Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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G. T.
30/10/2026

Reclamo formale nei confronti di Hermes per grave disservizio nella gestione di una spedizione

**Oggetto: Reclamo formale nei confronti di Hermes per grave disservizio nella gestione di una spedizione internazionale – richiesta di intervento** Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione un grave disservizio da parte del corriere Hermes, relativo a una spedizione proveniente dalla Germania e destinata al sottoscritto presso: **Destinatario:** Giovanni Tasini **Indirizzo di destinazione:** Pieve di Cento (BO) – CAP 40066 **Codice spedizione:** 09297179300180 Il pacco, regolarmente indirizzato alla mia residenza, risulta inspiegabilmente essere arrivato a Roma, località del tutto estranea alla destinazione prevista. Successivamente, il sistema di tracciamento ha registrato un tentativo di consegna, naturalmente fallito, dal momento che la spedizione si trovava in una città completamente diversa da quella indicata sull'etichetta. Attualmente il pacco risulta giacente presso un magazzino Hermes, senza che mi sia stata fornita alcuna informazione concreta in merito alla sua effettiva localizzazione, ai tempi di consegna o alle modalità di risoluzione del problema. La situazione è ulteriormente aggravata dalla totale assenza di assistenza da parte del corriere: i tentativi di contatto telefonico risultano infruttuosi e le comunicazioni inviate tramite e-mail rimangono senza risposta. Ritengo questo comportamento assolutamente inaccettabile, soprattutto considerando che il disservizio deriva da un evidente errore nella gestione e nell'instradamento della spedizione, del quale non posso certamente essere ritenuto responsabile. **Con la presente chiedo pertanto:** 1. L'intervento di Altroconsumo affinché venga formalmente contestato il comportamento di Hermes. 2. L'immediata verifica della posizione effettiva del pacco e delle ragioni per cui sia stato instradato erroneamente a Roma. 3. La ripresa immediata della procedura di consegna presso il corretto indirizzo di Pieve di Cento (BO), senza ulteriori ritardi o costi a mio carico. 4. Una risposta scritta e circostanziata da parte del corriere, con indicazione dei tempi certi per la risoluzione del problema. Desidero inoltre precisare che non intendo tollerare ulteriormente questa situazione né continuare a inseguire un servizio clienti che si dimostra completamente irraggiungibile. **In assenza di un riscontro concreto e di una rapida soluzione, mi riservo di intraprendere ogni opportuna iniziativa a tutela dei miei diritti, anche attraverso il mio legale di fiducia, valutando il ricorso alle competenti sedi giudiziarie per ottenere il riconoscimento delle mie ragioni e l'eventuale risarcimento dei danni subiti.** Confido pertanto nel vostro supporto affinché questa vicenda venga affrontata con la dovuta serietà e affinché Hermes sia chiamata ad assumersi le proprie responsabilità. In attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. **Giovanni Tasini**

In lavorazione
F. C.
30/10/2026

FONDI BLOCCATI SENZA MOTIVO

Ho effettuato un bonifico in data 21/10/2026 che è stato bloccato probabilmente per verifiche antiriciclaggio e la app di Revolut richiede di inserire informazioni sulla transazione. Peccato che la app ha problemi tecnici e va in errore quando si cerca di inserire le informazioni richieste. Da allora ho i fondi bloccati. L'assistenza tecnica è inutile in quando rispondono solo in chat con intelligenza artificiale con frasi che si ripetono dicendo che il team tecnico di ingegneri sta lavorando al bug e non hanno una data di risoluzione. Di fatto stanno indebitamente trattenendo i miei soldi.

In lavorazione
R. P.
30/10/2026

Sottoscrizione ingannevole contratti luce e gas

In data 28/10/2026 ho regolarmente sottoscritto un contratto Luce e Gas con l'operatore Octopus Energy tramite il loro portale internet. Il giorno seguente (29/10/2026) un operatore telefonico si è spacciato per Octopus Energy e mi ha fatto sottoscrivere senza nemmeno citarlo i contratti luce e Gas con Energia Sostenibile. Ho già inviato PEC con i riferimenti dei contratti e pertanto vi chiedo di procedere al loro annullamento e a darmi risposta scritta sempre via PEC entro 7 giorni onde evitare di adire per vie legali. Distinti Saluti

In lavorazione
A. M.
30/10/2026

Spett.le Altroconsumo e Team Legale di Free2move

Con il presente reclamo intendo contestare formalmente la condotta della società Free2move Italia S.r.l., la quale ha annullato unilateralmente la mia franchigia contrattuale di 1.500 €, pretendendo abusivamente il pagamento della somma sproporzionata di 10.077 € entro il 18/10/2026, sotto minaccia di azioni legali. I fatti si sono svolti come segue: 1. Il Sinistro (10/05/2026): Ho subìto un sinistro a Roma (Via Flaminia 191) verbalizzato dalle autorità come "scontro frontale laterale". Il veicolo presentava danni solo sul frontale e il motore si avviava perfettamente. 2. Rispetto dei Termini: Ho denunciato il sinistro via e-mail in data 12/05/2026 alle 10:42, rispondendo alla Vostra richiesta del giorno prima ed ampiamente entro i termini contrattuali. Dispongo di regolare ricevuta di invio. 3. Mala fede e Condotta Abusiva: In data 19/05/2026, Free2move ha affermato falsamente di non aver ricevuto nulla nei termini per giustificare la revoca della franchigia. Dopo 5 mesi di assoluto silenzio (durante i quali hanno ignorato una mediazione dell'associazione spagnola OCU), in data 07/10/2026 mi hanno inviato un sollecito di 10.077 € senza allegare alcuna perizia ufficiale, scomposizione dei costi o verbale delle autorità. Fondamento Legale della Contestazione e Richiesta di Nullità: Free2move pretende di applicare la decadenza della franchigia basandosi esclusivamente su una sanzione amministrativa stradale precedente da me ricevuta (60 € per transito in corsia bus, già pagata). Chiedo formalmente che venga dichiarata la nullità del contratto nella parte relativa alla revoca della copertura per palese abusività. Una multa stradale minore e di lieve entità non può in alcun modo giustificare l'annullamento di una franchigia assicurativa, e ancor meno se ciò avviene senza che la società abbia minimamente dimostrato il nesso di causalità tra l'infrazione amministrativa e il sinistro. Il sinistro è avvenuto al di fuori e in un momento del tutto successivo rispetto al transito in tale corsia. Come già ampiamente sancito dall'AGCM in casi identici del settore rent-a-car, la revoca della limitazione di responsabilità a fronte di una sanzione minore costituisce una clausola vessatoria ai sensi degli artt. 33 e 36 del Codice del Consumo, ed è pertanto nulla di pieno diritto per grave squilibrio contrattuale. Cosa chiedo: • La dichiarazione di nullità radicale della clausola applicata per palese abusività. • L'immediato annullamento della richiesta economica abusiva di 10.077 €. • Il ricondurre la mia responsabilità civile al massimo della franchigia pattuita di 1.500 €, subordinata alla presentazione di una perizia ufficiale, trasparente e giurata dei danni reali emessa dalla rete ufficiale Stellantis. • Il blocco di qualsiasi azione coercitiva o cessione dei miei dati personali ad agencies terze di recupero crediti (GDPR). Distinti saluti,

In lavorazione
S. C.
30/10/2026

reso non ancora confermato

Buongiorno, il giorno 6/10/26 ho ricevuto l'ordine da EScarpe e il giorno dopo ho effettuato il reso totale, ho chiamato il corriere Bartolini ad un numero di cellulare (lo conosco bene perchè è il corriere di zona). Ha ritirato i due pacchetti con le etichette attaccate che avevo ricevuto per fare il reso, ma purtroppo non mi ha lasciato nessun codice e ad oggi non mi è arrivata nessuna e-mail... Come posso risolvere la questione? Da premettere che ho già effettuato resi in questa modalità. Grazie

In lavorazione
G. E.
30/10/2026
MONCLER

Reclamo formale per mancata assistenza post-vendita e rifiuto di riparazione – Pratica AFSS2450737

Spett.le Moncler, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito alla mancata assistenza per la riparazione di un capo Moncler del valore di oltre **1.000 euro**, che presenta la rottura della cerniera di una tasca. Nonostante abbia fornito tutta la documentazione fotografica e le informazioni richieste, il Vostro servizio clienti ha dichiarato che la riparazione non sarebbe tecnicamente possibile, sostenendo di non poter garantire il rispetto degli standard qualitativi del marchio, senza tuttavia fornire motivazioni tecniche circostanziate. Tale posizione appare difficilmente comprensibile, considerato che **la sostituzione di una cerniera rappresenta un intervento di sartoria ordinario, normalmente eseguibile anche da una comune sarta di paese**. La Vostra posizione risulta inoltre in evidente contraddizione con quanto pubblicizzato sul sito ufficiale Moncler, dove viene espressamente promosso un servizio che comprende il ripristino degli indumenti e la sostituzione degli accessori, finalizzato a preservare nel tempo la qualità e la durata dei capi. A seguito del Vostro rifiuto, ho chiesto quantomeno di poter acquistare la cerniera originale, dichiarandomi disponibile a provvedere autonomamente alla riparazione, anche a mie spese. Anche tale richiesta è stata respinta, con la motivazione che Moncler non vende né fornisce singoli componenti di ricambio. **Il risultato è che un capo di abbigliamento del valore di oltre 1.000 euro non può più essere da me utilizzato per la sola rottura della cerniera di una tasca, senza che il produttore offra alcuna possibilità di riparazione o di reperimento del componente necessario.** Ritengo tale situazione irragionevole e incompatibile con le aspettative di qualità, durabilità e assistenza che un consumatore può legittimamente riporre in un prodotto di questa fascia di prezzo, tanto più alla luce dei servizi di riparazione pubblicizzati dalla stessa Moncler. **Con la presente Vi invito pertanto a riesaminare la pratica e a fornire, entro 15 giorni dal ricevimento del reclamo, una soluzione concreta**, mediante la riparazione del capo, anche a pagamento, oppure la fornitura della cerniera originale necessaria per provvedervi autonomamente. In alternativa, chiedo una motivazione tecnica dettagliata dell'impossibilità di procedere con la sostituzione del componente e l'indicazione di un rimedio adeguato. In mancanza di un riscontro soddisfacente, mi riservo di rivolgermi alle competenti associazioni dei consumatori e di valutare, tramite un legale, ogni opportuna iniziativa a tutela dei miei diritti. Con espressa riserva di ogni diritto. Distinti saluti. **Gianluca Esposito**

In lavorazione
M. M.
30/10/2026

Genertel: rincaro RCA del 52,4%, liquidazione contestata e mancata assistenza

Il 16 luglio 2025 sono stato coinvolto in un tamponamento, del quale ho riconosciuto la responsabilità sottoscrivendo la constatazione amichevole. Successivamente, la compagnia assicuratrice della controparte ha liquidato 1.120,78 euro per interventi sul paraurti posteriore, comprendenti la sostituzione della parte inferiore e della modanatura, la verniciatura dell'intero paraurti e una diagnosi elettronica. Le fotografie scattate nell'immediatezza mostravano danni di lievissima entità, prevalentemente nella zona portatarga. Ho quindi richiesto l'accesso agli atti per verificare la documentazione tecnica alla base della liquidazione. Nonostante fossi assicurato Genertel da 14 anni, ho dovuto occuparmi personalmente di tutte le iniziative necessarie per ottenere la documentazione. Genertel mi ha comunicato di aver inoltrato la richiesta alla compagnia incaricata della liquidazione, ma non mi ha fornito un'assistenza sostanziale nelle successive difficoltà incontrate. A partire dal novembre 2025 ho dovuto effettuare ripetute richieste e solleciti e rivolgermi direttamente all'impresa che aveva gestito il risarcimento. Soltanto il 9 giugno 2026, a 328 giorni dal sinistro, è stata quest'ultima compagnia — e non Genertel — a trasmettermi direttamente la documentazione richiesta. La documentazione comprendeva una perizia contenente essenzialmente l'elenco delle lavorazioni e dei relativi importi, senza una motivazione tecnica che, a mio giudizio, giustificasse adeguatamente tutte le sostituzioni contestate. Anche le successive spiegazioni non hanno risolto i dubbi sulla congruità della liquidazione. Genertel ha continuato a richiamare la ripartizione delle competenze prevista dalla procedura di risarcimento diretto, lasciando a mio carico l'accesso agli atti, i solleciti, l'esame della documentazione e le contestazioni. Ho riconosciuto la responsabilità del tamponamento, non la congruità automatica degli importi liquidati. Genertel ha inoltre confermato gli effetti penalizzanti del sinistro, prospettandomi la possibilità di evitarli mediante rimborso tramite CONSAP. Tale possibilità richiederebbe però di rimborsare 1.120,78 euro, importo la cui congruità rimane contestata. Dopo mesi di richieste e iniziative personali, mentre la controversia era ancora irrisolta, è arrivato il preventivo di rinnovo. Il 18 ottobre 2026 Genertel ha proposto un premio annuale di 722,76 euro, rispetto ai precedenti 474,38 euro: un aumento di 248,38 euro, pari al 52,4%. Nel nuovo preventivo la compagnia indica una variazione bonus-malus del 2,90%, pari a 21,93 euro, calcolata sulla tariffa RCA prima degli sconti. La differenza aritmetica tra il rincaro complessivo e tale variazione ammonta a 226,45 euro. Questo importo non identifica necessariamente un'unica componente tariffaria, ma evidenzia la mancanza di un confronto economico dettagliato tra le due annualità. Genertel ha successivamente attribuito parte dell'aumento alla mancata riproposizione di uno sconto precedente, senza quantificarne puntualmente l'importo né fornire il confronto analitico richiesto. Nelle comunicazioni del 22 e del 29 ottobre 2026, Genertel ha inoltre richiamato per due volte l'assenza del tacito rinnovo della polizza RCA e la cessazione automatica del contratto alla scadenza. Non avevo contestato tale circostanza contrattuale. Le mie richieste riguardavano la composizione economica del nuovo premio. La successione dei fatti è documentata: ho richiesto l'accesso agli atti, ho dovuto sollecitare personalmente la documentazione fino a riceverla direttamente dall'impresa liquidatrice, ho contestato la congruità di alcune lavorazioni e, mentre la controversia era ancora irrisolta, Genertel mi ha proposto un rinnovo aumentato del 52,4%. Le successive risposte della compagnia non hanno fornito una ricostruzione analitica completa del rincaro. Dopo 14 anni di rapporto assicurativo, Genertel mi ha lasciato solo nella gestione di una controversia durata mesi e mi ha successivamente proposto un rinnovo maggiorato del 52,4%, senza chiarire analiticamente le ragioni dell'aumento. Alle mie contestazioni ha risposto ribadendo per due volte la cessazione del contratto alla scadenza.

In lavorazione
V. V.
30/10/2026

RIMBORSO NON RICEVUTO

Buongiorno, dopo un recesso tribolato e problematico da parte Vostra, finalmente mi avete inviato un'etichetta di reso ed ho inviato la e-bike all'indirizzo di destinazione da Voi indicato. Avete ricevuto la e-bike il giorno 23 ottobre ore 16.39 come da tracciamento Poste Italiane. Siamo al 30 ottobre e non ho ancora ricevuto il rimborso di € 211,66 tanto da me pagato il giorno 22 settembre. Si prega di rimborsare quanto prima sulla medesima forma di pagamento originale. Dopo un recesso difficoltoso, non posso credere che anche il rimborso seguirà lo stesso percorso! Ho scritto due volte al Vs.servizio clienti, ma non ho ricevuto nessuna risposta.

In lavorazione
T. C.
30/10/2026

Carte di imbarco non ricevute

Spett. EDREAMS, ho acquistato dal vostro sito 2 biglietti per il volo FR810 Venezia-Bari del 25 ottobre us (Num di prenotazione 25769033395) ma non ho mai ricevuto le carte di imbarco ed in aereoporto ho dovuto effettuare il chek-in al costo di euro 60,50 caduno, poichè avevo acquistato i biglietti aerei da siti terzi. Ovviamente ho provato a richiedere le carte di imbarco dall'app Edreams, inserendo i miei dati e quelli di mia figlia, la richiesta è andata a buon fine e un messaggio mi informava che avrei ricevuto le mie carte di imbarco a breve (come effettivamente è successo per il volo di andata) ma questo non è mai successo. Vorrei essere risarcita per il danno economico subito, poichè, nonostante fossi in possesso delle app di Edreams e Ryanair non mi è stato in alcun modo possibile effettuare il chek-in in autonomia. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
G. S.
30/10/2026

Ordine nr 9442576

Buongiorno, ho effettuato un ordine il 18 ottobre e non ho ricevuto nulla. Non rispondono né al telefono né alle mail.

In lavorazione

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