Bacheca dei reclami
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Contestazione iscrizione ingannevole e richiesta cancellazione immediata - Codice Socio: 0260358247
Spett.le Mondolibri S.p.A. / Euroclub, Con la presente intendo contestare formalmente la validità dell'adesione al vostro club, avvenuta a Padova per strada tramite un vostro promoter. L'adesione è da considerarsi nulla in quanto estorta con dolo e gravi omissioni informative. Il vostro personale ha esplicitamente escluso qualsiasi obbligo economico o vincolo di acquisto minimo, rassicurandomi sulla totale gratuità e sulla possibilità di recedere in qualsiasi momento. Non sono mai stata informata della clausola vessatoria dei 10 acquisti minimi obbligatori, né dell'invio automatico a pagamento di libri non richiesti. Tale condotta configura una palese pratica commerciale scorretta e ingannevole. Pertanto: Rifiuto l'addebito dei 38 euro per materiale da me mai richiesto né ricevuto. Vi diffido dall'inviare ulteriore materiale al mio indirizzo. Richiedo l'immediato annullamento dell'iscrizione e la cancellazione dei miei dati personali dai vostri sistemi. In mancanza di immediato riscontro positivo, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e alle associazioni dei consumatori.
la persistente condotta scorretta di Gruppo I.V.A. S.p.A. (Romana Auto)
Facendo seguito al caso n. 15050266 aperto in data 25/05/2026, mi trovo costretto a pubblicare il presente aggiornamento in quanto la vicenda, nonostante le rassicurazioni ricevute dalla controparte, risulta ad oggi ancora priva di una concreta definizione sotto il profilo economico e documentale. A seguito delle contestazioni formalmente sollevate e delle iniziative intraprese presso le competenti autorità, venivo contattato dal legale di Gruppo I.V.A. S.p.A., il quale proponeva la definizione bonaria della controversia mediante annullamento del contratto e restituzione delle somme versate. Con successiva comunicazione del 05/06/2026 mi veniva espressamente confermato l'intervenuto annullamento del contratto di acquisto, il conseguente storno del finanziamento collegato e che in data 01/06/2026 era stata autorizzata la restituzione degli importi versati. Sulla base di tali dichiarazioni, e in un'ottica di collaborazione e buona fede, provvedevo a dichiarare risolto il precedente reclamo pubblicato sulla piattaforma Altroconsumo, come richiesto dalla controparte. Ad oggi, tuttavia: * non ho ricevuto la restituzione dell'importo di euro 1.000,00 versato a titolo di acconto; * non ho ricevuto alcuna contabile attestante l'effettiva esecuzione del bonifico; * non ho ricevuto alcuna documentazione formale attestante la definitiva chiusura del contratto; * non ho ricevuto alcuna prova dell'effettiva esecuzione dello storno del finanziamento collegato. L'unica documentazione trasmessa dalla controparte consiste in una distinta bancaria recante le diciture "Bozza" e "Da firmare", documento che non costituisce prova dell'avvenuta esecuzione dell'operazione. Si evidenzia inoltre che il veicolo oggetto della controversia è stato nel frattempo nuovamente posto in vendita e successivamente rimosso dagli annunci pubblici, mentre la posizione del sottoscritto risulta tuttora priva della documentazione necessaria a comprovare la definitiva cessazione dei rapporti contrattuali e finanziari originariamente instaurati. In data 15/06/2026 ho pertanto trasmesso formale PEC alla società, al relativo legale e per conoscenza a Deutsche Bank Easy, richiedendo la trasmissione della documentazione attestante la definitiva chiusura della pratica. Ad oggi non è pervenuto alcun riscontro. Ritengo pertanto doveroso informare gli altri consumatori che, nonostante il riconoscimento formale dell'annullamento del contratto e della restituzione delle somme, la vicenda non risulta ancora concretamente definita.
Mancato rimborso per pacco smarrito
• In data 11 maggio 2026 ho spedito, tramite etichetta fornita da Vinted, una macchina fotografica venduta sulla piattaforma per 450 €. • Il pacco non è mai stato consegnato all’acquirente, che è stato rimborsato da Vinted in data 11 giugno per la mancata consegna. • Il tracking ufficiale di Poste Italiane – corriere partner di Vented - (numero spedizione 1UW1WEZ260294) indica lo stato “consegnato”, mentre né l’acquirente né io abbiamo ricevuto il pacco. • Dopo oltre 30 giorni, Vinted ha modificato lo stato in “in restituzione al mittente” e poi in “transazione annullata” senza fornire alcuna prova logistica o nuovo codice di tracciamento. • Sono trascorsi oltre 25 giorni lavorativi, limite massimo previsto dalle condizioni contrattuali di Vinted per la restituzione al mittente. • Nonostante ciò, Vinted rifiuta di riconoscere lo smarrimento e tenta di ricalcolare arbitrariamente i 25 giorni, impedendo di fatto l’accesso al rimborso previsto dalla Protezione Vendite.
Mancato rimborso
Presento reclamo nei confronti di Argos per il mancato rimborso di € 178,00 relativo alla bolletta n. 20260000433057 riferita al PDR 00883205321890. Il credito risulta a mio favore da dicembre 2025 e, nonostante numerosi contatti con il servizio clienti e ripetuti solleciti, ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso né una data certa per il pagamento. Ritengo inaccettabile dover attendere oltre sei mesi per la restituzione di una somma che mi spetta. Ho tentato ripetutamente di risolvere la questione direttamente con Argos senza ottenere alcun risultato concreto. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché venga verificata la correttezza del comportamento dell'azienda e venga richiesto l'immediato pagamento del rimborso dovuto. Allego la documentazione disponibile relativa al credito e ai solleciti effettuati. Rossana Folchini
Unicredit - Commissioni SDD
Spett. Unicredit Dagli estratti conto effettuati, in data odierna il sottoscritto ha notato una serie di addebiti di 0,50€ per "COMMISSIONI - PROVVIGIONI - SPESE" ad ogni pagamento effettuato con mandato SDD di Paypal, anche su piccole cifre, a partire dal 17 febbraio 2026. Poichè contrattualmente era concordando un corrispettivo pari a 0 € per ciascuna transazione, ho contattato il servizio clienti che mi ha confermato di una modifica delle condizioni contrattuali a partire dal 16 febbraio 2026, grazie ad una comunicazione "inviata" online sul mio conto corrente il 10 novembre 2025, e sulla quale c'era scritto che avrei tacitamente accettato la modifica delle condizioni in assenza di disdetta scritta. Peccato che non è stata inviata alcuna comunicazione via email, e io non sono proprio certo di aver letto il documento in oggetto sul sito. Quando infatti ho chiesto conferma all'operatore di indicarmi la data e l'ora in cui avrei letto o scaricato il documento, non ha saputo rispondermi. Non mi sembra del tutto regolare pubblicare dei documenti online, sperare che i clienti lo leggano, e se non lo leggono si applicano comunque le modifiche che volete voi, senza avere certezza che il cliente sia stato effettivamente avvisato. Si richiede, pertanto, il rimborso di tutte le commissioni addebitate fino a che non avrò una risposta dal vostro ufficio reclami. Si allega estratto delle commissioni alla data odierna. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
fattura non dovuta
Salve, arval mi ha trasmesso una fattura di 252 euro (ovvero la franchigia) per un incidente che io segnalai ad ottobre del 2025 come passivo (mi trovai un piccolo graffio sul posteriore dell' auto andando a riprendere la macchina parcheggiata), decisi però di non riparare l'auto in quanto danno irrisorio, a seguire nel tempo ho fatto altri 2 incidenti, un tamponamento subito ed un urto con motorino parcheggiato, dove è stata coinvolta la medesima parte dell' auto sul quale c' era il graffio che mi trovai e subito da ignoti ma che decisi di non riparare, arval però mi vuole fare pagare comunque la franchigia dell' incidente (un anno dopo) perchè dice nelle riparazioni che sono state fatte dopo, per altri incidenti, tale danno è da cumulare agli altri e quindi anche la sua riparazione, anche se il carrozziere sostiene di aver fatto una sola riparazione per gli incidenti postumi in quanto il graffio era irrisorio e ben minore dei seguenti danni arrecati dagli altri incidenti
Formale reclamo per mancata consegna ordine n. 1022592895 e contestuale richiesta di rimborso
La sottoscritta Marlene Di Pietrantonio, contesta il mancato recapito dell'ordine in oggetto, effettuato in data 15/06/2026 per un importo totale di 40,74€, regolarmente pagato tramite Mastercard ****9195. Nonostante i solleciti e la richiesta di annullamento dell’ordine con relativo rimborso all'assistenza clienti, non ho ricevuto alcun riscontro. Per questo motivo, ai sensi dell'art. 61 del Codice del Consumo, dichiaro il vostro inadempimento. Confermato da ulteriori segnalazioni online di molto clienti che hanno avuto medesima esperienza. Con la presente vi diffido formamente a restituirmi l'intera somma di 40,74€ al più presto dal ricevimento di questa comunicazione, riaccreditandola sullo stesso metodo di pagamento utilizzato. In mancanza di un riscontro immediato, provvederò a segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e a tutelare i miei diritti per vie legali. Distinti saluti,
Mancata gestione cancellazione ordine
Buongiorno, dopo 5 mn dalla emissione dell'ordine ho richiesto alla mail info@escarpe.it, la cancellazione per errore d'acquisto. Non ho avuto alcuna risposta. Ieri mi è arrivato il pacco che intendo rendere e recuperare tutte le spese comprese quelle di spedizione perché il mio diritto di cancellazione non è stato gestito in tempo. Invio anche fattura e mail a conferma di quanto sopra.
Abbonamento trimestrale mai richiesto
Contesto con fermezza un addebito di €276,50 effettuato da EasyPark sul mio account in data 8 giugno 2026, relativo a una sessione di parcheggio "a lungo termine" della durata di tre mesi (8 giugno – 8 settembre, Messina) che non ho mai attivato. Trovo del tutto inverosimile che un utente decida consapevolmente di prelevare €276,50 per una sosta trimestrale: ritengo l'addebito abnorme e sproporzionato, frutto di un meccanismo che ha prelevato una somma rilevante senza un consenso chiaro e informato. Ho già bloccato la carta tramite la mia banca e sono pronta a presentare formale disconoscimento dell'operazione. Chiedo a EasyPark di: 1) annullare immediatamente la sessione; 2) stornare l'intero importo di €276,50; 3) confermarmi per iscritto annullamento e rimborso entro un termine breve. In assenza di riscontro adeguato agirò in ogni sede: disconoscimento bancario, segnalazione all'AGCM, Arbitro per le Controversie Finanziarie e supporto legale di Altroconsumo.
CONSEGNA DANNEGGIATA - RITIRO CHE DANNEGGIA IL PALAZZO, RITARDO NEL RIMBORSO
Spett. le Leroy Merlin In data 18/01/2026 ho ordinato presso il Vostro punto vendita di Lissone delle ante su misura (Ordine N. 016-517758) pagando con Bonifico il 19/01/2026 l’importo di 1363,34 Euro. I Vostri punti vendita pubblicizzano, con tanto di cartelloni esposti, 6 settimane per la consegna (prime settimane di Marzo) A distanza di poche settimane dall'ordine, sono informata telefonicamente di un ritardo nella consegna che pertanto slitta a meta' aprile. A inizio maggio l'ordine non si vede e a meta' maggio sono informata che un binario e' arrivato ai Vostri magazzini danneggiato. Mi viene anche chiesto, ai limiti dell'assurdo, se per caso puo' andar bene lo stesso e tenerlo cosi (magari a detta loro tagliando la parte danneggiata del binario, non prendendo minimamente in considerazione che trattasi di un prodotto su misura) - Domanda stupida e retorica. Pertanto, il punto vendita di Lissone procede ad ordinare la sostituzione. Dopo diverse chiamate, email e PEC inviatevi senza nessun riscontro ricevo l'ordine il 4 giugno. La ditta di trasporto da voi incaricata, una certa Golilla Srl, nello scaricare le ante dal camion, le sbatte violentamente a terra dinanzi ai miei occhi e ne rompe una. Viene riportato l'accaduto anche sulla bolla di consegna e fotograficamente documentato. Vi ricontatto via PEC senza ricevere risposta e ricontatto il punto vendita di Lissone per capire se vi possano essere tempistiche ragionevoli per la sostituzione e ovviamente uno sconto per i danni gia subiti. Dopo qualche giorno sono ricontattata telefonicamente dal punto vendita di Lissone, che ammette la Vostra incapacita di far fede alle tempistiche pubblicizzate e pertanto preferiscono procedere con un reso totale, con promessa di rimborso non appena gli articoli sono presi in carico. Il 15 giugno la stessa ditta di trasporti da Voi incaricata viene a riprendere la merce, ma dato che non hanno intenzione di fare alcuno sforzo, decidono di trascinare ante da 2,70m giu per le scale dal settimo piano provocando danni ai muri del palazzo. Anche di questo accaduto ho tempistivamente informato il punto vendita di Lissone e documentato tutto fotograficamente. VI DIFFIDO E METTO IN MORA A corrispondermi nel piu breve tempo possibile il rimborso totale della merce oltre ad un rimborso di 500Euro come risarcimento per i gravi danni subiti. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti
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