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Difetto di conformità (ruggine sportello) lavatrice Whirlpool 2025
RECLAMO UFFICIALE PER DIFETTO DI CONFORMITÀ (ART. 130 CODICE DEL CONSUMO) Destinatario: Whirlpool Italia S.r.l. In copia: Altroconsumo / La Porta Elettrodomestici DATI IDENTIFICATIVI DEL PRODOTTO: - Modello: TDLR 7231BS IT - Codice Industriale (12NC): 859991663890 - Numero di Serie (S.N.): 342502022648 - Data di acquisto: 24/02/2025 OGGETTO: Denuncia formale difetto di conformità - Sportello superiore lavatrice con distacco vernice e ossidazione (ruggine). TESTO DEL RECLAMO: Con la presente si segnala un grave difetto di conformità riscontrato sulla mia lavatrice a carica dall'alto Whirlpool, acquistata in data 24/02/2025 ed ampiamente coperta dai 24 mesi della Garanzia Legale di Conformità. Lungo il bordo interno dello sportello superiore si è verificato il distacco spontaneo e precoce della vernice protettiva di fabbrica (sbollatura), che ha esposto il metallo sottostante all'aria, innescando un processo di ossidazione (ruggine) viva. Si precisa che il difetto non è di natura estetica e non è imputabile a incuria o uso scorretto da parte dell'utente: l'elettrodomestico è custodito esclusivamente all'interno dell'ambiente domestico (bagno/lavanderia idoneo) e non è mai stato esposto ad agenti atmosferici o a prodotti chimici corrosivi. Il cedimento dello strato protettivo è da considerarsi un vizio occulto del componente dovuto a un trattamento anticorrosione non conforme in fase di produzione. Tale difetto compromette l'uso corretto e l'idoneità del bene: la ruggine è localizzata nella zona di passaggio e carico degli indumenti, con il rischio imminente di macchiare i tessuti in modo irreparabile e di compromettere i requisiti igienici dei lavaggi. A fronte del rifiuto verbale del vostro servizio clienti telefonico (che ha proposto un intervento esclusivamente a pagamento) e del rifiuto del rivenditore "La Porta Elettrodomestici" di Caltanissetta di adempiere direttamente agli obblighi di legge, vi invito e diffido a procedere al ripristino della conformità del bene senza alcuna spesa a mio carico. Ai sensi dell'Art. 130 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), richiedo la sostituzione integrale e gratuita dello sportello difettoso, comprensiva di manodopera e diritto di chiamata del tecnico locale. In allegato alla presente segnalazione web vengono caricate la prova d'acquisto (fattura/scontrino del 24/02/2025) e la documentazione fotografica del danno. Distinti saluti.
Pagamento dopo sollecito per passaggio non rivelato da apparecchio UnipolMove
Dopo una laboriosa procedura per un pagamento di €. 1,20 ho inviato a Pedemontana le seguenti mie osservazioni, indicando che le avrei inoltrate anche ad Altroconsumo Per fortuna uso poco il tratto di Pedemontana con il ciclomotore munito di apparecchio per il telepedaggio UnipolMove. Pur tenendolo ben posizionato sul parabrezza del ciclomotore in qualche barriera spesso non viene letto il segnale. Pertanto inizia la trafila che considero ridicola e irrispettosa, in quanto viene recapitato un sollecito per la cui compilazione si perde tempo; altro tempo per la scannerizzazione e per la spedizione del modulo inviatomi per indicare targa del mezzo e possesso dell'apparecchio per il telepedaggio. E a distanza di tempo arriva un ulteriore sollecito che mi indica che con UnipolMove il pagamento di pedaggi non registrati non può avvenire in modo automatico, e pertanto si perde altro tempo per effettuarlo manualmente, tra l'altro con una procedura non semplicissima, visto che il primo tentativo non è andato a buon fine e per tentare un secondo pagamento ho dovuto attendere 20 minuti. Tutti i vantaggi del pagamento senza barriere vengono pertanto vanificati. Mi auguro che presto, 1) gli apparecchi di telepedaggio funzionino a dovere 2) che ricevendo voi nella risposta al primo sollecito l'indicazione che il mezzo era munito di apparecchio per il telepedaggio di unipolmove, possiate regolarizzare in modo automatico la procedura di pagamento. Altrimenti tutto diventa una barzelletta. Mi riservo di inoltrare queste mie osservazioni ad Altroconsumo.
Consegna e spedizione
Salve , ho effettuato un ordine su Mango Outlet , il sito lo ha affidato al corriere HR PARCEL ma non ho più notizie del mio pacco da giorni e l’assistenza AI del sito HR PARCEL dice che “ l’ordine è in restituzione al mittente “ il che mi sembra assurdo dato che dalla filiale nemmeno è partito. Il pacco doveva essere consegnato OGGI 18.09. Avrei bisogno di aiuto e di assistenza se possibile . Ho anche allegato gli screen della conversazione con l’assistente AI HR PARCEL che ripeto mi comunica che l’ordine sta tornando al mittente. La ringrazio infinitamente spero possiate aiutarmi.
Amazon nega garanzia A-Z su sedia difettosa venduta da negozio cinese inadempiente
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Servizio Clienti Amazon,invio questo reclamo per contestare il rifiuto da parte di Amazon nell'attivare la tutela della "Garanzia dalla A alla Z" relativamente all'ordine n. 408-1532551-9985920, riguardante una sedia che presenta un evidente difetto di conformità.Il prodotto è stato acquistato sul Marketplace di Amazon da un venditore terzo con sede legale in Cina. Trattandosi di un acquisto effettuato da più di 12 mesi, il prodotto è pienamente coperto dalla Garanzia Legale di 24 mesi prevista dal Codice del Consumo italiano (art. 128 e successivi).Contattato il venditore tramite la messaggistica ufficiale di Amazon, quest'ultimo ha formalmente ammesso per iscritto di NON disporre dei pezzi di ricambio necessari al ripristino del bene. Ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo, qualora la riparazione o la sostituzione risultino impossibili, il consumatore ha il pieno diritto alla risoluzione del contratto e al rimborso totale.Nonostante la prova scritta dell'inadempimento del venditore extra-UE sia presente all'interno delle chat di Amazon, il servizio clienti si rifiuta di intervenire a mia tutela, sostenendo erroneamente che non si tratti di un difetto di fabbrica per lavarsi le mani dell'onere della garanzia.Essendo Amazon il gestore della piattaforma che ospita e garantisce le transazioni di venditori extra-UE (i quali risultano chiaramente irraggiungibili da messe in mora tradizionali), chiedo che Amazon applichi tempestivamente la Garanzia dalla A alla Z ed eroghi il rimborso totale dell'importo speso. In caso contrario, provvederò a segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'AGCM.
problema con divano letto
Spett. Milano Maison srl In data 05/01/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio nel C.C. Tiburtino, un divano letto pagando contestualmente l’importo di € 500,00. A distanza di [262 giorni circa 9 mesi dall’acquisto, il prodotto ha presentato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, un problema di apertura del divano: quando si arriva a metà apertura si blocca e fa molta resistenza, talmente tanta, da portarsi dietro anche lo schienale del divano, quindi servono due persone per aprirlo, con molta difficoltà, in quanto si è rotta la rete elettrosaldata. Ad oggi, 18/09/2026 il divano in questione ripresenta nuovamente lo stesso problema. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto o, in alternativa, la sostituzione dello stesso prodotto senza spese a mio carico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia contratto d’acquisto
Reclamo per aumento tariffa rimozione contatore gas Unareti
Gent.mi, con la presente desideriamo segnalare la nostra perplessità in merito al preventivo ricevuto da Unareti per la rimozione del contatore del gas, pari a € 589,99. Tale importo risulta significativamente superiore alla tariffa di € 350,00 che, da quanto ci risulta, è stata applicata fino a marzo del 2026. Ci siamo rivolti a Unareti che ci ha comunicato quanto segue: - La scrivente funzione si è interfacciata con il reparto preposto, quest'ultimo, ci ha informato che Unareti Spa ha aggiornato gli importi relativi alla rimozione dei misuratori G4/G6 a partire dal 06/03/2026. Confermiamo che, precedentemente a tale data, l'importo richiesto per la rimozione fosse differente. Si conferma pertanto, che il prezzo indicato al momento della trasmissione del preventivo è invariabile e definitivo, ricordiamo che è necessaria la sua accettazione se intende eseguire l'intervento di rimozione. - A cosa è dovuto questo aumento? Non hanno fornito risposte su questo punto. È lecito un aumento di un importo così significativo? Noi cittadini abbiamo modo di essere tutelati di fronte a un aumento unilaterale del costo di un servizio che, di fatto, ha il monopolio? Restiamo in attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro. Grazie, Alessandra
Pacco non consegnato
In data 18/09 era prevista la consegna di un pacco Amazon a carico di BRT, come ogni volta che c’è di mezzo questo corriere dichiarano “non presente in casa” nonostante ci siano persone che attendono per il ritiro. Ho provato a contattarli, ma senza successo. Non ho nemmeno il codice pin in modo da poter riprogrammare la spedizione.
Fatturazione eccessiva, letture stimate non verificate, impossibilità di comunicare l'autolettura
Spett. Argos, Sono titolare del contratto per la fornitura di energia elettrica sopra specificato. Di seguito i problemi che sto riscontrando: 1. Fatturazione eccessiva: negli ultimi 3 mesi siete passati da una fatturazione mensile - sempre effettiva - a una quindicinale sempre stimata, con delle stime incrementali inaccettabili. L'ultima stima da sola vale quanto 6 mesi di consumi precedenti. Ho verificato i miei consumi effettivi e la stima già partiva da un valore di inizio periodo superiore a quelli effettivi. 2. impossibilità di comunicare: il servizio di comunicazione dell'autolettura non è attivo, ho provato a contattarvi telefonicamente e dopo più di un'ora di attesa (ero il cliente da servire, dai 73 iniziali) è stata chiusa la comunicazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta rimborso €460,30 – sanzioni e spese durante il valet parking
Spett. Park To Go S.r.l.s., sono proprietario dell'autovettura targata FN 522 GE, affidata alla Vostra società nell'ambito del servizio di valet parking presso l'Aeroporto di Fiumicino dal 20/02/2026 al 26/02/2026. Durante il periodo in cui il veicolo era nella Vostra esclusiva custodia sono stati elevati tre verbali di violazione del Codice della Strada, relativi alle date del 20, 25 e 26 febbraio 2026. A seguito della ricezione dei verbali, mi avete comunicato per iscritto che i relativi ricorsi sarebbero stati gestiti direttamente da Voi, a Vostre spese, assicurandomi che non avrei dovuto procedere al pagamento delle sanzioni. Per il verbale n. P/931999973X/2026 del 20/02/2026, in data 11 maggio 2026 mi avete comunicato che il relativo ricorso era stato inviato alle autorità competenti. Successivamente, il 22 giugno 2026, mi avete nuovamente trasmesso il ricorso, chiedendomi di firmarlo e restituirvelo. Ho provveduto regolarmente, ma non ho mai ricevuto documentazione comprovante l'effettivo deposito presso l'autorità competente. Per gli altri due verbali, n. P/93201494X del 25/02/2026 e n. P/93201715X del 26/02/2026, il 29 maggio 2026 mi avete comunicato che i ricorsi erano "in lavorazione" e sarebbero stati gestiti direttamente da Voi a Vostre spese. Tuttavia, i relativi ricorsi non mi sono mai stati trasmessi, né mi è stata fornita documentazione comprovante la loro presentazione. Ho inoltre richiesto il nominativo del legale da Voi incaricato della predisposizione e gestione dei ricorsi, senza mai ricevere risposta. In data 4 luglio 2026, con un ultimo sollecito, Vi ho nuovamente richiesto la documentazione e i chiarimenti necessari, invitandoVi a fornire riscontro entro il 6 luglio 2026. Non avendo ricevuto quanto richiesto e per evitare ulteriori conseguenze economiche, sono stato costretto a provvedere personalmente al pagamento delle sanzioni. Per i verbali del 25 e 26 febbraio ho sostenuto complessivamente €214,50, comprensivi delle due sanzioni da €104,55 e delle relative commissioni di pagamento da €2,70. Inoltre, la documentazione tecnica Unipol Tech relativa al veicolo evidenzia una permanenza presso l'area "Easy Parking – Breve Sosta P3" dell'Aeroporto di Fiumicino, con ingresso il 25/02/2026 alle ore 13:33:26 e uscita il 26/02/2026 alle ore 13:30:21, per un importo di €51,00, automaticamente addebitato sul mio conto. Tale permanenza si è verificata mentre il veicolo era ancora nella Vostra esclusiva custodia, essendo stato da me ritirato soltanto il 26/02/2026 al rientro dal viaggio. La sosta non era stata da me richiesta né autorizzata e non mi è mai stata fornita una spiegazione circa la presenza del veicolo nell'area di Breve Sosta già dal giorno precedente al ritiro. Ho pertanto richiesto il rimborso dell'importo di €51,00. Quanto al verbale n. P/931999973X/2026 del 20/02/2026, non avendo ricevuto evidenza documentale del deposito del ricorso, ho dovuto pagare l'importo aumentato di €185,05, oltre a €2,70 di commissione di pagamento. Il 16 luglio 2026 ho inviato a Park To Go una formale costituzione in mora, diffida ad adempiere e richiesta di rimborso, sia tramite e-mail sia mediante raccomandata A/R. La raccomandata è stata restituita per mancato ritiro. Per tale raccomandata ho sostenuto una spesa di €7,05. Alla luce di quanto sopra, chiedo il rimborso complessivo di €460,30, così determinato: €104,55 per il verbale n. P/93201494X del 25/02/2026; €2,70 per la relativa commissione di pagamento; €104,55 per il verbale n. P/93201715X del 26/02/2026; €2,70 per la relativa commissione di pagamento; €51,00 per la sosta presso Easy Parking – Breve Sosta P3; €185,05 per il verbale n. P/931999973X/2026 del 20/02/2026; €2,70 per la relativa commissione di pagamento; €7,05 per le spese della raccomandata di messa in mora. Totale richiesto: €460,30. Tutta la documentazione e la corrispondenza richiamate nel presente reclamo sono nella mia disponibilità e potranno essere prodotte, ove richieste. Vi invito pertanto a provvedere al rimborso dell'importo complessivo di €460,30 entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di un riscontro, mi riservo di proseguire nelle opportune sedi per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Maurizio Malta
Contestazione rinnovo automatico abbonamento Corriere della Sera – richiesta rimborso
Gentile Servizio Clienti, sono la Sig.ra Alba Domitilla e con la presente intendo formalmente contestare il rinnovo automatico del mio abbonamento al Corriere della Sera, avvenuto in data 15 settembre 2026, nonché il conseguente addebito. Prima del rinnovo non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva, chiara ed esplicita relativa all'imminente scadenza dell'abbonamento, alla data del rinnovo automatico e al conseguente addebito. Ho verificato attentamente la mia casella di posta elettronica, comprese le cartelle Spam e Cestino, senza riscontrare alcuna comunicazione relativa al rinnovo. Ritengo che un'eventuale informazione resa disponibile esclusivamente all'interno dell'area personale del sito o della bacheca del proprio account non possa essere considerata equivalente a una comunicazione individuale ed effettiva al consumatore, soprattutto in relazione a un rinnovo automatico che comporta un nuovo addebito. Il rinnovo automatico, infatti, avrebbe richiesto un'adeguata informazione preventiva, tale da consentirmi di conoscere con sufficiente anticipo la prossima scadenza e di poter esercitare, ove voluto, il diritto di disdetta. Nel mio caso tale comunicazione preventiva non è mai pervenuta e, pertanto, non ho avuto la possibilità concreta di valutare il rinnovo ed eventualmente procedere alla disdetta entro il termine previsto. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente il rinnovo automatico e il conseguente addebito effettuato in data 15 settembre 2026 e chiedo il rimborso integrale dell'importo addebitato. Chiedo inoltre la disattivazione del rinnovo automatico del mio abbonamento, così da evitare ulteriori addebiti. Vi chiedo di comunicarmi per iscritto l'esito della presente contestazione e di confermare il rimborso dell'importo addebitato. Cordiali saluti, Alba Domitilla
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