Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. D.
30/11/2020
IBERDROLA

FORNITORE SCORRETTO

SPETT.LE IBERDROLA NON SEMBRATE PROPRIO UN FORNITORE DI ENERGIA ELETTRICA,MA UN PICCOLO NEGOZIO CHE VENDE SALAMI ED IL TITOLARE ,RICHIAMA IL PROPRIO CLIENTE DICENDOCI DI PAGARCI IL SOSPESO TUTTO ASSIEME PERCHE' SE NO VA IN FALLIMENTO.

Chiuso
M. F.
26/11/2020

furto legalizzato

hanno fatto il cambio del contatore del gas installandone uno con valvola a chiave della Meroni 26rb hanno lasciato solo una chiave per sbloccare il contatore alla mia richiesta di avene una copia mi sono sentito dire dal gestore del gas che servivano euro 30contattata la ditta costruttrice della serratura mi confermavano che solo loro i gestori del gas potevano darmi una copia della chiave ,ma allo stesso tempo sono rimasti basiti dell'elevato costo per il rilascio della copia chiavea mio avviso stanno imponendo senza soluzione un furto legalizzato in quanto 30 euro sono un costo esorbitante per una chiave

Chiuso
R. S.
25/11/2020

DISDETTA FORNITURA ENI GAS

Ho inviato disdetta per la fornitura di gas con RRR in data 31 Marzo 2020. Ho consegnato le chiavi dell' appartamento in data 30 Aprile 2020. Durante il mese di Aprile non ho avuto nessuna comunicazione relativa alla visita del tecnico per mettere i sigilli al contatore. Ho inviato reclami al ricevimento delle successive fatture. In data 24 Novembre 2020, DOPO 8 MESI, mi viene comunicato che, in data 27 Novembre, verrà il tecnico. NON HO POSSIBILITA' DI ACCESSO alla casa dove è ubicata la fornitura. Inoltre, mi viene comunicato che, se il tecnico non mette i sigilli, dovrò continuare a pagare le fatture. Io, il mio dovere l'ho fatto : cessate immediatamente questa fornitura.

Risolto
A. D.
25/11/2020
ARERA

IL DESTINATARIO NON RISPONDE

SPETT.LE ARERA ED AL SUO PREG.MO PRESIDENTE STEFANO BESSEGHINI,SIGN.PRESIDENTE VOLEVO DIRLE CHE SONO MOLTO DELUSO DEL COMPORTAMENTO DEL VOSTRO ORGANISMO,SIETE SCOSTUMATI E NON AVETE BUONSENSO, MA COME SI FA A NON FARE IL PROPRIO DOVERE,QUA' STIAMO PARLANDO DI UN ABUSO DA PARTE DI UN FORNITORE DI ENERGIA ELETTRICA CHE SI CHIAMA IBERDROLA,CHE METTE I PROPRI CLIENTI CON LE SPALLE AL MURO E VOI CHE SIETE IL MASSIMO ORGANO SUL TERRITORIO ITALIANO ,CHE FATE VI GIRATE DALL'ALTRO LATO,FACENDO TORTURARE GLI ITALIANI ,CHE PER PAGARE BOLLETTE ALTE SI DEVONO INDEBITARE.COMUNQUE SE VOLETE RIMEDIARE ,SIETE ANCORA IN TEMPO ,DIPENDE TUTTO DA VOI.

Chiuso
D. R.
24/11/2020
RUZZO RETI

Ruzzo acqua consumi impropri

Si tratta di una piccola seconda casa usata solo nei mesi estivi, dove la fornitura di acqua è iniziata in data 11/10/2019 a seguito di voltura. Il problema sta nel fatto che la nostra prima fatturazione partiva da 720mc molto piu bassa del contatore reale al momento dell'inizio della fornitura che segnava circa 800mq. Ciò è anche dimostrabile dalle bollette e dai consumi del precedente intestatario della fornitura, dove 720mq risultavano a maggio 2019, prima dei consumi del periodo giugno\luglio\agosto\settembre 2019 dove il precedente proprietario aveva dato la casa in affitto, quindi abitata.Noi abbiamo potuto rilevare il problema solo alla ricezione della nostra prima bolletta arrivata Gennaio/2020, abbiamo quindi iniziato a contattare il call center piu volte ma gli operatori non hanno risolto nulla, poi con un altro operatore idem, al successivo tentativo un operatore ci indica di scrivere una PEC , allora inviamo una PEC in data 26/07/2020 ma nessuna risposta, in data 06/08/2020 proviamo a scrivere sul sito web. In data 02/09 arriva una risposta dove segnalano che non possono modificare la lettura iniziale e le fatture non possono essere rettificate.Ad Ottobre 2020 arriva una bolletta di conguaglio di oltre 200€, così invece di trovare un conguaglio a nostro favore arriva una spesa simile! Disperati e con la preoccupazione di una situazione completamente fuori controllo troviamo un modulo reclami da compilare ed inviare, in data 05/11/2020 lo inviamo via PEC come procedura richiede prima della scadenza del pagamento della fattura (in data 11/12/2020), ma ad oggi ancora nessuno risponde. Allora chiamiamo il contact center, che non ne sa nulla e non si occupadi questo tipo di gestioni. Adesso non sappiamo cosa fare, se pagare o non pagare questi 200€, non possiamo cambiare gestore perchè la situazione è di totale monopolio, in un anno abbiamo pagato uno sproposito per l'acqua in una casa che è stata usata solo pochi giorni questa estate. Abbiamo inoltre paura che arrivino altre cifre che possono ulteriormente e seriamente mettere in difficoltà una famiglia. siamo terrorizzati da questa situazione e ci sentiamo completamente inermiSperiamo che possiate aiutarci, vogliamo pagare i giusti consumi, chiediamo un rimborso per tutti i consumi che non abbiamo effettuato e un risarcimento per quello che stiamo pssando.Grazie

Chiuso
A. Z.
22/11/2020

Maxi conguaglio Eni Gas&Luce

Buonasera, vi contatto in merito alla bolletta luce citata in oggetto.Come riportato due contestazioni già inviate al Servizio Clienti Eni Gas&Luce, segnalo che l'importo richiesto risulta inappropriato e indebito, in quanto riportante consumi di luce dal 01/01/2019 al 15/05/2020, senza previe comunicazioni e/o notifiche di genere.L’importo fatturato pari ad euro 561.44 (al netto di un accredito di € 78,50 ricevuto per indebito addebito precedente) è totalmente sproporzionato. Ci tengo a precisare che siffatto importo è da ritenersi errore di terzi e non responsabilità diretta da parte della sottoscritta. Da colloquio telefonico e come riferito da una gentile operatrice del Servizio Clienti, è emerso infatti che tale importo risulta essere frutto di una inadempienza del Distributore, il quale nel corso di ben 16 mesi non si è mai adoperato per contattare la sottoscritta al fine di verificare le letture del contatore, che ricordo essere posto all'interno della relativa abitazione, e quindi inaccessibile dall'esterno. E' assai probabile che la presente bolletta possa essere un conguaglio basato su stime del tutto infondate e calcolate senza nessun tipo di contatto, né da parte della Azienda, né da parte della Società Distributrice, al fine di verificare e informare tempestivamente la sottoscritta circa eventuali problemi, anomalie o richieste in merito alle letture. La sottoscritta Zerbino Alessia si ritiene parte lesa ed offesa, in quanto ignara delle procedure interne circa lo scambio dei dati tra Eni Gas&Luce ed il Distributore, e puntuale e regolare nei pagamenti per mezzo della domiciliazione delle utenze, manifesto chiaro di fiducia e buona fede. La stessa si ritrova quindi, per un errore commesso da terzi e non alla stessa imputabili, a dover sostenere una spesa inaccessibile, considerando che più di metà dell'importo in questione è relativo a spese ed oneri di sistema.A seguito di ricerche personali, la sottoscritta è venuta a conoscenza del fatto che se il contatore non è accessibile per rilevare la lettura, il Distributore è tenuto ad effettuare una rilevazione mensile, cosa mai avvenuta da quando risulta loro cliente. Ci tengo a precisare altresì che solamente dal mese di maggio 2020 sono state emesse bollette e fatture in cui veniva riportata anche la voce LUCE, mentre dal gennaio 2019 al marzo 2020 le bollette non hanno mai avuto questa distinguo, né tantomeno era presente sul sito o nella App dedicata una voce dedicata all'autolettura dei consumi della luce.Si richiede di specificare il metodo di calcolo degli oneri di sistema, in quanto, proprio perché la tipologia di utilizzo dei vostri servizi di rete è domestico non residente, la necessità di contatto con l'intestataria di tale contratto ai fini della lettura dei consumi appare essere palese ed evidente. Si richiede inoltre di elencare nello specifico le date in cui la Società distributrice Terna S.p.a (presente nel contratto) prima, e e-Distribuzione S.p.a. poi, avrebbe contattato la sottoscritta ai fini della lettura del contatore. Per quanto sopra riportato SI RICHIEDE NUVAMENTE UNA RETTIFICA O PRESCRIZIONE della fattura in oggetto e della diffida, e di provvedere all'emissione di una nuova fattura rateizzabile in cui non siano presenti spese di mora e oneri di sistema non di competenza e soprattutto responsabilità di Zerbino Alessia. In attesa di Vostro gentile riscontro a stretto giro di posta,si porge cordiali saluti. Alessia

Risolto
A. C.
21/11/2020

MANCATA ATTIVAZIONE PACCHETTO ASSICURATIVO

Buongiorno a Luglio siamo passati al fornitore di energia elettrica Engie , la sottoscrizione del contratto ( a nome di mia moglie Zoia Simona) prevedeva l'attivazione di una copertura assicurativa Axa Assistance Casa. Il 14 /09/2020 riceviamo mail da Engie in cui si conferma l'attivazione della suddetta polizza per 12 mesi. A seguito di un problema con un elettrodomestico (frigorifero) il 22 settembre provvediamo a contattare la centrale operativa di Axa al nr verde 800272424 per richiedere assistenza. In quel frangente ci viene risposto che non risultava attiva alcuna polizza a nome di mia moglie e di contattare Engie per far re inviare la documentazione. Provvediamo a contattare Engie che ci risponde che la documentazione è stata inviata di attendere qualche giorno e di richiamare Axa. il 3 ottobre richiamiamo Axa ma la risposta è sempre la stessa non risulta nulla e di ricontattare Engie . Da allora abbiamo richiamato ben sei volte ma la situazione non è variata siamo sempre rimbalzati da Axa ad Engie e viceversa. Nel frattempo come è logico per il frigorifero abbiano provveduto diversamente in quanto ad oggi 21 novembre la polizza non risulta ancora attiva.

Risolto
M. S.
19/11/2020
Bluenergy Group SpA

Stima errata dei consumi

Buonasera,in riferimento alla fattura citata risulta un consumo stimato pari a 445 Smc ed un corrispondente importo di € 354,65Tuttavia come da prospetto relativo ai consumi reali degli ultimi 13 mesi viene riportato un consumo pari a zero. Ho contattato telefonicamente l'azienda per chiedere spiegazioni sull'elaborazione della fattura, ma non solo non mi hanno saputo fornire spiegazioni per la fatturazione a fronte di consumi zero, ma mi hanno inviato un sollecito di pagamento contestando un insoluto in quanto il mio istituto di credito ha bloccato, su mia indicazione ed a fronte del loro comportamento scorretto, la domiciliazione sul conto corrente dell'importo ingiustamente reclamato da parte di blue energy.Segnalo che le fatture precedenti risultavano emesse con consumi pari a zero e solo addebito di quota fissa corrispondente a circa 37 euro per trimestre.

Risolto
G. G.
19/11/2020

Problemi addebito bancarioHo avuto più problemi con Iren sia per quanto riguarda l’assistenza che pe

Ho avuto più problemi con Iren, sia per quanto riguarda l’assistenza che per il servizio di per sè.Ho fatto richiesta domiciliazione bancaria per due volte , in maniera fallimentare, direttamente dal sito Iren You, sia ad Agosto che a Settembre. Non riuscendo in questo modo, ho utilizzato il canale della chat tramite cui un’operatrice mi ha richiesto tutti i miei dati da capo e fatto firmare un nuovo contratto, sempre digitalmente, per variazione di metodo di pagamento. Dopo settimane dalla firma il cambio ancora non risultava quindi ho ricontattato tramite chat e la stessa operatrice mi dice che in realtà non risulta inserita nessuna pratica e che non mi può aiutare.Il giorno SEGUENTE provo nuovamente a chiedere tramite chat e un’altra operatrice mi dice che risulta correttamente inserita la pratica.Chiamo quindi il numero verde che mi dice che può essere un problema della mia banca(nella quale lavoro quindi so per certo che non è cosi) e mi fa nuovamente ripetere IBAN per un’altra richiesta(e siamo alla quarta).Come se non bastasse ho avuto problemi anche con la bolletta della luce di ottobre. Per un disservizio del sito (come segnalato sul sito stesso) le ricevute di pagamento delle bollette di quel periodo non venivano correttamente viste e quindi era segnalato di non preoccuparsi che si sarebbe risolto il problema nel giro di pochi giorni.Dopo un po di giorni che ancora vedo la situazione inalterata scopro di dover inserire, sempre sul sito, la ricevuta del bollettino, quindi la inserisco. Aspetto qualche giorno(lasciando il tempo di elaborare la richiesta) ma ancora mi risulta la bolletta da pagare. Chiamo quindi il numero verde che mi dice che io ho pagato solo la componente elettrica e non il canone RAI, dopo aver spiegato che in realtà ho pagato l’intera cifra, con il bollettino davanti su cui leggevo la cifra esatta, l’operatrice insiste dicendo che non è vero che ho pagato l’intera quota.Non solo una perdita di tempo per risolvere delle richieste per cui ci dovrebbero volere 5 minuti(giusto l’inserimento dei dati) ma anche una maleducazione esagerata degli operatori con cui ho parlato che addirittura sono arrivati a mettere in dubbio il mio corretto pagamento nonostante dicessi che avevo il bollettino davanti su cui leggevo la cifra esatta, questo si chiama prendere in giro e non lo trovo corretto.

Chiuso
A. C.
19/11/2020

contenzioso Edison GAS per errato codice fiscale su utenza gas

Buongiorno, sono in attesa da aprile 2020 da Edison per sistemazione su mia richiesta di codice fiscale errato su utenza gas in seconda casa. Dal novembre 2017 quando ho fatto fare voltura per mortis causa da mia madre al sottoscritto, Edison sul nuovo codice cliente ha indicato erroneamente il codice fiscale di un mio omonimo, di cio' me ne sono accorto solo nell'aprile.2020 quando volevo attivare la domiciliazione bancaria. Segnalato a Edison l'errore, sono ancora in attesa della definitiva sistemazione della pratica. Nel frattempo, dopo numerose telefonate, fax, reclamo sul sito, ecc. (tutto allegato nel fascicolo), Edison ha stornato(senza rimborsi) tutte le fatture dal 2017 al 2020, da me regolarmente pagate, ma NON ha ricaricato sul nuovo codice cliente (che mi hanno successivamente assegnato, tra l'altro facendomi ripagare il deposito cauzionale) tutte le bollette pagate regolarmente pur col codice fiscale sbagliato. Inoltre hanno erroneamente riaperto la posizione di mia madre, defunta( chiusa dal 11.2017), sollecitandomi al pagamento con due fatture riepilogative dello stesso periodo dal 2017 al 2020 intestandole alla stessa, PERIODO REGOLARMENTE PAGATO DAL SOTTOSCRITTO CON LE FATTURE,DA EDISON POI STORNATE (a zero) A GIUGNO 2020. Rispiegato per l'ennesima volta anche all'Ufficio Pagamenti (che continua ad inviare solleciti di pagamento via sms e via mail) che il sottoscritto ha sempre regolarmente pagato le bollette dal 2017 al 2020, Edison è riuscita ad inviarmi ancora una richiesta di pagamento delle suddette bollette stavolta caricata sul mio nuovo codice cliente, con codice fiscale corretto.L'unica cosa che dovevano fare, era ricaricare sul mio nuovo codice cliente, tutte le bollette regolarmente pagate dal 2017 al 2020, ovviamente a zero perchè si parla sempre di importi già pagati alle rispettive scadenze. Allego tutta la documentazione, che ho già inviato sulla PEC EDISON in data 10.11.2020.Non pensavo che una semplice rettifica di un codice fiscale errato (dovuto ad errore EDISON, visto che il sottoscritto aveva a suo tempo compilato il modulo con codice fiscale corretto allegando copia del documento ) mi mettesse in questa situazione di stress, avendo sempre pagato regolarmente le bollette ed ora considerandomi un insolvente senza motivo.Ringrazio anticipatamente ALTROCONSUMO per la collaborazione e spero vivamente che si risolva tutto positivamenteCordiali salutiAlessandro Carnacina

Chiuso

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