, relativo all'ordine n. 405-2861613-1240312; 4. venga fornita una risposta scritta, chiara e motivata in merito alla controversia. Sono disponibile a trasmettere tutta la documentazione utile, comprese le prove di acquisto e pagamento, il tracciamento SDA, i video, gli screenshot delle conversazioni con l'assistenza e le comunicazioni con cui Amazon ha prima indicato le date previste per il rimborso e successivamente lo ha negato. Confido nel vostro supporto per tutelare i miei diritti di consumatore e ottenere una soluzione concreta a questa vicenda. Cordiali saluti.
Mancato Rimborso
Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza in merito a una controversia con Amazon relativa all’ordine 406-4076681-7082742 del 4 settembre 2026, del valore di 1.449 €, che non ho mai ricevuto. Alla consegna mi è arrivato un sacchetto di cartone Amazon, troppo piccolo per contenere il prodotto ordinato, che avrebbe dovuto essere imballato in una scatola di circa 50 cm. Avevo quindi contattato il Servizio Clienti e chiesto di poter effettuare il reso senza aprire il pacco, perché dalle dimensioni era già evidente che non contenesse l'articolo ordinato. L’assistenza mi ha invece chiesto di aprirlo e di scattare delle foto. Ho seguito le istruzioni e ho filmato l’intera apertura, documentando gli articoli effettivamente presenti nel pacco. Dopo la segnalazione, ho effettuato il reso secondo le indicazioni e Amazon mi ha fatto attendere circa 30 giorni per le verifiche, senza fornirmi aggiornamenti nonostante i miei ripetuti solleciti. In seguito, l’assistenza clienti mi ha confermato che il rimborso era stato autorizzato e ho atteso altri sette giorni. Non avendo ricevuto l’accredito, ho richiamato e mi è stato detto che il reparto OFM aveva bloccato la transazione. Non avevo però ricevuto alcuna comunicazione che mi informasse del blocco o ne spiegasse il motivo. L’assistenza clienti mi ha riferito di non poter intervenire direttamente e di poter soltanto inviare solleciti al reparto competente. Mi è stato inoltre indicato un indirizzo e-mail a cui scrivere: ho inviato due o tre e-mail nell’arco di circa due settimane, senza ricevere risposta. Qualche giorno fa, dopo ulteriori e-mail, una PEC e telefonate, ho ricevuto un messaggio (automatico) che mi informava della possibilità di presentare appello contro la decisione, senza però spiegare quale fosse la decisione né le ragioni alla base. Ad oggi, ogni appello presentato tramite il modulo o ogni altra comunicazione riceve una risposta automatica secondo cui Amazon non avrebbe ricevuto il prodotto restituito. Ma non posso restituire l'articolo, perché non mi è mai stata consegnata. Ho restituito il pacco con gli articoli che avevo effettivamente ricevuto e dispongo del video dell’apertura. A quasi due mesi dall’ordine, non ho ancora ottenuto il rimborso né una spiegazione chiara e documentata del blocco. Ritengo che la gestione della pratica, per la mancanza di trasparenza e di riscontri concreti, non sia conforme agli obblighi di tutela previsti dal Codice del Consumo. Chiedo pertanto il vostro aiuto per sottoporre il caso ad Amazon, verificare il rispetto dei miei diritti e ottenere una soluzione. Se non riuscissi a risolvere la controversia anche con il vostro supporto, considerata la somma coinvolta, valuterò di affidare la gestione del caso al mio avvocato. Resto a disposizione per inviare la documentazione: conferma dell’ordine, ricevuta e tracciamento del reso, comunicazioni con Amazon, copia della PEC, appelli presentati e video dell’apertura del pacco. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Mancato rimborso dopo reso effettuato con successo
Spett. AMAZON] In data 23/09/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un roborock Qrevo Edge 2 Flow Robot Aspirapolvere Lavapavimenti con Rullo pagando contestualmente l’importo di [€899,00] . Alla consegna del prodotto, avvenuta il [25/09/2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite la vostra app il [29/09/2026]. Il [29/09/2026] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il [02/10/2026]. Tuttavia ad oggi, trascorsi [19] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [€899,00]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Ricevuta merce difforme e danneggiata, rimborso non pervenuto
Ordine ITA00983386 del 28/09/2026 intestato a signora A. M. In data 28.09.26 ho acquistato presso il Vostro negozio online dei capi. Alla consegna degli stessi in data 01.10.26 , potendone visionare direttamente le caratteristiche e trovando nel pacco un capo difforme da quello ordinato più altri danneggiati, vi ho subito chiamati segnalando l'accaduto e inviato poi mail corredata di foto esplicative dei danni riscontrati agli articoli. Pertanto ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Il reso è stato richiesto e avviato in data 01.10.26, spedito il 02.10.26 e da voi ricevuto il giorno 06.10, come da vostra conferma. Tuttavia ad oggi, trascorsi 11 giorni dalla ricezione della merce e 16 giorni dall'avvio del reso, non ho ancora ricevuto il rimborso a me spettante pari a 287,98 euro. Vi ho contattati numerose volte, tramite telefono, form di contatto e mail. Non avete corrisposto il rimborso, state rimbalzando la mia pratica da un dipartimento ad un altro, anche se sul vostro sito dichiarate di rimborsare entro 14 giorni dall'avvio del reso. Inizio a pensare di essere stata raggirat, prima ricevendo merce fallata e difforme come da prove fotografiche, poi col mancato rimborso. Ho agito in tutta onestà e seguendo le regole contenute negli artt. delle vostre condizioni di vendita. Voi non state rispettanto le vostre stesse regole, tantomeno me in quanto cliente. Vi invito pertanto a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 3 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Diversamente sarò costretta ad adire le vie legali e a presentare formale denuncia nei vostri confronti. Allegati: Condizioni vendita Twinset - art. 10 Rimborsi Etichetta spedizione reso Mail segnalazione difetti e difformità riscontrati all'apertura pacco Mail segnalazione reso
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