Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Problema con rimborso in seguito a reso Amazon
Gentile Altroconsumo, vi contatto per richiedere assistenza in una controversia con amazon.it relativa al mancato rimborso di € 2.549,00, a seguito di un reso completato. In data 6 giugno 2026 ho acquistato su amazon.it una fotocamera Sony Alpha 7R IV (ILCE-7RM4A) al prezzo di € 2.549,00 (ordine n. 408-1255972-2441951). Dopo la consegna (8 giugno 2026), ho riscontrato che il prodotto non era compatibile con gli accessori già in mio possesso e ho deciso di esercitare il diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 del Codice del Consumo. Il primo contatto con il servizio clienti Amazon è avvenuto in data 11 giugno 2026, quindi entro i 14 giorni dalla consegna previsti dalla legge. Nei giorni successivi ho contattato Amazon altre tre volte (12, 15 giugno 2026), senza mai ottenere una procedura di reso corretta: in un caso mi è stato indicato di rivolgermi al produttore Sony (che ha confermato di non gestire i resi), in un altro caso un operatore ha affermato che per questo prodotto "non è previsto il reso vero e proprio", proponendo un rimborso parziale di circa € 350,00, da me rifiutato in quanto privo di qualsiasi base normativa o contrattuale. Il 15 giugno 2026 ho inviato una PEC formale di esercizio del diritto di recesso agli indirizzi PEC di Amazon (amazoneu@legalmail.it e amazonitaliaservices@legalmail.it). Nelle ore successive Amazon ha generato un'etichetta di reso classificando però la restituzione con la causale "ricezione di un articolo extra non ordinato – nessun rimborso previsto", causale oggettivamente falsa: si tratta del prodotto da me regolarmente acquistato e pagato, non di un duplicato. Ho inviato una seconda PEC segnalando l'incongruenza. Ho comunque proceduto alla restituzione del prodotto tramite corriere SDA il 17 giugno 2026, avendo ricevuto una comunicazione da un'operatrice Amazon (15 giugno 2026) che indicava che "l'eventuale rimborso verrà effettuato sul metodo di pagamento originario" entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione del reso. Il 23 giugno 2026 Amazon ha confermato per iscritto la ricezione del reso e la chiusura della pratica, ribadendo però per la terza volta che "non emetteremo alcun rimborso" in quanto l'articolo sarebbe stato "inviato per errore in aggiunta all'ordine originale". Ad oggi, 2 luglio 2026, sono trascorsi i 7 giorni lavorativi promessi da Amazon e mi avvicino alla scadenza del termine legale di 14 giorni di calendario (7 luglio 2026) previsto dall'art. 56 Cod. Cons. per l'emissione del rimborso dalla data di ricezione del reso. Il rimborso non è stato erogato. In data odierna ho inviato una terza PEC di diffida e messa in mora, con termine di 10 giorni per l'accredito dell'importo dovuto. Possiedo tutta la documentazione relativa alla vicenda: - conferma d'ordine e ricevuta di pagamento (€ 2.549,00) - comunicazioni con il servizio clienti (11, 12, 15 giugno 2026) - PEC inviate il 15 giugno 2026 (esercizio recesso e integrazione su causale errata) - email Amazon con causale errata "articolo extra senza rimborso" (15 giugno ore 16:40) - email operatrice Amazon con riferimento al rimborso (15 giugno ore 16:44) - documento di reso con numero di spedizione SDA (16 luglio 2026) - email di conferma ricezione reso con ulteriore negazione del rimborso (23 giugno 2026) - PEC di diffida e messa in mora (2 luglio 2026) - movimenti carta di credito attestanti l'addebito originario e l'assenza di rimborso Chiedo la vostra assistenza per fare valere il mio diritto al rimborso integrale di € 2.549,00 ai sensi degli artt. 52-56 del Codice del Consumo, inclusa se necessario l'attivazione di una procedura di conciliazione o di ogni altra iniziativa ritenuta opportuna nei confronti di Amazon. Resto a disposizione Cordiali saluti
reso articolo
Ho acquistato un tavolo "birreria" in legno con le due panche sul sito www.prezzoforte.it. Arrivato distrutto perchè imballato male, quasi senza nessuna imbottitura. Bartolini ha consegnato quando non c'era nessuno in casa, ha firmato senza riserve una bolla falsificando la firma di mio figlio che ha aperto il cancello dall'applicazione del citofono. Rimborso proposto 30€! Ho fatto quindi richiesta di rimborso a PayPal che ha accordato un reso a mie spese! Ho cercato di contattare il venditore per ricevere un'etichetta di reso ma, al telefono non hanno mai risposto e via mail non hanno accettato. L'unica soluzione sarebbe rendere una tavolo da 55 kg pagando io le spese di spedizione! Pessima esperienza
RESO MAI RIMBORSATI, PRODOTTO NON CONSEGNATO
Spett.le Associazione, con la presente chiedo il Vostro supporto in merito a una vicenda relativa a un acquisto effettuato presso MediaWorld. Dopo aver esercitato il diritto di recesso, il reso risultava correttamente registrato sia nelle comunicazioni ricevute da MediaWorld sia nell'area personale del sito, dove lo stato dell'ordine indicava chiaramente che il reso era stato completato e che il rimborso era in attesa di elaborazione. Successivamente, senza alcuna comunicazione, lo stato dell'ordine è stato modificato e, ad oggi, il rimborso non è stato ancora effettuato. Nonostante i numerosi contatti con il servizio clienti e i ripetuti solleciti, non ho ricevuto una spiegazione chiara né una tempistica certa per la restituzione della somma dovuta. Ritengo il comportamento dell'azienda scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatore, in quanto le informazioni fornite sono risultate contraddittorie e il rimborso continua a essere ingiustificatamente ritardato. Vi chiedo pertanto di assistermi affinché MediaWorld provveda senza ulteriore ritardo all'emissione del rimborso e fornisca un riscontro formale sulla vicenda. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso, comprese le schermate dello stato dell'ordine, le comunicazioni intercorse con il servizio clienti e le PEC già inviate. RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, porgo cordiali saluti. Annamaria Alfano
RECLAMO FORMALE E MESSA IN MORA - Ordine n. 406-8491034-2757956
Alla cortese attenzione del Dipartimento Account Protection e del Servizio Clienti Amazon Italia, Scrivo per contestare formalmente la gestione arbitraria e negligente del mio reso relativo all'ordine n. 406-8491034-2757956 (Panasonic Lumix G/Leica H-ES12060 Obiettivo Nero, valore 587,94 €) (allegato: rimborso_stimato.jpg). Vi diffido dall'inviarmi ulteriori risposte automatizzate: i fatti documentati di seguito dimostrano una chiara responsabilità e malafede da parte vostra. Ogni vostra comunicazione prodotta finora è da considerarsi nulla, invalida e priva di valore probatorio, in quanto generata da sistemi fallaci che negano deliberatamente il mio diritto di difesa. È documentato che la vostra assistenza mi invita a contestare la decisione rispondendo a email ricevute, mentre i vostri sistemi rigettano sistematicamente ogni mio tentativo di replica poiché inviati a indirizzi 'sola notifica' che non accettano posta in entrata. Questa condotta, unita alla contestazione di 'articolo errato' basata su un template vuoto e mai verificato fisicamente (allegato: comunicazione_negligenza.pdf del 02/06 con campo [OTHER - ENTER THE EXACT DESCRIPTION] non compilato), configura una palese dichiarazione di falso volta a negare un rimborso di 587,94 € già ufficialmente emesso e validato dai vostri stessi operatori in data 29/05 alle ore 12:01 (allegato: conferma_rimborso.pdf) Inoltre descrivo qui di seguito se ancora si nega l'approvazione del rimborso tutti i punti contro che l'azienda Amazon ha in merito e si assume la responsabilità che le loro prove siano false e nulle: 1) Tracciabilità e Responsabilità del Bene: L'articolo è stato correttamente consegnato a Poste Italiane (allegato: ricevuta_PosteItaliane.jpg) e risulta regolarmente ricevuto presso il vostro Hub di Bentivoglio (BO) in data 18/05/2026 alle ore 01:58 PM (allegato: tracking_recesso.jpg). Da tale istante, la responsabilità dell'integrità del bene è esclusivamente di Amazon. 2) Verifica Identità e Conferma Rimborso (punto di rottura e palese falsità delle vostre comunicazioni): In data 29/05/2026, ho superato con successo la verifica dell'identità tramite il servizio Persona da voi richiesto (allegato: verifica_identita_persona.pdf). A seguito di tale verifica, alle ore 12:01 dello stesso giorno, ho ricevuto conferma ufficiale dell'emissione del rimborso di 587,94 € (allegato: conferma_rimborso.pdf). Tuttavia, solo due ore dopo (ore 14:24), il rimborso è stato annullato citando generici "schemi insoliti" (allegato: rimborso_annullato.pdf). È evidente che il blocco è derivato da un errore algoritmico e non da una verifica reale del pacco, che i vostri sistemi avevano già validato. 3) Prova di Negligenza e Falsa Dichiarazione: Nella vostra comunicazione del 02/06/2026, affermate che il reso conteneva un articolo errato, ma il campo descrittivo è rimasto vuoto: [OTHER - ENTER THE EXACT DESCRIPTION] (allegato: comunicazione_negligenza.pdf). Questa è la prova documentale che nessun operatore ha mai verificato fisicamente il contenuto e che state utilizzando contestazioni preimpostate prive di fondamento reale. 4) Ostruzionismo e Impossibilità di Difesa: Nonostante la vostra ultima assistenza (Fabrizia O.) mi abbia invitato a rispondere all'email del 31/05 (allegato: risposta_FabriziaO_a_reclamo_altroconsumo.pdf) per contestare la decisione, tale indirizzo risulta disabilitato e non accetta messaggi in entrata (allegato: prova_rifiuto_risposta.pdf). Questo comportamento impedisce deliberatamente l'esercizio del mio diritto di difesa. CONCLUSIONE Dispongo di tutte le prove a mio favore, della buona fede nella restituzione dell'articolo corretto, e dei miei diritti da consumatore. Intimo Amazon al ripristino immediato del rimborso di 587,94 €. In difetto, questa condotta verrà segnalata all'AGCM per pratica commerciale scorretta, con contestuale denuncia per dichiarazione di falso e appropriazione indebita. Procederò inoltre alla costituzione in mora formale via PEC. Si richiede una risoluzione entro 48 ore: ogni ulteriore replica evasiva sarà considerata nulla in quanto smentita dai vostri stessi errori tecnici. Distinti saluti, Inder Singh
Istanza di intervento urgente e reclamo formale contro Subito S.r.l. per grave negligenza professio
Chiedo l'intervento di Altroconsumo contro la società Subito S.r.l. per grave negligenza professionale, omessa verifica delle prove e mancata tutela del venditore all'interno del servizio TuttoSubito. Sono un venditore privato serio e verificato, con uno storico dimostrabile di massima affidabilità sulle principali piattaforme di e-commerce: ho una valutazione media di 4.7 stelle su Subito.it (con all'attivo 35 vendite concluse) e una valutazione di 4.7 stelle su Vinted (con 47 recensioni positive). Il mio conto e i miei documenti sono regolarmente registrati a nome di Matteo Rossini. In data 30 giugno, l'assistenza clienti di Subito.it (operatrice Emilia) ha chiuso arbitrariamente una contestazione d'ordine a favore della controparte (acquirente registrato con il nickname "Michy"), autorizzando il rimborso illecito di 140 € per una batteria di bicicletta elettrica Phylion Joycube EBG370-140H1S24 (valore nominale 37V, 14Ah). La controparte ha trattenuto l'oggetto per due settimane a casa propria, abusando della protezione acquisti, e ha rispedito indietro un pacco totalmente manomesso e cannibalizzato (Spedizione BRT n. 179005133192379). L'oggetto è stato scassinato e privato di tutte le sue componenti interne di valore prima della chiusura del pacco. Ho fornito all'assistenza di Subito prove tecniche, logiche e scientifiche schiaccianti, che sono state totalmente ignorate dal loro supporto automatico: 1. VIDEO INTEGRALE DI APERTURA (UNBOXING): Dispongo del filmato continuo e senza interruzioni che mostra l'apertura del pacco sigillato BRT appena ritirato dal Fermopoint, all'interno del quale si constata il rientro del solo guscio di plastica vuoto. A causa delle limitazioni fisiche del portale riguardanti la dimensione massima degli allegati (limite di 3MB), metto a disposizione il filmato completo da 44MB tramite il seguente link diretto per il download: https://we.tl/t-cKvq2FtogEquicgA 2. CONFESSIONE SCRITTA IN CHAT SUI 41 VOLT: Nello storico della chat ufficiale, prima di effettuare la spedizione di reso, la controparte ha scritto testualmente: «la batteria in uscita dà 41v» e ancora «il voltaggio è 41v». La controparte ha certificato di suo pugno che la batteria era carica ed elettricamente perfetta a casa sua, confermando che l'unico problema riscontrato riguardava lo schermino spento. Se l'oggetto è partito erogando 41V ed è arrivato a me a 0.0V (valore riscontrato con multimetro sui poli), la rimozione dei componenti è avvenuta sotto la custodia della controparte. 3. PROVA SCIENTIFICA DEL PESO DIMEZZATO: Al ritiro ho pesato l'oggetto su bilancia digitale riscontrando un peso di appena 1,91 kg. Da scheda tecnica ufficiale del produttore Phylion, questo specifico modello deve pesare obbligatoriamente 3,85 kg. Mancano all'appello circa 2 kg di celle interne al litio di valore, che l'utente ha asportato. Inoltre, sulla lettera di vettura ufficiale di BRT la controparte ha dichiarato un peso falso e impossibile di 5,0 kg per indurre in errore i sistemi di controllo del corriere alla partenza e mascherare l'azione. 4. LOGICA COMMERCIALE DEL MATERIALE SOTTRATTO: Si evidenzia che le celle al litio standard (formato 18650) asportate dalla mia batteria Phylion costituiscono la componente di maggior valore economico dell'intero manufatto. Tale materiale gode di un mercato secondario estremamente attivo, venendo sistematicamente cercato e riutilizzato per la rigenerazione artigianale o la creazione di pacchi batteria destinati a monopattini elettrici o biciclette compatibili. Questo delinea in modo nitido il movente che ha spinto la controparte a trattenere i componenti energetici interni. 5. AMMISSIONE DEL RIPENSAMENTO ECONOMICO: L'utente ha confessato in chat il reale motivo che l'ha spinta a forzare il reso per ripensamento economico, scrivendo: «me la prendo originale nuova Atala che mi costa mezzo stipendio». A causa del grave ritardo del supporto clienti di Subito nel rispondere alle mie richieste di sicurezza, sono stato costretto a far giacere il pacco al Fermopoint fino al 26 giugno per non perdere i diritti di custodia. Subito ha inviato le risposte definitive e chiuso la pratica solo oggi, lasciandomi senza merce (completamente distrutta e svuotata) e senza soldi. Chiedo che Subito S.r.l. venga costretta a stornare il provvedimento o a risarcire immediatamente la somma di 140 € a mio favore sul mio conto corrente, avendo la piattaforma liquidato il denaro alla controparte di fronte a prove matematiche. Matteo Rossini
Reso fantasma
Buongiorno ho effettuato un reso parziale del mio ordine, dopo aver ricevuto l' etichetta di reso ed aver spedito il pacco non ho più notizie dello stato del reso e nonostante siano passati 14 giorni non ho ricevuto il rimborso. Ho contattato più volte Decathlon attraverso tutti i mezzi messi a disposizione ma non ho ricevuto alcuna risposta.
Mancata sostituzione della taglia
Buongiorno, ho ricevuto il vostro prodotto Sandali eleganti intrecciati (ordine #1379) ma purtroppo la taglia è piccola. Ho seguito le istruzioni per il reso tramite varie email (16/06, 24/06, 25/06) ma non ho mai ricevuto risposta, nonstante sul sito sia scritto Come Richiedere un Reso Per avviare una richiesta: Contattaci a: info@montelior.it Riceverai: Istruzioni dettagliate Indirizzo di restituzione più adatto Non è possibile mettersi in contatto in nessun modo o ricevere alcuna assistenza? Vorrei sapere a chi restituire il prodotto e a quale indirizzo. Oltretutto adesso, vista la totale assenza di risposta, sono trascorsi anche i 14 giorni per il reso. Trovo il vostro comportamento davvero scorretto, non acquisterò più niente ed è un peccato perchè i prodotti sono belli. cordiali saluti Maria Benvenuti
Reso Vestito
Buongiorno il giorno 05/06/2026 ho acquistato su Mango un vestito a Nome di Valery Bejarano. Numero D'Ordine F4UBK9 di Euro 59,99 Il giorno 19/06/2026 ho fatto il reso perche' non mi andava bene e ho portato il pacco al punto poste di Corso Novara 71 a Vigevano come da indicazioni trovate sul loro sito. Ovviamente Poste Italiane quando porti un reso , non rilasciano alcuna ricevuta anche se gliela chiedi. Dopo qualche giorno , non vedendo nessun reso , ho chiamato mango il quale dice di non ave ricevuto nessun pacco e di chiedere la ricevuta a Punto Poste. Punto poste fa la ricerca e non trova nessuna spedizione , si ricordava che ero stato li a portare il pacco e che lo aveva consegnato , ma del pacco nessun Tracking Esistente. Chiedo di ricevere il rimborso del pacco che ho reso. di euro 59,99
Prodotto acquistato già rotto, cambio o rimborso negato!
Sabato 27/06/2026 ho acquistato un ventilatore elettrico presso il negozio IDEA Di Lin Jianfen situato a Zogno (BG), via degli Alpini 11, come da scontrino fiscale in mio possesso. Una volta disimballato il prodotto a casa, ho constatato la presenza di un grave difetto di conformità: la plastica della struttura era visibilmente rotta nel punto di aggancio del motore, circostanza che rende l'apparecchio totalmente inutilizzabile. Il lunedì successivo mi sono recato presso il medesimo punto vendita per segnalare il vizio originario e richiedere la sostituzione del bene o il rimborso di quanto pagato. Tuttavia, il personale del negozio si è rifiutato di riconoscere i miei diritti, respingendo la richiesta di cambio merce. Gli addetti hanno inoltre asserito, in modo del tutto arbitrario e privo di fondamento, che il danno fosse stato causato da me, escludendo categoricamente qualsiasi forma di rimborso. Nota Legale: Desidero ricordare che, ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), i difetti di conformità che si manifestano entro i primi mesi dall'acquisto si presumono esistenti già al momento della consegna. Spetta eventualmente al venditore l'onere della prova contraria, e non al consumatore. Considerato l'atteggiamento scorretto e la palese violazione della Garanzia Legale da parte del negoziante, richiedo l'intervento di Altroconsumo affinché mi venga garantita la sostituzione immediata del prodotto con uno conforme e privo di difetti o, in subordine, la risoluzione del contratto con il contestuale rimborso totale della cifra versata.
Rimborso Negato
Spett. Amazon.it In data 19/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online il prodotto: Motorola Razr 60 pagando contestualmente l’importo di € 439,00 (così suddiviso: 425,01 € con carta di debito collegata al mio conto poste italiane e 13,99 € buono regalo Amazon) spese di spedizione incluse. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 20/05/2026, dopo averlo visionato, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite procedura guidata direttamente sul sito Amazon.it il 20/05/2026. Mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce a carico di posteitaliane con ritiro gratuito a domicilio. Ho provveduto come da vostre indicazioni, conservando con cura anche la ricevuta del ritiro lasciatomi dal corriere. Ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 26/05/2026. Ho avuto conferma dell'emissione del rimborso in data 06/06/26, sottolineando che non era necessaria alcuna azione da parte mia. Il giorno 07/06/2026 ricevo una mail che annulla questo rimborso. A tale proposito mi avete dato 3 motivazioni diverse (Troppi resi, ma può capitare che il proprio account possa essere usato anche da altre persone e poi ho cambiato casa da poco quindi può succedere che abbia fatto più resi avendo fatto più acquisti). Ad oggi, trascorsi 36 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 439,00 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di Acquisto Email Amazon conferma reso accettato Email conferma ritiro reso con posteitaliane Ricevuta ritiro avvenuto
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
