Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
F. S.
02/08/2026
klarstein

reso ordine difettoso non accettato

Spett. Klarstein In data 03/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un armadio per frollature pagando contestualmente l’importo di 978,98. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 09/07/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche e notando un freezer normale completamente diverso dall'articolo che ho pagato, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite vostro sistema di resi in data 11/07/2026. Voi non mi avete mai risposto e mai fornito un'etichetta di reso o un metodo per rendere l'oggetto, anche dopo continui solleciti. Allo scadere dei 14 giorni per il recesso, sempre senza nessun avviso, avete annullato tutto. Contesto quanto sopra poiché questa mi pare proprio una trufa . Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto che mi avete inviato sbagliato è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 978,98 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione
C. M.
02/08/2026

Annullamento jotel

Buongiorno ho prenotato tramite il nostro sito per la prima volta ed ho aggiunto al costo della prenotazione 8 euro a testa per avere l'annullamento gratuito della camera di hotel. Ed ora voglio annullare perché quando ho prenotato non era per nulla chiaro sul vostro sito che la camera fosse una e non due, visto che siamo in 4 persone adulte (due coppie). Or mi ritrovo un preventivo con 180 euro di costi di gestione, mai capitato con nessuna piattaforma di prenotazione. Richiedo pertanto l'annullamento GARATUITO ovvero senza addebiti.

In lavorazione
S. C.
02/08/2026

Mancata consegna

Buongiorno, In data 22 luglio ho acquistato presso il negozio "non solo caldaie" (Rende Cosenza) un trial + 3 condizionatori. Sono stati spediti in data 23 luglio. Ogni giorno da quella data Bartolini ha continuato a posticipare al giorno dopo la consegna senza MAI CONSEGNARE. Abbiamo contattato il venditore, abbiamo chiamato il servizio clienti e ci siamo recati presso la Bartolini di Brescia ricevendo sempre scuse diverse per questo ritardo. Ad oggi la consegna è stimata per domani, 3 agosto, ma sappiamo gia che verrà ulteriormente rimandata. Siamo chiusi in casa ad attendere i corrieri che alla fine non arrivano mai. Non possiamo continuare così. Senza contare che chiederemo i danni perché stanno lasciando una famiglia di cui un bambino di 2 anni ed una donna incinta, con questo caldo anomalo. L ordine effettuato era stato garantito dal venditore nel giro di 6 giorni. Ne sono passati 10. E ne passeranno altrettanti. Richiedo che la consegna avvenga entro domani altrimenti andremo per vie legali.

In lavorazione
E. S.
01/08/2026

Aria condizionata non funzionante

Spett. GNV Sono titolare biglietto GN-427952 del 28/06/2026 da Genova a Olbia. Abbiamo viaggiato in cabina con bambina di 4 anni e due cani SENZA aria condizionata alcuna, un incubo. Abbiamo già inviato reclamo da vostro sito ma non abbiamo ricevuto risposta. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in € 540. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
I. S.
01/08/2026

83 anni, guasti fin dalla garanzia e ticket chiuso senza diagnosi: grave gestione Daikin

Ho 83 anni e possiedo una caldaia ibrida Daikin installata alla fine del 2022. Fin dall’avvio, quando l’impianto era ancora in garanzia, si sono verificati continui cali di pressione, blocchi e ripetute assenze di acqua calda e riscaldamento. Sono rimasta più volte al freddo anche durante l’inverno. Tra il 2023 e il 2026 ho pagato oltre 1.250 euro documentati per uscite tecniche, manutenzioni, verifiche, riparazioni e sostituzioni, senza che Daikin e la sua rete autorizzata riuscissero a individuare e rimuovere definitivamente la causa. Per anni Daikin ha continuato a indirizzarmi verso il medesimo centro assistenza, nonostante gli interventi non risolvessero i cali di pressione e nonostante avessi chiesto un’alternativa. Nei rapporti tecnici disponibili non risulta documentata neppure una verifica specifica dell’unità esterna quando da essa fuoriusciva abbondante acqua. Alla fine del 2025 un diverso centro autorizzato ha sostituito un componente dell’unità esterna, dichiarando l’impianto ripristinato e funzionante. Il 13 aprile 2026 ho pagato 250 euro per la manutenzione annuale. La macchina è stata dichiarata funzionante e non è stata segnalata alcuna criticità sul componente, sulle tubazioni, sull’installazione o sulla protezione antigelo. Poche settimane dopo lo stesso componente ha ricominciato a perdere e la pressione è nuovamente crollata. A fronte delle mie richieste, tramite la rete Daikin è stata fornita una spiegazione astratta sulla funzione antigelo, senza indicare data e ora dell’evento, temperature rilevate, log, codici errore, misurazioni, verifica dell’installazione o nesso causale con la perdita concreta. Daikin ha poi dichiarato scaduta la garanzia generale, ha offerto gratuitamente il solo componente e ha posto diagnosi e manodopera a mio carico presso lo stesso centro il cui intervento precedente era contestato. Ogni chiarimento tecnico è stato rinviato a tale centro, che anche quest'ultimo non ha mai fornito. Ho formulato una proposta estremamente ragionevole: accettare il componente offerto e pagare personalmente diagnosi e manodopera presso un diverso Centro Servizi Autorizzato, lasciando alla stessa Daikin la piena libertà di scegliere il tecnico. Daikin ha rifiutato anche questa soluzione, ha mantenuto il centro contestato e ha infine chiuso il ticket senza che fosse mai stata prodotta una diagnosi causale concreta, documentata e firmata. La condotta è particolarmente grave perché riguarda una cliente anziana, rimasta ripetutamente senza servizi essenziali, costretta a sostenere spese continue e lasciata per anni dentro un circuito di rimpalli. Daikin governa la propria rete autorizzata, decide il centro incaricato e ha partecipato alla definizione economica dell’intervento; tuttavia, quando è stata chiesta una verifica indipendente all’interno della stessa rete, ha rifiutato e ha chiuso la pratica senza soluzione. Chiedo: 1. la riapertura immediata del ticket n. 13022224; 2. l’assegnazione di un diverso Centro Servizi Autorizzato, scelto da Daikin e privo di coinvolgimento negli interventi contestati; 3. una diagnosi tecnica concreta, datata e firmata, che individui la causa della perdita, le verifiche eseguite e il relativo nesso causale; 4. la riparazione definitiva e il collaudo dell’impianto; 5. il rimborso o lo storno delle somme pagate per prestazioni che non hanno prodotto una diagnosi causale utile; 6. una risposta scritta e motivata sul reiterato rifiuto di consentire una verifica presso un diverso centro autorizzato. Tutto quanto esposto è documentato mediante fatture, rapporti tecnici, PEC e comunicazioni ufficiali. Ritengo questa gestione post-vendita gravemente inaccettabile, soprattutto nei confronti di una consumatrice di 83 anni che dipende dall’impianto per acqua calda e riscaldamento. Dopo questa esperienza non acquisterei nuovamente un prodotto Daikin e sconsiglio fermamente il marchio, in particolare alle persone anziane o fragili.

In lavorazione
M. D.
01/08/2026

Mi hanno tolto dei soldi senza motivo

Buongiorno Ho avuto un problema con avis rental, mi hanno tolto, dalla carta bancomat che ho usato per il noleggio all’aeroporto di Bruxelles, 300€ di caparra più 992€ per un presunto graffietto all’auto.. Non mi è stato dato modo di fotografare il graffio alla macchina che già era danneggiata al momento del noleggio e, comunque, mi sembra una cifra spropositata per il tipo di danno a un utilitaria di poco valore.. Sto continuando a chiamare l’assistenza per chiarimenti ma continuano a dirmi che il mio caso è in elaborazione da ormai un mese.. Mi sembra assurdo che possano permettersi di derubarmi 1200€ circa dal mio conto, calcolando che il noleggio mi costava 370€..

In lavorazione
G. S.
01/08/2026

Procedura commerciale scorretta

Buongiorno, CON EFFETTO IMMEDIATO chiedo la cancellazione dell'abbonamento "Club Rebajas", attivato probabilmente in maniera ingannevole dal vostro sito durante l'acquisto di un articolo il 12/05/2026, relativo al numero di ordine 302450123 Dopo l'acquisto e il mio regolare pagamento della merce, ho ricevuto 2 addebiti di euro 29,90 ciascuno, rispettivamente il 16 giugno 2026 e il 18 maggio 2026. Chiedo pertanto a Deporvillage di SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE questi addebiti a mio carico e di CANCELLARE LA MIA ISCRIZIONE al Club Rebajas. In caso contrario, trascorsi 7 gg dalla presente, mi rivolgerò alle autorità giudiziarie competenti. Mi riservo la facoltà di richiedere il rimborso del maltolto. Resto in attesa di un Vs. contatto in merito. Stefanutti Gabriella

In lavorazione
A. B.
01/08/2026

Anomalie lavatrice dal primo avvio

Oggetto: FORMALE CONTESTAZIONE- Ordine Samsung Shop n. IT260417-94529378- Pratica Assistenza M.A.Service del 07/07/2026 n.rapportino: 16878. ​Il sottoscritto Alessandro Bazzano in relazione all'acquisto della lavatrice modello Bespoke AI 9kg WF90F09C4SU3 effettuato in data 18/04/2026 sul sito ufficiale Samsung Shop Online (Ordine n. IT260417-94529378), ​CONTESTA FORMALMENTE ​la decisione del vostro servizio clienti di considerare "chiuso" il caso e di definire "conforme" il funzionamento dell'elettrodomestico. ​Come ampiamente dimostrabile da documentazione video in mio possesso (che evidenzia un colpo/battito meccanico secco e ritmico in parecchie rotazioni del cestello ogni volta che si avvia il lavaggio sia in fase di lavaggio che di centrifuga e in qualunque tipo di lavaggio), la macchina presenta un evidente e grave difetto di conformità riscontrato sin dal primo utilizzo, non risolto neppure dai due precedenti interventi di riparazione di cui uno presso il vostro laboratorio. ​Considerata l'inefficacia del tentativo di ripristino,chiede a codesta società, in qualità di VENDITORE DIRETTO del bene, a procedere alla sostituzione del prodotto con un esemplare nuovo e privo di difetti, oppure alla risoluzione del contratto con il contestuale rimborso integrale della somma pagata. Allego link video anomalia lavatrice: https://drive.google.com/file/d/13lMwN_ek7twpzEsDN1Y72m6IadtxLIAO/view?usp=drivesdk https://drive.google.com/file/d/1FSVpaK3Q1XqMIF8nPdYoHJf-k7QlQeKz/view?usp=drivesdk ​ ​Cordiali saluti, Alessandro Bazzano Cod.Fiscale: BZZLSN70B03Z326B N.tel.:3494486637

In lavorazione
D. C.
01/08/2026
accademia italiana fitness

recesso del servizio riabilitazione funzionale,

buongiorno ho fatto due corsi, uno da preparatore atletico nazionale e un altro running Europeo e mentre ero a fare la lezione ed esame su zoom il docente mi propone di fare il corso riabilitazione funzionale per poter ottenere l'abilitazione Europea anche per il preparatore Atletico, accetto, ma dopo due giorni ci ripenso, allora contatto via wath app il servizio clienti (umano) che non risponde mai, ma questo giorno mi risponde e mi dice che devo mandare una raccomandata o una PEC con due righe che chiedo di poter recedere al corso riabilitazione funzionale. Opto per la raccomandata tramite poste italiane all'indirizzo che mi e' stato indicato Via Cornelia 498, 00166 Roma RM - Accademia Italiana Fitness, insomma la lettera mai arrivata perche non e' Stato trovato il destinatario, quindi ritorna al mittente, il sottoscritto, allo scadere dei 14 giorni mi arriva una mail automatica da uffici-legali@accademiaitalianafitness.it che mi dice di pagare assolutamente altrimenti mi bloccano profilo e poi mandano la pratica all'avvocato per il prelievo forzoso del credito, io gli rispondo che ho mandato il recesso nei Termini, e loro Mi rispondono che non gli e' arrivato nulla, allora io gli inoltro allegando tutte le carte e la tracciabilità della raccomandata, loro non mi hanno più risposto. ZERO. nel frattempo ho conseguito tutti i diplomi, anche il primo soccorso i docenti dal vivo durante il corso non mi hanno saputo rispondere, sul portale però il primo soccorso risulta incompleto, la pratica della riabilitazione funzionale ancora da pagare e i diplomi conseguiti ormai già un mese e mezzo fa che non sono registrato all' albo CONI, servizio clienti assente su queste mail uffici-legali@accademiaitalianafitness.it certificazioni@accademiaitalianafitness.it info@accademiaitalianafitness.it e sul numero verde 800 821 612 non risponde nessuno, ci sono solo numeri con intelligenza artificiale, chiedo che la l'aggiornamento del portale la registrazione dei diplomi all' ALBO e che mi venga tolto il pagamento pendente della riabilitazione funzionale, altrimenti chiedo rimborso perché io tra le mani non ho nulla, inoltre ho pagato 169 euro su fitnesswork che sono secondo me sempre loro di accademia dove avrei stipulato l'assicurazione per poter allenare ma non ho in mano nessun contratto per sapere cosa copre in caso di infortunio anche lì non risponde nessuno, per quest'ultimo caso aprirei un altro reclamo.

In lavorazione
L. K.
01/08/2026
Esso

DISTRIBUTORE ESSO S.S.12 KM 342 SERRAVALLE ALL'ADIGE, 38061 ALA (Trento)

Gentile Direzione, Ieri ho fatto rifornimento presso la seguente stazione di servizio: Stazione di servizio ESSO – S.S.12 KM 342, Serravalle all'Adige, 38061 Ala (Trento) In questa stazione di servizio lavora un uomo con gli occhiali, probabilmente con un ruolo di responsabilità (a mio parere il proprietario della stazione), che si comporta in modo talmente maleducato, arrogante e nevrotico come non mi è mai capitato di vedere in vita mia. E, come ho scoperto in seguito, non sono il solo: ho trovato recensioni pubbliche che parlano di lui e perfino il personale degli hotel della zona lo conosce come la vergogna del Lago di Garda. In Italia il sistema di rifornimento è diverso da quello della maggior parte degli altri Paesi. Normalmente, dopo aver fatto rifornimento, si entra nell'ufficio o nel negozio della stazione e si paga lì. È una modalità diffusa praticamente in tutto il mondo. Naturalmente esistono anche stazioni completamente self-service, senza personale. Questa soluzione è piuttosto comune in Italia, ma molto meno in altri Paesi. Tuttavia, questa stazione funziona in modo diverso anche da questi due sistemi. Sul posto sono presenti sia il personale sia un ufficio/negozio, ma dopo il rifornimento bisogna pagare direttamente all'addetto presente all'esterno. Non avevo mai visto un sistema del genere e, per questo motivo, dopo aver fatto rifornimento sono entrato nel negozio, dove dietro il bancone era seduto un uomo con gli occhiali. Mi sono avvicinato per pagare. Ha pronunciato una parola in italiano. Gli ho chiesto in inglese se fosse possibile pagare lì. A quel punto ha iniziato a urlare in italiano, è uscito di corsa da dietro il bancone e, gridando, ha indicato la porta. Nel frattempo ha urlato almeno tre volte: «Avanti, id..ta!». Naturalmente questa parola l'ho capita. Non mi interessa affatto che, in una zona turistica, una persona che lavora a contatto con clienti e turisti non parli nemmeno una lingua straniera. Anche questo è insolito, ma so bene che anche chi non ha avuto la possibilità di studiare le lingue deve poter lavorare. Tuttavia, chiamare «idi..a» un ospite straniero solo perché lui stesso, in una situazione del genere, è praticamente incapace di comunicare in qualsiasi modo e per questo si lascia sopraffare dalla frustrazione è del tutto inaccettabile. Nessuno può comportarsi in questo modo con un cliente che paga per un servizio, e farlo nei confronti di un turista straniero è particolarmente scorretto. Sono convinto che il comportamento di questa persona non sia contrario soltanto ai miei principi, ma anche alla normativa italiana; per questo motivo Vi chiedo cortesemente di svolgere un'indagine sull'accaduto. Cordiali saluti, László KrajczárUngheria

In lavorazione

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