Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
E. G.
05/08/2026

Mancata consegna e disservizio di assistenza

Salve, l'ordine YP-539358 del 13/07/2026 (di cui lavatrice LG e piano cottura Hotpoint) risulta evaso dall'azienda Yeppon ma mai consegnato. La merce era stata affidata al corriere FERCAM in data 22/07, il quale in una email del 29/07 dichiara che i colli sono smarriti dal magazzino di Prato e quindi di mettere a conoscenza il mittente. Quindi email di segnalazione a Yeppon il 30/07, a cui ancora non hanno risposto con aggiornamenti. - risponde solo assistente AI e l'unica risposta "umana" risulta del 31/07 con scarso aggiornamento. Il pagamento e' avvenuto tramite bonifico bancario per detrazioni fiscali e risulta emessa anche fattura elettronica N.007250 del 22/07/2026 di cui importo totale 848.97 Euro. Ai sensi dell'art. 61 del Codice del Consumo e dell'art. 1219 del Codice Civile, formulo le seguenti richieste alternative: 1. In caso di disponibilità immediata della merce: vi invito alla rispedizione della merce senza variazione dei documenti fiscali, restando inteso che la consegna dovrà tassativamente avvenire dal 24/08, in quanto l'indirizzo di spedizione rimarrà chiuso per ferie estive dal 10 al 24 agosto compresi. 2. In caso di indisponibilità della merce: vi diffido a procedere, entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente comunicazione, all'emissione della regolare Nota di Credito elettronica a storno della fattura originaria e al contestuale rimborso integrale della somma da me corrisposta sul medesimo conto corrente di provenienza. Attendo vostre indicazioni quanto prima possibile. Cordiali saluti, E.G.

In lavorazione
T. V.
05/08/2026

Order Not Received and Not Refunded

To: SHEIN On July 17, 2026, I placed an order for two items at your store and paid a total of 598.00 euros at the time of purchase. Upon order confirmation, I was informed that delivery would take place by July 28, 2026. However, to date, despite repeated reminders, I have not yet received the merchandise. The order is shown as delivered, yet you have never provided me with proof of who signed for it. Furthermore, I have filed several complaints without ever receiving a resolution to the issue. This situation is unacceptable. Before proceeding with a formal complaint, I request a refund or proof of delivery with a signature immediately. I therefore urge you to deliver the product I purchased to me as soon as possible, and in any case no later than 30 days from the order date. Failing that, I reserve the right to request termination of the contract and compensation for the damages incurred. I await a response within 15 days of receipt of this letter, which shall serve as a formal notice of default pursuant to and for the purposes of Article 1219 of the Italian Civil Code.

In lavorazione
G. P.
05/08/2026

Inadempimento contrattuale da parte di Amazon

Spett.le Associazione, richiedo la vostra assistenza per un grave inadempimento contrattuale e pratica commerciale scorretta da parte di Amazon EU S.à r.l. (Ordine n. 171-5263095-2957903). I fatti in sintesi: 1. In data 30 maggio 2026 ho acquistato sul sito Amazon un hard disk professionale per NAS "WD Red Plus 12 TB", venduto direttamente da Amazon, al prezzo competitivo di 360 euro (a fronte di un prezzo di mercato solitamente superiore ai 500 euro). 2. L'offerta prevedeva fin dall'inizio una consegna differita a più di due mesi (fissata per il 3-6 agosto 2026). Ho deliberatamente accettato tale tempistica prolungata poiché il prezzo vantaggioso giustificava l'attesa, configurando un chiaro accordo commerciale tra le parti. 3. In data 4 giugno 2026 Amazon ha interamente addebitato e incassato l'importo dal mio metodo di pagamento. Trattenendo la mia liquidità, Amazon ha formalmente concluso ed eseguito il contratto dal lato economico. 4. Successivamente, Amazon ha modificato unilateralmente le date di consegna sull'account, anticipandole prima al 29 luglio e poi al 27-28 luglio. Alla scadenza, il prodotto non è stato spedito. 5. In data 29 luglio ho inviato un formale reclamo scritto via PEC, costituendo in mora Amazon per l'adempimento. Nel testo ho ribadito la mia ferma volontà di ricevere il prodotto, rifiutando esplicitamente qualsiasi ipotesi di annullamento o rimborso forzato. 6. Amazon ha risposto tramite email ordinarie (Amazon non ha fornito alcuna risposta tramite PEC) eludendo la richiesta: ha ammesso la ricezione della PEC e l'addebito monetario anticipato (giustificato da loro esigenze di gestione bancaria), ma ha dichiarato che il prodotto "non è disponibile sul catalogo", invitandomi paradossalmente ad annullare l'ordine o a rimediare acquistandolo autonomamente dal produttore Western Digital. Rifiuto fermamente l'annullamento. Il prodotto non è fuori produzione e l'indisponibilità di magazzino o l'eventuale errore di valutazione economica dell'algoritmo di Amazon costituiscono un rischio d'impresa che non può gravare sul consumatore dopo l'incasso del denaro. Vi delego la gestione della pratica affinché Amazon rispetti il vincolo contrattuale consegnando l'articolo ordinato o, in subordine, un prodotto sostitutivo senza alcun sovrapprezzo. Specifico sin d'ora che tale eventuale alternativa dovrà obbligatoriamente rispettare la tabella di compatibilità ufficiale del mio modello di NAS (rigorosamente con tecnologia CMR e idoneo al mio sistema), rifiutando qualsiasi supporto non compatibile. Documentazione completa (PEC con ricevute .eml, addebito bancario e ammissioni via email del CS Amazon) disponibile su richiesta. Resto in attesa di vostre indicazioni per l'avvio della pratica.

In lavorazione
F. S.
05/08/2026

Mancato rimborso delle spese sostenute per il reso di prodotto danneggiato

Spett.le Tekworld S.r.l., con il presente reclamo, trasmesso tramite la piattaforma Altroconsumo, torno a chiedere il rimborso delle spese sostenute in relazione all’ordine n. T162742-150526-2, relativo a un televisore LG OLED65B56LA.APID del valore di €1.184,13. Il televisore mi è stato consegnato con il pannello gravemente danneggiato, piegato e completamente non funzionante. Il danno è stato riscontrato soltanto dopo l’apertura dell’imballaggio e Vi è stato segnalato tempestivamente, con fotografie e documentazione. Avete inizialmente respinto la contestazione sostenendo che avrei dovuto rifiutare la consegna o apporre una riserva specifica al vettore. Non avendo ottenuto da parte Vostra una soluzione, sono stato costretto ad attivare la procedura di Protezione Acquisti PayPal. Nel corso dell’istruttoria PayPal mi è stato richiesto di produrre una valutazione tecnica del danno. Ho quindi sostenuto una spesa di €30,00 per una perizia eseguita presso un centro assistenza autorizzato LG. PayPal ha successivamente accolto la mia contestazione, subordinando il rimborso alla restituzione del televisore. Ho pertanto dovuto anticipare ulteriori €82,82 per spedire il prodotto presso la Vostra sede in Sicilia. Preciso che in nessun momento mi è stato offerto il ritiro del prodotto a Vostre spese né indicato un indirizzo alternativo per il rientro a Vostro carico: l'unico indirizzo disponibile per la restituzione era quello registrato sulla piattaforma PayPal, verso il quale ero tenuto a spedire per non perdere la Protezione Acquisti. Il televisore Vi è stato regolarmente riconsegnato e PayPal ha disposto in mio favore il rimborso integrale del prezzo di acquisto. Restano tuttavia a mio carico le seguenti spese: – €82,82 per la spedizione di restituzione; – €30,00 per la perizia tecnica richiesta nell’ambito dell’istruttoria PayPal; per un totale complessivo di €112,82. Ricordo che, ai sensi degli artt. 135-ter e 135-quater del D.Lgs. 206/2005, i rimedi per il difetto di conformità sono senza spese per il consumatore e la restituzione del bene avviene a spese del venditore. Si tratta di costi che non avrei sostenuto se il televisore fosse stato consegnato integro oppure se la non conformità fosse stata riconosciuta e gestita tempestivamente da Tekworld. In data 17 luglio 2026 Vi ho chiesto formalmente il rimborso dell’importo, allegando la relativa documentazione. Non avendo ricevuto risposta, ho inviato un sollecito in data 27 luglio 2026, anch’esso rimasto privo di riscontro. In data 4 agosto 2026 Vi ho infine trasmesso una diffida formale tramite PEC, regolarmente consegnata, assegnando un termine di 15 giorni per il pagamento. Il termine è attualmente in corso, ma non ho ricevuto neppure una comunicazione di presa in carico della richiesta. Con il presente reclamo Vi chiedo pertanto di: 1. rimborsare l’importo complessivo documentato di €112,82; 2. comunicare tempi e modalità del pagamento. La documentazione relativa all’acquisto, al danno, alla perizia, alla procedura PayPal, alla spedizione di restituzione e alle successive richieste di rimborso è interamente disponibile. Resto in attesa di un Vostro riscontro e della definizione della pratica entro il termine già assegnato con la PEC del 4 agosto 2026. Distinti saluti

In lavorazione
E. C.
05/08/2026

RECLAMO FORMALE E DIFFIDA AD ADEMPIERE – Ordine n. 26138L22426-1 del 18/05/2026 – Negozio di Palermo

Il sottoscritto Casales Emanuele, codice fiscale CSLMNL67B10G273P, con la presente intende sporgere formale reclamo in merito all'acquisto e alla installazione di una pompa di calore acquistata presso il Vostro punto vendita di Palermo Mondello. Con la presente si evidenziano due gravissime irregolarità che richiedono risoluzione immediata: 1. Vizio di conformità tecnica e installazione non a norma La ditta subappaltata (Si.Ce.As.) da Voi incaricata ha provveduto all'installazione dell'impianto senza eseguire la procedura obbligatoria del vuoto del circuito frigorifero tramite apposita pompa. Tale omissione, oltre a violare le normative tecniche FGAS vigenti, pregiudica il corretto funzionamento del macchinario, ne riduce l'efficienza e invalida la garanzia del produttore. La ditta installatrice, da me contattata telefonicamente più volte, non sembra interessata ad intervenire rimandando la problematica con successivi appuntamenti telefonici che non hanno portato ad alcun esito. Altresì, si specifica che la firma apposta sul dispositivo elettronico a fine lavori non sana in alcun modo il vizio occulto e la palese violazione delle norme tecniche FGAS, perpetrata dall'operatore che ha falsamente rassicurato il cliente sull'inutilità della procedura del vuoto. 2. Irregolarità fiscale sulla fatturazione A fronte di un pagamento da me regolarmente eseguito tramite bonifico bancario per l'importo di € 674,99, la fattura da Voi emessa n. 049 - 024848 riporta un importo pari a € 588,10, evidenziando un'ingiustificata discrepanza negativa di € 86,89. I miei precedenti solleciti tramite form web sono rimasti privi di riscontro. Tale discrepanza documentale ed economica rischia di pregiudicare l'accesso alle detrazioni fiscali (Bonus Casa 50%), con conseguente ulteriore danno economico a mio carico che sarà imputato direttamente a Leroy Merlin Italia S.r.l. TUTTO CIÒ PREMESSO, SI DIFFIDA LEROY MERLIN ITALIA S.R.L.: • A inviare, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, un tecnico certificato FGAS (differente dal precedente) per effettuare il ripristino della conformità dell'impianto (svuotamento, esecuzione del vuoto e nuova carica di refrigerante a regola d'arte). • A emettere, entro lo stesso termine, la nota di variazione o la fattura integrativa per allineare l'importo fiscalmente dichiarato a quello effettivamente da me corrisposto. In mancanza di tempestivo riscontro, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti in sede civile, a segnalare l'illecito fiscale alla Guardia di Finanza allegando copia del bonifico e a denunciare la ditta installatrice alla Camera di Commercio per violazione delle norme FGAS ed informando la ditta costruttrice della pompa di calore (HiSense). Distinti saluti, Emanuele Casales

In lavorazione
F. C.
05/08/2026

Autovettura Elettrica Guasta

Oltre 100 giorni di fermo macchina in garanzia e auto lasciata al sole estivo con circuito termico guasto: la mia esperienza con Silbacar Arezzo e Mercedes-Benz.Sento il dovere di condividere pubblicamente, a tutela dei consumatori e degli utenti della mobilità elettrica, i fatti oggettivi e interamente documentati da PEC e rilievi fotografici relativi alla gestione della mia Mercedes EQT 200 .Il veicolo, coperto da garanzia legale della concessionaria e ufficiale della casa madre ExtendPlus (EV), è immobilizzato presso l'officina autorizzata Mercedes Benz Silbacar Service di Arezzo dal 21 aprile 2026 (oltre tre mesi complessivi) per un guasto bloccante al compressore del clima e alle tubazioni del sistema di gestione termica della batteria ad alta tensione.A fronte di questo fermo prolungato su una vettura di attuale produzione, ho riscontrato una gestione del cliente che ritengo non idonea a un marchio che si definisce Premium:Muro di gomma logistico: La casa madre Mercedes-Benz Italia si è dimostrata a oggi incapace di fornire i ricambi necessari, rinviando le tempistiche a ridosso del mese di agosto e lasciando il cliente privato a piedi per mesi senza l'erogazione di una vettura sostitutiva.Negligenza oggettiva nella custodia (ex art. 1766 c.c.): Il veicolo è stato stoccato per oltre 60 giorni continuativi nel piazzale esterno esposto al sole estivo (rilevate temperature di 34°C all'ombra, con lamiere oltre i 50°C). Trattandosi di un'auto elettrica con il circuito di refrigerazione nativamente guasto, la batteria di trazione è rimasta priva di difese termiche statiche, esponendo le celle chimiche a gravissimi rischi di degrado statico precoce (SoH) che dovranno essere accertati in sede periziale.A seguito delle nostre formali diffide via PEC, la direzione centrale di Mercedes-Benz Italia ha infine aperto l'indagine interna Caso n. 23098421, ma a oggi l'auto resta ferma e non è stata fornita alcuna data certa di riconsegna.Ritengo inqualificabile che la transizione all'elettrico e l'assistenza post-vendita vengano gestite con questi tempi e queste modalità. Tutta la documentazione, le ricevute PEC, i contratti e le prove fotografiche con termo-localizzazione restano a disposizione nelle sedi opportune.

In lavorazione
A. A.
05/08/2026

Garanzia Serena ma non troppo

Spett. Euronics In data 10/11/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio un televisore pagando contestualmente l’importo di 1000 euro e ho contestualmente sottoscritto la polizza Serenissima 6. A distanza di 29 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, mentre guardavo la TV,che fino a quel momento aveva funzionato regolarmente,il display ha improvvisamente iniziato a sfarfallare per poi mostrare un segno marcato sul lato sinistro e colonne luminose che coprivano l'immagine Il 02/08/2026 vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia. In data 05/08/2026 vengo contattato da un tecnico dell'azienda LT Service che dopo aver visto le foto afferma che suli tratta di un danno causato e pertanto non possono gestire la riparazione. Le chiedo spiegazioni specificando di non aver nemmeno toccato la tv quando si è manifestato il problema,e l'operatrice,una tale Valentina,mi blocca. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
C. F.
05/08/2026

Richiesta di definizione bonaria e sblocco rimborso per ordine n. 407-2578460-3156352

Spettabile Amazon, con la presente desidero richiedere la definizione bonaria della pratica relativa all'ordine in oggetto, riguardante l'acquisto di un dispositivo Samsung Galaxy Z Fold 7 del valore di € 2.154,99, regolarmente pagato. In data 18 giugno 2026, ho provveduto a effettuare il reso del terminale seguendo scrupolosamente tutte le procedure e le etichette fornite dalla Vostra piattaforma, come ampiamente dimostrato dalla ricevuta di spedizione e consegna in mio possesso. Ciononostante, il rimborso economico non è stato ad oggi erogato. Desidero sottolineare di essere un cliente di lungo corso, caratterizzato da un volume di acquisti quotidiano e costante sulla Vostra piattaforma — con una spesa netta (al netto di tutti i rimborsi) che si attesta stabilmente su una media di circa 3.500 euro all'anno — e di aver sempre utilizzato i servizi nel pieno rispetto della buona fede. Nelle mie interlocuzioni con il Vostro servizio clienti è stato peraltro confermato il buono stato e la regolarità complessiva del mio account, pur rimanendo la transazione in stallo. Alla luce della mia storicità e fedeltà come acquirente, e considerando la totale trasparenza con cui è stata gestita la spedizione del reso in data 18 giugno, Vi chiedo cortesemente di voler disporre l'immediato sblocco e l'accredito dell'importo di € 2.154,99. Resto in attesa di un Vostro positivo riscontro. Cordiali saluti. Luogo e Data: Provagliod'Iseo, 5 agosto 2026 Carmelo Ferrera

In lavorazione
R. I.
05/08/2026

pratica commerciale scorretta e gravi disservizi nella vendita di un aspirapolvere Folletto Vorwerk

Mi rivolgo ad Altroconsumo affinché valuti la vicenda che ha coinvolto mia madre nell'acquisto di un aspirapolvere Folletto Vorwerk e ci assista nella tutela dei nostri diritti, poiché riteniamo che quanto accaduto sia andato ben oltre un semplice disservizio commerciale. Quella che avrebbe dovuto essere una normale sostituzione del nostro vecchio Folletto si è trasformata in una vicenda durata oltre quattro mesi, iniziata nel mese di aprile e conclusasi soltanto oggi con la consegna del nuovo apparecchio, dopo un susseguirsi di problemi, ritardi, informazioni contrastanti e continui solleciti che ci hanno causato un enorme stress e una profonda delusione nei confronti dell'azienda. L'aspetto che riteniamo più grave riguarda il comportamento tenuto nella fase di vendita. Il venditore che ha seguito la pratica ha infatti fornito una serie di informazioni che si sono successivamente rivelate non corrispondenti alla realtà e che hanno inciso in maniera determinante sulla nostra decisione di sottoscrivere il contratto. In particolare, è stato assicurato a mia madre che gli accessori già in suo possesso sarebbero stati compatibili con il nuovo apparecchio proposto. Solo dopo la consegna abbiamo scoperto che ciò non era vero e che gran parte degli accessori acquistati nel tempo risultavano inutilizzabili con il nuovo modello. Se tale circostanza fosse stata comunicata con correttezza fin dall'inizio, con ogni probabilità non avremmo mai concluso l'acquisto. Un'ulteriore informazione che si è poi rivelata diversa da quanto prospettato riguarda il valore riconosciuto per il ritiro del precedente Folletto. Durante la trattativa ci era stato rappresentato che il relativo importo avrebbe potuto essere utilizzato per l'acquisto di un altro Folletto. Solo successivamente abbiamo scoperto che il voucher di 200 euro era spendibile esclusivamente per l'acquisto di accessori. Anche in questo caso, se tale limitazione ci fosse stata chiaramente comunicata prima della firma del contratto, avremmo effettuato valutazioni completamente diverse. Proprio a causa dell'incompatibilità degli accessori siamo stati costretti a esercitare il diritto di recesso sul primo acquisto. Da quel momento è iniziato un vero e proprio calvario. Per ottenere la gestione del recesso e il rimborso delle somme versate abbiamo dovuto attendere mesi, effettuando un numero elevatissimo di telefonate al servizio clienti e inviando ripetuti solleciti via e-mail. Ogni operatore forniva risposte differenti, spesso in contrasto con quelle ricevute in precedenza, lasciandoci nella totale incertezza sullo stato della pratica. Anche il rimborso è stato accreditato soltanto dopo un'attesa ingiustificatamente lunga. Esasperati dalla situazione e desiderando comunque tornare a utilizzare un Folletto, abbiamo infine deciso di acquistare un altro apparecchio. Anche questa seconda esperienza si è rivelata estremamente problematica. Nonostante il pagamento fosse stato effettuato immediatamente, la consegna è avvenuta soltanto dopo settimane. Il corriere ci ha avvisati con un preavviso minimo e, nonostante avessimo comunicato che mia madre non sarebbe stata presente quel giorno, ci è stato riferito che, in caso di mancata consegna, tutto sarebbe stato rinviato a dopo Ferragosto, costringendoci ad accettare la consegna nelle condizioni imposte. Quando finalmente il prodotto è arrivato, abbiamo riscontrato ulteriori anomalie. Nel contratto risulta indicato il modello VK200, ma l'apparecchio consegnato presenta una colorazione grigia tipica del modello VK220, pur riportando la dicitura VK200. Non siamo in grado di stabilire se tale configurazione sia normale oppure no, ma riteniamo che Vorwerk debba fornire un chiarimento ufficiale in merito. Inoltre, durante la trattativa commerciale avevamo compreso che l'apparecchio fosse nuovo, mentre dal contratto risulta indicato come rigenerato. Anche questo elemento ci ha lasciati profondamente perplessi, poiché riteniamo che un'informazione di tale importanza avrebbe dovuto essere illustrata con assoluta chiarezza prima della conclusione del contratto. Ciò che ci spinge a rivolgerci ad Altroconsumo non è il singolo errore, che può sempre verificarsi, ma il complesso della vicenda. Nel corso di oltre quattro mesi abbiamo assistito a una continua successione di informazioni rivelatesi inesatte o comunque poco chiare, ritardi nella gestione delle pratiche, lunghi tempi per ottenere il rimborso, continue telefonate al servizio clienti, limitazioni del voucher comunicate solo successivamente, ulteriori ritardi nella consegna e dubbi sul prodotto effettivamente consegnato. Come consumatori ci siamo sentiti completamente abbandonati. Abbiamo dedicato tempo, energie e pazienza nel tentativo di risolvere una situazione che, a nostro avviso, avrebbe potuto essere gestita con molta più correttezza, trasparenza e attenzione nei confronti del cliente. Per tali motivi chiediamo ad Altroconsumo di valutare se la condotta commerciale tenuta nella fase di vendita e nella successiva gestione della pratica sia conforme ai principi di correttezza, buona fede e trasparenza previsti dal Codice del Consumo e di assisterci nell'individuazione della forma di tutela più idonea. Disponiamo dei contratti sottoscritti, della documentazione relativa agli ordini, delle e-mail intercorse con Vorwerk e delle numerose comunicazioni intercorse con il servizio clienti, che siamo disponibili a trasmettere per consentire una completa ricostruzione della vicenda.

In lavorazione
G. M.
05/08/2026

Addebito fraudolento

Buongiorno ho fatto un acquisto sul sito Deporvillage.it , durante il check-out c’era la possibilità tramite risparmiatutto.com di avere un rimborso di € 25,00 sull’ordine, senza dover sottoscrivere abbonamento. Fatto tutto mi è stato attivato un abbonamento con prelievo di € 29,90 sia a dicembre che a gennaio da parte di Club Rabajas New York (addebito fatto da rispermiatutto.it) Richiedo pertanto il rimborso dei due addebiti e la disattivazione dell’abbonamento.

In lavorazione

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