Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. P.
26/06/2026
Locker InPost Italia S.r.l.

SEDE DI INPOST SECONDO SMARTPHONE SMARRITO E NON FORNISCONO GIUSTIFICAZIONE DOCUMENTATA !! PERCHE..?

SPEDIZIONE 820143419680125019327537 Spett.le Locker InPost Italia S.r.l. a socio unico Viale Cassala, 30 20143 Milano (MI) Inviata tramite PEC all'indirizzo: lockerinpostitaliasrl@legalmail.it Oggetto: Sollecito consegna e messa in mora – Spedizione n. 820143419680125019327537 Buongiorno, La presente in nome e per conto della scrivente società, in riferimento alla spedizione indicata in oggetto relativa a un dispositivo smartphone del valore commerciale di € 500,00, a voi affidato per il trasporto e ad oggi non ancora recapitato. Premesso che il bene in questione risulta regolarmente registrato nelle nostre scritture contabili e inventariali, vi evidenziamo che la mancata consegna arreca un danno immediato alla nostra operatività e ci impone precisi adempimenti di natura fiscale e tributaria (D.P.R. n. 441/1997), i quali richiedono la formale denuncia alle autorità competenti in caso di perdita o sottrazione di beni aziendali per superare la presunzione di cessione in nero, quindi vi chiedo di inoltrarci vostra documentazione giustificativa della attuale mancata consegna della merce di nostra proprietà. Richiamiamo pertanto la vostra attenzione su quanto disposto dall’art. 1693 del Codice Civile, il quale stabilisce la responsabilità del vettore per la perdita o l'avaria delle cose consegnateli per il trasporto, dal momento in cui le riceve a quello in cui le riconsegna al destinatario. Alla luce di quanto sopra, con la presente VI FORMULIAMO FORMALE MESSA IN MORA invitandovi a fornirci immediati e dettagliati aggiornamenti sullo stato del tracking e a provvedere alla consegna del collo entro e non oltre 3 (tre) giorni lavorativi dal ricevimento della presente. Decorso inutilmente tale termine senza che il bene ci venga recapitato o senza che venga fornita prova oggettiva del suo smarrimento involontario, saremo costretti a tutelare i nostri diritti in sede civile per il risarcimento del danno e a procedere, come per legge, alla denuncia per appropriazione indebita o furto presso le competenti autorità giudiziarie, allegando la presente e i codici identificativi del pacco. Alleghiamo schermata dell'ultima informazione fornita dal vostro sistema con la presenza del collo alla sede di San Tammaro (CE). In attesa di un vostro sollecito e cortese riscontro, poniamo distinti saluti. Napoli, 15 giugno 2026 L'Amministratore Gianmarco Paolino -- Gemma s.r.l.s. via Enea Zanfagna, 49 80125 Napoli(NA) Tel: +39 081/19231118 Cell.: +39 351/5206668 e-Mail: info@gemmashop.it

Risolto
R. C.
26/06/2026

Scarpa Fallata

Spett.New Balance In data 12/04 ho acquistato presso il vs. punto vendita all'Outlet di Serravalle scrivia, un paio di scarpe MTVNYMN1, purtroppo dopo appena 7 uscite e un totale di 37 Km, la scarpa sx ha avuto un cedimento strutturale della suola rientrando in parte, cosa che non permette può il suo utilizzo, allego foto. Chiede pertanto la possibilità di essere risarcito del costo speso di € 68. Purtroppo sono di Novara e non mi è possibile recarmi presso il Punto vendita in questione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Roberto Calisti 3398443929 robycali78@gmail.com

Chiuso
R. P.
26/06/2026

Disattivazione conto

Buongiorno, vi scrivo per richiedere assistenza in merito a una controversia con Satispay. È da oltre una settimana che ho inoltrato la richiesta di disattivazione del mio conto, ma ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro, nonostante i miei numerosi solleciti. Vi chiedo cortesemente un supporto per risolvere questa situazione. Resto in attesa di un vostro gentile riscontro.

Risolto
C. K.
26/06/2026

Mancato rimborso

Ho segnalato un articolo difettoso il 31 maggio e ancora, dopo un mese, non ho ricevuto risposta. Anzi, per ben due volte, mi è stato chiesto di spedire loro le foto, sicuramente visibili anche dai messaggi scambiati col venditore, entro 48 ore o la transazione si sarebbe considerata conclusa. Per DUE VOLTE. Ulteriore aggravante il fatto che lo stesso venditore concordi sulla mia mancanza di responsabilità, che lui addita al corriere (sebbene abbia spedito in una semplice busta di plastica).

Chiuso
F. B.
25/06/2026
BRT Corriere Espresso

Riapertura reclamo - Pratica avaria 228/1743 - Spedizione 08453096769610

Buongiorno, inserisco questo nuovo reclamo in quanto il precedente è stato archiviato automaticamente dal sistema per decorrenza termini, ma la controversia con BRT S.p.A. resta totalmente aperta. In data 20/05/2026, tramite il vostro portale, BRT ha risposto liquidando la questione e asserendo di aver già risarcito l'intermediario "FUTURA SOCIETÀ" in base ai limiti contrattuali di 1€/kg. Respingo fermamente tale posizione e chiedo il supporto dei legali di Altroconsumo per la tutela dei miei diritti. Si ribadisce con forza che il limite risarcitorio di 1€/kg è del tutto inapplicabile a causa della colpa grave del vettore (ex art. 1229 c.c.), configuratasi nel blocco ingiustificato del collo nei magazzini BRT per 13 giorni consecutivi, condotta che ha causato il totale deperimento e la successiva distruzione della merce. L'estinzione della pratica con un indennizzo irrisorio all'intermediario non solleva BRT dalla responsabilità civile verso il sottoscritto per il danno reale subito, pari a € 250,00. Chiedo pertanto che Altroconsumo intervenga per intimare a BRT l'integrazione del risarcimento fino alla concorrenza del valore reale del bene distrutto, o in subordine per aiutarmi a richiedere le somme provvisoriamente liquidate all'intermediario. Cordiali saluti, Fabio

Chiuso
P. O.
25/06/2026

Reclamo formale inviat per installazione non conforme e richiesta intervento in garanzia per guasto

Buongiorno. Ho acquistato in data 27/05/2026 sul sito MediaWorld una lavasciuga ELECTROLUX EW9W216BW, della bellezza di quasi 1.300,00 euro tra costi vari. La lavasciuga è stata consegnata, con quella che doveva essere anche l'installazione, pagata separatamente, in data 11/06/2026. In data 16/06/2026 ho inviato a MediaWorld un Reclamo formale via Pec "per installazione non conforme e richiesta di intervento in garanzia per guasto" dovuto a tale installazione estremamente negligente, in conseguenza della quale mi sono ritrovata non funzionante il sistema di pesatura SensiCare della macchina, con tutti i conseguenti malfunzionamenti di quanto ad esso è collegato (la grave negligenza dell'installazione è stata dettagliata nel Reclamo via Pec). A questa Pec ne ha fatto seguito un'altra del 18/06/2026 con un'integrazione importante relativamente ai contatti per le comunicazioni. Nel reclamo tra l'altro ho indicato anche la mia condizione di disabilità, per cui è facile comprendere che il protrarsi del non poter usare la lavasciuga nelle sue funzionalità sta rappresentando per me un grandissimo disagio, visto che le caratteristiche principali non funzionano. Mi sono ritrovata i panni dopo l'asciugatura con delle chiazze completamente bagnate, pur avendo seguito scrupolosamente le istruzioni nel manuale completo, e con tutti i diversi tipi di asciugatura, sia indicata da me che preimpostata dalla macchina. Solo dopo mi è stato spiegato che anche questo è legato al non funzionamento del sistema di pesatura. Insomma, dopo ormai dieci giorni, niente di niente, nessun benché minimo riscontro almeno sulla presa in carico del problema (fortunatamente le Pec hanno la prova di consegna). Ora nella mia condizione sono preoccupatissima. Ho acquistato una lavasciuga definita Top di gamma pagandola un prezzo altissimo proprio perché ne avevo necessità così come era, con le caratteristiche che offriva, e ho paura che non avendo minimamente dato MediaWorld alcun riscontro alcuno fin'ora, e visti i tempi di ferie che si avvicinano sempre di più, ci possano volere mesi per risolvere una questione per me estremamente urgente, sperando di non dover agire addirittura legalmente perché sarebbe veramente l'assurdo dell'assurdo visto l'accaduto (ma ovviamente, visto il grande costo pagato, non esiterei certo ad adire le vie legali). Sono senza parole, perché attribuivo a MediaWorld tutt'altra serietà, affidabilità e professionalità come Azienda, e proprio per questo ho acquistato l'articolo da loro fidandomi pienamente, mentre tutto quanto sta succedendo mi dimostra che ho sbagliato. Chiedo pertanto riscontro al Reclamo, inviato utilizzando regolarmente uno dei canali indicati da MediaWorld stessa, e cioè via Pec, e la tempestiva risoluzione del problema dell'installazione e del guasto così come dettagliato e richiesto in tale Reclamo nelle due Pec ad esso relative, del 16/06/2026 e del 18/06/2026 (rispettando i contatti indicati nella mail del 18/06/2026). Si allegano le immagini .jpg delle due Pec citate. Cordiali saluti, Paola Onnis

In lavorazione
L. C.
25/06/2026
Volvo Car Italia

Reclamo formale contro Volvo Car Italia S.p.A. persistente difetto di conformità su vettura nuova

Gentile Team di Altroconsumo, rivolgo alla vostra attenzione il mio caso per richiedere assistenza legale e l'apertura di un contenzioso nei confronti di Volvo Car Italia S.p.A., a causa di una gravissima gestione post-vendita e del persistente rifiuto di ripristinare la conformità di un bene nuovo ai sensi dell'Art. 130 del Codice del Consumo. In data 4 maggio 2026 ho ritirato presso la concessionaria Volvo di Bologna una Volvo EX30 nuova di fabbrica (valore commerciale importante), dopo circa 5 mesi di attesa. Nei giorni immediatamente successivi (8 maggio), eseguendo una pulizia accurata del mezzo, ho riscontrato macroscopici difetti di verniciatura d'origine (difetti di fabbrica): rigonfiamenti simmetrici sul paraurti anteriore, sbavature di vernice sul paraurti posteriore e una plastica/guarnizione dello sportello posteriore sinistro sbiadita. Inoltre, lo stesso identico difetto di verniciatura è stato riscontrato sulla vettura gemella di un mio amico, ritirata il giorno successivo nel medesimo lotto. La cronistoria dei successivi e fallimentari interventi evidenzia il totale inadempimento delle controparti: 1. Primo fermo auto (11 - 15 maggio): L'auto viene trattenuta in carrozzeria ufficiale in garanzia. Viene riverniciato completamente il paraurti anteriore (su un'auto con una settimana di vita). Al ritiro constato che la guarnizione sbiadita non è stata toccata, una sbavatura sul posteriore è ancora presente e sul paraurti anteriore appena verniciato sono presenti puntini azzurri da contaminazione. 2. Primo reclamo e rifiuto di Volvo: Invio una PEC di formale contestazione a Volvo Italia chiedendo un riesame e un gesto commerciale a parziale ristoro del danno da fermo vettura (sotto forma di voucher ricarica elettrica). Volvo Car Italia risponde per iscritto negando qualsiasi indennizzo, asserendo che il "gesto commerciale" fosse già la concessione dell'auto sostitutiva (costo che invece, per legge, deve essere a carico del venditore per evitare notevoli inconvenienti al consumatore). 3. Secondo fermo auto (16 - 18 giugno): Riporto l'auto in carrozzeria per risolvere i difetti persistenti e i puntini azzurri. Al ritiro in data 18 giugno, la situazione: i ritocchi sul paraurti posteriore sono stati eseguiti in maniera totalmente grossolana (con una passata di vernice visibile a occhio nudo), e altri difetti segnalati non vengono trattati. Ad oggi mi ritrovo con un'auto nuova che ha già subito due fermi tecnici in un mese, interventi di carrozzeria eseguiti non a regola d'arte e un network ufficiale che si rifiuta di risarcire il danno logistico e morale, riconsegnandomi un bene non conforme. Cosa chiedo tramite il vostro intervento: Ai sensi del Codice del Consumo, non essendo la carrozzeria ufficiale in grado di ripristinare lo stato dell'arte del veicolo senza arrecarmi continui e "notevoli inconvenienti", chiedo: 1. L'esecuzione immediata e certificata dei lavori necessari a rendere l'auto impeccabile e priva di difetti, sotto la supervisione di un perito o tecnico qualificato Volvo che certifichi l'assenza di difetti estetici. 2. Un congruo indennizzo commerciale (sotto forma di voucher ricarica Volvo) a compensazione dei ripetuti fermi vettura e del deprezzamento estetico del mezzo dovuto a riparazioni grossolane. Resto a disposizione per inviare tutta la documentazione in mio possesso: foto dei difetti prima e dopo i lavori, copia della mia PEC e la lettera di rifiuto scritta ricevuta da Volvo Italia. Cordiali saluti.

Chiuso
D. Z.
25/06/2026
REDCARE SRL

Mancato Rimborso dopo oltre 2 mesi

Ordine n. IT-229471089-1 / A39012632695 del 05.04.2026 valore Euro 39,98 Consegna n. 3UW1QWO728063 Fattura n.SBCI46092202 del 07.04.2026 Con mail del 23.04.2026 mi comunicano il mancato ritiro - quindi rientro a deposito Redcare - per merce della quale non ho mai ricevuto avviso di consegna a pick up point. Ad oggi 25.06.2026, dopo vari solleciti, non ho ancora ricevuto il rimborso . Daniela Zandonà

Chiuso
E. L.
25/06/2026
Gm termoidraulica

GM Termoidraulica nega Garanzia Legale su condizionatore danneggiato e malfunzionante

In data 10/07 ho ricevuto il condizionatore . ID Ordine ZSPBSRNKL . Il prodotto presentava un'ammaccatura sulla lamiera esterna. Ritenendolo un difetto solo estetico e superficiale, e in data 22/07 si è proceduto al montaggio in totale buona fede.Tuttavia, solo all'atto della messa in funzione è emerso il reale difetto di conformità: l'apparecchio emette un forte e intollerabile rumore meccanico. L'impatto subìto dal prodotto prima della consegna ha quindi danneggiato gravemente i componenti interni (motore/compressore), vizio funzionale che era impossibile verificare prima dell'accensione.GM Termoidraulica rifiuta la sostituzione, sostenendo che l'installazione decada dai diritti. Contesto fermamente questa posizione: ai sensi degli artt. 129 e segg. del Codice del Consumo, il venditore risponde dei difetti di funzionamento per 2 anni e le clausole del sito non possono limitare la legge (art. 134 Cod. Cons.). L'accensione era l'unico modo per scoprire il danno interno.Chiedo a GM Termoidraulica la sostituzione urgente dell'apparecchio difettoso o il rimborso totale, incluse le spese di ritiro e smontaggio.

Risolto
M. G.
25/06/2026

AXM Reclamo per mancata assistenza, ritardi nella gestione del trattamento con allineatori Impress

Sto effettuando un trattamento con allineatori Impress gestito da Smile2Impress S.R.L. / DrSmile Italia S.r.l. e ho riscontrato numerosi disservizi nella gestione del mio caso, sia dal punto di vista clinico sia organizzativo. Il 5 marzo ho chiesto il cambio clinica perché mi sono trovato male nello studio di Firenze: già alla prima visita avevo notato disattenzioni e, durante un appuntamento successivo, mi è stata proposta una seduta di igiene dentale nonostante avessi appena effettuato un’ablazione completa dal mio dentista di fiducia, valutata positivamente anche dal dott. Fazi. Mi è stato inoltre detto che chi aveva eseguito quell’igiene “non è bravo”, affermazione che ho trovato poco professionale. La mia igiene orale è seguita con attenzione, motivo per cui la proposta mi è sembrata più economica che clinica. In più, solo quando ero già seduto sulla poltrona e stavano iniziando il lavoro mi è stato comunicato che sarebbero stati necessari anche i bottoni, contrariamente a quanto detto in precedenza, con aumento del costo e senza possibilità di valutare la cosa in anticipo. Ho chiesto quindi di proseguire con un altro professionista o con alternative all’interno del programma Impress. Il 14 aprile si sono staccati alcuni rialzi e mi è stato detto di attendere la visita di cambio al decimo allineatore, senza fissare però una data. Il 27 aprile ho chiesto se il cambio di studio fosse stato effettuato per prenotare la visita, ma mi è stato confermato che non era stato fatto nulla. Mi hanno detto che mi avrebbero ricontattato a breve, cosa che non è avvenuta. Il 6 maggio ho scritto per avere novità, perché dovevo prenotare la visita, senza ricevere risposta; ho scritto anche il 7 maggio e l’unica replica è stata: “sei stato contattato dallo staff medico?”, alla quale ho dovuto rispondere che non ero mai stato contattato. Il 22 maggio si è staccato un ulteriore rialzo: ho chiesto aggiornamenti e mi è stato detto di aspettare lunedì. Il lunedì 25 maggio ho scritto di nuovo e non ho ricevuto alcuna risposta. Il 27 maggio ho riscritto e mi è stato detto “scrivimi domani mattina”; il giorno dopo mi è stato comunicato che non è possibile cambiare studio perché a Firenze c’è solo quello e, come alternativa, mi è stata proposta Roma, soluzione che non ha senso visto che vivo a Firenze. Il 27 maggio ho iniziato a inviare anche PEC e ulteriori comunicazioni formali ad Impress. Le risposte ricevute sono state vaghe e inutili, finché mi è stata proposta la possibilità di fare le visite a Livorno. Anche questa proposta mi sembra inaccettabile come soluzione ordinaria, comportando oltre un’ora e mezza di viaggio a tratta, con costi di spostamento e autostrada che scaricano sul paziente i problemi organizzativi dell’azienda. A fronte di tutto questo ho scritto una mail chiedendo uno sconto sul prezzo complessivo del trattamento, vista la gestione caotica, i ritardi e la poca professionalità dimostrata. Il 16 giugno mi è stato risposto che il mio caso sarebbe stato seguito “con la massima priorità” tramite un canale dedicato. Alla data del 25 giugno non ho ricevuto alcuna risposta concreta né sulla riduzione del prezzo, né su un piano chiaro di visite e controlli, nonostante le numerose segnalazioni e i disservizi accumulati. Chiedo pertanto che Impress mi riconosca uno sconto significativo sul prezzo complessivo del trattamento, come forma minima di ristoro per i disservizi subiti.

Chiuso

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