Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. G.
10/09/2026

Ordine non consegnato

Buongiorno Ho richiesto info dei miei ordini confermati e pagati il giorno 19 agosto ad oggi 10 settembre,non ho ricevuto la merce e continuano a non rispondere quanto chiedo informazioni

In lavorazione
G. B.
10/09/2026

Ottima assistenza post-vendita

Dovevo cambiare il radiatore della mia Fiat Panda e, vedendo diverse opzioni sul sito, avevo paura di scegliere un ricambio sbagliato. Prima dell’acquisto ho contattato il servizio clienti Autodoc: hanno verificato la compatibilità tramite il numero VIN e risposto ai miei dubbi sulla garanzia e sulle condizioni. Il ricambio è arrivato nei tempi previsti e il montaggio è andato bene. Ottima assistenza post-vendita.

In lavorazione
R. D.
10/09/2026
Impresa Borvel di Silvia Borja Velasco Bye Bye Pelos

Rchiesta di rimborso per prestazioni non usufruite

Richiesta di risoluzione contrattuale parziale e rimborso per grave inadempimento della Società convenuta. Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo la Vostra assistenza legale per ottenere il rimborso delle prestazioni pre-pagate e non usufruite a causa di ripetuti e gravi disservizi imputabili alla ditta individuale BORVEL DI SILVIA BORJA VELASCO (P.IVA: 03862520719), operante sotto l’insegna "Bye Bye Pelos" presso il centro di Campobasso. Di seguito si riassume la cronologia dei fatti: Antefatto: Acquistavo presso il suddetto centro un pacchetto di trattamenti di epilazione laser, interamente saldato in anticipo.23 Aprile 2026: Mi recavo al centro per un appuntamento fissato alle ore 14:00, trovando il locale chiuso e nessuno ad attendermi. Segnalavo il disservizio tramite chat.4 Maggio 2026: La Società mi contattava con brevissimo preavviso chiedendomi di passare in giornata. A causa del preavviso insufficiente, concordavamo lo spostamento. Successivamente, la Società modificava unilateralmente l'appuntamento spostandolo al lunedì, giustificandosi con una riorganizzazione interna e riducendo drasticamente l'apertura a un solo giorno a settimana. Maggio 2026 (Data esatta della chiusura): Mi recavo nuovamente al centro in pausa pranzo, trovandolo ancora una volta chiuso, nonostante sul loro sito ufficiale risultasse l'orario continuato. Richiesta di Rimborso: A fronte di tali reiterati inadempimenti e dell'impossibilità di usufruire del servizio per colpa della Società, richiedevo formalmente tramite chat e successiva PEC (inviata all'indirizzo silviaborjavelasco@pec.it) la risoluzione parziale del contratto e il rimborso di € 156,00 relativi alle 4 sedute residue.9 Maggio 2026: La Società rispondeva via chat confermando l'inoltro della pratica al reparto amministrazione. Condotta elusiva successiva: Nonostante i solleciti scritti (tra cui quello del 11 maggio 2026) e i tentativi di chiamata vocale, la Società ha adottato una condotta totalmente elusiva. Nelle ultime conversazioni ha persino finto di non conoscere il motivo della mia richiesta, rifiutandosi di adempiere al rimborso. Ad oggi sono passati mesi e non ho ricevuto alcun riscontro economico. Chiedo pertanto il Vostro intervento affinché la ditta BORVEL provveda all'immediata restituzione della somma di € 156,00 indebitamente trattenuta, oltre al rimborso delle spese vive sostenute per la presente procedura di reclamo. Si allegano alla presente: Screenshot delle chat di WhatsApp comprovanti i disservizi, la chiusura del centro e l'ammissione del debito. Copia della PEC di messa in mora rimasta inevasa. Ricevuta/distinta di pagamento del pacchetto.

In lavorazione
S. N.
10/09/2026
Virbac s.r.l.

Pratica commerciale ingannevole e mancanza di trasparenza

Ho acquistato sul sito ufficiale di Virbac Italia l'alimento terapeutico per gatti Urology U3 da 3 kg (Ordine n. 128444), spendendo circa 50 euro, attirato dallo slogan pubblicitario "Garanzia di Appetibilità 100% Soddisfatti o Rimborsati" [garanzia-di-appetibilita]. I miei gatti rifiutano il cibo. Ho aperto la pratica di rimborso avendo consumato meno del 7% del sacco (peso residuo 2775g), ma il Servizio Clienti ha rigettato la richiesta sostenendo che il formato da 3 kg è escluso perché considerato "grande" [garanzia-di-appetibilita]. Questa limitazione fondamentale non viene indicata in trasparenza nella scheda del prodotto né al momento del checkout, inducendo il consumatore in errore (Art. 22 del Codice del Consumo). Chiedo il rimborso della somma versata o l'invio dell'etichetta di reso, data la condotta ingannevole dell'e-commerce.

Risolto
G. D.
10/09/2026

MANCATA APPLICAZIONE DI OROLOGIO IN GARANZIA

Buongiorno , scrivo in qualità di Amministratore di Sostegno ( ADS) del Sig. Da Campo Alvise, residente in Venezia Castello 3440. In data 30.08.2025 ore 13.00 gli è stato regalato un orologio subacqueo pari all'importo di 240,20 Euro scontato da Euro 299,00 ( vedi scontrino in allegato). L'orologio è un modello subacqueo acquistato in data 30.08.2025 e consegnato al Sig Alvise Da Campo in data 04.09.2025 per il suo compleanno. In qualità di ADS, rifiuto assolutamente il preventivo a pagamento esigendo il ripristino in garanzia come previsto dal CODICE DEL CONSUMO e delle Linee Guida di garanzia MORELLATO. Specifico che l'orologio in oggetto è un modello subacqueo e che ha manifestato condensa al suo primissimo bagno in mare con la corona perfettamente serrata. Questo smonta subito l'ipotesi di un uso improprio. L' evento è avvenuto in data 02 luglio 2026, in occasione di un soggiorno riabilitativo al mare di 20 giorni , essendo Lui un Invalido Civile al 100%. Ritengo in merito che le guarnizioni fossero difettose all'origine ( completamente coperto da garanzia per 24 mesi) visto che il soggetto in questione non aveva mai fatto un bagno prima di quella data. Vi allego la foto dello scontrino e la foto della ricevuta di riparazione del negozio di Venezia che chiede un pagamento pari a 115 Euro nella persona della Responsabile Sig.ra Deborah, operatrice 6942. Essendo la Responsabile assente per ferie ,la commessa ad ora presente, non solo è stata gravemente scortese ma anche molto impreparata, rifiutandosi di darmi i Vostri contatti , che mi sono procurato per altre vie. Ritengo di dover avere una spiegazione in merito, altrimenti sono costretto ad interpellare e segnalare il fatto al TRIBUNALE di Venezia SEZIONE SECONDA CIVILE Ufficio del Giudice Tutelare. Confido in una risoluzione dello spiacevole evento senza sequele. ADS DR Gianluigi Da Campo INVIATA PEC DI CONTESTAZIONE A dipspa@pec.it e a customercare@morellato.com in data 1.9.2026 ore 17.18 a tutt'oggi non ho avuto riscontri di risposta e nessuna spiegazione. Chiedo a voi se potete essermi di supporto ed aiuto e cosa devo fare. La mia mail è : gdc58.opsa@gmail.com Cordialmente Gianluigi Da Campo

In lavorazione

Mancata consegna oggetto e mancato rimborso

In riferimento al numero di ordine ebay sopra citato, ho acquistato una batteria per moto, dopo circa un giorno mi viene fornito il codice di spedizione e dopo un altro giorno mi arriva una email dove mi notificano che l'oggetto mi è stato consegnato, in realtà l'oggetto all'indirizzo che ho indicato non mi è MAI stato consegnato, ho contattato il venditore il quale risponde solo tramite i messaggi ebay enon al telefono, il quale mi risponde che dal suo codice di tracciabilità l'oggetto gli risulta consegnato, mi rispondono inoltre di presentare reclamo o di contattare il centro di spedizione, provo ad inoltrare il reclamo ma perdo solo tempo in quanto mi vengono richiesti i dati di spedizione compreso il suo costo, dati in cui io non posso essere in possesso in quanto la spedizione la dovevo ricevere, provo a chiamare il servizio spedizioni sda di poste italiane sede di Maddaloni (CE) così come indicato nella traccabilità del pacco il numero sul loro sito internet mi risulta inesistente, dopo vari giorni chiedo assistenza ebay il quale mi nega il rimborso perché il venditore gli indica una tracciabilità dell'oggetto con il risultato che lo stesso mi è stato consegnato, non avendo ricevuto nulla non ho assolutamente prove da mostrare a mia difesa, risultato oggetto non consegnato e si sono tenuti euro 46,55

In lavorazione
F. A.
10/09/2026
E.HY. ENERGY HYDROGEN SOLUTION S.r.l.

VERSATO ACCONTO MA CALDAIA MAI CONSEGNATA

Spett.E.HY.ENERGY HYDROGEN SOLUTION srl in data 15-9-2022 il sottoscritto Ferrari Alessandro sottoscriveva un preventivo con la vostra società' avente ad oggetto l'acquisto di un micro-cogeneratore modello HYDRO HG3 con applicazione del beneficio fiscale "Ecobonus del 65% in 10 anni". Successivamente in data 28-9-2022 veniva emessa la fattura di acconto n 341, per euro 3.120,00 che provvedevo a quietanzare mediante bonifico bancario in data 03.10-2022. Tuttavia ad oggi il bene non risulta ancora consegnato all'acquirente, nonostante il lunghissimo lasso di tempotrascorso dalla sottoscrizione del preventivo e del pagamento dell'acconto, tale inadempimento non puo' piu' essere tollerato. Ai sensi dell'art.61 Codice del consumo, il professionista e' tenuto a consegnare il bene senza ritardo ingiustificato e , ove la consegna non avvenga, il consumatore puo'intimare un termine supplementare, decorso inutilmente il quale e' legittimato a risolvere il contratto, salvo il risarcimento del danno. In ogni caso, ai sensi dell. art. 1453 c.c. la parte adempiente, può' domandare l'adempimento o la risoluzione del contratto sempre con diritto di risarcimento dei danni. si evidenzia inoltre che, qualora il ritardo o la mancata consegna abbiano comportato la perdita, riduzione o compromissione del beneficio fiscale Ecobonus, sarà' richiesto il risarcimento del relativo pregiudizio patrimoniale, cosi' come qualora intendiate ancora procedere alla consegna, resterà' a vostro carico ogni differenza economica o maggiore onere derivante dall'eventuale non più' fruibilità' totale o parziale, del beneficio fiscale prospettato in sede di offerta e pagamento, oltre ad ogni danno ulteriore casualmente riconducibile al vostro ritardo In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire le vie legali a tutela dei miei diritti. IN ALLEGATO PREVENTIVO, FATTURA,

In lavorazione
R. D.
10/09/2026

Non mi hanno posato porta e cornice di una delle due porte per un errore del tecnico sulla apertura

Buongiorno ho richiesto l'aiuto perché dopo l'attesa infinita per due porte una l'hanno portata sbagliata e non me l'hanno montata e non sanno dirmi le tempistiche oltre ad avermi causato dei disagi nelle giornate successive per la vita privata.

In lavorazione
A. T.
10/09/2026
CVpronto

ADDEBITO ILLEGALE

Reclamo per addebito non autorizzato e richiesta di rimborso – assenza di prova della sottoscrizione di un abbonamento Con la presente intendo sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una controversia relativa a un addebito effettuato da CVPRONTO a seguito dell’attivazione di un servizio presentato come periodo di prova/servizio della durata di 7 giorni. In data 31 agosto ho effettuato la sottoscrizione del servizio, selezionando espressamente l’opzione relativa ai 7 giorni, per un importo iniziale di €0,90. Dalla schermata di attivazione in mio possesso, che allego alla presente segnalazione, non risulta alcuna manifestazione di consenso chiara, specifica ed inequivocabile alla sottoscrizione di un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni, né risulta che io abbia espressamente autorizzato ulteriori addebiti automatici. Successivamente mi è stato invece addebitato l’importo di €34,99, che contesto integralmente. Ritengo che l’azienda debba essere in grado di fornire una prova documentale chiara e verificabile della presunta sottoscrizione di un abbonamento successivo ai 7 giorni, non potendo ritenersi sufficiente, a tal fine, una generica indicazione delle condizioni contrattuali o una presunta accettazione implicita. Ad oggi, infatti, non mi è stata fornita alcuna prova che dimostri che io abbia effettivamente selezionato, accettato o autorizzato un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni e i relativi addebiti ricorrenti. La documentazione in mio possesso evidenzia invece che, al momento dell’attivazione, era stata selezionata l’opzione “7 giorni classico”. La presentazione dell'offerta non consente pertanto di desumere in maniera chiara e inequivocabile la volontà del consumatore di sottoscrivere un servizio continuativo con successivo addebito di €34,99. Contesto quindi sia la legittimità dell’addebito effettuato sia l’eventuale pretesa di aver sottoscritto un abbonamento, in assenza di una prova concreta del mio consenso a tale specifica obbligazione. Preciso inoltre di non aver usufruito dei servizi successivamente al periodo iniziale di 7 giorni e di aver contestato l’addebito non appena ne ho avuto conoscenza. Con la presente chiedo pertanto che l’azienda venga invitata a: 1. fornire copia della documentazione dalla quale risulti in modo inequivocabile la mia presunta sottoscrizione di un abbonamento superiore ai 7 giorni; 2. indicare con precisione quando e con quale modalità avrei prestato il consenso all’abbonamento e agli ulteriori addebiti; 3. procedere, in assenza di tale prova, all’immediato rimborso integrale dell’importo di €34,99 addebitato sulla mia carta; Ritengo che la richiesta di rimborso sia pienamente giustificata, non essendo stata fornita alcuna prova concreta di una mia volontaria e consapevole sottoscrizione di un abbonamento oltre il periodo iniziale di 7 giorni. Mi riservo, in caso di mancato rimborso o di mancato riscontro adeguatamente documentato, di procedere attraverso le ulteriori sedi competenti per la tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda proceda senza ulteriore ritardo al rimborso della somma indebitamente addebitata e alla modifica della comunicazione in fase di sottoscrizione del periodo di prova ad oggi classificabile come comunicazione ingannevole.

In lavorazione
A. T.
10/09/2026
CVPronto

ADDEBITO ILLEGALE

Reclamo per addebito non autorizzato e richiesta di rimborso – assenza di prova della sottoscrizione di un abbonamento Con la presente intendo sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una controversia relativa a un addebito effettuato da CVPRONTO a seguito dell’attivazione di un servizio presentato come periodo di prova/servizio della durata di 7 giorni. In data 31 agosto ho effettuato la sottoscrizione del servizio, selezionando espressamente l’opzione relativa ai 7 giorni, per un importo iniziale di €0,90. Dalla schermata di attivazione in mio possesso, che allego alla presente segnalazione, non risulta alcuna manifestazione di consenso chiara, specifica ed inequivocabile alla sottoscrizione di un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni, né risulta che io abbia espressamente autorizzato ulteriori addebiti automatici. Successivamente mi è stato invece addebitato l’importo di €34,99, che contesto integralmente. Ritengo che l’azienda debba essere in grado di fornire una prova documentale chiara e verificabile della presunta sottoscrizione di un abbonamento successivo ai 7 giorni, non potendo ritenersi sufficiente, a tal fine, una generica indicazione delle condizioni contrattuali o una presunta accettazione implicita. Ad oggi, infatti, non mi è stata fornita alcuna prova che dimostri che io abbia effettivamente selezionato, accettato o autorizzato un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni e i relativi addebiti ricorrenti. La documentazione in mio possesso evidenzia invece che, al momento dell’attivazione, era stata selezionata l’opzione “7 giorni classico”. La presentazione dell'offerta non consente pertanto di desumere in maniera chiara e inequivocabile la volontà del consumatore di sottoscrivere un servizio continuativo con successivo addebito di €34,99. Contesto quindi sia la legittimità dell’addebito effettuato sia l’eventuale pretesa di aver sottoscritto un abbonamento, in assenza di una prova concreta del mio consenso a tale specifica obbligazione. Preciso inoltre di non aver usufruito dei servizi successivamente al periodo iniziale di 7 giorni e di aver contestato l’addebito non appena ne ho avuto conoscenza. Con la presente chiedo pertanto che l’azienda venga invitata a: 1. fornire copia della documentazione dalla quale risulti in modo inequivocabile la mia presunta sottoscrizione di un abbonamento superiore ai 7 giorni; 2. indicare con precisione quando e con quale modalità avrei prestato il consenso all’abbonamento e agli ulteriori addebiti; 3. procedere, in assenza di tale prova, all’immediato rimborso integrale dell’importo di €34,99 addebitato sulla mia carta; Ritengo che la richiesta di rimborso sia pienamente giustificata, non essendo stata fornita alcuna prova concreta di una mia volontaria e consapevole sottoscrizione di un abbonamento oltre il periodo iniziale di 7 giorni. Mi riservo, in caso di mancato rimborso o di mancato riscontro adeguatamente documentato, di procedere attraverso le ulteriori sedi competenti per la tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda proceda senza ulteriore ritardo al rimborso della somma indebitamente addebitata e alla modifica della comunicazione in fase di sottoscrizione del periodo di prova ad oggi classificabile come comunicazione ingannevole.

In lavorazione

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