Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. T.
12/01/2026

Appuntamento tecnico

Salve, è già la terza volta che i tecnici continuano a tergiversare nell'attivazione della mia linea. La prima volta sono venuti e hanno richiesto dei lavori inutili, probabilmente solo per prendere tempo, inutili perché la casa ha già la predisposizione in quanto ristrutturata col bonus 110, è una Bifamiliare e I vicini di casa ce l'hanno, l'unico intervento da fare è tirare un cavo apposito dal palo alla casa e portarlo dentro tramite appunto le apposite guide Gia installate, quindi nulla di complicato. La seconda volta che sono venuti hanno millantato la necessità di sfoltire delle siepi si altri vicini, quando non necessario e se ne sono andati, la terza volta non si sono nemmeno presentati all'appuntamento. Davvero totale non professionalità e se necessario ho intenzione di rivolgermi per vie legali perché una situazione del genere è veramente allucinante.

Risolto
E. P.
12/01/2026

Malfunzionamento

Spett. Poste Italiane Sono la signora Emanuela Pietrantuono, titolare di un conto bancoposta, un libretto SMART e altri vostri prodotti. Ho problemi con la vostra APP che non mi fa vedere i movimenti di accredito dello stipendio o bonifici, o pagamenti mensili con il RID bancario come bollette o il pagamento mensile della assicurazione Appena istallata APP a luglio 2026 ho avuto questo problema che sono riuscita a risolvere a dicembre. Mi hanno rubato il cellulare ho dovuto riscaricare APP ed ho di nuovo il problema. Allo sportello poste mi dicono di chiamare assistenza cosa che ho fatto ripetutamente senza successo. Oggi operatore numero 1038 mi ha attaccato il telefono in faccia dopo avermi detto che dalla APP non si devono vedere i movimenti dell'accredito dello stipendio o il pagamento automatico di bollette, e questo è errato perchè precedentemente era possibile vedere queste operazioni. Chiedo ai tecnici di poste italiane risolvere il problema in modo che io possa vedere correttamente tutti i movimenti che avvengono sul mio conto, sia di pagamento con bancomat, sia di pagamento con RID sia di accredito con bonifico, dello stipendio o altro, come normalmente accade per tutti i conti. Cordiali saluti Emanuela Pietrantuono In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. G.
12/01/2026

Dov'è il mio pacco?

È dal 18 dicembre che un pacco che sto aspettando è fermo a Palmanova, e non ho aggiornamenti dal 24 di dicembre (viene visualizzato sul tracking online che è presso Villorba, ma mi è stato detto sia dal ragazzo che fa le consegne nella mia zona che dal vostro call center che qui a Villorba non è mai stato scansionato, e che quindi molto probabilmente non ci è neanche mai arrivato) Inviare reclami via mail è inutile dato che non rispondete, al telefono date risposte discordanti e vaghe (o interrompete la telefonata), e mi è stato detto che non potete né contattare la sede di Palmanova né inviare solleciti di alcun tipo! Si può sapere dov'è finito il mio pacco 06215269183601???

In lavorazione
M. S.
11/01/2026

frode su PDFGO

Buongiorno, ho richiesto un servizio di compressione file pdf dal sito https://www.pdfgo.co/ al costo di 0,10 euro come pubblicizzato sulla pagina che ho letto attentamente. Dopo aver effettuato l'acquisto e scaricato il file, il giorno dopo (oggi) mi sono stati addebitati sulla stessa carta 49,90 euro per un abbonamento che non avevo mai richiesto nè mi era stato offerto. Ho scritto all'assistenza chiedendo un rimborso ma mi hanno risposto solo di cancellare l'abbonamento (se non me ne fossi accorto avrebbero continuato ad addebitarmi 50 euro al mese) . Questo sito è una frode, ho controllato su trust pilot e 154 altri utenti hanno avuto la stessa esperienza. E' incredibile come si permetta a questi criminali di agire indisturbati sul web.

In lavorazione
D. G.
11/01/2026

Iliad e Regno Unito

Buongiorno, voglio segnalare la mia esperienza con Iliad dopo anni da cliente. Devo premettere che vivo nel Regno Unito ormai da qualche anno e non ho mai cambiato operatore soprattutto per le agevolazioni che Iliad dava per le chiamate da e verso l'Italia, infatti potevo chiamare gratuitamente con la mia normale tariffa che pagavo mensilmente automaticamente dal mio conto bancario. In data 31 Dicembre verso mezzanotte, mi accorgo che non posso più effettuare chiamate per credito esaurito anche se avevo i soliti 2 centesimi che mi hanno sempre permesso di chiamare, così come nessun altro mi può chiamare. La cosa mi sembra strana ma penso che possa essere qualche malfunzionamento di linea visto che è il nuovo anno, anche se non è mai successo. Nei giorni successivi ero a casa a lavorare e non uso molto il telefono quindi arriva il 4 Gennaio, quando mi si rinnova la tariffa, e mi arrivano 3 messaggi da Iliad informandomi di credito esaurito. La cosa mi sembra strana e vado a controllare sul portale e noto che i 2 centesimi sono spariti. Vado a controllare sul conto per l'addebito pensando che forse il pagamento automatico si fosse disabilitato e abbiano provato ad addebitare dal credito resuduo ma il pagamento è stato effettuato con successo. Non potendo potendo fare assolutamente nulla visto che non posso nemmeno chiamare Iliad ne dal 177 ne dal +39 3518995177 visto che non ho credito, non esistono indirizzi email per contattarli, non hanno un servizio di chat online e non ho nessun social network, chiedo a mia madre di chiamare dall'Italia per parlare con un operatore e capire cosa stia succedendo. Le dicono che dal 1 Gennaio non c'è più la convenzione con il Regno Unito e quindi chimate, messaggi e dati si pagano, consigliano di rimuovere il pagamento automatico e per me di fare un numero Inglese e non utilizzare più il mio numero Italiano a meno che non voglia ricaricare e attivare una promozione aggiuntiva a 3 euro per consumare meno. Mia madre giustamente chiede della promozione che è stata appena rinnovata e di risposta le dicono chiaramente che quei soldi sono persi e non possono fare nulla per rimborsarli. Ad ora che scrivo questo reclamo non avendo altri modi di contattare Iliad visto che non mi trovo in Italia, mi ritrovo con un numero totalmente inutile, con 10 euro in meno sul mio conto bancario per il pagamento di un servizio che non ho e non posso usufruire. Il problema più grande che mi ha spinto a scrivere questo post è che Iliad non ha mandato nessuna segnalazione a riguardo del fatto che hanno cambiato le normative per il Regno Unito, ne io ne molte persone che conosco e che hanno Iliad, non hanno ricevuto ne una email ne un sms ne niente. Mia madre è andata a chiedere in un centro accreditato Iliad e questa cosa non è stata segnalata nemmeno a loro. Quindi mi chiedo, è legale? è possibile che Iliad sia autorizzata a non informare i clienti su un cambiamento abbastanza importante che non influenza solo chi risiede nel Regno Unito e che ancora usa i suoi servizi, ma anche chi viaggia per turismo o lavoro ed è abituato ad utilizzare la linea in roaming e si vede il credito scendere a zero in pochi minuti? In oltre, mi piacerebbe avere un contatto con Iliad che sia telefonico (se mi vogliono chiamare) o online (come dovrebbe essere nel 2026, le chat di assistenza esistono e non tutti hanno o devono avere dei social media per contattarvi) per risolvere questa situazione. Ho controllato i consumi se chiamo il numero internazionale e sono esorbitanti, non la prendo nemmeno in considerazione come opzione. Cordialmente, Davide

In lavorazione
I. L.
11/01/2026

Truffa

Buongiorno. In data 10.01.2026 mi è stata addebitata, ad opera di tale XAFENIL LIMITED con sede legale a Cipro, la somma di €39.95 per un abbonamento mai attivato al sito THE BEST PDF. CON. Nel mese di dicembre, avevo convertito un file online, pagando €0.95, ma nulla era specificato in merito alla conversione in un abbonamento vero e proprio, del quale non ho assolutamente bisogno. Ho scritto immediatamente al servizio clienti, invocando il diritto di recesso, ma mi è stato risposto che sono fuori dai 14 giorni previsti. Non capisco come questo sia possibile, atteso che la fattura (che allego) riporta data 10.01.2026. Chiedo che mi sia rimborsato quanto indebitamente addebitatomi. Grazie.

In lavorazione
C. F.
10/01/2026
Tim

Reclamo per ritardo trasloco linea e interruzione prolungata del servizio

In data 1 dicembre 2025 ho richiesto tramite app MyTIM il trasloco della mia linea fissa di Genova verso la mia nuova abitazione a Vibo Valentia. Il 9 dicembre ho ricevuto un'email da Tim in cui mi comunicava che il trasloco non era possibile, sostenendo che non si poteva mantenere la stessa velocità e che avrei dovuto cambiare offerta o velocità. Tale motivazione è del tutto pretestuosa, poiché il trasloco non richiede necessariamente il mantenimento della stessa velocità, ma solo l’attivazione del servizio nella nuova sede. Lo stesso giorno ho quindi dovuto ricontattare io TIM tramite il 187, dove l’operatore di turno ha avviato una nuova procedura di trasloco, confermando inoltre che potevo mantenere il mio (al momento) attuale modem TIM Hub. In seguito ho ricevuto un SMS per fissare un appuntamento con il tecnico e ho scelto come data il 12 dicembre, perché il 10 ero arrivata nella nuova abitazione mentre l’11 dicembre era in corso il trasloco. Il 12 dicembre tre tecnici sono intervenuti sul posto, ma l’attivazione non è andata a buon fine. Mi è stato detto che sarebbe stato tentato un intervento da remoto e, in caso di esito negativo, sarebbe stato aperto un ticket per la probabile sostituzione del modem. Da quel momento invece non sono più stata contattata da nessuno. Nel frattempo, preciso che sempre il 9 dicembre, TIM ha disattivato subito la linea nella vecchia abitazione, lasciandomi quindi completamente senza servizio dal 10 dicembre fino al 5 gennaio - come spiego di seguito - nonostante io abbia un’offerta flat. Dal 12 al 21 dicembre ho infatti dovuto continuare a sollecitare tramite app TIM Modem, dove la pratica risultava sempre “in lavorazione dai tecnici” ma senza ulteriori sviluppi reali. Il 16 dicembre ho ricontattato il 187, senza alcuna soluzione. L'operatrice di turno mi ha passato la sezione amministrativa dove un'altra impiegata mi ha detto di attendere la chiamata del tecnico, che sarebbe arrivata sicuramente entro la settimana ma così non è stato. Il 17 dicembre ho di nuovo sollecitato tramite app, ricevendo come messaggio una risoluzione prevista entro il 18 dicembre, che però non è avvenuta. Il 19 dicembre ho inviato una PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it, che è stata regolarmente consegnata, ma dalla quale non ho mai ricevuto risposta. Il 22 dicembre, i tecnici intervenuti il giorno 12 dicembre mi hanno ricontattata e si sono presentati con un modem di prova. Hanno confermato che il mio modem era guasto e non compatibile con la nuova linea. Tuttavia mi hanno riferito che TIM aveva negato l’autorizzazione alla sostituzione, sostenendo che io non avessi richiesto la manutenzione. Una motivazione assurda, dato che io avevo richiesto un trasloco e spettava a TIM individuare e risolvere il problema tecnico. A ogni modo i tecnici non hanno potuto fare altro che segnalare nuovamente la situazione a TIM, lasciandomi con il mio "vecchio" modem non funzionante. Il 23 dicembre un altro tecnico mi ha contattato telefonicamente per ulteriori prove in tempo reale, incluso un reset completo del modem. Questo nonostante gli avessi fatto presente che i tecnici, venuti due volte presso la mia abitazione, avevano stabilito che il problema era legato al modem. Quindi, dopo vari tentativi falliti, anche il tecnico al telefono ha confermato che il modem andava sostituito e mi ha così proposto tre opzioni: - spedizione del modem tramite corriere - consegna del modem con installazione tramite tecnico - acquisto autonomo del modem presso un negozio TIM Nei primi due casi era possibile acquistare il modem a rate in bolletta, in quanto il mio vecchio modem non era più in garanzia. Ho così scelto l’installazione da parte del tecnico, per evitare ulteriori problemi e mi è stato garantito che sarei stata contattata il 23 o al massimo il 24 dicembre. Anche in tal caso non sono stata contattata da nessuno, quindi il 27 dicembre ormai stanca di tale situazione ed evidente presa in giro, ho inviato un reclamo tramite app MyTim che non ha avuto alcun riscontro nell'immediato. Il 29 dicembre ho quindi richiamato il 187 e l’operatore ha aperto una segnalazione urgente per farmi ricontattare in giornata dal tecnico che doveva installare il modem, ma anche in questo caso nulla di fatto. Il 30 dicembre ho richiamato quindi il 187 ma caso vuole che l'operatrice di turno non riusciva a sentirmi, pertanto ho dovuto riattaccare senza poterci parlare. Per assurdo, proprio in tale data e in tale ora ho ricevuto un'email da TIM (di cui allego copia) dove veniva indicato che io avevo richiesto l'attivazione immediata dell’offerta, la domiciliazione delle fatture e la rinuncia a esercitare il diritto di sospensione di 14 giorni del mio ordine. Come sopra riportato, preciso che in quel dato momento non ho mai richiesto né accettato alcuna offerta, perché non ho potuto comunicare con l'operatrice telefono. L'unica cosa che ho fatto - in data 23 dicembre però - è confermare verbalmente al tecnico al telefono che accettavo l'invio di un nuovo modem, con l'addebito in bolletta di 5,00 euro al mese. Sempre il 30 dicembre, solo tramite app MyTim ho scoperto che il modem era stato spedito con corriere, nonostante io avessi richiesto la consegna con l’installazione da parte di un tecnico. Soltanto il 2 gennaio tramite email, inoltre, TIM ha confermato che dopo le verifiche del caso era stato necessario sostituire il modem, invitandomi infine ad attendere la risoluzione della pratica e la consegna del prodotto. Il 5 gennaio, giorno prefestivo, il corriere è arrivato per la consegna del modem, senza che io abbia ricevuto in precedenza alcun preavviso da parte di TIM o della stessa SDA che si occupava della consegna. Trovandomi al momento fuori casa con mia figlia per motivi familiari, ho dovuto arrangiarmi per recuperare il pacco nel primo pomeriggio, chiedendo al corriere se poteva gentilmente lasciarlo in carico a uno degli esercizi commerciali presenti vicino alla mia abitazione. Infine, una volta rientrate a casa abbiamo finalmente potuto installare - da sole - il modem e attivare il servizio di internet, con oltre un mese di ritardo dalla mia richiesta di trasloco della linea avvenuta il giorno 1 dicembre 2025. Sempre il 5 gennaio, oltretutto, ho ricevuto un'ulteriore email di TIM dove comunicava di aver preso in carico il mio reclamo del 27 dicembre, ormai superato dagli eventi. Alla luce di quanto sopra, chiedo quindi un indennizzo per il ritardo nel trasloco/attivazione della linea, per interruzione totale del servizio dal 10 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 e richiedo inoltre che nella prossima fattura utile, non vengano addebitati i giorni in cui il servizio non è stato erogato, poiché non è stato un mio personale inutilizzo del suddetto servizio, ma a causa della pessima gestione della pratica da parte di TIM. In attesa di un celere riscontro, porgo cordiali saluti. Fiammella Caterina

In lavorazione
M. L.
10/01/2026

Numero di tracciamento 6122025263594

Salve, reclamo in riferimento al mio ordine con numero di consegna iMile 6122025263594, che risulta consegnato in data 05/01/2026 alle ore 11:09 (come da notifica mail ricevuta), presso l'indirizzo di casa Largo Carlo Maria Viola, 18 - 00158 Roma. Ho contattato dapprima il servizio di cosnegna iMile, anche in chat automatica, ma senza successo. Quindi ho contattato il venditore, che si è rivolto alla stessa iMile ottenendo una foto (che allego) che attesta come il corriere sia effettivamente arrivato fin sotto il cancello del palazzo. Quel giorno erano presenti in casa entrambi i miei genitori, che tuttavia non hanno udito alcun suono di citofono o campanello, e il pacco non risulta lasciato né davanti al portone né davanti al cancello del palazzo, ma smarrito. Ho letto che ci sono altri reclami contro questa azienda di servizi postali (ho preso spunto da un'altra di novembre). Chiedo anche io gentilmente che iMile comunichi al venditore di aver smarrito il pacco, in modo da ricevere quantomeno il rimborso. P.S. Il pacco doveva essere un regalo di Natale per i miei nipotini, che dunque da parte mia nel 2025 non hanno ricevuto nulla. Grazie Cordiali saluti

In lavorazione
D. G.
09/01/2026

Contestazione addebito indebito per dismissione servizi

Spett.le Fastweb S.p.A., ​con la presente intendo contestare formalmente l'addebito di € 29,95 per "Importo per dismissione servizi FASTWEB" presente nel Conto Fastweb n. M038257105 del 01/12/2025. ​In data 25/11/2025 è avvenuta la migrazione della mia linea fissa verso un altro operatore. Essendo stato cliente fedele per oltre 10 anni (e con il contratto in questione sottoscritto a gennaio 2023, per la parte mobile ancora in essere), ritengo tale addebito non conforme ai principi di trasparenza e correttezza per i seguenti motivi: ​Assenza di costi reali documentati: Secondo la Legge Bersani e le delibere AGCOM, i costi di disattivazione devono essere commisurati alle spese reali sostenute dall'operatore. Nel mio caso, trattandosi di una migrazione (procedura tecnica automatizzata di passaggio tra operatori), non è stata fornita alcuna giustificazione analitica che dimostri costi vivi pari a € 29,95. Tale importo si configura dunque come una penale mascherata, vietata dalla normativa vigente. ​Violazione della Carta dei Servizi: Nella vostra Carta dei Servizi e nel programma "NIENTECOMEPRIMA", Fastweb garantisce una "rivoluzione all'insegna della totale trasparenza" e l'assenza di "costi nascosti" o "sorprese". L'applicazione di un costo fisso di uscita, non dettagliato e privo di riscontro in un servizio tecnico effettivamente erogato al cliente, contravviene palesemente a tali promesse commerciali. ​Anzianità contrattuale: Dopo anni di permanenza, l'applicazione di un costo di uscita così elevato appare vessatorio e punitivo nei confronti della libertà di scelta del consumatore. ​Richiesta: Richiedo lo storno dell'importo di € 29,95 o, qualora il pagamento fosse già stato acquisito, il rimborso immediato dello stesso. ​In mancanza di un accoglimento, mi riservo di procedere tramite il portale ConciliaWeb dell'AGCOM, segnalando la condotta all'Autorità Garante per la violazione degli obblighi di trasparenza tariffaria. ​Distinti saluti

In lavorazione
F. Z.
09/01/2026

Addebito costi gestione amministrativa

Spett. fastweb Sono titolare del contratto per internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° M002763324 relativa al periodo dal 01.12.25 al 31.12.25 in quanto gli addebiti fatturati pari a € 55,95 non corrispondono a quanto previsto, in particolare €30 per costi di gestione amministrativa. Il ritardo di pagamento della bolletta di novembre numero M034748134 è dovuto a un mancato funzionamento dell’app. Infatti, dopo essermi accorta che l’addebito diretto non era andato a buon fine ho provato a pagare la fattura tramite app ma la stessa non risultava presente. Dopo aver ricevuto sms di sollecito ho prenotato un ricontatto telefonico e vostro operatore mi ha confermato che a causa di un malfunzionamento dell’app le fatture di novembre non erano visibili e mi sono state mandate tramite sms le coordinate per procedere al pagamento che è stato subito effettuato. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia documento di identità

In lavorazione

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