Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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T. D.
14/04/2026

Problema con la struttura

Salve ho cercato di mettermi in contatto più volte sia tramite chat virtuale (mai risposto) e sia chiamando ma non trovando un numero con cui parlare , volevo modificare la data di nascita della persona che viene con me , non avendo un esito positivo ho contattato la struttura , ma mi ha detto che non risulta nessuna prenotazione a nome mio ne con il codice che mi è stato fornito , vorrei avere delucidazioni in merito ed avere la tranquillità che ci sarà qualcuno ad accogliermi , se non avrò riscontri e sarò ancora ignorato ,provvederò ad agire in maniera legale perché manca una settimana e non so ancora se ho un posto dove dormire dopo che ho già pagato

In lavorazione
A. M.
14/04/2026
netflix

aumenti canone

Spett.le Netflix Italia S.r.l. Via Boncompagni, 2 00187 Roma (RM) Oggetto: Diffida e formale messa in mora – Richiesta di rimborso per aumenti unilaterali del canone La sottoscritta ALESSANDRA MAZZARELLO, cliente del servizio Netflix da febbraio 2018, nonché socio dell’associazione dei consumatori Altroconsumo, con account associato all’indirizzo e-mail alemarco65@alice.it tel 349/5183545 PREMESSO CHE ho intrattenuto con la Vostra società un rapporto contrattuale continuativo e senza interruzioni da febbraio 2018 ad oggi tramite la Vostra piattaforma; nel corso del rapporto ho subito aumenti unilaterali del canone di abbonamento; il Tribunale di Roma, con sentenza n. 4993/2026, ha accertato la nullità e vessatorietà delle clausole che consentivano tali aumenti; Altroconsumo ha promosso e sostenuto azioni a tutela dei consumatori proprio in relazione a tali condotte; TUTTO CIÒ PREMESSO con la presente DIFFIDO Netflix Italia S.r.l. a voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a: ricostruire integralmente la mia posizione contrattuale da febbraio 2018 ad oggi; quantificare e restituire tutte le somme indebitamente percepite a seguito degli aumenti citati. Resta inteso che, in difetto di riscontro positivo entro il termine indicato, mi riservo di attivare ogni iniziativa a tutela dei miei diritti anche tramite il supporto di Altroconsumo, nonché di aderire alle azioni collettive promosse. La presente vale quale formale interruzione della prescrizione e messa in mora ad ogni effetto di legge. Distinti saluti, Mazzarello Alessandra

In lavorazione
L. N.
14/04/2026

Problema con auto acquistata da Autohero

Riassunto della problematica – veicolo acquistato presso Autohero Ho acquistato un’autovettura usata (Hyundai Kona 1.6 diesel, anno 2019) presso Autohero nel 2025. Fin dai primi mesi di utilizzo il veicolo ha manifestato anomalie al sistema motore, con accensione della spia e codice errore persistente. Primo intervento (2025): L’officina ha individuato un problema al sistema EGR e sono stati eseguiti i seguenti lavori: - sostituzione valvola EGR alta pressione - sostituzione valvola EGR bassa pressione Nonostante tali interventi, il problema non è stato risolto e la spia motore è rimasta presente. Successivamente, Autohero in data 30/10/2025 ha proposto una compartecipazione a un ulteriore intervento (sempre legato al sistema EGR), proposta alla quale non è stato dato seguito in quanto non risolutiva del problema. Secondo intervento (successivo): L’officina ha nuovamente verificato il sistema EGR, indicando come causa il radiatore EGR e relativo filtro, proponendo un nuovo intervento. Diagnosi definitiva (più recente): A seguito di ulteriori controlli tecnici, è emerso che la causa reale del problema è il filtro DPF (filtro antiparticolato), risultato fortemente intasato e da sostituire. È stato quindi emesso un preventivo per la sostituzione del filtro DPF pari a circa 1.500 euro. Situazione attuale: - il problema è persistente e non risolto - gli interventi precedenti (EGR) si sono rivelati inefficaci - la causa reale (DPF) non era stata individuata inizialmente Autohero ha rifiutato la presa in carico della riparazione, sostenendo che non è stata accettata una precedente proposta e che il danno potrebbe essere stato aggravato nel tempo. Tuttavia, il veicolo è stato utilizzato in modo normale (circa 4000 km in 6 mesi) e la problematica attuale risulta diversa rispetto a quella precedentemente valutata. Ritengo pertanto che si tratti di un difetto persistente non correttamente diagnosticato fin dall’inizio e non riconducibile a normale usura. Richiedo supporto per ottenere il riconoscimento della problematica e una copertura totale o parziale dei costi di riparazione.

In lavorazione
M. L.
14/04/2026

Abbonamento

Spett.le Federconsumatori, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo configurabile come addebito non autorizzato e pratica commerciale scorretta, chiedendo il Vostro supporto per la tutela dei miei diritti di consumatore. In data 10 gennaio 2026 mi sono iscritto all’applicazione di allenamento MadMuscle, sottoscrivendo esclusivamente un abbonamento trial di tre mesi, al costo complessivo di € 23,17, importo regolarmente pagato tramite PayPal. Tale sottoscrizione non prevedeva, per quanto da me consapevolmente accettato, alcun rinnovo automatico a pagamento né l’autorizzazione ad addebiti successivi di importo differente. In data domenica 12 aprile 2026 ho invece riscontrato, sul mio conto PayPal, un addebito di € 85,39, relativo a un presunto rinnovo dell’abbonamento, mai da me richiesto, autorizzato o approvato. Appena rilevato l’addebito ho contattato il servizio di assistenza MadMuscle, contestando formalmente la transazione e richiedendo il rimborso totale dell’importo indebitamente prelevato. La società ha tuttavia rifiutato il rimborso, proponendo in alternativa un ulteriore periodo di utilizzo gratuito, soluzione che ho ritenuto inaccettabile poiché non risponde alla mia richiesta né sana l’addebito non autorizzato. Da quel momento sono intercorsi numerosi scambi di e‑mail con il supporto MadMuscle, caratterizzati da scuse generiche e risposte evasive, ma senza alcuna presa di posizione chiara e senza che sia mai stato disposto il rimborso richiesto. Ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ricevuto alcun riscontro definitivo. Alla luce di quanto esposto, ritengo che il comportamento della società possa integrare una violazione dei diritti del consumatore, in particolare per quanto riguarda: l’addebito di somme in assenza di valido consenso; la mancata trasparenza sulle condizioni contrattuali; il rifiuto ingiustificato del rimborso a fronte di una contestazione tempestiva. Con la presente chiedo pertanto a Federconsumatori di valutare il caso e di fornirmi assistenza e supporto nelle azioni più opportune per ottenere la restituzione dell’importo indebitamente addebitato e la tutela dei miei diritti. Resto a completa disposizione per fornire documentazione a supporto (ricevute PayPal, copie delle e‑mail intercorse con MadMuscle, screenshot dell’addebito). Ringraziando anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Michele Lanaro

In lavorazione
A. M.
14/04/2026

Ordine non consegnato

Avevo ordinato i fiori il 6 Aprile e dovevano essere consegnati in data 11 Aprile e purtroppo non sono stati consegnati il giorno richiesto! Trattandosi di un compleanno doveva essere una sorpresa per il giorno stesso ma così non è stato! Ad oggi 14 Aprile i fiori non sono stati ancora consegnati. Servizio pessimo, non mi affiderò mai più a voi

In lavorazione
A. D.
14/04/2026

ABBONAMENTI SKY

Buongiorno , scrivo in merito al contratto con sky il mio codice cliente è 25997619. Sky sostiene che ci sono delle fatture in sospeso che vanno dal mese di aprile 2025 fino ad arrivare al mese di novembre 2025 di vari importi, per un totale complessivo di circa € 194,00 . Il mio abbonamento era all'inizio di € 24,90 x 18 mesi, ma dalla scadenza è aumentato in maniera esorbitante. E di conseguenza appena mi sono accorto ho immediatamente fatto disdetta, dopo vari tentativi mi hanno detto che era tutto chiuso, ma a me fino al mese di marzo 2026 sono continuati ad arrivare SEPA sul c/c. Io ad oggi ho pagato tramite canalizzazione bancaria dal mese di Aprile 2025 al mese di Marzo 2026 la somma di € 750,90. Vorrei capire come intraprendere un'azione nei loro confronti, non solo x cancellare gli insoluti ma richiedere un rimborso per l'ammontare pagato. Grazie

In lavorazione
E. C.
14/04/2026

Servizio assicurativo non erogato

Il sottoscritto, ing. Ettore Mariano Clemente, nato a Lucera il 26.06.1973, scrive la presente per significare il suo totale disappunto per la condotta tenuta da Europe Assistance per un sinistro aperto in data 16.02.2026 al numero E26T0509557, per i fatti di seguito spiegati. Nelle numerose circostanze in cui ho contattato Amex (telefono e mail) per informare la società dei disagi e disservizi causati della Europe Assistance, la medesima rispondeva sempre di aver delegato alla società Europe Assistance la gestione dei sinistri riguardanti la mia carta di credito Amex Platinum. Orbene, tale asserzione è totalmente inconferente e non esime da alcuna responsabilità la Amex per i servizi promessi e, di fatto, non erogati. Giova ricordare, se ce ne fosse bisogno, che il fruitore della carta di credito sottoscrive il contratto con American Express proprio in virtù dei servizi offerti, tra i quali proprio quelli assicurativi costituiscono parte rilevante. Ciò premesso, faccio presente ad Amex che, nonostante abbia profuso il massimo impegno, la società Europe Assistance risulta disorganizzata al punto da dichiarare di non aver ricevuto la documentazione del sinistro caricata per la prima volta sul portale dedicato, e successivamente inviata ben due volte a mezzo mail in data 04.03.2026 ed in data 17.03.2026. Ed ancora, inviata in data 20.03.2026 la medesima documentazione a mezzo PEC per la quarta volta, la società Europe Assistance chiedeva la compilazione di un “Modulo di adesione alla polizza", NON ALLEGATO alla pec di risposta!!! Se ancora non dovesse bastare, segnalo che Europe Assistance è stata sollecitata per ben due volte a mezzo PEC del 23.03.2026 e del 26.03.2026 all'invio del “Modulo di adesione alla polizza" da compilare, ma alla data odierna nessun riscontro è stato ricevuto, nessun modello è mai pervenuto e pertanto nessun tipo di seguito è stato dato al sinistro. Per non parlare delle inutili richieste di integrazione per documentazione del tutto superflua così come argomentato nella mia mail del 04.03.2026, inviata anche in copia all’indirizzo mail Ufficio.Reclami.Amex@aexp.com. Ciò detto, invito la AMEX, in qualità di responsabile diretto dell'erogazione del servizio assicurativo acquistato con l'emissione della carta di credito, a farsi seriamente carico della questione esposta, in quanto la società da lei delegata è negligente e di fatto non in grado di erogare il servizio acquistato. Distinti saluti ing. Ettore Mariano Clemente

In lavorazione
F. V.
14/04/2026

Addebito 84 euro

A fronte dell'acquisto di una visura camerale, avvenuto in data 11 marzo 2026 (3,05 euro), oggi sono stati addebitati 84 euro sulla carta di credito. Pretendo immediatamente il rimborso e la cancellazione di qualsiasi abbonamento sottoscritto in maniera fraudolenta. Se non ricevo quanto dovuto entro 7 giorni, adirò le sede legali opportune!

In lavorazione
G. Z.
14/04/2026

Reclamo formale – Programma Italo Più e impossibilità di utilizzo punti premio

Spett.le Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., si presenta formale reclamo in merito alle gravi criticità riscontrate nell’utilizzo dei punti accumulati tramite il programma fedeltà Italo Più. In particolare, si segnala quanto segue: – L’impossibilità, di fatto, di prenotare biglietti premio tramite il sito web ufficiale, in particolare per tratte che richiedono il cambio treno. Le ricerche non restituiscono risultati coerenti, anche in presenza di disponibilità per gli stessi treni a pagamento, oppure il processo di prenotazione si interrompe con errori tecnici (es. pagine vuote, errori generici). – Il carattere sistematico del problema, riscontrato in più occasioni e confermato da numerose segnalazioni pubbliche di altri utenti. – L’assenza di un’alternativa gratuita ed efficace: l’unica opzione proposta è il contatto con call center a pagamento, configurando di fatto un costo aggiuntivo per usufruire di un beneficio già maturato. – La gestione inadeguata dell’assistenza clienti: a seguito di ripetuti invii tramite PEC, sono state ricevute esclusivamente risposte standardizzate e non risolutive, con rinvio al sito web o a canali a pagamento, senza alcuna presa in carico concreta del problema segnalato. Tale situazione determina, di fatto, l’impossibilità o estrema difficoltà nell’utilizzo dei punti accumulati, svuotando di contenuto il programma fedeltà e generando un significativo squilibrio a danno del consumatore. Alla luce di quanto sopra, si richiede: 1. un riscontro puntuale e non generico sulle problematiche tecniche segnalate; 2. l’indicazione chiara delle modalità effettive per utilizzare i punti accumulati senza costi aggiuntivi; 3. il ripristino di condizioni di utilizzo trasparenti, accessibili e coerenti con quanto promosso dal programma Italo Più; 4. eventuali forme di compensazione per il disservizio subito. In difetto di un riscontro adeguato entro un termine ragionevole, ci si riserva di procedere con segnalazione alle competenti Autorità, inclusa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), per la valutazione di possibili profili di pratica commerciale scorretta.

In lavorazione
?. N.
14/04/2026
Fusco Fitness S.S.D. a.r.l.

Richiesta risoluzione contratto per servizio non conforme e pratica commerciale scorretta

Buongiorno, con la presente segnalo una controversia con Fusco Fitness SSD A.R.L. relativa a un abbonamento fitness online acquistato in data 28/01 e pagato a rate tramite Alma. Il servizio, presentato come personalizzato, si è rivelato non conforme a quanto promesso. In particolare: • mancata informazione preventiva sulla durata dei programmi (solo 30 giorni); • obbligo di utilizzo di due applicazioni comunicato solo dopo il pagamento, con difficoltà e malfunzionamenti; • programmi non realmente personalizzati; • consulenze di durata inferiore rispetto a quanto previsto; • modalità commerciali poco trasparenti e orientate alla vendita di servizi più costosi. Ho inviato formale diffida al fornitore, che ha rifiutato qualsiasi soluzione, invitandomi a procedere per vie legali. Nel frattempo, la società di pagamento Alma continua a richiedere le rate, nonostante la contestazione. Chiedo assistenza per ottenere: • la risoluzione del contratto; • l’interruzione dei pagamenti residui; • la tutela dei miei diritti come consumatore. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione. Cordiali saluti

In lavorazione

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