Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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addebito non autorizzato
Buongiorno, in data 27/03/2026 ho effettuato un pagamento di €0,99 per un singolo servizio di modifica del CV con possibilità di download, senza sottoscrivere alcun abbonamento ricorrente. In data 29/04/2026 ho riscontrato un addebito di €29,99, attribuito a un piano di abbonamento che non ho mai richiesto né inteso attivare. RIF. ordine 34465935 I vostri stessi Termini e Condizioni prevedono l'invio di un'e-mail di conferma entro cui esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni. Tale comunicazione non mi è mai pervenuta, rendendo di fatto impossibile annullare il piano nei tempi previsti. Richiedo formalmente: 1. Il rimborso integrale di €29,99; 2. La cancellazione immediata di qualsiasi abbonamento attivo sul mio account; 3. La garanzia che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro.
tosaerba
buonasera, Ho acquistato dieci anni fa un tosaerba EFCO che ora si presenta completamente inutilizzabile essendo totalmente perforato dalla ruggine nonostante cura e manutenzione annuale al momento del rimessaggio. Chiedo la sostituzione del solo telaio e sono disponibile all'acquisto purché al prezzo di fabbrica e non a quello commerciale. Grazie, saluti. Marco Martinelli.
Pessima assistenza e incompetenza personale Unieuro Bergamo
Spettabile Ufficio Reclami Unieuro, e p.c. Autorità in indirizzo Faccio seguito alle precedenti comunicazioni per precisare che l'ostruzionismo riscontrato nella gestione della garanzia presso il punto vendita di Bergamo e il conseguente ritardo nell'adempimento dei vostri obblighi di legge mi stanno costando tempo e denaro. Ad oggi, l'unica comunicazione ricevuta da parte vostra è l'invio di un volantino pubblicitario, che considero del tutto irrispettoso e non pertinente alla risoluzione del mio problema. Ai sensi dell'Art. 135-bis del Codice del Consumo, il ripristino della conformità deve avvenire senza spese per il consumatore. Ad oggi, a causa della vostra condotta, sto sostenendo spese vive per l'assistenza tecnica e legale necessaria a far valere i miei diritti, oltre ai costi di spostamento resi necessari dal vostro rifiuto di gestire correttamente la pratica nella sede inizialmente scelta. Vi informo pertanto che richiederò il rimborso integrale di tutte le spese di segreteria, tesseramento associativo e gestione pratica che si renderanno necessarie per chiudere questa vertenza. DIFFIDA AI CONTATTI TELEFONICI: Vi diffido formalmente dal contattarmi ulteriormente per via telefonica, specialmente durante il mio orario di lavoro. Esigo che da questo momento ogni vostra comunicazione avvenga esclusivamente per iscritto tramite questa email, affinché ne resti traccia legale. Prospetto Analitico dei Costi e dei Danni (Rif. Pratica n. 14900940): Costi Diretti (Danno Emergente): Spese di assistenza e tesseramento associativo: € 30,00 Spese di trasporto (Carburante e usura mezzo): € 15,00 Danni da Inadempimento (Codice del Consumo): Mancata applicazione Art. 135-bis: Valore del prodotto (€ 20,90) Indennizzo per Disagio e Perdita di Tempo: Gestione amministrativa forzata: € 50,00 Danno da stress e lesione della dignità del consumatore: € 50,00 TOTALE RICHIESTO: € 165,90 Dato il vostro protratto silenzio e il mancato riscontro telefonico promesso, vi informo che NON mi recherò presso il punto vendita di Orio al Serio finché non avrò ricevuto conferma scritta dell'accettazione del presente prospetto di rimborso e la garanzia che il prodotto sostitutivo sia effettivamente disponibile e riservato a mio nome. In assenza di riscontro entro domani, procederò come già indicato con le Autorità e le Associazioni consumatori per il recupero integrale delle somme sopra indicate. Distinti saluti Sergio Villa
Mancato Rimborso Sanzione Ingiusta
Spett.le Trenord S.r.l., sono titolare di titolo di viaggio (carnet digitale) utilizzato per il treno n. **25250 – linea S11 diretto a Como San Giovanni**, in data **10/5/2026**, con mia partenza da **Milano Porta Garibaldi** e destinazione **Monza**. In relazione al viaggio sopra indicato, mi è stata irrogata una sanzione amministrativa pari a **€52,20**, nonostante fossi in possesso di regolare titolo di viaggio acquistato nella medesima giornata e già utilizzato per la tratta di andata **Lecco – Milano**. La mancata validazione immediata è dipesa da circostanze oggettive, tra cui l’assenza di tempo materiale al momento della salita a bordo e la mancanza di copertura dati nella tratta in galleria tra Milano Porta Garibaldi e Milano Greco Pirelli, che ha reso impossibile l’attivazione digitale. Nonostante il reclamo già presentato e la documentazione allegata comprovante la mia buona fede e l’assenza di intento evasivo, ad oggi, trascorse oltre **tre settimane**, non ho ricevuto alcun riscontro. Con la presente, pertanto, richiedo il rimborso integrale della somma di €52,20 indebitamente versata**, ovvero, in via subordinata, la rideterminazione dell’importo nella misura corrispondente al biglietto acquistabile a bordo treno con sovrapprezzo. Vi invito a corrispondere quanto dovuto tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti, nonché di procedere con segnalazione alle competenti autorità e associazioni dei consumatori. Distinti saluti, Leonardo Dolcini leodol2002@gmail.com
Contestazione per vendita pneumatici non conformi e pericolosi
Spett.le Wheeland s.r.l., Io sottoscritto Riccardo De Stefanis, con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito all’acquisto di un treno di pneumatici effettuato sul vostro portale gommeusate.it in data settembre 2025. In occasione del cambio gomme stagionale, il personale specializzato dell'officina a cui mi sono rivolto ha riscontrato che gli pneumatici da voi forniti riportano un DOT (data di fabbricazione) risalente all'anno 2016. Si tratta, pertanto, di prodotti venduti come idonei ma che, al momento della consegna, avevano già 9 anni di vita. A causa della naturale cristallizzazione e dell'indurimento della mescola dovuto al tempo, tali pneumatici non garantiscono i necessari standard di sicurezza, risultando pericolosi per la circolazione stradale. In diritto, si contesta quanto segue: Difetto di Conformità (Art. 129 Codice del Consumo): Il bene consegnato non possiede le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi. La vendita di pneumatici "vecchi" di quasi dieci anni, senza alcuna esplicita indicazione in fase d'acquisto, configura un grave difetto di conformità. Vizio Occulto: La data di produzione (DOT) non è un elemento immediatamente comprensibile per un consumatore medio senza competenze tecniche. Il vizio è stato rilevato solo grazie all'intervento di un professionista. Pertanto, il termine di 15 giorni per il recesso da voi citato non è applicabile, poiché qui si invoca la garanzia legale sui difetti di conformità (valida 24 mesi). Pratica Commerciale Scorretta e Mancanza di Trasparenza: Sul vostro sito viene indicato unicamente lo spessore del battistrada, omettendo l’anno di produzione. Tale omissione è idonea a indurre in errore il consumatore su un elemento essenziale del prodotto (la sicurezza e l'integrità dei materiali). Inutile è il vostro richiamo al tempo trascorso dall'acquisto: la legge prevede che il consumatore possa denunciare il difetto entro due mesi dalla scoperta. Avendo appreso della pericolosità del bene solo in data odierna tramite l'officina, la mia richiesta è pienamente nei termini di legge. Vi informo inoltre che anche un mio parente, che ha acquistato presso di voi su mio suggerimento, ha riscontrato la medesima problematica, a conferma di una condotta sistematica da parte vostra. Tutto ciò premesso, vi intimo e precetto di: Procedere al rimborso integrale della somma da me corrisposta per l'acquisto di pneumatici non sicuri e non conformi. In mancanza di un vostro riscontro positivo entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare il caso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta, con il supporto di Altroconsumo. Distinti saluti, Riccardo De Stefanis
Reclamo per inadepimento contrattuale e richiesta di rimborso proporzionale
Spett.le Re di Cuori International Srls (Agenzia per Single “Re di Cuori”), il sottoscritto Paolo Settimi, con riferimento al contratto sottoscritto in data 15/12/2025, avente ad oggetto servizi di intermediazione finalizzati alla conoscenza di potenziali partner, espone quanto segue. Con la presente si formalizza diffida e messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. Si prende atto del Vostro riscontro del 19/12/2026, nel quale vengono richiamate alcune proposte di contatto e attribuita al sottoscritto/a la mancata prosecuzione degli incontri, nonché il riferimento a una presunta “carta bianca” nella selezione dei profili. Tale ricostruzione non può essere condivisa. Si precisa che l’eventuale riferimento a una “carta bianca” nella selezione dei profili deve intendersi esclusivamente nell’ambito dei criteri previamente indicati e condivisi, e non può essere interpretato come rinuncia agli stessi. Tali criteri, tra cui in particolare il parametro anagrafico, gli interessi sportivi e le affinità culturali, costituivano elementi essenziali della richiesta e della valutazione del servizio. Si richiama altresì la clausola contrattuale secondo cui l’agenzia si impegna a fornire nominativi di persone aventi identiche finalità. Tale previsione deve essere interpretata alla luce dei criteri specificamente indicati dal sottoscritto, i quali costituiscono parte integrante della finalità perseguita. Ne consegue che la mera coincidenza nell’intento generico di instaurare una relazione non è sufficiente a ritenere adempiuto l’obbligo contrattuale, laddove difetti una concreta e ragionevole compatibilità rispetto ai parametri condivisi. Nel corso di circa quattro mesi di esecuzione del rapporto sono state formulate complessivamente tre proposte, nessuna delle quali può ritenersi conforme ai criteri rappresentati e condivisi sin dalla fase iniziale del rapporto. In particolare: – una proposta non rispettava il parametro anagrafico espressamente indicato; – una presentava criticità oggettive legate a differenze linguistiche, culturali, distanza geografica e stile di vita non compatibile, circostanze già rappresentate all’agenzia nel corso del rapporto; – l’unico incontro effettuato è avvenuto con una persona compatibile esclusivamente sotto il profilo anagrafico, ma non rispetto ad altri elementi essenziali di compatibilità previamente indicati, quali interessi sportivi e affinità culturali, circostanza emersa nel corso dell’incontro e condivisa dalle parti. Si evidenzia inoltre che criteri essenziali quali età, interessi sportivi e affinità culturali erano stati chiaramente rappresentati sin dalla fase precontrattuale e sono stati coerentemente mantenuti nel corso del rapporto, come risulta anche dalle comunicazioni intercorse con l’agenzia. La stessa agenzia ha peraltro riconosciuto la difficoltà nel proporre profili conformi, dichiarando l’indisponibilità di soggetti rispondenti ai criteri indicati. Si evidenzia altresì che il sottoscritto, in un’ottica di composizione bonaria della vicenda, aveva già rappresentato la propria disponibilità a una definizione conciliativa, proponendo una soluzione proporzionata alla durata del rapporto e al servizio effettivamente fruito, senza ricevere alcun riscontro, neppure interlocutorio. Ne consegue che la mancata prosecuzione delle conoscenze non è imputabile a una scelta arbitraria del sottoscritto o a carenza di collaborazione, bensì alla oggettiva non conformità delle proposte ricevute rispetto ai criteri condivisi. Si contesta pertanto qualsiasi eventuale qualificazione del sottoscritto quale “rinunciatario”, non ricorrendone i presupposti, avendo lo stesso mantenuto disponibilità e correttezza nell’ambito del rapporto. La cessazione del rapporto non costituisce recesso volontario, bensì conseguenza della non adeguata esecuzione del servizio rispetto a quanto prospettato e ragionevolmente atteso al momento della sottoscrizione del contratto, integrando pertanto un inadempimento, quantomeno parziale, delle obbligazioni contrattuali da parte Vostra. Tutto ciò premesso, VI DIFFIDO a voler provvedere alla restituzione della somma di € 780,00, quale importo proporzionato alla durata contrattuale annuale e alla limitata nonché non conforme effettiva fruizione del servizio, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente. Resta in ogni caso ferma la disponibilità del sottoscritto a una soluzione bonaria della vicenda, anche nell’ambito degli strumenti di conciliazione. In difetto di riscontro, il sottoscritto si riserva di adire senza ulteriore preavviso le competenti Autorità, ivi inclusa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché di attivare ogni ulteriore tutela in sede civile per la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni, con aggravio di spese a Vostro carico. La presente vale quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Distinti saluti Paolo Settimi settimipaolo@hotmail.it
Reclamo formale per inadempimento contrattuale e richiesta rimborso – prenotazione n. DA2OU2P180
Spett. Flykube In data 17/12/25 ho acquistato un pacchetto viaggio sorpresa per 4 persone, con maggiorazione per partenza il 4/4/26 entro le ore 12:00 per un corrispettivo totale pari a 708 euro. Nel dettaglio, quanto accaduto: Il 2 aprile ricevo una prima comunicazione con indicazioni relative a un viaggio a Sofia, nonostante il volo fosse per Tirana. Contatto il servizio clienti e la situazione viene corretta con l’invio di una nuova comunicazione. Nella seconda comunicazione i voli risultano conformi a quanto acquistato (partenza entro le 12 del 4/4 e rientro dopo le 18 del 6/4). Tuttavia, verificando autonomamente tramite login, scopro che il volo di andata era stato in realtà spostato alla sera del 4. Ricontatto quindi l’assistenza, che non solo non si scusa, ma mi comunica in modo perentorio che “o accetto così o rinuncio al viaggio”. Decido comunque di partire, riservandomi di presentare reclamo successivamente. Mi viene assicurato che non ci sarebbero stati problemi per il check-in tardivo dell’alloggio. Chiedo quindi i contatti della struttura e, contattandola direttamente, scopro che non solo non era stata informata del nostro arrivo in tarda serata, ma che il soggiorno non risultava nemmeno pagato. A quel punto mi sono trovata a dover gestire personalmente la situazione, mediando tra voi e la struttura (fortuna che parlo inglese e ho esperienza nel settore viaggi), fornendo io stessa indicazioni all’assistenza Flykube. Solo dopo questo intervento mi è stato inviato il link, che vi ho inoltrato, e il pagamento è stato effettuato da parte vostra la mattina stessa del 4. A una manciata di ore dal volo... Tutti gli scambi sono tracciabili via WhatsApp ed email. Ho perso diverse ore in pieno orario lavorativo — e, lavorando come libera professionista, il tempo non lavorato equivale a mancato guadagno. L’assistenza ricevuta è stata limitata al minimo indispensabile e, come cliente, non mi sono sentita né tutelata né adeguatamente supportata. Ho acquistato e pagato il viaggio in anticipo e il mio unico interlocutore contrattuale siete voi: non è accettabile essermi trovata in una situazione che ha generato preoccupazione, tensione e la necessità di intervenire in prima persona per risolvere problematiche che non mi competevano. Paradossalmente, organizzando il viaggio in autonomia avrei probabilmente impiegato meno tempo ed evitato questi disguidi. Ho esposto un reclamo formale, ma la proposta avanzata è quella di un buono di 50 euro da usare sul prossimo viaggio. Tale proposta non può ritenersi in alcun modo adeguata né accettabile. Tale soluzione, tra l'altro, presuppone una nuova prenotazione con Flykube, ipotesi che escludo espressamente, non avendo alcuna intenzione di affidarmi nuovamente a un servizio che, alla luce dell’esperienza vissuta, non ritengo affidabile né di qualità. Ritengo che il rimborso economico sia l'unica forma di ristoro congrua rispetto ai disservizi subiti, al tempo impiegato per gestire problematiche non imputabili alla sottoscritta e ai conseguenti disagi arrecati. Chiedo pertanto il rimborso integrale del supplemento corrisposto per la partenza entro le ore 12:00, una congrua riduzione del prezzo complessivo del pacchetto, in considerazione della perdita di una giornata di viaggio, e una valutazione di indennizzo per il disagio arrecato e per il mancato godimento del servizio acquistato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata consegna ordine n 14000089981
Buongiorno. In data 08/03/26 ho effettuato l’acquisto di un tavolo sul vostro sito, con consegna prevista tra il 15 e il 22 aprile 2026. Ovviamente la consegna non è avvenuta. Provo a contattare l’azienda e le risposte che ottengo sono evasive e vaghe. Parlano prima di spedizione affidata al corriere e subito dopo di spedizione in attesa dí ritiro. Mi è stato dato un link e un numero di tracciabilità praticamente nullo. Ho contattato direttamente il corriere e a loro non risulta assolutamente nessuna spedizione per me da parte vostra. Ho chiesto anche di poter annullare l’ordine ma niente. Chiedo di poter annullare l’ordine e avere un rimborso totale. O altrimenti chiedo aggiornamenti reali dello stato della mia spedizione.
Richiesta rimborso parziale per disservizi e informazioni non conformi – Tour “Malta essenziale"
Spettabile Tramundi, con la presente segnalo una serie di disservizi rilevanti riscontrati durante il viaggio “Malta Essenziale” (ordine 42XJD55) e richiedo un rimborso parziale proporzionato ai disagi subiti. 1. Informazioni precontrattuali non rispettate – Hotel a La Valletta comunicato telefonicamente Nei giorni precedenti alla prenotazione (fine novembre 2025), contattai telefonicamente il vostro servizio clienti per chiarimenti sul viaggio. In quell’occasione mi fu comunicato che l’hotel previsto sarebbe stato a La Valletta. Questa informazione è stata determinante nella scelta del tour. Invece: - il soggiorno è stato assegnato a Saint Paul’s Bay, presso l’Hotel Soreda; - durante il viaggio ho chiesto conferma alla vostra referente Sig.ra Francesca, ma non ho ricevuto alcuna risposta scritta, né chiarimenti telefonici. La mancata corrispondenza tra quanto comunicato prima dell’acquisto e quanto fornito costituisce una non conformità precontrattuale. 2. Soggiorno in località diversa e meno adeguata – Disagi logistici e qualità inferiore dell’esperienza La scelta di Saint Paul’s Bay ha comportato: - lunghi spostamenti quotidiani, - difficoltà nel godere delle serate libere, - impossibilità di vivere La Valletta come base del tour, come invece lasciava intendere il programma e come comunicato telefonicamente. La differenza tra soggiornare a La Valletta e soggiornare a Saint Paul’s Bay è sostanziale e ha inciso negativamente sull’esperienza complessiva. 3. Hotel Soreda – Standard non conformi alle 4 stelle dichiarate (con foto allegate e con filmati disponibili, che invierò su vostra richiesta via e‑mail). Principali disservizi riscontrati: - Porta del bagno che non si apriva correttamente (video). - Finestra del bagno affacciata su un vano interno con acqua stagnante e tubazioni, impossibile da aprire → assenza totale di aerazione (video). - Tavoli del ristorante senza tovaglie o tovagliette, posate appoggiate direttamente sul tavolo (foto). - In un’occasione mancavano anche i tovaglioli. - Stanza non rifatta alle ore 15:00 al rientro dal tour. - Odore di stantio dopo la pulizia. - Personale che preferiva gettare l’acqua avanzata invece di consentire di portarla via. - Macchine erogatrici che, al termine dell’erogazione, rilasciavano acqua. - Qualità del cibo ripetitiva e non adeguata agli standard dichiarati. Le condizioni riscontrate non corrispondono agli standard di un hotel 4 stelle, come previsto dal pacchetto. Desidero inoltre evidenziare che ho già presentato formalmente le mie contestazioni direttamente all’hotel Soreda, compilando l’apposito modulo di segnalazione messo a disposizione dalla struttura. Come si evince dalla foto (che invierò su vostra richiesta via e‑mail), ho riportato per iscritto tutte le problematiche riscontrate durante il soggiorno. Questo conferma che i disservizi non sono stati episodi isolati, ma criticità strutturali già segnalate in loco. 4. Informazioni errate fornite dal referente locale (Robert Arrigo & Sons) Il referente locale, Sig. Momo, ci ha comunicato che la Concattedrale di San Giovanni chiudeva alle 13:00, mentre in realtà chiudeva alle 17:00. Questa informazione errata: - ci ha indotti a prenotare tramite loro la visita a La Valletta nella giornata libera, - quando invece avremmo potuto visitarla autonomamente il pomeriggio del primo giorno, dopo il tour delle Tre Città, situate a pochi minuti dalla capitale. Di conseguenza, abbiamo perso la possibilità di dedicare la giornata libera a Gozo, come inizialmente programmato. 5. Pick-up lontani dall’hotel senza reale necessità (con foto) Ci è stato detto sempre dal Signor Momo che l’autobus non poteva fermarsi davanti al nostro hotel. Tuttavia, come si evince dalle foto allegate (che invierò su vostra richiesta via e‑mail), davanti all’hotel si è fermato un autobus turistico, dal quale sono scesi e saliti altri turisti. Inoltre: - il primo giorno era previsto un minibus, perfettamente in grado di fermarsi davanti al Soreda; - il secondo giorno abbiamo visto l’autobus parcheggiato in una strada vicina al nostro hotel, per poi venire a prenderci presso l’hotel AX Odycy, a 5–10 minuti di distanza, utilizzato come punto d’incontro per tutte le giornate senza reale necessità. Questo ha comportato ulteriori disagi e perdite di tempo. 6. Escursione Marsaxlokk + Grotta Azzurra – Guida non conforme - La guida parlava italiano e spagnolo contemporaneamente, rendendo difficile seguire le spiegazioni. - Il programma prevedeva guida italiana, non bilingue. - Tempi liberi molto limitati e gestione non ottimale dell’escursione. 7. Richiesta di rimborso parziale Considerati: - le informazioni precontrattuali non rispettate, - la località dell’hotel diversa da quella comunicata, - gli standard dell’hotel non conformi, - i disservizi documentati con foto e filmati, - le informazioni errate del referente locale, - i disagi logistici e la qualità inferiore rispetto a quanto promesso, richiedo un rimborso pari a: → € 300,00 (corrispondenti a circa il 30% dell’importo pagato: € 988,20) Resto in attesa di un vostro riscontro scritto. Cordiali saluti. Roberto Selvaggi
Contestazione Costo bagaglio Al gate
Spett. Wizz Air, In data 30 aprile 2026 ho effettuato il volo aereo n° W43141 da Roma Fiumicino a Bucarest con la Vostra compagnia. All'atto della prenotazione avevo già provveduto al pagamento sia del servizio Wizz Priority sia del bagaglio da stiva pari a [10KG], come da conferma di prenotazione allegata. Nonostante ciò, una volta in aeroporto, pur essendomi presentato al banco check-in con circa un’ora di anticipo, mi è stato negato di spedire il bagaglio da stiva senza una valida motivazione. Successivamente, al gate, sono stato obbligato a pagare un ulteriore importo di 73 € per poter imbarcare il bagaglio. Contesto fermamente tale addebito, in quanto avevo già regolarmente acquistato il servizio bagaglio da stiva e la priority boarding. Ritengo inoltre inaccettabile il comportamento del personale, che si è dimostrato scortese e poco professionale durante tutta la gestione dell’accaduto. Con la presente richiedo pertanto il rimborso di 73 €, indebitamente richiesti. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Davide Solferino Numero di prenotazione: YG2HGR
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