Disabili: spese mediche e di assistenza
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Disabili: spese mediche e di assistenza

13 luglio 2021
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta
  • di
  • Luca Cartapatti

13 luglio 2021
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta
  • di
  • Luca Cartapatti

Spesso sono onerose e impegnative per le famiglie: le spese sanitarie e di assistenza per disabili, persone non autosufficienti, non vedenti e sordomuti però possono essere indicate nella dichiarazione dei redditi e si può recuperare una parte della spesa. Ecco come fare, categoria per categoria.

Spese per l'autosufficienza e l'integrazione

Quanto recuperi

È una detrazione, quindi recuperi il 19% della spesa sostenuta senza applicare la franchigia di 129,11 euro prevista per le altre categorie di spese sanitarie.  Dal 2020 sono detraibili solo le spese sostenute con mezzi di pagamento tracciabile, non sono ammessi i contanti, questo obbligo non sussiste per l'acquisto di farmaci, dispositivi medici o prestazioni rese da enti pubblici o strutture accreditate col SSN.

Dove le indichi

Nel quadro E nel rigo E3. Indica in questo rigo anche le spese indicate con il codice 3 nella sezione oneri detraibili della Certificazione Unica.

Documenti da conservare

 Per tutte le tipologie di spesa conserva:

  • fattura/ricevuta fiscale relativa alla spesa sostenuta intestata alla persona con disabilità e/o al familiare che ha sostenuto l’onere di cui risulta a carico fiscalmente;
  • certificazione relativa al riconoscimento della disabilità ai sensi dell’art. 3 della L 104/92 o sua autocertificazione (non è necessario il riconoscimento del comma 3 relativo alla gravità della condizione);
  • certificazione relativa al riconoscimento dell’invalidità rilasciata dalle Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra.
Per l’acquisto di sussidi tecnici informatici occorre anche la certificazione del medico curante che attesti che quel sussidio serve per facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione della persona disabile. E' valida anche la prescrizione autorizzativa rilasciata dall'Asl di appartenenza per l'applicazione dell'aliquota Iva agevolata. Le certificazioni delle commissioni mediche rilasciate dopo il 17 luglio 2020 riportano l'indicazione dell'esistenza dei requisiti necessari per le agevolazioni fiscali per l'acquisto dei sussidi tecnici e informatici necessari per l'autonomia e l'autosufficienza delle persone con disabilità riconosciuta ai sensi dell'art. 3 della Legge 104/92. In questi nuovi certificati pertanto si trova la relazione funzionale necessaria ad ottenere la detrazione.
 

Quali spese

Sono detraibili le spese sanitarie (sostenute in Italia o all’estero per persone residenti in Italia) riguardanti i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento e per sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione delle persone con disabilità. La detrazione può essere utilizzata dal disabile o dal familiare che lo dichiara a proprio carico fiscalmente. In particolare, sono detraibili le spese sostenute per:

  • il trasporto in autoambulanza del disabile (le prestazioni specialistiche effettuate durante il trasporto rientrano, invece, tra le spese sanitarie pe le quali vige la franchigia di 129,11 euro);
  • il trasporto del disabile effettuato dalla ONLUS che deve rilasciare le fatture per il servizio di trasporto prestato;
  • l’acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti;
  • l’acquisto di apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale;
  • l’acquisto di arti artificiali per la deambulazione;
  • la costruzione di rampe o montascale per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni*;
  • l’adattamento dell’ascensore per renderlo idoneo a contenere la carrozzella*;
  • l’installazione e manutenzione della pedana di sollevamento installata nell’abitazione del soggetto con disabilità*;
  • l’installazione della pedana sollevatrice su un veicolo acquistato con le agevolazioni spettanti alle persone con disabilità;
  • l’acquisto di telefonini per sordomuti;
  • l’acquisto di fax, modem, computer, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa e i costi di abbonamento al servizio di soccorso rapido telefonico;
  • l'acquisto di cucine, limitatamente alle componenti dotate di dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, preposte a facilitare il controllo dell'ambiente da parte dei soggetti disabili, specificatamentedescritte in fattura con l'indicazione di queste caratteristiche.

*per queste spese si può fruire della detrazione solo per la parte che eccede eventualmente quella per la quale si intende fruire della detrazione 50%, relativa alle spese sostenute per interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche.

La detrazione spetta anche per l'acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita da parte di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie. Per ottenere l'agevolazione, oltre alla documentazione relativa all'invalidità occore la certificazione del medico specialista dell'Asl  che attesti il collegamento funzionale la bicicletta con motore elettrico e la menomazione.


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