Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Disservizio e richiesta di rimborso
1 EMAIL: Sono titolare di un abbonamento semestrale sottoscritto in data 28/03/2025. Con la presente formalizzo i disservizi che hanno compromesso la piena fruizione del servizio acquistato e chiedo un intervento risolutivo. Al momento dell’iscrizione mi sono state fornite rassicurazioni verbali specifiche: – possibilità di allenarmi in coppia, avendo a disposizione un solo mezzo, con garanzia di poter effettuare le sessioni insieme nell'orario pomeridiano (essendo la mattina impegnata a lavoro) – possibilità di prenotare sin da subito tutte le sessioni previste dal pacchetto per coprire l’intera durata dell’abbonamento, così da evitare disagi organizzativi. Nei fatti: – non mi è mai stato consentito bloccare in anticipo tutte le sessioni; sono stata costretta a prenotare di volta in volta trovando spesso indisponibilità negli orari di mio diritto (fascia 15:00–17:30 dell’opzione Smart, inclusa la lezione delle16:30) anche volendo prenotare con anticipo dato che il sistema di prenotazione copre solo alcune settimane; – ho numerosi messaggi conservati in cui segnalavo “non riesco a prenotare perché non c’è posto” o “abbonamento bloccato”, ai quali mi veniva risposto che “le lezioni si recuperano”: ho fatto affidamento su tali rassicurazioni, salvo poi trovarmi a fine periodo senza una reale possibilità di recupero, dato che le lezioni sono strutturate per coprire i 6mesi; – la sede iniziale prevista era Cenisia , ma per mancanza di posti siamo state costrette a spostarci in Corso StatiUniti , senza che questo risolvesse il problema della carenza di disponibilità; – preciso che la referente Giorgia ha sempre operato in modo professionale e cortese; tuttavia non ha la facoltà di decidere su alcune questioni e, nell’attesa di risposte dalla direzione, alcuni giorni sono trascorsi senza che avessi la garanzia di allenarmi, ragion per cui anche per questo, ad oggi mi ritrovo con almeno 3 settimane da recuperare per allenamenti persi. Segnalo inoltre che la medesima problematica ha coinvolto E.P. che è sia testimone degli accordi verbali iniziali, sia direttamente interessata dalle stesse criticità di prenotazione e fruizione del servizio. A seguito della lettura del contratto stipulato, le circostanze sopra elencate hanno compromesso la regolare esecuzione del contratto e integrano un disservizio e un inadempimento, in violazione degli artt. 1218 e 1375 c.c.(responsabilità per inadempimento e buona fede contrattuale). Evidenzio anche che clausole che pongano interamente a carico del consumatore l’impossibilità di usufruire del servizio, escludendo ogni forma di proroga o rimborso, possono risultare vessatorie ai sensi degli artt. 33 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005).Chiedo pertanto: – proroga dell’abbonamento pari al periodo di lezioni non fruibili per indisponibilità e disservizi organizzativi; insubordine – rimborso parziale proporzionato alle prestazioni non godute. Resto a disposizione per fornire, su richiesta, la documentazione a supporto (estratti contratto, cronologiaprenotazioni, screenshot delle conversazioni e dichiarazione di Erika). Gradirei un riscontro scritto entro 7 giorni dalricevimento della presente, al fine di evitare ulteriori contestazioni. In difetto, mi riservo di rivolgermi alle competenti sedi e/o alle associazioni dei consumatori. Cordiali saluti A.L. 2 MAIL: Alla cortese attenzione della Direzione TrainMeUP, in data 01/10/2025 ho inviato una richiesta formale relativa ai disservizi che hanno compromesso la fruizione del mio abbonamento semestrale del 28/03/2025. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro. Alla luce della mancata risposta e della evidente carenza di professionalità nella gestione del contratto, ritengo concluso ogni mio interesse alla prosecuzione del servizio e richiedo il rimborso parziale proporzionato alle lezioni non fruibili, come previsto dagli artt. 1218 e 1375 c.c. e dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Invito pertanto la Direzione a fornire un riscontro scritto entro 3 giorni lavorativi, indicando le modalità di rimborso. In assenza di risposta, procederò immediatamente tramite le associazioni dei consumatori e le vie legali competenti, allegando l'intera documentazione a supporto. Cordiali saluti
Problema con la lettura della sim
Spett. Xiaomi In data 26/08/24 ho acquistato presso il Vostro negozio un pagando contestualmente l’importo di 230€. A distanza di 6 mesidall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, lo smartphone dopo un aggiornamento software non legge la SIM. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Reclamo per Cancellazione Volo VY2487 (Codice Prenotazione OGBSUF)
Scrivo in riferimento alla cancellazione del volo VY2487 (Donostia/San Sebastián - Barcellona), con proseguimento per Venezia (VCE), in data 09/10/2025 (Codice di prenotazione OGBSUF). In seguito alla cancellazione, sono stato riprotetto su un volo alternativo con partenza da un aeroporto differente (Bilbao, BIO) e con un ritardo complessivo all'arrivo a Venezia di 24,5 ore rispetto all'orario originale (21:35 h del 09/10/2025). In ottemperanza al Regolamento (CE) n. 261/2004, chiedo: Compensazione Pecuniaria di 400 €, in quanto il ritardo è superiore alle 3 ore e la tratta ricade nella Categoria B (tratta intracomunitaria > 1500 km). Rimborso delle spese di riprotezione per il trasporto via terra da Donostia/San Sebastián (EAS) a Bilbao (BIO). E comunque almeno il rimborso delle spese di assistenza (trasferimenti, pasti e alloggio) sostenute durante il ritardo di 25 ore.
Violazione dati personali
Come molti altri il giorno 08/10/2025 ho ricevuto comunicazione relativa al furto di dati subito dall'azienda. Considero il ritardo della comunicazione della violazione dei dati personali significativo e ingiustificato. Un ritardo che merita un risarcimento per i danni subiti ai sensi dell’art. 77 e 34 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) che impone al titolare del trattamento dei dati di informare tempestivamente gli interessati qualora sia presente un rischio elevato per i loro diritti e le loro libertà. Pertanto immagino di avere diritto ad un risarcimento.
Scadenza assegno
Salve, volevo sapere se è possibile che sia stato scorretto da parte di Smartbox non rinnovare (ho chiesto anche che mi venisse decurtato) l'assegno che è praticamente un buono che viene regalato per usufruire di una vacanza, gita, ecc. In qualsiasi struttura delle loro convenzionate. Il mio assegno mi è stato regalato 4 anni fa ma in tutto questo periodo ho avuto gravi problemi di famiglia tra cui di salute e non è stato mai possibile utilizzarlo. La scadenza è stata a marzo e io me ne sono accorto solo adesso. Ho chiesto informazioni al servizio clienti che prontamente mi ha risposto che le politiche dell'azienda non consentono alcun rinnovo, praticamente non si ha diritto a nulla e l'azienda ha solo incassato senza offrire nessun servizio
Reso parziale
Spett. Amazon spa In data 01/09/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online una console Nintendo switch 2 pagando contestualmente l’importo di €489,90 con spese di spedizione gratuite. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 04/09/2025 potendone visionare direttamente le caratteristiche, e avendo un difetto di fabbrica ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite mail in data 08/09/2025 Nello stesso momento mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 12/09/2025. Tuttavia ad oggi, trascorsi 32 giorni, ho ricevuto il rimborso parziale del prezzo pagato pari a 293,94. Vi invito a corrispondermi quanto prima della somma mancante tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
TRUFFA IN SEGUITO A UN LORO ERRORE!!!
Buongiorno, in seguito all'assenza di connessione internet avvenuta in data 12/10/2025, mio marito ha contattato il 187 chiedendo delucidazioni in merito. Gli operatori ci riferiscono che risulta una richiesta di disattivazione della linea telefonica da parte nostra, richiesta MAI effettuata. Dopo una infinita serie di telefonate, l 'ufficio reclami scopre che la linea è stata disattivata per un errore da parte di un operatore che ha inserito una richiesta effettiva di disdetta, ma inserendo un numero di telefono errato, ovvero il nostro!!! Così ora noi siamo senza linea, e qualcun'altro, che invece voleva la disattivazione, si ritrova con una linea ancora attiva!! Posto che io con la linea telefonica ci lavoro, quindi iI danno è doppio, chiediamo l immediato ripristino della stessa, con ESTREMA urgenza. Oggi arriva la proposta di Telecom, ci danno un nuovo contratto, che riparte da zero con nuovo vincolo di 2 anni, e la cui attivazione, pari a 240€, è a spese nostre!!!!!!!!!!!!COSE DA PAZZI, a casa mia questa è una TRUFFA. La riattivazione deve avvenire esclusivamente a spese di Telecom dato che l errore è LORO!!Ed inoltre, dato il disagio grave creato anche dal lato lavorativo, ci devono un rimborso per il danno subito!!!! Sono quindi a richiedere il vostro cortese aiuto per impugnare la decisione di Telecom ed ottenere il ripristino della linea a titolo gratuito, più un indennizzo per il danno grave subito. Attendo Vostre, grazie
servizio clienti inesistente
Acquistata una brikka per un caffe' cremoso ma il caffe' fuoriesce dopo piu' di 20 minuti e fuori dalla brikka con un sapore orrendo e non sempre esce, motivo per cui ho aperto piu' di tre ticket con il servizio clienti chiusi dandomi consigli su come fare il caffe' con la moka. Invio pure i video utilizzando un link inviatomia da monica senza avere alcuna risposta, o meglio mi viene detto che c'e' stato un problema tecnico e tutti i dati sono andati persi. insomma per farla breve in conclusione se voglio che la brikka venga controllata o cambita devo inviarla a mie spese .
Addebiti Fraudolenti su conto corrente attrsaverso PAYPAL
Salve la presente azienda addebita su conto corrente, anche attraverso Paypal translazioni frudolente. Il sito invita persone a stilare il proprio curriculum Aggiornato al costo di Euro 1. Ed attiva un servizio di pagapento automatico mensile di euro 29.99. nome traslazione Resumaker SL. verificate i pagameti automatici tempestivamente per chi usa PayPal
Violazione dati personali
Come molti altri utenti, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. relativa all’ attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025. In sintesi: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, indirizzo email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali, IBAN, • non è stato fornito il nome del fornitore responsabile, la natura dell’attacco e dove sono finiti questi dati; • c’è stato un ritardo nella comunicazione agli interessati, che è avvenuta a quasi un mese dall’evento, • non c'è stata nessuna indicazione sui diritti dell’interessato né sui rimedi disponibili, nessun risarcimento proposto ai clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, della ritardata comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, rimangono aperti i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali sono stati compromessi, con precisione e dettaglio? 3. Qual è stata la natura dell'attacco e quali dati sono stati effettivamente violati e con quali modalità? 4. Perché la comunicazione è stata inviata solo dopo quasi un mese dall'accaduto? 5. Quali misure di sicurezza erano attive al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state implementate successivamente all’incidente? 7. Sono state effettuate analisi del rischio o valutazioni d’impatto (DPIA)? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento dei dati personali? Vorrei sapere se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, per avere quante più informazioni possibili in merito all’accaduto e per implementare strumenti efficaci di prevenzione; 2. predisporre un’azione legale o segnalazione al Garante per ottenere trasparenza, responsabilità e rimedi, con l’opportunità di accedere a controlli incrociati per valutare l’effettivo utilizzo illecito di dati personali (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto. I dati aggregati violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Ringrazio e porgo cordiali saluti. M.C.
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