Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. P.
27/05/2026

rimborso mai pervenuto del reso di Febbraio 2025

Spett.Interior Dream Design In data 29/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Appendiabiti pagando contestualmente l’importo di euro 234,64.. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 04/02/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail il 06/02/2026. Il 18/02/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 20/02/2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi 95 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a euro 206,41. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ordine Reso approvato e spedito

Chiuso
G. P.
27/05/2026

rimborso mai pervenuto del reso di Febbraio 2025

Spett.Interior Dream Design In data 29/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Appendiabiti pagando contestualmente l’importo di euro 234,64.. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 04/02/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail il 06/02/2026. Il 18/02/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 20/02/2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi 95 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a euro 206,41. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ordine Reso approvato e spedito

Chiuso
G. P.
27/05/2026

rimborso mai pervenuto del reso di Febbraio 2025

Spett.Interior Dream Design In data 29/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Appendiabiti pagando contestualmente l’importo di euro 234,64.. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 04/02/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail il 06/02/2026. Il 18/02/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 20/02/2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi 95 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a euro 206,41. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ordine Reso approvato e spedito

Chiuso
A. P.
27/05/2026
Maggiore autonoleggio

Maggiore noleggio

Buongiorno volevo segnalare che sabato 23 maggio ho noleggiato il veicolo in oggetto presso il punto Maggiore di Caserta. Durata fino a martedi 26. Il giorno dopo mettendomi in viaggio x utilizzare il veicolo venivo fermato dalla polizia stradale fuori casa che constatava la totale usura delle gomme del veicolo come indicato nelle foto e video e mi invitava a non utilizzare il veicolo. Provavo a contattare l'agenzia ma risultava chiusa di domenica. Il giorno seguente lunedì 25 provvedo a riconsegnare il veicolo un giorno prima della data contrattuale e segnalo il mancato utilizzo per divieto di circolazione nonché fatiscenti condizioni igieniche. Da evidenziare la totale assenza di assistenza per eventuale sostituzione veicolo o rimborso per mancato utilizzo del veicolo da attribuire alla società di noleggio.

Chiuso
G. Z.
27/05/2026
AUTOLAVAGGIO GENOVA DI HASSAN USAMA

Danno al bauletto dello scooter

Salve il giorno 13/03/2026 ho portato da voi lo scooter nuovo un Kymco PeopleS 125cc per farlo lavare. Ho chiesto di farmi lavare l'interno del bauletto ma l'operatore è stato poco attento e ha spruzzato il getto d'acqua forte contro il coperchio aperto che si è ribaltato indietro rompendosi. Sul momento pensavo fosse una guarnizione e voi avete provato a risistemare la vite facendomi credere fosse di lieve entità e poi io dalla fretta di andare a lavoro sono andato.Ma senza la guarnizione non rimane il gancio attaccato poi mi sono accorto che si son rotte le plastiche delle giunture. Io vi ho anche pagato a prezzo pieno perché il lavaggio era eseguito e il danno pensavo fosse solo la guarnizione...che anche li vabbè manco lo sconto. Ora come facciamo? PS. Non mi allega tutti i video e foto perché li considera troppo grandi

Risolto Gestito dagli avvocati
G. P.
27/05/2026

Violazione delle condizioni di parcheggio

Nome e Cognome: Valentina Pisciotta Vincenzo Indirizzo: Via Ugo Foscolo 3 CAP, Città: 21040 Caronno Varesino Telefono/Email: gaetanopsc@gmail.com Spett.le Parkdepot GmbH / Parkdepot Italia Va Martiri della libertà 56 Cordenons PN Caronno Varesino, 27 maggio 2026 Oggetto: Contestazione avviso di pagamento n. 003-560-000-762 del 20/04/2026 Sosta area commerciale Io sottoscritta/o Valentina Pisciotta Vincenzo, nata/o a Milano il 30/06/1985, residente in Caronno Varesino, codice fiscale PSCVNT85H70F205C, con la presente scrivo per contestare formalmente l'avviso di pagamento indicato in oggetto, ricevuto in data 20/04/2026, relativo a una presunta violazione del tempo massimo di sosta consentito nell'area del parcheggio sita in Viale Famagosta 6, Milano. A supporto della presente contestazione espongo quanto segue. 1. Mancanza di adeguata segnaletica informativa. Al momento del mio accesso all'area di parcheggio in questione non ero a conoscenza dell'esistenza di un limite temporale di sosta. La segnaletica presente nell'area non era sufficientemente visibile, chiara e leggibile da consentire a un utente medio di percepire agevolmente il limite di tempo imposto. In assenza di un'informativa adeguata e preventiva, non è possibile imputare al conducente la violazione di una norma contrattuale di cui non era stato debitamente edotto. 2. Presenza di più esercizi commerciali nella medesima area. L'area di parcheggio serve contestualmente più esercizi commerciali distinti (supermercato, negozi, eventuali servizi). Nel corso della mia permanenza ho usufruito di più di uno di tali esercizi presenti nell'area, rendendo del tutto giustificato e ragionevole un tempo di sosta superiore rispetto a quello necessario per una singola visita. La fruizione complessiva dell'area commerciale nella sua interezza costituisce una motivazione lecita e oggettiva per il superamento del limite. 3. Superamento minimo e assenza di danno. Il superamento del limite di sosta è stato di entità minima. Non si è verificato alcun impedimento all'utilizzo del parcheggio da parte di terzi, né alcun danno concreto e quantificabile in capo al gestore. In tali circostanze, la pretesa al pagamento della penale appare sproporzionata rispetto al fatto contestato e priva di giustificazione sostanziale. 4. Natura contrattuale della pretesa e applicabilità dell'art. 1341 c.c. Si rileva altresì che le condizioni di sosta imposte da Parkdepot configurano un contratto per adesione ai sensi dell'art. 1341 del Codice Civile. Affinché le clausole onerose – tra cui i limiti di tempo e le relative penali – abbiano efficacia vincolante, è necessaria una specifica approvazione per iscritto da parte dell'utente, ovvero una loro chiara messa in evidenza prima della conclusione del contratto. In assenza di tale condizione, le clausole in questione devono ritenersi inefficaci e non opponibili. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo formalmente l'annullamento dell'avviso di pagamento n. 003-560-000-762, con conseguente stralcio di qualsiasi pretesa economica nei miei confronti. In assenza di riscontro entro 30 giorni dal ricevimento della presente, o in caso di mancato accoglimento della contestazione, mi riservo di adire le competenti sedi giudiziarie e/o di presentare reclamo alle autorità di tutela dei consumatori (AGCM, associazioni di consumatori), con richiesta di risarcimento per le spese sostenute. Si allega alla presente copia dell'avviso di pagamento ricevuto e, ove disponibile, documentazione fotografica relativa alla segnaletica presente nell'area al momento del parcheggio. Distinti saluti Valentina Pisciotta Vincenzo

Chiuso
L. L.
27/05/2026

Consegna gomme

Fattura no. e conferma d'ordine RD 56930630 IT02811028 data di fatturazione: 06.05.2026 Articolo ordinato: Numero d'articolo: D-124199 Marca, e misura: Laufenn G Fit 4S LH71 195/55 R16 91H XL 4PR, con protezione del cerchio (MFS) SBL quantità: 4 Prezzo unitario netto: 69.96 EUR Prezzo unitario Contributo smaltimento PFU (pneumatici fuori uso) netto: 1.95 EUR ---------------------------------------- importo complessivo netto: 287.64 EUR spedizione netto: 0.00 EUR ----------------------------------------- importo complessivo netto: 287.64 EUR 22 % IVA 63.28 EUR ----------------------------------------- importo totale: 350.92 EUR ========================================= l'importo della fattura ammonta a EUR 350.92 . Abbiamo ricevuto l'importo tramite PayPal. data di consegna: Gli articoli sono stati spediti il 6.05.2026 e arriveranno presumibilmente il 12.05.2026. AD OGGI NE SONO ARRIVATE SOLO DUE DELLE QUATTRO ORDINATE. AL TELEFONO E WHATSUPP RISPONDE UN'AI CHE DICE SOLO LO STATUS E NON RISOLVE NULLA. HO PROVATO VIA EMAIL SENZA RISPOSTA E ANCHE AL NUMERO CONSIGLIATO 00800 33 58 42 66 CHE OVVIAMENTE è STACCATO. COSA CONSIGLIATE DI FARE?

In lavorazione
S. D.
27/05/2026
Officine Gandolfi S.R.L.

Recesso non riconosciuto e rimborso non effettuato

Spett. Officine Gandolfi S.R.L. In data 4 Maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un kit di Semimanubri rialzati pagando contestualmente l’importo di €170,46 inclusive di spese di spedizione avendo l'accortezza di chiedervi chiarimenti via mail prima dell' ordine per confermare la piena compatibilità del prodotto con il motoveicolo sul quale andava installato. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 7 Maggio 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ed avendo installato il prodotto sul veicolo, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il giorno 8 Maggio 2026 e tramite PEC il giorno 13 Maggio 2026, entro i 14 gg previsti per legge. Il giorno 11 Maggio 2026 mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché il prodotto era stato installato e per tanto non poteva essere più reso all'azienda in quanto non in condizioni di nuovo. Contesto quanto sopra poiché prima di acquistare il prodotto avevo inviato una richiesta di chiarimenti per accertarmi che il prodotto fosse pienamente compatibile con la moto e non fossero necessarie delle modifiche alla stessa; ricevetti una risposta a tal riguardo dall'azienda Officine Gandolfi S.R.L. che confermava la piena compatibilità del prodotto con la moto, dovendo apportare solo delle piccole regolazioni come la posizione dei serbatoi liquidi e la regolazione dei fine corsa. Dopo l'installazione del prodotto sul motoveicolo ho potuto constatare che con le sole modifiche indicate dal produttore non c'era modo di utilizzare il veicolo correttamente, avendo diverse interferenze fra i comandi a manubrio e il telaio / cupolino della moto. Dopo aver fatto presente la situazione, il Produttore/Venditore ha risposto che sarebbero state necessarie modifiche non indicate precedentemente nella mail di chiarimenti pre ordine. Tali modifiche oltre che occulte in fase iniziale, non possono essere considerate minori in quanto cambierebbero inevitabilmente le quote ciclistiche del mezzo, andando a cambiare il comportamento dello stesso nel normale utilizzo, situazione in cui il mezzo non è stato progettato. Il prodotto è stato ricevuto dal Produttore in fata 25 Maggio 2026 e il Produttore ha evidenziato dei lievi segni che ne impedirebbero una rivendita dello stesso come prodotto nuovo. Vi invito ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è stato restituito e ricevuto dal produttore in data 25 Maggio 2026 e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a €170,46 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegato 1_Chiarimenti Pre-Ordine Allegato 2_PEC con richiesta di reso_S.De Prosperis Allegato 3_Delucidazioni Post-Ordine_S.De Prosperis Allegato 4_S.De Prosperis_MODULO RESO - RETURN FORM - DB Allegato 5_Simone De Prosperis_Lettera di Reso ordine ABMUADKBL Allegato 6_Ordine confermato Allegato 7_Ordine semimanubri rialzati_Bonifico Allegato 8_Avvenuta Ricezione al Produttore Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna Cordiali Saluti, Simone De Prosperis.

Chiuso
N. C.
27/05/2026

Disattivazione servizi cloud Neato Botvac D7 Connected

Il sottoscritto intende segnalare una pratica commerciale gravemente lesiva dei diritti dei consumatori operata da Vorwerk Group in relazione al robot aspirapolvere Neato, nel caso specifico modello Botvac D7 Connected, richiedendo l'intervento di codesta Associazione anche alla luce dei recenti sviluppi istituzionali. I fatti e l'oggetto della contestazione: Ho acquistato il suddetto prodotto nel corso dell'anno 2021, confidando nelle funzionalità avanzate (mappatura laser, gestione zone "no-go", programmazione remota) che costituivano il valore principale del bene e il motivo del prezzo premium pagato. In data 17/12/2025, ho ricevuto una comunicazione e-mail ufficiale da parte di Vorwerk che annunciava l'immediata disattivazione dei servizi cloud per il mio dispositivo, avvenuta contestualmente alla ricezione dell'e-mail e senza alcun preavviso. Tale interruzione ha reso istantaneamente il robot incapace di svolgere le funzioni smart per cui è stato acquistato, riducendolo a un mero aspirapolvere manuale privo di intelligenza. Le ragioni di diritto e i nuovi elementi di gravità: Violazione della promessa al pubblico e obsolescenza programmata: Nel maggio 2023, a seguito della chiusura di Neato Robotics, la capogruppo Vorwerk aveva garantito pubblicamente il mantenimento dei servizi cloud e la fornitura di ricambi per un periodo di almeno 5 anni (fino al 2028). La chiusura anticipata a fine 2025 rappresenta una palese violazione di tale impegno ufficiale, configurando un difetto di conformità sopravvenuto e una svalutazione deliberata di un hardware perfettamente integro. Istruttoria AGCM (Aprile 2026): Si evidenzia che in data 23 aprile 2026 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha opportunamente avviato un'istruttoria formale nei confronti di Vorwerk Management e Vorwerk Italia per presunta pratica commerciale scorretta e aggressiva, eseguendo ispezioni con il supporto della Guardia di Finanza. La condotta subita dal sottoscritto rientra pienamente nel perimetro di tale indagine sul comportamento abusivo del professionista. Iniquità e natura discriminatoria del "Programma di Sostituzione Volontaria": A seguito del summenzionato intervento dell'Antitrust, Vorwerk ha annunciato un piano di compensazione che prevede la sostituzione gratuita del vecchio dispositivo con un robot Folletto VR7 di ultima generazione. Tuttavia, l'azienda ha arbitrariamente limitato l'accesso a tale ristoro ai soli consumatori che hanno acquistato il prodotto successivamente all'annuncio di maggio 2023. Il sottoscritto contesta fermamente tale criterio di esclusione: l'acquisto effettuato nel 2021 è stato guidato dall'affidamento sulla continuità del bene e la promessa di supporto di 5 anni formulata nel 2023 (fino al 2028) era rivolta alla totalità dei possessori di dispositivi Neato ancora in corso di utilizzo. Escludere chi ha acquistato prima del 2023 significa penalizzare i clienti di lungo corso e legittimare una disattivazione unilaterale che azzera la vita utile residua dell'hardware, pur in presenza di un impegno formale della capogruppo. Richiesta di intervento: Tutto ciò premesso, chiedo l'intervento tempestivo di Altroconsumo affinché: Venga inclusa la presente posizione nell'ambito delle tutele collettive e delle azioni di classe avviate o in corso di pianificazione a seguito dell'istruttoria AGCM. Venga intimato a Vorwerk Italia/Group il superamento del criterio discriminatorio temporale legato all'anno di acquisto, pretendendo l'estensione del piano di sostituzione con il modello Folletto VR7 (o, in subordine, un indennizzo economico proporzionale alla vita utile del prodotto calcolata sulla promessa dei 5 anni non mantenuta) a tutti i consumatori danneggiati dallo spegnimento dei server. Resto a disposizione per fornire copia della fattura d'acquisto del 2021 e della comunicazione di disattivazione ricevuta in data 17/12/2025. Cordiali saluti.

Risolto
L. B.
27/05/2026
ecoabitare

Problema Ecoabitare

Buongiorno, il sottoscritto Barsotti Luca residente a Cecina in Via Enrico Berlinguer, ha firmato un contratto con ecoabitare srl, per un eventuale acquisto di camino, con la clausola di sconto in fattura/conto termico con la riserva di fare le mie giuste valutazioni per capire se potevo fare le pratiche menzionate ed usufruire dello sconto, ma visto la mia impossibilità di accedere agli incentivi fiscali, ho chiamato subito l'azienda per avvisarla che non potevo dare seguito all'acquisto del bene, ed inviato una pec dicendo di annullare il contratto e chiedendo sia il rimborso dell'acconto di €.100,00 pagato tramite pos e una risposta da parte dell'azienda entro tre giorni dalla ricezione, ma ad oggi non ho ricevuto una risposta, il titolare non risponde al telefono, quindi intendo confermare quanto riportato e gradirei una risposta scritta di risoluzione contrattuale poichè il costo troppo oneroso del bene senza poter accedere ad uno sconto. Saluti Barsotti Luca

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00