Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. A.
14/02/2026

Problema con credito Temu

Gentile Altroconsumo, sono iscritto/a a Temu con email brunobucci1999@gmail.com. Ho ricevuto un credito Temu di circa 300€ a seguito di resi legittimi di articoli che mi erano stati regalati (resi effettuati regolarmente, senza contestazioni). Il rimborso è stato emesso interamente in credito Temu, come da loro policy per resi volontari/rapidi. Da oltre 3 mesi (da circa novembre 2025), il credito è bloccato SOLO per acquisti da magazzini locali (spedizioni UE/Italia, veloci), con messaggio di errore al checkout: “a causa di attività insolite”. Il credito funziona regolarmente per prodotti da magazzini non locali (spedizioni dalla Cina). Ho provato a risolvere direttamente con il supporto Temu tramite ticket multipli (ID ticket: 1770461499098707), fornendo prove di attività legittima: • Cambio password, verifica email/SMS, attivazione 2FA. • Uso esclusivo del mio dispositivo e rete abituale (no VPN). • Ordini 100% pagati con carta/metodo originale (es. ordine da 20€ riuscito). • Ordini misti: metà credito + metà cash; poi 80% cash + 20% credito (su articolo da 38,22€, ripetuto più volte) – tutti rifiutati con stesso errore. • Seguito loro consiglio esplicito: “hai il poter di usarlo ma con piccolo pagamento con il conto originale e dopo tempo possiamo vedere che possiamo fare l’ordine totalmente con il saldo solo”. Nonostante tutto, il blocco persiste. Il credito residuo attuale è 62,45€ (ho speso una parte su non-locali per non perderlo). Il supporto Temu ha risposto in modo evasivo e contraddittorio (risposte Aya, specialista senior): • Fraintendeva il problema come “ordine cancellato recente” (PO-098-09634684964470461, non pertinente). • Ha chiesto screenshot (inviati: saldo credito, errore checkout). • Ha negato esplicitamente: “non c’è sblocco per i crediti” e “non possiamo dare seguito alla Sua richiesta di trasferimento” (rifiuto conversione in rimborso cash). Ritenendo il credito legittimo (da resi accettati da Temu), ma reso sostanzialmente inutilizzabile su una parte rilevante dell’offerta (spedizioni locali veloci, preferite in UE), configuro una pratica commerciale scorretta: violazione buona fede contrattuale (art. 1175 c.c.), possibile clausola vessatoria (art. 33 Codice Consumo), mancanza trasparenza su limitazioni del credito emesso. Richiesta: • Rimborso integrale del credito residuo (~62,45€) sul metodo di pagamento originale (carta/PayPal usato in passato). • In alternativa, sblocco immediato per utilizzo su magazzini locali. Allego (o caricherò nel modulo): • Screenshot saldo credito attuale. • Screenshot errore “attività insolite” al checkout su locale. • Screenshot risposte Temu (inclusa negazione sblocco/trasferimento). • Eventuali ID resi/ordini misti. Ringrazio per l’assistenza e resto a disposizione. Cordiali saluti, Stefano Aceto 3775441514 stefanoaceto2004@gmail.com Data: 14/02/2026

In lavorazione
K. C.
14/02/2026

Club Vip

Buongiorno, mi son stati addebitati 29,90€ da Club Rebajas New York senza la mia autorizzazione in quanto dopo l’acquisto fatto su Deporvillage, ho si cliccato sull’offerta ad 1€ per il club vip, ma mi è sempre stato rifiutato il pagamento. Adesso qualche giorno dopo mi vengono addebitati il costo mensile di 29,90€. Richiedo pertanto la restituzione dell’importo in quanto pratica totalmente scorretta da parte di Deporvillage e i suoi soci in affari

In lavorazione
L. G.
14/02/2026

Carta igienica 4 veli

Buongiorno, acquisto da molti anni la carta igienica Lidl a 4 veli ed ho constatato che le forniture recenti non avevano più le caratteristiche delle precedenti. Un controllo approfondito su alcuni rotoli confermava il mio dubbio, infatti i rotoli sono con carta a 3 veli. Mi sento ntruffato, come posso contestare? Grazie, Franco Caspani

Chiuso
P. G.
14/02/2026
Fcommerce.it by Import & Export S.r.l.

Reclamo per mancato rimborso a seguito di annullamento ordine n. YHZQUUBAX

Con la presente intendo esporre formale reclamo in merito alla gestione dell'ordine in oggetto (Nintendo Switch 2 - € 439,99), per il quale, nonostante l'annullamento confermato ormai da settimane, non ho ancora ricevuto il rimborso dovuto. Desidero sottolineare che la mia decisione di procedere all'acquisto presso il vostro store è stata determinata esclusivamente dalla presenza di un banner pubblicitario chiaramente visibile sul vostro sito, che recitava più o meno: "Consegna entro Natale se ordini entro la mezzanotte di ..." o "Consegna entro Natale se ordini entro x ore" Facendo affidamento su tale promessa, ho concluso l'acquisto in data 15/12/2025. Di seguito riporto la cronologia dei fatti: 15/12/2025: Effettuo l’ordine n. YHZQUUBAX per una console Nintendo Switch 2, con pagamento contestuale. 17/12/2025 (WhatsApp): Chiedo informazioni sulla spedizione. Mi viene risposto che l'ordine sarebbe partito "a giorni", assicurando che i corrieri avrebbero lavorato anche nel weekend. 22/12/2025 (WhatsApp): Constatato che l'ordine non è ancora stato spedito, comunico i mie dubbi sull'impossibilità di riceverlo entro Natale. 23/12/2025 (Email): Richiedo ufficialmente l’annullamento dell’ordine e il rimborso integrale per il mancato rispetto dei termini di consegna. 29/12/2025: Ricevo una risposta generica in cui si comunica la riapertura della sede il 7 gennaio. 02/01/2026: Ricevo una notifica di "Preparazione in corso" relativa all'ordine. Invio immediatamente una nuova email ribadendo la mi a precedente richiesta di annullare l’ordine e chiedendo di non procedere alla spedizione. 09/01/2026: Invio un ulteriore sollecito per l'annullamento. 10/01/2026: Il servizio clienti risponde confermando l'annullamento: "Ok lo annulliamo". 19/01/2026: Sollecito nuovamente il rimborso, non avendo ricevuto alcun accredito dopo nove giorni dalla conferma di annullamento. 21/01/2026: Ricevo la notifica automatica di "Ordine annullato" dal sistema. 03/02/2026: A distanza di 14 giorni dall'annullamento formale, segnalo che il rimborso non è ancora pervenuto. Mi viene risposto che la pratica è "in lavorazione". Ad oggi, 14 febbraio 2026, il rimborso non è ancora stato accreditato, superando ampiamente i 14 giorni previsti dal Codice del Consumo. Tutto ciò premesso, vi chiedo di provvedere al rimborso integrale di € 439,99 sul metodo di pagamento originale entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. cordiali saluti Paolo Gessaga

In lavorazione
A. P.
13/02/2026

Pratiche commerciali scorrette – Richiesta di rimborso commissione e regolarizzazione pagamento

Oggetto: Pratiche commerciali scorrette – Richiesta di rimborso commissione e regolarizzazione pagamento. Riferimento: Vendita borsa Gucci Dionysus – Ref. 41912038. Vendita confermata il 18.01.2026. Alla cortese attenzione di Vestiaire Collective, Con il presente reclamo desidero segnalare una pratica commerciale scorretta da parte della piattaforma francese Vestiaire Collective, relativa alla gestione della vendita del mio articolo Gucci Dionysus leather handbag – Ref. 41912038, la cui vendita risulta confermata il 18.01.2026. --- 1. Errore riconosciuto dalla piattaforma Vestiaire Collective ha confermato per iscritto che il rapporto di “missing invoice” era stato aperto per errore, poiché la fattura non era dichiarata nell’annuncio. Nonostante ciò, la vendita è stata annullata e l’articolo è stato oggetto di una restituzione forzata, senza alcuna discrepanza reale. --- 2. Informazioni contraddittorie fornite al venditore Durante il processo ho ricevuto comunicazioni contraddittorie e incoerenti, tra cui: - prima motivazione: presunta mancanza della fattura; - seconda motivazione: presunta mancanza di “card o certificate”, nonostante fossero dichiarati e spediti; - contemporaneamente mi veniva comunicato che l’articolo era “trattenuto da FedEx” e “in revisione dal team Expert”, mentre la restituzione era già in corso. Queste informazioni discordanti hanno causato ritardi, confusione e un impatto diretto sulla mia attività di venditore. --- 3. Violazioni normative (Francia, Italia e Unione Europea) 🇫🇷 Francia – Code de la Consommation, Art. L121‑1 Le informazioni contraddittorie e fuorvianti costituiscono pratica commerciale ingannevole. 🇫🇷 Francia – Code civil, Art. 1104 I contratti devono essere eseguiti in buona fede, con coerenza e trasparenza. 🇮🇹 Italia – Codice Civile, Art. 1175 e 1375 Le parti devono comportarsi secondo correttezza e buona fede. 🇮🇹 Italia – Codice del Consumo, Art. 20–22 Sono vietate le pratiche che forniscono informazioni false, contraddittorie o incomplete. 🇮🇹 Italia – Codice del Consumo, Art. 24 La chiusura unilaterale del caso e l’imposizione di un “final settlement” possono configurare una pratica aggressiva. 🇪🇺 Direttiva UE 2005/29/CE Vieta azioni e omissioni ingannevoli che alterano il comportamento economico del venditore. --- 4. Valore reale della vendita e commissione trattenuta Il prezzo effettivo della vendita, come indicato sulla piattaforma, è pari a: 💶 1.286,96 € (prezzo di vendita reale) La piattaforma mi ha versato: 💶 1.119,66 € La differenza, pari a: 💸 167,30 € rappresenta la commissione trattenuta, nonostante l’errore sia stato riconosciuto come interno. --- 5. La piattaforma ha trattenuto la commissione pur avendo trattenuto anche l’articolo L’ultimo messaggio ricevuto da Vestiaire Collective conferma che: - la piattaforma ha assunto ufficialmente la proprietà dell’articolo, - ha incassato il prezzo totale della vendita (1.286,96 €), - e ha deciso di versare al venditore solo 1.119,66 €, - trattenendo quindi 167,30 € di commissione, - dichiarando inoltre che tale pagamento rappresenta il “final settlement”. Questa condotta è priva di base contrattuale e contraria ai principi di correttezza: 1. La commissione è dovuta solo quando il venditore riceve l’intero importo della vendita. 2. Il venditore non può essere obbligato a pagare una commissione su un importo che non ha mai ricevuto. 3. La piattaforma ha beneficiato economicamente della transazione, trattenendo sia l’articolo sia parte del pagamento. 4. Non esiste alcuna clausola contrattuale che autorizzi tale comportamento, soprattutto quando l’errore è imputabile alla piattaforma. Pertanto: La commissione di 167,30 € è stata trattenuta in modo indebito e deve essere rimborsata integralmente. --- 6. Richiesta formale Chiedo pertanto ad Altroconsumo di intervenire affinché Vestiaire Collective: 1. Rimborsi integralmente la commissione trattenuta (167,30 €). 2. Riconosca formalmente l’errore e le informazioni contraddittorie fornite. 3. Confermi che nessuna penalizzazione è stata o sarà applicata al mio account. 4. Riapra il caso, poiché la chiusura unilaterale non è conforme ai fatti né alla normativa applicabile. 5. Riconosca il diritto al pagamento integrale di 1.286,96 €, corrispondente al prezzo reale della vendita. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Sandro.

Chiuso
G. M.
13/02/2026

DANNO MORALE ED ECONOMICO

Salve, Vinted ha bloccato account senza giusta causa, non mi permette di interagire con i follower, non mi permette di fare offerte, non mi permette di scrivere. Nel frattempo continua a nascondere articoli per cui ho pagato boost, e la vetrina non viene mostrata nei brand di apparenza. Chiedo risarcimento per tutti i danni morali ed economici

Chiuso
A. D.
13/02/2026

Acquisto occhiali

Spett.le ditta Occhiali 24 Sono un vostro cliente ed avevo già acquistato occhiali presso di Voi. Essendomi recato, a seguito di appuntamento, presso il vostro punto vendita di Bologna in via S. Felice 43, mi sono stati offerti diversi modelli, ho precisato che ero interessato al modello base, rifitando di volta in volta eventuali modifiche, o migliorie di ogni tipo, alla fine mi è stato fatto il conto con la richiesta di 249 € Io, ritenendo che la vostra politica fosse cambiata, e che le vostre offerte non fossero più valide, ho accettato pagando metà della cifra, poi però arrivatami una vostra pubblicità, ho verificato che state offrendo lo stesso pacchetto da me ordinato per 20 €. Mi sono sentito truffato e mi sono recato presso il vostro punto vendita, dove non ho avuto spiegazioni plausibili. Mi hanno detto che mi avrebbero messo in contatto con la Vostra assistenza, ma nessuno mi ha chiamato, e sia attraverso chat, che Vostro n° telefonico non c'è modo di contattarvi Ovviamente mi rifiuto di pagare 249 € una cosa che state offrendo a 20, e chiedo la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità della Richiesta. Cordiali Saluti

Chiuso
L. G.
13/02/2026

Vendita di prodotti non disponibili

Spett. Privalia In data 16/01/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un tavolo del noto marchio Connubia (vendita Connubia/Calligaris) pagando contestualmente l’importo di 790 euro. La data massima di consegna prevista era il giorno 12/02/2026, al che non avendo nessuna notizia da voi, il giorno 10/02/26 vi contatto via mail chiedendo spiegazioni del ritardo nella consegna, voi mi riferite che l’ordine non é disponibile in quanto i pezzi erano minori rispetto agli ordini fatti, che però stata facendo di tutto per farmelo arrivare, proponendomi eventualmente di rinunciare con un regalo di 5 euro. Nello stesso momento vedo attiva nel vostro sito la vendita Connubia/Calligaris e vedo in vendita il tavolo che avevo ordinato, quindi vi chiedo come é possibile che il pezzo non ci sia se attualmente é in vendita chiedendo quindi di far di tutto per avere il mio tavolo o una soluzione consona, un prodotto simile che mi possa soddisfare (ce ne sono parecchi), ma nulla da voi sempre la stessa risposta relativa al fatto che il prodotto non é disponibile e che se voglio posso avere un rimborso, al che mi sento presa in giro e riferisco che agirò per via legale perché questo é una tecnica commerciale scorretta. Al che mi rispondete che entro il giorno 13/02/26 spedirete il tavolo, ad oggi ancora nulla, chiedo spiegazioni nuovamente e mi rivengono date sempre le stesse risposte. Sottolineo che ho dovuto comprare questo tavolo, in quanto quello comprato precedentemente non era mai arrivato nonostante le mail di Privalia per avvertirmi della consegna ( mail farlocche), e l’unica soluzione é stato un rimborso che ho dovuto sollecitare varie volte, nonostante la tavola risultasse spedita ma in attesa di ordini da Privalia per la spedizione. Chiedo vengano presi provvedimenti in metodo in quanto questa tecnica di vendita la ritengo completamente scorretta, poco chiara e ruba soldi, visto che ho comprato un prodotto non esistente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. P.
13/02/2026

Rimborso ordine mai arrivato

Ho ordinato un telefono con cover e assistenza telefonica, per un totale di euro 583,90, in data 29/11/2025. Ho atteso due mesi e non è mai arrivato. Ho richiesto un rimborso della somma in data 26/01/2026, ma non è mai arrivato neanche quello. Al centralino rispondono con scuse di ogni genere e alle mail non risponde nessuno. Il numero dell'ordine è 208953.

Chiuso
S. P.
13/02/2026

Richiesta indebita di soldi dopo 3 anni dal fine lavori

Spett. Mondo Convenienza In data 14-03-2024 ho acquistato presso il Vostro negozio la cucina pagando contestualmente l’importo di 4337,73€. Il giorno 02-02-2026 mi è arrivata una mail da ufficio crediti mondo convenienza con un sollecito di pagamento arretrato di 500 euro. Già precedentemente mi era stata sottoposta questa richiesta ma con supporto di un operatore si era riscontrato che era il valore di un buono non inserito nel sistema. Tutto questo è stato precisato rispondendo alla mail. Dopo pochi giorni siamo stati contattati telefonicamente sia io che la mia compagna, a lei è stato detto che i 500 euro derivano da un servizio di assistenza e a me è stato detto che il buono è stato usato più volte, tutto questo con una totale maleducazione e arroganza. Dopo varie mail scambiate senza ben che minima spiegazione da dove vengano questi 500 Euro, vari conti completamente errati e preventivi non ufficiali mi è stato intimato di pagare se no sarebbero andati per via legali. Tutto questo stalking e minacce sono assolutamente inaccettabili. Invierò anche una pec spiegando tutto l'accaduto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso

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