Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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installazione incompleta
Buongiorno, ormai sono passati circa due mesi da quando i tecnici sono venuti ad installare i condizionatori, ma il lavoro non è stato terminato in quanto hanno riscontrato una problematica con il collegamento di un cavo. Mi hanno detto che mi avrebbero richiamato, ma nessuno si è fatto sentire. Vi chiedo di portare a termine il lavoro per cui ho già pagato. Inoltre mi ritrovo con i condizionatori nuovi che non posso neanche accendere. Chiedo di dare una certa urgenza visto il tempo che è trascorso. Attendo vs notizie
RICHIAMO NUMERO 25SC4 KUGA PLUG-IN
Egregi Signori, con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per l'ennesimo richiamo di sicurezza che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid. Il mio veicolo era già stato oggetto di richiamo n. 24S79, per problematiche sovrapponibili a quelle odierne, che mi avevano causato un forte disagio per tre mesi. Il nuovo richiamo definisce nuovamente la mia auto come potenziamente pericolosa per un possibile problema alla batteria ad alta tensione che potrebbe causare un cortocircuito interno e quindi un principio di incendio. Per evitare il problema, ovvero per evitare che la macchina possa prendere fuoco, questa volta mi è stato intimato per ridurre i rischi, NOTA BENE NON PER ELIMINARE I RISCHI MA SOLAMENTE RIDURLI, di limitare la carica della batteria ad alta tensione all'80% e di utilizzare solo la modalità "EV Auto", ovvero una sorta di full hydrid con in sostanza l'utilizzo del motore a benzina con a supporto quello elettrico in alcuni momenti, e di evitare la modalità a "bassa aderenza". Tale situazione causa e causera nuovamente un notevole disagio, in quanto la funzionalità elettrica del veicolo rappresenta un elemento essenziale per la mia mobilità quotidiana. Ho acquistato una plug-in, sostenendo il relativo costo, perché l’utilizzo che ne faccio comporta percorrenze prevalenti in elettrico. L'auto in mio possesso è stata scelta proprio in ragione del fatto che mi garantiva una determinata percorrenza giornaliera in elettrico. Per l'utilizzo che ne faccio, e la possibilità di ricarica durante il lavoro che mi consente di ricaricare l'auto anche 2 volte al giorno, in pratica non utilizzavo quasi mai la benzina con un risparmio considerevole. Adesso sono costretto ad utilizzarla non al massimo delle sue capacità elettriche e soprattuto in un modalità ibrida che mi comporta ovviamente un maggior consumo di benzina; oltretutto, oltre al danno economico mi ritrovo a non sentirmi tranquillo visto i continui richiami di sicurezza che ipotizzano un rischio di incendio comunque non scongiurato ed evidenziato anche nella vostra comunicazione (Se nel quadro strumenti viene visualizzato il messaggio "Arresta il veicolo subito", uscire dal veicolo appena possibile). Il fatto che non sia stata fornita una data certa per la risoluzione del problema, ma anzi si prospettino comunque tempistiche molte lunghe, si parla di metà 2026 siamo ad inizio gennaio, aggrava ulteriormente la mia insoddisfazione. Pur comprendendo che eventuali difficoltà possono esserci quando si parla di una tecnologia abbastanza recente, ritengo che sia dovere di Ford Italia non solo fornire ai propri clienti un supporto adeguato e soluzioni tempestive per ridurre al minimo i disagi derivanti da problemi tecnici di fabbricazione, anche sostituendo a proprie spese tutta la parte elettrica potenzialmente interessata se necessario, ma anche prevedere un adeguato risarcimento ai propri clienti per il danno arrecato. L'auto è stata acquistata ignorando che potessero esserci questi numerosi richiami che ne minano la fiducia ed è stata pagata interamente come qualsiasi bene costruito a regola d'arte ma considerando i continui problemi tale assololuzione non corrisponde più a vero e quindi ritengo che sia obbligatatorio che l'azienda voglia in qualche modo rimborsare il proprio cliente per il danno arrecatogli anche se in maniera intenzionale. Chiedo pertanto: Una forma di compensazione per i disagi arrecati che sia quantificata sulla base delle effettive tempistiche di risoluzione del problema. Tale rimborso deve essere quantificato considerando che in linea di massima stiamo parlando del fatto che un'auto che mediamente mi consente di fare circa 120 km al giorno, con due ricariche, oggi con la limitazione di carica all'80% mi consente di farne solo 96 al giorno. Dato che è stato da voi preventivato che questo problema potrà estendersi per circa 180 giorni, prima che ne sia trovata soluzione, questo corrisponde ad approssimativamente circa 4300 km che normalmente faccio in elettrico e che invece adesso sarò costretto a percorrere utilizzando la benzina. Questo valore è comunque molto sottostimato in quanto al disagio della carica limitata all'80% si aggiunge sopratutto il fatto di non poter utilizzare la modalità esclusivamente elettrica e che quindi mi obbligherà ad un consumo di benzina che normalmente non sostengo. Un aggiornamento costante sullo stato dell'intervento e sulle soluzioni che Ford Italia sta adottando per risolvere la problematica. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere eventuali ulteriori azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti,
Poca attenzione verso il cliente
Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo alla Vostra Associazione per segnalare una situazione che ritengo gravemente lesiva dei miei diritti di consumatrice. Sono proprietaria di un’auto Toyota immatricolata nel 2024, quindi ancora pienamente coperta da garanzia. In data 4 gennaio sono rimasta a piedi a causa di un guasto all’alternatore, non imputabile a cattivo uso del veicolo. L’auto è attualmente ferma presso l’officina autorizzata e mi è stato comunicato che il ricambio arriverà solo dopo circa 20 giorni. Nonostante il lungo fermo tecnico e nonostante l’auto sia per me indispensabile per motivi lavorativi, non mi è stata fornita alcuna auto sostitutiva né una soluzione alternativa. Ho contattato più volte l’assistenza Toyota, senza ricevere risposte concrete né supporto, subendo un notevole disagio organizzativo, economico e professionale. Ritengo il tempo di riparazione non congruo per un veicolo così recente e il comportamento dell’assistenza non adeguato agli obblighi di garanzia. Chiedo pertanto il Vostro supporto per valutare la correttezza della condotta di Toyota e per intraprendere le azioni necessarie a tutela dei miei diritti, inclusa una eventuale diffida formale. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione utile (fatture, comunicazioni, dati del veicolo). Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti.
Problema con il montaggion della cucina
Con la presente desideriamo presentare un reclamo nei confronti della società Milano Design (Now Design), Corso Sempione 17, Milano, a seguito dell’acquisto e dell’installazione di una cucina effettuata la scorsa estate. La segnalazione viene trasmessa tramite il portale della vostra associazione, a titolo di supporto per la tutela dei consumatori. L’installazione era prevista per giovedì 18 settembre alle ore 8:30, con trasferimento nell’appartamento programmato il giorno successivo. Fin dall’inizio, l’intervento si è rivelato problematico: - I montatori sono arrivati con oltre un’ora e mezza di ritardo. - Il montacarichi, necessario per il trasporto dei mobili, non era presente e ha raggiunto il cantiere con più di tre ore di ritardo. Inoltre si è rivelato inadatto, potendo arrivare solo al 6° piano mentre il nostro appartamento si trova al 7°. - È stato necessario chiamare un secondo montacarichi, arrivato alle 12:45, perdendo l’intera mattinata senza alcun lavoro svolto. Dopo aver trasportato i mobili al 7° piano, i montatori sono andati a pranzo e hanno iniziato la posa solo dopo le 15:00. Alle 21:00 circa, la cucina era ancora lontana dall’essere completata. Abbiamo avuto difficoltà a gestire i nostri bambini nel precedente appartamento e, soprattutto, un trasloco programmato il giorno successivo. Nonostante ciò, il commerciale ci ha detto che non era possibile fissare altre date, in quanto il montatore aveva un’agenda completa, costringendoci a rimandare il trasloco all’ultimo momento, con costi aggiuntivi e grande stress. Il montatore avrebbe dovuto tornare la domenica, ma ha annullato per malattia. È rientrato il lunedì alle 17:00, affermando che avrebbe completato i lavori in due ore, ma è partito alle 21:00 in modo frettoloso, dichiarando semplicemente “Ecco, è finito, arrivederci”. Abbiamo quindi constatato gravi difetti: - Ante danneggiate - Piano di lavoro tagliato in modo grossolano - Ante mal regolate - Grave disallineamento tra piano di lavoro e mobili sottostanti Dopo numerosi solleciti, il commerciale ha riconosciuto i difetti. Il montatore è rientrato a fine ottobre: ha regolato parzialmente le ante e applicato delle cornici per nascondere il taglio del piano, ma in modo non professionale (silicone in eccesso, cornici non allineate). Se n’è andato dichiarando che sarebbe tornato per: - rifare il silicone - correggere l’allineamento del piano, lasciandoci anche un pezzo “da conservare con cura”. Da allora, nonostante ripetuti solleciti: - il commerciale ha prima sostenuto che il montatore aveva dichiarato il lavoro completato, - poi, dopo aver visionato le foto, ha riconosciuto i difetti, - ma ora rifiuta di intervenire sull’allineamento, sostenendo che i nostri muri non siano perfettamente dritti, quindi “non è problema loro”. Ad oggi: - il problema del silicone non è risolto - il disallineamento del piano non viene preso in carico - Milano Design ci rimanda al montatore, come se non fosse più loro responsabilità Chiediamo quindi che Milano Design si assuma piena responsabilità legale per le azioni e le malfaçons dei propri subappaltatori e che ci fosse stata chiaramente comunicata la subfornitura dell’installazione, dato che le condizioni di vendita non menzionano alcuna possibilità di subappalto. Richiediamo quindi: - la messa a norma completa della cucina - un risarcimento economico per i ritardi, i costi aggiuntivi e la scarsa qualità del servizio ricevuto Ringraziamo anticipatamente per il supporto e restiamo in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti,
Mancata installazione piano cottura gas
Buongiorno, sono il Sig. Francesco Maria Campese e scrivo questo reclamo perché ho acquistato in data 24/11/2025 un piano cottura a gas Whirlpool tramite il sito Beko Europe VIP. L’elettrodomestico mi è stato consegnato martedì 9/12 ma la persona che ha eseguito la consegna mi ha informato che non avrebbe provveduto a smontare il vecchio elettrodomestico e incassare il nuovo poiché era solo un trasportatore e se ne sarebbe dovuto occupare il fornitore. Ad oggi non ho ricevuto alcuna notizia in merito al servizio di smontaggio, ritiro RAEE e montaggio del nuovo elettrodomestico nonostante io questi servizi li abbia specificati in fase di ordine e PAGATI. La fattura che ho è stata inviata da European Appliances Italy con codice fattura 7391432261. Ho provato a contattare il servizio assistenza dal sito Whirlpool e mi hanno detto di contattare il servizio assistenza Beko a cui ho scritto svariate mail. Il numero ordine è ITCP559498-01 del 24/11/2025. Ho provato anche a contattare telefonicamente il servizio assistenza e mi è stato detto che avrebbero provveduto a sollecitare la richiesta facendomi contattare entro venerdì 9 gennaio. Ad oggi mi ritrovo con un elettrodomestico inutilizzabile e un disagio incredibile poichè il vecchio piano cottura ha smesso di funzionare del tutto. Esigo di essere contattato ad uno dei miei recapiti che lascio di seguito per fissare un intervento di un tecnico che esegua lo smontaggio del vecchio e l'installazione del nuovo elettrodomestico. Francesco Maria Campese +39 393 005 6195 fm.campese@gmail.com Viale Socrate 26, 74010, Statte (TA)
Sollecito consegna e installazione tenda
Buongiorno, ho stipulato un contratto per l’acquisto e la posa di una tenda presso il mio appartamento sito in Milano (contratto n. AGE 000121-230607109 del 07/06/2023) saldata con fattura numero 1123006021 del 12/06/2023. A causa dei lavori relativi al Superbonus 110% presso il nostro condominio, l’installazione ha subito un notevole ritardo dovuto alla presenza dell’impalcatura che ne impediva il montaggio. L’impalcatura è stata rimossa nel mese di luglio 2025, e da quel momento ho contattato la ditta incaricata per procedere con l’installazione. Mi è stato tuttavia comunicato che tra la Vostra azienda e la ditta incaricata da Voi per il montaggio è sorto un contenzioso, e che la gestione della nostra tenda è stata presa in carico direttamente da Voi "Arquati S.r.l". Mi risulta inoltre in data 24 ottobre 2025 la merce sia stata ritirata e portata presso la Vostra sede in prov. di Parma. Ad oggi dopo svariate telefonate presso il vs. servizio clienti e due Pec, in data 06/11/25 e 15/12/25 non ho ricevuto alcun tipo di riscontro. Vi esorto a contattarci per la posa al più presto, in caso contrario agiremo per vie legali. Cordiali saluti
Installazione inadeguata
con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito al servizio di consegna e installazione a colonna della lavatrice, asciugatrice e relativo kit di assemblaggio, effettuato venerdì 12 dicembre, nel pomeriggio, indicativamente intorno alle ore 15:00. Per tale servizio di installazione a colonna è stato corrisposto un importo di 120 €, con l’aspettativa di un’installazione eseguita a regola d’arte e in conformità alle istruzioni del produttore. Durante l’intervento, i tecnici hanno operato in modo evidentemente frettoloso e hanno installato i due elettrodomestici in maniera errata e non sicura, in particolare: la colonna non è stata fissata correttamente, i piedini risultavano instabili e pericolosamente non regolati, come visibile dalle foto non sono state seguite le istruzioni di installazione previste dal produttore. Inoltre, i tecnici hanno dichiarato che il kit di assemblaggio acquistato non fosse compatibile con gli elettrodomestici installati e che pertanto non fosse utilizzabile. Non sono tuttavia stati in grado di fornire alcuna conferma tecnica o documentale a supporto di tale affermazione, limitandosi a suggerire di contattare un altro tecnico e di acquistare un nuovo supporto. Successivamente, leggendo con attenzione le istruzioni ufficiali fornite con il kit e con gli elettrodomestici, abbiamo potuto verificare che il kit era perfettamente compatibile e che l’installazione corretta era assolutamente possibile. Ne consegue che: -l’informazione fornita dai tecnici era errata, -il servizio di installazione non è stato eseguito correttamente, -il costo sostenuto per l’installazione risulta ingiustificato. A supporto di quanto sopra, allego fotografie che mostrano chiaramente la situazione lasciata dai tecnici, in particolare la condizione dei piedini e l’instabilità della colonna, a dimostrazione della non conformità dell’intervento effettuato. Alla luce di quanto esposto, richiedo formalmente il rimborso almeno dell’importo di 120 € relativo al servizio di installazione a colonna, in quanto non eseguito in modo conforme alle istruzioni del produttore né agli standard di sicurezza e professionalità attesi. Resto in attesa di un vostro riscontro e di una soluzione tempestiva della problematica, riservandomi in caso contrario di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Abbiamo già provveduto settimane fa ad inserire un reclamo a sistema senza alcun riscontro da parte vostra e ad inviare una pec (allegata) Cordiali saluti
Reso non accettato
Dopo aver speso più di 5.000 euro per 2 camerette ed un mobile ad angolo per la mia cabina armadio, per il quale ho dato al commerciale la larghezza di 120 cm, lui non si è accorto di avermi dato un angolo di 122 cm (valore 375 euro) ed io non l'ho certo visto tra le decine di pezzi di tutto il progetto. Chiaramente l'angolo non entrando nella cabina armadio me lo hanno lasciato sul posto imballato, dicendomi che me lo avrebbero cambiato...Morale della favola ho dovuto chiamare un falegname a mie spese per farmelo modificare e dulcis in fundo, aprendo le scatole dei vari pezzi, ci siamo accorti che manca la base...PESSIMI!!!
Vetro porta finestra
Spett.le AMICO SERVICE Milano Via Ornato 140- 2021 Milano Tel 3333280063 Mail: vefab.milano@gmail.com PEC: vefab@legalmail.it P.IVA 09093700962 A seguito segnalazione effettuata via whatsapp alla quale non ho ricevuto nessun riscontro e successive telefonate senza risposta con la presente desidero formulare formale reclamo in merito ai lavori di installazione del vetro della porta-finestra effettuati presso la mia abitazione in data 16 Dicembre 2025. Purtroppo il lavoro non risulta eseguito a regola d’arte, presentando le seguenti criticità: • Difetto di misura del vetro, che non risulta correttamente dimensionato rispetto al vano; • Montaggio non conforme, con evidenti problemi di allineamento e fissaggio, tali da compromettere la funzionalità e la sicurezza della porta-finestra. Tali difetti rendono l’opera non conforme a quanto pattuito e alle regole della buona esecuzione previste dall’art. 1667 del Codice Civile. Inoltre, segnalo che a tutt’oggi non ho ricevuto la fattura relativa al lavoro eseguito, nonostante il pagamento sia già stato effettuato , in violazione degli obblighi fiscali vigenti. Con la presente Vi invito pertanto a: 1. intervenire tempestivamente per eliminare i difetti riscontrati, provvedendo alla corretta sostituzione e reinstallazione del vetro; 2. emettere e trasmettere la fattura relativa all’intervento effettuato; 3. fornire un riscontro scritto entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un Vostro riscontro o di una soluzione adeguata, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Confidando in una rapida e bonaria risoluzione della vicenda, porgo distinti saluti.
mancata installazione e mancato ritiro usato
Faccio seguito alla pratica n.14036739. In data 30 dicembre la nuova asciugatrice è stata consegnata al piano, MA NON installata perchè avremmo dovuto acquistare il kit di installazione (così ha detto il corriere). Ora, presso un negozio fisico da noi visitato, con "kit di installazione" si intende il supporto che va posizionato tra lavatrice ed asciugatrice; ma non ne abbiamo bisogno poichè l'asciugatrice va installata sopra un mobile. A detta del corriere, alzare l'asciugatrice sopra al mobile equivale all'acquisto del kit. Ad oggi pertanto la nuova asciugatrice è ancora imballata nell'ingresso di casa e quella usata (da ritirare) è ancora sopra al mobile. Non abbiamo notizie nè da Tekworld nè da Far.Est dei tempi per ritiro usato ed installazione nuovo prodotto. Per un acquisto effettuato il 1° dicembre 2025 ci sembra che i tempi siano oltremodo irragionevoli (ricordo che al momento dell'acquisto venivo informato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 13 dicembre).
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