Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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mancata consegna
In data 12/07/2026 ho effettuato sul sito l'ordine n. UUZGRSGAO, pagando l'intero importo tramite bonifico bancario su IBAN aziendale. Al momento dell'acquisto, la data di consegna era tassativamente indicata e promessa per il giorno 15/07/2026.Successivamente, il professionista ha posticipato la consegna prima a fine luglio e poi a fine agosto, dimostrando di vendere beni non disponibili a magazzino pur avendone già incassato il prezzo.In data 21/07/2026 ho inviato formale diffida ad adempiere e contestuale dichiarazione di recesso ai sensi del Codice del Consumo, richiedendo il rimborso sul mio IBAN entro i 14 giorni di legge (scaduti il 04/08/2026). Ad oggi, il venditore non ha effettuato il rimborso e trattiene indebitamente il mio denaro, non rispondendo ai solleciti.
Rifiuto consegna per mancata risoluzione bug omaggi
Oggetto: Con la presente aggiorno la pratica a seguito degli ultimi sviluppi negativi con il servizio clienti De'Longhi:In data odierna, il servizio clienti telefonico ha smentito le rassicurazioni del giorno precedente, confermando l'impossibilità di risolvere il bug tecnico del sito e intimando di effettuare il reso a mie spese di tempo e denaro, rifiutando di passare la chiamata a un supervisore.Nonostante le mie segnalazioni scritte e i relativi screenshot del carrello inviati, l'azienda ha preferito avviare la procedura logistica. L'ordine risulta spedito dal loro portale (Lettera di vettura TNT/FedEx: WS99779115), ma senza gli omaggi spettanti, come confermato anche dalla fattura elettronica ricevuta.A causa dell'ostruzionismo dell'assistenza, comunico che sarò costretta a rifiutare la consegna del pacco non appena il corriere si presenterà a Pineto (TE).Esigo il rimborso totale e immediato della cifra pagata non appena il collo rientrerà nei magazzini De'Longhi, riservandomi di segnalare l'accaduto all'Antitrust per pratica commerciale ingannevole.
Secondo grave guasto in 7 mesi su auto nuova: Autotorino nega auto sostitutiva e documenti
Desidero segnalare la gravissima condotta commerciale e la violazione dei diritti del consumatore da parte del Gruppo Autotorino S.p.A. in merito all'assistenza in garanzia su un veicolo KGM (ex SsangYong) acquistato nuovo da soli 7 mesi.Cronologia dei fatti:Al 5° mese dall'acquisto, la vettura subisce un primo blocco totale per la rottura della pompa della benzina. L'auto viene riparata da Autotorino ma, in palese violazione degli obblighi di trasparenza, l'officina non mi rilascia alcuna documentazione o ricevuta dell'intervento eseguito in garanzia. Trattandosi di evento occorso nei primi sei mesi, il difetto è legalmente riconosciuto come originario ex art. 129 e ss. del Codice del Consumo.Al 7° mese dall'acquisto (appena due mesi dopo la prima riparazione), la vettura si manifesta nuovamente in avaria per la medesima identica causa: rottura della pompa della benzina. L'auto si trova tuttora ferma presso la loro officina.Le violazioni di Autotorino:A fronte di questo secondo grave appiedamento su un veicolo nuovo, Autotorino rifiuta di fornirmi un'auto sostitutiva gratuita. L'azienda (che è anche importatrice ufficiale del marchio KGM in Italia tramite la controllata ATFlow S.p.A.) si giustifica verbalmente asserendo che l'auto di cortesia spetta solo dietro preventivo d'officina superiore alle 5 ore di manodopera meccanica.Questa giustificazione è del tutto illegittima: l'azienda sta applicando le limitazioni della garanzia commerciale di fabbrica per eludere gli obblighi inderogabili della Garanzia Legale di Conformità (Codice del Consumo). L'art. 130 del Codice del Consumo impone infatti che i rimedi della garanzia debbano essere attuati "senza arrecare notevoli inconvenienti al consumatore". Subire due fermi tecnici per lo stesso grave difetto in 7 mesi, rimanendo a piedi per giorni a causa dei tempi logistici di diagnosi e riparazione, configura un intollerabile e notevole inconveniente.Ho già provveduto a inviare formale diffida e messa in mora via PEC all'indirizzo autotorino@pec.it chiedendo l'auto sostitutiva e la copia dei pregressi fogli d'intervento rimasti nascosti, ma l'azienda ha ignorato la comunicazione, lasciandomi privo di mobilità.Cosa chiedo tramite Altroconsumo:L'assegnazione immediata e gratuita di una vettura sostitutiva per l'intera durata del fermo tecnico attuale.Il rilascio immediato di tutta la documentazione d'officina relativa al primo intervento (5° mese) e all'accettazione di quello attuale (7° mese).La riparazione definitiva e risolutiva del guasto a totali spese della concessionaria.In mancanza di un riscontro immediato, mi vedrò costretto a procedere per vie legali richiedendo la risoluzione del contratto d'acquisto per manifesto difetto di conformità non riparato, richiedendo inoltre il risarcimento di tutti i danni da fermo tecnico e il rimborso delle spese di mobilità privata.
Honda CB500X - informazioni inesatte sulla garanzia e richiesta di contributo alle spese
Spett.le Honda Motor Europe Ltd – Italia, con la presente intendo formalizzare il mio reclamo in relazione alla gestione della garanzia della mia motocicletta Honda CB500X, nonché alle informazioni ricevute dal Vostro Servizio Clienti prima dell’acquisto del veicolo, come documentato dagli scambi di comunicazioni relativi alla segnalazione n. 0821000156 (cfr. scambi di email in calce). La vicenda assume particolare rilievo in quanto le informazioni fornite direttamente dal servizio clienti della casa madre Honda in merito alla sussistenza della garanzia sono state richieste espressamente da me prima dell'acquisto e hanno costituito un elemento determinante ai fini della decisione di procedere all'acquisto del veicolo. 1. Le verifiche effettuate prima dell’acquisto Prima di procedere all’acquisto della motocicletta, proprio al fine di verificare la presenza di una garanzia residua e poter assumere consapevolmente la decisione di acquisto, ho contattato il Servizio Clienti Honda in data 14 e 15 aprile 2026. In entrambe le occasioni, a fronte della mia specifica richiesta, mi è stato comunicato che il veicolo risultava ancora coperto da garanzia fino a giugno 2026, in ragione della data di prima immatricolazione e delle informazioni risultanti sugli applicativi della casa madre. L’informazione non è stata quindi acquisita incidentalmente, ma è stata da me espressamente richiesta proprio per verificare la situazione della garanzia prima di assumere una decisione economica rilevante quale l’acquisto del veicolo. Tale informazione ha pertanto costituito un elemento del mio processo decisionale e ha determinato il mio affidamento sulla permanenza della copertura della garanzia. A ulteriore conferma della particolare attenzione da me riservata alla situazione del veicolo, in data 21 aprile 2026 ho effettuato un’ulteriore telefonata al Servizio Clienti Honda per ottenere informazioni relative alla data di esecuzione degli ultimi tagliandi. In tale occasione ho dichiarato all’operatore di essere già proprietario del veicolo e, anche in questa circostanza, mi è stata riconfermata la presenza della garanzia, al contempo l’operatore mi comunicava di non avere visibilità sui dati relativi agli ultimi tagliandi eseguiti. 2. La successiva scoperta della reale situazione della garanzia L’acquisto del veicolo è stato effettuato da privato in data 17 aprile 2026. Successivamente mi sono rivolto alla rete ufficiale Honda per verificare alcune anomalie riscontrate sulla motocicletta, in particolare relativamente al sistema ABS posteriore e al sensore del livello carburante. In tale occasione l’officina autorizzata Honda Motofollia di Santa Maria delle Mole mi comunicava che la garanzia non risultava in realtà operativa, in ragione della mancata esecuzione di alcuni tagliandi programmati nel 2024 e nel 2025 da parte del precedente proprietario. Ho quindi immediatamente contestato la situazione al Servizio Clienti Honda, richiamando espressamente le verifiche effettuate prima dell’acquisto e gli scambi di comunicazioni relativi alla segnalazione n. 0821000156. Nelle successive comunicazioni Honda ha riconosciuto che le informazioni inizialmente fornite non erano state sufficientemente complete e accurate. In particolare, mi è stato comunicato che, a seguito di una successiva verifica più approfondita, era emersa la mancata esecuzione dei tagliandi programmati e che i sistemi utilizzati dal Servizio Clienti non avevano evidenziato immediatamente tale circostanza. Successivamente Honda ha ulteriormente riconosciuto che, in fase di consultazione iniziale, i propri sistemi non avevano evidenziato immediatamente la necessità dei tagliandi richiesti ai fini del mantenimento della garanzia. Ritengo pertanto che la questione non possa essere ricondotta alla semplice circostanza che il precedente proprietario non avesse effettuato correttamente la manutenzione programmata. Il punto oggetto del presente reclamo è infatti diverso: prima dell’acquisto, proprio per verificare la permanenza della garanzia, mi sono rivolto direttamente al Servizio Clienti Honda e ho ricevuto un’informazione che si è successivamente rivelata non corretta e che, come riconosciuto dalla stessa Honda, era conseguenza di una verifica incompleta dei dati disponibili nei sistemi aziendali. Nonostante tali riconoscimenti, alle mie successive richieste di individuare una soluzione concreta alla vicenda Honda non ha formulato alcuna proposta di ristoro. 3. Le problematiche tecniche e l’intervento sull’impianto ABS Nel frattempo ho affidato la motocicletta all’officina autorizzata Honda Motofollia, al fine di effettuare una verifica complessiva delle anomalie riscontrate. L’officina ha rilevato il malfunzionamento dell’ABS posteriore, del sensore del livello carburante e dell’accensione della luce di stop durante la frenata posteriore. L’officina ha inizialmente seguito il protocollo di diagnosi guidata Honda e, sulla base della diagnosi per esclusione, ha indicato come primo intervento la sostituzione del sensore ABS posteriore, della pompa carburante e dell'interruttore dello stop posteriore. Tali interventi risultavano indicati nel primo preventivo Honda del 18 maggio 2026, per complessivi € 1.290,00, che avrei potuto considerare nell’ambito della copertura della garanzia sulla base delle informazioni ricevute direttamente dalla Casa madre prima dell’acquisto (cfr. primo preventivo Honda del 18/05/2026 di importo pari a € 1.290,00, allegato). Ho cercato in ogni caso di limitare al massimo i costi sostenuti per la risoluzione delle anomalie. In particolare, per il malfunzionamento del livello carburante, anziché procedere alla sostituzione dell’intero gruppo pompa carburante previsto dal catalogo Honda, ho optato per una soluzione di riparazione del solo componente interessato, chiedendo di utilizzare un sensore proveniente dallo scooter SH300, ritenuto compatibile, seppur caratterizzato da un minor numero di resistenze. Analogamente, le ulteriori attività di manutenzione sono state limitate a quelle ritenute necessarie. Nel corso delle verifiche e delle prime attività di ripristino ho pertanto sostenuto una spesa complessiva di € 377,00, come da ricevuta fiscale n. R2026 840 del 06/06/2026 (cfr. Ricevuta fiscale n. r2026 840 del 06/06/2026 in allegato). Per quanto riguarda il sistema ABS, dopo l’ordine del relativo componente è stato necessario attendere l’arrivo del sensore ABS posteriore dal Belgio, con un’attesa di ulteriori 41 giorni. L’intervento effettuato, tuttavia, non ha risolto il problema, come risulta dalla ricevuta fiscale n. R2026 1147 del 17/07/2026 (cfr. Ricevuta fiscale n. r2026 1147 del 17/07/2026 in allegato). È stato quindi accertato che il guasto era in realtà riconducibile al modulo ABS, rendendo necessaria la sostituzione dello stesso. L’officina autorizzata Honda mi ha pertanto fornito un secondo preventivo, datato 17/07/2026, per complessivi € 2.015,71 (cfr. secondo preventivo Honda del 17/07/2026 di importo pari a € 2.015,71 in allegato) . Si tratta di una spesa di importo significativo che, se fossi stato correttamente informato prima dell’acquisto circa l’effettiva situazione della garanzia, avrei potuto prendere in considerazione nella valutazione complessiva dell’acquisto e del relativo rischio economico. 4. La mia richiesta Alla luce di quanto sopra, e con l’obiettivo di giungere a una definizione bonaria della vicenda, chiedo a Honda Motor Europe Ltd. – Italia di riconoscermi un contributo pari al costo dell’intervento necessario per la sostituzione del modulo ABS, come da preventivo dell’officina autorizzata Honda del 17/07/2026, per un importo complessivo di € 2.015,71. La richiesta è formulata quale proposta di definizione transattiva e bonaria dell’intera controversia, senza ulteriori pretese da parte mia in relazione ai fatti oggetto del presente reclamo. Tale importo rappresenta, peraltro, una richiesta ragionevole e proporzionata rispetto al pregiudizio economico.
Reclamo e diffida – richiesta di sostituzione del frigorifero in garanzia e risarcimento dei danni
Spett.le Beko Italy S.r.l. Spett.le Unieuro S.p.A. e, per conoscenza, alla Direzione del punto vendita Unieuro di Via di Salone (Roma) In data 08/07/2024 ho acquistato presso il punto vendita Unieuro di Via di Salone (Roma) un frigorifero Beko, corrispondendo l’importo complessivo di € 753,89, comprensivo di estensione della garanzia. A distanza di soli 23 mesi dall’acquisto, il prodotto ha manifestato un grave guasto che lo rende del tutto inidoneo all’uso cui è destinato. In particolare, il frigorifero si è guastato il 1° luglio 2026. Dopo la mia segnalazione, inizialmente effettuata a Unieuro e successivamente indirizzata al servizio assistenza Beko, il tecnico è intervenuto soltanto il 7 luglio 2026, accertando che l’elettrodomestico era irrimediabilmente guasto e da sostituire. Ad oggi, a oltre un mese dal guasto, sono ancora privo del frigorifero. Mi è stato comunicato unicamente che il nuovo apparecchio è partito dal magazzino di Piacenza, senza che nessuno sia stato in grado di indicare una data certa di consegna. Ritengo tale situazione del tutto inaccettabile. Il frigorifero è un bene essenziale e non è ammissibile che un consumatore rimanga senza tale elettrodomestico per un periodo così lungo, soprattutto nel pieno della stagione estiva e durante un’ondata di caldo come quella registrata nella provincia di Roma. Il ritardo mi ha causato gravi disagi e un danno economico concreto. Sono stato costretto a gettare numerosi alimenti deteriorati e, considerata l’impossibilità di attendere oltre, ad acquistare un piccolo frigorifero sostitutivo per far fronte alle esigenze quotidiane della mia famiglia, sostenendo una spesa che non avrei dovuto affrontare. La gestione dell’assistenza si è rivelata estremamente inefficiente e non conforme agli obblighi previsti dalla normativa in materia di garanzia legale di conformità, che impone che la riparazione o la sostituzione del bene avvengano entro un termine congruo e senza notevoli inconvenienti per il consumatore. Con la presente Vi diffido pertanto a provvedere senza ulteriore ritardo alla consegna del frigorifero sostitutivo, comunicandomi una data certa di consegna, e chiedo altresì il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto del frigorifero provvisorio, oltre al risarcimento dei danni patrimoniali subiti, compresi quelli derivanti dalla perdita degli alimenti deteriorati a causa del protrarsi della mancata sostituzione. Qualora non fosse possibile procedere immediatamente alla sostituzione, chiedo la risoluzione del contratto con restituzione dell’intero prezzo pagato, ai sensi degli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo. In mancanza di un Vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle competenti sedi, avvalendomi dell’assistenza di Altroconsumo e di ogni altro rimedio previsto dalla legge, con aggravio di spese a Vostro carico. Allegati: * Fattura di acquisto del frigorifero; * Documentazione relativa all’estensione della garanzia; * Documentazione attestante l’acquisto del frigorifero sostitutivo.
gomme non conformi
Spett. Double ff In data [DATA]31/07/2026 ho acquistato online quattro gomme pagando contestualmente l’importo di [€].200 gomme vendute per 80% di battistrada ma in realta le gomme hanno 3,7 mm di battistrada, e non corrispondono alle informazioni ricevute. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
reso
Spett. Lumoira In data 27 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Cuscino Neonato Laterale Lettino Regolabile Lavabile] pagando contestualmente l’importo di [ € 24,99] oltre a [€ 3.99] di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il [14 luglio 2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail il 25 luglio 2026. Il 3 agosto mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché [possiamo offrire solo la sostituzione, e non il rimborso] Contesto quanto sopra poiché [nel vostro sito risulta: Hai il diritto di restituire un prodotto entro 30 giorni dal ricevimento dell'ordine senza fornire una motivazione. Il termine di I 30 giorni iniziano il giorno dopo il ricevimento del prodotto. Dopo la ricezione e il controllo dei prodotti restituiti, rimborseremo l'importo dell'acquisto il prima possibile, ma entro un massimo di 10 giorni, tramite il metodo di pagamento originariamente utilizzato. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a [€24,99] tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Account bloccato per attività commerciale
Buongiorno Oggetto: Contestazione blocco profilo e richiesta riattivazione account ceci8533Spett.le Assistenza Vinted,Vi contatto in merito al blocco del mio profilo personale ceci8533, associato all'indirizzo email fabiella99@gmail.com. Io sottoscritto Fabio Guglielmet ritengo che la sospensione del mio account con l'accusa di svolgere attività commerciale sia frutto di un errore e chiedo la riattivazione immediata del profilo.Desidero fare presente quanto segue:Profilo esclusivamente privato: Non sono un commerciante, non vendo per professione e non possiedo alcuna partita IVA.Svuotamento armadio: Tutti gli articoli che ho caricato online provengono unicamente dal mio guardaroba personale. Si tratta di beni usati di mia proprietà di cui ho il solo scopo di disfarmi per fare spazio in casa (decluttering).Nessun fine commerciale: Il numero e la frequenza dei miei annunci rientrano perfettamente in una normale gestione domestica e privata, senza alcuna organizzazione di vendita all'ingrosso o finalità di lucro professionale.Essendo evidente l'errore del vostro sistema automatico di controllo, vi invito a verificare i dettagli dei miei annunci (tutti relativi a oggetti personali usati) e a ripristinare il mio account senza ulteriori ritardi.Cordiali saluti,Fabio Guglielmet
Montaggio Arredamento Ikea
Spett. IKEA In data 20 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio a Porta di Roma un mobile per la cucina, comprensivo di frigorifero, pagando l’importo di € 1.171,00. La consegna in provincia di Perugia dei 27 colli era programmata nella mattinata del giorno 3 agosto 2026, tra le ore 9 e le 12. La merce è stata consegnata intorno alle ore 17. Inoltre il frigorifero vecchio non è stato ritirato. Ma soprattutto nell’importo sopra indicato era compreso anche il montaggio completo di tutta la merce. La squadra che ha consegnato la merce ha affermato che non erano loro a dover effettuare il montaggio. A tutt’oggi, 5 agosto, malgrado un numero incalcolabile di telefonate all’assistenza Ikea, tutti i 27 colli sono accatastati nella mia cucina. La data più prossima che ci è stata proposta per il montaggio è quella del 24 Agosto!!!!! Cioè 21 giorni dopo la data stabilita per la consegna e il montaggio. Il problema principale è che nella merce è compreso un frigorifero! Nessuna mail ufficiale è pervenuta da Ikea per scusarsi dell’accaduto. Non esiste nel sito di IKEA e sull’applicazione un canale diretto per effettuare un reclamo. In compenso, viene richiesto il solito feedback con le stelline, senza avere la possibilità di spiegare l’accaduto e i problemi conseguenti. In mancanza di un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Televisore consegnato danneggiato e nessuna soluzione dopo settimane di attesa
In 04-07-26 ho ricevuto un televisore acquistato sul sito MediaWorld, che è stato consegnato già danneggiato. Ho segnalato immediatamente il problema, inviando fotografie e tutta la documentazione richiesta. Dopo diversi scambi di e-mail, MediaWorld ha riconosciuto la situazione e mi ha proposto la sostituzione del prodotto o la risoluzione del contratto con ritiro del televisore. Ho collaborato in ogni fase della procedura e sono rimasto sempre disponibile. Tuttavia, dopo tale comunicazione, la pratica è rimasta completamente ferma. Nonostante il tempo trascorso, non ho ricevuto alcun aggiornamento, nessuna data per il ritiro e nessuna soluzione definitiva. Ritengo inaccettabile che un consumatore debba attendere così a lungo per la gestione di un prodotto arrivato già danneggiato. Chiedo pertanto che MediaWorld provveda con urgenza alla conclusione della pratica, effettuando il ritiro del televisore e procedendo immediatamente con la sostituzione oppure con il rimborso integrale dell'importo pagato. In assenza di una rapida soluzione, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti.
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