Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Eurospin
Gentili Responsabili, Con la presente, desidero esprimere il mio disappunto per un episodio accaduto presso il supermercato Eurospin il giorno 05/10/2024 ore 16:25 Ho effettuato la normale spesa per euro 96,79 pagata con carta di credito e versato 1€ IN PIU' su una promozione pubblicizzata nel volantino e nel punto vendita, che offriva un premio (non ricordo se una pentola o quant'altro a fronte di una spesa di un certo limite in cui io rientravo. Tuttavia, durante il pagamento alla cassa, la promozione non è stata applicata correttamente. Nonostante io abbia segnalato immediatamente l'errore al personale di cassa, non sono state adottate misure per correggere la situazione. , e mi è stato addebitato il prezzo pieno più la promozione mentre nello scontrino si segnalava che avrei dovuto registrarmi al sito di Eurospin con un codice per ricevere il premio. Questo comportamento non solo è stato sgradevole, ma mi ha causato anche disagio e perdita di tempo. Mio malgrado ho effettuato tutte le operazioni richieste, mi sono dovuto registrare al sito eurospin.it inserendo tutti i miei dati, ma nulla è cambiato ad oltre 1 mese di distanza ricevo solo e soltanto email di marketing. Ho fatto presente al punto vendita della pratica scorretta, ma purtroppo l'unica spiegazione datami dalla responsabile (poverina si arrampicava sugli specchi con il timore di perdere il lavoro) era che dovevo attendere poichè i premi disponibili non erano stati sufficienti a soddisfare la clientela. Ora, premessa tutta la buona fede, c'è da considerare che Eurospin abbia in Italia 1200 punti vendita con una media di 2500 clienti a settimana(lo dicono loro!) Il calcolo è presto fatto anche riducendo a meno della metà il risultato. 1200 x 1000 x € 1 = 1.200.000 € Certo che da solo, risulta difficile fare denuncia etc etc per 1 solo euro e immagino anche quanti abbiano rinunciato (magari non sono associati ad altroconsumo) . Per tale ragione mi rivolgo a voi nella speranza che tali situazioni vengano spiegate a tutela di tutti i consumatori. Si allega: - Copia dello scontrino - username (inutile per quanto mi riguarda) dell'utente dovutamente registrato (NON VI DICO lo SPAM!!) Resto a disposizioni di tutti i chiarimenti del caso con l'autorizzazione a contattarmi per le vie più brevi al numero telefonico 347 2202118 Nella speranza che questa mia nota, abbia un efficace termine porgo i miei Cordiali saluti, Sergio Cornacchione
Mondo convenienza respinge assistenza in garanzia
Spett. mondo convenienza In data 11-10-22 ho acquistato presso il Vostro negozio un frigo Perla pagando contestualmente l’importo di €190,19 A distanza di 1 giorno dal ritiro, il prodotto presentava difetti che lo rendevano non conforme allo scopo per cui era stato acquistato. In particolare, il frigo era di marca DIVERSA dall’ordine, Atlantic e non Perla, inoltre i supporti dei contenitori per le bottiglie in basso sulla porta erano particolarmente delicati per cui ho richiesto più volte la sostituzione della porta stessa ma senza esito per cui ho avuto tre richieste respinte senza motivo. Ho quindi iniziato ad usare il prodotto ed ho subito trovato rotti i supporti al primo impiego, essendo in schiuma solida e non in materiale adatto. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Fattura Apertura 3 richieste di assistenza in garanzia 3 volte respinta Foto supporti ultraleggeri non adatti forniti cn frigo di marca diversa dall’ordinato
PROMO CASHBACK - CANCELLAZIONE ORDINI SENZA PREAVVISO
Spettabile Altroconsumo, mi chiamo Domenico Dinielli e vi scrivo per segnalare un problema significativo con un acquisto effettuato sul sito di Samsung Shop Italia. In data 11/10/2024, ho inoltrato l'ordine IT241011-08207365 e, il giorno successivo, l'ordine IT241012-08711558 per l'acquisto di un Samsung S24 Ultra Titanium Grey, approfittando della promo cashback di 300€. Entrambi gli acquisti sono stati tentati utilizzando come forma di pagamento il finanziamento Findomestic. Dettagli del problema: Ordine IT241011-08207365: la richiesta di finanziamento si è bloccata durante la procedura. Ordine IT241012-08711558: la richiesta di finanziamento è stata completata con successo, ma successivamente annullata da Findomestic senza alcuna spiegazione. Dopo l'annullamento, ho scoperto che entrambi gli ordini erano stati cancellati arbitrariamente da Samsung senza darmi alcun avviso né motivazione. Ad oggi, la promo cashback è terminata e mi ritrovo senza telefono e senza ordini validi. Ho contattato il top management di Samsung per spiegare l'accaduto, ma ho ricevuto risposte insoddisfacenti da parte di un’operatrice, che ha attribuito totalmente a me la responsabilità della situazione incolpandomi del fatto che: 1. Conoscevo i termini di scadenza della promo e avrei dovuto attivarmi in tempo utile 2. Avrei potuto acquistare su altre piattaforme se avevo problemi con Samsung Shop. 3. Il cliente che sceglie il finanziamento deve essere consapevole del rischio di rifiuto. 4. Avrei potuto scegliere altre forme di pagamento. Ho ribadito che: 1.Non mi sono ridotto all'ultimo, e ho trovato spesso il prodotto esaurito. La notifica di nuova disponibilità del prodotto non mi è mai stata inviata nonostante l'avessi richiesta. A prescindere da ciò Samsung ha cancellato gli ordini senza darmene avviso. 2.È inappropriato suggerire l'acquisto svantaggioso su altre piattaforme a un cliente con convenzione Corporate. 3.La mia richiesta di finanziamento NON è stata RESPINTA ma ANNULLATA senza spiegazioni. 4.Suggerire altre forme di pagamento non tiene conto delle esigenze del cliente. Considero queste pratiche commercialmente scorrette e chiedo il vostro supporto per risolvere la situazione. Vorrei sapere quali passi posso intraprendere per ottenere un rimborso o il prodotto alle condizioni promozionali originali. Cordiali saluti.
Scollamento display Galaxy Watch 5
Spett. Samsung In data 14.10.2023 ho acquistato un Galaxy Watch 5 presso i Grandi Magazzini Gragnano di Gragnano Trebbiense (PC) pagando contestualmente l’importo di € 360. A distanza di 10 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il display si è scollato dalla cassa. Ho portato questo smartwatch al centro di assistenza ASS.TEC di Barbieri a Piacenza, che mi ha risposto che era entrata acqua all'interno dello smartwatch. Però sottolineo che la causa dell'ingresso dell'acqua era proprio il fatto dello scollamento del display. l'acqua può essere entrata solo durante una normale operazione di lavaggio delle mani senza mettere lo smartwatch sotto il getto del rubinetto. Lo smartwatch non è mai stato utilizzato in piscina o al mare, vista l'esperienza precedente con un Galaxy Watch 4 il quale ha smesso di funzionare dopo un bagno al mare (senza immersioni e senza tuffi) e un delicato risciacquo con acqua dolce al termine del bagno. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Documenti di acquisto Scontrino del centro di assistenza
Mancata consegna e assenza di contatti reali.
Spett. Ventis In data 7 Ottobre 2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Centrotavola alzata 32 cm Pearl bianco pagando contestualmente l’importo di euro 52,90 oltre a € 6,90 di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 17/10. Tuttavia, ad oggi, non ho ancora ricevuto la merce e non esiste un contatto reale a cui fare riferimento. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Asciugatrice ricondizionata difettosa
Spett. Mediaworld] In data 5 ottobre 2024 ho acquistato presso il Vostro negozio una BEKO MDXS727A asciugatrice, 7 kg, Classe A++ - PRMG GRADING ROBN pagando contestualmente l’importo di 335.83 € Il prodotto ha presentato subito difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare: 1) all’arrivo (10 ottobre) il filtro era ancora sporco e l’ho pulito. 2) la durata del ciclo (11 ottobre) “pronto armadio”, dopo 5 ore, ha restituito asciugamani sfibrati; 3) la volta successiva (13 ottobre ), per non rovinare le lenzuola, ho messo programma “pronto stiro”. Dopo cinque ore il timer indicava -4’ poi -5’ poi -2’ poi, di nuovo -5’, all’infinito. Ho dovuto spegnere ma la biancheria era ancora bagnata… 3) la vaschetta dove doveva raccogliersi l’acqua era, infatti, completamente asciutta. Ho chiamato il servizio clienti la prima volta: mi ha risposto una persona molto cortese dall’Albania e mi ha detto che sarei stata contattata per riparazione o sostituzione. Nessuno mi ha contattata. Due giorni fa, invece, ricevo una chiamata da un numero di Milano che, mi dice “deve consegnare una lavatrice”…faccio presente che non era il mio caso… Ho richiamato il servizio clienti sabato 19 ottobre. Mi dicono, nuovamente, che sarei stata contattata. Ho mandato due mail e un reclamo dal sito. Tutto tace. Nonostante i numerosi solleciti, finora nessuno si fa sentire e l’asciugatrice è inutilizzabile. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo la sostituzione del prodotto SENZA ULTERIORI SPESE a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
IKEA - SOLA CON CUCINA INCOMPLETA
INIZIO STORIA CON IKEA: 12 ottobre montaggio cucina. PREMESSA: gli errori possono succedere (sì, anche 4!) ma non saper far ASSISTENZA e lasciare il cliente solo è paradossale, e anche molto lontano dai "valori IKEA". – 3°AGGIORNAMENTO mi chiamano dal reparto "social" scusandosi e dicendo che hanno aperto una pratica (dopo più di una settimana!), naturalmente, dopo pochi giorni sono spariti di nuovo e io sono ancora senza cucina – 2° AGGIORNAMENTO: uno squillo e poi riagganciano. – 1°AGGIORNAMENTO: ho chiamato l'unico numero che ti danno per l'assistenza e il mal capitato mi ha risposto "io non posso aiutarla, non so come fare, sono solo un call center". Ed ecco il principio della storia: La consegna @ikea che doveva essere fatta in un'unica soluzione, è stata invece splitatta in tre diverse consegne, di cui una il giorno prima, dove naturalmente non hanno trovato nessuno in casa e hanno deciso di lasciare i pacchi nell'atrio del condominio. Il giorno della consegna, i traslocatori (di @ikeaitalia) mi chiedono 150 euro per portare la roba al terzo piano (perché dall'addetto aveva inserito piano terra). Stessa tecnica è stata usata anche nell'ultima consegna. In giorno del montaggio si scopre che mi è stato venduto una "lavasciuga da incasso", con tanto di anta e pomello, ma attenzione IKEA Foundation non vende lavasciuga da incasso e ora sono costretta a mie spese a chiamare muratore e idraulico per trovare il modo per farla entrare bucando la parate (potete vedere nella foto): questo perché non è possibile sostituirla e non sanno come rimborsi "perché non so come si fa con il finanziamento" (cit. addetto @ikea ). Ma non è tutto: il piano della cucina è sparito, non si trova da nessuna parte. Lo stanno cercando da 10 giorni. Tuttavia mi è stato assicurato che sarebbe arrivato quello sostitutivo, ma probabilmente si è perso anche quello. Lo sportello del frigo arriva scheggiato, per cui i montatori non hanno potuto mettere il pomello ed è difficilissimo aprirlo e la canna è arrivata rotta. Ma ripeto, non dovrebbe ma può succedere, ma il fatto che nessuno si preoccupi di fornire e aiutare un cliente è imbarazzante.
Mancato rimborso
Spett. Farmaè In data 10/10/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online dei prodotti pagando contestualmente l’importo di 77.43 euro. il 12 ottobre mi avete mandato una mail dicendomi "ci dispiace doverla informare che per un errore di giacenza in magazzino il suo ordine #1016693874 non è andato in totale allestimento per cui procederemo al rimborso della merce mancante". Siamo al 22.10 è ancora non ho ricevuto nessun rimborso. Ho provato a contattarvi ma non rispondete mai.. Ho bisogno di chiarimenti. Allegati: Email
Rimborso non ricevuto
Abbiamo ordinato per cena tre piadine presso il punto vendita di Arese, questo ha sbagliato la piadina di nostra figlia col risultato che non avendo ciò che avevamo chiesto abbiamo dovuto fare un'altra fila da un'altra parte e mangiato le altre due piadine fredde. Nel frattempo, io ho discusso per ottenere il rimborso della piadina errata e che non sarebbe stata mangiata, cosa che non è diventata una discussione assurda poichè volevano solo rimborsare l'ingrediente errato e non la piadina che ho riconsegnato. Dopo l'amara discussione e le piadine fredde, nemmeno gradite visto che eravamo amareggiati, vi ho scritto sul call center di facebook chiedendo il rimborso del resto. Mi è stato detto che potevo o avere il rimborso o la piadina omaggio. Ho risposto che preferivo il rimborso o tre piadine omaggio dato che in famiglia siamo tre e una sola, non avrebbe avuto senso, ci avrebbe obbligato a pagare le altre due e vista l'amara serata, sarebbe stato più cortese omaggiare tutti e tre (sempre che un altro punto vendita abbia gli ingredienti che può mangiare mia figlia). Non ho ricevuto risposta, nè piadina omaggio, nè rimborso. Quindi, per principio, sono qui a chiedere il mio rimborso. Nella chat di facebook è presente lo scontrino. Vi ringrazio anche per visualizzare e ignorare, non so che senso abbia avuto dirmi di si per il rimborso e poi non rispondere più.
problema con serbatoio ADBLUE
Gentilissimi Sono una vs. affezionata cliente tanto che ho acquistato presso la concessionaria di Terni ben 2 C3: la prima C3 1200 benzina acquistata a maggio 2018 e, soddisfatta dell’acquisto, ho deciso di acquistarne una seconda a ottobre 2021 – C3 Blu HDi 100 -. Purtroppo la seconda ha iniziato a darmi problemi già dopo un anno dall’acquisto. Infatti dopo poco più di un mese dal primo controllo effettuato in data 5/11/2022 – presso l’auto officina di Terni – è comparsa una spia sul cruscotto con un conteggio alla rovescia che indicava la necessità di effettuare il pieno del serbatoio dell’ADBLUE; ho effettuato subito il rifornimento ma la spia non si spegneva. A questo punto ho contattato nuovamente l’officina di dove mi hanno tranquillizzato dicendo che sicuramente c’era un contatto e mi hanno detto di riportare l’auto per effettuare un reset dei comandi del computer di bordo (credo) cosa che è stata effettuata in data 19 dicembre 2022. Tutto bene fino al 12 ottobre 2024 quando, subito dopo il controllo annuale effettuato quella stessa mattina, si è riaccesa la spia dell’ADBLUE e mio marito che era uscito da poco dall’autofficina è tornato indietro e un loro tecnico gli ha riferito che a questo punto era necessario cambiare tutto il serbatoio ad un costo di circa 1000 € e che avrebbe contattato la casa madre per un eventuale contributo tenuto conto che l’auto era di soli 3 anni (quindi ormai fuori garanzia) e con soli 13500 km (perché la uso solo per andare al lavoro che dista da casa mia circa 10km). Lo stesso tecnico mi ha poi contattato riferendomi che la Citroen avrebbe sostenuto il 50% della spesa del serbatoio e quindi restava a mio carico il restante 50% + le spese di montaggio per una cifra totale di € 700,00. Considerato che rischio il blocco dell’auto nel caso di mancata effettuazione di tale intervento e del fatto che nel frattempo il computer di bordo dava 2 messaggi inquietanti: - Anomalia antinquinamento - Anomalia motore: Far riparare il veicolo ho già preso accordi per la sostituzione del serbatoio ADBLUE che verrà effettuato domani 23 ottobre 2024 dai tecnici dell’officina di Terni. Tenuto conto però: - che il problema si era già presentato ad un anno dall’acquisto dell’auto, quindi in piena garanzia - che già a dicembre 2022 era in atto una class action promossa da Altroconsumo proprio in merito alle anomalie che si erano riscontrate frequentemente nei veicoli Citroen – tra cui le C3 – acquistate dal 2015 in poi e che ha portato ad un accordo della Citroen con l’Antitrust nel riconoscere ai consumatori l’indennizzo fino al 100% del costo della sostituzione del serbatoio – purtroppo valido fino ad agosto 2024; - che il fatto che fosse in atto una class action in merito comporta che già a dicembre 2022 la Citroen fosse già consapevole delle anomalie sui serbatoi ADBLUE e che quindi l’anomalia da me riscontrata in piena garanzia avrebbe già allora dovuto far scattare direttamente una sostituzione del serbatoio; - che la mia auto è praticamente nuova in quanto in 3 anni ho effettuato solamente 13500 km circa Nonostante la cortesia e la gentilezza a me riservata dai tecnici della concessionaria di Terni per i quali non ho alcuna riserva, Contesto formalmente il trattamento a me riservato dalla “Casa-madre” e chiedo che mi venga riconosciuto il contributo del 100% del costo del serbatoio ADBLUE e quindi il rimborso della quota che andrò a pagare a fronte di questa sostituzione, fermo restando aa mio carico le spese della manodopera. Resto in attesa di riscontro. Cordiali saluti. Firmato Maria Letizia Gubbiotti
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