Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. C.
01/02/2018
Euro Farmacia

simulano di avere prodotti tra l'altro scontati!

ordino delle gocce oculari molto costose ,che trovo con lo sconto, ne prendo 6 pezzi, che mi trovo ordino anche ulteriori pezzi di un colluttorio, visto che per acquisti superiori a 90 Euro le spese di spedizione sono gratis. Effettuo il pagamento di oltre 114 euroDopo un giorno mi arriva un' email con scritto che sono sprovvisti delle gocce oculari chiedendomi se me le rimborsassero o volessi sostituirle con altri prodotti!!!!Rispondo che voglio rimborsato anche l'importo dei colluttori, avevo fatto l'ordine più che altro per le gocce, perchè mi avete costretto a versarvi 114 euro e più se non avete il prodotto? toglietelo dall'e-shop.Non tarda ad arrivare la loro risposta: ok per il rimborso, comunque il prodotto è stato ritirato dal produttore.Assolutamente falso: lo acquisto regolarmente....insomma mi scrivono un' altra email in cui mi comunicano di aver proceduto al rimborso...ma due giorni dopo questi soldi mi vengono addebitati sulla carta di credito!!!!!

Risolto
S. B.
15/01/2017

prestazione assicurativa inadeguata

In qualità di dipendente presso un’azienda del settore commercio convenzionata con il fondo Unisalute, mi sono rivolto nell’aprile 2015 ad uno studio dentistico con loro convenzionato: dott.ssa Iacchelli sita in Lucrezia di Cartoceto. Qui mi sono sottoposto a visita e a detartrasi,, pagando come da convenzione con Unisalute. A seguito della visita mi è stata prescritta una cura dentaria e la necessità di due estrazioni ed impianti. Mi sono sottoposto, come richiesto da Unisalute, ad una OTP ( ortopanoramica) e la dentista ha inviato tutta documentazione ad Unisalute, in attesa che venissero autorizzati tali impianti. Da questo momento non ho più avuto risposte ed è iniziato un estenuante rimpallarsi di responsabilità tra Unisalute e lo studio dentistico, finchè la dott.ssa mi ha informato che proprio per tutti questi problemi di comunicazione, intendeva togliersi dalla convenzione con Unisalute. A questo punto, a settembre 2015, mi rivolgo ad un altro studio dentistico convenzionato, il Dental Team di Lucrezia. Mi sottopongo a solita visita e detartrasi e anche qui mi viene diagnosticata la necessità di due impianti dentari, previa estrazione, per cui vengono inviate le richieste con relativa documentazione. La risposta è la seguente: estrazioni dentarie gratuite la prima richiesta di impianto respinta , la seconda accettata ad un prezzo più alto rispetto a quello convenzionato. (come da documentazione allegata, la convenzione prevede estrazione gratuita + 700 euro per un impianto o 1300 per due impianti massimale annuo).Anche qui, alla richiesta di chiarimenti, solito rimpallo di responsabilità tra studio dentistico ed Unisalute, con risposte sempre diverse e contraddittorie. Ad ottobre 2016 la ditta chiude e quindi io resto senza lavoro. A distanza di due anni dall’inizio della pratica io ho solo fatto metà del lavoro per l’impianto e non so ancora quanto dovrò pagare per completare l’opera.

Chiuso
A. C.
12/12/2016

truffa

Gentilissimi, vi scrivo per denunciare, se non una truffa, quantomeno un comportamento molto scorretto da parte dell’agenzia “Generali-INA Assitalia” di Viale della Liberazione Milano. Il 21/01/2014 ho stipulato con loro la polizza 71418553 relativa al prodotto 03URS STANDARD pagando il primo anno una rata da 5000 euro più un versamento una tantum di altri 5000 euro. Il secondo anno il 21/01/2015 ho pagato la seconda rata di euro 5000, alla fine dello steso anno , mi hanno offerto, vista l’accorpamento di INA in Generali, una nuova polizza che a dir loro sarebbe stato molto più conveniente la 31041772 Sette Massima Special stipulata il 25-11-2015 con un versamento di 5000 euro, PROMETTENDOMI che avrebbero “trasferito” il capitale investito nella prima polizza nella nuova e più adatta soluzione finanziaria in modo da unificare il tutto in un prodotto migliore per le mie esigenze. QUESTA PROMESSA NON è STATA MANTEUTA, la “fusione” delle polizze non è mai avvenuta, io ho chiamato il mio referente almeno 5 volte in questo anno, il quale mi diceva che era questione di pochissimo e che sul mio estratto conto avrei visto una sola polizza. Solo qualche giorno fa però, lo stesso referente, mi ha invece detto che per unire le due polizze forse ci vorrà un anno o anche più (???) e che se voglio posso riscuotere il capitale investito nella prima polizza, cert perdendoci moltissimo!!!, e poi far confluire il capitale nella seconda polizza. Vi garantisco che i patti non erano questi: io adesso mi trovo 2 polizze, la prima risulta addirittura con una rata non versata quindi arretrata, ma io in realtà la rata l’ho versata nella seconda polizza visto che quest’ultima doveva “inglobare” anche la prima secondo quanto promessomi.

Chiuso
D. S.
14/10/2016

Impossibile prenotare la visita per la partoanalgesia

Premetto che dato che la mia compagna è in gravidanza e viviamo entrambi a Bergamo abbiamo deciso di partorire presso la vostra struttura.Ci siamo iscritti al corso preparto da voi proposto, e su indicazione di quanto da voi mostrato abbiamo deciso di optare par la partoanalgesia. Durante il corso ci è stato detto che non era possibile prenotare le visite necessarie prima della trentesima settimana di gravidanza. La stessa cosa ci è stata confermata dal callcenter di prenotazione quando abbiamo provato a chiamare (eravamo alla 26 settimana).Abbiamo quindi provato a prenotare il primo giorno della 30 settimana ma risultavano non esserci posti disponibili prima della data presunta del parto. Ci è stato chiesto di provare a chiamare nei giorni successivi ma a distanza di 3 settimane e 18 telefonate ancora nessuna disponibilità.A fronte di questa esperienza trovo assurde le seguenti cose per le quali vi chiedo un chiarimento:1) come è possibile che voi impediate una prenotazione anticipata se poi non siete in grado di offrire il servizio entro i tempi previsti per il parto?2) come mai non esiste una lista di attesa alla quale iscriversi in modo da poter effettuare la visita non appena c'è disponibilità e rispettando le dovute precedenze? Invece obbligate le persone ad effettuare continue chiamate.La mia risposta alle domande precedenti è che essendo obbligatorio fare queste visite presso la struttura dove si vuole partorire, voi rendiate impossibile la prenotazione tramite il servizio sanitario nazionale in modo da obbligare le persone a prenotare privatamente.Si tratta di una mia personale opinione che sono pronto a cambiare in seguito ai vostri chiarimenti. Qualora non dovessi ricevere risposta provvederò ad inoltrare il tutto ai mezzi di informazione che riterrò più adeguati.Distinti saluti

Chiuso
E. C.
29/06/2016
Azienda ospedaliera Niguarda

PESSIMO SERVIZIO AL PAZIENTE

Recentemente un mio parente è stato ricoverato all'ospedale di Niguarda, nel reparto di Chirurgia Vascolare.Nonostante la gentilezza della maggior parte dell'Equipe medica che lo ha seguito, abbiamo dovuto purtroppo constatare quanto, a causa e tagli alla Sanità, a farne le spese sia il paziente. Più precisamente: il mio parente, facendo dialisi, doveva essere portato da un reparto all'altro tramite l'ambulanza interna dell'ospedale. Gli ambulanzieri oltre ad arrivare con ORE di ritardo a ritirarlo, si permettevano anche di perdere tempo prendendosi una pausa nonostante gli fosse stato detto, sia dal paziente che dal personale infermieristico, che il paziente era febbricitante ed era reduce da un importante intervento e lasciarlo due ore su una sedia di legno al freddo non era il massimo.Inoltre, lo stesso reparto di dialisi, disorganizzatissimo, non seguiva le indicazioni fornite dall'ospedale per cui è in cura il mio parente, lasciandogli addosso quasi 12 kili di liquidi (questi liquidi, su un dializzato, comportano anche la difficoltà respiratoria e il rischio che i polmoni si riempiano di acqua).Non volendo più fare dialisi presso il centro di Niguarda, il paziente ha chiesto se era possibile essere dimesso.Il mattino alle ore 10.30 circa è stato detto al paziente che, dopo l'esito di una lastra di controllo effettuata in seguito ad una caduta, sarebbe stato dimesso. Alle 13 sono state confermate le dimissioni che, ha detta del medico sarebbero arrivate a breve. a causa di alcune urgenze alle ore 18 il paziente era ancora ricoverato e non c'era traccia della lettera di dimissioni ne di un medico con cui parlare. Dopo aver rintracciato il medico, alle ore 18.30 siamo andati a chiedere informazioni e ci è stato detto che nel giro di 5 minuti sarebbe arrivato per consegnarci le lettere di dimissioni. Alle 19 ci viene detto che il paziente non può essere dimesso perché dopo la lastra effettuatasi è scoperto che, a seguito della caduta, si è fratturato il naso e non poteva essere dimesso. alla mia richiesta di venire a parlare direttamente con il paziente, il medico mi ha detto di provare a convncerlo io a non uscire dall'ospedale. dopo questo il medico si è richiuso nella sala medici, sostenendo di dover parlare di un caso urgente....peccato che io, da fuori, li ho sentiti ridere allegramente per mezz'ora. Dopo aver discusso con il medico, che ha atto durare i 5 minuti di attesa un ora e mezza, il mio parente decide di andarsene firmando per le dimissioni. Abbiamo informato il medico che, ci ha fornito un foglio con le indicazioni terapeutiche da seguire nei giorni a venire, ma non una lettere di dimissioni. Alla nostra richiesta della lettera di dimissioni, con le indicazioni terapeutiche, gli esami fatti durante il ricovero, informazioni dell'operazione svolta (tra l'altro il medico che lo ha operato ci ha parlato 3 giorni dopo l'intervento) ci è stao risposto che se firmi per uscire contro il parere medico non hai diritto alla lettera di dimissioni:se si vuole, pagando, si può ottenere la cartella clinica, che abbiamo richiesto perché ci serve necessariamente per il centro dialisi e per il centro riabilitativo in cui dovrà andare il mio congiunto in seguito all'amputazione di un arto.

Chiuso
A. C.
13/05/2016
beaphar

avvelenamento gatto

Ho utilizzato il prodotto spot on protezione naturale per il mio gatto di un anno che pesa 5,3 kg ed ha rischiato di morireil veterinario sostiene che il Piretro e velenosissimo per i gatti e ha già segnalato il problema ai vostri agenti (il mio non è stato l'unico gatto curato in questi mesi, e una gatta è morta in 48 h!!!)Il mio gatto è sottoposto ogni giorno a terapie con fleboclisi da una settimana e dovrebbe farcela a superare l'intossicazione!Il prodotto mi è stato venduto da Arcaplanet come prodotto naturale blando e non nocivo!

Chiuso
S. B.
09/04/2016
GRUPPO BENESSERE SRL

Anullamento ordine

Buongiorno sono il figlio della Sig.ra Vancini Vera e come tale sonoa utorizzato a scrivere a suo nome.Il prezzo e le caratteristiche del prodotto non sono quelle che mia madre ha compreso durante la presentazione del Vs. incaricato Sig. Stefano. Stamane con il Sig. Stefano raggiunto telefonicaente abbiamo illustrao la situazione ma non abbiamo trovato una soluzione.

Chiuso
P. I.
05/04/2016
Farmacia Guarnaccia

pagamento tramite pos avvenuto due volte

In data 01 Aprile 2016 pagavo tramite bancomat la cifra di 10,36 euro presso la Farmacia Guarnaccia, sita in Acireale in via Scalia numero 48. Dopo aver inserito codice pin e dato l'ok sul pos, al mio cellulare arriva l'sms in cui mi si avvisa che il pagamento è avvenuto e l'importo rimanente sulla mia carta bancomat (questo ore 09.51). Contrariamente all'sms che mi arriva, il pos della farmacia in questione mostra la dicitura sul display K.O.Mi si chiedeva nuovamente di effettuare un nuovo tentativo. Nonostante abbia informato la farmacista che a me risultava avvenuta la transazione, mi inducono a effettuare nuovamente il tentativo di pagamento.Alle ore 10.08 mi arrivava sul mio cellulare un nuovo messaggio in cui mi si informava di un nuovo pagamento.Avendo nuovamente fatto presente il fatto alla farmacista, sono stata invitata ad aspettare i giorni seguenti.Lo stesso giorno ho stampato il rendiconto relativo alla mia carta bancomat in cui spuntavano i due pagamenti (09.51 e 10.08).Mi sono recata quasi giornalmente presso la farmacia in questione e mai mi è stata data una risposta in merito. Mi è stato detto solo di aspettare.Oggi mi sono nuovamente recata presso la farmacia, e la titolare nonché la farmacista in questione con la quale arano avvenuti i due pagamenti, quasi infastidita chiama il suo referente bancario dicendo che la cliente non capisce il problema. Infastidita preciso che non si tratta di non capire ma di trovare una risposta a ciò che è avvenuto. Mi ripete che a lei non spunta nessun doppio pagamento e che quindi devo aspettare. Mi ha anche minacciata di querelarmi poiché stavo ripetutamente chiedendo spiegazioni.Ci siamo già rivolti alla nostra banca, ma il problema è stato del loro pos.Cosa possiamo fare per risolvere questa situazione?

Chiuso
M. M.
24/02/2016

mancato rimborso totale

Ho effettuato delle visite mediche conseguenti ad un operazione di orchiectomia. Alcuni dei controlli in followUp non sono disponibile tramite unisalute. Unisalute stessa mi dice di poter effettuare i controlli privatamente e presentare fattura a unisalute.All'invio delle fatture però unisalute mi dice che rimborserà solo in parte le fatture in quanto c'è una franchigia perché non rimborsano totalmente visite di controllo.Le mie però non sono visite di controllo sporadiche ma sono visite post seminoma.La stessa unisalute mi aveva assicurato che le fatture sarebbero state rimborsate totalmente se avessi inviato il documento di followUp rilasciato dall'oncologo.Ho già effettuato più reclami tramite il loro sito ma senza nessun esito.

Chiuso
R. P.
01/01/0001
SALUTE FARMA

TRUFFA SALUTE FARMA

Ho acquistato una fascia elastica per la schiena sul sito Salute Farma. E' arrivata una fascia diversa da quella pubblicizzata, con un pezzo mancante. Mi hanno risposto che se volevo il rimborso avrei dovuto spedire la merce in Cina a spese mie. Il sito vanta di essere di Milano in quanto si chiama Farma Salute Milano ed è in italiano, ma la merce viene spedita dalla Cina. In caso di difetto non viene ritirata e non viene rimborsata.

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).