Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. D.
28/05/2026
Arriva Italia

Mancato rimborso

Buongiorno, il giorno 21 maggio viaggiavo sul mezzo di trasporto Arriva per rientrare a Verona da Sirmione. Per incompetenza dell'autista che non aveva sentito il bip, mi ha fatto acquistare due volte il biglietto pagando così il doppio della corsa. Sto contattando da giorni l'assistenza che non riescono a fornirmi una risposta riguardo la possibilità di rimborso, nonostante io abbia fornito tutti i miei dati compresi quelli della carta di credito con la quale ho acquistato i due biglietti.

In lavorazione
M. B.
28/05/2026

Pacco fermo da 1 mese fi InPost

Il giorno 29/04 ho spedito un pacco con Inpost da Catania fino alla destinazione di bologna. Il pacco è fermo dal giorno 01/05 ad oggi tutto, al magazzino di Bentivoglio in provincia di bologna. Ho fatto svariate segnalazioni e solleciti di segnalazioni senza MAI RICEVERE riscontri positivi. Leggendo varie recensioni di quel deposito la, non si può non notare che i pacchi una volta arrivati li spariscono definitivamente. Il numero di tracciabilità del mio ordine è il seguente: 800000380647814145679718 Il pacco ha un valore!! Pretendo sapere che fine ha fatto e soprattutto VOGLIO riceve il rimborso di questo pacco. Aspetto un vostro riscontro Cordiali saluti

In lavorazione
M. M.
28/05/2026

INSTALLAZIONE

A me la settimana scorsa quella specie di tecnici, non sono riusciti ad installarlo!!! E ho il modem ancora da almeno 10/12 giorni "fermo" e ovviamente nessuno se ne preoccupato, nè fastweb che il negozio "specializzato" di Modena dove ho fatto la richiesta!! BUFFONI E SICURAMENTE INCAPACI!!!

In lavorazione
M. S.
28/05/2026

Problema con rimborso di uno smartphone

Spett. AMAZON In data 11 aprile ho acquistato presso il Vostro negozio online un google pixel 10 pro xl,ordine n° 407-5058519-8797957, pagando l’importo di 999€. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 12/04/2026 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Il 24/04/2026 ho provveduto a spedire il reso, come da vostre indicazioni, ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il giorno 11 maggio alle ore 05.50. Tuttavia ad oggi, trascorsi 17 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 999€.Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Michele

In lavorazione
N. P.
28/05/2026
ALFACENTAURI SRL

Problema con ordine effettuato su gommebravo.it

Spett. Alfacentauri srl, In data 28/04/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online gommebravo.it una coppia di pneumatici pagando contestualmente l’importo di € 88,80 oltre a €5,98 di spese di spedizione. Alla data del 06/05/2026 dopo ripetute email in cui si chiedeva quando sarebbe pervenuta la merce ordinata ho deciso di avvalermi del diritto di recesso (ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05). Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite pec (ad alfacentauri.srl@pec.it) ed email (ad info@gommebeavo.it) il 06/05/2026. Il 12/05/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e assicurandomi che il rimborso sarebbe stato emesso in tempi brevi. Il 15/05/2026, dietro miei precedenti ennesimi solleciti, avete affermato che il rimborso era stato già emesso e mi consigliavate di rivolgermi alla mia Banca. Tuttavia ad oggi, trascorsi ulteriori 13 gg giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a € 94,78. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

In lavorazione
G. R.
28/05/2026
HP

Segnalazione pratica commerciale scorretta, obsolescenza programmata sui consumabili e richiesta di

Spett.le Altroconsumo, Con la presente intendo segnalare una grave anomalia e una pratica commerciale palesemente scorretta perpetrata ai miei danni da HP Italy S.r.l., affinché possiate intervenire a tutela dei miei diritti di consumatore e valutare l'inclusione di questo caso in eventuali azioni collettive in corso contro l'azienda. I Fatti Tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 ho acquistato una stampante multifunzione HP OfficeJet Pro 8022. Inizialmente ho aderito al servizio "Instant Ink", che ho successivamente disdetto, passando all'utilizzo di cartucce originali HP e, in un secondo momento, a cartucce originali ricaricate manualmente o compatibili. Fino a poco tempo fa, la stampante ha funzionato regolarmente senza alcun problema. Recentemente, la stampante ha iniziato a bloccare sistematicamente i chip, rendendo impossibile l'utilizzo del dispositivo. Sottolineo i seguenti elementi di estrema gravità: Obsolescenza programmata sui consumabili originali: L'anomalia più grave si verifica ricaricando le stesse cartucce originali HP. Nonostante la cartuccia sia fisicamente integra e capace di stampare ben oltre le stime di fabbrica, la stampante, dopo un certo periodo di utilizzo, ne forza il blocco restituendo falsi errori tecnici quali "Cartuccia mancante" o "Chip danneggiato". Questo accade non per un reale guasto hardware, ma per una scadenza imposta via software che impedisce al consumatore di prolungare la vita utile del prodotto originale ricaricandolo. Messaggi ingannevoli sul blocco di terze parti: Oltre a sabotare le ricariche dei propri prodotti, il dispositivo blocca inesorabilmente anche le cartucce compatibili, mostrando a schermo il messaggio "Chip non originale HP rilevato". Aggiornamento occulto: Avevo esplicitamente disabilitato gli aggiornamenti automatici del firmware dal pannello della stampante. Nonostante ciò, HP ha forzato da remoto un aggiornamento contenente il sistema di blocco (noto come Dynamic Security), senza il mio consenso e senza alcuna preventiva comunicazione. Menu nascosti e blocchi software: Indagando nel pannello di controllo, sono riuscito ad accedere a menù di sistema di diagnostica (come l'Engineering Menu e il Manufacturing Menu), constatando l'esistenza di un page counter e di controlli sull'abilitazione forzata dei servizi. Questo conferma che la "morte" del chip originale ricaricato è pilotata da un conteggio artificiale. Impossibilità di ripristino: Ho tentato di eseguire il downgrade del firmware per ripristinare il corretto funzionamento e rimuovere il blocco illecito. Sebbene in passato fosse possibile e l'applicazione riconosca la stampante, HP ha ora inibito questa procedura: il software definisce il dispositivo pretestuosamente "occupato", impedendomi di fatto di retrocedere alla versione del firmware senza blocchi. Assistenza negata: Contattata l'assistenza clienti HP (CRM:0088530012649), l'operatore ha dichiarato l'impossibilità a procedere se non acquistando cartucce originali. Rilievi Giuridici Il comportamento di HP si pone in palese violazione del Codice del Consumo. L'azienda reitera l'uso del blocco Dynamic Security e dei messaggi di errore ingannevoli, esattamente la stessa condotta per la quale è già stata sanzionata dall'Antitrust (AGCM) nel dicembre 2020 con una multa di 10 milioni di euro (Provvedimento PS11144). Inoltre, dichiarare "danneggiato" un consumabile originale solo perché l'utente lo ha ricaricato oltre i limiti di usura stimati unilateralmente dal produttore, configurando di fatto un'obsolescenza programmata sul chip, rappresenta una pratica commerciale aggressiva e ingannevole. Modificare le regole d'uso del bene dopo l'acquisto, tramite un aggiornamento silente forzato, altera illegalmente il contratto di vendita. Richiesta Chiedo pertanto il supporto del vostro ufficio legale per: Aprire un tavolo di conciliazione formale con HP Italy S.r.l. al fine di ottenere lo sblocco da remoto della mia stampante (abilitazione del downgrade) o, in alternativa, la sostituzione/rimborso del dispositivo reso ormai inutilizzabile. Segnalare l'azienda all'AGCM per inottemperanza al precedente provvedimento, reiterazione della pratica commerciale scorretta e applicazione di obsolescenza programmata sui consumabili. Resto a disposizione per fornire eventuale documentazione fotografica dei finti messaggi di errore. In attesa di un Vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Barletta, 28/05/2026 Giorgio Rizzi 392 233 3935

In lavorazione
A. S.
28/05/2026

Contestazione violazione delle condizioni di parcheggio

Buongiorno, chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 27/04/2026 reclamo per penale contrattuale numero 003-607-001-330 targa DZ139EA Contesto il pagamento perché le condizioni non sono trasparenti o meglio, viene richiesto il pagamento di 40 euro per il superamento di 90 minuti di parcheggio presso il supermercato Tigre, Via Goffredo Mameli, Marino dove all'ingresso non c'è né una sbarra né un erogatore di ticket; in questo modo non è possibile avere il controllo dell'ora di entrata né di uscita e neanche la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento delle ore gratuite anche perché non ci sono cartelli di avviso ben visibili. Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non si può chiedere 40 euro per aver superato le ore gratuite di parcheggio senza nemmeno avere la possibilità di procedere al pagamento sul posto. A questo punto penso di essere stato ripreso a mia insaputa non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è nemmeno arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatoria e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza la possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Park Depot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. Il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata. Cordialmente Alessandra Sapienza

In lavorazione
E. B.
28/05/2026
AIPAI EXPRESS Budapest

pacco non mio

buon giorno dal corriere BRT mi è stato consegnato un pacco con pagamento alla consegna di € 145 pensando che nel pacco ci fosse lo strumento tester per linee elettriche pago ma dopo aver aperto il pacco mi trovo una pistola a batteria per lavaggio auto fregato sono un elettricista in pensione essere privatoi di 145€ per mè è pesante spero di recuperare i miei soldi grazie.

Chiuso
A. S.
28/05/2026

Contestazione violazione delle condizioni di parcheggio

Buongiorno, chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 23/04/2026 reclamo per penale contrattuale numero 003-607-001-316 targa DZ139EA Contesto il pagamento perché le condizioni non sono trasparenti o meglio, viene richiesto il pagamento di 40 euro per il superamento di 90 minuti di parcheggio presso il supermercato Tigre, Via Goffredo Mameli, Marino dove all'ingresso non c'è né una sbarra né un erogatore di ticket; in questo modo non è possibile avere il controllo dell'ora di entrata né di uscita e neanche la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento delle ore gratuite anche perché non ci sono cartelli di avviso ben visibili. Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non si può chiedere 40 euro per aver superato le ore gratuite di parcheggio senza nemmeno avere la possibilità di procedere al pagamento sul posto. A questo punto penso di essere stato ripreso a mia insaputa non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è nemmeno arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatoria e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza la possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Park Depot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. Il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata. Cordialmente Alessandra Sapienza

In lavorazione
M. C.
28/05/2026

Cassettiera

Il pacco arrivato, ancorchè integro, conteneva i vari pannelli della cassettiera in gran parte scheggiati, rendendola di fatto non utilizzabile. Mi si offre rimborso parziale senza reso, ma io pretendo rimorso totale di € 76,68!!

Chiuso

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