Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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J. P.
13/02/2026

Problema con plafoniera cappa

Questa è la pec che ho mandato al quale non mi hanno risposto ma mi hanno chiamato al telefono per dirmi che dovevo controllare tutta la cucina anche smontare la cappa e segnalare entro 30 giorni: Spett.le Mondo Convenienza / Iris Mobili S.r.l., io sottoscritto Pietro Moramarco, C.F. : MRMPTR88M26M102W, residente in Contrada Bufali snc in Ispica prov di Ragusa, per conto di mia madre Scornavacche Concetta, C.F. : SCRCCT65R41C351Q in riferimento all’ordine R76LHN9U9 e alla cucina acquistata in data 23/05/2025 presso contrada bufali in ispica, segnalo un difetto relativo alla cappa installata (marca Elica, modello della cucina con codice prodotto: ST99D30VE Ho appena comunicato telefonicamente con la vostra dipendente Francesca Mattoni e le ho spiegato che in occasione della recente pulizia della cappa ho riscontrato che la plafoniera/copertura in plastica risulta fissata con nastro adesivo (“scotch”) perché uno dei dentini/ganci di bloccaggio risulta rotto o mancante. Tale soluzione di fortuna risulta verosimilmente applicata in fase di montaggio, senza che mi venisse comunicato. Cronologicamente, ho contattato il vostro servizio assistenza e mi è stato indicato di mandare le foto del componente danneggiato, nel frattempo ho contattato Elica per sapere chi dovesse risolvermi il problema e mi ha indicato che l’intervento deve essere gestito dal venditore/installatore. Mi avete contattato poco fa con la vostra assistenza e mi è stato detto che non ve ne occupereste voi ma Elica, in un primo tempo, e successivamente dopo aver detto alla vostra assistente che è una situazione assurda e di mettervi d’accordo tra di voi tra venditore e fornitore, mi è stato persino suggerito di acquistare il pezzo. Oltre al danno la beffa, in quanto sono costretto a perdere tempo ed energie per chiedere semplicemente di provvedere alle vostre responsabilità di garanzia. Con la presente vi chiedo formalmente, ai sensi della garanzia legale, di prendere in carico la segnalazione e provvedere a vostre cure e spese alla riparazione/sostituzione del componente difettoso (o dell’elemento necessario) e al ripristino del corretto fissaggio della plafoniera, tramite intervento tecnico o di spedirmelo all’indirizzo indicato. Vi invito a darmi riscontro scritto entro 7 giorni dal ricevimento della presente, indicando: In difetto di riscontro o di presa in carico, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti (anche tramite associazione consumatori/ADR), con richiesta di rimborso delle spese e di ogni ulteriore danno. In allegato: foto del difetto (plafoniera fissata con nastro e gancio/dentino). E-mail usato in fase di acquisto: faraone88@hotmail.com Cordiali saluti Pietro Moramarco 3383142804

Risolto
R. M.
13/02/2026

Mancati appuntamenti con Open fibre

Oggi avevo appuntamento con Open fibre per la 9 volta anche questa volta è andata buca, è da novembre che aspetto. La richiesta è stata fatta a mezzo gestore Iliad , ma anche questi hanno dimostrato la loro impotenza. Tutte le volte gli ho attesi con visione continua del cancello di casa, molte volte al mancato sevizio c è la beffa giustificazione " utente non assente". Non so più cosa fare e dove segnalare il disservizio, se Voi potete suggerirmi qualcosa, grazie Marchioro Roberto e-mail : arniapienadiapi@gmail .com

Chiuso
S. L.
13/02/2026

Rimborso GAS

Spett.le Argos, con la presente si sollecita il rimborso dell’importo di € 84,00 relativo alla fattura n. 20260000026327 emessa in data 01/01/2026 per presunti consumi di gas del mese di dicembre 2025, addebitata tramite RID bancario in data 08/01/2026. Tale importo non risulta dovuto in quanto, a decorrere dal 01/12/2025, la fornitura di gas è stata trasferita alla società Enel Energia, con regolare cambio di gestore. Si evidenzia inoltre che in data 05/01/2026 avete provveduto ad emettere fattura di storno n. 20260000117480, riconoscendo di fatto la non debenza dell’importo. Nonostante precedenti comunicazioni inviate tramite il vostro sito, ad oggi non risulta ancora effettuato il rimborso della somma di € 84,00. E’ impossibile parlare con un operatore. Con la presente si richiede pertanto l’immediata restituzione dell’importo indebitamente addebitato, con indicazione delle tempistiche previste per l’accredito sul c/c. In attesa di cortese e e sollecito riscontro, porgo distinti saluti.

Risolto
A. M.
13/02/2026
Boscone SRLS

COSTO ESORBITANTE PER INTERVENTO MANUTENTIVO

In data 10/02/2026, mio figlio ed altro ragazzo, coinquilini e studenti fuori sede, hanno richiesto l’intervento di un idraulico, avvalendosi del servizio “Andrea Idraulico Urgente” , per la sostituzione di un sifone. Il personale che ha risposto, presumibilmente una sorta di call-center, forniva notizie molto lacunose circa i costi relativi all’intervento, indicando soltanto una spesa di € 50,00 per la chiamata più il costo della manodopera, non specificato NATURALMENTE. Presso l’abitazione di mio figlio, sita in Torino , si presentava personale di codesta ditta Boscone srls, che, al termine della riparazione consistita nella semplice sostituzione di un sifone durata circa 40 minuti, chiedeva in pagamento la somma di € 427,00, che, ingenuamente, mio figlio corrispondeva seduta stante a mezzo bonifico bancario istantaneo (richiesta avanzata dal tecnico) e senza la consegna, in corrispettivo, di alcun documento fiscale, che, a dire del medesimo tecnico, sarebbe stato inviato a mezzo e-mail nel termine di 14 giorni. Considerato l’eccessiva sproporzione tra il lavoro svolto (che stante le tariffe per quanto esose non avrebbe dovuto comunque superare l’importo di € 200,00) e la somma richiesta, ho provveduto in prima persona a contattare il tecnico che ha svolto l’intervento, il quale si giustificava in maniera molto generica di aver semplicemente “applicato le tariffe in vigore” e che non era obbligato a rilasciare alcun documento fiscale sul posto. Non pago, ho contattato diverse volte il suindicato call-center chiedendo spiegazioni in merito e ricevendo, di contro, solo una generica rassicurazione che sarei stato ricontattato tempestivamente da personale di codesta ditta, che, manco a dirlo, si è ben guardata dal richiamarmi. Non solo, anche a chiamate dirette sul numero di cellulare con cui ho avuto la prima ed unica conversazione la sera stessa dell'intervento, non risponde più nessuno, lasciando esclusivamente posto a possibilità di messaggi in segreteria telefonica, naturalmente, ignorati. Pertanto, ritenuto che l'importo pagato, ad oggi non supportato da alcun documento di spesa, sia eccessivo e non giustificato; che la mancanza di trasparenza nella comunicazione dei costi, molto generica ed elusiva sia da parte del call center che del tecnico e l'enorme discrepanza tra lavoro eseguito e costo pagato, chiedo un rimborso del 50%, comunque non inferiore ad € 200,00, dell'importo corrisposto. Confido che vogliate accogliere la presente richiesta in modo tempestivo ed amichevole e Vi informo, tuttavia che, qualora decideste di non accondiscendere, sarò costretto ad adire le vie legali con il supporto di ALTROCONSUMO, per il ristoro della somma indebitamente incassata, nonché alle autorità preposte per il mancato rilascio della documentazione fiscale. Resto in attesa di una vostra risposta entro 7 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.

Chiuso
A. M.
13/02/2026
Boscone srls

COSTO ESORBITANTE PER INTERVENTO MANUTENTIVO

In data 10/02/2026, mio figlio ed altro ragazzo, coinquilini e studenti fuori sede, hanno richiesto l’intervento di un idraulico, avvalendosi del servizio “Andrea Idraulico Urgente” , per la sostituzione di un sifone. Il personale che ha risposto, presumibilmente una sorta di call-center, forniva notizie molto lacunose circa i costi relativi all’intervento, indicando soltanto una spesa di € 50,00 per la chiamata più il costo della manodopera, non specificato NATURALMENTE. Presso l’abitazione di mio figlio, sita in Torino , si presentava personale di codesta ditta Boscone srls, che, al termine della riparazione consistita nella semplice sostituzione di un sifone durata circa 40 minuti, chiedeva in pagamento la somma di € 427,00, che, ingenuamente, mio figlio corrispondeva seduta stante a mezzo bonifico bancario istantaneo (richiesta avanzata dal tecnico) e senza la consegna, in corrispettivo, di alcun documento fiscale, che, a dire del medesimo tecnico, sarebbe stato inviato a mezzo e-mail nel termine di 14 giorni. Considerato l’eccessiva sproporzione tra il lavoro svolto (che stante le tariffe per quanto esose non avrebbe dovuto comunque superare l’importo di € 200,00) e la somma richiesta, ho provveduto in prima persona a contattare il tecnico che ha svolto l’intervento, il quale si giustificava in maniera molto generica di aver semplicemente “applicato le tariffe in vigore” e che non era obbligato a rilasciare alcun documento fiscale sul posto. Non pago, ho contattato diverse volte il suindicato call-center chiedendo spiegazioni in merito e ricevendo, di contro, solo una generica rassicurazione che sarei stato ricontattato tempestivamente da personale di codesta ditta, che, manco a dirlo, si è ben guardata dal richiamarmi. Non solo, anche a chiamate dirette sul numero di cellulare con cui ho avuto la prima ed unica conversazione la sera stessa dell'intervento, non risponde più nessuno, lasciando esclusivamente posto a possibilità di messaggi in segreteria telefonica, naturalmente, ignorati. Pertanto, ritenuto che l'importo pagato, ad oggi non supportato da alcun documento di spesa, sia eccessivo e non giustificato; che la mancanza di trasparenza nella comunicazione dei costi, molto generica ed elusiva sia da parte del call center che del tecnico e l'enorme discrepanza tra lavoro eseguito e costo pagato, chiedo un rimborso del 50%, comunque non inferiore ad € 200,00, dell'importo corrisposto. Confido che vogliate accogliere la presente richiesta in modo tempestivo ed amichevole e Vi informo, tuttavia che, qualora decideste di non accondiscendere, sarò costretto ad adire le vie legali con il supporto di ALTROCONSUMO, per il ristoro della somma indebitamente incassata, nonché alle autorità preposte per il mancato rilascio della documentazione fiscale. Resto in attesa di una vostra risposta entro 7 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.

Chiuso
A. M.
13/02/2026
Boscone srls

COSTO ESORBITANTE PER INTERVENTO MANUTENTIVO

In data 10/02/2026, mio figlio ed altro ragazzo, coinquilini e studenti fuori sede, hanno richiesto l’intervento di un idraulico, avvalendosi del servizio “Andrea Idraulico Urgente” , per la sostituzione di un sifone. Il personale che ha risposto, presumibilmente una sorta di call-center, forniva notizie molto lacunose circa i costi relativi all’intervento, indicando soltanto una spesa di € 50,00 per la chiamata più il costo della manodopera, non specificato NATURALMENTE. Presso l’abitazione di mio figlio, sita in Torino , si presentava personale di codesta ditta Boscone srls, che, al termine della riparazione consistita nella semplice sostituzione di un sifone durata circa 40 minuti, chiedeva in pagamento la somma di € 427,00, che, ingenuamente, mio figlio corrispondeva seduta stante a mezzo bonifico bancario istantaneo (richiesta avanzata dal tecnico) e senza la consegna, in corrispettivo, di alcun documento fiscale, che, a dire del medesimo tecnico, sarebbe stato inviato a mezzo e-mail nel termine di 14 giorni. Considerato l’eccessiva sproporzione tra il lavoro svolto (che stante le tariffe per quanto esose non avrebbe dovuto comunque superare l’importo di € 200,00) e la somma richiesta, ho provveduto in prima persona a contattare il tecnico che ha svolto l’intervento, il quale si giustificava in maniera molto generica di aver semplicemente “applicato le tariffe in vigore” e che non era obbligato a rilasciare alcun documento fiscale sul posto. Non pago, ho contattato diverse volte il suindicato call-center chiedendo spiegazioni in merito e ricevendo, di contro, solo una generica rassicurazione che sarei stato ricontattato tempestivamente da personale di codesta ditta, che, manco a dirlo, si è ben guardata dal richiamarmi. Non solo, anche a chiamate dirette sul numero di cellulare con cui ho avuto la prima ed unica conversazione la sera stessa dell'intervento, non risponde più nessuno, lasciando esclusivamente posto a possibilità di messaggi in segreteria telefonica, naturalmente, ignorati. Pertanto, ritenuto che l'importo pagato, ad oggi non supportato da alcun documento di spesa, sia eccessivo e non giustificato; che la mancanza di trasparenza nella comunicazione dei costi, molto generica ed elusiva sia da parte del call center che del tecnico e l'enorme discrepanza tra lavoro eseguito e costo pagato, chiedo un rimborso del 50%, comunque non inferiore ad € 200,00, dell'importo corrisposto. Confido che vogliate accogliere la presente richiesta in modo tempestivo ed amichevole e Vi informo, tuttavia che, qualora decideste di non accondiscendere, sarò costretto ad adire le vie legali con il supporto di ALTROCONSUMO, per il ristoro della somma indebitamente incassata, nonché alle autorità preposte per il mancato rilascio della documentazione fiscale. Resto in attesa di una vostra risposta entro 7 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.

Chiuso
A. M.
13/02/2026
Boscone srls

COSTO ESORBITANTE PER INTERVENTO MANUTENTIVO

In data 10/02/2026, mio figlio ed altro ragazzo, coinquilini e studenti fuori sede, hanno richiesto l’intervento di un idraulico, avvalendosi del servizio “Andrea Idraulico Urgente” , per la sostituzione di un sifone. Il personale che ha risposto, presumibilmente una sorta di call-center, forniva notizie molto lacunose circa i costi relativi all’intervento, indicando soltanto una spesa di € 50,00 per la chiamata più il costo della manodopera, non specificato NATURALMENTE. Presso l’abitazione di mio figlio, sita in Torino , si presentava personale di codesta ditta Boscone srls, che, al termine della riparazione consistita nella semplice sostituzione di un sifone durata circa 40 minuti, chiedeva in pagamento la somma di € 427,00, che, ingenuamente, mio figlio corrispondeva seduta stante a mezzo bonifico bancario istantaneo (richiesta avanzata dal tecnico) e senza la consegna, in corrispettivo, di alcun documento fiscale, che, a dire del medesimo tecnico, sarebbe stato inviato a mezzo e-mail nel termine di 14 giorni. Considerato l’eccessiva sproporzione tra il lavoro svolto (che stante le tariffe per quanto esose non avrebbe dovuto comunque superare l’importo di € 200,00) e la somma richiesta, ho provveduto in prima persona a contattare il tecnico che ha svolto l’intervento, il quale si giustificava in maniera molto generica di aver semplicemente “applicato le tariffe in vigore” e che non era obbligato a rilasciare alcun documento fiscale sul posto. Non pago, ho contattato diverse volte il suindicato call-center chiedendo spiegazioni in merito e ricevendo, di contro, solo una generica rassicurazione che sarei stato ricontattato tempestivamente da personale di codesta ditta, che, manco a dirlo, si è ben guardata dal richiamarmi. Non solo, anche a chiamate dirette sul numero di cellulare con cui ho avuto la prima ed unica conversazione la sera stessa dell'intervento, non risponde più nessuno, lasciando esclusivamente posto a possibilità di messaggi in segreteria telefonica, naturalmente, ignorati. Pertanto, ritenuto che l'importo pagato, ad oggi non supportato da alcun documento di spesa, sia eccessivo e non giustificato; che la mancanza di trasparenza nella comunicazione dei costi, molto generica ed elusiva sia da parte del call center che del tecnico e l'enorme discrepanza tra lavoro eseguito e costo pagato, chiedo un rimborso del 50%, comunque non inferiore ad € 200,00, dell'importo corrisposto. Confido che vogliate accogliere la presente richiesta in modo tempestivo ed amichevole e Vi informo, tuttavia che, qualora decideste di non accondiscendere, sarò costretto ad adire le vie legali con il supporto di ALTROCONSUMO, per il ristoro della somma indebitamente incassata, nonché alle autorità preposte per il mancato rilascio della documentazione fiscale. Resto in attesa di una vostra risposta entro 7 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.

Chiuso
A. M.
13/02/2026
BOSCONE SRLS

COSTO ESORBITANTE PER INTERVENTO MANUTENTIVO

In data 10/02/2026, mio figlio ed altro ragazzo, coinquilini e studenti fuori sede, hanno richiesto l’intervento di un idraulico, avvalendosi del servizio “Andrea Idraulico Urgente” , per la sostituzione di un sifone. Il personale che ha risposto, presumibilmente una sorta di call-center, forniva notizie molto lacunose circa i costi relativi all’intervento, indicando soltanto una spesa di € 50,00 per la chiamata più il costo della manodopera, non specificato NATURALMENTE. Presso l’abitazione di mio figlio, sita in Torino , si presentava personale di codesta ditta Boscone srls, che, al termine della riparazione consistita nella semplice sostituzione di un sifone durata circa 40 minuti, chiedeva in pagamento la somma di € 427,00, che, ingenuamente, mio figlio corrispondeva seduta stante a mezzo bonifico bancario istantaneo (richiesta avanzata dal tecnico) e senza la consegna, in corrispettivo, di alcun documento fiscale, che, a dire del medesimo tecnico, sarebbe stato inviato a mezzo e-mail nel termine di 14 giorni. Considerato l’eccessiva sproporzione tra il lavoro svolto (che stante le tariffe per quanto esose non avrebbe dovuto comunque superare l’importo di € 200,00) e la somma richiesta, ho provveduto in prima persona a contattare il tecnico che ha svolto l’intervento, il quale si giustificava in maniera molto generica di aver semplicemente “applicato le tariffe in vigore” e che non era obbligato a rilasciare alcun documento fiscale sul posto. Non pago, ho contattato diverse volte il suindicato call-center chiedendo spiegazioni in merito e ricevendo, di contro, solo una generica rassicurazione che sarei stato ricontattato tempestivamente da personale di codesta ditta, che, manco a dirlo, si è ben guardata dal richiamarmi. Non solo, anche a chiamate dirette sul numero di cellulare con cui ho avuto la prima ed unica conversazione la sera stessa dell'intervento, non risponde più nessuno, lasciando esclusivamente posto a possibilità di messaggi in segreteria telefonica, naturalmente, ignorati. Pertanto, ritenuto che l'importo pagato, ad oggi non supportato da alcun documento di spesa, sia eccessivo e non giustificato; che la mancanza di trasparenza nella comunicazione dei costi, molto generica ed elusiva sia da parte del call center che del tecnico e l'enorme discrepanza tra lavoro eseguito e costo pagato, chiedo un rimborso del 50%, comunque non inferiore ad € 200,00, dell'importo corrisposto. Confido che vogliate accogliere la presente richiesta in modo tempestivo ed amichevole e Vi informo, tuttavia che, qualora decideste di non accondiscendere, sarò costretto ad adire le vie legali con il supporto di ALTROCONSUMO, per il ristoro della somma indebitamente incassata, nonché alle autorità preposte per il mancato rilascio della documentazione fiscale. Resto in attesa di una vostra risposta entro 7 giorni dalla ricezione di questa comunicazione.

Chiuso
M. T.
13/02/2026

Costi Amministrativi applicati indebitamente

Buongiorno sono qui a ri-aprire la disputa poichè la risposta da fastweb ottenuta non è stata esauriente, dimostra che il caso non è stato analizzato correttamente e con superficialità (ed in alcuni casi priva di significato vedasi date di riferimento di fatture emesse nel futuro). Riporto il testo per esteso (oggi è 13/02/2026) "Gentile Cliente, abbiamo gestito il tuo reclamo, ti informiamo che i costi di gestione amministrativa pari a € 30,00 addebitati sulla fattura emessa il 01/06/2026 sono dovuti al pagamento tardivo della fattura emessa il 01/11/2025. Il ritardo nel pagamento ha reso necessarie azioni di sollecito, per le quali Fastweb sostiene dei costi di gestione amministrativa che vengono addebitati sulla prima fattura utile. Alla luce di quanto sopra esposto, siamo spiacenti di comunicarti che la richiesta di rimborso non può essere accolta. Ti consigliamo di verificare regolarmente lo stato dei pagamenti dalla tua Area Personale per evitare l'addebito di tali costi in futuro. Per maggiori informazioni sulla procedura di sollecito del pagamento di una fattura scaduta, puoi consultare la guida disponibile al seguente link: https://fastweb.it/myfastweb/assistenza/guide/come-pago-il-mio-conto-fastweb/." il caso di controversia riportato da me qui su AltroConsumo è molto più articolato. Ho ricevuto risposta (anche sbagliata nelle date) ad un precedente reclamo aperto su fastweb che riguarda una singola fattura invece la mia contestazione riguarda più fatture emesse da settembre a gennaio nelle quali mi sono stati applicati costi amministrativi impropriamente. La dimostrazione data dai bollettini di aver pagato nelle tempistiche utile è allegata alla precedente mail. Chiedo a Fastweb quindi di fornire maggiore attenzione nella lettura della documentazione da me fornita e di fornire una risposta altrettanto esaustiva per ogni fattura a cui mi sono stati applicati costi amministrativi

Chiuso
F. F.
13/02/2026

ABBONAMENTO MAI SOTTOSCRITTO

Dopo aver usufruito di un servizio di conversione minimale file a pagamento (servizio nemmeno andato a buon fine), mi sono accorto dell'addebito mensile sul mio conto paypal di € 39,95. Non ho potuto ne usufruire di un file correttamente convertito, ne ho sottoscritto alcun abbonamento. Ho fatto la procedura di abbonamento, ma chiedo il rimborso immediato!

Chiuso

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