Bacheca dei reclami
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Mancato rimborso visita oculistica
Gentile assistenza,con la presente chiedo assistenza per quanto in oggetto. Il prospetto di liquidazione fornito dall’assicurazione RBM cita quanto segue: “Stato Pratica: RESPINTAGaranzia non prevista. Le prestazioni effettuate presso strutture convenzionate devono essere eseguite in forma diretta, previa autorizzazione della Centrale Operativa il rimborso non e' previsto ai sensi del piano sanitario”.La motivazione del rigetto è del tutto inaccettabile dal momento che non ho potuto accedere alla forma diretta poiché i miei figli non risultavano in copertura a causa di problemi sui sitemi di RBM/Metasalute (disservizio segnalato con ticket TT125979, aperto il 27/02/2019 e risolto il 04/06/209 dopo che avevo gia' prenotato la prestazione), ed è stato proprio il call center a consigliarmi di effettuare le visite privatamente per poi chiedere rimborso.Dovendo procedere privatamente mi sono rivolto al medico che mi era stato consigliato, e non ritengo che la mia scelta potesse essere limitata dai problemi sui sitemi informatici del fondo. Avrei scelto la stessa struttura se avessi potuto procedere in forma diretta. Per i suddetti problemi ora mi vedo rifiutare la richiesta di rimborso per visita oculistica di entrambi i mei figli del costo di 130 euro ciascuno. Resto in attesa ed a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Estinzione polizza e mancata restituzione premio
Buongiorno.lo scrivente e la propria coniuge, all'atto dell'accensione del mutuo con la cassa di risparmio di La Spezia (gruppo Credit Agricole), aveva accettato di sottoscrivere con la societa CACI dello stesso Gruppo una polizza assicurativa per salvaguadare nel caso di morte o gravi patologie i due mutuatari nel pagamento e nell'estinzione del mutuo. In data 17.05.2017, da altra banca (Fineco), veniva accettata la surroga del mutuo originario. Come da contratto di polizza, lo scrivente inviava comunicazione con raccomandata avviso di ricevimento alla società CACI, il 16.05.2017, il giorno prima dell'estinzione del mutuo con la vecchia banca. Raccomandata in cui si comunicava la surroga, e dove si chiedeva espressamente di mantenere le polizze in essere, come del resto previsto nelle condizioni di polizza. In data 31.10.2019, casualmente volendo lo scrivente richiedere ulteriore surroga alla stessa banca originaria ora Credit Agricole, considerando le migliori condizioni attualmente offerte sul mercato dei mutui, scopriva che doveva comunque sottoscrivere una polizza vita sul mutuo, ma ovviamente si rappresentava che si era già in possesso della stessa polizza che offriva la banca, ma da un controllo che l'impiegato faceva, si apprendeva che dette polizze erano state estinte il 23.05.2017, benchè lo scrivente avesse effettuato le comunicazioni prviste da contratto, pervenute alla CACI, come da ricevuta di ritorno il 19.05.2017. Orbene, da tale data e sino ad oggi, la suddetta società CACI, non ha mai dato alcuna comunicazione allo scrivente, ed ha trattenuto comunque illegalmente le somme che in ogni caso doveva restituire immeditamente visto che aveva estinto le polizze senza alcun motivo ed anzi contro la mia intenzione di mantenerle come chiaramente indicato. Poichè trovo assolutamente ingiusto ed anomalo tale incivile comportamento, chiede il rimborso delle quote per il periodo in cui la polizza è stata estinta, il ripristino dalla data odierna delle stesse per il periodo futuro, ed il risarcimento danni per il comportamento assolutamente prevaricatore ed arrogante da parte di CACI che nulla si è degnata di comunicare.
Cifra riscossione polizza inferiore alla richiesta
Buongiorno,il 24/01/2017, ho richiesto uno sblocco di denaro sulla mia polizza ad accumulo per un valore totale di 14261,91.Io avrei voluto estinguere la polizza, ma la consulente dell'ufficio mi ha consigliato di effettuare questa pratica.Dovevo acquistare la prima casa ed avevo fretta, perciò ho accettato la maggiore velocità per accelerare i tempi.Il denaro l'ho accumulato in tanti anni di versamenti mensili.La spiacevole sorpresa l'ho ricevuta nel momento dell'arrivo del bonifico,a fronte di uno sblocco di 14261,91 € ho ricevuto 13533,13€ di bonifico.Ho chiesto spiegazioni nel vostro ufficio locale e mi è stato spiegato che con questa procedura avrei ricevuto in prestito il mio denaro:ovvero ho versato 200€ (circa) al mese per tanti anni(miei risparmi), e, come se andassi da una finanziaria qualunque chiedo un prestito e pago naturalmente gli interessi.Comunque il 03/2019 ho chiuso totalmente la polizza e da conteggio ho versato premi per 25824,00€ ,alla chiusura della polizza tra il presunto prestito,a me stesso... ed altri interessi negativi che avrei maturato ho riscosso totalmente 23074,25 .Più precisamente prima parte di 13533,13 ed ad estinzione altri 9541,25.Ovvero:ho versato interessi sui miei risparmi di ben 2749,62€.Non credo sia una pratica corretta sui risparmi che vi vengono affidati.Vorrei riavere il mio denaro indietro perché ho messo da parte quel denaro con tanta fatica per futuri acquisti.E non credo ci sia nessun motivo per applicare degli interessi sui miei soldi se li riprendo anche parzialmente prima.Attendo vostre.
Errata segnalazione CAI
Premesso che- lo scrivente è da anni cliente American Express, essendo, in particolare, titolare di n. due carte di credito: una carta Oro American Express n. 375206133492009 ed una Revolving n. 374640737801002-In data 24/06/2019, ricevevo Vostra comunicazione a mezzo mail (da ufficiocreditiamex@aexp.com) con la quale si comunicava che “a causa di un momentaneo disallineamento con la banca”, sono stati riscontrati dei problemi tecnici che hanno impedito il corretto addebito di pagamento dell’estratto conto di Giugno 2019- Il Vostro ufficio assicurava, quindi, che erano state intraprese tutte le azioni necessarie per evitare qualsiasi impatto sulla posizione del cliente al quale veniva richiesto di provvedere al pagamento dovuto a mezzo bonifico per la somma di € 1.662,72 somme che venivano prontamente versate come da comunicazione a Voi inviata- in data 02/07/2019, il Vostro ufficio comunicava il mancato buon fine dell’addebito di giugno per cause legale ad un aggiornamento di natura meramente tecniche del mandato di addebito SEPA. Si rassicurava nuovamente il cliente che “la circostanza occorsa è imputabile esclusivamente ai flussi telematici di comunicazione tra Banche e la (nostra) società”. Tuttavia, ignorando l’avvenuto pagamento delle somme a mezzo bonifico, come richiesto nella mail precedentemente inviata dai Vostri uffici, si preannunciava la ripresentazione dell’addebito- in data 14/07 lo scrivente prendeva atto che la somma già pagata con bonifico relativa al mese di Giugno, come da Vostre indicazioni, è stata nuovamente accreditata per poi essere successivamente stornata- in data 19/07/2019 veniva addebitata al cliente la somma di € 12,00 a titolo di “penale pagamento non andato a buon fine”, poi stornata- in data 23/08 lo scrivente provvedeva ad avanzare formale reclamo per i disservizi subiti- i Vostri uffici, in risposta al reclamo in data 12/09, confermavano l’intervenuta anomalia tecnica che ha generato il mancato pagamento dell’estratto conto di giugno relativo alla Carta Alitalia Oro, chiedendo al cliente di “non considerare quanto occorso come una mancanza di fiducia nei suoi riguardi” trattandosi di azioni volte a tutelare il cliente. Ciononostante, si confermava che i Vostri uffici avevano ripresentato all’incasso l’estratto conto di giugno che il cliente aveva già prontamente bonificato, e che la banca avesse respinto la richiesta per mancanza di fondi- immotivatamente, in data 02/10/2019, lo scrivente riceveva Vostra missiva con la quale si comunicava il recesso ai sensi dell’art. 31.2 del Regolamento generale American Express e si intimava il divieto di utilizzo della carta e la corresponsione dell’eventuale saldo del conto carta- In data 27/10, lo scrivente apprende dalla propria banca, senza alcuna Vostra preventiva comunicazione, l’avvenuta iscrizione al CAI-in data 27/10 lo stesso apprendeva dal portale della sua area clienti che le carte erano state cancellate e il conto affidato a una agenzia esterna senza che ve ne sia stata data preventiva comunicazione allo scrivente-che nessConsiderato che- lo scrivente è soggetto dalla condotta specchiata, Vostro regolare cliente da anni e puntuale pagatore- la revoca delle carte e la iscrizione al CAI da ultimo appresa sta creando ingenti danni di natura economica e personale- l’iscrizione al CAI, come del resto la revoca delle carte, risulta del tutto immotivata, non sostenuta da alcun giustificato motivo e non addebitabile ad un comportamento del titolare- in nulla, infatti, lo scrivente si è reso mancante, né alcun debito è a me imputabile e/o alcun rischio di inadempimento si è manifestato avendo lo stesso sempre onorato con regolarità la propria posizione, ponendo, anzi, in essere ogni comportamento utile ad arginare e risolvere i disservizi che sono stati arrecati dalla Vostra società- la vertenza, infatti, prende le mosse esclusivamente da un errore dei Vostri uffici che ha generato il mancato addebito di un estratto conto errore che Voi stessi attribuite a Vostri momentanei disallineamenti in nulla imputabile al titolare.Stante quanto sopra,nell’interesse dello scrivente come sopra generalizzato, Vi invito e diffido entro e non oltre giorni 7 dal ricevimento della presente, a provvedere alla immediata cancellazione della segnalazione dalla Centrale Allarme Interbancaria in quanto assolutamente illegittima, dandone comunicazione stesso mezzo a questo studio.Resta inteso che in mancanza di un pronto e concreto riscontro, mi riterrò libero di adire la competente autorità giudiziaria per la tutela dei propri diritti, ritenendo questa società responsabile dei danni subiti in conseguenza dell’iscrizione.Cordialmente
tempi di attesa di riparazione Auto Leasplan Estremamente lunghi
Buongiorno Giorno 17 del Mese di Settembre ho avuto un guasto meccanico alla vettura noleggiata presso la Leasplan , la vettura è stata portata presso un Autofficina Convenzionata . Dopo Diversi solleciti a distanza di 32 giorni finalmente la compagnia ha inviato un perito per la verifica dei danni . Sono Trascorsi esattamente 39 giorni ed ancora non sono in possesso dell' auto , nel frattempo ho dovuto subire oltre al disagio anche notevoli spese, per il noleggio di altre auto, per la mancata fruizione di un parcheggio ecc. quantificati in almeno 850,00 euro . Ho Sospeso l' addebito automatico del Rid e chiedo un risarcimento danni pari al disagio subito , contemporaneamente chiedo di rescindere dal contratto con La Leasplan , in quanto non mi sento per nulla assistito.
Internet Banking
Buongiorno,sono circa tre mesi che non riesco ad avere regolare accesso al mio profilo di Internet Banking, con la banca: Banco BPM. Tempo fa, in seguito alla loro fusione con altre banche e conseguente aggiornamento del loro sistema, l'accesso si era fatto molto difficile ma a volte possibile ultimamente invece, è diventato di fatto impossibile. Ogni volta che faccio l'accesso, la pagina si blocca e mi butta fuori, costringendomi a reinserire i dati di accesso per ritrovarmi allo stesso punto. Oltre ai dati di accesso utilizzo anche il TOKEN, che loro mi hanno imposto di avere per ragioni di sicurezza. Ovviamente dispositivo fornito dietro pagamento di 15 euro.Il conto è coointestato perciò, hanno voluto per forza che io e mia moglie avessimo due accessi distinti, con relative spese doppie e doppio TOKEN.Al momento paghiamo ma possiamo avere accesso all'Internet Banking esclusivamente dall'Italia, usando lo stesso FISICO computer usato anche quando siamo in viaggio. Quindi, sicuramente non è il computer e non è il sistema installato in esso.Ho scritto diverse email al loro servizio clienti, ottenendo risposte diverse. Sono arrivati persino a chiedermi di effettuare l'accesso da un IP statico e non da eventuali reti aziendali.Ovviamente se non posso avere accesso al servizio di Internet Banking, utilizzando una connessione Internet a cosa mi serve averlo??? Mi sembra una presa in giro o comunque una risposta veramente incompetenteIn ogni caso, dopo le prime email la situazione è peggiorata e mi ritrovo a oggi senza ottenere più almeno l'accesso in modo saltuario.Mi hanno anche risposto che fosse colpa mia, e mi hanno suggerito di usare esclusivamente Internet Explorer oppure Google Chrome.Anche questa richiesta è alquanto ridicola, poiché mi impone di avere Windows oppure utilizzare Google. Dico ridicola perché dall'Italia non si verificano i problemi di accesso al sito. Infatti, sia io che mia moglie riusciamo ad avere accesso al nostro Internet Banking regolarmente.I computer sono esattamente gli stessi, impostati allo stesso modo, con gli stessi programmi e aggiornamenti.Quando ho aperto il conto non mi è stato detto che, dopo alcuni anni, avrei potuto avere accesso al servizio esclusivamente dall'Italia.Ho la convinzione che loro non prendono nemmeno in considerazione il mio problema, non cercano alcuna soluzione e mi diano delle risposte superficiali tanto per farmi perdere tempo e farmi alquanto irritare.Col supporto di mia moglie ho installato il loro Certificato Digitale, poiché hanno un accesso al servizio in questione che definiscono EASY.Il problema resta esattamente lo stesso:Inserisco i dati di accesso, entro nella pagina principale quindi la stessa si blocca e mi fa uscire, riportandomi all'inserimento dati di accesso. E' un ciclo vizioso.Non avere accesso al mio Internet Banking mi crea tanti problemi, per esempio:Non posso controllare alcun movimento sia del conto corrente, sia delle carte di credito prepagate e bancomatNon posso controllare la situazione per quanto riguarda le operazioni di Trading - BTP Quindi, non posso, all'occorrenza, vendere e/o comprareNon posso caricare il mio cellulare, trovandomi praticamente isolato dato che sono in viaggio.Il mio problema è veramente gravissimo.Mi rivolgo a voi nella speranza di trovare una soluzione al mio problema. Ora non posso cambiare banca, anche perché rientrerò in Italia fra circa due mesi. Tuttavia, mi sembra assurda la situazione in sé. Insomma, parliamo di una banca italiana, con sede in Italia. Possibile che siano in grado di fornire un servizio di Internet Banking così scadente ai giorni nostri?Ovviamente, cambiare banca, dati di accesso, dati IBAN e così via, mi comporta molti disagi. In ultima soluzione, se così fosse, posso fargli anche causa e chiedere un risarcimento danni?Vi ringrazio anticipatamente e resto in attesa di un vostro cortese riscontro.Cordiali salutiFernandes
ERRORE CALCOLO ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO
BUONGIORNO dopo aver fatto richiesta del conteggio per estinguere anticipatamente un prestito concesso ad un tasso altissimo,in data 23 09 2019 COMPASS mi comunica che il TOTALE IMPORTO DOVUTO e' pari ad euro 7738,34.invitandomi a non VERSARE LA RATA DI EURO 296,35 RELATIVA AL MESE DI OTTOBRE.e a effettuare il suddetto il versamento di euro 7738,34 entro il 30 ottobre 2019.IN DATA 15 OTTOBRE 2019 , pero', AVENDO PERDUTO COMPLETAMENTE LA FIDUCIA IN COMPASS E PER EVITARE EVENTUALI PROBLEMI con la riscossione crediti realizzo un versamento con bonifico istantaneo di 300 euro.OVVIAMENTE il totale importo dovuto dovrebbe ridursi, pensavo.in data 23 ottobre chiedo, quindi, che mi venga ricalcolato il RESIDUO e a telefono, dico a telefono,(!) COMPASS mi comunica che il TOTALE IMPORTO DOVUTO e' pari a 7809 ! invece di diminuire, E' AUMENTATO !IO CHIEDO CHE MI VENGANO RESTITUITI il prima possibileI MIEI 300 EUROONDE PROCEDERE AL VERSAMENTO DELL' IMPORTO INIZIALMENTE COMUNICATOper liberarmi dalla schiavitu' di questi improvvisatori inaffidabili.proprio una vicenda dolorosa e surreale.MAI PIU' COMPASS !
pratica di stalking per recupero una rata
buongiorno, ecco la mia disavventura:dopo neanche 5 giorni di ritardo di una sola rata dopo anni di pagamenti regolari e finanziamenti chiusi con esito positivo, devo ricevere molte telefonate con richieste di pagamento tramite vaglia postale di una cifra maggiorata di oltre 100 €. mi minacciano dicendo che mi stanno controllando che un esattore verrà alla mia porta, parlano con i miei colleghi di lavoro e in modi osceni, senza qualificarsi chi sono e per chi lavorano, io mi sono vittima di stalking dato che la signora in questione mi ha detto che lei mi vede quando entro in ufficio, che io non so chi mi sta fuori del mio ufficio, mi ha accusata di truffa e è mancata di rispetto della mia privacy parlando con persone estranee ( il mio collega che ha 2 volte risposto al numero dell'ufficio, che tra l'altro nessuno gli ha mai fornito).bisogna che fermate questi delinquenti, io non sono cascata nelle loro prepotenze verbali e minacce ma quante persone cedono e pagano somme non dovute?!io ho solo i numeri di cellulare perché immagino che il lnome sia fasullo comunque eccolila signora suddetta: Dott.ssa Zavatto 340 6094337l'esattore suddetto: Francesco dalla piazza 351 2498792la società credo sia la creditech spa di milano, ma questi due signori non si sono mai qualificati per chi lavorano. grazie del vostro aiuto.
Riscatto polizza mista rivalutabile
Buongiorno. Ho stipulato una mista rivalutabile il 12/06/1999 versando premi per 46 mensilità e un ammontare di 5.145,71 euro. Sospendo i versamenti e attendo quindi la scadenza naturale ventennale. Chiedo se è una cosa giusta e normale che, previa mia richiesta di liquidazione, ad ottobre 2019 mi venga accreditata sul mio CC bancario la somma di 4.982,88 ???Meno di quello realmente versato...dopo vent'anni !Cosa vuol dire, allora, mista rivalutabile ?Illuminatemi...buon lavoro !Distinti saluti giuseppe salvatore guardo
Pratiche respinte Pacchetto Maternità
Buongiorno,la presente per segnalare diverse prestazioni relative al pacchetto maternità B.5 per mia moglie (sotto copertura a Pagamento) le cui domande di rimborso sono state respinte da RBM.Ho aderito al fondo sanitario Metasalute per i lavoratori Metalmeccanici. Tale fondo si appoggia a RBM-Previmedical. Sono state rigettate diverse pratiche con la seguente motivazione: Le prestazioni effettuate presso strutture convenzionate devono essere eseguite in forma diretta, previa autorizzazione della Centrale Operativa il rimborso non è previsto ai sensi del piano sanitario.Le pratiche sono le seguenti: DW-87-19-1696281 e DW-87-19-1773844. Nel portate Metasalute-RBM la struttura sanitaria a cui si è rivolta mia moglie non risulta in alcun modo selezionabile tra le varie convenzionate. Ciò mi è stato confermato anche dagli operatori telefonici quando ho tentato di richiedere l'autorizzazione: essi stessi mi hanno consigliato di eseguire la visita presso la struttura e poi richiede il rimborso.Ho contattato la struttura dove sono state svolte le prestazioni del pacchetto maternità, la quale ha negato (in forma scritta) di aver e di aver avuto alcuna convenzione con RBM . Ho ripresentato nuovamente le pratiche di rimborso (DW 87-19-1914989 e DW-8719-1914962) allegando copia della dichiarazione suddetta ma RBM ha negato nuovamente il rimborso.Chiedo pertanto di rivalutare le pratiche ed erogare il rimborso secondo il Piano Sanitario. La struttura alla quale mia moglie si è rivolta per le prestazioni NON E' CONVENZIONATA con RBM-Metasalute e pertanto la motivazione di rigetto delle pratiche non trova giustificazione, alla luce del Pacchetto Maternità del Piano Sanitario Base. Confido nella comprensione definitiva da parte vs. per evitare il ricorso a pratiche legali.Cordialmente,
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