Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
V. C.
12/09/2026
Gruppo Audere

concerto cocciante

Buona sera, volevo aprire un reclamo contro la società organizzatrice di eventi Gruppo Ardere in merito al concerto di Riccardo Cocciante tenutosi al castello del comune di Vigevano in data 09/09/26. Dal giorno 08/09 era stata proclamata nella zona un'allerta meteo livello arancione ma sui canali social fino a poche ore prima dell'evento hanno garantito che era tutto regolare e che l'evento ci sarebbe stato . A partire dalle ore 21.00 la pioggia ha cominciato a scendere, i posti a sedere erano già bagnati e soprattutto i posti acquistati sul sito Ticket One non corrispondevano a quelli che avevano disposto , per cui mi sono pure ritrovata seduta in posti diversi rispetto a quelli scelti e pagati. Alle 21.30 lo spettacolo è iniziato ma la pioggia diventava sempre più violenta. Alle 22.20 circa la situazione è divenuta insostenibile con pioggia fortissima costringendo lo stop dello spettacolo alle ore22.37. Fango e pioggia hanno reso difficile raggiungere l'uscita del castello dove le persone facevano fatica ad uscire . L'unico punto di sosta sotto un arco doveva essere lasciato libero su richiesta della security , security che durante il concerto passava con delle torce vietandoci di filmare con il cellulare il concerto e il contesto. Chiedo pertanto il rimborso dei due biglietti visto che le canzoni eseguite sono state una decina e non è stato garantito il regolare svolgimento dello spettacolo. Mi domando come con un'allerta arancione l'evento in un luogo aperto non sia stato annullato mettendo a repentaglio la nostra sicurezza ma tenacemente confermato fino alla fine . come da loro post " il concerto di Cocciante si svolgerà REGOLARMENTE " A Milano il concerto di Emma è stato annullato causa allerta meteo arancione e spostato in data successiva. Chiedo pertanto il rimborso dei due biglietti acquistati .

In lavorazione
L. R.
12/09/2026

Cancellazione prenotazione

Buongiorno, ho richiesto la cancellazione del mio viaggio dopo aver pagato 1900 euro per motivo di salute di mia moglie che ha il cancro e questa gentaglia sta tergiversando per ridarmi indietro I soldi,senza parlare del fatto che per slittare di un giorno la partenza mi hanno chiesto 1000 euro in più....ma tutto ciò è legale? Mi hanno mandato un preventivo di cancellazione che dopo 2 ore non era più valido e non ho fatto in tempo a leggerlo.

In lavorazione
S. P.
12/09/2026

Abbonamento non richiesto

Spett. PDF Guru In data 03/03/26 ho attivato l'account di prova di 3 giorni al prezzo di € 0,99. Non era specificato da nessuna parte che automaticamente sarebbe stato attivato un abbonamento mensile, né ho mai ricevuto una comunicazione da parte vostra via mail sull'attivazione dell'abbonamento, sugli addebiti, nemmeno una mail di promozione e pubblicità. Da marzo ho pagato € 49,99 al mese per un totale di € 350,00 circa. Una vergogna. Chiedo di essere rimborsata di ogni centesimo. Vi ho inviato una mail, e rispondono dei chat bot. E' possibile entrare in contatto con un essere umano che risposta di questi addebiti non richiesti e non accettati? Nel momento in cui vi ho scritto che so che sono dei chat bot a rispondere, non avete più dato alcun riscontro. Ma sono sicura che il mio denaro è nelle tasche di un essere umano.

In lavorazione
R. M.
12/09/2026

mancata ricezione gift card mondadori store online

Spett.le Mondadori In data 31/08/2026 ho acquistato una gift card dal valore di 25€ sul sito, pagamento effettuato con carta di credito; ad oggi non ho ancora ricevuto l'email contenete il codice di utilizzo. ho contattato il servizio clienti diverse volte, senza alcuna risposta. Chiedo il rimborso completo in quanto non ho ricevuto il bene acquistato; oltretutto non essendo trascorsi 14 giorni dall'acquisto, chiedo di esercitare il diritto di recesso. in attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti

In lavorazione
S. D.
12/09/2026

Richiesta illegittima rate residue MOTO.APP dopo mancato rinnovo polizza 24hassi

Spettabile Altroconsumo e Spettabile Azienda,Segnalo una condotta commerciale scorretta da parte di B2C Innovation S.p.A. (MOTO.APP) in solido con il partner assicurativo 24hassistance.A suo tempo ho stipulato una polizza RC Moto con 24hassistance (Motoplatinum) ottenendo uno sconto condizionato all'attivazione dell'abbonamento MOTO.APP Livello Adventure, configurando un chiaro caso di contratti collegati. Alla scadenza del primo anno, la compagnia assicurativa 24hassistance ha comunicato unilateralmente la volontà di NON rinnovare la polizza, trasmettendomi l'attestato di rischio.Venuto meno il contratto principale (la polizza) per scelta della stessa compagnia e non per mia volontà, ho provveduto a inviare regolare disdetta scritta a MOTO.APP tramite raccomandata A/R in data 27/6/2026, specificando l'estinzione del contratto e dichiarando esplicitamente di essere in attesa di loro istruzioni per la restituzione del dispositivo IoT ancora installato, per il quale offro piena disponibilità al reso.Nonostante la disdetta inviata e la messa a disposizione del dispositivo, continuo a ricevere insistenti solleciti di pagamento per le due rate annuali residue (per un contratto che spacciano per triennale vincolante). Trovo del tutto illegittimo pretendere il pagamento di un servizio accessorio non fruito, il cui presupposto economico è decaduto a causa del mancato rinnovo della polizza deciso da loro stessi.Chiedo l'immediato annullamento delle fatture e delle rate residue richieste e le istruzioni per la riconsegna del dispositivo senza l'applicazione di alcuna penale. Salvatore De Risi

In lavorazione
A. D.
12/09/2026

ato rimborso smartphone ordine 408-3129750-0393947 - Accuse infondate e richiesta video d'identità

OGGETTO: Negato rimborso per "reso vuoto/errato" ordine Amazon n. 408-3129750-0393947, gravi accuse infondate, condotta omissiva e violazione GDPR. Buonasera. In data 20/07 ho acquistato su Amazon lo smartphone TCL Smartphone Android NXTPAPER 70 Pro 5G (colore blu stellare) del valore di € 286,06. Avendo deciso di restituire il prodotto, in data 25/08 ho provveduto a consegnare il telefono integro, inserito nel pacco regolarmente sigillato, presso il vettore/punto autorizzato Poste Italiane da Amazon, come dimostra la ricevuta di spedizione n. JF70055051828 tracking in mio possesso. L'azienda ha tenuto una condotta gravemente scorretta e omissiva: ha ricevuto il pacco in silenzio e, solo a seguito di una mia iniziativa di contatto per chiedere aggiornamenti sul rimborso, mi è stato risposto che il pacco conteneva un "articolo sbagliato". Ai sensi dell'art. 1693 c.c., qualsiasi furto, scambio o ammanco successivo alla mia regolare consegna al corriere è di esclusiva responsabilità della filiera logistica di Amazon. A peggiorare drasticamente la situazione, nell'ultima comunicazione scritta, Amazon mi ha rivolto la gravissima e infondata accusa di aver violato ripetutamente le politiche di reso e mi ha minacciata di chiusura dell'account, asserendo falsamente che io abbia inserito un articolo errato. Respingo con sdegno questa affermazione diffamatoria. Sono una cliente fedele e specchiata da ben 11 anni. Inoltre, Amazon dichiara illegittimamente l'intenzione di trattenere e non restituirmi il presunto "articolo errato", configurando una palese appropriazione indebita. Si aggiunga che Amazon ha subordinato la gestione della pratica a un illegittimo ricatto, obbligandomi a mandare una foto del documento e un video del mio volto per sbloccare la procedura. Nonostante io abbia assecondato questa richiesta invasiva e sproporzionata (in palese violazione del GDPR sui dati biometrici) per assoluta buona fede, Amazon ha comunque confermato il diniego al rimborso. Tengo a precisare che dopo il ricatto dei dati biometrici, ho contattato il servizio clienti via telefono dopo 3 gg lavorativi e il consulente mi aveva detto che fosse tutto ok e mi ha riemesso il rimborso, mentre stamattina ho ricevuto il nuovamente diniego infondato e abusivo. Chiedo il supporto legale di Altroconsumo affinché intimi ad Amazon: Il rimborso immediato e integrale di € 286,06 trattenuti indebitamente per l'ordine n. 408-3129750-0393947. Una formale rettifica dell'accusa mossa contro la mia persona e l'immediata cancellazione di note negative sul mio account. Un risarcimento a titolo di danno morale per la gravità delle accuse, la minaccia di chiusura account, la condotta omissiva e l'illegittima estorsione di dati biometrici. Allego alla presente la ricevuta del reso, la prima mail inviatami dopo aver contattato il servizio chat nella quale mi chiedevano i dati biometrici, la mail di ricezione e tutte le altre mail di risposta alle mie contestazioni. Se serve altro sono a vostra disposizione. Attendo vostro gentile riscontro, Grazie e buona serata. Cordialmente, A.D.

In lavorazione
T. M.
12/09/2026
BMW

Reclamo formale e richiesta di intervento in correttezza commerciale (Goodwill) – BMW 316d Touring (

Alla cortese attenzione di: BMW Italia S.p.A. (Ufficio Relazioni Clienti) BMW Patriarca (Direzione / Accettazione Officina) Con la presente si trasmette in allegato la lettera formale di reclamo relativa alla vettura BMW 316d Touring, targata EY 249 YG (Telaio: WBABL51080K316270). La comunicazione fa riferimento alle anomalie riscontrate a seguito dell'intervento per la campagna di richiamo ufficiale della valvola EGR eseguito in data 29/07/2026, e alla successiva diagnosi emessa in data 07/09/2026 per un importo di € 2.191,56 relativo all'intasamento del collettore di aspirazione e al guasto delle sonde lambda. Ritenendo sussistente un palese nesso di causalità tecnica tra il difetto del componente oggetto di richiamo ufficiale e i danni collaterali riscontrati, si richiede formalmente a codesta Spett.le Casa Madre l'applicazione della correttezza commerciale (Goodwill) a totale o parziale copertura dei costi di ripristino. Si prega l'officina BMW Patriarca di voler mantenere sospesa l'esecutività del preventivo in attesa del riscontro da parte di BMW Italia S.p.A. In allegato alla presente: Lettera di reclamo formale (firmata) Copia del preventivo di € 2.191,56 del 07/09/2026 Ricevuta del precedente intervento/pulizia di € 77,10 Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti, Toni MILIUCCI Telefono: 3313726430

In lavorazione
D. D.
12/09/2026

Addebiti morosità reiterati e raccomandata mai ricevuta – richiesta rimborso e storno

Spett.le FASTWEB S.p.A., sono vostro cliente storico da quasi vent’anni e trovo sinceramente deludente dovermi nuovamente trovare a contestare addebiti per morosità e gestione amministrativa, soprattutto dopo una precedente vicenda analoga conclusasi con il rimborso da parte di FASTWEB di €30,00. Con il presente reclamo contesto formalmente addebiti per complessivi €64,49, relativi alle fatture M026923671 e M029681812. La fattura M026923671 conteneva €30,00 di “costi gestione amministrativa”. In data 12/09/2026 alle ore 19:02 ho provveduto al pagamento integrale della fattura, pari a €64,87, esclusivamente per regolarizzare la posizione ed evitare ulteriori addebiti o conseguenze sulla linea. Preciso pertanto che tale pagamento non costituisce accettazione dell’addebito di €30,00, del quale chiedo espressamente e categoricamente il rimborso. La successiva fattura M029681812, emessa il 01/09/2026 e con scadenza 25/09/2026, contiene ulteriori €30,00 di costi gestione amministrativa e €4,49 per “spedizione raccomandata di preavviso”, portando l’importo complessivo a €69,36 anziché €34,87. Chiedo pertanto che tali ulteriori €34,49 vengano stornati immediatamente e comunque prima della scadenza del 25/09/2026, consentendomi di corrispondere esclusivamente quanto ordinariamente dovuto. Preciso di aver ricevuto alcuni SMS automatici relativi ai pagamenti; ciò non esonera tuttavia FASTWEB dal fornire una giustificazione puntuale dei due distinti addebiti da €30,00. Chiedo quindi di indicare, per ciascuno di essi, la fattura cui si riferisce, la relativa scadenza, la data di pagamento registrata e le concrete attività amministrative poste a fondamento del costo. Contesto inoltre espressamente i €4,49 relativi alla presunta raccomandata A/R, che non ho mai ricevuto. Chiedo quindi prova documentale dell’effettiva spedizione, comprensiva di data, numero/tracking, indirizzo utilizzato ed esito della consegna o del tentativo di consegna. Qualora la raccomandata sia stata predisposta o spedita dopo l’avvenuta regolarizzazione della posizione, ne pretendo l’integrale storno. Ricordo inoltre che una precedente contestazione relativa ad analogo addebito da €30,00 si è già conclusa con un rimborso da parte di FASTWEB, peraltro ottenuto soltanto dopo mesi di attesa. Ritengo francamente inaccettabile che, dopo quasi vent’anni di rapporto contrattuale, debba nuovamente affrontare la stessa problematica. Chiedo pertanto formalmente: rimborso di €30,00 già corrisposti con la fattura M026923671; storno immediato di €34,49 dalla fattura M029681812 prima della scadenza del 25/09/2026; prova documentale e spiegazione analitica degli addebiti contestati; conferma scritta che sulle somme oggetto del presente reclamo non saranno applicati ulteriori costi o conseguenze; che qualsiasi somma dovuta a mio favore venga accreditata mediante bonifico bancario. A tale scopo allego apposito documento contenente IBAN e coordinate bancarie, proprio per evitare ulteriori ritardi o difficoltà nell’esecuzione del rimborso. Qualora FASTWEB non proceda alla rettifica e al rimborso richiesti, o fornisca un riscontro meramente generico senza la documentazione sopra richiesta, procederò senza ulteriore preavviso mediante ConciliaWeb/CORECOM e con ogni ulteriore strumento di tutela a mia disposizione. Dopo quasi vent’anni da cliente FASTWEB mi aspetto, questa volta, una soluzione concreta e tempestiva e non un ulteriore rinvio. Resto in attesa di urgente riscontro scritto. In attesa di certo e questa volta rapido riscontro, Cordiali saluti Davide

In lavorazione
P. M.
12/09/2026
Audere srl

Rimborso concerto Riccardo Cocciante Vigevano 9/9/2026

Ho acquistato due biglietti per il concerto di Riccardo Cocciante organizzato da Audere srl per la sera del 9/9/2026 al Castello Visconteo di Vigevano, sera in cui da oltre 24 ore era attivata un'allerta meteo arancione dalla Protezione Civile. Altri concerti in zone limitrofe (vedi quelli di Emma e di Levante a Milano e a Segrate) sono stati annullati proprio in rispetto della medesima allerta meteo. Audere ha confermato il concerto, che è iniziato già sotto la pioggia per poi evolversi e chiudersi dopo POCO PIÙ di un'ora sotto il diluvio (e non "circa un'ora e mezza" come sostiene Audere!). Il tutto con la complicità del Comune di Vigevano, che si vanta non ci siano stati incidenti (per fortuna e non per merito loro! doveva forse scapparci il morto?), solleva qualsiasi responsabilità e rivendica la libertà totale dell'organizzatore di confermare un concerto in una situazione potenzialmente pericolosa, come riconosciuto da altri promoter. Disagi enormi, problemi di sicurezza oggettivi, disorganizzazione segnalati dai presenti e dai tanti che so aver già inviato un reclamo via Altroconsumo, spregio delle proteste: per tutto questo e molto altro chiedo il rimborso dei due biglietti da me acquistati, che allego. Faccio presente che ho scritto PEC ad Audere, al Comune di Vigevano, alla Polizia Locale, a TicketOne tutte senza risposta.

In lavorazione
M. S.
12/09/2026

Problema con abbonamento con pdfleader

Buongiorno, il giorno 11 settembre 2026 ho scaricato da google play il programma gratuito pdf reader. Mentre cercavo di convertire un jpeg in pdf la schermata del mio tablet è stata interamente occupata da una pubblicità, credo di un gioco, e non c'era modo di uscire o di tornare indietro. La schermata occupava tutto il tablet. Cercando di trovare il tasto per eliminare la schermata ho premuto inavvertitamente su un tasto per cui mi è arrivata immediatamente la comunicazione della banca di un acquisto sulla carta prepagata. dicendo però che il pagamento non era andato a buon fine. Ho provveduto immediatamente a disinstallare la app per pdf . Purtroppo oggi, 12 settembre 2026 la banca mi ha addebitato l'importo di euro 44,95 Chiedo l'immediato rimborso di detta somma in quanto non ho espresso alcuna volontà, non ho dato alcun dato personale, né mail né telefono, non ho avuto nessuna richiesta di verifica. Questo pagamento mi è stato estorto contro qualsiasi mia accettazione. Mi chiedo come abbiano potuto avere accesso ai dati della mia carta prepagata della mia banca bper senza che io abbia comunicato alcunché. Attendo al più presto il riaccredito della somma Marcella Steri

In lavorazione

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