Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Contestazione TAEG e costi servizi accessori - Contratto n. 5000863275
Buongiorno, con la presente intendo contestare le condizioni economiche applicate al contratto di finanziamento n. 5000863275 stipulato in data 12/07/2023 tramite l'intermediario Spazio S.p.A. per l'acquisto di una Mazda CX-30. Nello specifico, segnalo quanto segue: • Indeterminatezza del TAEG: A fronte di un capitale finanziato per il veicolo di € 23.000, sono stati inseriti servizi accessori obbligatori o presentati come tali per un totale di € 8.649,01. Ritengo che tali costi non siano stati correttamente inclusi nel calcolo del TAEG dichiarato (14,94%), portando il tasso effettivo potenzialmente oltre la soglia di usura. • Estinzione Anticipata: In data 04/01/2024 ho proceduto all'estinzione anticipata del prestito. Nel conteggio ricevuto, l'indennizzo richiesto e il mancato storno proporzionale di tutti i costi assicurativi/servizi (pagati anticipatamente per 96 mesi ma goduti per soli 6) sembrano non rispettare la normativa vigente. Alla luce delle recenti sentenze del Tribunale di Torino riguardanti contratti analoghi di CA Auto Bank, richiedo il ricalcolo degli interessi al tasso legale e il rimborso delle quote premi non godute. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti.
Bolletta raddoppiata
Buongiorno, vorrei solo mettere in guardia tutti su questa società energetica e soprattutto dai commerciali che invia in giro a compiere raggiri con promesse di risparmio inesistenti , per poi ritrovarsi a pagare un 20 % in più in bolletta rispetto al vecchio fornitore ed in più ti ritrovi con un assicurazione sanitaria stipulata a tua insaputa. Spero che gli organi competenti possano intervenire e fermare il modus operandi di queste società
guasto impianto accumulo da fotovoltaico
Buongiorno, Nel 2017 ho fatto installare alla Supersolar con sede a San Daniele (UD) e p.iva 03429130234, un impianto fotovoltacio a casa mia a Ronchi dei Legionari (GO) da 3.5kw poi succesivamente nel 2019 ho fatto integrare un sistema di accumulo da 5kw ed una caldaia ibrida per una spesa complessiva di oltre 30000€. Adesso sono da oltre 2 settimane con l'impianto fermo per un guast oalla batteria e/o all'inverter.Nonostanto ho una garanzia estesa per inverter e batteria da 10 anni si rifiutano di venire a risolvere il guasto dicendomi di rivolgermi al produttore che sarebbe la ZCS AZZURRO e che dicono che loro lavorano solo con installatori non con privati. Cosa dovrei/potrei fare? Grazie, distinti saluti, N. Chiorean.zzz
Segnalazione pratica commerciale poco trasparente – CAF Milano (Via Soderini)
Salve, desidero segnalare una situazione che ritengo particolarmente grave e che potrebbe riguardare molti altri consumatori. Mi sono rivolta a una sede CAF a Milano (via Soderini) per un servizio completamente diverso, senza alcuna intenzione di cambiare fornitore di gas. Durante l’appuntamento mi è stata invece proposta una fornitura gas presentata come particolarmente vantaggiosa, quasi come una soluzione pensata per le persone che si rivolgono al CAF per ricevere aiuto, con condizioni tra le migliori sul mercato. La proposta è stata gestita in modo estremamente rapido, senza lasciare un reale spazio per comprendere e valutare le condizioni contrattuali, creando una forte pressione alla firma in tempi molto brevi. Solo successivamente, analizzando la prima bolletta, ho riscontrato che il prezzo della materia prima applicato (circa 0,73 €/Smc) è significativamente superiore rispetto alla media di mercato indicizzata al PSV (circa 0,55 €/Smc), risultando quindi non competitivo. Tengo a precisare che per me non si tratta di una questione economica, ma di un tema di tutela, queste strutture sono frequentate da persone spesso in condizioni di maggiore vulnerabilità, anziani, cittadini stranieri o utenti con difficoltà linguistiche o digitali che si affidano completamente al servizio ricevuto e non sempre sono in grado di valutare autonomamente le condizioni proposte. Ritengo quindi questo tipo di approccio particolarmente critico e potenzialmente dannoso. Segnalo inoltre che, nel tentativo di chiarire la situazione, ho contattato telefonicamente la sede senza ottenere un confronto adeguato. Ho già provveduto a segnalare il caso ad ARERA e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ma ritengo importante portare questo tipo di situazioni anche all’attenzione delle associazioni dei consumatori. Vi scrivo quindi per chiedere: _ se siete a conoscenza di pratiche simili; _se è possibile avviare una verifica o un’azione a tutela dei consumatori; _se ritenete opportuno dare visibilità a questo tipo di comportamento. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria. Cordiali saluti, Olga Manoilenko
Reclamo formale – pratica n. 830174 – addebito ingiustificato noleggio auto Locauto
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero segnalare un comportamento scorretto da parte della società di noleggio Locauto, in merito alla pratica n. 830174, per un addebito che ritengo ingiustificato e sproporzionato. Ho noleggiato un’autovettura tramite tale società e, al momento della restituzione del veicolo, ho segnalato una semplice foratura su una gomma (zona battistrada), senza ulteriori danni al mezzo. Su indicazione della sede di noleggio, ho provveduto autonomamente alla riparazione temporanea utilizzando il kit fornito con il veicolo. Al momento della riconsegna: mi è stato comunicato verbalmente un costo di circa 200 euro per il danno; ho firmato un documento relativo a tale importo. Successivamente, senza alcuna comunicazione preventiva né giustificazione: mi sono stati addebitati 570 euro sulla carta di pagamento. Da quel momento ho tentato ripetutamente di ottenere chiarimenti: tramite email e PEC, senza ricevere risposta; telefonicamente, sia con la sede locale sia con la sede centrale, senza esito; tramite il sito web, dove inserendo i dati richiesti la mia pratica risulta “non trovata”. Inoltre: non mi è stato fornito alcun listino prezzi ufficiale, nonostante esplicita richiesta; non ho ricevuto alcuna fattura o documentazione relativa alla presunta riparazione; l’importo addebitato risulta totalmente sproporzionato rispetto al danno (una semplice foratura normalmente riparabile con costi di 20–30 euro). Ritengo pertanto che: l’addebito sia arbitrario e non giustificato; vi sia una grave mancanza di trasparenza; mi sia stato impedito di esercitare il mio diritto di contestazione. Per questi motivi richiedo: la restituzione dell’importo indebitamente trattenuto (differenza tra quanto autorizzato e quanto effettivamente addebitato); l’invio della documentazione completa relativa al danno (fattura, perizia, listino applicato); un vostro intervento a tutela dei miei diritti di consumatore. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti
Richiesta annullamento penale contrattuale n. 1260352505 del 23/03/2026
Spett. Park & Control S.r.l., mi rivolgo pubblicamente tramite questa bacheca per contestare formalmente la richiesta di pagamento della penale contrattuale n. 1260352505 di €30, relativa alla sosta del 23/03/2026 presso il parcheggio del punto vendita Eurospin di via Bovio 50 (Bari). Preciso di aver effettuato regolari acquisti, documentati da pagamenti tracciati già trasmessi, e che il lieve superamento del limite di 90 minuti è stato determinato esclusivamente dalla necessità di assistere mia madre anziana durante la spesa e le operazioni di carico, nonché dai tempi di attesa alle casse. Nonostante ripetuti reclami e solleciti, la società ha fornito unicamente risposte standard alle mie richieste di annullamento della penale, limitandosi a richiamare il proprio regolamento senza affrontare nel merito le circostanze specifiche del caso. Ribadisco che: la mia presenza nel parcheggio era strettamente connessa all’attività commerciale del punto vendita; la segnaletica in loco non riporta con adeguata evidenza l’importo della penale; il rinvio a condizioni consultabili tramite QR code o link non garantisce una piena e consapevole accettazione da parte dell’utente; la penale è stata applicata in modo automatico, senza alcuna valutazione concreta della situazione. Alla luce di quanto sopra, ritengo la richiesta non adeguatamente fondata e non conforme ai principi di trasparenza e correttezza nei confronti del consumatore. Con la presente, CHIEDO formalmente l’immediato annullamento della penale in oggetto, allegando nuovamente le prove di acquisto presso il punto vendita Eurospin. Resto in attesa di un riscontro pubblico e risolutivo.
addebito non autorizzato
Buongiorno, in data 27/03/2026 ho effettuato un pagamento di €0,99 per un singolo servizio di modifica del CV con possibilità di download, senza sottoscrivere alcun abbonamento ricorrente. In data 29/04/2026 ho riscontrato un addebito di €29,99, attribuito a un piano di abbonamento che non ho mai richiesto né inteso attivare. RIF. ordine 34465935 I vostri stessi Termini e Condizioni prevedono l'invio di un'e-mail di conferma entro cui esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni. Tale comunicazione non mi è mai pervenuta, rendendo di fatto impossibile annullare il piano nei tempi previsti. Richiedo formalmente: 1. Il rimborso integrale di €29,99; 2. La cancellazione immediata di qualsiasi abbonamento attivo sul mio account; 3. La garanzia che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro.
tosaerba
buonasera, Ho acquistato dieci anni fa un tosaerba EFCO che ora si presenta completamente inutilizzabile essendo totalmente perforato dalla ruggine nonostante cura e manutenzione annuale al momento del rimessaggio. Chiedo la sostituzione del solo telaio e sono disponibile all'acquisto purché al prezzo di fabbrica e non a quello commerciale. Grazie, saluti. Marco Martinelli.
Pessima assistenza e incompetenza personale Unieuro Bergamo
Spettabile Ufficio Reclami Unieuro, e p.c. Autorità in indirizzo Faccio seguito alle precedenti comunicazioni per precisare che l'ostruzionismo riscontrato nella gestione della garanzia presso il punto vendita di Bergamo e il conseguente ritardo nell'adempimento dei vostri obblighi di legge mi stanno costando tempo e denaro. Ad oggi, l'unica comunicazione ricevuta da parte vostra è l'invio di un volantino pubblicitario, che considero del tutto irrispettoso e non pertinente alla risoluzione del mio problema. Ai sensi dell'Art. 135-bis del Codice del Consumo, il ripristino della conformità deve avvenire senza spese per il consumatore. Ad oggi, a causa della vostra condotta, sto sostenendo spese vive per l'assistenza tecnica e legale necessaria a far valere i miei diritti, oltre ai costi di spostamento resi necessari dal vostro rifiuto di gestire correttamente la pratica nella sede inizialmente scelta. Vi informo pertanto che richiederò il rimborso integrale di tutte le spese di segreteria, tesseramento associativo e gestione pratica che si renderanno necessarie per chiudere questa vertenza. DIFFIDA AI CONTATTI TELEFONICI: Vi diffido formalmente dal contattarmi ulteriormente per via telefonica, specialmente durante il mio orario di lavoro. Esigo che da questo momento ogni vostra comunicazione avvenga esclusivamente per iscritto tramite questa email, affinché ne resti traccia legale. Prospetto Analitico dei Costi e dei Danni (Rif. Pratica n. 14900940): Costi Diretti (Danno Emergente): Spese di assistenza e tesseramento associativo: € 30,00 Spese di trasporto (Carburante e usura mezzo): € 15,00 Danni da Inadempimento (Codice del Consumo): Mancata applicazione Art. 135-bis: Valore del prodotto (€ 20,90) Indennizzo per Disagio e Perdita di Tempo: Gestione amministrativa forzata: € 50,00 Danno da stress e lesione della dignità del consumatore: € 50,00 TOTALE RICHIESTO: € 165,90 Dato il vostro protratto silenzio e il mancato riscontro telefonico promesso, vi informo che NON mi recherò presso il punto vendita di Orio al Serio finché non avrò ricevuto conferma scritta dell'accettazione del presente prospetto di rimborso e la garanzia che il prodotto sostitutivo sia effettivamente disponibile e riservato a mio nome. In assenza di riscontro entro domani, procederò come già indicato con le Autorità e le Associazioni consumatori per il recupero integrale delle somme sopra indicate. Distinti saluti Sergio Villa
Mancato Rimborso Sanzione Ingiusta
Spett.le Trenord S.r.l., sono titolare di titolo di viaggio (carnet digitale) utilizzato per il treno n. **25250 – linea S11 diretto a Como San Giovanni**, in data **10/5/2026**, con mia partenza da **Milano Porta Garibaldi** e destinazione **Monza**. In relazione al viaggio sopra indicato, mi è stata irrogata una sanzione amministrativa pari a **€52,20**, nonostante fossi in possesso di regolare titolo di viaggio acquistato nella medesima giornata e già utilizzato per la tratta di andata **Lecco – Milano**. La mancata validazione immediata è dipesa da circostanze oggettive, tra cui l’assenza di tempo materiale al momento della salita a bordo e la mancanza di copertura dati nella tratta in galleria tra Milano Porta Garibaldi e Milano Greco Pirelli, che ha reso impossibile l’attivazione digitale. Nonostante il reclamo già presentato e la documentazione allegata comprovante la mia buona fede e l’assenza di intento evasivo, ad oggi, trascorse oltre **tre settimane**, non ho ricevuto alcun riscontro. Con la presente, pertanto, richiedo il rimborso integrale della somma di €52,20 indebitamente versata**, ovvero, in via subordinata, la rideterminazione dell’importo nella misura corrispondente al biglietto acquistabile a bordo treno con sovrapprezzo. Vi invito a corrispondere quanto dovuto tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti, nonché di procedere con segnalazione alle competenti autorità e associazioni dei consumatori. Distinti saluti, Leonardo Dolcini leodol2002@gmail.com
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