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mutuo ipotecario
Buongiorno, tempo fa ho letto un vostro articolo dove segnalavate a chi avesse stipulato un mutuo ipotecario nel mio caso stipulato nel 2007 potrebbero aver diritto a rimborsi, in particolare se legati all'acquisto della prima casa. È possibile richiedere rimborsi per interessi passivi pagati in eccesso e, in alcuni casi, per oneri accessori. Inoltre, è possibile detrarre gli interessi passivi dalla dichiarazione dei redditi. al riguardo vorrei sapere se fosse possibile e in che misura. Grazie
reclamo pratica scorretta di vendita fuori legge - annullamento provvedimento di riscossione denaro
vi invio quanto inviato alla lettera dell'avvocato che chiede riscossione del debito. Spett.le Studio Legale Maltarolo & Associati con riferimento alla Vostra comunicazione relativa alla richiesta di pagamento per conto di Mondadori S.p.A., pratica N. 199169/M desidero formalmente contestare l’addebito per i seguenti motivi, a tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. In data [indicare data approssimativa], ho sottoscritto presso il punto vendita Mondadori in Piazza Duomo a Milano una tessera fidelity gratuita, così come esplicitamente promesso sia dal personale interno che da promotori esterni incaricati, i quali mi hanno assicurato che: La tessera non prevedeva alcun costo di attivazione o obbligo di acquisto; La tessera poteva essere disdetta in qualsiasi momento, senza alcun vincolo. Tuttavia, successivamente ho scoperto che: La tessera prevedeva un acquisto obbligatorio iniziale (che ho comunque effettuato); Non era possibile disdire la tessera se non effettuando ulteriori acquisti; Al mio domicilio sono stati inviati due libri non richiesti, accompagnati da un bollettino di pagamento. Non appena ricevuto il pacco, mi sono prontamente recato presso lo stesso punto vendita Mondadori per restituire i libri, comunicando che non avevo mai richiesto tali prodotti. Tuttavia, mi è stato negato il diritto di recesso e la possibilità di riconsegna, con l'assurda pretesa di doverli acquistare. Desidero quindi sottolineare quanto segue: 1. Violazione dell’art. 57 del Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005): Il consumatore ha 14 giorni di tempo per esercitare il diritto di recesso nei contratti a distanza, e ha diritto a restituire i beni ricevuti senza obbligo di motivazione. È mio diritto restituire quanto ricevuto senza spese aggiuntive. 2. Violazione dell’art. 66-quinquies del Codice del Consumo: La fornitura non richiesta di beni al consumatore è proibita. Si considera pratica commerciale scorretta inviare beni o servizi non richiesti con richiesta di pagamento. In questi casi, il consumatore non è tenuto ad alcuna prestazione, né al pagamento, né alla restituzione. 3. Pratica commerciale ingannevole (art. 21 e ss. del Codice del Consumo): Le modalità con cui è stata proposta la fidelity card rientrano chiaramente tra le pratiche commerciali ingannevoli, in quanto mi è stato presentato un servizio gratuito, con libertà di disdetta, che si è poi rivelato vincolante e oneroso. Alla luce di quanto sopra, evidenzio che: Non ho mai richiesto i prodotti per i quali mi viene richiesto il pagamento; Ho cercato in tutti i modi di restituire i beni, senza che ciò mi fosse consentito; Ho già scritto a Mondadori S.p.A., segnalando la situazione e allegando prove e testimonianze circa le modalità scorrette di promozione e vendita messe in atto nel punto vendita in oggetto. In attesa di una risposta da parte della direzione di Mondadori, mi vedo costretto a sospendere ogni pagamento, in quanto trattasi a tutti gli effetti di un caso di pratica commerciale scorretta e invio non richiesto di prodotti. Chiedo quindi di voler sospendere e archiviare la presente richiesta sino a chiarimento della posizione da parte della casa madre. In caso contrario, mi riservo di rivolgermi alle competenti autorità (AGCM, Associazioni dei Consumatori, Sportello del Consumatore, Carabinieri e Sindacati) per tutelare i miei diritti e segnalare l’intera pratica. Inoltre sono ancora in possesso dei libri interamente chiusi in attesa di riconsegnarli e ho avuto notizia di un gruppo di persone (oltre 100) che segnalano la stessa identica pratica scorretta con cui mi sto muovendo per fare causa a Mondadori Resto a disposizione, in attesa di una vostra cordiale risposta Chiedo l'annullamento della pratica e la restituzione dei libri ancora nel Pack originale il giorno stesso da parte mia.
ADDEBITO NON AUTORIZZATO
Buongiorno, stamattina aprendo il mio conto online mi sono accorto che geosat.mobi mi ha addebitato senza il mio consenso una cifra di €149,99 . Io ho utilizzato il servizio di geosat.mobi un giorno per la ricerca del telefono ed allora ho pagato €0,95 per avere il servizio di localizzazione del suo telefono, al momento del pagamento non c'era la specifica dell'attivazione tacita dopo il settimo giorno. Specifico che oltre tutto il servizio non è stato fornito. Chiedo quindi la possibilità di avere il rimborso della cifra addebitata e la cancellazione immediata dell abbonamento che è stato attivato a mia insaputa. Ho già inviato mail di questa richiesta alla società GeoSat.mobi. Chiedo un aiuto da parte Vostra. Attendo vostre notizie in merito, cordiali saluti Mauro Rapelli 3383435066 Socio 5707859-88
iPhone 15 under warranty broken
Dear HLC Europe B.V. On December 7, 2023, I purchased an iPhone 15 128GB from your store, paying €859.00. Approximately 20 months after purchase, the product has defects that make it unfit for the purpose for which it was purchased. Specifically, it no longer works. Pursuant to Article 130 et seq. of Legislative Decree 206/05, I therefore request the repair of the product. If this proves impossible or excessively costly, I hereby request a replacement at no cost to me, or, alternatively, termination of the contract with a refund of the purchase price. Waiting your replay by 10 days, I wish you a nice day. Daniele Leggeri. Attached is the invoice for the device: Gentile HLC Europe B.V. Il 7 dicembre 2023 ho acquistato un iPhone 15 da 128 GB presso il vostro negozio, pagando 859,00 €. A distanza di circa 20 mesi dall'acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono inadatto allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non funziona più. Ai sensi degli articoli 130 e seguenti del D.Lgs. 206/05, richiedo pertanto la riparazione del prodotto. Qualora ciò si rivelasse impossibile o eccessivamente oneroso, ne richiedo la sostituzione senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo di acquisto. In attesa di una vostra risposta di 10 giorni, vi auguro una buona giornata. Daniele Leggeri. In allegato la fattura del dispositivo:
Rimborso per prodotti mancanti
Spett. Farmae In data 08.07.2025 ho acquistato presso il Vostro negozio due prodotti pagando contestualmente l’importo di 23,00 . Poiché i prodotti risultano mancanti, come da vs. comunicazione, non si è ancora provveduto al rimborso e sono ancora in attesa del bonifico sulla carta di credito. Rimango in attesa di un riscontro, dopo vari solleciti via email. Cordiali saluti Rossella Cerini
Mancanza di CORRETTEZZA e TRASPARENZA IN FASE DI ACQUISTO E ADDEBITO DI IMPORTO NON SELEZIONATO
Non sono chiari in fase di acquisto dell'offerta a Euro 12,19 che avrei scelto mi sono trovata addebitati anche Euro 49,95 ( numero ordine commerciante 1150574654) che non ho scelto anche se mi hanno risposto che bisogna stare attenti nella selezione???? Vedo che non sono l'unica a essere incappata in questa situazione. Inoltre pagando con PayPal si avvia il pagamento automatico a scadenza mensile e se una non sta attenta si ritrova a pagare importi non desiderati anche i mesi successivi. Non sono CORRETTI e TRASPARENTI! E NON MI HANNO RIMBORSATO EURO 49,95 COME RICHIESTO! Vergogna 😎 😡😡😡
Rinnovo senza preavviso
Spett. Buddyfit Ho sottoscritto il 30 luglio 2024 il contratto per l’abbonamento annuale al costo di 47,88€. L’altro ieri mi si é rinnovato automaticamente al prezzo di 69,99€ , senza nessun tipo di preavviso o notifica in merito, dato quanto poco ho utilizzato l’applicazione, soprattutto negli ultimi mesi chiedo mi vengano rimborsati. Trovo poco trasparente nei confronti dei clienti che non venga nemmeno mandata una email di avviso di scadenza dell’abbonamento e del rinnovo automatico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
rottura albero a camme
Buongiorno. Sono proprietario di una Peugeot 2008 (2021) II generazione che dal giorno 22 maggio c.a. giace in una officina autorizzata in attesa di una riparazione che non può avvenire per mancanza del pezzo di ricambio che è il kit albero a camme. La autovettura è stata sottoposta nei tempi stabiliti a tutti i tagliandi previsti dalla casa madre ma il componente rotto non è elencato nel piano di manutenzione a cura dell’utente, né come controllo né come sostituzione. Il problema è universalmente noto e attribuito da officine, utenti e riviste del settore ad un sottodimensionamento del componente e ad un errore progettuale (bagno d’olio) che lo espone ad un elevato tasso di rottura. Ciò ha richiesto che venisse riprogettato e modificato per le nuove versioni dei motori, al fine di risolvere tale difetto. Ad oggi, nessun richiamo né avvertimento è stato inviato da PSA/Stellantis ai possessori di veicoli con i motori portatori del componente a rischio rottura. L’elevato tasso di rottura del componente ha prodotto un elevato numero di richieste di sostituzione con un rallentamento patologico dei tempi di riparazione vista la mancanza della componentistica necessaria alla riparazione. Al momento io, ed un numero elevato di clienti Peugeot si trovano a dover subire un triplice danno: 1) dover pagare di tasca propria una riparazione costosa per un componente concepito male 2)dover subire tempi di riparazione biblici (al momento 42 giorni di fermo macchina senza neanche vaghe previsioni di consegna) 3) dover sostenere il costo vivo di un’auto sostitutiva indispensabile nel mio caso per l’attività lavorativa per un periodo che va ben oltre il ragionevole tempo di riparazione. Chiedo a titolo personale e a nome di tutti i numerosi clienti nella mia medesima situazione un rimborso delle spese sostenute a seguito di tale danno.
PayPal addebiti automatici
ho sottoscritto con il sito M..M....E un programma trimestrale per 23,17 con pagamento PayPal e mi sono visto addebitare contestualmente un altro pagamento di 49.95 a titolo di rinnovo automatico. PayPal riferisce che entrambi i pagamenti risultano regolarmente autorizzati, il primo come riferito ad una prestazione, il secondo per il rinnovo della stessa, pertanto non può intervenire nemmeno con il programma di protezone sull'acquisto visto che la prestazione è stata regolarmente fornita a fronte del primo pagamento ed il secondo ne è un semplice rinnovo. PayPal non effettua nessuna verifica sull'attivazione dei pagamenti automatici accogliendo passivamente le informazioni fornite dal venditore, mentre è palese che questa procedura di addebito si presti ad abusi seriali in danno all'acquirente. Quali interessi tutela PayPal? Questa domanda la si può porre esclusivamente a: l'operatore di turno - tramite la funzionalità "contattaci" sul sito - via e-mail, mentre non è dato alcun recapito di valore legale come la pec in quanto PayPal è una società di diritto statunitense e non è soggetta alle normative italiane. Siamo in buone mani? Parrebbe proprio di no! Sicuramente si può fare meglio, tanto è vero che PosteItaliane, referente della carta utilizzata per il pagamento, ha effettuato via sms una verifica ai fini antifrode per l'addebito in questione, una volta sfuggito all'utente, una seconda volta rifiutato con blocco sia del pagamento che della carta, il pagamento ricorrente era infatti ad intervallo di 1 ora! Allegata risposta di PayPal al reclamo, sms di Poste Italiane.
Rimborso e tutela cliente non ottenuto da Airbnb
Spett. Airbnb ho effettuato un soggiorno in località Agios Nikolaos AjosNikolaos dal 19 al 26 luglio 2025 usufruendo dei vostri servizi. Dalle foto si intuiva poco dell’appartamento ma i commenti erano nella media e ci siamo fidati. All’arrivo abbiamo notato subito una scarsa igiene ma solo la seconda sera ci siamo accorti della presenza di scarafaggi molto grandi. I bambini erano terrorizzati. Alcuni li abbiamo eliminati altri si nascondevano nelle stanze da letto. la portadi ingresso aveva un buoco che poteva farli entrare da fuori. L’host ha proposto l’uso dei prodotti insetticida che sarebbero stati non salutari durante il nostro alloggio. In una casa di campagna può succedere che ci siano insetti ma la sporcizia e in particolare la presenza di scarafaggi non può essere accettata. Siamo quindi stati costretti a lasciare la casa e abbiamo chiesto un rimborso parziale per i giorni non utilizzati. Purtroppo non ho ricevuto alcun rimborso, né dall’host né da voi ( Airbnb ). Il supporto clienti di Airbnb, a cui sono state inviate tutte le foto incluse quelle degli scarafaggi, è stato totalmente inconcludente. Nessuna tutela per il cliente in queste circostanze. Ci è stato offerto un rimborso del 10% per i 2 giorni usufruiti mentre noi chiediamo il rimborso per i giorni in cui non abbiamo potuto usufruire della casa perchè l’abitazione NON è abitabile in quelle circostanze. Non avere un rimborso in questi casi significa che Airbnb non tutela i propri clienti, gli fa perdere i soldi ed è quindi totalmente assente. Chiediamo il rimborso in risarcimento dei 5 giorni non usufruiti.
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