Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Acquisto gioco in preordine
In data 1-12-25, vista la mancata consegna di un gioco in preordine uscito a ottobre 2025, ho effettuato richiesta di rimborso di tutti i preordini effettuati sul sito senza ricevere risposta, Il gioco che non mi è stato consegnato è Ghost of Yotei lo sto ancora aspettando e i vari preordini non sono ancora stati rimborsati
Ordine
Spett. Avira, In data 9 gennaio ho fatto un ordine per un Vertebra Spinarelax™ – Massaggiatore 3-in-1 per Schiena, Collo e Colonna Vertebrale × 1, ad oggi non ho ancora ricevuto nulla. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
RICHIESTA BUONO 10 EURO
Buongiorno, vi scrivo in merito alla Raccolta punti "COLLEZIONA PASSIONI" della Centrale del Latte di Torino. Ho raccolto i punti per richiedere un buono Amazon da 10 euro. Prima era possibile consegnare la scheda con i punti presso un negozio, dove veniva ritirata e, in seguito, consegnati i premi richiesti. Dal 2024 è cambiato tutto, e siamo obbligati a spedire le schede punti a mezzo posta, con un ulteriore esborso. Siccome la busta con le schede punti supera il peso minimo per usufruire del francobollo da 1,30, e costerebbe quasi 3 euro, all’ufficio postale mi hanno proposto la posta prioritaria del costo di 3 euro. Ho spedito il tutto al costo di 3 euro + euro 0,50 per una busta formato mezzo protocollo. Se dovessi inviare con posta raccomandata o assicurata verrebbe a costare quasi quanto il valore del premio (buono da 10 euro). L’anno scorso è andata bene. La posta prioritaria ha un numero di tracciamento e, l’anno scorso, andando sul sito delle poste per rintracciare la spedizione, risultava consegnava il giorno dopo. Quest’anno, il giorno 12 gennaio ho spedito sempre dall’ufficio postale di Ivrea (TO) di via Dora Baltea 16/A e, andando a verificare la spedizione sul sito, continua a risultare in stato di lavorazione. Spedisco spesso con posta prioritaria ed è la prima volta che una spedizione non risulta consegnata. Qualcuno si sarà appropriato dei punti? Chi mi rimborsa il buono da 10 euro? Devo spendere minimo 3,50 euro per un buono da 10 euro, senza contare le ore di attesa in un ufficio postale. Tutto questo è molto penalizzante per i consumatori. Ho sentito parecchie persone che non hanno ricevuto i buoni l’anno scorso. Possibile che la Centrale del latte di Torino non potesse continuare come prima, anziché danneggiare in questo modo i consumatori, e costringerli ad ulteriori esborsi? Come se non bastasse, la Centrale del Latte di Torino ha truffato parecchi consumatori, illudendoli che i punti non sarebbero mai scaduti. Io stessa mi ritrovo con quasi 500 punti, che ho scoperto non essere più validi. Alla mia richiesta di spiegazioni, mi è stato risposto che l’avevano pubblicato sul sito. Questi signori riescono a capire che non tutti hanno accesso ad Internet, o sono in grado di accedere? Il latte Piemonte lo acquisto in negozio, non sul sito della Centrale del latte di Torino. La comunicazione andava fatta nei negozi dove vendono i loro prodotti e la scadenza dei punti scritta a caratteri cubitali vicino ai punti stessi. Non ho mai visto una scadenza vicino ai punti. Devo precisare che i punti non erano stati creati per un concorso specifico. I punti sono, anzi erano, sempre gli stessi, da decenni. Da che mi ricordo e compro i prodotti della Centrale del latte di Torino, ho sempre visto gli stessi punti, e non scadevano mai, così mi era stato assicurato. La comunicazione non è arrivata a tutti. I prodotti si comprano nei negozi, le schede per la raccolta punti si ritiravano e si consegnavano in negozio, e in negozio nessuno era a conoscenza della scadenza dei punti. Questa è truffa ai danni dei consumatori. Ora bisogna spedire i punti a mezzo posta, cosa che ho fatto, ma non so che fine abbia fatto la mia busta. Chi mi rimborsa? Chi mi ripaga delle spese sostenute? La Centrale del Latte di Torino o SDM? Chi è che ci obbliga a spedire i punti tramite posta? La Centrale del Latte di Torino o SDM? In tal caso, o l'uno o l'altro dovrebbero rimborsarci le spese sostenute, oppure aggiungerle al buono spesa erogato.
RICHIESTA BUONO 10 EURO
Buongiorno, vi scrivo in merito alla Raccolta punti "COLLEZIONA PASSIONI" della Centrale del Latte di Torino. Ho raccolto i punti per richiedere un buono Amazon da 10 euro. Prima era possibile consegnare la scheda con i punti presso un negozio, dove veniva ritirata e, in seguito, consegnati i premi richiesti. Dal 2024 è cambiato tutto, e siamo obbligati a spedire le schede punti a mezzo posta, con un ulteriore esborso. Siccome la busta con le schede punti supera il peso minimo per usufruire del francobollo da 1,30, e costerebbe quasi 3 euro, all’ufficio postale mi hanno proposto la posta prioritaria del costo di 3 euro. Ho spedito il tutto al costo di 3 euro + euro 0,50 per una busta formato mezzo protocollo. Se dovessi inviare con posta raccomandata o assicurata verrebbe a costare quasi quanto il valore del premio (buono da 10 euro). L’anno scorso è andata bene. La posta prioritaria ha un numero di tracciamento e, l’anno scorso, andando sul sito delle poste per rintracciare la spedizione, risultava consegnava il giorno dopo. Quest’anno, il giorno 12 gennaio ho spedito sempre dall’ufficio postale di Ivrea (TO) di via Dora Baltea 16/A e, andando a verificare la spedizione sul sito, continua a risultare in stato di lavorazione. Spedisco spesso con posta prioritaria ed è la prima volta che una spedizione non risulta consegnata. Qualcuno si sarà appropriato dei punti? Chi mi rimborsa il buono da 10 euro? Devo spendere minimo 3,50 euro per un buono da 10 euro, senza contare le ore di attesa in un ufficio postale. Tutto questo è molto penalizzante per i consumatori. Ho sentito parecchie persone che non hanno ricevuto i buoni l’anno scorso. Possibile che la Centrale del latte di Torino non potesse continuare come prima, anziché danneggiare in questo modo i consumatori, e costringerli ad ulteriori esborsi? Come se non bastasse, la Centrale del Latte di Torino ha truffato parecchi consumatori, illudendoli che i punti non sarebbero mai scaduti. Io stessa mi ritrovo con quasi 500 punti, che ho scoperto non essere più validi. Alla mia richiesta di spiegazioni, mi è stato risposto che l’avevano pubblicato sul sito. Questi signori riescono a capire che non tutti hanno accesso ad Internet, o sono in grado di accedere? Il latte Piemonte lo acquisto in negozio, non sul sito della Centrale del latte di Torino. La comunicazione andava fatta nei negozi dove vendono i loro prodotti e la scadenza dei punti scritta a caratteri cubitali vicino ai punti stessi. Non ho mai visto una scadenza vicino ai punti. Devo precisare che i punti non erano stati creati per un concorso specifico. I punti sono, anzi erano, sempre gli stessi, da decenni. Da che mi ricordo e compro i prodotti della Centrale del latte di Torino, ho sempre visto gli stessi punti, e non scadevano mai, così mi era stato assicurato. La comunicazione non è arrivata a tutti. I prodotti si comprano nei negozi, le schede per la raccolta punti si ritiravano e si consegnavano in negozio, e in negozio nessuno era a conoscenza della scadenza dei punti. Questa è truffa ai danni dei consumatori. Ora bisogna spedire i punti a mezzo posta, cosa che ho fatto, ma non so che fine abbia fatto la mia busta. Chi mi rimborsa? Chi mi ripaga delle spese sostenute? Se la Centrale del Latte di Torino ci obbliga a spedire i punti tramite posta, dovrebbe rimborsarci le spese sostenute.
Problema Voyage Privè
Buongiorno, vi scrivo per presentare un reclamo a voyage Privè, in merito alla prenotazione n. 100515873VPIT per il viaggio in Perù con partenza prevista in data 27 Maggio 2026. La prenotazione è stata effettuata in data 2 Gennaio, subito dopo ho contattato telefonicamente il servizio clienti chiedendo che venissero aggiunti alla prenotazione i bagagli da stiva che, nonostante fossero statai selezionati in fase di prenotazione non risultavano sul biglietto. Mi viene risposto che per loro è impossibile modificare la prenotazione e che avrei dovuto provvedere contattando la compagnia aerea. Nella giornata del 15/01/2026, ho quindi contattato la compagnia aerea per aggiungere dei bagagli alla prenotazione, scoprendo che la stessa risulta cancellata in data 05/01/2026 da parte dell agenzia di viaggio. A seguito di ciò ho immediatamente segnalato l’accaduto telefonicamente al servizio clienti. In tale occasione mi è stato risposto che, dai loro sistemi, non risultavano anomalie, che avrebbero effettuato delle verifiche e che saremmo stati ricontattati via e-mail. Ad oggi, tuttavia, non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Ho quindi tentato nuove segnalazioni per ottenere chiarimenti via mail, chat e telefonicamente senza alzun risultato se non la risposta degli operatori che sostengono di non poter in alcun modo modificare la prenotazione e che il volo a loro non risulta cancellato (mentre risulta invece cosi dal sito della compagnia aerea). Tali affermazioni risultano oggi quantomeno contraddittorie, considerato che la prenotazione è stata evidentemente modificata — e addirittura cancellata — senza il nostro consenso in data 05/01/2026. Alla luce di quanto sopra, segnalo l'accaduto e resto in attesa di un vostro cortese riscontro. In allegato la copia della conervasione con la compagnia aerea. In allegato la conversazione con la compagnia aerea. Cordiali saluti Francesca Renzi
RICHIESTA BUONO 10 EURO
Buongiorno, vi scrivo in merito alla Raccolta punti "COLLEZIONA PASSIONI" della Centrale del Latte di Torino. Ho raccolto i punti per richiedere un buono Amazon da 10 euro. Prima era possibile consegnare la scheda con i punti presso un negozio, dove veniva ritirata e, in seguito, consegnati i premi richiesti. Dal 2024 è cambiato tutto, e siamo obbligati a spedire le schede punti a mezzo posta, con un ulteriore esborso. Siccome la busta con le schede punti supera il peso minimo per usufruire del francobollo da 1,30, e costerebbe quasi 3 euro, all’ufficio postale mi hanno proposto la posta prioritaria del costo di 3 euro. Ho spedito il tutto al costo di 3 euro + euro 0,50 per una busta formato mezzo protocollo. Se dovessi inviare con posta raccomandata o assicurata verrebbe a costare quasi quanto il valore del premio (buono da 10 euro). L’anno scorso è andata bene. La posta prioritaria ha un numero di tracciamento e, l’anno scorso, andando sul sito delle poste per rintracciare la spedizione, risultava consegnava il giorno dopo. Quest’anno, il giorno 12 gennaio ho spedito sempre dall’ufficio postale di Ivrea (TO) di via Dora Baltea 16/A e, andando a verificare la spedizione sul sito, continua a risultare in stato di lavorazione. Spedisco spesso con posta prioritaria ed è la prima volta che una spedizione non risulta consegnata. Qualcuno si sarà appropriato dei punti? Chi mi rimborsa il buono da 10 euro? Devo spendere minimo 3,50 euro per un buono da 10 euro, senza contare le ore di attesa in un ufficio postale. Tutto questo è molto penalizzante per i consumatori. Ho sentito parecchie persone che non hanno ricevuto i buoni l’anno scorso. Possibile che la Centrale del latte di Torino non potesse continuare come prima, anziché danneggiare in questo modo i consumatori, e costringerli ad ulteriori esborsi? Come se non bastasse, la Centrale del Latte di Torino ha truffato parecchi consumatori, illudendoli che i punti non sarebbero mai scaduti. Io stessa mi ritrovo con quasi 500 punti, che ho scoperto non essere più validi. Alla mia richiesta di spiegazioni, mi è stato risposto che l’avevano pubblicato sul sito. Questi signori riescono a capire che non tutti hanno accesso ad Internet, o sono in grado di accedere? Il latte Piemonte lo acquisto in negozio, non sul sito della Centrale del latte di Torino. La comunicazione andava fatta nei negozi dove vendono i loro prodotti e la scadenza dei punti scritta a caratteri cubitali vicino ai punti stessi. Non ho mai visto una scadenza vicino ai punti. Devo precisare che i punti non erano stati creati per un concorso specifico. I punti sono, anzi erano, sempre gli stessi, da decenni. Da che mi ricordo e compro i prodotti della Centrale del latte di Torino, ho sempre visto gli stessi punti, e non scadevano mai, così mi era stato assicurato. La comunicazione non è arrivata a tutti. I prodotti si comprano nei negozi, le schede per la raccolta punti si ritiravano e si consegnavano in negozio, e in negozio nessuno era a conoscenza della scadenza dei punti. Questa è truffa ai danni dei consumatori. Ora bisogna spedire i punti a mezzo posta, cosa che ho fatto, ma non so che fine abbia fatto la mia busta. Chi mi rimborsa? Chi mi ripaga delle spese sostenute? Se la Centrale del Latte di Torino ci obbliga a spedire i punti tramite posta, dovrebbe rimborsarci le spese sostenute.
In lavorazione
Salve, ho effettuato un ordine sul sito Euronics il 7 gennaio 2026. Il mio ordine risulta in lavorazione e nonostante abbia più volte contattato il servizio clienti non ho ricevuto nessuna informazione in merito. Il servizio clienti risponde che è il magazzino a dover evadere gli ordini e dopo almeno 5 solleciti non ho ancora ricevuto nessuna informazione sulla causa del ritardo. In genere sul sito viene riportato che necessitano di 4 /5 giorni lavorativi. Spero con questo reclamo io riesca a poter ricevere delle informazioni più dettagliate. Grazie.
Mancata consegna
Spett. Wellness Theories In data 20/11/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un "BOX DE 6 SCRUNCHIES EN SOIE 22MM DE MÛRIER" e una "Bonnet de Nuit en Soie de Mûrier 22 Mommes Champagne" pagando contestualmente l’importo di 30,11€. In seguito alla conferma dell'ordine, il 21.11.2025 mi è stato comunicato che uno dei due prodotti era esaurito, ma che sarebbe tornato disponibile entro 10 giorni al massimo. Il 15.12.2025 mi è stato comunicato che il mio ordine era in ritardo, ma che sarebbe stato consegnato tra il 19 e il 27 dicembre. Tuttavia, ad oggi, 19.01.2026, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a indicarmi lo stato del mio ordine e a recapitarmi quanto prima il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
gobravo
Mi sono rivolto a questa società dopo aver avuto difficoltà a pagare le rate dei prestiti e sono stati molto bravi a convincermi del fatto che potevo ridurre il mio debito con un notevole sconto ma hanno tralasciato molti particolari che, se lo avessi saputo anticipatamente, non avrei aderito alla proposta! Ho dovuto versare una quota consistente in un ipotetico cassetto fiscale che io non ho mai visto, non ho mai avuto una prova di questi versamenti e non ho mai sentito dire dalle finanziarie che sono stati contattati da questi signori per un confronto! Alla mia richiesta di recesso, hanno fatto finta di non capire e a fatica. Oltre a questo, non mi hanno mai rilasciato una ricevuta con scritto che accettavano il recesso e mai mandato un resoconto di quanto fatto e neanche di quanto mi spettava di rimborso! Ovviamente non ho avuto neanche un euro di rimborso dei 900 euro circa che ho versato in 2 mesi di falsa assistenza e non rispondevano più al telefono evitando qualsiasi contatto con me. Dimenticavo che nonostante ho fatto la richiesta di recesso entro i termini stabiliti dalla legge, questi "signori" hanno trattenuto la rata successiva tramite bancomat! Ho provato a recuperare qualcosa tramite Associazione Consumatori ma non ho ottenuto niente.
Il frigorifero ha funzionato solo 10 giorni
Spett. Le MEDIAWORLD Ordine n. 286633210 del 27/11/2025 BEKO RCSA300K40GN FRIGORIFERO COMBINATO Ho comprato un frigorifero in data 27 novembre 2025, consegnato in data 6/12/2025, ha smesso di funzionare il 16/12/2025. E' dal 17 dicembre che ho aperto una segnalazione, ma a tutt'oggi, 19 gennaio 2026, il frigorifero è ancora qui malgrado abbia chiesto la sostituzione per quasi 20 giorni. Il 6 gennaio ho mandato una pec per rescindere il contratto, vista l'inadempienza nella sostituzione, ma il frigorifero è ancora qui, malgrado il servizio clienti mi abbia rassicurato che il prodotto sarebbe stato portato via tassativamente in una settimana. E' dal 24 novembre che sono senza frigorifero e anche impossibilitata a comprarne un altro, senza prima aver ottenuto il rimborso del prodotto.
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