Bacheca dei reclami
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Richiesta rimborso €460,30 – sanzioni e spese durante il valet parking
Spett. Park To Go S.r.l.s., sono proprietario dell'autovettura targata FN 522 GE, affidata alla Vostra società nell'ambito del servizio di valet parking presso l'Aeroporto di Fiumicino dal 20/02/2026 al 26/02/2026. Durante il periodo in cui il veicolo era nella Vostra esclusiva custodia sono stati elevati tre verbali di violazione del Codice della Strada, relativi alle date del 20, 25 e 26 febbraio 2026. A seguito della ricezione dei verbali, mi avete comunicato per iscritto che i relativi ricorsi sarebbero stati gestiti direttamente da Voi, a Vostre spese, assicurandomi che non avrei dovuto procedere al pagamento delle sanzioni. Per il verbale n. P/931999973X/2026 del 20/02/2026, in data 11 maggio 2026 mi avete comunicato che il relativo ricorso era stato inviato alle autorità competenti. Successivamente, il 22 giugno 2026, mi avete nuovamente trasmesso il ricorso, chiedendomi di firmarlo e restituirvelo. Ho provveduto regolarmente, ma non ho mai ricevuto documentazione comprovante l'effettivo deposito presso l'autorità competente. Per gli altri due verbali, n. P/93201494X del 25/02/2026 e n. P/93201715X del 26/02/2026, il 29 maggio 2026 mi avete comunicato che i ricorsi erano "in lavorazione" e sarebbero stati gestiti direttamente da Voi a Vostre spese. Tuttavia, i relativi ricorsi non mi sono mai stati trasmessi, né mi è stata fornita documentazione comprovante la loro presentazione. Ho inoltre richiesto il nominativo del legale da Voi incaricato della predisposizione e gestione dei ricorsi, senza mai ricevere risposta. In data 4 luglio 2026, con un ultimo sollecito, Vi ho nuovamente richiesto la documentazione e i chiarimenti necessari, invitandoVi a fornire riscontro entro il 6 luglio 2026. Non avendo ricevuto quanto richiesto e per evitare ulteriori conseguenze economiche, sono stato costretto a provvedere personalmente al pagamento delle sanzioni. Per i verbali del 25 e 26 febbraio ho sostenuto complessivamente €214,50, comprensivi delle due sanzioni da €104,55 e delle relative commissioni di pagamento da €2,70. Inoltre, la documentazione tecnica Unipol Tech relativa al veicolo evidenzia una permanenza presso l'area "Easy Parking – Breve Sosta P3" dell'Aeroporto di Fiumicino, con ingresso il 25/02/2026 alle ore 13:33:26 e uscita il 26/02/2026 alle ore 13:30:21, per un importo di €51,00, automaticamente addebitato sul mio conto. Tale permanenza si è verificata mentre il veicolo era ancora nella Vostra esclusiva custodia, essendo stato da me ritirato soltanto il 26/02/2026 al rientro dal viaggio. La sosta non era stata da me richiesta né autorizzata e non mi è mai stata fornita una spiegazione circa la presenza del veicolo nell'area di Breve Sosta già dal giorno precedente al ritiro. Ho pertanto richiesto il rimborso dell'importo di €51,00. Quanto al verbale n. P/931999973X/2026 del 20/02/2026, non avendo ricevuto evidenza documentale del deposito del ricorso, ho dovuto pagare l'importo aumentato di €185,05, oltre a €2,70 di commissione di pagamento. Il 16 luglio 2026 ho inviato a Park To Go una formale costituzione in mora, diffida ad adempiere e richiesta di rimborso, sia tramite e-mail sia mediante raccomandata A/R. La raccomandata è stata restituita per mancato ritiro. Per tale raccomandata ho sostenuto una spesa di €7,05. Alla luce di quanto sopra, chiedo il rimborso complessivo di €460,30, così determinato: €104,55 per il verbale n. P/93201494X del 25/02/2026; €2,70 per la relativa commissione di pagamento; €104,55 per il verbale n. P/93201715X del 26/02/2026; €2,70 per la relativa commissione di pagamento; €51,00 per la sosta presso Easy Parking – Breve Sosta P3; €185,05 per il verbale n. P/931999973X/2026 del 20/02/2026; €2,70 per la relativa commissione di pagamento; €7,05 per le spese della raccomandata di messa in mora. Totale richiesto: €460,30. Tutta la documentazione e la corrispondenza richiamate nel presente reclamo sono nella mia disponibilità e potranno essere prodotte, ove richieste. Vi invito pertanto a provvedere al rimborso dell'importo complessivo di €460,30 entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro, mi riservo di proseguire nelle opportune sedi per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Maurizio Malta
Contestazione rinnovo automatico abbonamento Corriere della Sera – richiesta rimborso
Gentile Servizio Clienti, sono la Sig.ra Alba Domitilla e con la presente intendo formalmente contestare il rinnovo automatico del mio abbonamento al Corriere della Sera, avvenuto in data 15 settembre 2026, nonché il conseguente addebito. Prima del rinnovo non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva, chiara ed esplicita relativa all'imminente scadenza dell'abbonamento, alla data del rinnovo automatico e al conseguente addebito. Ho verificato attentamente la mia casella di posta elettronica, comprese le cartelle Spam e Cestino, senza riscontrare alcuna comunicazione relativa al rinnovo. Ritengo che un'eventuale informazione resa disponibile esclusivamente all'interno dell'area personale del sito o della bacheca del proprio account non possa essere considerata equivalente a una comunicazione individuale ed effettiva al consumatore, soprattutto in relazione a un rinnovo automatico che comporta un nuovo addebito. Il rinnovo automatico, infatti, avrebbe richiesto un'adeguata informazione preventiva, tale da consentirmi di conoscere con sufficiente anticipo la prossima scadenza e di poter esercitare, ove voluto, il diritto di disdetta. Nel mio caso tale comunicazione preventiva non è mai pervenuta e, pertanto, non ho avuto la possibilità concreta di valutare il rinnovo ed eventualmente procedere alla disdetta entro il termine previsto. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente il rinnovo automatico e il conseguente addebito effettuato in data 15 settembre 2026 e chiedo il rimborso integrale dell'importo addebitato. Chiedo inoltre la disattivazione del rinnovo automatico del mio abbonamento, così da evitare ulteriori addebiti. Vi chiedo di comunicarmi per iscritto l'esito della presente contestazione e di confermare il rimborso dell'importo addebitato. Cordiali saluti, Alba Domitilla
CANCELLAZIONE DEL MIO INDIRIZZO DAI DATABASE-CONTINUA RICEZIONE DI PENNE CAMPIONE A CASA
Buongiorno, con la presente chiedo la rimozione dei miei dati per finalità di marketing ai sensi del GDPR e non voglio nella maniera più assoluta ricevere campioni di agende penne e altro tipo di materiale con i miei dati. Ho sicuramente entrata nel sito a natale 2025 per cercare un gadget (come poteva essere una penna o similari che si trovano nel sito) per conto del mio ordine professionale in quanto consigliere. Non ho mai (a meno che non sia stata ingannata) accettato nessuna proposta e richiesta di ricevere continuativamente (quasi una volta ogni 2 settimane) penne blocchi agende e per di più con il mio indirizzo che non voglio assolutamente che sia diffuso. Vorrei ricevere conferma di tale cancellazione oppure sarò costretta ad intervenire legalmente. Saluti
Richiesta rimborso volo FR300 cancellato del 15/09 e spese sostenute per viaggio alternativo
Spett.le Ryanair, con la presente desidero presentare formale richiesta di rimborso in relazione alla cancellazione del volo FR300 Catania–Ancona del 15 settembre, con partenza originariamente prevista alle ore 13:25. Sul volo in questione eravamo regolarmente prenotati in tre: - Di Ruscio Giammarco - Virgili Simona - Di Ruscio Alessandro Il volo è stato inizialmente posticipato alle ore 15:55, come comunicato tramite l'app Ryanair intorno alle ore 11:25. Successivamente, alle ore 13:00 circa, mentre ci trovavamo già presso l'aeroporto di Catania, ci è stata comunicata la cancellazione definitiva del volo, motivata dalla presenza di ceneri vulcaniche dell'Etna. A seguito della cancellazione, Ryanair non ci ha fornito una soluzione alternativa che ci consentisse di raggiungere la nostra destinazione nella stessa giornata. Le alternative disponibili tramite Ryanair prevedevano infatti la partenza da Catania soltanto due giorni dopo. Avendo necessità di rientrare a casa nel più breve tempo possibile, anche per inderogabili esigenze lavorative, siamo stati pertanto costretti a ricercare e organizzare autonomamente un viaggio alternativo. Dopo aver verificato diverse possibilità, siamo riusciti a trovare un collegamento ferroviario via Roma, con partenza il 16 settembre alle ore 19:01 e arrivo presso l'aeroporto di Ancona. I relativi biglietti sono stati acquistati tramite Trainline, sostenendo una spesa complessiva di € 408,53, come documentato dalla ricevuta della transazione e dai biglietti allegati. A causa della cancellazione del volo e dell'impossibilità di rientrare nella giornata del 15 settembre, siamo stati inoltre costretti a prolungare di una notte il soggiorno in Sicilia, sostenendo una spesa di € 75,00 per il pernottamento presso un B&B nella notte tra il 15 e il 16 settembre, come da ricevuta allegata. Abbiamo inoltre sostenuto una spesa di € 12,00 per il trasferimento in autobus dall'aeroporto di Catania alla stazione di Catania, anch'essa conseguenza della cancellazione del volo, come documentato dai relativi biglietti allegati. La cancellazione ha comportato inoltre un ulteriore costo di € 30,00 per il parcheggio dell'auto presso l'aeroporto di Ancona. La sosta, originariamente prevista per 4 giorni con un costo di € 60,00, si è infatti protratta per complessivi 6 giorni a causa della cancellazione del volo e del conseguente ritardo nel rientro. Il costo effettivamente sostenuto è stato quindi di € 90,00, con un maggior esborso di € 30,00 direttamente riconducibile alla cancellazione del volo. A comprova allego il pagamento effettuato e la documentazione relativa alle tariffe del parcheggio. Alla luce di quanto sopra, chiedo pertanto: 1. il rimborso integrale dei biglietti aerei relativi al volo FR300 cancellato, per tutti e tre i passeggeri; 2. il rimborso della spesa di € 408,53 sostenuta per il viaggio ferroviario alternativo; 3. il rimborso della spesa di € 75,00 sostenuta per il pernottamento aggiuntivo; 4. il rimborso della spesa di € 12,00 sostenuta per il trasferimento in autobus dall'aeroporto di Catania alla stazione; 5. il rimborso del maggior costo di € 30,00 sostenuto per il prolungamento della sosta dell'auto presso il parcheggio dell'aeroporto di Ancona. La spesa complessiva documentata direttamente conseguente alla cancellazione del volo ammonta pertanto a € 525,53, oltre al rimborso del costo dei biglietti aerei relativi al volo FR300 cancellato. Tutte le spese sopra indicate si sono rese necessarie a seguito della cancellazione del volo e dell'impossibilità di usufruire di una soluzione alternativa che ci consentisse di raggiungere la destinazione in tempi compatibili con le nostre esigenze. Allego alla presente la seguente documentazione: - carte d'imbarco relative al volo FR300; - ricevuta e biglietti del viaggio ferroviario acquistato tramite Trainline per € 408,53; - ricevuta del pernottamento presso il B&B per € 75,00; - biglietti dell'autobus per € 12,00; - ricevuta del pagamento del parcheggio dell'aeroporto di Ancona per € 90,00; - documentazione relativa alle tariffe del parcheggio, dalla quale risulta il costo di € 60,00 per 4 giorni e il costo di € 90,00 per 6 giorni. Vi chiedo di prendere in carico la presente richiesta e di procedere al rimborso delle somme spettanti, fornendomi un riscontro scritto. Qualora riteniate di non poter riconoscere, in tutto o in parte, le spese sostenute, vi chiedo di indicare puntualmente le motivazioni del mancato rimborso e la relativa base normativa, specificando per ciascuna voce di spesa le ragioni dell'eventuale diniego. Resto in attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro. Cordiali saluti, Di Ruscio Giammarco
Problema con il reso della lavatrice difettosa
Spett. [PREZZOFORTE] In data [23/08/2026] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [Lg Lavatrice 9 Kg Classe A Centrifuga 1400 giri Profondità 55 cm Inverter Funzione Vapore Wi-Fi - F4NX1009NWB] pagando contestualmente l’importo di [335,84] Alla consegna del prodotto, avvenuta il [28/08/2026], potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite [ticket sul sito/email] il [28/08/2026 – max 14 gg dalla consegna]. Il [02/09/2026] mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché [mi mandate un tecnico da parte di LG per aggiustare la lavatrice ,il quale al telefono mi ha detto che se la lavatrice è arrivata già con dei problemi lui non interviene ed ho diritto di richiedere il recesso,ho chiesto a voi il recesso al quale mi avete risposto chie devo pagare io tutte le spese per il recesso ,] Contesto quanto sopra poiché [con la presente vi comunico che la lavatrice relativa all\'ordine in oggetto è stata consegnata danneggiata [ presenta una vistosa perdita d\'acqua dalla portiera che ne impedisce il normale utilizzo ] . Ho già provveduto a documentare il danno tramite fotografie. In merito alla vostra richiesta di effettuare il reso a mie spese, vi evidenzio che l\'art. 130 e successivi del Codice del Consumo [ D.Lgs. 206/2005 ] stabilisce chiaramente che, in caso di difetto di conformità o danno presente alla consegna, il consumatore ha diritto al reso completamente senza spese. Le spese relative alla spedizione, alla manodopera e ai materiali sono per legge a totale carico del venditore. Pertanto, vi invito a disporre con urgenza il ritiro gratuito del prodotto danneggiato tramite vostro corriere espresso e a procedere con il rimborso totale. Vi informo inoltre che, a tutela dei miei diritti, ho provveduto a segnalare il problema a Klarna, la quale ha momentaneamente sospeso la pratica di pagamento in attesa della risoluzione della controversia. . Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Mancata riparazione in garanzia e risarcimento danni
Il sottoscritto dichiara di essere titolare del contratto n. 143772 del 23 febbraio 2026 sottoscritto con Ariel energia GDL spa relativo all'acquisto ed alla installazione di n.2 climatizzatori. L'installazione degli stessi e la messa in opera dell'impianto sono avvenuti il 02 aprile 2026, i condizionatori sono riconducibili ai modelli: Falcon 9000 btu Falcon 18000 btu Dalla data del 5 giugno 2026 i climatizzatori presentano il seguente malfunzionamento: La macchina da 18000 btu perde acqua; tale perdita ha causato il danneggiamento delle pareti: sia quella in cui è stata installata la macchina sia quella retrostane; il guasto é stato tempestivamente segnalato e corredato dall'invio delle foto richieste (foto e chat in allegato) in data 8 giugno 2026. Quello stesso giorno si sono presentati i tecnici che avevano provveduto all'installazione effettuando un rapido intervento sulla macchina da 18000btu, certo che quell'intervento fosse stato programmato da Ariel a seguito della mia segnalazione; se non che, in data 10 giugno, l'assistenza tecnica Ariel ha risposto via chat confermando un appuntamento con il tecnico per il giorno 03 luglio 2026. (1 mese dopo la segnalazione del guasto). Ho chiesto riscontro sulla visita che avevo ricevuto da parte dei tecnici in data 8 giugno ma non ho avuto risposta, ho quindi pensato che l'intervento andasse perfezionato ed ho atteso, senza utilizzare le macchine, l'appuntamento del 3 luglio. Tale appuntamento é stato disatteso senza avviso alcuno. I climatizzatori non sono stati utilizzati in attesa di intervento ed il danno sul muro é stato ripristinato a mio carico. L'intervento del tecnico non é mai avvenuto. Ad un mio tentativo di riaccensione il problema si è ripresentato ma, nonostante una ulteriore segnalazione del 23 luglio 2026, ad oggi nessuno è intervenuto. L'acqua ora fuoriesce anche dal tubo che dà allo scolo e dal motore della macchina da 9000 btu bagnando, pavimento e muro della terrazza sino ad arrivare alla strada sottostante. Il 20 agosto, nella medesima chat di assistenza, mi è stato comunicato un appuntamento del tecnico (non concrodato come sarebbe dovuto essere) per lunedì 24 agosto alle 16:30. Si fa presente che sono rientrato dalle ferie appositamente per risolvere la questione ma alle 16:30 dello stesso giorno sono stato contattato telefonicamente venendo informato del fatto che il tecnico non sarebbe potuto venire poiché impegnato in un'installazione, nonostante la richiesta da parte mia non mi é stata fornita un'altra data utile per l'intervento ma l'indicazione che sarei stato ricontattato per un nuovo appuntamento. Ad oggi nessuno mi ha ricontattato come promesso, lasciando una famiglia (due adulti ed un bambino di 2 anni) senza climatizzatore per tutta l'estate (considererei anche l'estate particolarmente calda che stiamo vivendo). Tale comunicazione è stata già inviata tramite pec all'azienda in data 2 settembre 2026, a questa comunicazione è stato ricevuto immediato riscontro scritto con l'impegno di risolvere la questione ma, ancora una volta, ad oggi non è stato ricevuto nessun contatto in merito alla riparazione. Ai sensi dell'art.130 Codice del Consumo e art.1668 c.c. la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo vi diffido ad intervenire per riparazione/sostituzione entro 15 giorni dal ricevimento della presente e farvi carico dei costi sostenuti per i danni subiti. Mi rendo disponibile alla chiamata di un tecnico terzo per la riparazione del danno su vostra conferma ed autorizzazione a procedere alla restituzione dell'onere che eventualmente sosterrei. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ho provveduto ad una stima dei danni subiti in particolare in riferimento all'inutilizzo dei condizionatori; tale stima è riconducibile ad Euro 2500. Inutilizzo dal 06.06.2026 al 08.06.2026 e dal 10.06.2026 ad oggi. Tale stima non considera il ripristino della muratura né i danni morali eventualmente da calcolare nelle fasi successive. Allego foto dei danni e di seguito la trascrizione della chat con l'assistenza. 08/06/26, 09:40 - I messaggi e le chiamate sono crittografati end-to-end. Solo le persone in questa chat possono leggerne, ascoltarne o condividerne il contenuto. *Per saperne di più* 08/06/26, 09:40 - 08/06/26, 09:40 - +39 347 710 8230: Buongiorno, la contatto da ariel energia, come da intese telefoniche restiamo in attesa delle foto/video. Saluti 08/06/26, 09:41 - Cri: 08/06/26, 09:41 - Cri: IMG-20260606-WA0010.jpg (file allegato) 08/06/26, 09:41 - Cri: IMG-20260606-WA0007.jpg (file allegato) 08/06/26, 09:41 - Cri: Buongiorno ecco le foto si riferiscono alla macchina da 18000 10/06/26, 15:35 - +39 347 710 8230: Buongiorno, la contatto da ariel energia il tecnico verrà il 3/7 h 16.30 grazie saluti 16/06/26, 14:04 - Cri: Buongiorno a dire il vero , il lunedì successivo al contatto sono venuti i tecnici che avevano montato le macchine, che credevo aveste mandato voi. E menomale visto che senza clima sino al 3 luglio non sarebbe stato corretto considerando anchel'importo speso. Non siamo per nulla soddisfatti della gestione dell'imprevisto. I ragazzi sono stati educati e tempestivi ma comunque notiamo disinteresse nella gestione della pratica da parte delll'azienda, e nessuno si è interessato dei danni al muro provocati dalla perdita. [Questo messaggio è stato modificato] 23/07/26, 15:13 - Cri: Buongiorno si fa presente che i danni sulle pareti causati da un vostro difetto siano stati riparati a mie spese, con tutta la vostra indifferenza per l'accaduto. Detto questo il problema oggi si è ripresentato. Abbiamo chiamato ma pretendiamo un intervento celere. Grazie 20/08/26, 14:35 - +39 347 710 8230: Buongiorno, il tecnico verrà lunedi 24 h 16.30 grazie saluti
Offerta di occhiali con lenti progressive ma voucer di prenotazione solo per lenti monofocali.
Ho risposto ad una offerta per lenti progressive (FUORI TUTTO) il 15.9.2026 ma il voucer di conferma della prenotazione riporta "per lenti monofocali". Ho cercato di contattare assistenza di occhiali.24 senza possibilità di interagire con un operatore reale la discussione con Operatore di Intelligenza Artificiale non funziona. Impossibile contattare l'assistenza.
Addebito costi aggiuntivi non dovuti
Buongiorno, apro il reclamo in quanto segnalato ad avis con ticket T1035E113 ma ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta. Chiedo il riconteggio della fattura I09456600465513 con conseguente restituzione del costo di € 15,00 del ritardo e di tutti i relativi costi moltiplicati per 4 giorni anziche 3 come utilizzati per il servizio. Il noleggio è iniziato alle 23 e 40 del 10 set 26 e la riconsegna alle 21 e 30 del 13 set 26 risulti essere 2 giorni e 22 ore circa, conteggio aspettato 3 giorni. Conteggio arrivato in fattura 4 giorni in quanto l'autonoleggio ha chiuso la pratica il 14 settembre ore 7 e 30 del mattino, non coerente con la mia restituzione. Nel ticket aperto con avis ho inoltrato le prove relative al pieno di carburante effettuato alle 21 e 20 circa al distributore affianco all'aeroporto e in aggiunta il mio aereo è decollato alle 23 e 40 circa, dunque non è stato possibile neanche fisicamente riconsegnare l'auto la mattina successiva alle 7 e 30. Il ticket di reclamo ad avis è stato "accettato" dalla loro IA ed inoltrato ai colleghi superiori per verifiche ma attualmente (4 giorni dopo) non ho ricevuto ancora nessuna notizia. Chiedo venga inoltrato il reclamo ufficiale ad AVIS e rimborsato il costo totale non dovuto (circa 119€). Alain Giuliano 3473677590
Dacia Duster immobilizzata dal 18 giugno 2026 e mancata assegnazione auto sostitutiva
Gentile Servizio Tutela Legale Altroconsumo, con la presente chiedo il vostro intervento e la vostra assistenza legale in merito a una situazione che si protrae ormai da mesi e che, nonostante i ripetuti solleciti e le formali diffide inviate a Dacia/Renault, non ha ancora trovato soluzione. La vicenda riguarda una Dacia Duster, targa HD 383 GB, immatricolata nel 2026 e acquistata nuova presso la concessionaria Renord di Baranzate. Il veicolo è intestato a mio marito, Roberto Radice. RICOSTRUZIONE DEI FATTI In data "18 giugno 2026", a seguito di un incidente stradale, la vettura è stata portata presso la "Carrozzeria Marchesina di Trezzano sul Naviglio (MI)" per le necessarie riparazioni. I lavori di carrozzeria risultano sostanzialmente completati, ma la vettura non può essere riconsegnata esclusivamente a causa dell'indisponibilità di un ricambio originale necessario per completare la riparazione: "ELETTROVENTOLA / VENTOLA RADIATORE". Da quanto comunicato dalla carrozzeria, il ricambio non risulta disponibile e, ad oggi, dopo circa tre mesi dall'immobilizzazione del veicolo, "non ci è stata comunicata alcuna data certa, né una previsione concreta e verificabile, per la disponibilità del pezzo e per la conseguente riconsegna della vettura". La situazione è particolarmente problematica considerando che si tratta di un'automobile praticamente nuova, immatricolata nel 2026, che ci troviamo nell'impossibilità di utilizzare da mesi. PRIMO RECLAMO A DACIA/RENAULT Abbiamo pertanto inviato a Dacia/Renault un "formale reclamo e diffida", chiedendo: -una soluzione concreta alla prolungata indisponibilità del veicolo; -una tempistica certa per la disponibilità del ricambio e per la riconsegna della vettura; -l'assegnazione di un "veicolo sostitutivo gratuito" per tutta la durata dell'immobilizzazione; -il riconoscimento delle spese e dei costi documentabili sostenuti a causa della mancata disponibilità dell'automobile. In particolare, a causa dell'indisponibilità della Dacia Duster, per gli spostamenti quotidiani e anche durante il periodo delle vacanze siamo stati costretti a utilizzare la vettura di mia moglie, sostenendo i relativi costi di carburante. Tali spese, sostenute a partire da luglio 2026, sono documentabili attraverso la relativa documentazione dei pagamenti e gli estratti conto bancari. RISPOSTA DI DACIA A seguito del nostro reclamo, Dacia/Renault ci ha risposto comunicando esclusivamente di aver inoltrato un sollecito al proprio "Magazzino Centrale Ricambi", definendo urgente la richiesta e assicurando che avrebbe monitorato la situazione. Tuttavia, nella risposta: -non è stata indicata alcuna data di disponibilità del ricambio; -non è stata indicata alcuna data, neppure previsionale, per la riconsegna della vettura; -soprattutto, "non è stata fornita alcuna risposta alla richiesta di assegnazione di un'auto sostitutiva". Considerando che la vettura era già ferma da mesi, tale risposta non ha quindi fornito alcuna soluzione concreta al problema. ULTERIORE DIFFIDA Abbiamo successivamente inviato a Dacia/Renault una "ulteriore formale diffida", nella quale abbiamo evidenziato che non siamo più disponibili ad attendere indefinitamente senza poter disporre di un'automobile. Abbiamo nuovamente richiesto: 1. una data certa o almeno una previsione concreta e verificabile per la disponibilità del ricambio e la riconsegna della vettura; 2. l'immediata assegnazione di un "veicolo sostitutivo gratuito e adeguato", fino alla definitiva riparazione e riconsegna della Dacia Duster; 3. qualora tale richiesta fosse stata rifiutata, una risposta formale con le motivazioni del rifiuto e l'indicazione di una soluzione alternativa per la nostra mobilità. Nella stessa comunicazione abbiamo inoltre ribadito la richiesta di considerare e riconoscere i costi documentabili sostenuti a causa della prolungata indisponibilità del veicolo. Abbiamo richiesto un riscontro concreto entro 3 giorni. "Da allora, però, non abbiamo ricevuto alcun ulteriore riscontro da Dacia/Renault." In particolare, "mio marito, intestatario del veicolo, non ha ricevuto alcuna comunicazione in merito alla richiesta di auto sostitutiva", né è stato contattato per fornire una tempistica relativa al ricambio o alla riconsegna della vettura. SITUAZIONE ATTUALE E RICHIESTA DI INTERVENTO Ad oggi la situazione è pertanto la seguente: -Dacia Duster immatricolata nel 2026; - veicolo fermo presso la carrozzeria dal "18 giugno 2026"; - riparazione non completabile esclusivamente per l'indisponibilità dell'elettroventola/ventola radiatore; - nessuna data certa di reperibilità del ricambio; - nessuna indicazione concreta sulla data di riconsegna del veicolo; - nessuna auto sostitutiva assegnata; - nessun riscontro alla nostra ultima diffida; - necessità di utilizzare un'altra vettura per gli spostamenti quotidiani e per le vacanze, con conseguenti costi di carburante documentabili. Riteniamo che una situazione di questo tipo, protrattasi per un periodo così lungo e senza una concreta prospettiva di risoluzione, non sia più sostenibile. "Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di intervenire con urgenza a nostra tutela, affinché venga richiesto a Dacia/Renault di mettere immediatamente a disposizione un'auto sostitutiva adeguata e gratuita, almeno fino a quando il ricambio non sarà effettivamente reperito e la nostra vettura non sarà riparata e riconsegnata." Chiediamo inoltre che venga richiesto a Dacia/Renault di fornire una "tempistica concreta e verificabile" relativa alla disponibilità del ricambio e alla definitiva riconsegna della vettura. Vorremmo infine essere assistiti nella valutazione delle ulteriori richieste che possiamo legittimamente avanzare per i "costi documentabili sostenuti a causa della prolungata indisponibilità del veicolo", compresi quelli relativi al carburante della vettura che siamo stati costretti a utilizzare in sostituzione della nostra Dacia Duster, nonché per il protrarsi dell'immobilizzazione di un veicolo praticamente nuovo. Siamo in possesso della documentazione relativa alla vicenda e possiamo mettere a disposizione: -copia della documentazione relativa all'acquisto della Dacia Duster; - documentazione relativa al veicolo; - documentazione dell'intervento presso la Carrozzeria Marchesina; - copia di tutte le comunicazioni e diffide inviate a Dacia/Renault; - risposta ricevuta da Dacia/Renault; - copia dell'ulteriore diffida rimasta senza riscontro; - documentazione relativa alle spese sostenute per la mobilità alternativa; - documentazione dei rifornimenti effettuati con la vettura utilizzata in sostituzione della Dacia. Considerata la durata eccezionale del fermo macchina e l'assenza, ad oggi, di qualsiasi indicazione concreta sulla disponibilità del ricambio, "chiediamo che la nostra pratica venga presa in carico con urgenza dal vostro Servizio Tutela Legale" e che ci venga indicato come procedere per ottenere quanto prima un veicolo sostitutivo. Cordiali saluti Roberto Radice Titolare della Dacia Duster targa HD 383 GB
Danni durante riparazione auto
Ho una hyundai i20 comprata da LUPI AUTO PISTOIA (ER276RN - adesso GP433YN) mai dato problemi, mai portata dal meccanico se non per i normali tagliandi. L'ho portata da loro per un rumore verso il 20 Luglio 2026, mi hanno detto che era solo la frizione, mi hanno garantito che la testata era a posto. Ritirata la macchina dopo aver fatto la frizione - N.B. 1100€! - e DOPO 1 GIORNO comincia a perdere acqua. Riporto SUBITO l'auto da loro, mi dicono che è la pompa dell'acqua. Ritirato la macchina dopo aver fatto la pompa dell'acqua - N.B. 670€ e ben 7 ORE DI MANODOPERA - gli chiedo di nuovo se avevano controllato la testata - tutto ok, dicono, fatto anche il test con i oro strumenti diagnostici. SUBITO DOPO aver ritirato l'auto, faccio un giro in salita e noto che scalda. La riporto SUBITO e mi dicono che è il termostato della ventola. La ritiro per la terza volta e perde di nuovo acqua. Ritorno SUBITO e mi dicono: "non saprei, forse è la testata" . Dal racconto avete notato che: - I malfunzionamenti al sistema di raffreddamento sono cominciati DOPO il loro intervento alla frizione. - hanno controllato la testata ben 2 volte dicendo che era ok (con I loro strumenti diagnostici). - mi hanno chiesto ben 1770€ in toto per darmi la macchina con un problema che prima non aveva. ...e pretendono di andare avanti a tentativi, come un ciarlatano qualunque, facendomi pagare gli interventi a casaccio a cifre inaudite. CHIEDO ATTIVAZIONE DELLA GARANZIA SULLA RIPARAZIONE - OPPURE RIMBORSO SPESE - IN QUANTO ESPLICITO CHE I DANNI SONO AVVENUTI QUANDO È STATO FATTO 'IINTERVENTO ALLA FRIZIONE...certo...con l'auto non sono riuscito a circolare normalmente da quando l'ho ritirata! BARBATO EMANUELE
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