Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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Addebito del pagamento dell'abbonamento avvenuto prima del tempo
Spettabile pdf-toolz.com. In data 19 novembre 2025 ho usufruito del vostro servizio online, scaricando l'apposita app e ho effettuto un pagamento di €0,50 per la commutazione di n°1 file in pdf. Oggi 26 novembre 2025 sul mio c/c mi viene addebitata la somma di €49,90 relativa all'acquisto da parte mia di un abbonamento con la vostra società, stipulato a mia insaputa e in maniera poco chiara in fase di utilizzo del vostro servizio di commutazione File in PDF (pagando tra laltro 0,50€) nonostante non siano ancora trascorsi i 14 giorni di tempo previsti dalla legge italiana, relativi alla possibilità di recedere da un contratto da parte del consumatore. (Decreto legislativo 6 Settembre 2005 n°206 - Articoli da 52 a 59 - Articolo 52 per la tutela del Consumatore) Così sono entrato nella vostra app, sono andato nella mia area personale e ho cliccato su "Annulla Abbonamento ". CHIEDO l'immediata restituzione della somma di 49,90€ addebitata sul mio conto e vi diffido in futuro a contattarmi per qualsiasi informazione di marketing e soprattutto vi diffido ad addebitarmi qualsiasi altra somma per qualsiasi altro abbonamento, servizio o accordo da me non autorizzato. Tengo a chiarire che una eventuale risposta negativa a questa richiesta di Rimborso, non sarà accettata, aggiungo altresì che, qualora voleste avvalervi del tempo dei 7 giorni indicato nel vostro regolamento, ai fini della legge, vale ciò che è espresso nella legge di cui sopra (Decreto legislativo 6 Settembre 2005 n°206 - Articoli da 52 a 59 - Articolo 52 per la tutela del Consumatore) che in materia di recesso chiarisce che, " Per le stipule di contratti o di abbonamenti fatti "FUORI SEDE" il tempo utile per avvalersi del diritto di di recesso da parte del consumatore è di 14 giorni e fino alle 00:00 del 14° giorno. Detto questo spero che la faccenda di chiuda bonariamente, caso contrario non esiterò ad avvalermi della consulenza dei niei avvocati. Attendo un vostro doveroso e veloce riscontro. Cordialmente, Francesco Romeo.
Problema con Guida e Vai / Neith – Mancata erogazione del servizio
Oggetto: Richiesta immediata di erogazione del servizio o rimborso Buongiorno, sono Abdelilah Elmaziny, cliente di Guida e Vai / Neith. Ho pagato l’intero importo del pacchetto per la patente, comprensivo della visita medica obbligatoria. Nonostante il pagamento completo, da quasi un mese non ho ancora ricevuto l’appuntamento per la visita medica. Ho provato più volte a contattare la scuola guida, ma non ho ricevuto alcuna risposta né assistenza, e il servizio promesso non è stato eseguito. Con la presente, richiedo formalmente: 1. la fissazione immediata dell’appuntamento per la visita medica, oppure 2. il rimborso totale dell’importo pagato, come previsto dal Codice del Consumo (art. 1218 – inadempimento del professionista). In assenza di risposta entro 7 giorni, procederò tramite Altroconsumo e le autorità competenti per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Abdelilah Elmaziny 📞 3716947142 📧 abdilaheelmaziny@gmail.com
Attivazione abbonamento non richiesto e impossibilità di disattivarlo
Chiedo rimborso di due rate da 49,90€per abbonamento mai volutamente sottoscritto e da voi ottenuto in modo non corretto ossia impedendone la revoca dal sito,dopo la prova di una settimana. Poiché si riscontra dai reclami che il problema verificatosi sia frequente, si suggerisce chiarezza e correttezza nelle informazioni.
RIMBORSO NON EROGATO
Buongiorno, il giorno 19 agosto io e i miei parenti abbiamo acquistato le maschere Garnier relative al cashback “UN’ESTATE DI TISSUE MASK: PIU’ ACQUISTI, PIU’ RISPARMI”. Abbiamo fatto tutta la procedura prevista via Whatsapp, come previsto dal regolamento. Sono stata io ad occuparmi di inviare i messaggi su WhatsApp, con grande difficoltà perchè ho una certa età e poca dimestichezza con WhatsApp, oltre a problemi di vista. Dover digitare tutto sul telefono non è stato facile per me e, nonostante controlli e ricontrolli, mi è sfuggito uno zero. I prodotti li abbiamo comprati, lo scontrino è regolare, ho fatto tutto nei termini previsti. A causa di uno zero mancante, mia figlia non ha ricevuto il rimborso. Sono d’accordo che il regolamento vada rispettato. Tuttavia non trovo giusto che venga negato il diritto al rimborso a causa dell’errore di una singola cifra nell’IBAN inserito, nonostante il rispetto dei requisiti di partecipazione. E’ un errore facilmente correggibile, servirebbero solo un po’ di buona volontà e comprensione, ed elasticità, cose che al giorno d’oggi ormai non esistono più. Quest’esperienza mina la mia fiducia sia nei confronti della società L’Oreal Italia S.p.A. che dell’agenzia Slang Comunicazione. Partecipando a diversi cashback , ho notato che le agenzie sono molto ligie a far rispettare il regolamento ai consumatori, però il regolamento va rispettato da ambo le parti. Molto spesso i rimborsi non rispettano i tempi previsti dal regolamento. Spesso non vengono erogati, oppure solo dopo numerosi solleciti sia telefonici che via mail, o dopo reclami pubblici. I siti dei consumatori sono pieni di reclami in tal senso. A quanto pare il regolamento vale solo a senso unico, solo per i consumatori, e non per chi deve erogare i rimborsi. E’ giusto pretendere il rispetto del regolamento, ma, prima di pretenderlo dagli altri, bisogna essere i primi a rispettarlo. La correttezza, la serietà, l’onestà, l’affidabilità, prima di pretenderla dagli altri, bisogna innanzitutto darla. Siete sicuri di rispettare e di aver sempre rispettato i tempi previsti nell’erogare i rimborsi? Sicuri di non aver mai sbagliato? A tal proposito, siamo in attesa della verifica della documentazione inviata il 20 ottobre e relativa al cashback: “Con Revitalift, se non sei soddisfatta ti rimborsiamo il 100%” In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Rentola
Buongiorno, Segnalo il portale Rentola.it, in quanto opera in contrasto con L’articolo 14 della Legge annuale per il mercato e la concorrenza (L. 214/2023) che ha introdotto l’articolo nel Codice del Consumo: il 65-bis. Ho sottoscritto un abbonamento che con un euro accedevo ad un annuncio di mio interesse, invece ho sottoscritto a mia insaputa di un abbonamento mensile di 39 euro che si rinnovava automaticamente. Primo, non è stato palesato tale abbonamento da parte dell’azienda con una qualsiasi comunicazione ad esempio mail o messaggio, in cui mi si avvisava di tale rinnovo. Al riguardo ho trovato successivamente, fiumi dí recensioni negative di altri utenti che segnalano il mio stesso problema, questo sta ad indicare che l’operato dell’azienda avviene in modo non palesato, non è possibile che abbiamo avuto una svista in così tanti. Secondo, non ho utilizzato l’abbonamento per nessun periodo perché appunto non era un prodotto di mio interesse e non l’ho sottoscritto volontariamente. Terzo ho provato a cancellare i dati della carta di pagamento che ho usato per pagare un’euro per vedere un annuncio ma tale cancellazione risulta ostica infatti non ci sono riuscita. Non capisco perché sia impossibile cancellare i dati della mia carta di pagamento e questi vengano trattenuti nel portale. Quarto ho chiesto la cancellazione del mio profilo all’azienda e,ad oggi, non è stato fatto. Non capisco perché trattenere i miei dati. Ho contattato Rentola.it facendo presente il mio problema e mi hanno risposto con l’invio di screenshot ingranditi dove a loro dire c ‘è scritto dell’abbonamento mensile. Ma questo è contro la legge art.14 e soprattutto articolo 65 bis. Per i quali articoli, oltre a rendere chiaro l’abbonamento, devono mandare l’avviso prima del rinnovo per promemoria ed appunto per chiarezza. Invece non lo fanno perché operano in modo occulto per sottrarre soldi. E si evince appunto dal fiume di recensioni negative con lo stesso problema. Mi hanno risposto che mi rimborsavano solo un mese dei tre che mi erano stati sottratti e per loro la questione era chiusa. Ma io non ho usato nessuno dei tre mesi, quindi richiedo anche gli altri due ed importante, la cancellazione del mio profilo e dei dati della mia carta che il portale trattiene contro tutte le norme sulla privacy. È inutile che rispondono che il pagamento non è gestito da loro, non ho parlato di pagamento, ma di dati della carta di pagamento che in tutti i portali sono facili da cancellare. Quindi il portale è costruito in modo da rendere ostica l’operazione. E poi se mi hanno rimborsato un mese, perchè non mi rimborsano gli altri due dato che sono stati sottratti a mia insaputa, senza preavviso e senza che li ho utilizzati? Grazie
Rifiuto sinistro per presunta denuncia tardiva
Buongiorno ho presentato un reclamo formale all’Ufficio Reclami di HDI Assicurazioni in relazione al sinistro n. 202503092600, riguardante i danni da grandine del 22/05/2025. Nel reclamo ho contestato il diniego di risarcimento fondato sulla presunta tardiva denuncia del sinistro, evidenziando che: il termine dell’art. 1913 c.c. ha natura ordinatoria e non perentoria; la tardiva denuncia può comportare il rigetto solo se l’assicuratore dimostra un concreto pregiudizio, ai sensi dell’art. 1915 c.c.; nel caso specifico, trattandosi di danni da grandine facilmente verificabili anche a distanza di giorni, non sussiste alcun pregiudizio per la compagnia. Ho inoltre richiamato la documentazione già trasmessa, tra cui: prove della mia presenza nel luogo e nel momento dell’evento; riscontro peritale effettuato presso la carrozzeria; dati meteo ufficiali. Ho quindi richiesto la revisione del diniego e la riapertura della pratica con riconoscimento del risarcimento.
Problema con spedizione 74765704750101480213051214 e spedizione 41074664800101080213051214
Buongiorno come dal titolo ho problemi con quelle sue spedizioni, entrambe sono nel deposito di Bolzaneto ma non sono mai state messe in consegna nonostante li svariati reclami che ha fatto mia cognata per la spedizione 74765704750101480213051214. Chiedo dunque che vengono messi in consegna il prima possibile dato che hanno oggetti di nota importanza per il nostro lavoro! Una situazione così è veramente frustrante specie per la spedizione di mia cognata che è dal 19/11 ferma la e nessuno sa niente 🤷♂️
Reclamo formale per ordine n. 3622046 – violazione diritto di garanzia
Spett.le Photocity, con la presente desidero formalizzare il mio reclamo relativo all’ordine n.3622046, riguardante la stampa di 100 calendari, completamente pagati, ma consegnati con evidenti difetti che comprometterebbero la loro utilizzabilità e conformità rispetto al progetto ordinato. Inizialmente ho ricevuto da voi una copia campione in cui i bordi laterali risultavano non conformi alle specifiche, con una evidente asimmetria rispetto al file inviato e agli standard abituali del lavoro. Di fronte alla mia segnalazione, avete cercato in un primo momento di attribuire la colpa al progetto grafico inviato da me, ma a seguito di prove inequivocabili e del confronto con progetti analoghi di anni precedenti (con lo stesso template e validati da un grafico professionista), avete ammesso il vostro errore e promosso una correzione. Tuttavia, successivamente è emerso un nuovo errore nel taglio superiore dell’immagine, non presente nella copia campione, cosa che ha aggravato la difformità complessiva. Nonostante ciò, avete proceduto a stampare e spedire tutte le 100 copie senza fornire alcun video di validazione o altro tipo di conferma da parte mia, in totale assenza di quel controllo qualità fondamentale per evitare simili inconvenienti. Dopo aver ricevuto i prodotti difettosi, ho tempestivamente manifestato il mio disappunto e richiamato l’attenzione sulle gravi incongruenze. In una conversazione telefonica avete ammesso la presenza di errori, salvo poi ritrattare la posizione e negare nuovamente la responsabilità. Questa condotta contraddittoria e la mancata volontà di rispondere pienamente delle proprie responsabilità configurano, a mio avviso, una chiara forma di malafede nella gestione della pratica. Successivamente mi è stato chiesto di inviare a mie spese le stampe difettose per una verifica e ristampa, nonostante ciò sia contrario alle disposizioni di legge vigenti in materia di garanzia legale. La vostra unica proposta alternativa è stata quella di accettare le stampe difettose cedendo ad una sorta di “compenso” sotto forma di sconto sul prossimo ordine, proposta inaccettabile e in palese violazione dei diritti garantiti al consumatore dalla normativa vigente (art. 130 D.lgs. 206/2005 e seguenti). Ho pertanto formalmente richiesto che venga assicurato il mio diritto alla garanzia legale, con la ristampa completa e la possibilità di restituzione o ritiro a vostre spese dei prodotti difettosi, principio previsto dalla legge e inderogabile nelle vendite ai consumatori. Nonostante ripetuti solleciti e l’invio di una comunicazione tramite PEC con tali richieste, non ho ricevuto alcuna risposta adeguata né riscontro risolutivo. Resto in attesa di una pronta e definitiva risoluzione della questione. Cordiali saluti,
Abbonamento non da me sottoscritto, ho pagato 69 euro circa
Non ho mai richiesto questo servizio Non sapevo che mettere nel campo " tipo di riferimento" quindi metto il codice transazione 2T735124HE005564B Il "nome articolo" 8f8cc4b6-186e-46ef-b2bf-74658594885c Codice ordine venditore JZLMV66SQ2HXG6X3 Vorrei un rimborso totale e l'annullamento dell'eventuale abbonamento Non ho mai inserito le mie credenziali, il miei dati bancari, ne approvato su PayPal, su Google pay non risultano abbonamenti
parcheggio
Buongiorno chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 02.09.2025: reclamo per penale contrattuale numero 003-469-001-725 Targa EB528AC Contesto il pagamento perché le condizioni non sono affatto trasparenti , viene richiesto il pagamento di 40 euro per il superamento di 2:55 ore di parcheggio viale Giovanni Bovio 65123 40 Pescara, ingresso senza sbarra né un erogatore di ticket e la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento dell'orario. Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non possono chiedere 40 euro per 2 ore di parcheggio. In più sono stato ripreso a mia insaputa pur non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è né anche arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria e intimidatoria con modalità di riscossione solo con pagamento solo online.
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