Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Addebito fraudolento
Buongiorno ho fatto un acquisto sul sito Deporvillage.it , durante il check-out c’era la possibilità tramite risparmiatutto.com di avere un rimborso di € 25,00 sull’ordine, senza dover sottoscrivere abbonamento. Fatto tutto mi è stato attivato un abbonamento con prelievo di € 29,90 sia a dicembre che a gennaio da parte di Club Rabajas New York (addebito fatto da rispermiatutto.it) Richiedo pertanto il rimborso dei due addebiti e la disattivazione dell’abbonamento.
Reclamo e sollecito urgente – modifica voli non accettata e mancata proposta alternativa
Spett.le Lastminute.com, con la presente intendo formalmente contestare la gestione della mia pratica relativa alla prenotazione [3132630727]. Ad Aprile 2026, mi è stata comunicata una modifica dei voli di andata e ritorno. Ho rifiutato il cambio proposto e richiesto un’alternativa conforme alle condizioni contrattuali. Ad oggi, nonostante i miei solleciti via mail, e i tentativi di chiamata, non ho ricevuto alcuna risposta né una proposta alternativa, lasciando la mia prenotazione in una situazione di incertezza che mi sta causando un grave disagio organizzativo. Vi chiedo pertanto di fornire una soluzione adeguata, scegliendo tra: una proposta di volo alternativo equivalente a quello originariamente acquistato; oppure il rimborso integrale della prenotazione (volo+hotel), come previsto dalla normativa vigente. In mancanza di un vostro riscontro entro il termine indicato, mi vedrò costretta a procedere con ulteriori azioni formali a tutela dei miei diritti, incluse segnalazioni alle autorità competenti e associazioni dei consumatori. Inoltre richiedo gentilmente che venga fornita il vostro indirizzo di posta certificata. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti
Sollecito consegna pacco
Spett.le GOFO Italy, scrivo in merito alla spedizione con codice di tracciamento YT2620400704811452 (tracking internazionale) e GFIT26205198975895 (tracking GOFO Italia), relativa a un ordine per il quale un altro pacco dello stesso acquisto è stato regolarmente consegnato senza problemi. Cronologia dei fatti: 30/07/2026: il pacco risulta "consegna fallita, tipo: indirizzo errato" a Vicenza, nonostante l'indirizzo fornito in fase d'ordine fosse corretto. 03/08/2026: contatto telefonicamente il vostro servizio clienti fornendo il numero ordine; mi viene comunicato che il problema è stato risolto. Per scrupolo, invio comunque una email a cs@mail.gofoexpress.it confermando l'indirizzo completo (Via Monte Toraro 20, 36034 Malo VI). 03/08/2026: ricevo risposta con richiesta di confermare il punto esatto di consegna tramite screenshot Google Maps/Street View. Rispondo confermando con foto della casa, del civico 20 e della cassetta postale ben visibili. 04/08/2026: nonostante la conferma fornita, il tracking mostra che il pacco è stato restituito al centro di smistamento di Padova il 03/08 alle 15:00, con invito a contattare un diverso indirizzo email (cs@it.gofo.com) per organizzare una nuova consegna. 05/08/2026: scrivo a entrambi gli indirizzi email GOFO chiedendo il motivo del rientro in magazzino e i tempi previsti per la riconsegna. Ricevo, da entrambi gli indirizzi, la stessa identica richiesta automatica di riconferma dell'indirizzo già fornita in precedenza, senza alcuna risposta alle mie domande dirette. Confermo per la terza volta l'indirizzo con ulteriore foto. Ad oggi non ho ricevuto: una spiegazione del motivo per cui la consegna è stata segnalata come "indirizzo errato" nonostante le tre conferme documentate; una data certa per la riconsegna del pacco. Richiedo pertanto: Una data precisa per la riconsegna del pacco all'indirizzo già confermato più volte (Via Monte Toraro 20, 36034 Malo VI); In alternativa, la restituzione del pacco al mittente con relativo rimborso, qualora non sia possibile garantire la consegna entro tempi ragionevoli. Ricordo che, secondo la vostra stessa policy pubblicata, i pacchi non consegnati dopo tre tentativi vengono conservati in magazzino per 14 giorni prima del reso automatico al mittente — termine che scade il 17/08/2026. Resto in attesa di un riscontro concreto entro pochi giorni lavorativi, in mancanza del quale mi vedrò costretto a procedere con reclamo formale e, se necessario, con richiesta di rimborso tramite il venditore. Cordiali saluti, Maistrello Andrea
mancata consegna
In data 12/07/2026 ho effettuato sul sito l'ordine n. UUZGRSGAO, pagando l'intero importo tramite bonifico bancario su IBAN aziendale. Al momento dell'acquisto, la data di consegna era tassativamente indicata e promessa per il giorno 15/07/2026.Successivamente, il professionista ha posticipato la consegna prima a fine luglio e poi a fine agosto, dimostrando di vendere beni non disponibili a magazzino pur avendone già incassato il prezzo.In data 21/07/2026 ho inviato formale diffida ad adempiere e contestuale dichiarazione di recesso ai sensi del Codice del Consumo, richiedendo il rimborso sul mio IBAN entro i 14 giorni di legge (scaduti il 04/08/2026). Ad oggi, il venditore non ha effettuato il rimborso e trattiene indebitamente il mio denaro, non rispondendo ai solleciti.
Rifiuto consegna per mancata risoluzione bug omaggi
Oggetto: Con la presente aggiorno la pratica a seguito degli ultimi sviluppi negativi con il servizio clienti De'Longhi:In data odierna, il servizio clienti telefonico ha smentito le rassicurazioni del giorno precedente, confermando l'impossibilità di risolvere il bug tecnico del sito e intimando di effettuare il reso a mie spese di tempo e denaro, rifiutando di passare la chiamata a un supervisore.Nonostante le mie segnalazioni scritte e i relativi screenshot del carrello inviati, l'azienda ha preferito avviare la procedura logistica. L'ordine risulta spedito dal loro portale (Lettera di vettura TNT/FedEx: WS99779115), ma senza gli omaggi spettanti, come confermato anche dalla fattura elettronica ricevuta.A causa dell'ostruzionismo dell'assistenza, comunico che sarò costretta a rifiutare la consegna del pacco non appena il corriere si presenterà a Pineto (TE).Esigo il rimborso totale e immediato della cifra pagata non appena il collo rientrerà nei magazzini De'Longhi, riservandomi di segnalare l'accaduto all'Antitrust per pratica commerciale ingannevole.
Secondo grave guasto in 7 mesi su auto nuova: Autotorino nega auto sostitutiva e documenti
Desidero segnalare la gravissima condotta commerciale e la violazione dei diritti del consumatore da parte del Gruppo Autotorino S.p.A. in merito all'assistenza in garanzia su un veicolo KGM (ex SsangYong) acquistato nuovo da soli 7 mesi.Cronologia dei fatti:Al 5° mese dall'acquisto, la vettura subisce un primo blocco totale per la rottura della pompa della benzina. L'auto viene riparata da Autotorino ma, in palese violazione degli obblighi di trasparenza, l'officina non mi rilascia alcuna documentazione o ricevuta dell'intervento eseguito in garanzia. Trattandosi di evento occorso nei primi sei mesi, il difetto è legalmente riconosciuto come originario ex art. 129 e ss. del Codice del Consumo.Al 7° mese dall'acquisto (appena due mesi dopo la prima riparazione), la vettura si manifesta nuovamente in avaria per la medesima identica causa: rottura della pompa della benzina. L'auto si trova tuttora ferma presso la loro officina.Le violazioni di Autotorino:A fronte di questo secondo grave appiedamento su un veicolo nuovo, Autotorino rifiuta di fornirmi un'auto sostitutiva gratuita. L'azienda (che è anche importatrice ufficiale del marchio KGM in Italia tramite la controllata ATFlow S.p.A.) si giustifica verbalmente asserendo che l'auto di cortesia spetta solo dietro preventivo d'officina superiore alle 5 ore di manodopera meccanica.Questa giustificazione è del tutto illegittima: l'azienda sta applicando le limitazioni della garanzia commerciale di fabbrica per eludere gli obblighi inderogabili della Garanzia Legale di Conformità (Codice del Consumo). L'art. 130 del Codice del Consumo impone infatti che i rimedi della garanzia debbano essere attuati "senza arrecare notevoli inconvenienti al consumatore". Subire due fermi tecnici per lo stesso grave difetto in 7 mesi, rimanendo a piedi per giorni a causa dei tempi logistici di diagnosi e riparazione, configura un intollerabile e notevole inconveniente.Ho già provveduto a inviare formale diffida e messa in mora via PEC all'indirizzo autotorino@pec.it chiedendo l'auto sostitutiva e la copia dei pregressi fogli d'intervento rimasti nascosti, ma l'azienda ha ignorato la comunicazione, lasciandomi privo di mobilità.Cosa chiedo tramite Altroconsumo:L'assegnazione immediata e gratuita di una vettura sostitutiva per l'intera durata del fermo tecnico attuale.Il rilascio immediato di tutta la documentazione d'officina relativa al primo intervento (5° mese) e all'accettazione di quello attuale (7° mese).La riparazione definitiva e risolutiva del guasto a totali spese della concessionaria.In mancanza di un riscontro immediato, mi vedrò costretto a procedere per vie legali richiedendo la risoluzione del contratto d'acquisto per manifesto difetto di conformità non riparato, richiedendo inoltre il risarcimento di tutti i danni da fermo tecnico e il rimborso delle spese di mobilità privata.
Honda CB500X - informazioni inesatte sulla garanzia e richiesta di contributo alle spese
Spett.le Honda Motor Europe Ltd – Italia, con la presente intendo formalizzare il mio reclamo in relazione alla gestione della garanzia della mia motocicletta Honda CB500X, nonché alle informazioni ricevute dal Vostro Servizio Clienti prima dell’acquisto del veicolo, come documentato dagli scambi di comunicazioni relativi alla segnalazione n. 0821000156 (cfr. scambi di email in calce). La vicenda assume particolare rilievo in quanto le informazioni fornite direttamente dal servizio clienti della casa madre Honda in merito alla sussistenza della garanzia sono state richieste espressamente da me prima dell'acquisto e hanno costituito un elemento determinante ai fini della decisione di procedere all'acquisto del veicolo. 1. Le verifiche effettuate prima dell’acquisto Prima di procedere all’acquisto della motocicletta, proprio al fine di verificare la presenza di una garanzia residua e poter assumere consapevolmente la decisione di acquisto, ho contattato il Servizio Clienti Honda in data 14 e 15 aprile 2026. In entrambe le occasioni, a fronte della mia specifica richiesta, mi è stato comunicato che il veicolo risultava ancora coperto da garanzia fino a giugno 2026, in ragione della data di prima immatricolazione e delle informazioni risultanti sugli applicativi della casa madre. L’informazione non è stata quindi acquisita incidentalmente, ma è stata da me espressamente richiesta proprio per verificare la situazione della garanzia prima di assumere una decisione economica rilevante quale l’acquisto del veicolo. Tale informazione ha pertanto costituito un elemento del mio processo decisionale e ha determinato il mio affidamento sulla permanenza della copertura della garanzia. A ulteriore conferma della particolare attenzione da me riservata alla situazione del veicolo, in data 21 aprile 2026 ho effettuato un’ulteriore telefonata al Servizio Clienti Honda per ottenere informazioni relative alla data di esecuzione degli ultimi tagliandi. In tale occasione ho dichiarato all’operatore di essere già proprietario del veicolo e, anche in questa circostanza, mi è stata riconfermata la presenza della garanzia, al contempo l’operatore mi comunicava di non avere visibilità sui dati relativi agli ultimi tagliandi eseguiti. 2. La successiva scoperta della reale situazione della garanzia L’acquisto del veicolo è stato effettuato da privato in data 17 aprile 2026. Successivamente mi sono rivolto alla rete ufficiale Honda per verificare alcune anomalie riscontrate sulla motocicletta, in particolare relativamente al sistema ABS posteriore e al sensore del livello carburante. In tale occasione l’officina autorizzata Honda Motofollia di Santa Maria delle Mole mi comunicava che la garanzia non risultava in realtà operativa, in ragione della mancata esecuzione di alcuni tagliandi programmati nel 2024 e nel 2025 da parte del precedente proprietario. Ho quindi immediatamente contestato la situazione al Servizio Clienti Honda, richiamando espressamente le verifiche effettuate prima dell’acquisto e gli scambi di comunicazioni relativi alla segnalazione n. 0821000156. Nelle successive comunicazioni Honda ha riconosciuto che le informazioni inizialmente fornite non erano state sufficientemente complete e accurate. In particolare, mi è stato comunicato che, a seguito di una successiva verifica più approfondita, era emersa la mancata esecuzione dei tagliandi programmati e che i sistemi utilizzati dal Servizio Clienti non avevano evidenziato immediatamente tale circostanza. Successivamente Honda ha ulteriormente riconosciuto che, in fase di consultazione iniziale, i propri sistemi non avevano evidenziato immediatamente la necessità dei tagliandi richiesti ai fini del mantenimento della garanzia. Ritengo pertanto che la questione non possa essere ricondotta alla semplice circostanza che il precedente proprietario non avesse effettuato correttamente la manutenzione programmata. Il punto oggetto del presente reclamo è infatti diverso: prima dell’acquisto, proprio per verificare la permanenza della garanzia, mi sono rivolto direttamente al Servizio Clienti Honda e ho ricevuto un’informazione che si è successivamente rivelata non corretta e che, come riconosciuto dalla stessa Honda, era conseguenza di una verifica incompleta dei dati disponibili nei sistemi aziendali. Nonostante tali riconoscimenti, alle mie successive richieste di individuare una soluzione concreta alla vicenda Honda non ha formulato alcuna proposta di ristoro. 3. Le problematiche tecniche e l’intervento sull’impianto ABS Nel frattempo ho affidato la motocicletta all’officina autorizzata Honda Motofollia, al fine di effettuare una verifica complessiva delle anomalie riscontrate. L’officina ha rilevato il malfunzionamento dell’ABS posteriore, del sensore del livello carburante e dell’accensione della luce di stop durante la frenata posteriore. L’officina ha inizialmente seguito il protocollo di diagnosi guidata Honda e, sulla base della diagnosi per esclusione, ha indicato come primo intervento la sostituzione del sensore ABS posteriore, della pompa carburante e dell'interruttore dello stop posteriore. Tali interventi risultavano indicati nel primo preventivo Honda del 18 maggio 2026, per complessivi € 1.290,00, che avrei potuto considerare nell’ambito della copertura della garanzia sulla base delle informazioni ricevute direttamente dalla Casa madre prima dell’acquisto (cfr. primo preventivo Honda del 18/05/2026 di importo pari a € 1.290,00, allegato). Ho cercato in ogni caso di limitare al massimo i costi sostenuti per la risoluzione delle anomalie. In particolare, per il malfunzionamento del livello carburante, anziché procedere alla sostituzione dell’intero gruppo pompa carburante previsto dal catalogo Honda, ho optato per una soluzione di riparazione del solo componente interessato, chiedendo di utilizzare un sensore proveniente dallo scooter SH300, ritenuto compatibile, seppur caratterizzato da un minor numero di resistenze. Analogamente, le ulteriori attività di manutenzione sono state limitate a quelle ritenute necessarie. Nel corso delle verifiche e delle prime attività di ripristino ho pertanto sostenuto una spesa complessiva di € 377,00, come da ricevuta fiscale n. R2026 840 del 06/06/2026 (cfr. Ricevuta fiscale n. r2026 840 del 06/06/2026 in allegato). Per quanto riguarda il sistema ABS, dopo l’ordine del relativo componente è stato necessario attendere l’arrivo del sensore ABS posteriore dal Belgio, con un’attesa di ulteriori 41 giorni. L’intervento effettuato, tuttavia, non ha risolto il problema, come risulta dalla ricevuta fiscale n. R2026 1147 del 17/07/2026 (cfr. Ricevuta fiscale n. r2026 1147 del 17/07/2026 in allegato). È stato quindi accertato che il guasto era in realtà riconducibile al modulo ABS, rendendo necessaria la sostituzione dello stesso. L’officina autorizzata Honda mi ha pertanto fornito un secondo preventivo, datato 17/07/2026, per complessivi € 2.015,71 (cfr. secondo preventivo Honda del 17/07/2026 di importo pari a € 2.015,71 in allegato) . Si tratta di una spesa di importo significativo che, se fossi stato correttamente informato prima dell’acquisto circa l’effettiva situazione della garanzia, avrei potuto prendere in considerazione nella valutazione complessiva dell’acquisto e del relativo rischio economico. 4. La mia richiesta Alla luce di quanto sopra, e con l’obiettivo di giungere a una definizione bonaria della vicenda, chiedo a Honda Motor Europe Ltd. – Italia di riconoscermi un contributo pari al costo dell’intervento necessario per la sostituzione del modulo ABS, come da preventivo dell’officina autorizzata Honda del 17/07/2026, per un importo complessivo di € 2.015,71. La richiesta è formulata quale proposta di definizione transattiva e bonaria dell’intera controversia, senza ulteriori pretese da parte mia in relazione ai fatti oggetto del presente reclamo. Tale importo rappresenta, peraltro, una richiesta ragionevole e proporzionata rispetto al pregiudizio economico.
Contestazione vincolo contrattuale e richiesta annullamento senza penali
Con la presente si formula formale reclamo in merito all'abbonamento in oggetto. All'atto della sottoscrizione del servizio non mi è stato comunicato in modo chiaro ed esplicito l'adesione a un piano con obbligo di pagamento per l'intera durata contrattuale, né mi sono state fornite e fatte sottoscrivere le Condizioni Generali di Contratto. Dalle informazioni ricevute in fase di acquisto, l'accordo era stato presentato come un servizio mensile interrompibile. Di conseguenza, si contesta l'applicazione di qualsiasi penale del 30% per il recesso, da considerarsi clausola vessatoria e nulla ai sensi del Codice del Consumo per grave difetto di informativa trasparente. Vi diffido dal procedere a ulteriori addebiti e richiedo la chiusura immediata dell'account a costo zero. In mancanza di riscontro entro 48 ore, la pratica verrà trasferita all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e ad Altroconsumo. Cordiali saluti, Elisa Comin
Account (con credito Gift card e Yums accumulati) disabilitato senza giustificato motivo
Spett. TheFork Buon giorno, sono Matteo Crasti e sono un vostro utente. In data 20/07/2026 ho ricevuto un messaggio da TheFork che cita testualmente “Gentile Matteo, Le scriviamo per informarla che il suo account TheFork è stato disattivato in modo permanente, con effetto immediato, in conformità con l'Articolo 6.4.1 dei nostri Termini di Utilizzo. I nostri sistemi di sicurezza hanno identificato una grave violazione delle linee guida della nostra piattaforma su questo account. Nello specifico, il suo utilizzo della nostra piattaforma, delle promozioni e/o dei programmi fedeltà ha attivato molteplici indicatori di frode attraverso le nostre reti di sicurezza, riflettendo un uso dell'account atipico, coordinato e non conforme. Su questa base, e tenendo conto in particolare di: - Il severo divieto di creare, mantenere o operare attraverso profili multipli o interconnessi (Articolo 3.2 dei nostri Termini di Utilizzo). - Il divieto di comportamenti abusivi, coordinati o fraudolenti che compromettano il corretto funzionamento della piattaforma o danneggino gli interessi commerciali dei nostri ristoranti partner (Articolo 6.2 dei nostri Termini di Utilizzo). - Le regole che limitano rigorosamente le Offerte Speciali dei Ristoranti (Articolo 2.2), gli Sconti Diretti (Articolo 2.3) e gli Sconti Fedeltà (Articolo 4.1) a un solo utilizzo per tavolo e gruppo di commensali, le quali vietano severamente qualsiasi forma di elusione o abuso sistematico. A seguito di queste violazioni contrattuali, il suo accesso a tutti i servizi della piattaforma TheFork è stato completamente revocato. Eventuali prenotazioni attive o in sospeso associate a questo account sono state annullate in modo permanente e qualsiasi codice promozionale, sconto o premio fedeltà è stato definitivamente annullato. Cordiali saluti, Qualità e frode TheFork Ho subito contattato via chat il vostro servizio clienti, che dopo avermi fatto aspettare due ore in linea mi ha messo in contatto con un vostro agente specializzato che avrebbe dovuto assistermi: il sig. “Giacomo”. Il sig. Giacomo mi dice che il “Servizio Clienti” non è a conoscenza delle motivazioni per cui il mio account è stato sospeso ma, dopo varie conversazioni, mi conferma che l’account verrà riattivato di non preoccuparmi, che tutto sarà presto sistemato. Il 24 luglio invece ricevo un mail nella quale mi si conferma la disattivazione definitiva del mio account. Il 1° agosto contatto nuovamente via chat, unico strumento disponibile, il vostro Servizio Clienti, parlo con la signora Federica ma anche lei non mi sa dire cos’è che avrei fatto. Tornando alla prima mail: Gli articoli citati, come oggetto della violazione non sussistono nel mio caso Non ritengo corretta l’affermazione secondo cui avrei creato e mantenuto molteplici account in violazione delle condizioni d’uso perchè io ho solamente un account Non ho effettuato nessun comportamento abusivo o fraudolento dell’account Non uso promozioni per altri e non ho mai danneggiato i ristoranti partner. Pertanto, chiedo cortesemente, che mi vengano forniti elementi concreti a supporto di tale conclusione, dal momento che la semplice affermazione di un presunto rilevamento interno non mi consente di comprendere né di verificare quanto contestato. Penso che se, come dite, il vostro team interno ha attentamente analizzato e validato tali rilevamenti interni, non avrete problemi a comunicarmi quali comportamenti fraudolenti avrei fatto, e non tirate in ballo motivi di sicurezza e tutela di informazioni sensibili, perchè, con la presente, vi autorizzo a fornirmele pubblicamente e non credo nemmeno che tale comunicazione possa influire sui vostri processi interni e sulle vostre misure antifrode, dovete semplicemente dire cosa, come e quando avrei commesso queste violazioni …. o non lo sapete neanche voi? Anche perchè, ribadisco, ho sempre utilizzato l’account in modo corretto e legale. Ed infine, ma molto importante, nel mio account, c’è un credito di gift card di 253,8 Euro e, al momento della sospensione dell’account, 7550 Yums, che vi state trattenendo indebitamente non permettendomi di utilizzarli e che andranno così in scadenza. Quindi o mi riattivate l’account ripristinando la situazione al momento della sospensione, oppure i 253,8 Euro mi devono essere restituiti e i 7550 Yums devono essere monetizzati e restituiti anche quelli. Per questi motivi, Vi chiedo di riesaminare la mia posizione e di rivalutare il provvedimento adottato, e ribadisco, fornendomi anche maggiori chiarimenti in merito alle motivazioni che hanno portato alla disattivazione dell’account. Da consumatore ritengo di avere il diritto di ricevere spiegazioni precise, dettagliate e trasparenti riguardo alle presunte violazioni che mi vengono attribuite, poiché ad oggi mi trovo davanti a una disabilitazione permanente unilaterale senza aver ricevuto alcuna motivazione chiara e circostanziata e con Euro 253,8 Euro e 7550 Yums in meno. Richiedo pertanto la revisione della mia posizione e un celere sblocco del mio account, attendendo un vostro sollecito riscontro.
noleggio mancato
Buongiorno con la presente sono a richiedere il rimborso totale della fattura , in quanto non mi è stato possibile usufruire del servizio. La fattura è stata pagata con carta di debito ma, l'auto non ci è stata consegnata per mancanza di carta di credito. Richiedo inoltre anche il rimborso del costo aggiuntivo per un'altra auto, altrimenti si rimaneva a piedi.
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