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Viaggi in auto: ecco quanto ci costa quest'anno andare al mare

Stessa spiaggia, stesso mare... ma non allo stesso costo. Quest'anno per raggiungere in auto le località delle vacanze spenderemo fino al 37% in più dell'anno scorso e quasi il 60% in più di due anni fa. E questo solo di carburante, in attesa che Autostrade aumenti i pedaggi come annunciato di recente. Ecco quanto si spende oggi (e si spendeva gli anni passati) su 12 tratte autostradali verso le località di mare.

  • di
  • Luca Cartapatti
08 luglio 2022
  • di
  • Luca Cartapatti
Costi viaggio auto estate

Lignano, Rimini, Palinuro, Alassio, Gallipoli, Viareggio e Senigallia. In tanti, questa estate si sposteranno in auto (in autostrada) per raggiungere, dalle grandi città, queste splendide località di mare. In molti hanno certamente percorso queste tratte già lo scorso anno e forse anche quello precedente; ma quest'anno, dopo i rincari dei prezzi dei voli e degli hotel, anche chi pensa di partir per le vacanze usando l'auto, dovrà fare i conti con gli aumenti: per raggiungere queste stesse località di villeggiatura, infatti, si spenderà fino al 37% in più rispetto allo scorso anno e quasi il 60% in più rispetto al 2020.

Viaggi più cari, benzina alle stelle

Il motivo di questo aumento è presto detto: i rincari dei carburanti. Diesel e benzina hanno avuto un'impennata senza precedenti in questi ultimi mesi del 2022. Se si pensa che un litro di verde la pagavamo poco più di 1,62 euro solo l'anno scorso, ci si accorge subito che il confronto con queste ultime settimane non gioca a favore delle tasche dei consumatori, costretti a fare il pieno (nelle pompe più convenienti) a ben oltre 2 euro al litro.

Un dato impietoso, soprattutto se si raffronta quanto un automobilista è costretto a spendere oggi con quanto ha speso soltanto 2 anni fa (nel 2020), durante il primo anno di pandemia: in quel periodo la benzina e il diesel andavano rispettivamente a poco meno di 1,40 €/l e a 1,28 €/l e il nostro automobilista oggi spenderebbe quasi il 50% in più (se ha una macchina a benzina) e quasi il 60% in più (se ha un diesel). 

Tutto questo nonostante le misure introdotte dal Governo per limitare il rincaro dei carburanti; i nostri conti, infatti, tengono già conto della riduzione delle accise di 25 centesimi al litro voluta dall'esecutivo e di recente rinnovata fino al 2 agosto. Senza lo sconto sulle accise, infatti, le differenze con i costi dello scorso anno e del 2020 sarebbero ancora più alte, e in alcuni casi gli aumenti raggiungerebbero anche l'80%.

L'analisi sui costi di 12 tratte

Nelle tabelle che seguono, abbiamo voluto fare due conti per capire quanto costa oggi viaggiare in autostrada partendo (e tornando) dalle principali città d'Italia. Siamo partiti da Milano, Roma, Napoli, Torino e Firenze per raggiungere alcune delle tratte più battute dai turisti (12 tratte in tutto); abbiamo poi fatto un confronto con quanto costavano le stesse tratte lo scorso anno e l'anno prima (nel 2020). Oltre al costo del pedaggio autostradale (per ora rimasto invariato rispetto agli ultimi 2 anni), abbiamo stabilito anche un consumo in litri medio, sia di benzina sia di gasolio, in base alla distanza da percorre (per andare e tornare), e abbiamo applicato il costo del carburante (media italiana fornita dal Ministero) oggi, nel 2021 e nel 2020. Il risultato è una fotografia di quanto ogni singola tratta costerebbe a un guidatore medio oggi e quanto invece ha pagato negli ultimi due anni. Vediamo come è andata.

Chi ha un'auto a benzina

Chi ha una macchina a benzina, l'aumento di carburante di quest'anno peserà sulle sue vacanze il 27,7% in più dello scorso anno e ben il 48,2% in più rispetto al 2020. Per fare qualche esempio, per andare da Milano a Palinuro (e tornare) un automobilista quest'estate spende solo di benzina circa 269 euro, ovvero 58 euro in più rispetto allo scorso anno e 88 euro in più rispetto a 2 anni fa. Quasi 40 euro in più dell'anno scorso dovrà sborsare invece chi da Roma sceglie il Salento (Gallipoli), che poi diventano 58 euro in più se paragonato a quello che spendeva solo nel 2020.

 
 Tratta A/R (Km)
 
Spesa per il pedaggio autostradale
Spesa per il carburante (benzina)   Aumento in euro
(arrotondato)
 Aumento in %
oggi l'anno scorso (2021) nel 2020 rispetto allo scorso anno (2021) rispetto al 2020  rispetto allo scorso anno (2021) rispetto al 2020 
 Milano Lignano (720km)   52,80€  104€  82€  70€  +23€  +34€  27,7%  48,2%
 Rimini (666km)  45,80€  97€  76€  66€  +21€  +31€
 Palinuro (1.858km)  119€ 269€   211€  182€  +58€  +88€
 Napoli  Rimini (1.030km)  64,80€ 149€  117€  101€  +32€  +49€
 Alassio (1.594km)  133,60€  231€  181€  156€  +50€  +75€
 Roma  Rimini (684km)  15,80€  99€  78€  67€  +21€  +32€
 Alassio (1.196km)  103,40€  173€  136€  117€  +38€  +56€
 Gallipoli (1.228km)  48,20€  178€  140€  120€  +39€  +58€
 Torino  Lignano (982km)  86,40€  142€  112€  96€  +31€  +46€
 Viareggio (622km)  61,20€  90€  71€  61€  +20€  +29€
 Firenze  Senigallia (608km)  45,40€  88€  69€  59€  +19€  +29€
 Lignano (718km)  55,40€  104€  82€  70€  +23€  +34€

Chi ha un'auto diesel

Per certi versi le cose vanno persino peggio per chi deve fare rifornimento di gasolio. Se rispetto allo scorso anno l'aumento è in percentuale già più alto di quello toccato a chi ha un'auto a benzina (+36,9%), rispetto al primo anno di pandemia il suo viaggio sarà quasi il 60% più caro (+58,2%). Questo significa che se un napoletano decidesse di passare le proprie ferie ad Alassio dovrebbe mettere in conto di spendere solo di carburante quasi 200 euro (194 euro per l'esattezza), ovvero 52 euro in più di un anno fa e ben 71 euro in più del 2020. Ma anche per fare tratte più brevi non si scherza: andare e tornare dalla riviera romagnola per un milanese costerà 22 euro in più dell'anno scorso e 30 in più di due anni fa. Solo per fare rifornimento di gasolio. 

 
 Tratta A/R (Km)
 
Spesa per il pedaggio autostradale
Spesa per il carburante (diesel)   Aumento in euro
(arrotondato)
 Aumento in %
oggi l'anno scorso nel 2020 rispetto allo scorso anno (2021) rispetto al 2020  rispetto allo scorso anno (2021) rispetto al 2020 
 Milano Lignano (720km)   52,80€  88€  64€  55€   +24€  +32€  36,9%  58,2%
 Rimini (666km)  45,80€  81€  59€  51€  +22€  +30€
 Palinuro (1.858km)  119€  226€  165€  143€  +61€  +83€
 Napoli  Rimini (1.030km)  64,80€  125€  92€  79€  +34€  +46€
 Alassio (1.594km)  133,60€  194€  142€  123€  +52€  +71€
 Roma  Rimini (684km)  15,80€  83€  61€  53€  +22€  +31€
 Alassio (1.196km)  103.40€  146€  106€  92€  +39€  +54€
 Gallipoli (1.228km)  48,20€  150€  109€  95€  +40€  +55€
 Torino  Lignano (982km)  86,40€  120€  87€  76€  +32€  +44€
 Viareggio (622km)  61,20€  76€  55€  48€  +20€  +28€
 Firenze  Senigallia (608km)  45,40€  74€  54€  47€  +20€  +27€
 Lignano (718km)  55,40€  87€  64€  55€  +24€  +32€

In attesa dei rincari di Autostrade

Oltre all'aumento del prezzo dei carburanti, gli automobilisti in partenza questa estate dovranno, molto probabilmente, fare i conti anche con un altro rincaro. L'amministratore delegato di Aspi (la società che controlla Autostrade) aveva annunciato solo qualche settimana fa un aumento dei pedaggi autostradali che sarebbe dovuto scattare a partire da inizio luglio, ma del quale al momento non c'è traccia. Secondo il comunicato di Aspi si tratterebbe di un adeguamento del'1,5% sugli attuali prezzi dei pedaggi (che abbiamo inserito nelle tabelle per completare l'informazione), fermi dal 2018. Continueremo a tenere monitorate queste stesse tratte dell'inchiesta, per vedere quando e se scatteranno gli aumenti.

Caro-benzina: un problema non solo per le vacanze

Ma l'aumento spropositato di benzina e gasolio non è un problema solo per chi deve partire. Di recente il Governo ha prorogato fino al 2 agosto il provvedimento che riduce l'accisa sui carburanti di 25 centesimi di euro. Si tratta, però, di una misura che ormai non basta più: con i tassi di crescita del costo industriale che stiamo registrando, ci ritroveremo all’esodo estivo di agosto con la benzina a 2,20 euro al litro. E se al 2 agosto non ci dovesse essere un'ulteriore proroga della riduzione, il rischio concreto è di pagare la benzina oltre i 2,50 euro al litro

Per arrivare all'esodo estivo con il prezzo della benzina un po' più contenuto (attorno agli attuali 2 euro) riteniamo che l'unica strada da percorrere sia ora quella dell'azzeramento temporaneo dell'Iva, che con la sua aliquota, attualmente al 22%, determina il prezzo finale in modo decisivo. Abbiamo lanciato ormai da mesi un appello al Governo per chiedere di azzerare l'Iva sui carburanti. Firmalo anche tu: più siamo più la nostra voce sarà forte.

Stop al caro-benzina: azzeriamo l'Iva sui carburanti