Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. G.
04/08/2026

Preventivo spropositato

Buongiorno a seguito di una vendita immobiliare con conseguente creazione di un passo carraio ho la necessità di fare uno spostamento di due contatori gas (inseriti in uno stesso box) di circa 1m. Io sotto scritto Gon Marco e gli acquirenti abbiamo dovuto fare entrambe richiesta ad Italgas. Ci sono arrivati due preventivi distinti di cui allego copia con cifre spropositate visto gli interventi da farsi (5500+1000+Iva). Sentita la mia società di fornitura gas la quale mi ha detto di mandare pec con la NON ACCETTAZIONE del preventivo e richiesta di riesame. Il riesame è stato fatto e ha confermato la cifra senza la riuscita di un tecnico,ma non ha chiarito per niente i dubbi sui lavori. Chiedo un Vostro intervento. Dagli allegati si vede bene il lavoro che deve essere eseguito e la minima distanza (inferiore ai 2 metri).Poi desidero capire se a mio carico ci sono ulteriori spese di scavi e acquisto box, interni alla mia proprietà. Vi ringrazio. Cordiali saluti Gon Marco.

Chiuso
C. C.
04/08/2026

Merce non corrispondente a quanto acquistato

Spett. TABONAVA In data 01/08/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio on line al link https://farmabenesseretop.com/ciabatta-cr-gel/ due ciabatte CiabattaCR Gel™ pagando alla consegna il 04/08/2026 contestualmente l’importo di 60 €. Al momento dell'apertura del pacco, ho riscontrato che la merce consegnata non corrisponde affatto alle caratteristiche qualitative e di valore pubblicizzate. Si tratta di un prodotto di qualità infima, dal valore di mercato drasticamente inferiore rispetto a quanto corrisposto. Inoltre, non è stata rilasciata alcuna fattura o ricevuta fiscale all'interno del pacco. Ho già provveduto a inviare una formale richiesta di recesso e rimborso all'indirizzo e-mail del venditore, senza ricevere alcun riscontro. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per segnalare questa pratica commerciale ingannevole e per richiedere la restituzione dell'importo totale di 60,00 EUR indebitamente corrisposto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. A.
04/08/2026

Ultimo sollecito disservizio linea FTTC

Spett.le Tiscali Italia S.p.A., Sono titolare del contratto per la linea internet FTTC specificato in allegato. A partire dall'anno 2026 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare la connessione attualmente disponibile risulta gravemente insufficiente per un utilizzo adeguato, anche in ambito lavorativo; in data odierna ho effettuato uno speed test con i seguenti risultati: Ping: 7 ms Jitter: 1 ms Download: 23,8 Mbps Upload: 4,0 Mbps Ho già segnalato il disservizio numerose volte tramite assitenza telefonica e via PEC senza alcun esito positivo. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali. A fronte del Vostro inadempimento, richiedo quindi la risoluzione del contratto senza spese a mio carico. Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture. In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro. Cordiali saluti.

In lavorazione
C. M.
04/08/2026

Reclamo formale per rinnovo non preavvisato, mancata assistenza e richiesta di rimborso

Spett.le DAZN, con la presente desidero presentare un formale reclamo in merito alla gestione del mio abbonamento e alla mancata assistenza ricevuta in occasione della richiesta di recesso. Nei giorni precedenti al rinnovo automatico del servizio, ho tentato di contattare DAZN per ottenere informazioni sulla procedura di disdetta e recesso dell'abbonamento. Nonostante i miei tentativi, non sono riuscito a ricevere un supporto adeguato né indicazioni utili per procedere correttamente alla cessazione del contratto. In data 27/07/2026 ho riscontrato l'addebito relativo al rinnovo annuale dell'abbonamento. Tale addebito è avvenuto senza che avessi ricevuto alcun preavviso che mi consentisse di valutare il rinnovo ed eventualmente esercitare il diritto di recesso prima dell'addebito. Nella stessa giornata del 27/07/2026, ho contattato il servizio clienti DAZN tramite call center chiedendo l'immediata chiusura dell'abbonamento e il rimborso dell'importo appena addebitato. Anche in questa occasione la mia richiesta non ha trovato accoglimento. Considerata l'impossibilità di ottenere una soluzione direttamente con DAZN, ho provveduto a segnalare a PayPal l'addebito come non autorizzato, aprendo una contestazione al fine di tutelare i miei diritti. Successivamente, DAZN mi ha comunicato che, per poter procedere con la gestione della pratica e dell'eventuale rimborso, avrei dovuto preventivamente chiudere la contestazione aperta presso PayPal. Non ho ritenuto opportuno aderire a tale richiesta, in quanto la chiusura volontaria della pratica PayPal comporterebbe la perdita della tutela offerta dal sistema di contestazione e mi impedirebbe, in caso di esito negativo, di riaprire una nuova segnalazione per il medesimo addebito. Ritengo pertanto irragionevole subordinare l'esame della mia richiesta di rimborso alla preventiva rinuncia all'unico strumento di tutela attualmente a mia disposizione. Alla luce di quanto sopra, Vi chiedo di: - riesaminare la mia posizione; - procedere alla cessazione definitiva dell'abbonamento; - Disporre il rimborso dell'importo addebitato il 27/07/2026; - fornire un riscontro scritto motivato in merito alla presente contestazione. In mancanza di una soluzione soddisfacente, mi riservo di proseguire la tutela dei miei diritti attraverso i canali competenti e mantenere attiva la contestazione aperta presso PayPal. In attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti.

Risolto
M. P.
04/08/2026

Problematiche touchscreen

Spett. Kia In data 15/03/2021 ho acquistato presso il Vostro rivenditore Gruppo Rossini spa una Kia Picanto. Dal mese di marzo si è verificato, dopo il tagliando annuale presso la concessionaria, un problema al touchscreen ed ora il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Ovvero utilizzare una macchina in sicurezza! In particolare, il touchscreen non risponde più al contatto e vengono effettuate delle selezioni dei comandi casuali ed indipendenti dalla volontà umana. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
A. M.
04/08/2026

Problema con impianto a Pompa di calore

Buongiorno, a Novembre 2025 ho acquistato un appartamento nuovo in classe A4 dotato di un vostro impianto a pompa di calore per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda. Mi sono trasferito ad inizio luglio 2026 e l'impianto purtroppo non funzionava, non fornendo nè raffrescamento nè acqua calda,. Ho chiamato l'assistenza Samsung (SI.MA.GI service) che mi ha promesso un intervento per il 30 luglio (dopo circa 20 giorni dalla chiamata). Ho pazientato nonostante il clima torrido ma il tecnico si è presentato nel giorno previsto con una ventola di ricambio ma senza essere stato informato del fatto che l'impianto non funzionava. Ha individuato il guasto in un malfunzionamento grave (valvola a tre vie bloccata sia via sw che manualmente) e mi ha detto che avrebbero fatto un intervento rapido, data la situazione insostenibile e il disguido organizzativo. Non ricevendo però più notizie nei giorni successivi, ho richiamato ieri di nuovo l'assistenza che mi ha detto che sarebbero venuti non prima del 17 agosto per capire il problema. Tutto ciò è inaccettabile: ho 67 anni, sono cardiopatico, vivo in una casa a 35 gradi medi da oltre un mese e, in questi giorni, ho la gamba sinistra rigonfia per problemi di circolazione conseguenti al calore. Ho fatto presente la cosa all'assistenza ma senza alcun risultato, nonostante il problema della mancata assistenza prevista per il 30 Luglio sia dovuto ad un loro disguido organizzativo interno. Sono disperato perchè io e mia moglie dobbiamo dormire sul balcone e lavarci con l'acqua fredda e nessuno mi sa dire quando mi ripareranno un impianto nuovo mai partito. Tra l'altro il libretto d'impianto riporta la data di collaudo del luglio 2024 e quindi la garanzia è anche in scadenza.

Chiuso
R. S.
04/08/2026
BMW

BMW 225xe ferma dal 22/06/2026: nessuna conferma scritta della copertura BPS

Sono proprietario di una BMW 225xe, acquistata usata con garanzia guasti BMW Premium Selection/BPS n. 40555Q001104, valida dal 08/02/2023 al 08/02/2027. Il 22/06/2026, a seguito di un grave guasto, la vettura è stata trasportata con carro attrezzi e ricoverata presso l’officina Dinamica (gruppo Bonera SpA) di Brescia. Mi è stato inizialmente riferito che il veicolo era ancora coperto dalla garanzia BPS e che sarebbe stato necessario aprire una pratica tecnica e svolgere accertamenti. Dopo numerosi solleciti telefonici, l’08/07/2026 mi è stato comunicato oralmente che la diagnosi era conclusa e che sarebbe stato necessario sostituire l’intero motore. Il preventivo, ricevuto il 10/07/2026, indica un intervento complessivo di € 13.427,55. Il documento, tuttavia, non contiene un numero di autorizzazione BPS, una delibera sulla copertura, la quota approvata o l’eventuale importo a mio carico. Ho chiesto un documento che attestasse formalmente la data e il motivo del ricovero, nonché i riferimenti degli ordini di lavorazione relativi alla presa in carico e alle analisi eseguite. Nonostante ripetute rassicurazioni orali, tali documenti e riferimenti non mi sono stati consegnati. Il 20/07/2026 ho inviato una PEC a Bonera, in cc ad Autotorino Pordenone (concessionaria che mi ha venduto l'auto in garanzia) e BMW Italia, chiedendo un riscontro scritto entro sette giorni su ricovero, numero della pratica, diagnosi, copertura BPS, eventuali costi a mio carico, tempi di riparazione e soluzione di mobilità. Non ho ricevuto una risposta completa e risolutiva. Il 29/07/2026 mi è stato riferito telefonicamente che Europ Assistance aveva richiesto il libretto delle manutenzioni e che una decisione sulla garanzia sarebbe dovuta arrivare entro pochi giorni. Anche questo termine è trascorso senza che mi venisse comunicata una decisione formale. Il 03/08/2026 ho quindi scritto nuovamente a BMW Group Customer Care, richiamando il caso 09514010. Alla data dell’ultimo aggiornamento, dopo circa 40 giorni di fermo dichiarati nella comunicazione a BMW, la vettura risultava ancora indisponibile e non avevo ricevuto: - l’attestazione formale del ricovero; - i numeri degli ordini di lavorazione o della pratica di officina; - una conferma scritta dell’accettazione o del diniego della copertura BPS; - l’indicazione delle voci autorizzate e degli eventuali costi a mio carico; - un calendario attendibile per autorizzazione, ricambi e riparazione; - una soluzione concreta di mobilità sostitutiva. Il fermo prolungato mi sta causando un grave disagio, poiché la vettura era utilizzata quotidianamente anche per gli spostamenti di lavoro. Ho inoltre sostenuto una spesa documentata di € 573,20 per un noleggio dal 22 al 27/06/2026. Preciso che chiedo la valutazione di tale spesa senza affermare che il relativo rimborso sia già contrattualmente accertato, non disponendo delle condizioni complete dell’assistenza Europ Assistance. Chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché BMW Italia e gli altri soggetti coinvolti forniscano con urgenza un riscontro scritto, completo e verificabile sulla pratica e adottino una soluzione concreta. Chiedo pertanto che mi vengano comunicati per iscritto: - data, luogo e motivo del ricovero della vettura; - numero dell’ordine di lavoro e numero della pratica tecnica/garanzia; - diagnosi definitiva e intervento autorizzato; - accettazione o diniego della copertura BPS, con indicazione delle clausole applicate; - dettaglio delle voci coperte e degli eventuali importi a mio carico; - tempi realistici per autorizzazione, disponibilità dei ricambi, inizio e conclusione della riparazione; - consegna delle condizioni complete della garanzia guasti BPS applicabili al contratto; - consegna delle condizioni dell’assistenza Europ Assistance richiamate dal certificato BPS; - disponibilità immediata di un’auto sostitutiva o di un’altra adeguata soluzione di mobilità; - valutazione del rimborso della spesa documentata di € 573,20 per il noleggio già sostenuto; - in alternativa, valutazione di una soluzione commerciale concreta, compreso l’eventuale ritiro della vettura a condizioni trasparenti e formalizzate per iscritto. Allego il preventivo di spesa, ad ora l'unico e solo documento pervenutomi da Bonera SpA.

Risolto Gestito dagli avvocati
N. T.
04/08/2026

RECESSO ABBONAMENTO

MI sono trovato un addebito di quasi 50€ senza preavviso, A suo tempo vi avevo contattato per un problema di assistenza legale che non avete risolto, che non vi siete più resi disponibili e contattabili lasciandomi nel vuoto più assoluto. Mi era stato detto che c'è era un importo minimo da pagare al mese e che potevo disdirlo quando volevo e invece mi trovo quasi 50€, senza preavviso, sul sito è impossibile trovare il modo di disdire, al telefono resto in attesa per periodi illimitati. Pensavo che vista la vostra natura non si sarebbero mai verificate situazioni simili...nessun preavviso, nessuna evidenza per reclamo...mi aspetto almeno il recesso immediato e la restituzione immediata della somma che mi è stata trattenuta oggi

Chiuso
A. R.
04/08/2026

Quota di spesa per vendita energia

Buongiorno ho richiesto questo aiuto perché mi sento fregata in quanto, quando ho aderito a passare a Rec energy, non mi è stata menzionata una cifra del genere da pagare come quota fissa, quando sono stata con gli operatori precedenti non ho mai pagato cifre del genere, e vorrei capire se realmente loro possono farmi pagare tutti quei soldi per i loro interessi.

In lavorazione
A. G.
04/08/2026
TIM

TIM (con recupero crediti affidato a Spinbridge S.p.A.)

Addebiti richiesti dopo regolare disdetta - mancata disattivazione contratto - 187 irraggiungibile Ho richiesto la disdetta del mio contratto TIM per l'utenza di Boffalora Sopra Ticino tramite PEC in data 27/01/2026, indirizzata correttamente agli indirizzi ufficiali TIM per le disattivazioni (Disattivazione_clientiprivati@pec.telecomitalia.it e telecomitalia@pec.telecomitalia.it), a seguito di un trasferimento di residenza in altra provincia che mi stava causando il doppio addebito mensile delle utenze. Possiedo ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna della PEC, quindi la richiesta ha data certa e prova di ricezione da parte di TIM. Nonostante questo, circa sei mesi dopo, ho ricevuto una richiesta di pagamento (Prot. 29304445) da Spinbridge S.p.A., società di recupero crediti che agisce per conto di TIM, per un importo di 183,29 euro relativo a sei fatture con scadenze comprese tra l'11/02/2026 e l'11/08/2026, quindi tutte per un periodo successivo alla mia richiesta di disdetta. Ho tentato di contattare il servizio clienti TIM al numero 187 per chiarire la situazione, ma il numero risulta del tutto irraggiungibile, rendendo impossibile qualsiasi soluzione bonaria diretta con l'operatore. Sto contestando formalmente per iscritto sia a TIM che a Spinbridge gli addebiti richiesti, allegando come prova la PEC di disdetta del 27/01/2026, e chiedendo l'annullamento della pretesa e la sospensione di ogni ulteriore attività di recupero credito fino a chiarimento. Segnalo il caso ad Altroconsumo perché mi sembra un problema non isolato: una disdetta regolarmente inviata e ricevuta da TIM, seguita comunque da mesi di fatturazione e dal successivo passaggio della pratica a una società di recupero crediti esterna, con servizio clienti telefonico irraggiungibile per qualsiasi chiarimento. Chiedo supporto per la gestione del reclamo e per capire se altri utenti hanno segnalato casi analoghi.

Risolto

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