Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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R. P.
02/09/2024

Pagamento Bundle non dovuto per gas e luce

Spett. A2A, con riferimento alle fatture in oggetto sopra specificato, richiedo il rimborso per spese di bundle per Euro 25,00 per Bolletta Luce e Euro 68,00 per gas. Il servizio bundle non è mai stato richiesto in fase contrattuale e tantomeno utilizzato non avendo ne riscaldamento autonomo e ne scaldabagno a gas , per impianto luce la manutenzione è a carico mio. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
D. P.
02/09/2024

problema di fatturazione

Buongiorno, con la presente sono a segnalare l'increscioso disguido causato da un corrispettivo CMOR riaddebitato nella fattura di dicembre 2023. Tale fattura è stata subito segnalata in quanto il corrispettivo messo in addebito era già stato pagato mesi prima al precedente fornitore. In data odierna ho provveduto al pagamento dell'importo di € 196,13, dopo aver fatto diversi reclami sia telefonici con il numero verde che tramite il servizio clienti da voi fornito. Nello specifico, sono a precisare che la mia segnalazione è dovuta in funzione di un addebito di una maggiore cifra mai specificata e, di conseguenza, non essendo chiaramente indicato, risulterebbe di dubbia interpretazione soprattutto dal vs personale callcenter, ed oltremodo erroneamente riportata da una fattura all'altra. Dunque, il corrispettivo CMOR riaddebitato nella fattura sopra indicata è di € 697,56 (meno € 2 di imposta di bollo), in aggiunta al consumo dei mesi di ottobre e novembre 2023 complessivo di € 87,11. La successiva fattura di febbraio 2024 veniva stornato un importo di CMOR errato per € 693,56, stornando di conseguenza dal "credito contabilizzato" il consumo dei mesi di dicembre e gennaio 2024 per complessivi € 92,96. Di conseguenza, il saldo ancora da dover corrispondere secondo la trasposizione di questo errore è di € 87,11 (il consumo dei mesi ottobre e novembre 2023). Le successive fatture riportavano erroneamente quindi uno stato "regolare dei pagamenti". Nella fattura di giugno 2024 relativamente al consumo di aprile maggio 2024, veniva riportato uno stato dei pagamenti nuovamente in errore, con appunto la cifra di € 196,13 alla quale immediatamente faccio una nuova segnalazione. La cifra di € 196,13, non essendo in alcun modo individuabile dalle fatture emesse, non viene corrisposta da me fino ad oggi, dove preso per esaurimento e sfinimento dai vs callcenter, pago. Secondo i vs call center è una semplice questione di differenza tra pagato e non pagato, sostenendo inoltre che io comunque non avessi pagato NULLA e che per tanto dovessi pagare. Non essendo assolutamente soddisfatto del trattamento a me riservato, verifico i conteggi è confermo la mia teoria, i conti non tornano è riportano diversi errori, ma che soprattutto per una questione di "cassa" si cerchi in tutti i modi di sottrarmi denaro, come si evince inoltre anche dalla situazione della mia utenza del gas, con spese ripetute con addebiti di solleciti mai arrivati e tutti non a poco prezzo. Tuttavia qui il problema è ben più evidente ed assolutamente non ho ricevuto una risposta esaustiva. Dunque, ora ho pagato tutto, adesso pretendo un documento dal quale si evincano questi € 196,13 che ad oggi ancora ritengo non siano dovuti. Sono assolutamente d'accordo che i consumi dei mesi di ottobre e novembre 2023 (tot. € 87,11) e dicembre gennaio 2024 (tot. 92,86) fossero da corrispondere, tuttavia il totale complessivo dei consumi relativi ai 4 mesi indicati riporterebbe ad un totale di € 180,07, senza tener conto in alcun modo di interessi calcolati sulla mia posizione debitoria che, specifico e ribadisco, si sia generata a causa di un evidenza di errore VOSTRO e non mio. Dunque, all'errore non c'è rimedio alcuno da parte vostra se non dietro un finto servizio di callcenter dal quale si evince un totale menefreghismo e maleducazione degli operatori che insultano me e la mia intelligenza di fronte a calcoli inesistenti richiesti e mai ricevuti, senza parlare della dignità calpestata con alcun tipo di premura. Dato che la situazione è questa, ora pretendo io, segnalando questa vicenda orribile e penosa da parte vostra. Attendo e pretendo un riscontro immediato con un documento dal quale si evinca quanto riportato qui in calce. Cordiali saluti

Risolto
V. S.
02/09/2024

Impossibile lasciare il fornitore

In data 11/05/2024 io e mio marito siamo entrati in possesso di un immobile acquisito mediante asta giudiziaria, il cui titolo di proprietà è un decreto di trasferimento pubblicato dal Tribunale di Siracusa in data 28/2/24. Volendo, successivamente all’immissione in possesso dell’immobile, provvedere a volturare il contratto del GAS al mio operatore di fiducia (Enel Energia), mi recavo presso il punto Enel Energia di Siracusa e mi veniva comunicato che per il gas non è possibile volturare direttamente la fornitura ad altro operatore (come invece è stato possibile per l’energia elettrica) ma è prima necessario che si attivi il contratto di fornitura con l’operatore del gas che già gestisce la fornitura del PDR (nel mio caso ENI Plenitude) a cui è allacciato l’immobile e che successivamente si provveda a cambiare la fornitura all’operatore a cui l’utente è interessato. A tal fine in data 23/05/2024 provvedevo a richiedere di volturare l’utenza associata al PDR 00880000756744 dal precedente intestatario del PDR a mio marito Daniele Consoli, sottoscrivendo la Proposta di Contratto DIV178377SA. Nei giorni seguenti, ricevuta la comunicazione da parte di Eni Plenitude che il contratto era stato attivato, ritornavo al punto Enel Energia di Siracusa e effettuavo il cambio operatore da ENI Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST7553911). In data 09/06/2024 ricevevo comunicazione da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato (la banca dati in cui sono contenute tutte le informazioni su tutti i contatori esistenti in Italia e i dati relativi ai Clienti). Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Recatomi nuovamente al punto Enel Energia di Siracusa mi suggerivano di attendere ancora qualche settimana prima di fare il cambio operatore per permettere al SII di allineare i miei dati sul PDR. Dopo aver atteso 3 settimane, ripresentavo richiesta di cambio operatore da Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST7806254) ma in data 12/07/2024 ricevevo nuovamente la comunicazione da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato. Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Compreso che il problema fosse diverso mi premuravo a contattare ENI Plenitude per cercare di comprendere quale fosse il problema. Un’operatrice del Call Center a seguito di verifica dei dati contenuti nel SII mi segnalava che ci fossero dei dati che non consentivano ad Enel Energia di poter portare a buon fine la richiesta di cambio operatore e si impegnava a provvedere a sistemare il problema. Atteso ancora qualche altra settimana, prima di provare nuovamente il cambio operatore, contattavo nuovamente il Call Center Eni Plenitude per sincerarmi che tutto fosse risolto ed un’operatrice mi rassicurava che la mia richiesta di risoluzione problema (registrata nei portali di Eni Plenitude) era stata risolta. Mi recavo quindi per la terza volta presso il punto Enel Energia di Siracusa e effettuavo il cambio operatore da Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST0151940). In data 08/08/2024 ricevevo l’ennesima comunicazione (allegata) da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato. Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Infuriato perché evidentemente ingannato dalle informazioni errate avute dal Call Center Eni Plenitude, chiamavo nuovamente il Call Center Eni Plenitude e l’operatrice 57356 dopo aver verificato con il supporto tecnico mi informava che in realtà la causa era di ricondursi al mancato pagamento da parte del precedente intestatario del PDR di una o più bollette del gas e per tale motivo finché il debito non fosse estinto il SII avrebbe continuato a rifiutare l’autorizzazione al passaggio ad altro operatore. Spiegavo che questo impedimento a farmi passare ad altro operatore rappresenta un abuso nei nostri confronti, il quanto non siamo tenuti a dover sanare le eventuali morosità dei precedenti intestatari del PDR ma deve essere l’operatore che erogava il servizio (in questo caso Eni Plenitude) a procedere per le vie legali nei confronti del cliente moroso al recupero dei crediti non riscossi, lasciando il sottoscritto (non in debito nei confronti di Plenitude o di altro operatore gas) libero di passare la fornitura del gas all’operatore di suo gradimento. L’operatrice mi suggeriva di scrivere una PEC al servizio clienti di Plenitude in cui si richiede il disconoscimento dei debiti dovuti dal precedente proprietario dell’immobile, cosa che ho fatto in data 10 Agosto e successivamente (dopo aver nuovamente contattato il call center Plenitude che mi diceva di non aver ricevuto la PEC – cosa non vera avendo ricevuto la emial di conferma di ricezione della PEC) in data 23 Agosto. Ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta da Plenitude. RICHIESTA: La presente per comunicare di volere DISCONOSCERE ogni bolletta/fattura/debito in generale relativo alla fornitura gas associata al PDR 00880000756744 nel periodo precedente al 11/05/2024, in quanto non di nostra pertinenza ma spettante al precedente titolare moroso del PDR dalla sua attivazione e fino al 10/05/2024 in quanto unico responsabile in quel periodo dei consumi dell’immobile. Chiediamo inoltre di allineare il Sistema Informativo Integrato in modo che non sia più presente qualsiasi vincolo che mi impedisca di poter trasferire la mia fornitura ad altro operatore di mio gradimento. Infine chiedo di ricevere il risarcimento dei danni subiti in considerazione dell’impossibilità di passare ad un operatore con tariffa fissa più vantaggiosa, pari al valore delle fatture ad oggi ricevute da ENI pur non avendo consumato neppure un mc di Gas. Tale richiesta va evasa entro sette giorni dal presente reclamo dandone comunicazione ai sottoscritti. Si fa presente fin da ora che, in difetto di accoglimento della presente richiesta e comunque in caso di inerzia nella risposta, che si sollecita in tempi brevissimi, adirò, anche attraverso la presente associazione dei consumatori, le vie legali per il risarcimento dei danni subiti visto l’impedimento a poter effettuare il cambio operatore, espressamente vietato dalla legge, che indirettamente mi state generando tenendo bloccato il mio PDR. Confidiamo in un Vostro positivo riscontro ed in una rapida azione da parte Vostra che possa metter fine a questa incresciosa vicenda, forte di grave pregiudizio per i sottoscritti. In attesa di un vostro celere riscontro, Daniele Consoli e Valentina Scaramuzza (socia Altroconsumo) Dati del cliente Nome e cognome: Daniele Consoli Codice cliente: 900278158903 Codice Fiscale: CNSDNL81B25C351J Recapito telefonico: 3477067058 - 3341142447 E-mail: Daniele.consoli@hotmail.it

Chiuso
V. S.
01/09/2024

Impossibile lasciare il fornitore

In data 11/05/2024 io e mio marito siamo entrati in possesso di un immobile acquisito mediante asta giudiziaria, il cui titolo di proprietà è un decreto di trasferimento pubblicato dal Tribunale di Siracusa in data 28/2/24. Volendo, successivamente all’immissione in possesso dell’immobile, provvedere a volturare il contratto del GAS al mio operatore di fiducia (Enel Energia), mi recavo presso il punto Enel Energia di Siracusa e mi veniva comunicato che per il gas non è possibile volturare direttamente la fornitura ad altro operatore (come invece è stato possibile per l’energia elettrica) ma è prima necessario che si attivi il contratto di fornitura con l’operatore del gas che già gestisce la fornitura del PDR (nel mio caso ENI Plenitude) a cui è allacciato l’immobile e che successivamente si provveda a cambiare la fornitura all’operatore a cui l’utente è interessato. A tal fine in data 23/05/2024 provvedevo a richiedere di volturare l’utenza associata al PDR 00880000756744 dal precedente intestatario del PDR a mio marito Daniele Consoli, sottoscrivendo la Proposta di Contratto DIV178377SA. Nei giorni seguenti, ricevuta la comunicazione da parte di Eni Plenitude che il contratto era stato attivato, ritornavo al punto Enel Energia di Siracusa e effettuavo il cambio operatore da ENI Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST7553911). In data 09/06/2024 ricevevo comunicazione da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato (la banca dati in cui sono contenute tutte le informazioni su tutti i contatori esistenti in Italia e i dati relativi ai Clienti). Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Recatomi nuovamente al punto Enel Energia di Siracusa mi suggerivano di attendere ancora qualche settimana prima di fare il cambio operatore per permettere al SII di allineare i miei dati sul PDR. Dopo aver atteso 3 settimane, ripresentavo richiesta di cambio operatore da Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST7806254) ma in data 12/07/2024 ricevevo nuovamente la comunicazione da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato. Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Compreso che il problema fosse diverso mi premuravo a contattare ENI Plenitude per cercare di comprendere quale fosse il problema. Un’operatrice del Call Center a seguito di verifica dei dati contenuti nel SII mi segnalava che ci fossero dei dati che non consentivano ad Enel Energia di poter portare a buon fine la richiesta di cambio operatore e si impegnava a provvedere a sistemare il problema. Atteso ancora qualche altra settimana, prima di provare nuovamente il cambio operatore, contattavo nuovamente il Call Center Eni Plenitude per sincerarmi che tutto fosse risolto ed un’operatrice mi rassicurava che la mia richiesta di risoluzione problema (registrata nei portali di Eni Plenitude) era stata risolta. Mi recavo quindi per la terza volta presso il punto Enel Energia di Siracusa e effettuavo il cambio operatore da Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST0151940). In data 08/08/2024 ricevevo l’ennesima comunicazione (allegata) da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato. Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Infuriato perché evidentemente ingannato dalle informazioni errate avute dal Call Center Eni Plenitude, chiamavo nuovamente il Call Center Eni Plenitude e l’operatrice 57356 dopo aver verificato con il supporto tecnico mi informava che in realtà la causa era di ricondursi al mancato pagamento da parte del precedente intestatario del PDR di una o più bollette del gas e per tale motivo finché il debito non fosse estinto il SII avrebbe continuato a rifiutare l’autorizzazione al passaggio ad altro operatore. Spiegavo che questo impedimento a farmi passare ad altro operatore rappresenta un abuso nei nostri confronti, il quanto non siamo tenuti a dover sanare le eventuali morosità dei precedenti intestatari del PDR ma deve essere l’operatore che erogava il servizio (in questo caso Eni Plenitude) a procedere per le vie legali nei confronti del cliente moroso al recupero dei crediti non riscossi, lasciando il sottoscritto (non in debito nei confronti di Plenitude o di altro operatore gas) libero di passare la fornitura del gas all’operatore di suo gradimento. L’operatrice mi suggeriva di scrivere una PEC al servizio clienti di Plenitude in cui si richiede il disconoscimento dei debiti dovuti dal precedente proprietario dell’immobile, cosa che ho fatto in data 10 Agosto e successivamente (dopo aver nuovamente contattato il call center Plenitude che mi diceva di non aver ricevuto la PEC – cosa non vera avendo ricevuto la emial di conferma di ricezione della PEC) in data 23 Agosto. Ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta da Plenitude. RICHIESTA: La presente per comunicare di volere DISCONOSCERE ogni bolletta/fattura/debito in generale relativo alla fornitura gas associata al PDR 00880000756744 nel periodo precedente al 11/05/2024, in quanto non di nostra pertinenza ma spettante al precedente titolare moroso del PDR dalla sua attivazione e fino al 10/05/2024 in quanto unico responsabile in quel periodo dei consumi dell’immobile. Chiediamo inoltre di allineare il Sistema Informativo Integrato in modo che non sia più presente qualsiasi vincolo che mi impedisca di poter trasferire la mia fornitura ad altro operatore di mio gradimento. Infine chiedo di ricevere il risarcimento dei danni subiti in considerazione dell’impossibilità di passare ad un operatore con tariffa fissa più vantaggiosa, pari al valore delle fatture ad oggi ricevute da ENI pur non avendo consumato neppure un mc di Gas. Tale richiesta va evasa entro sette giorni dal presente reclamo dandone comunicazione ai sottoscritti. Si fa presente fin da ora che, in difetto di accoglimento della presente richiesta e comunque in caso di inerzia nella risposta, che si sollecita in tempi brevissimi, adirò, anche attraverso la presente associazione dei consumatori, le vie legali per il risarcimento dei danni subiti visto l’impedimento a poter effettuare il cambio operatore, espressamente vietato dalla legge, che indirettamente mi state generando tenendo bloccato il mio PDR. Confidiamo in un Vostro positivo riscontro ed in una rapida azione da parte Vostra che possa metter fine a questa incresciosa vicenda, forte di grave pregiudizio per i sottoscritti. In attesa di un vostro celere riscontro, Daniele Consoli e Valentina Scaramuzza (socia Altroconsumo)

Chiuso
M. M.
01/09/2024

Mancato preventivo per aumento potenza contatore luce

Spett. Eni Plenitude SpA, Sono titolare del contratto con codice cliente 900236873783. In merito alla richiesta di preventivo per l'aumento di potenza da 3 kw a 6 kw dell'utenza con codice cliente sopra indicato (richiesta 2024-00019026823 del 10-07-2024, mail allegata alla presente), si precisa che ad oggi, dopo più di un mese, non è stato ricevuto il conteggio. Ho fatto numerosi solleciti, andati tutti a vuoto per non precisati problemi con il reperimento dei costi (così indicato da vs operatori). Inoltre ho provato a eseguire l'operazione tramite area clienti, ma ritorna sempre un errore (che allego alla presente). Si sollecita la pratica precisando che, in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti

Risolto
E. S.
31/08/2024

IRREPERIBILI!!!!

Buongiorno sono Serban Elena , a fine luglio grazie ad un sito di comparazione sono stata spinta a scegliere ENERGIT come utenza gas x un voltura! Non conoscendola aimé dopo aver firmato digitalmente il contratto sono andata a leggere le recensioni (a dir poco pessime)!!!! Dopo un paio di giorni mi chiama una "tizia" di ENERGIT probabilmente x conferma del contratto,....risponde il mio compagno( presentandosi come tale) che immediatamente mi passa il telefono alche l'operatrice mi attacca il telefono dicendo "devo fare verifiche"! Da allora ho provato a chiamare più volte ed ha scegliere l opzione " ti richiamiamo noi al più presto" ma nulla! Fatto sta che dopo più di un mese io non so se il contratto è attivo, se la voltura è stata fatta, che verifiche dovesse fare l' educatissima operatrice , etc etc. Spero in qualche celere chiarimento . Serban Elena

Risolto
M. C.
30/08/2024
AGSM AIM Energia SPA

Mancata Applicazione Bonus Sociale Economico

Spett. AGSM AIM SpA, Sono titolare del contratto per fornitura Energia e Gas sopra specificato. Nonostante le richieste e segnalazioni inviate non vedo attualmente applicato il bonus sociale elettrico e gas per disagio economico, nonostante abbia presentato DSU in data 02/01/24 ed ottenuto ISEE in data 02/01/2024 che evidenzia soglia di reddito avente diritto di applicazione. La precedente compagnia di erogazione dei servizi Gas ed Energia mi ha correttamente applicato quanto mi spettava fino alla chiusura del contratto a causa trasferimento di residenza e apertura presso di voi delle nuove utenze. Chiedo pertanto l'applicazione di quanto richiesto facilmente consultabile dagli elenchi provveduti da INPS. A tal proposito allego fatture vecchio gestore con applicazione del bonus In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. E.
30/08/2024
Hill servizi x l'ambiente

Differenza batterie tra installate e fatturate

2 mesi fa ho notato che le batterie installate erano 2 da 2,4kw quindi 4,8Kw, mentre la fattura menzionava batterie da 7,2 kW (quindi 3 da 2,4 Kw), li ho contattati più volte per chiedere l'installazione di quella mancante, ma non mi hanno mai richiamato, la loro soluzione assurda era di modificare la fattura di 3 anni fa (da cui hanno avuto il 50% di rimborso). Ho invitato una PEC il 24/07 anche questa senza risposta. Vi chiedo di intervenire voi, grazie

Chiuso
A. L.
30/08/2024

malfunzionamento wifi

In data 27.6 è stata attivata la fornitura di wifi a Bologna, viale Silvani 20. Entro i 14 giorni ho inviato a Sorgenia un reclamo con richiesta di disattivazione (allegato). Il problema descritto persiste, e nonostante gli svariati reclami che allego, il problema non si è risolto e in data 21.8 mi hanno detto che il servizio minimo lo hanno assicurato. Orbene, hosottoscritto un contratto a 2,5 e non un contratto a 1 gb, perché mi serviva più di 1 gb. Che il minimo fornito per Sorgenia sufficiente ad onorare il contratto sia 100kb è davvero ridicolo. Non voglio pagare un servizio che non ho ottenuto e voglio ottenere un risarcimento per i disservizi, oltre ad un immediato ripristino della condizione richiesta. In caso non fosse in grado di assicurare il servizio da me richiesto (e pagato), pretendo almeno che Sorgenia mi liberi,senza alcun vincolo, dal contratto, che sottoscriverò con altra azienda.

Chiuso
F. V.
29/08/2024
Volta s.r.l.

Mancata restituzione caparra

Spett. Volta s.r.l., Sono Vicino Francesca titolare del contratto per impianto fotovoltaico da voi installato . Nonostante la vostra intermediazione non richiesta specifichiamo che abbiamo stipulato un contratto il 14 febbraio 2023 con Edison energia versando caparra di € 3000 il 5 gennaio 2023 e saldo totale come da voi richiesto di € 15999,99 il 28 marzo 2023 senza che la caparra venisse detratta dall'importo totale con la promessa che la somma sarebbe stata restituita completamente alla fine dell'installazione. Vi ricordo inoltre che da marzo come previsto l'impianto è entrato in funzione a ottobre e che invece di 5 gg l'intervento è durato 3 mesi circa danneggiando il tetto che ancora deve essere sistemato e rovinando il sottotetto della camera da letto. Alla fine di tutto ciò avete unilateralmente deciso un piano di rientro della somma da voi dovuta che non state rispettando e che state continuamente rinviando. Ritenendo il vostro comportamento scorretto e disdicevole in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad andare per vie legali a tutela dei miei diritti. In caso di bisogno ho tutta la documentazione necessaria

Chiuso

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