Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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a. z.
19/09/2026

Inosservanza procedure di reso di frigorifero difettoso

>Buongiorno, ho acquistao in data 06.07.26 un frigorifero tramite il sito mediaworld, che veniva consegnato il 20.07. All'accensione, veniva riscontrato il malfunzionamento dell'apparecchiatura. Dopo avere inviato segnalazione al servizio clienti mediaworld, proponendo sostituzione o riparazione, mi veniva proposto di procede direttamente al reso, che ho accettato. La procedura di reso è stata da loro avviata il 03.08 con NAR 900575019, assegnando il ritiro ad Energo logistics. Tuttavia, alla data odierna, nonostante ripetuti solleciti prima al corriere e poi al servizio clienti mediaworld, il ritiro non è ancora avvenuto ed ho provveduto oggi stesso ad inviare PEC di diffida che si allega. Di fato ho da 6 settimane un frigorifero imballato che ingombra la casa e, non essendo ancora avvenuto il reso, non sono stato ancora rimborsato,

In lavorazione
J. F.
19/09/2026

Diritto di recesso

Buongiorno giorni fa ho scaricato l’app edreams ed ho effettuato la registrazione per poter prenotare ed acquistare un volo per mio figlio minorenne, primo di prenotare ed acquistare il biglietto di volo c’è da dire che essendo mio figlio minore ho contattato il servizio clienti per avere delucidazioni a riguardo, mi hanno detto che dovevo registrare il nome di mio figlio per il volo pur essendo minore perché per loro a 15 anni un passeggero viene considerato adulto, quindi ho registrato il suo nome sull’app per il volo, ma tutto il resto e-mail, carta di credito è intestato a me. Stamattina alle ore 9:02 mi è arrivata una mail con il rinnovo dell’abbonamento al costo di 99,99€, ho contattato subito il servizio clienti di edreams chiedendo di avvalermi del diritto di recesso per ripensamento e rimborso integrale dell’importo dell’abbonamento annuale, mi è stato negato perché dicono che il ragazzo è minore e non possono procedere con il rimborso, anzi mi hanno detto che grazie a questo ho avuto uno sconto sul volo di 40€ e posso usufruire del servizio e sconti vari per un anno. Voglio semplicemente avvalermi dei miei diritti e pretendo un rimborso dell’abbonamento rinnovato per errore avendo contattato loro a solo un’ora dall’addebito.

In lavorazione
A. A.
19/09/2026
Stellantis Europe S.p.A. (Peugeot Italia)

ROSSO ELIXIR VERNICIATURA CARROZZARIA VIZIO OCCULTO DI PRODUZIONE

Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare il comportamento del Servizio Clienti Peugeot (Stellantis Europe S.p.A.) in merito a un gravissimo difetto seriale di produzione riscontrato sulla mia Peugeot 2008 Rosso Elixir (Targa: FG993XN, Telaio: VF3CUBHY6HY012724, immatricolata nel 2017). In data 21/07/2026 ho inoltrato formale reclamo via PEC allegando dettagliata documentazione fotografica che attesta l'evidente e progressivo sfogliamento dello strato trasparente protettivo su cofano, tetto e portiere. Il fenomeno, ampiamente noto alle cronache e ai forum di settore per questo specifico lotto di colore, configura un chiaro vizio occulto di fabbricazione (Art. 1490 c.c.) legato alla mancata adesione chimica dei polimeri protettivi in fase di assemblaggio. A seguito di un mio sollecito e rettifica del 17/09/2026, il Servizio Clienti Peugeot ha respinto formalmente la richiesta in data 18/09/2026 (Pratica Case No. 04634812), asserendo che il veicolo è fuori garanzia contrattuale e che, visti i 9 anni trascorsi dall'immatricolazione, ogni potenziale criticità sia da considerare a carico dell'utilizzatore. Si contesta fermamente tale posizione: il decorso del tempo non sana un difetto strutturale nativo del prodotto. Si evidenzia inoltre che la vettura ha già subito in passato la sostituzione del serbatoio AdBlue per un altro vizio occulto riconosciuto parzialmente dal marchio. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Stellantis Europe S.p.A. apra una pratica di correntezza commerciale e formuli una proposta congrua di partecipazione ai costi di ripristino della carrozzeria. Si allegano: - pec del 21 luglio inviata sia a Stellantis che alla Concessionaria (Lamezia Terme), con foto della macchina e fattura del serbatoio ad blu sostituito - pec di sollecito del 17/09 inviate sia a Stellantis che alla Concessionaria (Lamezia Terme) - e-mail di risposta del customer di Stellantis

In lavorazione
G. C.
19/09/2026

Carta di pagamento prevista dal contratto, ma sistematicamente rifiutata dal servizio online

Da anni tento di utilizzare la mia carta ricaricabile come metodo di pagamento per la ricarica della carta/servizio, ma il sistema rifiuta sistematicamente i dati inseriti, sempre al termine della procedura. La stessa carta funziona regolarmente su qualsiasi altro sito e servizio. Il problema si presenta indistintamente tramite app, sito web e altri canali digitali: il cliente viene portato a completare l’intera procedura per poi vedersi negata la carta senza una motivazione concreta, rendendo di fatto inutilizzabile una modalità di pagamento che risulta invece prevista contrattualmente. Il risultato è che sono costretto a effettuare manualmente la ricarica, sostenendo un aggravio operativo del tutto evitabile. Dopo anni di mancata risoluzione, ritengo che non si possa più parlare di un semplice inconveniente tecnico, ma di un disservizio sistematico che ostacola concretamente l’utilizzo della modalità di pagamento prevista dal contratto. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza di tale condotta e, ove ne ricorrano i presupposti, se essa possa configurare una pratica commerciale scorretta o una violazione degli obblighi contrattuali e di correttezza nei confronti del consumatore.

In lavorazione
C. C.
19/09/2026

Cambio abbonamento senza motivo

Faccio presente che Alessandra Zamparini è mia moglie, è titorale dell'abbonamento e abbiamo inviato la comunicazione dalla sua PEC. Eccola: Buongiorno, Sono Alessandra Zamparini titolare dell'abbonamento Sky (codice cliente 15525621). Come da oggetto a Settembre 2025 abbiamo stipulato l'abbonamento Sky Smart al prezzo di 31,80 per la durata di 18 mesi, come si evince dal primo allegato. Presumiamo che per un errore amministrativo vostro sia stato variato il profilo da smart a open e abbiamo già ricevuto quattro fatture per le mensilità di Maggio, Giugno, Luglio e Agosto al prezzo di 56,89 Euro. Vi chiediamo quindi di ripristinare il contratto in essere con profilo Smart al prezzo concordato di Euro 31,80 Euro/mese sino alla scadenza prevista per Marzo 2027 e contestualmente di accreditarci la differenza di costo delle fatture emesse con import maggiorato, ovvero 25,09 Euro per tutte le fatture emesse con profilo open da maggio in poi. Attendiamo riscontro e risoluzione entro 10 giorni dalla presente, se cosi non fosse ci attiveremo con Altroconsumo. Faccio presente che non abbiamo ma ricevuto comunicazione del cambio di abbonamento nè tramite sms, nè tramite mnail nè tramite indicazione sulla fattura. Grazie Alessandra Zamparini

In lavorazione
C. C.
19/09/2026

Diritto di recesso non ottemperato

Questo quanto ho scritto via PEC a Prima Assicurazione tramite la mia azienda HWF. Npon ho ancora ricevuto riscontro. Buongiorno, Vi copio sotto quanto affermato dall'AI di altroconsumo (VERA), ve la anticipo poi dal 24 Agosto quando gli uffici di Altroconsumo riaprianno formarlizzerò reclamo con loro avvocato fisico. Sì, se sei ancora entro i 14 giorni il diritto di ripensamento si può esercitare anche se hai inizialmente chiesto la chiusura della polizza con causale di vendita del veicolo. Se però la tua polizza non è stata stipulata a distanza o fuori dai locali commerciali, il diritto di ripensamento non si applica. In quel caso conta la regola contrattuale della compagnia sulla chiusura per vendita del veicolo. (Io ho stipulato la polizza online). Quindi, in pratica: - **se hai diritto al ripensamento**: puoi esercitarlo entro 14 giorni; - **se hai già chiesto la chiusura per vendita**: quella richiesta non ti toglie il diritto, purché il recesso sia ancora nei termini; - **se la compagnia rifiuta**: puoi aprire un reclamo all’ufficio reclami della compagnia. La polizza in oggetto è stata stipulata in data 13 Luglio, il diritto di recesso è stato richiesto il 28 Luglio entro quindi i 14 giorni. Vi prego di provvedere riprendendovi i 252 Euro rimborsati e procedere al rimborso dell'intera polizza pari a 660 Euro. Grazie Claudio

In lavorazione
D. P.
19/09/2026

Prenotazione pagata ma non registrata in hotel e mancato rimborso – Booking.com

Spett.le Altroconsumo, chiedo il Vostro intervento in merito a una controversia con Booking.com relativa alla prenotazione n. 135297078348459444 presso Kensington Gardens Hotel, Gardens Square, Londra, per il soggiorno previsto dal 10 al 11 settembre 2026. La prenotazione è stata effettuata e pagata tramite Booking.com e risultava regolarmente confermata nella mia applicazione. Il 10 settembre 2026, alle ore 14 circa, mi sono presentato personalmente presso l'hotel per effettuare il check-in. Ho mostrato il mio passaporto alla reception e il personale ha verificato i dati, ma mi è stato comunicato che non risultava alcuna prenotazione a mio nome. Di conseguenza, non ho potuto effettuare il check-in e non ho mai soggiornato presso la struttura né ricevuto il servizio che avevo pagato. Ho contattato immediatamente Booking.com e ho cercato per circa un'ora di risolvere il problema. Successivamente Booking.com mi ha comunicato per iscritto che la società partner non era in grado di onorare la prenotazione. Ho quindi richiesto il rimborso dell'importo pagato. Nonostante i numerosi successivi contatti con Booking.com, sia tramite messaggi sia telefonicamente, non ho ottenuto il rimborso. Anche dopo il mio rientro in Italia ho tentato più volte di contattare l'assistenza telefonica; in diverse occasioni sono rimasto in attesa per molti minuti fino all'interruzione della chiamata, senza ottenere una soluzione. Ho inoltre aperto una contestazione tramite PayPal, successivamente convertita in reclamo. PayPal ha però chiuso la pratica a favore di Booking.com, indicando che il venditore aveva fornito dati di “tracciamento”. Ritengo che tali informazioni siano state erroneamente considerate come prova della ricezione del servizio, mentre non dimostrano che io abbia effettuato il check-in o soggiornato presso l'hotel. Sto attualmente presentando ricorso contro tale decisione. Dispongo della conferma della prenotazione, delle comunicazioni con Booking.com e della comunicazione scritta nella quale Booking.com conferma che il partner non era in grado di onorare la prenotazione. Ho inoltre contattato direttamente l'hotel per chiedere una conferma scritta del mancato check-in e del mancato soggiorno. La mia richiesta è semplice: ottenere il rimborso integrale dell'importo pagato per un servizio che non mi è mai stato fornito. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di intervenire nei confronti di Booking.com e di assistermi nel tentativo di ottenere il rimborso. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione a sostegno della mia richiesta. Cordiali saluti, Dario Parigi

In lavorazione
G. M.
19/09/2026

Mancato rimborso per riparazione non avvenuta

Buongiorno A fine luglio 2026 la mia compagna Valentina Bella riscontra problemi con il purificatore ventilatore personale Dyson Pure Cool Me™ (nero/nichel) C9F-EU-MGA0471A Nello specifico: - il telecomando non funziona, nonostante la sostituzione della batteria - l'apparecchio si accende solo da interruttore posto sul retro Il prodotto è fuori garanzia Riscontrato il problema, è stata fatta una telefonata ad assistenza Dyson con videochiamata contestuale. A seguito delle prove richieste da remoto, sono stati confermati i problemi già esposti. Si riceve quindi una email da Dyson con etichetta per la spedizione presso centro assistenza a Milano. Nota: Dyson chiede di non restituire il telecomando perché "rischierebbe di andare perso" Il pacco viene inviato il giorno seguente Il giorno 6 agosto arriva email (allegata) che attesta riparazione e riconsegna a breve (tramite UPS) Nella email si dettaglia la riparazione e il costo 125 Euro, addebitato immediatamente Pochi giorni dopo la restituzione prodotto, all'accensione si riscontrano i seguenti problemi: - il telecomando continua a non funzionare, non essendo stato neanche spedito all'assistenza come da loro richiesto - l'apparecchio si accende solo da interruttore posto sul retro (come in precedenza) - in aggiunta, testa non ruota più Durante il mese di Agosto telefoniamo 2 volte all'assistenza. Durante queste conversazioni si parla di una nuova restituzione al centro di assistenza, ma senza successo, per motivi vari (personale in ferie, mancanza di etichetta di restituzione imballo) In data 14/9/26 facciamo l'ultima telefonata, in cui richiediamo esplicitamente il rimborso dei 125 Euro dell'assistenza come diritto dichiarato da Dyson In accordo con operatore, si fissa la data del venerdì successivo (18/9) come deadline di risoluzione Arrivata questa data non abbiamo ricevuto alcuna notizia da Dyson Richiediamo quindi: - restituzione del costo di 125 Euro pagato per una riparazione mai avvenuta - uno sconto su successivi acquisti Dyson Cordiali saluti Giovanni Maiocchi / Valentina Bella

In lavorazione
C. D.
19/09/2026

MANCATO RIMBORSO PER RESO CONSEGNATO

Spett. Amazon, ​In data 24 Agosto 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un PC ASUS ROG Zephyrus G16 pagando l'importo esatto di 4.299,00€. Ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 per acquistare un modello più performante per impellenti esigenze lavorative. ​In data 31 Agosto 2026 ho consegnato il pacco, contenente ESATTAMENTE l'articolo originale e perfettamente imballato, all'ufficio di Poste Italiane. Come confermato dai Vostri sistemi, la spedizione è regolarmente giunta a destinazione. ​Inizialmente mi avete bloccato il rimborso senza fornire alcuna spiegazione. Solo dopo una settimana di continui reclami e solleciti da parte mia, mi avete comunicato di aver ricevuto un "computer di modello diverso usato/danneggiato", accusandomi inoltre pretestuosamente di effettuare "resi frequenti". ​Questa accusa è totalmente falsa e offensiva: sono un cliente Prime da 7 anni, effettuo acquisti con altissima frequenza, contribuisco regolarmente con recensioni e il mio storico è impeccabile. Il mio ultimo reso risale a ben 3 mesi fa e riguardava un articolo di valore inferiore a 100€, a dimostrazione lampante che non ho alcuna abitudine a fare resi, tantomeno di merce costosa. ​Aver ricevuto un oggetto diverso conferma unicamente che il pacco ha subito un furto o una manomissione all'interno della Vostra filiera logistica dopo la mia consegna. In quanto consumatore, una volta affidato il collo al vettore non ho più alcuna responsabilità o controllo sulla merce, né la possibilità materiale di difendermi da furti logistici. ​A ulteriore riprova della mia totale buona fede, avevo già esplicitamente proposto alla Vostra assistenza di ricevere il riaccredito dei 4.299,00€ direttamente come saldo sul mio conto Amazon, avendo urgenza di acquistare la workstation di fascia superiore sempre sulla Vostra piattaforma. ​Nonostante questo, vengo sistematicamente trattato con un muro di gomma. I miei tentativi di contatto e il ricorso inviato tramite il Vostro modulo ufficiale "account-status" sono stati ignorati, e ricevo solo messaggi automatici in cui mi si intima di non scrivervi più. ​Questo blocco arbitrario e illegittimo mi sta causando un gravissimo danno lavorativo: mi ritrovo di fatto nell'impossibilità di lavorare, avendo i fondi completamente bloccati e non potendo procedere all'acquisto del PC sostitutivo essenziale per la mia professione. ​Vi invito pertanto a sbloccare e corrispondermi immediatamente la somma trattenuta, in quanto il rischio di manomissione in transito ricade legalmente su Amazon e sul vettore incaricato. ​Cordiali saluti, Crescenzo Di Maio

In lavorazione
M. A.
19/09/2026

Mancato accredito rimborso e rifiuto invio link SMS - Contratto 34193396

Buongiorno, Sono in possesso della lettera ufficiale trasmessa da Compass Banca (Rif: CRL/Ic) che attesta la chiusura del contratto di finanziamento nr. 34193396 e dispone il rimborso a mio favore della somma di € 37,35. Nonostante le mie comunicazioni, l'azienda continua a ritardare l'accredito chiedendo l'invio via SMS di un link estero (servizio PLICK) per inserire le mie coordinate bancarie. Per ragioni di sicurezza informatica e tutela dei miei dati, mi rifiuto legittimamente di cliccare su link ricevuti via messaggistica SMS. Ho già fornito i miei documenti d'identità e chiedo l'immediato accredito dell'importo spettante tramite bonifico bancario diretto sul mio IBAN o tramite un canale sicuro interno al loro portale ufficiale. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per risolvere definitivamente la questione e ottenere l'accredito dovuto senza ulteriori ritardi. Cordiali saluti, Mohamed Elgebaly

In lavorazione

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