Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Guasto lavatrice Beko non risolto in garanzia
Spett. Beko In data 16 aprile 2025 ho acquistato presso amazon.it una lavatrice modello AMBMWU4841B pagando contestualmente l’importo di 349€. A distanza di 3 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non centrifuga più. Il 21 luglio 2025 vi ho chiamato al numero 020303 per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia. In data 22 luglio è uscito un tecnico e ha verificato che la lavatrice non funzionava correttamente. Ha ordinato motore e centralina. Il 6 agosto ho sollecitato, come anche il 11 agosto, quando la mia segnalazione è stata modificata in reclamo. In tale occasione al telefono mi è stato detto di chiamare il numero 0246969 in quanto rispondeva proprio l'ufficio reclami. Ho chiamato tale numero, per scoprire che rispondeva la collega (medesimo ufficio, vicina di scrivania) della persona che risponde al 020303. Mi sono sentito leggermente preso in giro. Il 25 agosto il tecnico ha sostituito solo la centralina (aveva solo quel pezzo), ma senza risolvere il problema. Per poi scoprire (me l'ha detto il tecnico al telefono) che ci avevano provato a vedere se risolvevano con tale intervento perchè il motore sarebbe arrivato più avanti e volevano comunque provare qualcosa. Il 9 settembre sono passati a sostituire il motore, ma anche qui senza risolvere. In tale occasione il tecnico mi ha detto che secondo lui il problema era la "puleggia non tirata bene" e (a detta sua) ha provato a tirarla "senza gli strumenti adeguati" (sempre a detta del tecnico). La lavatrice comunque non è stata riparata. Ho richiamato il 12 settembre Beko la quale mi ha detto che mi avrebbe fatto richiamare immediatamente dal responsabile che stava seguendo la pratica, indicandomi che mi avrebbe chiamato da un prefisso 0732 (Fabriano Marche), cioè dalla sede centrale di Beko. Il 17 settembre ho richiamato Beko per dire che non ero stato contattato da nessuno, e mi hanno risposto che il loro ufficio tecnico ha deciso di cambiare la vasca della lavatrice e che avevano ordinato il pezzo. Mi hanno detto che mi avrebbe richiamato il responsabile dell'ufficio reclami. Ad oggi 19 settembre non mi ha richiamato ancora nessuno e sono ormai 2 mesi che ho segnalato il guasto e il fatto che non riesco a usare la lavatrice. In questi due mesi per lavare i capi sono dovuto andare sempre alle lavanderie a gettoni (spendendo soldi). Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta acquisto Fattura acquisto
rimborso merce non consegnata mai avvenuto
In data 26/02/2025 Talea group spa mi informa che per un errore di giacenza in magazzino il mio ordine, effettuato sul sito Farmae, n. 1017883537 non è andato in totale allestimento "per cui procederemo nel più breve tempo possibile e comunque entro i prossimi 14 giorni al rimborso". Nonostante gli innumerevoli solleciti, il rimborso ad oggi non è ancora avvenuto. Sottolineo che è possibile contattare l'azienda solo compilando un form on line, non c'è nessuna altra possibilità, nè numero verde, nè chat, o altro. Si ringrazia per l'attenzione, cordiali saluti. Dott.ssa Giovanna Concilio
Mancata risposta diritto di recesso acquisto E-commerce
Spett. Gamabunta Lab In data 15/07/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Quadro manga Berserk - L'Eclissi pagando contestualmente l’importo di 59.90 € comprensivo di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 25/07/2025, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 26/07/2024 – max 30 gg dalla consegna. Non ho mai ricevuto alcuna risposta in merito alla mia richiesta da parte vostra. Ho provveduto come da vostre indicazioni, trovate sul vosto sito internet, inviandovi tramite Posta Delivery Standard il pacco in data 29/07/2025. Tuttavia ad oggi, trascorsi 49 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 59.90 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Mancato pagamento pedaggio
Buongiorno, ho ricevuto in data presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 103 euro entro il 17/09/2025 per il mancato pagamento di un pedaggio/biglietto smarrito?? Il dettaglio del transito riporta in entrata il biglietto smarrito e in uscita Napoli Est ore 16.28. Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile, in quanto nella data e nell'ora riportata mi trovavo a casa in altra regione e per di piu io non guido in Autostrada. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Ho intenzione di procedere per vie legali qualora non venisse dimostrato il mancato pagamento del pedaggio riferito alla mia vettura, in quanto potrebbe trattarsi di errore o truffa e quindi, la pratica a mio nome dovrà ritenersi nulla. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti
Mancata risoluzione problema apertura pec a pagamento
Buongiorno, ho richiesto assistenza telefonica per l'apertura di una pec a pagamento 10,00 euro più IVA = 12,08 in data 10 settembre 2025. Nonostante una lunga telefonata e tante mail con foto e dettagliata descrizione del problema del sistema, non è stato risolto il problema. Perciò chiedo il rimborso sulla mia carta di credito di tale somma.
RICHIESTA RIMBORSO PER OMESSA RIPARAZIONE IN GARANZIA
Buongiorno. In data 3/9/2025 la mia lavasciuga Beko HITV 8736B0 HT si è guastata in garanzia ed ho prontamente segnalato il guasto. Avete perso una settimana in rimpalli tra differenti customer care e uffici (lo 02.0303, l'Assistenza Clienti su WhatsApp, gli uffici di Fabriano per l'assistenza durante la garanzia legale e quello per le estensioni di garanzia...). Il tecnico dell'assistenza locale (AREL) è finalmente venuto ad ispezionare la macchina in data 11/9/2025. Ha effettuato la diagnosi ma non la riparazione, avendo riscontrato almeno tre seri problemi distinti. Sembrava propendere per la sostituzione integrale dell'apparecchio e ha detto che vi avrebbe contattato. E' trascorsa un'altra settimana da allora e non è più accaduto nulla. Ho provato a contattare l'assistenza locale, che mi ha detto di essere ancora in attesa di una risposta da parte vostra. Vi ho sollecitato via PEC all'indirizzo che mi avevate fornito, senza però ricevere risposta. A questo punto direi che la pazienza è esaurita. Ritengo che due settimane per una semplice diagnosi non siano una tempistica compatibile con il vostro obbligo di prestare adeguata assistenza in garanzia. Senza timore di essere smentito, la disorganizzazione e lentezza con la quale state gestendo la mia pratica dimostra che servirà un tempo ancora più lungo, prima che mi venga consegnato un nuovo esemplare o che quello attuale venga riparato a regola d'arte. Sono dunque a richiedervi il rimborso integrale di euro 623.88, per omessa riparazione in garanzia. Subito dopo l'apertura di questa controversia, vi invierò mediante mail l'IBAN al quale effettuare il bonifico, insieme a copia della fattura che comprovi l'importo speso per l'acquisto della macchina. Vi esorto a non sprecare ulteriore tempo. Cordiali saluti
Garanzia non applicata
Chiesta la sotituzione/riparazione di una scheda madre ASUS x670e plus wifi completamente morta (non si avvia neanche), richiedono foto del socket della scheda poi rifiutano l'RMA adducendo come pretesto che (secondo loro) UN pin (su 1718) è danneggiato (leggermente piegato).
Gravi problemi igienici nelle camere
Vacanza rovinata presso IGV Club Baia Samuele (17-24 agosto 2025). Camere invase dalle formiche per l’intera settimana, nonostante ripetute segnalazioni al ricevimento e alla direzione. Nessun intervento risolutivo, nemmeno dopo aver parlato direttamente con il direttore. Inaccettabile il disagio subito, soprattutto con due bambine piccole al seguito. Camere in condizioni indecorose: tende rotte, copriletti strappati, ragnatele e insetti morti ovunque. Nessun cambio camera concesso. Al nostro rientro abbiamo inviato immediatamente una PEC di reclamo ufficiale e, vista l’assenza di riscontro, una seconda PEC di sollecito, chiedendo espressamente la riduzione del prezzo e il risarcimento del danno subito, a causa del difetto di conformità che ha gravemente compromesso la qualità della nostra vacanza. Ad oggi, nessuna risposta. Deludente e irrispettoso, soprattutto nei confronti di clienti storici come noi, soci Multivacanza da anni.
Reclamo contro WINDTRE S.p.A. – contratto FWA del 04/09/2025
Mi chiamo Mohammad Jafar Mohandespor, nato il 21/03/1995 e residente a Troina (EN), Via San Pietro 70. In data 04/09/2025 ho sottoscritto un contratto con WINDTRE per una linea FWA. L’attivazione è avvenuta a seguito di comportamenti scorretti e ingannevoli da parte di una vostra incaricata, che si è presentata come operatrice TIM, inducendomi a credere che, in caso di mancata attivazione, la mia linea TIM sarebbe stata disattivata. Sono state esercitate pressioni psicologiche e false minacce di interruzione del servizio. A complicare la situazione, la prima parte della registrazione è stata eseguita con mia sorella, che non parla bene l’italiano, e poi completata con me, senza spiegazioni chiare sul contratto. Inoltre, l’installazione tecnica è stata fatta in modo non professionale, lasciando cavi scoperti e un passaggio che non consente di chiudere correttamente il balcone, compromettendo la sicurezza dell’abitazione. Ad oggi mi ritrovo con due linee attive (TIM e WINDTRE) e non riesco a far valere il mio diritto di recesso, già esercitato entro i 14 giorni tramite PEC e raccomandata, alle quali WINDTRE non ha dato alcuna risposta. Con questo reclamo chiedo: La disattivazione immediata e senza costi della linea WINDTRE; La possibilità di restituire modem e antenna tramite etichetta prepagata; L’annullamento di ogni costo o penale a mio carico; La verifica della scorrettezza delle pratiche commerciali subite. Allego: Copia del contratto; Documento di identità; Copia dei reclami inviati (PEC senza allegati e raccomandata); Fotografie dell’installazione; Copia delle chat e delle prove relative ai comportamenti scorretti. Ringrazio Altroconsumo per il supporto e resto in attesa di un vostro aiuto per risolvere questa situazione. Cordiali saluti, Mohammad Jafar Mohandespor
Addebito non autotizzato Paypal non restituisce i soldi
Il 22.08.2025 è stato predisposto un pagamento, mai autorizzato da me, di 4.452,70 euro attraverso il mio conto corrente bancario collegato a paypal. Ho immediatamente segnalato l'operazione a paypal richiedendone il blocco e la transazione è stata riconosciuta come fraudolenta e Paypal ha predisposto il rimborso della somma il 23.08.2025 (come attestato nella cronologia del mio conto paypal che allego). Ad oggi, dopo 5 chiamate al servizio clienti paypal in cui mi è stato sempre riferito che la responsabilità del mancato riaccredito sarebbe riconducibile alla banca dove è radicato il mio conto corrente e dopo reiterate richieste di chiarimento inoltrate tramite il centro messaggi di Paypal continuano a mancare i 4452,70 euro dal mio conto corrente. Il servizio clienti della mia banca e la filiale mi hanno confermato che non risulta in corso nessuna procedura di riaccredito da parte di paypal e che non hanno ricevuto nessuna richiesta anche perchè, da logica, i soldi sono stati addebitati sul mio conto corrente bancario da parte di paypal che quindi, avendo riconosciuto l'operazione come non autorizzata a causa di una falla dei suoi sistemi di sicurezza, deve rimettere i soldi sul mio conto corrente bancario senza richiedere nessun avallo alla mia banca. Il tutto si sta traducendo in un danno economico altissimo per me, poichè a causa dell'addebito non autorizzato della somma sono andato sotto con il conto corrente su cui sto pagando lo scoperto e i tassi d'interesse per un problema non riconducibile a mie condotte ma semplicemente perchè i sistemi di sicurezza di paypal hanno permesso a persone non autorizzate di gestire il mio account paypal e di pagare a loro piacimento. Nell'ultima chiamata effettuata in data odierna al servizio clienti di Paypal l'operatore, dopo aver manifestato il suo disappunto riguardo al fatto che io abbia chiamato e scritto al centro messaggi numerose volte, ha nuovamente glissato alla mia specifica domanda riguardo ai tempi di riaccredito della somma, adducendo a problematiche che avrebbero avuto anche altri clienti di paypal e che necessitano di verifiche approfondite da un fantomatico reparto, aggiungendo che se avevo tanta fretta di riavere i soldi dovevo rivolgermi alla mia banca e attivare la procedura di cashback. Inoltre ho richiesto tramite il centro messaggi un indirizzo PEC di Paypal a cui inviare un diffida ma sono stato ancora una volta ignorato. Ad oggi sono 28 gg dall'operazione fraudolenta e pur avendola segnalata tempestivamente e aver ottenuto il riconoscimento da Paypal come oeprazione sospetta, i miei soldi continuano a non essere riaccreditati sul mio conto corrente bancario collegato all'account Paypal.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
