Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. D.
02/07/2025

Bolletta con consumi falsati

Mi hanno fatturato per il mese di Giugno 2025 un consumo di energia elettrica di 330 KWh mentre il consumo reale (certificato sul sito di Enel distribuzione relativamente alla mia utenza) e' stato di 3,4 KWh. Si tratta quindi di una palese FRODE dato che mi hanno addebitato un consumo 100 volte superiore a quello reale !

Risolto
J. P.
01/07/2025
project 29

Fornitura Pannelli solari

Buongiorno, ho stipulato un contratto per dei pannelli fotovoltaici con la Project29 srls del Sig. Massimo SIRI nel 2023. Ad oggi giugno 2025 non ho ancora ricevuto una data per l'installazione dei pannelli. Ho versato circa 8.000 euro tramite bonifico bancario, per ora l'unica soluzione offerta (l'anno scorso) è stata quella di ricevere il materiale e attendere l'installazione a data da definire ma non in un vicino futuro. Non avendo io lo spazio per conservare questo materiale ho dovuto rifiutare. Ho richiesto un rimborso come mi spetterebbe da contratto ma mi è stato riferito che l'azienda è impossibilitata in quanto ci sono stati dei tagli al budget dallo stato per questi incentivi. Il sig. Siri non mi sta rispondendo ne alle mail ne al telefono. A questo punto, avendo io quasi 80 anni, non so piu' a chi rivolgermi. Cordiali saluti

Chiuso
S. B.
30/06/2025
Iren Luce Gas e Servizi

Interruzione servizio gas e abbandono utente

Il presente reclamo ha la finalità di richiedere un indennizzo per l’interruzione dell’utenza del gas, ancora in essere, a seguito di lavori non previsti sul piano strada dello stabile in cui abito, nonché segnalare le gravissime disattenzioni dimostrate verso gli utenti da parte della vostra azienda. L’erogazione del servizio è stata interrotta sabato 21 giugno intorno alle 18. Questo, quanto mi è stato riferito da altri condomini ai quali, oralmente, è stato comunicato che a seguito di una segnalazione di odore di gas sul piano strada, e concomitante arrivo delle squadre di Pronto Intervento dell’Italgas, per motivi di sicurezza l’intero stabile sarebbe rimasto senza gas fino almeno al lunedì 23 giugno. Ho constatato personalmente l’assenza di gas dall’appartamento al mio ritorno a casa sabato 21 giugno verso le 20, ma non c’è stata fornita alcuna documentazione cartacea, come un banale foglio appeso al portone del condominio, fino alla notte del giorno successivo, che indicava la prevista fine dei lavori per il 15 luglio. (vedi allegato) Nonostante l’entità dei lavori in corso, con il marciapiede di fronte all’ingresso dello stabile totalmente escavato, e del disagio arrecato a più di 50 famiglie in mancanza di una comunicazione ufficiale, il giorno dopo l’inizio dell’interruzione del servizio, non è stato eseguito nessun lavoro, né si è presentato nessuno a dare informazioni sui lavori, forse perché di domenica (22 giugno) le emergenze smettono di essere considerate tali. L’amministratore di condominio ha contattato l’Italgas la domenica, senza ricevere risposta, come dimostrabile dallo screenshot (vedi allegato) delle chiamate senza risposta effettuate il giorno domenica 22 giugno verso i numeri disponibili sul sito dell’azienda. Ho contattato personalmente l’Italgas lunedì 23 giugno: da telefonata registrata, la compagnia non era al corrente dei lavori, in corso da quasi 48 ore, né ha fornito indicazioni o rassicurazioni su come affrontare l’emergenza, o come essere indennizzati. Oggi è il 30 giugno, il gas non è stato ancora riattivato, ed è da giovedì 26 giugno che lo scavo è abbandonato, senza operatori, lavoratori, o addetti sul posto. Il buco nel marciapiede mostra tutti i tubi scoperti e si sta trasformando in una discarica a cielo aperto (vedi allegato) con le persone diversamente abili costrette a passare con la carrozzella in mezzo al traffico della strada per la grossolana approssimazione con la quale sono stati abbandonati i recinti sul marciapiede (vedi allegato). Nel 2025, trovo inaccettabile, scioccante e vergognoso che resti ancora a carico dell’utente il doversi sobbarcare gli oneri necessari per ottenere un’assistenza che dovrebbe essere fornita contestualmente all’intervento della squadra di pronto intervento. Nel mio caso specifico, dirigo un’attività di affittacamere, regolarmente registrata, e ho dovuto iniziare a emettere rimborsi agli ospiti da domenica 22 giugno, rischiando recensioni negative che incideranno significativamente sulla fruibilità del mio annuncio sulle piattaforme sulle quali è pubblicizzato, traducendosi in pesanti perdite economiche a medio e lungo termine. Ho dovuto chiudere il calendario delle prenotazioni fino al 15 luglio, stando al foglio lasciato appeso nel condominio, andando incontro ad una perdita minima di € 1328.00, con dati dimostrabili dai prezzi al consumatore accessibili sulle piattaforme ove il mio annuncio è pubblicato e verificabili direttamente con le stesse. La mia attività è finalizzata all’auto-sostentamento, in particolar modo a coprire il pagamento per il mutuo contratto per l’appartamento in cui abito. In aggiunta a questa angosciante perdita di incassi in piena alta stagione, si aggiunge la condizione di non sostenibilità di mangiare alimenti crudi, di dover gettare in pattumiera alimenti che avrebbero dovuto essere consumati entro una scadenza breve, e dall'insostenibilità economica di poter mangiare fuori casa per nutrirsi. Nessuno da Iren Luce Gas e Servizi nè Italgas si è premurato di informare direttamente i condomini colpiti da questa interruzione, o di rassicurare loro sul tipo di indennizzo da corrispondere in circostanze simili, o di fornire informazioni adeguate e doverose sulle procedure da seguire per compensare le perdite economiche commerciali e personali a cui si va necessariamente incontro. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro sui tempi e la modalità di riscossione dell’indennizzo, nonché di un accurato calcolo dell’ammontare di quest’ultimo alla luce delle informazioni fornite prima di dover dare mandato al mio legale.

Risolto
S. B.
30/06/2025

Interruzione servizio gas e abbandono utente

Il presente reclamo ha la finalità di richiedere un indennizzo per l’interruzione dell’utenza del gas, ancora in essere, a seguito di lavori non previsti sul piano strada dello stabile in cui abito, nonché segnalare le gravissime disattenzioni dimostrate verso gli utenti da parte della vostra azienda. L’erogazione del servizio è stata interrotta sabato 21 giugno intorno alle 18. Questo, quanto mi è stato riferito da altri condomini ai quali, oralmente, è stato comunicato che a seguito di una segnalazione di odore di gas sul piano strada, e concomitante arrivo delle squadre di Pronto Intervento dell’Italgas, per motivi di sicurezza l’intero stabile sarebbe rimasto senza gas fino almeno al lunedì 23 giugno. Ho constatato personalmente l’assenza di gas dall’appartamento al mio ritorno a casa sabato 21 giugno verso le 20, ma non c’è stata fornita alcuna documentazione cartacea, come un banale foglio appeso al portone del condominio, fino alla notte del giorno successivo, che indicava la prevista fine dei lavori per il 15 luglio. (vedi allegato) Nonostante l’entità dei lavori in corso, con il marciapiede di fronte all’ingresso dello stabile totalmente escavato, e del disagio arrecato a più di 50 famiglie in mancanza di una comunicazione ufficiale, il giorno dopo l’inizio dell’interruzione del servizio, non è stato eseguito nessun lavoro, né si è presentato nessuno a dare informazioni sui lavori, forse perché di domenica (22 giugno) le emergenze smettono di essere considerate tali. L’amministratore di condominio ha contattato l’Italgas la domenica, senza ricevere risposta, come dimostrabile dallo screenshot (vedi allegato) delle chiamate senza risposta effettuate il giorno domenica 22 giugno verso i numeri disponibili sul sito dell’azienda. Ho contattato personalmente l’Italgas lunedì 23 giugno: da telefonata registrata, la compagnia non era al corrente dei lavori, in corso da quasi 48 ore, né ha fornito indicazioni o rassicurazioni su come affrontare l’emergenza, o come essere indennizzati. Oggi è il 30 giugno, il gas non è stato ancora riattivato, ed è da giovedì 26 giugno che lo scavo è abbandonato, senza operatori, lavoratori, o addetti sul posto. Il buco nel marciapiede mostra tutti i tubi scoperti e si sta trasformando in una discarica a cielo aperto (vedi allegato) con le persone diversamente abili costrette a passare con la carrozzella in mezzo al traffico della strada per la grossolana approssimazione con la quale sono stati abbandonati i recinti sul marciapiede (vedi allegato). Nel 2025, trovo inaccettabile, scioccante e vergognoso che resti ancora a carico dell’utente il doversi sobbarcare gli oneri necessari per ottenere un’assistenza che dovrebbe essere fornita contestualmente all’intervento della squadra di pronto intervento. Nel mio caso specifico, dirigo un’attività di affittacamere, regolarmente registrata, e ho dovuto iniziare a emettere rimborsi agli ospiti da domenica 22 giugno, rischiando recensioni negative che incideranno significativamente sulla fruibilità del mio annuncio sulle piattaforme sulle quali è pubblicizzato, traducendosi in pesanti perdite economiche a medio e lungo termine. Ho dovuto chiudere il calendariodelle prenotazioni fino al 15 luglio, stando al foglio lasciato appeso nel condominio, andando incontro ad una perdita minima di € 1328.00, con dati dimostrabili dai prezzi al consumatore accessibili sulle piattaforme ove il mio annuncio è pubblicato e verificabili direttamente con le stesse. La mia attività è finalizzata all’auto-sostentamento, in particolar modo a coprire il pagamento per il mutuo contratto per l’appartamento in cui abito. In aggiunta a questa angosciante perdita di incassi in piena alta stagione, si aggiunge la condizione di non sostenibilità di mangiare alimenti crudi, di dover gettare in pattumiera alimenti che avrebbero dovuto essere consumati entro una scadenza breve, e dall'insostenibilità economica di poter mangiare fuori casa per nutrirsi. Nessuno dall’Italgas si è premurato di informare direttamente i condomini colpiti da questa interruzione, o di rassicurare loro sul tipo di indennizzo da corrispondere in circostanze simili, o di fornire informazioni adeguate e doverose sulle procedure da seguire per compensare le perdite economiche commerciali e personali a cui si va necessariamente incontro. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro sui tempi e la modalità di riscossione dell’indennizzo, nonché di un accurato calcolo dell’ammontare di quest’ultimo alla luce delle informazioni fornite prima di dover dare mandato al mio legale.

Chiuso
R. T.
30/06/2025

problema con richiesta bollette del 2020 2021 optima

ho ricevuto una richiesta dallo studio D&d srls per bollette da OPTIMA del 2021 2022. La richiesta e' di euro 85,08. Non devo nulla a questa compagnia che mi ha creato notevoli danni. Pagato inoltre quanto richiesto dai successivi fornitori in virtu' del CMOR E DUNQUE NON HA NULLA A RICHIEDERE. Roberta Tavella

Chiuso
M. F.
30/06/2025

Modifica del contratto con condizioni peggiorative

Spett. Plenitude S.P.A, Sono stato titolare del contratto per fornitura luce e gas sopra specificato. Nel corso del 2024 (aprile) avete modificato unilateralmente il mio contratto in essere dal 2022 con condizioni nettamente peggiorative (da "SCONTO CERTO GAS" a "FIXA SIMPLE". Questo cambio è stato spacciato per migliorativo rispetto alle condizioni precedenti con una mail del 4 aprile (che allego) Questo ha causato un aggravio delle mie spese luce/gas nei mesi successivi. A titolo di esempio: consumi periodo 1 gennaio 29 febbraio: bolletta del 22 marzo 2024 SCONTO CERTO GAS GAS: 342mc -> spesa 364€ (1,06€ al mc) LUCE: 755Kwh -> spesa 205€ (0,27€ al kwh) consumi periodo 1 marzo 30 aprile: bolletta del 23 maggio 2024 FIXA SIMPLE 507 euro -> PAGATA GAS: 177mc -> spesa 256€ (1,44€ al mc) aggravio del 35% LUCE: 688Kwh -> spesa 237€ (0,34€ al kwh) aggravio del 25% i prezzi unitari della componenete energia sono così aumentati: Luce: prezzo kwh passato da 0,12900000 -> 0,17000000 (aumento del 30%) Gas: prezzo mc passato da 0,60050808 -> 0,68451698 (aumento del 14%) Questo si è ripetuto per le successive bollette: 12 LUGLIO 2024 -> 371 euro -> PAGATA 27 SETTEMRE -> 361 euro -> PAGATA A questo punto ho contattato Plenitude con una mail del 29 ottobre che allego, facendo presente al servizio clienti questo comportamento inaccettabile ai danni di un cliente. La risposta di Plenitude è stata che dovevo accorgermi io delle condizioni peggiorative che da loro mi erano state applicate (sigh...) Ho contestualmente fatto una segnalazione all' autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (che allego) Ho quindi subito disattivato il RID di addebito diretto bollette e sono passato ad altro fornitore (Sorgenia). Mi vengono quindi addebitate altre 2 bollette per il periodo successivo, precedente all' effettivo passaggio a nuovo operatore: 361 e 357 euro In virtù del comportamento scorretto e inaccettabile del fornitore ritengo di dover pagare quanto addebitato almeno al netto del peggioramento avuto nelle bollette precedenti (circa 400 euro per le bollette di maggio /luglio e settembre. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
C. N.
28/06/2025

TRUFFA

Sono solo dei bugiardi, chiamano dicendo che c’è stata una variazione di prezzo della mia attuale offerta(con Enel) a 0,36€ kw, quindi propongono di passare a Rec Energy per restare sui 0,10 kW. Ho chiamato Enel e mi ha assicurato che non c’è stata alcuna variazione del mio contratto. Ho mandato due e-mail a Rec energy perché voglio annullare il contratto e ancora non risponde nessuno, mi auguro che lo facciano al più presto, perché altrimenti farò una bella denuncia. Vi avvalete di questi mezzucci per attirare la clientela, poveri…

Chiuso
S. S.
27/06/2025

Guasto fibra non risolto

Ho inviato due giorni fa una segnalazione per guasto alla mia linea fibra con ticket numero A-0911444559 , dicendo che il guasto sarebbe stato risolto in 48 ore. Ad oggi nulla è stato risolto, i call center danno informazioni diverse a seconda dell'operatorare, ma nulla viene fatto. La connessione è il mio strumento di lavoro e la sua mancanza mi sta creando forti disagi, pertanto chiedo immediatamente di inviare un tecnico per la risoluzione, altrimenti mi tutelerò nelle sedi opportune.

Chiuso
C. R.
27/06/2025
Lario Reti Holding Spa

Errata fatturazione consumi, anche prescritti

Oggetto: Vs. Raccomandata RK 69738078315-5 ricevuta in data 19/06/2025 Spettabile Lario Reti Holding S.p.A., con la presente desidero confermare l’avvenuta ricezione, in data 19 giugno 2025, della Vostra raccomandata indicata in oggetto, relativa al sollecito di pagamento della fattura n. 93750 del 2021, per un importo pari a € 668, riferita al codice servizio 501903656. Si ritiene opportuno fornire un breve riepilogo della corrispondenza intercorsa nel tempo: • Novembre 2019: mia moglie si è premurata di contattarVi per segnalare l’assenza, a nostro riscontro, di fatture emesse dal 2011 relative alla nostra abitazione secondaria, a seguito di un cambio di residenza principale non comunicato tempestivamente alla Vostra società. • Da tale data è seguito un fitto scambio di comunicazioni, comprendente riepiloghi degli importi dovuti, inclusi quelli soggetti a prescrizione, nonché nostre richieste di rettifica per decadenza dei termini. • Novembre 2020: ci è pervenuta Vostra comunicazione con la quale si confermava la revisione degli importi dovuti in relazione alla prescrizione breve della fattura n. 2019/26772 per € 652, con indicazione che sarebbe seguita l’emissione di una nuova fattura rettificata. • 24 giugno 2021: a distanza di sette mesi, riceviamo per posta la Vostra fattura n. 93750 del 11/05/2021, per un importo di € 717, riportante consumi pari a 564 mc al 31/12/2013 e 676 mc al 29/08/2019. Da tale momento non è stato possibile instaurare un confronto costruttivo volto alla regolarizzazione dell’importo effettivamente dovuto (non prescritto e correttamente fatturato), in quanto né il Vostro call center né l’ufficio di Colico – da noi interpellati in più occasioni – si sono rivelati in grado di fornire un adeguato supporto alla risoluzione della controversia. Alla luce di quanto sopra, si richiede quanto segue: 1. Invio tramite PEC del dettaglio completo dei consumi riportati nella fattura n. 93750/2021, previa Vostra accurata verifica di: a. Congruità dei consumi indicati: nella fattura risultano 564 mc al 31/12/2013 e 676 mc al 29/08/2019, valori che appaiono palesemente errati, considerando consumi medi semestrali compresi tra 5 e 50 mc; b. Eliminazione di tutti gli addebiti relativi a: - Spese di sollecito per un totale di € 24,19 (€ 4,50 - fattura 2020-206195, € 5,88 - fattura 2021-69369, € 9,23 - fattura 2021-200196, € 4,58 - fattura 2022-65111); - Interessi di mora per un totale di € 48,52 (€ 31,68 - fattura 2023-60657, € 16,84 - fattura PR2025/063022); tali importi risultano non dovuti in quanto, come già segnalato, abbiamo più volte contattato il Vostro servizio clienti (senza ricevere alcun riscontro, nonostante le promesse di ricontatto) e l’ufficio di Colico (che ci ha rinviati al call center), senza ottenere alcun supporto utile alla definizione della problematica. c. Storno della fattura in oggetto perchè errata ed emissione di una fattura corretta con chiaro dettaglio di consumi e periodi di riferimento. Premettendo che tutte le fatture esatte sono state da noi regolarmente saldate, rimaniamo in attesa di un Vostro sollecito riscontro, confidando in una rapida e risolutiva gestione della pratica. Distinti saluti, Mauro Parma / Cristina Radice

Chiuso
A. N.
27/06/2025
Edison Gas e Luce

Bollette altissime basate su un consumo non veritiero

Buongiorno, segnalo la mia situazione facendo subito riferimento ai documenti allegati e al link di Google Drive al quale trovate nella sua interezza tutta la documentazione fornita a FederConsumatori. https://drive.google.com/file/d/1xN4AbTPCUTx73k1uGAzZ0ZDxeRr8h8Kx/view?usp=sharing Dopo aver provveduto ad un pagamento di ben 70 euro nei confronti di FederConsumatori, che speravo mi avrebbe aiutato a riguardo, ho perso le loro tracce e non ho avuto alcuna notizia circa il mio caso nonostante le due email inviate a distanza ormai di quasi due mesi per avere aggiornamenti in merito. In breve dopo aver ricevuto delle bollette per una cifra complessiva di oltre 300 euro nonostante il mio consumo di gas assolutamente non in linea con la richiesta, ho provveduto a bloccare i pagamenti verso Edison (avendo io abbondantemente pagato anche più del necessario nei mesi precedenti) e ho contattato la FederConsumatori per tutelarmi riguardo possibili ripercussioni. Sfortunatamente Edison mi ha inviato una mail tramite società di recupero credito pretendendo soldi che non gli spettano e FederConsumatori è sparita senza tutelarmi in alcun modo. Per farvi comprendere la situazione, parliamo di un consumo reale di 14 smc settimanali mentre Edison ne ha stimati (e fatti pagare) oltre 300 smc in circa tre mesi.

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