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Muffa in casa: come sconfiggerla definitivamente

13 marzo 2017
spray antimuffa

13 marzo 2017
I tanti prodotti in commercio (spray e vernici) hanno solo un effetto tampone. Per sanare la casa, si devono scoprire le cause della muffa che può essere di due tipi: da risalita o da ristagno. Ecco una carrellata dei prodotti antimuffa e degli interventi davvero risolutivi.

Abbiamo fatto un giro in molti negozi in cerca di prodotti antimuffa e, sugli scaffali, abbiamo trovato di tutto: dalle vernici agli spray, oltre a una varietà di prezzi che può raggiungere anche vette di 18 euro a confezione.  Ma vale la pena acquistarli? Sono davvero efficaci? Purtroppo non bastano. Per sconfiggere definitivamente la muffa bisogna risalire all’origine del problema, ossia scoprire la causa che la provoca. Ma c’è muffa e muffa. Non tutte, infatti, possono essere trattate allo stesso modo.

Muffa da risalita e muffa da ristagno

La muffa “colonizza” i muri quando, all’interno della nostra casa c’è unidità da ristagno o umidità da risalita. Come distinguerle?

  • Umidità da risalita. La macchia compare nella parte bassa del muro, per procedere poi verso l’alto. Il bordo della chiazza può essere definito o frastagliato e può raggiungere altezze diverse. Le macchie di muffa di questo tipo resistono anche al variare delle condizioni climatiche.
  • Umidità da ristagno. Tipicamente questo tipo di macchia si forma negli angoli di un bagno cieco, sui soffitti, in alcune zone circostritte delle pareti, dietro grandi mobili (come ad esempio gli armadi).

Cosa fare contro la muffa da risalita

Questo tipo di muffa è la più difficile da eliminare. In questo caso, infatti, bisogna valutare lo stato di fatto in cui versa l’immobile. L’umidità può dipendere dall’acqua presente nel sottosuolo (se la casa è al piano terra) oppure da un’infiltrazione d’acqua dovuta alla presenza di crepe all’esterno dei muri. In entrambi i casi, il problema si risolve con un intervento strutturale da parte di specialisti che isoli l’edificio, coibentandolo come si deve.

Cosa fare contro la muffa da ristagno

Può essere causata dal clima (se si vive in una zona molto piovosa), ma anche dalla scarsa ventilazione in stanze senza sfogo con l’esterno, ad esempio un bagno cieco con doccia, oppure banalmente dal bucato messo ad asciugare in un locale non aerato. I rimedi contro le macchie d’umidità da ristagno passano attraverso l’uso di prodotti diversi. Abbiamo acquistato quasi tutto quello che offre il mercato. Ecco, prodotto per prodotto, i pro e i contro.

Prodotti antimuffa: i pro e i contro nella galleria fotografica

Sono prodotti pericolosi?

Le sostanze contenute tra gli ingredienti, dalla candeggina ai biocidi, richiedono una certa attenzione e una serie di precauzioni d’uso. Quindi la prima cosa da fare è indossare guanti e occhiali protettivi. Durante e dopo l’applicazione, inoltre, il locale va sempre aerato.

Per quanto riguarda i biocidi utilizzati in molti prodotti, si tratta di sostanze approvate dall’Echa (l’agenzia europea per le sostanze chimiche) e monitorati dalle autorità sanitarie. Ciò detto, molti dei biocidi autorizzati possono avere un effetto sensibilizzante per le persone soggette ad allergie e disturbi respiratori, poiché molti sono gli stessi utilizzati (in concentrazioni molto minori) come conservanti nei cosmetici e sono allergeni da contatto. Quindi sconsigliamo di utilizzare questi prodotti in modo sistematico e su grandi superfici.

Prevenire si può

Per allontanare l’umidità dagli ambienti, è necessario garantire un buon ricambio d’aria alla stanza, spalancando le finestre tre o quattro volte al giorno per 5-10 minuti. Si può anche misurare l’umidità con un igrometro (costo 10-20 euro): dovrebbe essere tra il 40 e il 60%. Ci sono piccoli accorgimenti per diminuire l’accumulo di vapore in casa: ridurre la durata della doccia, coprire le pentole con il coperchio quando sono sul fuoco, aprire le finestre di bagno e cucina dopo averli utilizzati e, stendere i panni all’esterno.

In ambienti molto freddi sarebbe meglio isolare la parete dove si crea maggiore condensa. Un aiuto può arrivare dalla funzione di deumidificazione del condizionatore o da un deumidificatore. Se c’è un’infiltrazione d’acqua, però, una buona ventilazione e una giusta temperatura ambientale non bastano: bisogna risolvere il problema all’origine.


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