Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Biglietteria Lufthansa
Sistema tariffario scandaloso! In data 27/10/25 ho acquistato un volo Roma-Francoforte con andata 8 novembre e ritorno 15 novembre, tariffa economy, al prezzo di 292 euro. Dopo 3 giorni, e anche nei giorni seguenti, lo stesso volo, stesse date, stessi orari e stessa tariffa economy, costava 174 euro!!! Che sistema è questo? Prima fai il biglietto, più lo paghi? O è una lotteria a giornate dove se peschi giusto va bene, altrimenti perdi? Politica tariffaria ingiusta e inaccetabile! Non me lo aspettavo da Lufthansa.
Problema guide freezer non riparabili e pericolose
Buongiorno, in data 18/08/2020 acquistavo un frigo combinato della Samsung RB33R8837SR/EF presso il sito online Mediaworld, appena 2 anni dopo, non appena finita la garanzia, le guide del freezer si sgretolavano facendo cadere i cassetti uno sopra l'altro. Ho contattato 2 anni fa l'assistenza chiedo aiuto, anche a pagamento vista la fine della garanzia, per ripristinare il freezer. La risposta è stata che non era riparabile e potevano smaltirmelo a costo zero, niente più dopo appena 2 anni e 5 mesi dall'acquisto. La discussione che ho creato presso il sito ufficiale di Samsung ancora oggi si popola di persone con il medesimo problema sul medesimo modello, dimostrando quanto il problema sia comune e riconosciuto da Samsung stessa, la quale non solo non accetta di riparare anche a spese del consumatore, ma lascia che il materiale di coibentazione del frigo finisca negli alimenti, il quale è tossico come dimostrato dalla scheda tecnica del frigo stesso. Allego fattura e foto del freezer e della schiuma che finisce negli alimenti. In più inserisco la discussione del sito Samsung per dimostrare quante persone siano in questa situazione. https://eu.community.samsung.com/t5/elettrodomestici/guide-interne-freezer-rotte-e-non-riparabili/m-p/9630109/emcs_t/S2h8ZW1haWx8dG9waWNfc3Vic2NyaXB0aW9ufExVVE9RS0FIREhVMDNGfDk2MzAxMDl8U1VCU0NSSVBUSU9OU3xoSw#M39969
Rimborso Attivazione e pro rata-addebito indebito
In data 18 agosto 2025 ho sottoscritto un abbonamento presso Virgin Active – sede Casa Lanzio, versando €86,00 a titolo di quota d’iscrizione e prima mensilità. In data 28 agosto 2025 ho esercitato regolarmente il diritto di recesso entro i 14 giorni, inviando la comunicazione tramite PEC all’indirizzo OPS News, come previsto dall’Art. 13 del contratto e dall’Art. 52 e seguenti del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005). Dal 1° settembre 2025 ho iniziato a ricevere numerose chiamate e comunicazioni da parte dei collaboratori Virgin Active, i quali hanno fornito versioni discordanti: • inizialmente confermavano che la procedura di rimborso era già avviata; • successivamente, mi veniva comunicato che mancava il mio IBAN; • in un’altra occasione mi è stato riferito che mi sarebbero stati restituiti soltanto €10,00, affermazione palesemente infondata e contraria alla normativa vigente. Ricordo infatti che, secondo l’Art. 56, comma 1 del Codice del Consumo, il professionista è tenuto a rimborsare integralmente tutte le somme ricevute dal consumatore entro 14 giorni dalla comunicazione di recesso, utilizzando lo stesso mezzo di pagamento impiegato per la transazione iniziale, salvo diverso accordo espresso dal consumatore. Dopo quasi due mesi di attesa, in data 22 ottobre 2025 ho finalmente ricevuto il rimborso di €84,00. Tuttavia, in data 3 novembre 2025, senza alcuna comunicazione o giustificazione, Virgin Active ha riaddebitato lo stesso importo di €84,00 sulla mia carta, sottraendomi nuovamente una somma che mi spettava di diritto. Tale condotta configura un comportamento scorretto e contrario ai principi di correttezza e buona fede contrattuale, oltre a rappresentare una violazione del Codice del Consumo (Art. 56 e 57) e una possibile appropriazione indebita di somme restituite legittimamente a seguito di recesso. ⸻ Richiesta ad Altroconsumo: Chiedo assistenza per ottenere: 1. Il rimborso immediato degli €84,00 indebitamente riaddebitati in data 3 novembre 2025; 2. Una verifica della condotta di Virgin Active, in quanto non conforme alla normativa vigente sui diritti del consumatore; 3. L’eventuale assistenza legale per l’avvio di una procedura di denuncia o segnalazione presso le Autorità competenti (AGCM o Guardia di Finanza). ⸻ Riferimenti normativi principali: • Art. 52-59 D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): disciplina del diritto di recesso nei contratti a distanza o fuori dai locali commerciali. • Art. 56, comma 1: obbligo del professionista di rimborsare tutte le somme ricevute entro 14 giorni dal recesso. • Art. 57, comma 1: il consumatore non è tenuto a sostenere alcun costo in caso di recesso tempestivo. • Art. 20 e 21: divieto di pratiche commerciali scorrette e ingannevoli. ⸻ Conclusione: Ritengo il comportamento di Virgin Active lesivo dei miei diritti di consumatore e potenzialmente sanzionabile. Chiedo pertanto che Altroconsumo intervenga affinché mi venga restituita la somma indebitamente prelevata e mi venga garantita tutela legale per i disagi subiti. Cordiali saluti, Nicola D’Alessandro
Mancata consegna pneumatici termici completi di cerchi in lega
Buongiorno, il 12 settembre 2025 mi hanno consegnato la chr ma non gli pneumatici termici (completi di cerchi) previsti nel contratto di acquisto che vi allego. Mi fu detto che mi avrebbero contattato ma da settimane chiedo notizie e non rispondono per iscritto alle email. Si avvicina il periodo di obbligo e temo che abbiano problemi nel rispettare le date ma non vogliono metterlo per iscritto per non restituirmi la cifra e consentirmi di effettuare un acquisto in autonomia. Cosa posso fare? Grazie
Folletto VK7s
Spett.le Azienda, in data 31/3/2023 acquistai il Folletto VK7s . Il giorno 4/9/2025 la batteria originale in dotazione dava l’errore ER25, ho quindi chiamato il vostro servizio clienti che mi comunicava che la batteria non era in garanzia perché trascorsi i 24 mesi di copertura. A distanza di un mese esatto (4/10/2025) anche la seconda batterie dava l’errore ER25. Oggi 7/10/2025 mi sono recato presso un vostro centro assistenza (Via Eschilo 191, Roma) per segnalare l’anomalia, mi è stato confermato che il mal funzionamento non dipendente dall’aspirapolvere ma da un guasto alle batterie (sono stati anche effettuati i test da voi suggeriti per il ripristino delle batterie ma senza esito). Il tecnico mi ha informato che non era possibile la sostituzione perché fuori garanzia e che se volevo potevo acquistare una nuova batterie al costo di 180.00€, senza considerare che a me ne servono due così come avevo scelto all’atto dell’acquisto. Ho quindi nviato a voi una PEC in data 7/10/25 ed una seconda PEC in data 15/10/2025 e non ho ricevuto alcun riscontro ( anche questo comportamento ritengo sia inaccettabile da parte di una azienda o meglio evidenzia la mala fede nella conoscenza del vizio occulto). Non ritengo possibile che due batterie si possano guastare nell’arco di un mese con il medesimo errore senza che possa essere risarcito. E’ chiaro che esiste una difettosità del prodotto che lo rende di fatto inutilizzabile. Ho acquistato questo aspirapolvere per euro 1600,00€ poco più di due anni fa e dovrei spendere altri 360 euro per due batterie nuove. Inoltre ho acquistato anche una copertura assicurativa aggiuntiva che però scopro non coprire i guasti alle batterie, e questo fa pensare ad un vizio occulto a voi noto altrimenti perché non includere le batterie nella garanzia? Questo mi è stato confermato dal fatto che nel web ho trovato moltissimi reclami esattamente identici al mio, con le batterie che si esauriscono entro i 2 anni dall’acquisto. Essendo evidente che l’aspirapolvere è inutilizzabile senza le batterie, che questo difetto è a voi noto come da RECLAMI DI MOLTISSIMI ALTRI UTENTI E NON E’ RISOLVIBILE SE NON ACQUISTANDO OGNI DUE ANNI 2 BATTERIE NUOVE PER UNA SPESA DI EURO 360,00, chiedo il risarcimento del danno da me subito ai sensi dell’art.1490 , con il rimborso totale del prezzo da me pagato per l’acquisto dell’aspirapolvere: euro 1609,80 euro che non è un prezzo irrisorio. Senza contare il maggior danno poichè dal mese di ottobre non ho un aspirapolvere funzionante. In mancanza di vostro riscontro, saro’ costretto ad adire le vie legali.
Richiesta di pagamento per conto di Park Depot
Spett.le ParkDepot, in data 13/10/2025 ho ricevuto un sollecito di pagamento realtiva ad una "Trasgressione al parcheggio" del 17/04/2025. Numero di pratica: 004-277-000-097 Con la presente desidero esprimere formale reclamo in merito alla vostra richiesta di pagamento di 51 euro , avente come oggetto la presunta “Ultimo Avvertimento - Trasgressione al parcheggio". Ritengo tale richiesta ingiustificata in quanto, al momento dell’accesso all’area di parcheggio: non era presente alcuna biglietteria automatica o sistema di rilascio tagliando che indicasse l’orario di ingresso; non vi erano sbarre o dispositivi di accesso che delimitassero chiaramente l’area come parcheggio privato soggetto a condizioni particolari; la segnaletica informativa relativa a regole e tariffe risultava assente, rendendo impossibile per l’utente comprendere preventivamente le condizioni di utilizzo. Alla luce di quanto sopra, non ritengo corretta né legittima la richiesta avanzata nei miei confronti, poiché non sono state messe in atto le condizioni necessarie per informare adeguatamente l’utente e consentirgli di rispettare eventuali vincoli o limitazioni. Chiedo pertanto l’annullamento immediato della richiesta di pagamento, con relativa conferma scritta da parte vostra. In caso contrario, mi vedrò costretto a tutelarmi nelle sedi competenti segnalando l’accaduto alle autorità preposte e alle associazioni a difesa dei consumatori. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto e porgo cordiali saluti.
Richiesta assistenza – addebito non autorizzato Domestika Plus
Buongiorno, mi chiamo Anna Rita Medda ] e sono una consumatrice italiana. Vi contatto per chiedere il vostro supporto in merito a un addebito non autorizzato effettuato da Domestika Inc., società straniera con sede in Spagna/USA. In data 29 ottobre 2025, PayPal ha elaborato un addebito di 359,76 USD a favore di Domestika Inc. per un abbonamento “Domestika Plus” che non ho mai richiesto né confermato. Avevo acquistato solo alcuni corsi singoli (circa tre) in promozione al prezzo di 0,99 USD ciascuno, e non mi era stato chiaramente indicato che l’acquisto avrebbe comportato l’attivazione di un abbonamento a pagamento. Non ho mai ricevuto da Domestika una mail di conferma o attivazione dell’abbonamento; l’unica comunicazione risale a 7 giorni prima del rinnovo ed è finita nella cartella spam, quindi non ne ero a conoscenza. Mi sono accorta dell’addebito solo al momento della notifica inviata da PayPal, poiché da Domestika non ho ricevuto alcuna comunicazione diretta. Nel giro di un’ora dall’addebito, ho annullato l’abbonamento e aperto una contestazione su PayPal, ma il reclamo è stato respinto, nonostante non abbia mai usufruito del servizio. Desidero quindi chiedere l’assistenza di Altroconsumo per ottenere il rimborso integrale di 359,76 USD, esercitando il mio diritto di recesso ai sensi della Direttiva Europea 2011/83/UE e del Codice del Consumo italiano (D.lgs. 206/2005), che garantiscono al consumatore la facoltà di recedere da un contratto digitale entro 14 giorni in assenza di consenso esplicito e utilizzo del servizio. Resto a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o documenti. Ringrazio anticipatamente per l’aiuto e per la vostra tutela dei diritti dei consumatori. Cordiali saluti, Anna
MANCATA COMUNICAZIONE IMPORTO ESTINZIONE ANTICIPATA
in data 08/10/2025 dall'Area Clienti CA AUTO BANK è stata richiesta la seguente operazione con i relativi dati: Operazione: Estinzione Anticipata - motivazione: DS Numero Contratto: 5000247174 Codice Cliente: 1500118550 Nome e Cognome: DAVIDE TOBALDINI Email: dt040471@gmail.com ALLA DATA ODIERNA, NONOSTANTE I RIPETUTI SOLLECITI NON HO ANCORA L'IMPORTO DELL'ESTINZIONE PER "SEMBRA" PROBLEMI TECNICI AL LORO SOFTWARE SAP. ORA, IO HO UNA NUOVA AUTO IN CONCESSIONARIO DA 10GG. CHE NON POSSO RITIRARE E FORSE NEACHE AVERE PERCHE' SENZA QUESTO IMPORTO LA CONCESSIONARIA NON PROCEDE CON L'IMMATRICOLAZIONE. QUESTO SCHERZETTO MI COSTA 10.000 €URO DI PROMOZIONE CHE POTREI PERDERE. NON RISPONDO ALLE MAIL DI SOLLECITO NE ALLE MAIL PEC INVIATE. E SI TRATTA DI SOSTITUIRE UNA FIAT CON UNA LANCIA. RIUSCIAMO A SBLOCCARE LA SITUAZIONE? GRAZIE. ALTRIMENTI DARO' LA PRATICA AD UN LEGALE PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO ECONOMICO. TOBALDINI DAVIDE
non ricevo "Estinzione Anticipata"
Buongiorno, sono cliente CA Auto Bank, ho richiesto il conteggio estintivo per l’estinzione anticipata del mio finanziamento. Nonostante numerosi tentativi via telefono e email, non ho ricevuto riscontro dalla banca. La situazione è inaccettabile: Non esistono sportelli fisici a cui rivolgersi. Gli operatori al telefono mi dicono che "possono solo sollecitare! che il problema è del sistema e che devo solo aspettare" Ricordo che la banca è tenuta per legge a fornire il conteggio estintivo su richiesta del cliente, e che il silenzio può configurare un comportamento scorretto. Chiedo ad Altroconsumo di segnalare questa pratica e verificare se si tratti di un problema sistemico che coinvolge altri utenti. Resto in attesa di un riscontro e mi riservo di procedere con reclamo all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), oltre che a coinvolgere associazioni a tutela dei consumatori.
Mancata attivazione della copertura assicurativa nonostante il regolare pagamento del premio
Buongiorno, In data 29/10/2025 ho provveduto al versamento del premio per la stipula della polizza Unica Unipol, come comprovato dalla ricevuta di pagamento che allego alla presente. Nonostante il pagamento sia andato a buon fine e sia stato eseguito entro i termini previsti, mi è stato comunicato che la relativa copertura assicurativa non risulta attiva, a causa di un presunto problema tecnico del sistema, come riportato nella documentazione anch’essa allegata. Desidero evidenziare che la mancata attivazione della copertura non è in alcun modo imputabile alla mia condotta, avendo adempiuto regolarmente a tutti gli obblighi richiesti. Segnalo inoltre che la mia precedente polizza è scaduta il 31/10/2025 e che, alla data odierna (03/11/2025), permane una situazione di scopertura assicurativa, con conseguenti e ingiustificabili rischi a mio carico. Chiedo pertanto che venga valutato il mio caso e che si solleciti UnipolSai Assicurazioni ad attivare tempestivamente la copertura o a fornire adeguate spiegazioni e tutela per il periodo di scopertura.
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