Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. L.
14/04/2026

attivazione contratti illegittima

sono stato contattato telefonicamente dalla suddetta societa o da una societa che opera per essa che si è spacciata per il mio attuale fornitore di gas ed elettricita fornendomi dati come codice fiscale , carta di identita , mail e telefono offrendomi una variazione del mio attuale contratto da flessibile a fisso con condizioni accettabili con la scusa dei possibili aumenti dovuti alla guerra , chi mi parlava era assolutamente plausibile fosse un operatore di sorgenia e mi sono state attivate le forniture di gas e luce , in fase di attivazione ho mostrato qualche perplessita in quanto l'intestazione della societa non era corrispondente ma nella procedura nominano comunque certe procedure note a chi usa l'app di sorgenia , l'intestazione del contratto riporta comunque l'intermediazione di uno specifico mediatore registrato come call center che non cito in questa sede ma che la societa stessa dovrebbe assolutamente denunciare per i modi utilizzati , ho contattato il mio attuale fornitore che mi ha fornito le indicazioni per esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni nonostante in fase di attivazione venga attivata la modalita di partenza immediata del contratto , quindi ho chiamato il call center e ho mandato una pec immediatamente ma vorrei uno straccio di documento che attesti la disdetta , rimango a disposizione della societa per essere ricontattato e per ricevere il documento richiesto

In lavorazione
M. N.
14/04/2026
AC SERVICES & TECHNOLOGIES S.R.L.

Violazione Garanzia Legale di Conformità

​Il sottoscritto ha acquistato un Honordiagnosi in data 27/11/2025, consegnatomi il 01/12/2025 presentava difetti di conformità: anomalia audio rilevata già il 06/12/2025 (segnalata al supporto honor tramite mail),che sembravano essere risolti, e spegnimenti improvvisi dovuti a surriscaldamento con riaccensione e comparsa di pixel bruciati. A causa del 'seriale estero' del prodotto, l'assistenza ufficiale è preclusa (già portato e mi è stato riconsegnato nuovamente guasto per la predetta problematica). Nonostante ciò, il venditore rifiuta di applicare la Garanzia Legale gratuita (D.Lgs. 206/2005), pretendendo il pagamento delle spese di spedizione e una penale di 25€ per la diagnosi.

Chiuso
S. D.
14/04/2026

Reso Modem con Penale

Buongiorno, in data odierna tramite Voi ho sottoscritto un contratto per la linea di casa con Fastweb. Ho contattato Tim, mi hanno detto di restituire si il modem, ma di pagare euro 170 pari alle rate restanti dell'acquisto del modem.

In lavorazione
A. V.
14/04/2026

Richiesta di chiarimenti per un rimborso ricevuto solo parzialmente

Spett. LASTMINUTE, In data 8/02/2026 ho sottoscritto il contratto per pacchetto vacanze volo+hotel alle Maldive, dal 22/04 al 29/04 concordando un corrispettivo pari a 5.376 €. In data 27/03 ho chiesto la cancellazione del hotel, che secondo le regole e le condizioni che mi avete inviato la cancellazione entro il 2/04 era gratuita con il rimborso completo di quanto pagato, solo a partire dal 2/04 avrei dovuto pagare 998,03 € in caso di cancellazione. il 27/03 ho chiesto la cancellazione tramite chat nella vostra app, per il quale ho ricevuto un rimborso di circa 1.052 €. In seguito, la compagnia aerea EMIRATES ha consentito la possibilità di avere il rimborso completo dei voli che sono stati interessati dalla guerra in Medioriente, pertanto il 31/03 ho chiesto anche il rimborso dei voli che mi avete rimborsato per un valore totale di circa 1.437 €. Pertanto, arrivando al dunque, il rimborso totale ottenuto è stato di 2.487 €. I miei pagamenti, invece, sono stati: rata 1: 890,75 rata 2: 893,55 rata 3: 1.796 rata 4: non pagata perché cancellato l'hotel entro la scadenza Pagamenti totali = 3.580 € Rimborsi ottenuti = 2.490 € delta = 1.090 € capisco che ci sono le spese per la cancellazione del hotel, che ho chiesto io, che dovrebbero essere al massimo pari a 95€ a persona, sempre in base ai vostri termini e condizioni. pertanto, sottraendo anche 95*2=190 € - 1.090 €=900€ che sinceramente non capisco dove siano finiti se consideriamo le premesse: cancellazione gratuita del hotel e rimborso completo dei voli da parte della compagnia aerea. Esigo pertanto dei chiarimenti in merito alla parte mancante di rimborso che non mi è arrivata. Al fine di rendere tutto più chiaro, vorrei inoltre far presente che sì, io ho accettato il preventivo di rimborso del hotel che mi avevate mandato, ma questo perché avendo acquistato un pacchetto volo+hotel, sinceramente non sapevo quanto fosse la parte relativa ai voli e quanto la parte relativo al hotel. Anche chiedendo ai vostri agenti nella chat della vostra app non erano in grado di dirmi i due importi separati. Pertanto, non avevo altra scelta. Tuttavia, nel momento in cui ho potuto cancellare i voli e apprendere cosi l'importo di questi, la differenza che non mi è stata rimborsa non può che essere relativa all'hotel, per il quale, ribadisco, avevo la cancellazione gratuita. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti

In lavorazione
R. C.
14/04/2026
DERYAN B.V.

Ordine #ORDER13150294 passegino BOLT

il 30/11/ 2025 ho ricevuto il passeggino BOLT a cui mancavano gli adattatori per attaccare la barra ferma bambino, il 01/12 ho contattato il venditore che in data 02/12/2025 mi diceva che avrebbe spedito i pezzi mancanti. In data 18/12 i pezzi risultavano consegnati ma non sono mai arrivati, avvisavo così il venditore che mi diceva che avrebbe provveduto ad una nuova spedizione. Non ricevendoli il 30/01/2026 risollecitavo il venditore che mi diceva che stavano provvedendo alla sostituzione di tutte le barre dei passeggini BOLT e che mi avrebbero contattato quando fosse arrivato il nostro turno, a marzo non avevndo ancora ricevuto nulla e finita la stagione invernale in cui il passeggino non necessitava particolarmente della barra perchè usato con il sacco per il bambino, inviavo il 30/03/2026 con sollecito il 07/04/2026 tutta la documentazione con le conversazioni intercorse da dicembre ma non ho più ottenuto alcuna risposta alla mia richiesta. Ora il passeggino è definitivamente non utilizzabile ed il fornitore non risponde nemmeno al numero di telefono +31 481 35 10 75 chiamato più volte ma o rimanda la sito e riaggancia o suona a vuoto. Premetto che ho acquistato altri prodotti da quasto venditore e sono ottimi, peccato per l'assistenza. Posso fornire tutte le mail scambiate con il venditore da Dicembre ad oggi

In lavorazione
?. G.
14/04/2026

Impossibilità apertura conto corrente – richiesta verifica e sblocco

Con la presente segnalo un disservizio relativo ai servizi offerti da UniCredit S.p.A. In data recente ho tentato di aprire un nuovo conto corrente online, dopo la chiusura di un precedente rapporto avvenuta nel mese di novembre 2025. Durante la procedura di registrazione, inserendo correttamente i miei dati anagrafici (nome, cognome e codice fiscale), il sistema restituisce costantemente un messaggio di errore (“si è verificato un errore, riprovare più tardi”), impedendomi di proseguire con l'apertura del conto corrente Genius. Tale anomalia si verifica in modo sistematico e non risulta accompagnata da alcuna motivazione o comunicazione ufficiale da parte dell’istituto, configurando un ostacolo ingiustificato all’accesso ai servizi bancari. Chiedo pertanto: una verifica immediata della problematica tecnica o amministrativa; chiarimenti sulle eventuali limitazioni presenti a mio carico; la risoluzione del problema con conseguente possibilità di apertura del conto. In difetto di riscontro, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Distinti saluti

In lavorazione
C. M.
14/04/2026

Contestazione formale richieste di pagamento n. 005-580-000-171 e n. 005-580-000-776 – parcheggio Vi

Spett.le ParkDepot, con la presente intendo contestare formalmente le richieste di pagamento n. 005-580-000-171 e n. 005-580-000-776 riferite al veicolo targato GA106VM, relative a presunte violazioni delle condizioni di sosta presso il parcheggio sito in Via Cimarosa 15/21/23/25, Livorno. Le suddette richieste risultano prive dei presupposti necessari per essere ritenute valide ed esigibili per le seguenti motivazioni. In primo luogo, la segnaletica informativa presente nell’area di parcheggio risulta poco visibile, non sufficientemente chiara né idonea a rendere conoscibili in modo trasparente le condizioni contrattuali applicate, inclusi i limiti temporali di sosta e le eventuali penali previste. Ciò impedisce la formazione di un valido consenso contrattuale informato da parte dell’utente. Inoltre, pur essendo presente una sbarra all’ingresso del parcheggio, la stessa risulta costantemente aperta e non operativa, circostanza idonea a generare affidamento nell’utente circa la libera fruizione dell’area o comunque circa l’assenza di un sistema di accesso controllato. Si evidenzia altresì che non viene rilasciato alcun ticket né all’ingresso né all’uscita del parcheggio, impedendo all’utente di verificare con certezza gli orari di accesso e permanenza, né di controllare la correttezza delle contestazioni mosse. Le richieste ricevute fanno riferimento a una presunta penale contrattuale privata e non a una sanzione amministrativa. Tuttavia, la comunicazione ricevuta non rispetta adeguati requisiti di trasparenza contrattuale né consente all’utente di verificare la correttezza della pretesa economica avanzata. Si evidenzia inoltre che la società non ha fornito alcuna prova circa l’identità del soggetto che avrebbe materialmente concluso il presunto contratto di parcheggio. Trattandosi di una richiesta di natura privatistica e non di una sanzione amministrativa, non sussiste alcun obbligo in capo al proprietario del veicolo di identificare il conducente. In assenza di prova circa l’effettivo soggetto contraente, la richiesta economica risulta pertanto priva di adeguato fondamento giuridico nei confronti del sottoscritto. Inoltre la comunicazione è pervenuta tramite posta ordinaria, senza modalità idonee a garantirne la tracciabilità o la certezza della ricezione, con conseguente compromissione del diritto di difesa. Ulteriore elemento di criticità riguarda l’assenza di adeguata informativa preventiva in relazione al trattamento dei dati personali tramite sistemi di rilevazione automatica dei veicoli presenti nell’area. L’assenza di idonea segnalazione visibile circa tale trattamento rende lo stesso non conforme ai principi di trasparenza previsti dal Regolamento UE 679/2016. Alla luce di quanto sopra esposto, CHIEDO l’immediato annullamento delle richieste di pagamento sopra indicate; la cessazione di ogni ulteriore attività di sollecito nei miei confronti; la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016; conferma scritta dell’avvenuta archiviazione della posizione. In difetto di riscontro positivo mi riservo di adire le competenti autorità a tutela dei miei diritti, incluse le sedi competenti in materia di protezione dei dati personali e tutela del consumatore. Distinti saluti

In lavorazione
F. C.
14/04/2026

F256D97078842

Oramai i livelli di educazione e dedicazione al lavoro degli impiegati di POSTE ITALIANE sono quelli che ci si puo' aspettare da italiani diplomati e magari pure laureati, ma che sappiano dire anche tutti la stessa cosa insieme e' inquietante, e' sempre "COLPA DI AMAZON" secondo loro, pacco completamente rotto, e richiuso "CON ADESIVO POSTE!!" (UNA CERTEZZA), ma come se non bastasse aperta una finestrella per rubare l'unico accessorio informatico, messo insieme alle lattine di cibo, cosa per cui ovviamente il dotto consegnatario da titolo delle colpe ad amazon perche mette le lattine in una scatola... AH DIMENTICAVO QUESTO DISPOSITIVO INFORMATICO SEMBRA ESSERE MOLTO RICERCATO, E' DIVERSE VOLTE CHE LO ORDINO MA SUCCEDE SEMPRE QUALCOSA.......CHE STRANO SARANNO TROPPO DOTTI I CORRIERI

In lavorazione
A. R.
14/04/2026

Mancato ricevimento del pagamento dell’articolo venduto

Buongiorno, scrivo questo reclamo poiché il giorno 1 aprile 2026 ho venduto un telefono sulla piattaforma di subito dal valore di 800€ e il 2 aprile ho spedito il pacco tramite BRT. Il giorno 8 aprile il pacco é arrivato al punto di ritiro e dopo che l’acquirente mi ha confermato che fosse tutto apposto ha confermato la ricezione. Lo stesso giorno subito mi manda un’ email dicendo che il pagamento dell’articolo gli era tornato indietro “ a causa di un errore nei dati inseriti oppure perché hai indicato l’IBAN di una carta ricaricabile o di una PostePay/PostePay Evolution.’’ Come era scritta sull’email da loro inviatami, subito mi sono recata sulla sezione dei metodi di ricezione sull’app da loro indicatami ma improvvisamente non mi faceva più accedere alla sezione dei metodi di ricezione dandomi sempre lo stesso errore non permettendomi di inserire un nuovo metodo di ricezione o di modificare quello attuale. Successivamente ho tentato tramite computer dove per accedere alla sezione dei metodi di ricezione dovevo verificare la mia identità con un codice che doveva essere inviato tramite e-mail che però dopo svariati tentativi nel richiedere che questo codice mi fosse inviato un altra volta, non mi é arrivata nessun e-mail, avvenimento molto strano poiché 1 aprile per inserire un metodo di ricezione del pagamento dell’articolo venduto ho dovuto fare la stessa procedura per richiedere l’ invio di un codice di verifica dell’identità e in quell’occasione il codice mi é effettivamente arrivato. Ho contattato disperatamente l’assistenza ma le risposte che mi hanno dato é di provare tra le email spam e filtri tra le email(che ho fatto e non ho trovato niente) e di andare nella sezione dei metodi di ricezione e chiedere il codice di verifica ( che ovviamente avevo già fatto e il codice di verifica non veniva inviato all e-mail) dopo ciò non hanno più risposto, ho scritto anche una pec a cui non hanno ancora risposto, sollecito subito a risolvere il problema il più presto possibile o dovrò ricorrere a vie legali. Cordiali saluti

Risolto
C. P.
14/04/2026
ASICS Europe

Mancato rimborso somme / reso acquisto scarpe ASICS

Mi chiamo Carmen Parillo, e chiedo il vostro intervento nei confronti di ASICS per un reso rifiutato con motivazione, a mio avviso, illegittima. Dati dell’acquisto e del reso • Sito: asics.com (ASICS Italia – store online ufficiale) • Numero ordine: ASCIT38943603 • Data acquisto: 07/01/2026 • Motivo reso: scarpa non conforme al mio piede (semplice prova calzatura in casa) • Data spedizione reso: 17/01/2026 • Procedura usata: procedura di reso ufficiale ASICS, con loro etichetta e loro corriere (POSTE ITALIANE) Ho ricevuto regolarmente le scarpe, le ho provate in casa, e poi ho richiesto il reso tramite il loro sito seguendo passo per passo le istruzioni. Ho inserito il prodotto nel pacco, l’ho chiuso correttamente e l’ho consegnato al corriere indicato da ASICS utilizzando la loro etichetta di reso prepagata. Cosa sostiene ASICS Successivamente , dopo mio sollecito sulla partica di rimborso, ASICS mi ha scritto comunicando che il pacco di reso sarebbe arrivato “vuoto” e che, per questo motivo, non intendono procedere al rimborso. La prima risposta ricevuta in data 18.03.2026 è stata: "Abbiamo ricevuto risposta dal magazzino. Gli articoli non erano presenti nel pacco che hai inviato, oppure, sono stati spediti articoli errati. Pertanto il rimborso è stato annullato” Dopo mia richiesta di chiarimenti, ASICS mi ha poi risposto nuovamente affermando che: "Dopo un’attenta revisione delle circostanze riguardanti la restituzione, ci dispiace informarti che abbiamo determinato che la restituzione è in violazione della nostra politica di reso. La nostra indagine ha evidenziato delle discrepanze e delle irregolarità con la tua restituzione. Di conseguenza, non siamo in grado di elaborare un rimborso…” Tuttavia: • non mi hanno spiegato quali sarebbero queste “discrepanze e irregolarità”; • non mi hanno fornito peso del pacco, data e ora del controllo, né documentazione del corriere; • non hanno indicato alcuna prova concreta che giustifichi la violazione della loro politica di reso. Io ho invece sempre ribadito che il prodotto era dentro il pacco al momento della spedizione del reso. Perché ritengo il rifiuto illegittimo • Ho esercitato il diritto di recesso entro i termini di legge. • Ho utilizzato la procedura di reso ufficiale di ASICS, con etichetta e corriere da loro indicati (quindi il trasporto del reso è sotto la loro sfera di responsabilità). • ASICS si limita a dichiarare prima “pacco vuoto” e poi “irregolarità nel reso”, senza dare alcuna prova oggettiva, né spiegare cosa intendano per irregolarità. • In questo modo, di fatto, mi viene negato il rimborso pur avendo seguito correttamente tutte le istruzioni fornite dall’azienda. Ritengo quindi che: • il rifiuto di rimborso sia ingiustificato; • l’uso di formule vaghe (“discrepanze”, “irregolarità”) sia pretestuoso; • non sia corretto scaricare sul consumatore eventuali problemi accaduti lungo la filiera del trasporto, soprattutto quando il corriere è scelto e gestito dal venditore. Cosa chiedo ad Altroconsumo Chiedo il vostro intervento per: 1. Sollecitare ASICS a fornire prove concrete e documentate delle presunte “irregolarità” (peso pacco, verbale ricezione, documentazione del corriere, ecc.), oppure 2. In assenza di tali prove, ottenere da ASICS il rimborso completo dell’ordine n. ASCIT38943603, come previsto dal diritto di recesso e dalla stessa politica di reso dell’azienda. Sono disponibile a inviare tutta la documentazione in mio possesso: • Conferma ordine ASICS • Mail di ASICS dove dichiarano il “pacco vuoto” • Successiva mail di ASICS in cui parlano di “discrepanze e irregolarità” • Le mie risposte in cui chiedo chiarimenti e rimborso • Eventuale documentazione di spedizione/tracking del reso (se richiesto) Vi autorizzo a contattare ASICS a mio nome e ad utilizzare i miei dati per la gestione del reclamo. Vi ringrazio anticipatamente per l’assistenza e resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Carmen Parillo

In lavorazione

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