Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
E. G.
24/07/2026

Missing refund

Dear Indie Campers Customer Support, BOOKING REF. EQQ4WV · Tromso → Tromso · 2026-06-13 → 2026-06-20 I am writing to formally complain about the refund that is still outstanding: 2.425,92 NOK. Please find herewith attached: ☑️screenshot of your message dated July the 5th confirming your mistake in charging me the above mentioned amount ☑️The screenshot proving the amount has been charged on my account on July the 3rd Despite my repeated requests, the amount that was wrongly charged to my account has not been refunded. Your team explicitly acknowledged the erroneous charge on 5 July, yet, to date, no refund has been processed. This unacceptable delay constitutes a serious breach of your obligations towards your customer. Unless the full refund is credited to my account immediately, I will have no alternative but to pursue all available legal remedies to recover the amount owed, including any additional costs and damages resulting from your failure to act. This email should be considered my final formal notice before legal action. I expect written confirmation and proof that the refund has been processed without any further delay.

Chiuso
S. H.
24/07/2026
DATLAS

Fattura non dovuta

Spett. Datlas, FastWeb e Vodafone, Ero titolare del contratto per la linea telefonica/internet . Dopo aver inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 13/05/2026. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative alla disdetta sopracitata, disdetta che è stata eseguita dopo oltre 36 mesi di contratto quindi nulla è dovuto per la stessa. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati pari a 17,81€. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto dove specificato che: Costo di disattivazione in caso di recesso entro la durata minima contrattuale: 18€ in caso di cessazione linea o migrazione verso altro operatore. Non è dunque il mio caso come sopra riportato.

Risolto
S. H.
24/07/2026

Fattura non dovuta

Spett. FastWeb e Vodafone, Ero titolare del contratto per la linea telefonica/internet . Dopo aver inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 13/05/2026. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative alla disdetta sopracitata, disdetta che è stata eseguita dopo oltre 36 mesi di contratto quindi nulla è dovuto per la stessa. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati pari a 17,81€. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto dove specificato che: Costo di disattivazione in caso di recesso entro la durata minima di 24 mesi contrattuale: 18€ in caso di cessazione linea o migrazione verso altro operatore. Non è dunque il mio caso come sopra riportato.

Risolto
R. C.
24/07/2026
Agenzia Generali Italia

ATTRIBUZIONE DEL 50% DANNO IN SEGUITO AD INCIDENTE

Buongiorno, richiedo vostro supporto per avere il giusto riconoscimento circa l'attribuzione della responsabilità dell'incidente che si è verifica in data 19/05/2026 alle 8,35 circa. Il verbale rilasciato dalla Polizia Municipale riporta una dichiarazione falsa della controparte a proposito della dinamica dell'incidente. Egli dichiara: - vedevo un veicolo nella carreggiata laterale alla mia destra, quindi sul controviale, che percorreva la mia stessa direzione NON è CORRETTO, IO ERO FERMA IN ATTESA DEL SEGNALE VERDE DI SVOLTA A SINISTRA, NON ERO IN MOVIMENTO - ho provato più volte con l'utilizzo del clacson ad attirare l'attenzione della signora alla guida della Lancia NON HA SUONATO NEANCHE UNA VOLTA - cercavo di evitarla ma finiva per colpire con la sua parte anteriore, la mia parte laterale destra del veicolo NON MI HA EVITATO E HA PROSEGUITO DRITTO Se io con la mia parte anteriore avessi urtato quella laterale della sua auto, lo avrei spostato, mentre invece lui ha urtato la mia parte anteriore sinistra e mi ha fatto fare testacoda (ho foto che lo dimostrano). Quindi anche se non posso dimostrare di essere passata col verde, i danni sulla mia macchina spiegano in modo chiaro la posizione sulla strada dei due veicoli. Non è vero che mi ha suonato il clacson, né che ha cercato di evitarmi. Avrei voluto che la mia Assicurazione mi avesse chiesto foto o documenti di come si è svolto il tutto e vorrei ottenere un pò di quella Giustizia che con la colpa al 50% mi è stata negata. Grazie Caruana

Chiuso
D. F.
24/07/2026

PRODOTTO ROVINATO

Buongiorno, Giorno 17/07 ricevo il mio robot lava pavimenti Xiaomi X20max che era stato ricoverato presso Video Pacini per assistenza. All’apertura del pacco , il prodotto presentava non solo diversi graffi , non presenti quando era stato inviato , ma per di più il robot presentava un forte rumore. Ho contattato Xiaomi che ha aperto una segnalazione WOITPS26072000001 e ho allegato video e foto del prodotto e mi hanno consigliato di non usarlo. Il robot andrà di nuovo in assistenza presso Video Pacini e il nuovo ritiro presso il mio domicilio è previsto per martedì 28/07. Inutile dire che ho chiesto il cambio prodotto a Xiaomi perché il prodotto è stato acquistato il 20/11/2025 , non ha nemmeno un anno di vita ed il costo non è indifferente (€ 330,97)trovo assurdo che uno mandi un prodotto in assistenza e ritorni danneggiato e non funzionante e trovo poco professionale non aver fatto presente il tutto. Farò un altro video delle condizioni del robot all’invio giorno 28/07. Ma ad ogni modo chiedo la sostituzione immediata del robot. Non ho intenzione di prendere indietro un prodotto che è stata graffiato e danneggiato dall’assistenza

Chiuso
D. V.
24/07/2026

Doppia mancata consegna climatizzatore e richiesta risarcimento danni € 200,00 per idraulico

Spett.le Team di Assistenza e Relazioni Esterne Amazon, Mi vedo costretta ad aprire questo reclamo per l'inaccettabile gestione dell'acquisto di un climatizzatore, bene di primaria necessità destinato all'assistenza di una persona affetta da una grave patologia. CRONOLOGIA DEI FATTI: 24 Giugno: Ordino un climatizzatore durante i Prime Day con consegna garantita entro il 20 Luglio (Ordine N. [ 403-6043064-7989957]). 20 Luglio: Nonostante le rassicurazioni dell'assistenza, l'ordine viene annullato unilateramente da Amazon all'ultimo momento. 20 Luglio (Soluzione offerta da Amazon): Un vostro operatore mi eroga un buono da 140€ e mi raccomanda un modello alternativo con consegna GARANTITA per il 23 Luglio (Ordine N. 406-6064822-8601950]). 23-24 Luglio: Il prodotto non viene consegnato. L'assistenza clienti (in particolare l'operatore Alessandro) rifiuta di fornire assistenza, nega l'escalation a un responsabile ed esibisce un atteggiamento irrispettoso. DANNO ECONOMICO SUBITO: Basandomi sulle vostre rassicurazioni e date ufficiali, ho dovuto fermare un idraulico per ben due giornate (20 e 24 Luglio) per i lavori di installazione. L'uscita e l'attesa a vuoto del tecnico mi sono costate 200,00 €. RICHESTE FORMALI: Risarcimento/Indennizzo integrale di € 200,00 a copertura del danno economico diretto causato dal vostro affidamento ingannevole sulle date di consegna. Sblocco/Rimborso immediato dell'ordine in stallo. In assenza di riscontro e ristoro dei danni sostenuti, la presente pratica integrerà la segnalazione già inviata all'AGCM (Antitrust) e verrà gestita tramite le opportune sedi conciliative e legali. Cordiali saluti,

Chiuso
C. O.
24/07/2026
SANTANDER

Mancata lavorazione rimborso rate indebite su Cessione del Quinto estinta, mancato invio liberatoria

Intermediario: Santander Consumer Bank S.p.A. Tipologia rapporto: Contratto di Cessione del Quinto Sintesi della controversia: Con la presente si intende denunciare formalmente la gravissima e reiterata condotta dilatoria tenuta da Santander Consumer Bank S.p.A. nella gestione della fase di estinzione di un contratto di Cessione del Quinto. L'iter burocratico e la chiusura del rapporto sono stati sin dall'origine caratterizzati da lentezze e ritardi ingiustificati. Già in fase preliminare, lo scrivente è stato costretto ad adire le vie formali con l'invio di una prima diffida ad adempiere al solo ed esclusivo scopo di ottenere il rilascio del conteggio estintivo. Nonostante il successivo e tempestivo saldo integrale del debito, la banca ha omesso di trasmettere nei tempi dovuti la prescritta lettera di liberatoria/svincolo al datore di lavoro. Tale ritardo ha provocato una catena di prelievi continuativi e non dovuti sullo stipendio: 1. Rata di Aprile: Trattenuta indebitamente e rimborsata dalla banca solo in data 09/06/2026. Tale rimborso costituisce una conferma formale da parte dell'istituto circa l'avvenuta estinzione del contratto e l'illegittimità dei prelievi successivi. 2. Rate di Maggio, Giugno e Luglio 2026: Ciò nonostante, sono seguite le trattenute delle mensilità successive. Pur non avendo mai espresso un rifiuto formale al rimborso, la banca tace ed evita di dar seguito alle lavorazioni: a fronte dell'apertura di una pratica sul portale clienti (01/07/2026), di solleciti telefonici (10/07/2026) e di una formale PEC di diffida in data 16/07/2026, l'istituto mantiene una condotta di totale e colpevole inerzia, trattenendo ingiustificatamente le somme incassate. 3. Rata di Agosto 2026: Stante la perdurante omissione della liberatoria all'ufficio paghe, si profila inevitabilmente l'ennesimo addebito non dovuto anche per il mese di agosto. Tale ingiustificato ritardo si pone in palese contrasto con la normativa vigente, configurando un indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c. e una violazione dei doveri di correttezza e buona fede nell'esecuzione dei contratti (art. 1375 c.c.), privando arbitrariamente lo scrivente di parte del proprio reddito da lavoro e generando un evidente pregiudizio economico ed emotivo. Richiesta di intervento: Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché Santander Consumer Bank S.p.A. venga sollecitata a sbloccare con urgenza la pratica relativa al sottoscritto, provvedendo a: 4. Rimborsare integralmente e senza ulteriori indugi la somma complessiva corrispondente alle rate indebitamente trattenute (maggio, giugno e luglio), maggiorata degli interessi legali maturati e maturandi; 5. Inviare con la massima urgenza la liberatoria/svincolo formale al datore di lavoro per bloccare l'addebito della rata di agosto (o impegnarsi al tempestivo riaccredito qualora l'operazione non faccia in tempo a essere fermata); 6. Risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti dallo scrivente a causa della prolungata e illegittima privazione della propria liquidità sullo stipendio durante il periodo estivo; 7. Disporre l'accredito delle spettanze sulle coordinate IBAN del conto di appoggio già note alla banca e utilizzate per i precedenti accrediti. In difetto di un pronto riscontro, la controversia verrà incanalata presso le sedi opportune tramite il deposito del Ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e la trasmissione dell'Esposto alla Banca d'Italia.

In lavorazione
V. D.
24/07/2026

CATENA ALBERO A CAMME

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una problematica relativa alla mia autovettura Opel Corsa, acquistata come auto nuova e con attualmente circa 40.000 km. Per la seconda volta mi è stato notificato un richiamo relativo a un componente importante del veicolo. In questa occasione il richiamo riguarda la catena dell’albero a camme, un intervento che ritengo particolarmente rilevante considerando la giovane età e il basso chilometraggio dell’auto. Oltre al disagio legato al problema tecnico, sto riscontrando notevoli difficoltà nella gestione dell’intervento: nonostante abbia provveduto a prenotare l’appuntamento con circa un mese fa, le officine autorizzate risultano sature e l’intervento potrà essere effettuato solo nel mese di settembre. Inoltre, mi è stato comunicato che il veicolo dovrà rimanere fermo almeno un giorno e, nel caso in cui si renda necessaria la sostituzione della catena, anche per una settimana. Vorrei evidenziare che tutti questi disagi ricadono completamente sul cliente: tempo perso, difficoltà organizzative, impossibilità di utilizzare il proprio mezzo e potenziali costi indiretti. Acquistando un’auto nuova ci si aspetta affidabilità e tranquillità, mentre in questo caso mi trovo a dover affrontare ripetuti problemi su un veicolo con un chilometraggio ancora molto contenuto. Paradossalmente, un’altra mia autovettura con oltre dieci anni di vita si sta dimostrando più affidabile. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per valutare quali siano i miei diritti nei confronti della casa automobilistica e se sia possibile ottenere un adeguato riconoscimento per i disagi subiti, oltre a una gestione più efficace e tempestiva dell’intervento. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria (richiami ricevuti, libretto di manutenzione, comunicazioni con l’officina e documentazione di acquisto). Ringraziando per l’attenzione, resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti,

Chiuso
C. P.
24/07/2026

Difformità prodotto acquistato e ricevuto

Negato rimborso per prodotto difforme nonostante ammissione di difetto (Ord. 1104351266) Ho acquistato sul sito Interflora il bouquet "Aurora" (ordine n. 1104351266), caratterizzato da toni rosa tenue e bianco. Il prodotto consegnato è risultato completamente difforme, dominato da toni cupi viola scuro e fucsia, privo dello stile e dei fiori ordinati. Ho subito inoltrato reclamo con foto. Il Servizio Clienti Interflora ha riconosciuto per iscritto che la composizione "non rispecchia gli abituali standard di qualità", ma rifiuta di rimborsare affermando che "l'ordine è già stato consegnato". In violazione del Codice del Consumo (Art. 128 e ss.), l'azienda rifiuta la Garanzia Legale di Conformità e pretende di risolvere il disservizio offrendomi soltanto un buono sconto del 20% sul prossimo acquisto, vincolandomi a un nuovo esborso. Chiedo l'immediato rimborso dell'importo speso per merce non conforme.

Chiuso
A. M.
24/07/2026

Errore nell'emissione del biglietto aereo e richiesta di riprotezione

Buongiorno, il giorno 6/01/2026 ho acquistato e pagato tramite Volagratis un viaggio a Bali, con partenza prevista il 18 agosto 2026 e rientro il 31 agosto 2026, con voli operati da Qatar Airways con partenza e ritorno all’aeroporto di Venezia. Nel corso dei mesi, Volagratis ci ha proposto diverse riprogrammazioni dell’itinerario, che abbiamo accettato. L’ultima soluzione prevedeva la partenza e il rientro da Milano Malpensa anziché da Venezia, anche questa accettata. Abbiamo più volte chiesto conferma della prenotazione tramite assistenza clienti a cui ci hanno risposto sempre confermandoci la stessa. Successivamente abbiamo verificato la prenotazione direttamente con Qatar Airways, utilizzando il PNR YGPN2H e il nostro cognome. Il sistema della compagnia mostrava però un volo già effettuato il 18 maggio 2026, anziché il viaggio previsto per il 18 agosto 2026. Inoltre, non risultava alcun volo corrispondente all’itinerario comunicato da Volagratis per il 18 agosto. Abbiamo quindi contattato l’assistenza di Qatar Airways e successivamente Volagratis. In data odierna (24/07/2026) un operatore di Volagratis ci ha comunicato telefonicamente che si è verificato un errore nell’emissione del biglietto e ci ha informati dell’intenzione di procedere al rimborso dell’importo pagato. Non accetto il rimborso come soluzione della problematica, in quanto desidero effettuare il viaggio acquistato e programmato per il periodo dal 18 al 31 agosto 2026. L’errore nell’emissione del biglietto non è imputabile a me e non ritengo corretto dover rinunciare al viaggio o dover acquistare autonomamente nuovi biglietti, eventualmente a un prezzo molto superiore rispetto a quello originariamente pagato. Chiedo pertanto che Volagratis provveda a trovare una soluzione concreta che mi consenta di effettuare il viaggio nelle date previste, mediante una riprotezione su voli equivalenti e senza costi aggiuntivi a mio carico. Chiedo inoltre che venga fornita una conferma scritta dell’errore verificatosi nell’emissione del biglietto e della soluzione adottata per garantire l’esecuzione del viaggio acquistato. Mi riservo ogni diritto in relazione agli eventuali ulteriori costi e danni direttamente derivanti dall’errore nella gestione e nell’emissione della prenotazione. Cordiali saluti, Alessia Moletta

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00