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Missioni personali e Poker Sisal: disservizi persistenti e richiesta di indennizzo
Segnalo due problemi del mio account Sisal, DISTINTI E DI PARI IMPORTANZA: le Missioni personali dell’area generale e le funzionalità Poker. Li riscontro da circa tre mesi e, nonostante ripetuti contatti, una diffida e un successivo sollecito, non ho ricevuto una spiegazione puntuale né una soluzione complessiva. 1. MISSIONI PERSONALI SISAL, ESTERNE AL POKER Nella sezione delle Missioni personali dell’area generale Sisal non risultano missioni disponibili. Le ordinarie promozioni generiche sono invece visibili: il problema riguarda specificamente le Missioni personali. Nelle impostazioni del mio account, “Comunicazioni Informative”, “Profilazione” e “Matchmaking Community” risultano tutti su “Sì”. Eppure la sezione Missioni mostra: “Nessuna nuova missione disponibile - necessario aver fornito il consenso alla profilazione”. Ho segnalato questa discordanza con la relativa documentazione. La risposta secondo cui le Missioni non sono necessariamente disponibili per tutti non chiarisce perché venga richiamato un consenso già attivo, né quali condizioni o limitazioni siano applicate al mio profilo. Chiedo una verifica specifica di questo problema, autonomo rispetto al Poker. 2. FUNZIONALITÀ POKER E RELATIVE MISSIONI E RICOMPENSE Nell’area Poker riscontro le sezioni “Missioni”, “Classifica”, “Bauli” e “Giochi Premio” prive di contenuti fruibili, con ticket bonus costantemente a zero. Ho ripreso a utilizzare il conto il 4 giugno 2026. Dopo una pausa di circa un mese dall’attività Poker, ho ricominciato a giocare pensando a un problema temporaneo, ma la situazione è rimasta invariata. Le schermate dei movimenti Poker SISAL mostrano 28 pagine negli ultimi tre mesi, con operazioni almeno dall’11 giugno. Dispongo anche di confronti con SNAI e PokerStars, dove ho riscontrato Missioni e opportunità collegate a Spin & Go e Power Path. Chiedo di ricostruire quali opportunità fossero applicabili al mio conto Sisal. Chiedo inoltre di chiarire l’indicazione di un operatore secondo cui i Bauli sarebbero presenti ma non ancora attivati o funzionanti su Sisal. 3. TENTATIVI DI RISOLUZIONE E RISPOSTE RICEVUTE Contatto l’assistenza dai primi di agosto. Ho ricevuto comunicazioni di presa in carico e di verifica, ma le indicazioni degli operatori e le successive risposte non hanno chiarito la situazione. Il 1° settembre ho inviato una formale diffida e richiesta di indennizzo. La prima risposta si è concentrata sugli Status Point, lasciando senza riscontro Missioni personali e Poker. Nella notte tra il 4 e il 5 settembre ho quindi sollecitato nuovamente, ritrasmettendo integralmente diffida e documentazione e ribadendo la richiesta di risposta sui problemi principali e sull’indennizzo. La seconda risposta, ricevuta di domenica, ha escluso anomalie. Poiché in chat mi era stata indicata l’operatività del reparto superiore nei giorni feriali, chiedo di sapere quale reparto abbia svolto le verifiche, quando e con quali esiti specifici sui due problemi segnalati. 4. VIP PASS E PUNTI Il VIP Pass è stato sbloccato solo da pochissimo; la richiesta di inserimento nella lista VIP era stata inoltrata già da circa un mese ed era rimasta “in attesa di approvazione”, con il pulsante di inoltro non utilizzabile. Chiedo chiarimenti sui tempi di gestione. Posso tralasciare per il momento la questione degli Status Point e del passaggio di livello. Missioni personali e Poker restano i due problemi principali, di pari importanza. RICHIESTE Attraverso questo reclamo chiedo a Sisal: - una verifica tecnica e una risposta scritta, separate e complete, su Missioni personali e Poker; - chiarimenti sui consensi, sulle eventuali limitazioni del conto, sulle verifiche dell’assistenza e sull’attesa per il VIP; - la conservazione e verifica dei log, delle configurazioni e delle pratiche di assistenza; - la risoluzione dei disservizi accertati e una risposta espressa alla richiesta di indennizzo. Chiedo una proposta motivata di COMPENSAZIONE IN BONUS REALE, NON IN FUN BONUS, con importo e condizioni chiari, commisurata alla durata dei disservizi accertati, all’attività svolta sul conto e ai benefici eventualmente non fruiti. Ho già segnalato la vicenda ad ADM, che ha chiesto gli elementi identificativi necessari per poterla prendere in carico. Non è ancora intervenuta una valutazione nel merito. Rendo pubblico questo reclamo per dare visibilità alla vicenda e ottenere una risposta concreta su ENTRAMBI i problemi principali. Dispongo della corrispondenza e della documentazione fotografica già trasmessa a Sisal. ( ho anche altri documenti ma non me li posso caricare, come video altre immagini comparative con altri concessionari praticamente uguali nella sessione poker come SNAI o POKERSTARS e altre fonti documentate) ritengo quelle allegate le più rilevanti
Mancata consegna preordine, irreperibilità e annullamento unilaterale
In data 09/07/2026 ho acquistato e saldato integralmente sul sito Zaffiro Games l'ordine n. 27452166_6a4fcec01d360, relativo a un prodotto in preordine. La spedizione era prevista per la data di uscita ufficiale (31/07/2026) o nei giorni immediatamente successivi. Trascorsa la data indicata, la merce non è mai stata spedita. Nel corso di diverse settimane ho tentato di contattare l'assistenza clienti tramite chiamate telefoniche e messaggi WhatsApp, senza mai ricevere alcuna risposta. In data 08/09/2026, a fronte del prolungato silenzio e del mancato invio della merce, sono stato costretto a trasmettere una PEC di formale diffida e costituzione in mora, intimando la spedizione dell'ordine entro 5 giorni lavorativi. A seguito della PEC, il venditore mi ha contattato tramite WhatsApp comunicando di aver eseguito il rimborso integrale dell'importo. Motivo della contestazione: Accettando il pagamento e il preordine a luglio, il venditore si era assunto l'impegno di riservare e consegnare la merce. L'annullamento e il rimborso unilaterale — giunti solo dopo mesi di attesa, silenzio dell'assistenza e l'invio di una diffida legale — testimoniano una gestione scorretta dei preordini (ipotesi di overselling). Richiesta: Si richiede il tracciamento pubblico della condotta scorretta della società e si segnala l'accaduto per tutelare gli altri consumatori da simili pratiche di vendita di preordini non garantiti. Allegati da inserire nel reclamo: Ricevuta di pagamento e conferma d'ordine del 09/07/2026. Copia della PEC di diffida inviata l'08/09/2026.
Progettazione cucina errata
Buongiorno, vi scrivo in relazione all’acquisto di una cucina presso il punto vendita Musa Home – Febal Casa Napoli, con contratto del 20/03/2026, destinata ad un immobile sito in Roma. La consegna della cucina era prevista entro 90 giorni, ma è avvenuta soltanto dopo 132 giorni. Durante la fase di progettazione ho fornito al rivenditore tutte le informazioni, le fotografie e le misure che mi sono state richieste, durante gli incontri presso il punto vendita e, talvolta, tramite mail. L’immobile era già completamente ristrutturato e tale circostanza era ben nota al rivenditore, così come era noto che non avrei voluto effettuare ulteriori opere murarie o modifiche agli impianti. Proprio per questo motivo mi sono affidato a lui, confidando nella progettazione di una cucina compatibile con lo stato dell’immobile. Nel corso della progettazione, il rivenditore, non ha mai effettuato un prelievo delle misure, ma ho fornito personalmente uno schema con le distanze di tutto ciò che si trovava sulla parete ove sarebbe stata montata la cucina. Una volta mostrata al rivenditore, come dimostrato dalla mail in allegato, l’unica informazione ulteriore che mi ha richiesto, é relativa alla misura della scatola da incasso, che ho provveduto a fornire tempestivamente. Non mi è stata invece richiesta alcuna misura relativa alla profondità o alla distanza degli scarichi dal muro, elemento che si è poi rivelato determinante durante il montaggio. Il problema è emerso il giorno dell’installazione, quando i tecnici incaricati hanno riscontrato l’impossibilità di completare correttamente il montaggio della cucina a causa della posizione degli scarichi idraulici rispetto al progetto realizzato. A fronte di tale problematica, il rivenditore mi ha inizialmente prospettato due possibili soluzioni: * la sostituzione del top della cucina con uno modificato, con conseguente nuova produzione e inevitabili tempi di attesa; * oppure la modifica degli impianti idraulici esistenti. Considerato che avevo acquistato una casa già ristrutturata proprio per evitare ulteriori interventi su murature e impianti, ho inizialmente richiesto la sostituzione del top, pur essendo consapevole dei tempi necessari. In un primo momento tale soluzione sembrava essere stata accettata. Successivamente sono stato ricontattato dal rivenditore, il quale mi ha riferito che, a seguito di un confronto con un proprio superiore, la sostituzione del top non sarebbe più stata effettuata in quanto ritenuta eccessivamente onerosa. Mi è stato rappresentato che tale soluzione avrebbe comportato un costo di circa 1.500 euro, mentre un intervento idraulico sarebbe costato indicativamente circa 150 euro. Per tale motivo mi è stato chiesto di reperire con la massima urgenza un idraulico a Roma, poiché il rivenditore, trovandosi a Napoli, riteneva che io potessi individuarne uno più rapidamente, consentendo così ai montatori di completare il lavoro nella stessa giornata. Seguendo tale indicazione ho reperito un professionista che è intervenuto tempestivamente, modificando gli impianti esistenti e permettendo ai tecnici di completare il montaggio della cucina. L’intervento idraulico ha comportato una spesa di 605 euro, come documentato dalla documentazione allegata. Successivamente ho contattato il rivenditore per richiedere il rimborso del costo sostenuto, ritenendo che tale spesa fosse conseguenza della criticità emersa durante la progettazione e della soluzione individuata dallo stesso rivenditore per consentire il completamento del montaggio. La mia richiesta è stata tuttavia respinta in maniera categorica, senza che fosse possibile individuare una soluzione condivisa. Desidero evidenziare che ho sempre collaborato con la massima disponibilità, fornendo tutte le informazioni e le misure che mi venivano richieste. Ritengo pertanto che la vicenda meriti un riesame, anche alla luce del fatto che l’intervento idraulico è stato eseguito esclusivamente per consentire il completamento dell’installazione della cucina ed è stato effettuato seguendo la soluzione indicata dal rivenditore dopo che era stata esclusa, per ragioni economiche, la sostituzione del top inizialmente prospettata. Con la presente chiedo pertanto un Vostro intervento affinché venga individuata una soluzione equa in merito ai costi che ho dovuto sostenere per completare l’installazione della cucina. A supporto della presente, allego: - contratto di acquisto; - comunicazioni e-mail intercorse durante la progettazione; - render della cucina - documentazione relativa all’intervento dell’idraulico. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o documentazione che riterrete utile acquisire e resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Marco Fummo
Reclamo linea non funzionante
: Spett.le WIND TRE S.p.A. Con la presente intendo presentare formale reclamo per il grave disservizio relativo alla mia utenza mobile 3519634740. Ho attivato una SIM WINDTRE che ha funzionato regolarmente soltanto per circa tre giorni, dopodiché il servizio ha smesso completamente di funzionare. Dopo aver contattato più volte il servizio clienti, mi è stato comunicato che la linea sarebbe stata riattivata entro l’8 settembre 2026. Tuttavia, tale termine non è stato rispettato e mi è stato successivamente comunicato un ulteriore rinvio al 20 settembre 2026. Ritengo questa situazione del tutto inaccettabile, trovandomi senza servizio telefonico per un periodo che potrebbe arrivare a circa 20 giorni, con notevoli disagi personali. Con il presente reclamo chiedo la riattivazione immediata della mia utenza, una spiegazione scritta delle cause del disservizio e il motivo per cui la data dell'8 settembre non è stata rispettata, il riconoscimento dell'indennizzo previsto dalla Carta dei Servizi WINDTRE e dalla normativa vigente per tutti i giorni di mancato servizio, l'eventuale sostituzione della SIM o qualsiasi altra soluzione tecnica necessaria senza alcun costo a mio carico. In mancanza di un tempestivo riscontro e della risoluzione del problema, mi riservo di avviare la procedura di conciliazione presso AGCOM tramite ConciliaWeb e di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Cordiali saluti. Hosam CHAMMAA, telefono3519634740, codice fiscale CHMHSM77E07G337L, indirizzo Via Cremonese 68, Parma, email CHAMMAA@hotmail.it.
Mancato riscatto codice promozionale 12 mesi per errore tecnico
L'istante, sig. Massimo Di Rocco, ha regolarmente acquistato un elettrodomestico Haier presso MediaWorld. A seguito della validazione della promozione Haier Europe, ha ricevuto via email il codice promozionale da 12 mesi per il servizio "DAZN FULL" (Codice: DHa12ELsgj7tT59) [dazn.com]. Durante la procedura di riscatto sul sito di DAZN, a causa di un errore tecnico di sessione e memorizzazione dei cookie sul browser del dispositivo, il codice è stato accidentalmente associato e attivato su un account terzo rimasto precedentemente loggato sul sistema anziché sul reale account dell'istante (massimodiroco5@gmail.com). Nonostante l'invio di formali reclami via PEC a DAZN, l'assistenza clienti ha fornito riscontri standardizzati rifiutando l'intervento e pretendendo che fosse l'istante a rintracciare il terzo utente (in violazione del GDPR).Si richiede la disattivazione del codice promozionale DHa12ELsgj7tT59 indebitamente associato all'account terzo e l'emissione di un codice sostitutivo di pari valore (12 mesi di abbonamento DAZN FULL) da associare all'account massimodiroco5@gmail.com, ovvero il risarcimento del controvalore economico del premio [dazn.
Disattivazione servizio pagato
Buongiorno In data 23/08/2026] ho effettuato il pagamento di €46 per l'abbonamento mensile al vostro servizio. A seguito della richiesta di disattivazione del rinnovo automatico, l'accesso al servizio è stato interrotto immediatamente, impedendomi di usufruire dei 30 giorni già saldati. Vi chiedo gentilmente di riattivare l'accesso fino al termine del mese già pagato oppure di procedere al rimborso integrale di €46, come previsto dalle normative sulla tutela del consumatore.
Reclamo formale Galaxy S24 Ultra (IMEI: 355358711649528) - Grave rischio sicurezza
Spett. Samsung Electronics Italia S.p.A.In data 25/03/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un Samsung Galaxy S24 Ultra (IMEI: 355358711649528) pagando contestualmente l’importo di 1.857,24 €.A distanza de tiempo dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Si specifica che il terminale si trova pienamente in garanzia, in quanto a seguito della seconda riparazione mi è stata formalmente concessa un'estensione di garanzia di ulteriori 6 mesi.In particolare, il telefono ha già subito ben due riparazioni ufficiali in garanzia (sostituzione schermo e altoparlante). Tre settimane fa, il dispositivo si è spento improvvisamente e ha subito un surriscaldamento spontaneo ed estremo, arrivando a scottare pericolosamente al tatto e rappresentando un grave e inaccettabile rischio per la mia incolumità fisica (pericolo di esplosione o incendio della batteria al litio).Il 24 di agosto mi sono recato presso il vostro centro assistenza per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia.La mia richiesta è stata rigettata poiché il servizio tecnico asserisce verbalmente una presunta e falsa infiltrazione d'acqua. Contesto totalmente quanto sopra in quanto il telefono gode di certificazione IP68, non è mai stato immerso e, essendo stato aperto già due volte dai vostri stessi tecnici ufficiali, qualsiasi infiltrazione è causata esclusivamente da un difetto di sigillatura e perdita di estanqueità provocata dal vostro centro assistenza.Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lgs. 206/05 (Codice del Consumo) o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto.In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti insieme ai miei avvocati, informando inoltre le autorità competenti per la sicurezza dei prodotti.Allegati:Conferma ordine/Copia contratto d’acquistoRicevuta di pagamento (1.857,24 €)
Ordine non consegnato
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [DATA]. Tuttavia, la merce mi è stata recapitata soltanto il [DATA] ben [GG] giorni oltre il termine stabilito. Tale ritardo mi ha causato un grave danno poiché [DESCRIZIONE]. Richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni sopra descritti, da stimarsi complessivamente in [€]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Spedizione di articolo non conforme a quanto ordinato
Buongiorno, il 12.09.2026 ho ritirato dall'azienda di spedizioni GLS (sede di Padova in via Austria) il pacco da me ordinato e pagato alla consegna che però non corrisponde a quanto ordinato. Io avevo ordinato in data 1 settembre 2026 all'azienda OMCT shopping on line (spedizione da parte di CartHub) un apparecchio Reflecta 66040 ovvero uno scanner per pellicole Super 8 e Normal 8 (numero ordine: 2609012235300001). Il 5 settembre 2026, ho ritirato da GLS il pacco che in realtà conteneva però una pistola a spruzzo (Portable lithium battery car wash). Appena aperto il pacco e riscontrata la non conformità a quanto da me ordinato ho chiesto all'impiegato di GLS di riprendere il pacco e di restituirmi quanto pagato (€ 129), ma ho ricevuto un rifiuto, in quanto secondo l'impiegato devo rivalermi sulla ditta che mi ha venduto l'articolo. Vi chiedo pertanto di sostituirmi l'articolo in questione con l'apparecchio Reflecta 66040 altrimenti dovrò procedere per vie legali..
Mancato godimento vacanza
Ho fatto il tour "I castelli della Loira e Parigi", del 20 luglio 2026, e mi chiamo Giulio Donato Broccoli, segnalo che il mangiare nei vari alberghi lascia molto a desiderare, pessimo, ed inoltre era organizzato in modo tale da non poter scegliere, si doveva sottostare all’unico menù fornito dall’albergo, un antipasto ( minimale) un primo ( non accettabile) e un dolce ( passabile). La cucina internazionale a buffet non c'era. Inoltre con il menù fisso si era anche obbligati ad andare a mangiare tutti alla stessa ora, ore 20, e sedere ai posti riservati, il che arrivando l'autobus poco prima delle 20 non permetteva nemmeno il tempo di una doccia, per evitare di far aspettare gli altri e dunque danneggiarli. Una tale assurdità veramente non si capisce. Dovevo essere informato prima di pagare il viaggio e non sull'autobus diretto ai castelli del tipo di cene e come sarebbero state erogate. Non avrei mai comprato un tale viaggio ove devo mangiare cose scelte da un altro in maniera così minima da sembrare di stare in un campo di concentramento, pur avendo pagato oltr 250 euro per notte Andiamo in vacanza non in un campo. A mio avviso dovrei essere rimborsato per il viaggio fatto, per aver dovuto mangiare cose che non avrei mai scelto e fatto un viaggio che non avrei mai fatto con queste modalità assurde. Per me è una follia pura… . Un campo di concentramento non una vacanza. Mancato godimento della vacanza, il minimo. Distinti saluti
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