Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. C.
13/07/2026
Musescore.com

MUSESCORE - FALSI ABBONAMENTI SCONTATI

La piattaforma Musescore,com, che offre apparentemente un servizio gratuito o scontato al 90%, nella realtà dei fatti è un IMBROGLIO. Dopo la registrazione all’app l’11/03/2025 mi vengono addebitati 150€ senza che mai stata fornita un’informativa chiara e trasparente circa l’attivazione dell’abbonamento al servizio denominato “Digital Books!”. Il servizio risultava essere stato promosso con modalità ingannevoli, attraverso offerte pubblicitarie fuorvianti (sconti fino al 90% mai applicati). Mi accorgo dell’operato al secondo pagamento l’11/03/2026 segnalando sia a loro che su paypal l’indebito prelievo entro i 15 giorni dall’avvenuto pagamento. Mi offrono per l’abbonamento 2026 un rimborso 120€ su 150€ senza mai aver usato il servizio pagato. Alla fine sono riusciti a trattenersi 180€ per un servizio completamente a me sconosciuto. I vari servizi di assistenza, perfettamente consapevoli dell’operato della società, hanno iniziato a inviarmi condizioni generali mai sottoscritte che ovviamente non prevedevano rimborsi. Gli diffido a restituire quando indebitamente prelevato per un importo di 180€.

In lavorazione
L. E.
13/07/2026

Abbonamento a Livecareer non richiesto

Buongiorno, oggi ho effettuato un controllo sull'estratto conto della carta di credito e mi sono resa conto di un pagamento di 23.84€ ogni 4 settimane da luglio 2024. Io avevo autorizzato solo un pagamento unico per un solo utilizzo. In questi anni non ho mai ricevuto fatture, ricevute o comunicazioni in una modalità di nessuna trasparenza. Non ho mai più utilizzato il servizio. Sono pertanto a richiedere un rimborso del denaro prelevato dal 5 agosto 2024 al 3/08/2026.

In lavorazione
L. S.
13/07/2026

Assistenza completa frigorifero Beko alla Domestic & General

Buongiorno, ho fatto richiesta di assistenza alla Domestic & General il giorno 30/06/26 per frigorifero Beko con estensione di garanzia. Mi e' stato fissato un appuntamento con il tecnico per il giovedi 02/07 nella fascia oraria dalle ore 09:00 alle ore 13:00, il giorno successivo, mercoledi 01/07, mi chiama il tecnico per effettuare la visita. A valle dell'intervento e dopo aver ispezionato il frigo il tecnico effettua delle foto nella zona motore comunicandomi che l'indomani mi avrebbe contattato. Questa chiamata non e' mai piu arrivata. Il giorni 08/07 dopo varie telefonate al numero 020303 senza essere richiamato come promesso in quanto veniva comunicato che le linee erano tutte occupate, ho contattato il tecnico lo stesso giorno al numero 3391030323 il quale mi ha risposto di aver inviato messaggio in azienda ma non aveva ancora ricevuto disposizioni in merito. A seguito d numerosi miei tentativi di contatto al servizio clienti n.020303 dalle 9.00 di mattina, gli operatori mi rimandano all'ufficio assistenza ma la chiamata rimaneva inevasa in quanto la voce pre registrata liquida l'utente asserendo che per traffico intenso le linee risultano occupate (sin dalle 9,00), per tanto mi avrebbero richiamato. Non sono mai stato piu contattato per risolvere la problematica, arriva un messaggio in cui mi viene indicato di essere in coda. Potete intercedere?

In lavorazione
L. C.
13/07/2026

MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.

In lavorazione
L. C.
13/07/2026

MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.

In lavorazione
L. C.
13/07/2026

MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.

In lavorazione
L. C.
13/07/2026

MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA

Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.

In lavorazione
P. T.
13/07/2026
Prime Opinion

Mancata erogazione punti offerta a pagamento AFK Spin

Salve, apro questo nuovo reclamo contro Prime Opinion a seguito di una precedente pratica rimasta insoluta. In data 25 giugno 2026 ho completato l’offerta "AFK Spin" tramite la loro applicazione (associata alla mia email: rfartestudio@gmail.com), effettuando un deposito reale e documentato di 20,00 €. Il supporto dell'azienda ha respinto il mio accredito adducendo un mancato "tracciamento". Ho contattato direttamente l'assistenza del casinò AFK Spin, la quale mi ha invece confermato ufficialmente che l'attività e il deposito sono perfettamente regolari e riusciti. Quando ho fatto presente questo dato a Prime Opinion, il loro supporto mi ha incredibilmente minacciata di ban dall'applicazione se avessi provato a contattare nuovamente il casinò. Ritenendo questo comportamento intimidatorio, scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatrice, non ho più alcuna fiducia nella piattaforma. Richiedo pertanto, tramite Altroconsumo, il rimborso integrale e la restituzione dei miei 20,00 € indebitamente trattenuti dall'azienda. Grazie mille.

In lavorazione
M. P.
13/07/2026
Use.ai

Problema con abbonamento

Buongiorno, Ho effettuato una prova “gratuita” a 0,50€. Ho cancellato l’abbonamento prima della scadenza della prova gratuita ma ho visto solo oggi (13/07/2026) che per 3 mesi mi sono stati addebitati 29,99€ (in totale circa 90€) senza nessuna comunicazione di rinnovo e senza che io lo sapessi. L’assistenza risponde vagamente, dicendo che non è possibile fare nulla, ma non è corretto per un servizio che nemmeno è stato utilizzato. Totalmente scorretti!

In lavorazione
G. P.
13/07/2026

certificazione unica

Da Airbnb non ho ricevuto certificazione unica in formato PDF del 2025 pur avendone sollecitato piu' volte la richiesta. Ho ricevuto un documento in formato CVS inutilizzabile dal commercialista . Lo strano e' che non hanno inviato tale documento nemmeno al'agenzia delle entrate. Non so piu' cosa fare. Grazie Giuseppe Perrone

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00