Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. M.
27/04/2026

annullamento ordine di riparazione

Buongiorno, in allegato ci sono i dati del mio asciugacapelli, regolarmente acquistato sulla piattaforma eprice il 29-12-2020 e riconosciuto per la validazione della garanzia con il numero di serie SB7-EU-JCA3557A. Ora ho richiesto un riparazione fuori garanzia e mi viene risposto che l'apparecchio è contraffatto e la riparazione non può essere fatta. Alla luce di questa affermazione vi chiedo di dirmi sulla base di quali dati affermate che l'apparecchio è contraffatto dato che il numero di serie risulta accettato e validato. riferimento: gianluca.mauri@boffi.com

In lavorazione
M. T.
27/04/2026
SMILE2 IMPRESS ITALIA SRL

Interruzione trattamento e richiesta rimborso parziale

Ho sottoscritto e pagato anticipatamente un trattamento ortodontico con allineatori trasparenti presso Impress / Smile2Impress S.r.l. per un importo di circa € 3.859. Nel corso del trattamento, soltanto in fase avanzata (circa alla mascherina n. 35 su 50), mi è stato comunicato che il completamento del piano terapeutico dipendeva in modo determinante dall’utilizzo di elastici e attacchi, circostanza che ritengo non mi fosse stata rappresentata con sufficiente chiarezza all’inizio del percorso. A fronte di ciò, il trattamento non è stato completato secondo il piano originariamente prospettato e ho successivamente intrapreso un nuovo percorso ortodontico presso altro professionista. Ho richiesto alla società una equa riduzione del prezzo corrisposto / rimborso parziale, cercando ripetutamente una definizione bonaria della vicenda tramite molteplici comunicazioni formali (PEC, solleciti e diffida). La società, dopo diverse risposte standard e contraddittorie nelle motivazioni addotte, ha infine comunicato per iscritto che “lo staff medico non prevede nessuna riduzione del valore del trattamento”. Ritengo di aver agito sempre in buona fede e con disponibilità conciliativa, senza ottenere un reale esame della richiesta. Chiedo pertanto assistenza per il tentativo di composizione bonaria della controversia e per ottenere una congrua riduzione del prezzo / rimborso parziale dell’importo versato. Resto disponibile a una soluzione conciliativa rapida.

In lavorazione
F. B.
27/04/2026
Autoingross

Comportamento scorretto interventi manutentivi

Come richiesto piu volte tramite email contattando direttamente il responsabile dell ufficio vendite di piacenza, chiedo che vengano ripristinati i servizi pagati all acquisto dell autovettura e che venga rispettato l estensione di garanzia per la riparazione del cambio richiesto a dicembre presso la vostra officina nonché l autorizzazione ad eseguire il tagliando gia pagato per la manutenzione del veicolo attualmente gia superato i km consigliati per vostro comportamento scorretto. Ribadisco la necessità delle estinzione anticipata del finanziamento per comportamento scorretto del vostro venditore e del tasso applicato del 20 % in 14 mesi pagati 7000euro di interessi sul valore di 36.500. chiedo il ripristino dei servizi pagati in anticipo se cio non sara fatto mi rivolgerò all'associazioni consumatori.

Chiuso
A. P.
24/04/2026

Assistenza tecnica in garanzia

Buongiorno spett.le AeG, con riferimento: ID - Numero di ticket, 10068573** Nome prodotto, FSE7673XP LAVASTOVIGLIE Vi ho contattati, la prima volta, in data 15 aprile per richiedere assistenza tecnica per il prodotto in oggetto ancora in garanzia (data acquisto 14-11-2024). Sul sito viene garantito il contatto per la definizione dell'appuntamento in 48 ore. Non sono MAI stata contattata. Ho chiesto aiuto al punto vendita e ho sollecitato AeG mediante chat ma nessuno è stato in grado di darmi una risposta che non fosse di mera circostanza: "sollecitiamo la sua richiesta" oppure "informiamo il dipartimento competente". Ho chiamato innumerevoli volte il centro di assistenza SATEL SERVIZI e scritto via email senza ottenere alcuna risposta (letteralmente nessuna: nessuna replica via email e nessuna risposta al telefono nonostante una decina di tentativi). La mia lavastoviglie è piena di acqua sul fondo dal 12 aprile e, sebbene io non abbia competenze tecniche specifiche, dubito che la presenza di acqua stagnante sul fondo dell'apparecchio possa giovargli. La garanzia legale legata al costruttore, se non erro, non copre i danni derivati da incuria ma come potrei definire questa situazione? A parte la questione meramente tecnica si aggiunge il disagio dovuto all'assenza di un elettrodomestico e il disgusto dovuto all'odore prodotto dall'acqua stagnante nella lavastoviglie. Inoltre mi chiedo quale possa essere la tipologia di assistenza fornita se queste sono le premesse. Non riesco davvero a capire quale sia la difficoltà nel concordare un appuntamento per valutare la condizione del prodotto. Ho acquistato AeG perchè sinonimo di qualità ma non avrei mai immaginato che il servizio di assistenza fosse così lacunoso. Attendo un riscontro. Cordiali saluti

In lavorazione
D. G.
23/04/2026

Sostituzione prodotto consegnato con collo errato che non viene sostituito con quello corretto

Spett. Leroy Merlin, In data 15/03/2026 ho acquistato online tramite il Vostro negozio di Moncalieri n. 2 Scaffale in kit 4 ripiani L 210 x P 60 x H 180 cm zincato/blu, portata per ripiano 300 kg (99,90€ cadauno) con consegna "next day" a domicilio per il 17/03/2026 (75,99€) pagando contestualmente l’importo di 275,79 €. Problemi: 1) consegna non avvenuta nel giorno concordato: chiamando l'assistenza mi viene confermato il rimborso dell'importo di 75,99€ tramite una mail anonima che mi invitava ad utilizzare la gift card del medesimo importo ma solo direttamente nel negozio fisico. Questo è il primo cortocircuito: se compro online invece di recarmi nel negozio fisico reputo non corretto dover utilizzare necessariamente l'importo rimborsato nel negozio. 2) essendo disabile, ho dovuto attendere 10 giorni prima che una persona si recasse a montarmi gli scaffali. In tal frangente si scopre che per uno dei 2 scaffali era stato consegnato un collo sbagliato con ripiani larghi 70cm invece di 60€ pertanto non applicabili all'intelaiatura appena montata. Da qui è iniziato un calvario che ancora oggi, non ha trovato una soluzione. 2a) vado sul sito di Leroy Merlin e contatto il numero telefonico 011 1947 5250 (essendo un prefisso di Torino e zone limitrofe sono sicuro di star chiamando direttamente lo store) e segnalo il problema che viene preso in carico. 2b) non ricevo riscontro pertanto ricontatto il medesimo numero telefonico e mi dicono che devo avviare la pratica di reso online per permettere al negozio di Moncalieri di farmi il cambio alla pari 2c) vengo contattato per effettuare cambio alla pari tra il collo errato ed il collo corretto, comunicazione poi confermata tramite mail con inserimento del reparto dedicato per verificarne la disponibilità 2d) il reparto falegnameria risponde che il collo è disponibile ma che dovrò riacquistarlo interamente i 2 scaffali siccome è necessario effettuare il reso dei 2 scaffali completi e smontati 2e) segnalo che mi era stata proposta la soluzione di sostituzione del collo errato e non che avrei di nuovo dovuto chiamare qualcuno a smontarmi gli scaffali, attendere il corriere per il recupero, attendere il rimborso, andare in negozio, rifare l'ordine, ripagare i prodotti, attendere la consegna e chiamare per la terza volta una persona a rimontare il tutto. 2f) mi viene chiesto di annullare la richiesta di reso così da poter effettuare il cambio alla pari. Qui scopro quindi che il numero 011 1947 5250 ti fa credere di parlare direttamente con lo store di Moncalieri ma invece si riceve riscontro telefonico da un team generalista che quindi dà risposte ed indicazioni contrastanti da quelle ricevute dai dipendenti del negozio fisico. 2g) dopo alcuni giorni e diversi solleciti, finalmente mi viene stornata la richiesta di reso (pratica impossibile da fare in autonomia) quindi riscrivo via mail per segnalare che ora tutto era pronto per poter finalmente fare il cambio alla pari del collo errato Da qui in poi inizia un periodo combinato di latitanza nelle risposte e/o di nuove indicazioni discordanti che implicano nuovamente di effettuare il reso totale, con smontaggio e nuovo acquisto con rimontaggio.. Probabilmente questo balletto porterà a far scadere la tempistica valida per il reso così da lasciarmi con il prodotto erroneamente inviato e senza possibilità di trovare una soluzione. Allego tutta la corrispondenza scritta intercorsa in cui viene anche spesso ricordati come la semplice sostituzione del collo errato che mi è stato consegnato non sia solo la soluzione più semplice ed ovvio ad un errore fatto da Leroy Merlin ma sia anche necessaria in riferimento alla mia disabilità, cioè alla necessità che io incarichi delle persone a smontare e rimontare il tutto in caso di reso standard. La corrispondenza dimostra anche come sia prevista la possibilità di scambio alla pari tra il collo errato ed il collo corretto, con anche disponibilità da parte mia di recarmi al negozio fisico evitando quindi l'invio di un corriere a loro spedizione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Torino, 23 aprile 2026 Davide Gambardella

Risolto
T. V.
21/04/2026

Paradosso Stellantis: lettera di richiamo ricevuta a Febbraio 2026, ma rimborsi chiusi nel 2025.

Desidero segnalare la gestione a dir poco imbarazzante da parte di Citroën/Stellantis in merito al richiamo ufficiale per il difetto al pattino della catena di distribuzione. I fatti: Ricevo la lettera raccomandata di richiamo ufficiale solo a fine febbraio 2026. Tramite il mio meccanico di fiducia vengo messa in lista d'attesa per il controllo da parte di un'officina autorizzata. Ad inizio aprile, l'auto segnale un problema al motore, faccio visionare l'auto da due officine ed entrambe mi dicono che si è rotto il pattino della catena e altre pezzi correllati. Mi attivo immediatamente contattando 4 officine autorizzate della rete in Veneto. Risultato: disponibilità media di intervento a 4 mesi. L’unica officina disponibile avrebbe tenuto l'auto ferma fino a settembre 2026, lasciandomi senza mezzo di trasporto (costringendomi a un oneroso noleggio privato). Data l’indifferibilità dell'intervento (rischio rottura motore e sicurezza stradale), procedo alla riparazione a mie spese per necessità urgente. Tentando di richiedere il rimborso tramite il portale ufficiale Stellantis indicato dalla stessa assistenza, la pratica viene rifiutata automaticamente. Il motivo? Il sistema è impostato con una data limite al 31/12/2025. È inaccettabile e legalmente contestabile che un’azienda invii una comunicazione di richiamo nel 2026, ma mantenga un portale rimborsi "scaduto" l'anno precedente. Di fatto, Stellantis sta rendendo impossibile l'esercizio di un diritto del consumatore su un difetto di fabbrica riconosciuto dalla casa madre. Chiedo che la mia pratica di rimborso venga gestita manualmente e con urgenza, considerando che il ritardo è imputabile esclusivamente ai tempi di spedizione delle vostre raccomandate e all'inefficienza della vostra rete di assistenza. Questo giochetto mi è costato 1473€ iva inclusa e altri 122€ di noleggio finchè non mi è stata consegnata di nuovo la mia auto, considerando che inoltre nel 2025 avevo provveduto a cambiare anche la cinghia di distribuzione.

In lavorazione
M. M.
20/04/2026
Ds automobiles

Guasto sistema AdBlue (SCR) su DS7 – richiesta rimborso per difetto noto del gruppo Stellantis

Buongiorno, con la presente segnalo un guasto al sistema AdBlue (SCR) su veicolo DS7 crossback (piattaforma motore PSA) immatricolato nel 2020, equipaggiato con tecnologia del gruppo Stellantis. In data 06/01/2026, al chilometraggio di circa 123.964 km, il veicolo ha manifestato un malfunzionamento del sistema AdBlue con segnalazione di guasto e autonomia residua di circa 1200 km prima del blocco avviamento. Il veicolo è stato portato presso officina autorizzata, dove è stata effettuata diagnosi tecnica con sostituzione dell’iniettore del sistema AdBlue. Il veicolo è stato riconsegnato in data 14/02/2026 al chilometraggio di circa 124.564 km, con autonomia residua di circa 600 km. Per tale intervento ho sostenuto una spesa complessiva pari a €220, come da documentazione allegata. Ho già presentato richiesta di rimborso direttamente a Stellantis tramite portale ufficiale, successivamente tramite PEC e diffida formale, senza ottenere alcuna risposta scritta. L’unico riscontro è stato un contatto telefonico con rifiuto generico non motivato. Evidenzio che problematiche relative al sistema AdBlue/SCR risultano essere difetti noti su veicoli del gruppo Stellantis e oggetto di impegni assunti a livello europeo nei confronti dei consumatori, con riconoscimento di interventi e rimborsi in casi analoghi. Nonostante ciò, la mia richiesta è stata ignorata o respinta senza adeguata motivazione. Chiedo pertanto il vostro supporto al fine di ottenere il rimborso dell’importo sostenuto e la corretta gestione del reclamo da parte dell’azienda. Resto a disposizione per eventuale documentazione integrativa. Cordiali saluti

In lavorazione
R. M.
17/04/2026
Jeep

Auto ferma in officina per pratica in attesa di valutazione

PRATICA N° 03691147, auto di tre anni e 50000km ferma in officina Autozatti a Lentigione (RE) dal 07/04 a causa di un grave avaria motore con problema alla catena di distribuzione in attesa di riscontro da parte del servizio clienti Jeep, riscontro tuttora mancante nonostante numerosi solleciti via mail e telefonici. Auto fuori garanzia ma regolarmente tagliandata presso officine autorizzate Jeep. Ho chiesto l'apertura del ticket con Jeep poiché l'officina mi ha presentato un preventivo di 2662,68€ e sono in attesa di capire da loro se possono rimborsare la cifra per correttezza commerciale dal momento che ho una storia molto tormentata riguardo a questa auto.

In lavorazione
M. G.
16/04/2026

Mancato rimborso

Buongiorno, vi contatto nuovamente in quanto nonostante il sollecito di rimborso richiesto di euro 3099,98, non e’ stato effettuato ne’ sono stata contatta dal Rinnovato per tale operazione come da risposta ricevuta sul vostro sito.

In lavorazione
A. P.
15/04/2026
Day Ristoservice S.p.A.

Reclamo formale contro Up Day – disservizio tecnico ricorrente, rifiuto di rimborso

Gentile Altroconsumo, mi rivolgo a voi in qualità di utente dei buoni pasto Up Day per segnalare due disservizi tecnici distinti, un atteggiamento evasivo da parte dell’azienda e la rimozione impropria di un canale di pagamento (carta fisica) che per anni non mi ha mai dato problemi. 1. Primo episodio (impossibilità di accesso/login) In data 04/04/2026, mi sono trovato in un supermercato della catena Sole365, pronto a pagare con il buono pasto Up Day tramite l’APP. Tuttavia, non sono stato in grado di effettuare l’accesso all’account: l’APP non mi permetteva di loggarmi correttamente, impedendomi qualsiasi tentativo di utilizzo del buono. In assenza di un canale alternativo affidabile, sono stato costretto a pagare con carta di credito, con pregiudizio economico immediato. In seguito: Ho inviato una PEC formale a Up Day (dayristoservicespa@legalmail.it) in data 04/04/2026, descrivendo il problema di accesso, allegando screenshot e segnalando il danno economico subito. Up Day ha risposto in data 07/04/2026, affermando che: "Ci teniamo. a ricordare che, come succede anche per i pagamenti con carte di credito o debito, eventuali difficoltà di collegamento non prevedono il rimborso dell'importo. In questi casi, il pagamento in cassa dovrà essere effettuato utilizzando un metodo alternativo" Ho contestato tale risposta, evidenziando che il problema derivava dal loro servizio, non da una mia scelta di pagamento e che il paragone con carte di credito mi sembra quantomeno azzardato considerando che non ho mai sentito da nessuna parte di indisponibilità diffusa dei circuiti bancari. 2. Secondo episodio (mancata generazione dell’OTP) In data 14/04/2026, mi sono trovato nuovamente nello stesso supermercato , con la stessa modalità di pagamento. In questa occasione, l’accesso è stato possibile, ma l’APP non ha generato il codice OTP necessario per autorizzare il pagamento con il buono pasto Up Day. Sono stato quindi nuovamente costretto a pagare con un metodo alternativo, subendo ulteriore danno economico e disagio. In seguito ho inviato una seconda comunicazione (PEC / email) in data 15/04/2026, con segnalazione del nuovo disservizio e richiesta di verifica approfondita. 3. Rimozione impropria della carta fisica Up Day In precedenza, ho utilizzato il servizio Up Day esclusivamente tramite la carta fisica Up Day, che ha funzionato ininterrottamente e senza problemi per diversi anni. A partire da inizio 2026”, la carta fisica è stata resa inutilizzabile, senza che mi fosse comunicata alcuna motivazione, né offerta un’alternativa altrettanto affidabile. In questo modo sono stato privato di un canale stabile, delegato a un sistema elettronico che si è dimostrato cronicamente instabile. 4. Riepilogo del carteggio PEC inviata il 04/04/2026, con segnalazione del problema di accesso e del danno in cassa. Risposta di Up Day in data 07/04/2026, con rifiuto di rimborso e paragone inadatto alle carte di credito/debito. Seconda PEC / comunicazione inviata in data 14/04/2026, con segnalazione del problema di OTP e richiesta di valutazione complessiva del danno. 5. Richiesta di intervento Chiedo alla vostra associazione di valutare: che si tratta di due disservizi distinti ma riconducibili allo stesso sistema Up Day (impossibilità di login e mancata generazione OTP); il rifiuto di Up Day di riconoscere qualsiasi forma di rimborso o riconoscimento, nonostante il pregiudizio economico concreto nei supermercati; la rimozione ingiustificata del canale tramite carta fisica, che ha reso il mio servizio ancora più fragile. In allegato screenshot degli errori riscontrati e del carteggio email

In lavorazione

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