Bacheca dei reclami
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in data 24.4.2025 ho acquistato una macchina lava tappeti a batteria (aggiungendo il terzo anno di garanzia). i primi giorni del mese di luglio 2026 contattavo l'assistenza per dichiarare che la macchina non si accendeva più e la batteria non si caricava. l'operatore del servizio clienti prendeva nota di tutto e mi inviava al centro assistenza di Foligno. il 17 luglio portavo la macchina al centro assistenza dichiarando la problematica, veniva compilato un modulo e mi dicevano che per la restituzione del prodotto occorreva 2 settimane. inoltre non mi veniva rilasciata ricevuta di consegna del prodotto. il 27 luglio ho ricontattato direttamente il centro assistenza, il quale mi diceva che occorrono almeno 5 giorni lavorativi per iniziare a visionare il prodotto e mi avrebbero ricontattato. visto che nessuno ha più richiamato, nonostante l'ampio superamento dei 5 giorni lavorativi dal 17 luglio, il 3 agosto ho chiamato l'assistenza Karcher il quale mi riferiva che avrebbe sentito il centro assistenza e mi avrebbe subito richiamato. ad oggi 5 agosto non ho alcuna informazione di un prodotto guasto di appena un anno di vita, portato in garanzia da 19 giorni. sono a chiedere la risoluzione quanto prima della problematica in alternativa il rimborso del prodotto, altrimenti sarò costretto ad adire vie legali. cordialmente.
Richiesta rimborso rottura frizione Nissan Juke 3000km
Buongiorno, ho inviato una pec a Nis-car (Olginate) il 24 giugno e per conoscenza a Nissan Italia il 25 giugno, in merito alla rottura della frizione dell'auto Nissan Juke di mio padre. Il guasto è avvenuto il 3 maggio durante la marcia: il veicolo è stato rimosso e portato in un'officina autorizzata Nissan. Abbiamo anticipato €1949 per la sostituzione della frizione, la concessionaria Nis-Car di Olginate si rifiuta di considerare il pezzo in garanzia parlando di usura, cosa non probabile avendo l'auto pochi mesi di vita e solo 3000km percorsi. Il sig . Colombo, dipendente della concessionaria, ha invitato impropriamente i miei genitori a rivolgersi al call center, non dando spiegazioni e rifiutando qualsiasi confronto. Sono in possesso della fattura dell'officina e del pezzo sostituito per eventuale perizia. Sia Nis-Car che Nissan Italia non hanno risposto alla Pec di richiesta rimborso entro 7 giorni.
Mancata consegna
Ho eseguito l'ordine in oggetto il 13.07.2026 PEMRDWDND che finora non e' stato consegnato.
Disattivazione abbonamento MyHeritage
Buongiorno, dovendo disdire il rinnovo automatico del mio abbonamento al sito MyHeritage n. id 1959880384, ho cercato di gestire la richiesta di disdetta seguendo le istruzioni della FAQ del sito ma quanto indicato non corrisponde a quanto vedo nei menù a mia disposizione nel mio account personale. Il mio abbonamento scadrà il 29/12/2026 e non ho intenzione di rinnovarlo. Ho provveduto pertanto ad inviare una mail di richiesta di supporto a support@myheritage.com ma la risposta mi rimanda nuovamente alle FAQ del sito, del tutto inadeguate. Chiedo la disdetta dell' abbonamento ID 1959880384 a me intestato. SI allega ultima fattura pagata di € 146,24
Richiesta ass. legale per rimborso aumenti abbonamento Netflix (Sentenza Trib. Roma n. 4993/2026
Vi scrivo per richiedere la vostra assistenza e attivare la tutela legale in merito alla questione dei rimborsi per gli aumenti unilaterali applicati da Netflix, a seguito della Sentenza n. 4993/2026 del 1° aprile 2026 emessa dal Tribunale di Roma. Faccio presente che sono titolare di un account Netflix associato all'indirizzo e-mail [Inserisci l'indirizzo e-mail del tuo account Netflix]. Il mio abbonamento è attivo e ininterrotto dal novembre 2016. Di conseguenza, ho subito per intero tutti gli aumenti tariffari applicati dalla piattaforma nel periodo contestato, ovvero tra il 2017 e gennaio 2024. Desidero pertanto avvalermi della vostra tutela per l'invio della diffida formale (al fine di interrompere i termini di prescrizione) e per aderire formalmente all'azione collettiva volta a recuperare le somme che mi sono state addebitate illegittimamente in questi anni. In allegato a questo ticket vi trasmetto la documentazione necessaria per l'avvio della pratica: Screenshot/PDF della pagina del mio account che attesta la data di inizio abbonamento (novembre 2016). A breve vi girerò lo storico completo dei pagamenti e delle fatturazioni da cui si evincono i rincari subiti nel corso degli anni, richiesto a Netflix poiché al momento visualizzo solo le fatture dell'ultimo anno. Resto a disposizione per firmare eventuali mandati o fornire ulteriore documentazione, qualora fosse necessaria. In attesa di un vostro cortese riscontro su come procedere e sui prossimi passi, porgo cordiali saluti.
Articolo non conforme a quanto descritto
Buongiorno. Ho appena ricevuto il raffredditore d aria ma nelle istruzioni dice tutto l incontrarlo di quello scritto in pubblicità. Non fa al mio caso. E come un ventilatore e io ne ho già in casa. Voglio il recesso dell ordine e la quota indietro e io vi invierò nuovamente l oggetto. Grazie. Sabrina Veronesi
Mancata ottemperanza contratto Otovo Care e assistenza Sinistro
Spett.le Otovo, faccio seguito alla mia formale contestazione e messa in mora trasmessa il 31 luglio 2026 alle ore 9:33, rimasta completamente priva di riscontro. Il termine di due giorni lavorativi assegnato con tale comunicazione è ormai decorso senza che mi siano stati comunicati il nominativo del tecnico incaricato, una data per il sopralluogo o alcuna informazione operativa sullo stato della pratica. Ricordo inoltre che, già in data 28 luglio, mi avevate comunicato per iscritto che sarebbe stato organizzato un sopralluogo e che sarei stata contattata dalla vostra ditta partner “il prima possibile”. Anche tale comunicazione non ha avuto alcun seguito concreto. Non si tratta pertanto della mancata risposta a una singola richiesta, ma della persistente mancata esecuzione di un sopralluogo che voi stessi avete riconosciuto come necessario, nonostante: – il sinistro sia stato denunciato il 17 luglio 2026; – vi sia stata trasmessa la documentazione fotografica effettuata tramite drone; – siate stati informati che quasi metà dell’impianto non è funzionante; – l’impianto stia producendo in modalità ridotta, con conseguente pregiudizio economico; – io corrisponda regolarmente il canone mensile previsto per il servizio Otovo Care Core. A ciò si aggiunge un ulteriore e grave profilo di inadempimento relativo proprio al servizio Otovo Care, che sto regolarmente pagando senza ricevere l’assistenza prevista. Il servizio viene espressamente commercializzato come comprensivo di:– “promessa sul tempo di risposta di 48 ore per l’intervento in loco”; – “monitoraggio proattivo della produzione e degli eventuali guasti”; – “assistenza remota telefonica”. Nessuna di tali prestazioni risulta essere stata concretamente erogata nel caso in esame. Ho contattato ripetutamente il numero telefonico indicato per l’assistenza, senza riuscire a ottenere una risposta concreta. In più occasioni la mia richiesta è stata semplicemente registrata con l’indicazione che sarei stata ricontattata, ma il richiamo non è mai avvenuto. Di fatto: – il numero di assistenza non consente di ottenere un supporto effettivo; – le richieste di ricontatto vengono registrate ma non evase; – le comunicazioni e-mail ricevute sono state generiche e prive di contenuto operativo; – non mi è stato assegnato alcun tecnico; – non è stato programmato alcun sopralluogo; – non mi è stata fornita alcuna tempistica certa. Sto quindi corrispondendo un canone per un servizio che, nel momento in cui ne ho concretamente necessità, non viene erogato.Le generiche comunicazioni secondo cui la pratica sarebbe “in lavorazione” non possono essere considerate adempimento della promessa relativa all’intervento in loco, né sostituire l’assistenza telefonica e il monitoraggio proattivo inclusi nel piano. Non può ritenersi adempiuto un servizio di assistenza mediante la mera registrazione di una richiesta di richiamo mai effettuato o attraverso comunicazioni generiche quali “ci stiamo lavorando” e “le faremo sapere”. La contestazione riguarda pertanto sia la mancata gestione del sinistro, sia la mancata erogazione del servizio Otovo Care Core da me regolarmente pagato. Prendo formalmente atto del mancato adempimento entro il termine già assegnato. Come già comunicato, procederò ora a incaricare autonomamente un tecnico qualificato per l’ispezione dell’impianto, la verifica e la documentazione dei danni, la quantificazione degli interventi necessari e l’eventuale esecuzione delle sole attività urgenti di messa in sicurezza. Conserverò tutta la documentazione tecnica e contabile relativa a tali attività e mi riservo di richiedere a Otovo: – il rimborso dei costi sostenuti per il tecnico esterno; – il ristoro dei danni derivanti dal ritardo nella gestione della pratica e dalla ridotta produzione dell’impianto; – il rimborso dei canoni corrisposti per il servizio Otovo Care Core durante il periodo in cui l’assistenza non è stata concretamente erogata; – ogni ulteriore danno o costo documentabile derivante dalla vostra inerzia. Al fine di evitare qualsiasi possibile contestazione strumentale, preciso che l’incarico a un tecnico indipendente riguarderà, in questa prima fase, esclusivamente un sopralluogo non invasivo, la verifica dello stato e della sicurezza dell’impianto, la documentazione fotografica e tecnica dei danni, la quantificazione della perdita di produzione e la predisposizione di una relazione e di un preventivo. Non verranno effettuate attività di smontaggio, sostituzione o modifica dei componenti, salvo eventuali interventi strettamente urgenti e indifferibili necessari alla messa in sicurezza o a evitare l’aggravamento dei danni, che saranno preventivamente e integralmente documentati. Qualora riteniate che anche una mera ispezione tecnica non invasiva possa incidere su una specifica garanzia, siete invitati a indicarmi immediatamente e puntualmente la relativa clausola contrattuale, la garanzia interessata e le concrete attività che riterreste vietate. Non sarà ritenuto sufficiente un generico richiamo alla “decadenza della garanzia”. Non può infatti essermi imposto di lasciare indefinitamente l’impianto privo di verifica tecnica, con produzione ridotta e possibili danni non accertati, mentre Otovo omette di fornire il sopralluogo promesso e regolarmente pagato. La presente non costituisce concessione di un ulteriore termine né un nuovo sollecito, ma formale presa d’atto dell’inutile decorso del termine già assegnato e comunicazione dell’avvio delle iniziative precedentemente preannunciate. Resta ferma la mia disponibilità a consentire l’accesso a un vostro tecnico qualora venga finalmente comunicato, con effetto immediato, un contatto per definire data e modalità per il sopralluogo. In assenza di un riscontro concreto, procederò altresì ad affidare la pratica a un legale e ad attivare le opportune forme di tutela del consumatore (legali e con il coinvolgimento di Associazioni per la Tutela dei Diritti dei Consumatori), senza ulteriori comunicazioni. Distinti saluti, Elena Cesana
Reclamo formale e richiesta di rimborso e risarcimento danni per vacanza rovinata – Pr n. 2780986
Spett.le Alpitour S.p.A. La sottoscritta Noemí Sasso, con la presente formula formale reclamo e richiede il rimborso e il risarcimento dei danni subiti in relazione al pacchetto turistico acquistato presso la Vostra società. Dati del viaggio * Periodo: 20/06/2026 – 27/06/2026 * Struttura prenotata: Viva Dominicus – Bayahibe * Struttura effettivamente assegnata: Barceló Bávaro Beach – Punta Cana * Importo del pacchetto: € 3.106,22 * Pacchetto extra compleanno: € 396,00 Ho prenotato nello scorso autunno questo viaggio sul vostro portale, prenotato con anticipo per regalare questa esperienza al mio compagno che avrebbe compiuto 40 anni proprio durante la vacanza. La mattina della partenza scopriamo per caso da amici che la struttura (Viva Dominicus Palace) presso cui avremmo dovuto soggiornare era andata in fiamme...abbiamo chiesto informazioni ad un vostro assistente a Malpensa che in modo sgarbato e poco professionale ci ha confermato l'accaduto e ci ha segnalato riprotezione a Punta Cana presso Barcelo Bavaro Beach. Con rammarico, rassicuriamo i nostri familiari e ci imbarchiamo (anche perché il vostro assistente ha chiaramente detto che in caso di rinuncia avremmo perso l'intero importo). Arrivati a destinazione, ci ritroviamo in una struttura ben diversa da quanto prenotato o comunque dalle nostre aspettative ma, consapevoli del disagio organizzativo e della situazione di emergenza, cerchiamo di essere positivi. I problemi però arrivano ben presto: mare assolutamente impraticabile per l'intera settimana , camere sporche con biancheria sporca o comunque non lavata bene (macchiata di sangue), assistenza in loco non pervenuta...ci aspettavamo di poter avere un servizio navetta per poter accedere almeno alla spiaggia di bayahibe ma questo non è stato previsto. Nessun tipo di trattamento o attenzione ricevuti da parte di Alpitour! Zero! Il viaggio, quindi, è stato gravemente compromesso da una serie di disservizi e inadempimenti contrattuali che hanno reso la vacanza profondamente diversa da quella acquistata. In particolare: * avevamo scelto e acquistato il soggiorno presso il Viva Dominicus di Bayahibe, località nota per il mare cristallino e le caratteristiche della costa, elementi determinanti nella nostra decisione di acquisto; * senza che ciò corrispondesse a quanto contrattualmente pattuito, siamo stati alloggiati presso il Barceló Bávaro Beach di Punta Cana, destinazione diversa e con caratteristiche completamente differenti rispetto a quelle da noi espressamente scelte; * al nostro arrivo non abbiamo ricevuto alcuna adeguata assistenza da parte del personale Alpitour; * la camera assegnata presentava condizioni di pulizia non accettabili; * il mare davanti alla struttura era completamente invaso dal sargasso, rendendo impossibile godere della spiaggia e della balneazione, principale motivo della scelta della vacanza; * per poter trascorrere almeno alcune giornate nel mare di Bayahibe, che avevamo originariamente acquistato, siamo stati costretti a sostenere ulteriori spese per escursioni verso quella località; * abbiamo immediatamente rappresentato tali problematiche all’assistenza durante il briefing in loco, senza ottenere alcuna soluzione concreta. A rendere ancora più grave il disservizio vi è il fatto che avevo acquistato un pacchetto compleanno del valore di € 396,00, confidando di festeggiare un’occasione speciale. Tale servizio è stato inevitabilmente compromesso dall’insieme dei disservizi sopra descritti, perdendo il valore per il quale era stato acquistato. Ritengo pertanto che il contratto non sia stato eseguito conformemente a quanto pattuito e che gli inadempimenti abbiano compromesso in modo sostanziale l’intero soggiorno, configurando un evidente danno da vacanza rovinata. Con la presente chiedo: * il rimborso integrale del prezzo del pacchetto turistico pari a € 3.106,22 anche a mezzo voucher oppure di € 2000 cash; * il rimborso integrale cash del pacchetto compleanno pari a € 396,00; * il rimborso delle spese sostenute per le escursioni effettuate a Bayahibe, che si sono rese necessarie esclusivamente a causa della mancata fruibilità del mare presso la struttura assegnata, le quali ammontano a € 420 ; * il risarcimento del danno da vacanza rovinata, derivante dal mancato godimento della vacanza e dal disagio subito. Ulteriore profilo di particolare gravità è rappresentato dal fatto che il cambio della struttura ricettiva non ci è stato comunicato prima della partenza. Abbiamo appreso di essere stati trasferiti presso il Barceló Bávaro Beach di Punta Cana soltanto al nostro arrivo in Repubblica Dominicana, senza alcun preavviso da parte di Alpitour e senza la possibilità di esprimere un consenso informato o valutare soluzioni alternative. Avevamo acquistato un soggiorno presso il Viva Dominicus di Bayahibe proprio perché quella località costituiva un elemento essenziale della nostra scelta. Considerata la gravità degli inadempimenti, il cambio non comunicato della destinazione, la totale assenza di assistenza, le condizioni della struttura, l’impossibilità di usufruire del mare per il quale avevamo scelto Bayahibe e le ulteriori spese che siamo stati costretti a sostenere, riteniamo che la vacanza sia stata completamente compromessa. Per tali ragioni chiediamo, oltre al rimborso delle spese sostenute durante il soggiorno, un congruo risarcimento per il danno danno da vacanza rovinata. Vi invito a formulare una proposta risarcitoria entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un riscontro soddisfacente, mi vedrò costretto/a ad adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, con aggravio di spese a Vostro carico. Distinti saluti. Noemi Sasso
Richiesta rimborso Protezione Extra per pacco distrutto - Tracking 179190187726961
In data 8 luglio ho effettuato una spedizione internazionale diretta in Germania tramite Packlink (vettore BRT, codice tracking 179190187726961). Al momento dell'acquisto ho regolarmente corrisposto il pagamento per la 'Protezione Extra' a copertura del valore reale della merce pari a 500,00 €. In data 10 luglio, il tracking si è definitivamente interrotto a causa del grave incendio che ha devastato l'hub BRT di Milano, determinando la distruzione totale del pacco prima dell'espatrio. L'oggetto spedito era un videogioco in formato cartuccia per Game Boy (bene elettronico/giocattolo). Packlink si rifiuta illegittimamente di erogare il rimborso assicurativo applicando in modo pretestuoso la clausola di esclusione per oggetti 'vintage/collezione con più di 20 anni'. L'aver accettato la descrizione e incassato il premio senza riserve vincola la società alla copertura (Art. 1341 C.C.). Vi affido la presente pratica affinchè possiate procedere per mio conto all' apertura del contensioso su ConciliaWeb AGCOM tramite delega, al fine di ottenere il risarcimento integrale di 500,00 €.
richiesta di modifica giorno del rientro
Buongiorno , ho acquistato ( per ora dato solo un acconto) un viaggio ad Edimburgo per il nostro anniversario , ho sempre fatto da sola la prenotazione, ma stranamente questa volta non funzionava la carta di credito , dopo pochi minuti sono stata contattata telefonicamente dal call service di last minuti, che mi propone di effettuare il pagamento tramite bonifico , ero un po' perplessa e quindi ho preso tempo, dato che ero sul lavoro , e stavo per andare in pausa pranzo. al mio rientro riprovo ad effettuare il pagamento , ma il mio pacchetto era bloccato con il pagamento solo con bonifico. ho contattato il referente , che nel mentre ni scriveva via e-mail chiedendo cosa era successo. mi informava che doveva rifare il pacchetto modificando il pagamento , e sempre via e-mail mi dice che nel frattempo c'era stato un aumento del carburante e che quindi c'era qualcosa in piu' da pagare , ma dopo due tentativi il messaggio non conteneva il pacchetto con il pagamento e solo dopo il terzo invio il pagamento parte. apro il file subito e noto che la data del rientro non era quello da me richiesto ma aveva il rientro il giorno successivo. anzichè dal 24.09 al 28.09 - era dal 24.09 al 29.09 , ho scritto subito segnalando l'errore ( 5 minuti ) ma l'incaricato mi dice che doveva segnalare il tutto alla sua referente e che poi mi avrebbe contattato . dopo qualche giorno mi chiamano e indovinate ??? dato che ho pagato non possono farci niente , oppure devo chiamare il gruppo rayan per modificare il rientro pagando penali . Ho segnalato che la legge dice che se l'errore viene segnalato entro 5 minuti , era possibile modificare, dato che c'e' una compartecipazione all'errore da parte di Last M. , ma niente ho scritto decine di e-mail e non rispondo nemmeno , per loro visto che ho pagato .. sono affari miei , ma non è così .. potevate modificare subito l'errore e non creami problemi con il lavoro .. questo non è un servizio ..risolvere con la frase " se ho pagato (che poi è un acconto ) ho accettato tutto) guardate le e-mail che ci siamo scambiato con il vostro referente , dove segnalo subito l'errore , che non era un aumento del carburante, ma un giorno in piu' prenotato .
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