Bacheca dei reclami

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L. G.
10/11/2025

Riparazione Impianto Fotovoltaico

Circa un anno dopo l'installazione del mio impianto, il comparto di accumulo si è improvvisamente guastato. Era il 10 settembre 2025 quando sull'inverter è apparsa la scritta "Errore batteria", che ha causato il blocco totale del sistema. Da quel giorno, il mio impianto non produce più un singolo watt di energia. Ho immediatamente iniziato a segnalare il guasto al numero verde. Da allora sono passati due mesi di telefonate, attese infinite e rassicurazioni vane. La realtà è che, ad oggi, non sono MAI stato ricontattato da un tecnico per pianificare l'intervento. L'assistenza clienti si è rivelata un muro di gomma. Esasperato, sono riuscito a trovare il recapito di un responsabile di Enel X, il quale mi ha messo in contatto con una società di manutenzione della mia regione. Sembrava la svolta. Ho inviato tutta la documentazione fotografica e i dati che mi hanno richiesto, ma poco dopo ho ricevuto una chiamata surreale: la ditta stessa mi informava di essere stata sollevata dall'incarico da Enel X per "inosservanza delle tempistiche". In pratica, Enel X ha penalizzato loro per i propri ritardi, lasciandomi di nuovo completamente abbandonato. Questa situazione non solo mi sta creando un enorme disagio, ma anche una consistente perdita economica dovuta alla mancata produzione di energia, vanificando di fatto l'investimento che ho sostenuto. Ho provato a percorrere ogni canale ufficiale per ottenere assistenza: oltre alle innumerevoli telefonate, ho anche provveduto a inviare una PEC formale alla società, ma anche questo tentativo è caduto nel vuoto, non ricevendo ad oggi alcuna risposta. Frustrato, ho anche provato a fare ricorso al portale di ARERA, ma mi è stato risposto che, con mio grande stupore, Enel X non sottostà alle loro normative in quanto non è un venditore di energia. È assurdo che un'azienda così importante possa operare in una sorta di limbo normativo, lasciando i clienti senza tutele efficaci. Ritengo il comportamento di Enel X semplicemente vergognoso. Il disinteresse verso il cliente dopo la vendita è totale. Trovo profondamente deludente e frustrante dover considerare di rivolgermi a un legale per far valere un mio diritto basilare, quello alla garanzia. Se state pensando di scegliere Enel X per il vostro impianto, meditate attentamente sulla base della mia esperienza. Il servizio post-vendita è un aspetto cruciale e, nel mio caso, si è dimostrato completamente inesistente.

Risolto Gestito dagli avvocati
M. B.
09/11/2025

Richiesta Rimborso v ARGOS

In data 8/8/2025 ho ricevuta una vs fattura n. 20250001059818 relativa ad utenza gas nella quale risulta un rimborso a mio favore di 599,84 quale saldo a fine rapporto. Nonostante 3 telefonate al vs servizio clienti e l'apertura del ticket ZCJ-53080 in data 4/10/2025 sono ancora in attesa di ricevere quanto mi spetta. Confido di ricevere un vs sollecito riscontro per non trovarmi costretto ad agire per vie legati. Matteo Bonacini

Risolto
M. P.
09/11/2025
Arcoservizi S.p.A.

Riscaldamento non funzionante

Spett.Arcoservizi S.p.A., Il sottoscritto Marco Paratore, residente in via Meriggia 32, interno Q32, Settimo Milanese, desidera formalmente segnalare e contestare i gravi disservizi riscontrati sull’impianto di geotermia a servizio della propria abitazione. Di seguito la ricostruzione dei fatti: Dal 15 ottobre dovrebbe essere attiva la funzione di riscaldamento in base alle temperature impostate. - Il 30 ottobre: riscontrando che la temperatura domestica risultava fredda nonostante il termostato segnasse valori prossimi a quelli impostati, abbiamo aumentato di qualche grado la temperatura per verificare il corretto funzionamento dell’impianto. - Il 31 ottobre: non rilevando alcuna attivazione, abbiamo contattato telefonicamente il vostro servizio clienti, segnalando l’urgenza dell’intervento, vista la presenza di una bambina in casa e le condizioni climatiche sfavorevoli. In tale occasione è stato aperto il ticket n. 2745. - Il 4 novembre: in assenza di riscontro, abbiamo nuovamente contattato il servizio clienti. Dopo due chiamate, è stata finalmente programmata l’uscita di un tecnico. Durante l’intervento il termostato è stato sbloccato e il riscaldamento ha iniziato a funzionare. Contestualmente è stato rilevato il surriscaldamento di una pompa collocata sul pianerottolo, per la quale è stato applicata una soluzione temporanea, con l’indicazione che, nel giro di qualche giorno, sarebbe stato sostituito un cavo e che saremmo stati informati a riguardo. La sera del 4 novembre, poche ore dopo l'intervento del tecnico, al rientro in casa, abbiamo trovato il termostato centrale completamente disattivato (schermo nero). - Il 5 novembre: abbiamo scritto a Rehom, essendo il termostato di tale marca, e siamo stati contattati per effettuare alcune prove da remoto. È emerso che era necessario un loro intervento fisico, ma che non potevano procedere senza autorizzazione da parte vostra. -Il 6 novembre: abbiamo ricontattato Arcoservizi e ci è stato comunicato che il ticket 2745 era stato sollecitato e che saremmo stati contattati. -Il 7 novembre: sia al mattino sia nel pomeriggio, abbiamo reiterato la richiesta, ma ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna comunicazione circa tempi e modalità di risoluzione del guasto. Alla data odierna, non abbiamo certezza del corretto funzionamento del riscaldamento, con il rischio di subire addebiti per servizi non erogati o danni derivanti da interventi tardivi. La situazione sta creando disagi significativi sia dal punto di vista abitativo (temperature non adeguate, PRESENZA DI MINORE IN CASA), sia organizzativo, poiché non ci è possibile pianificare eventuali permessi lavorativi senza un preavviso certo per l’intervento. Con la presente, chiediamo l’immediata presa in carico del caso e la risoluzione definitiva del malfunzionamento dell’impianto, con comunicazione tempestiva della data di intervento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In fede. Marco Paratore

Risolto
M. P.
08/11/2025

RECLAMO PER PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA

Buongiorno, il presente messaggio per porre alla vostra attenzione le condizioni nascoste e il comportamento scorretto di Italgas nei confronti di una pratica di riattivazione del servizio Gas. Innanzitutto, premetto che il motivo della non pagata fattura che ha portato alla sospensione del servizio del Gas, è stato per via di un CMOR. Ho infatti contattato più volte il gestore con cui ho un contratto all'attivo per cercare di capire come poter fare per ovviare a questa situazione, ma in ultima analisi mi è stato riferito dall'amministrazione che l'unica possibilità era quella di pagare la bolletta per intero, anche se le motivazioni della morosità col gestore precedente riguardavano l'impossibilità che ho avuto per giorni a mettermi con loro (a causa dell'intenso traffico telefonico) alla scadenza di un contratto e per la quale mi è stato fatto un cambio d'offerta unilaterale. Dopo la chiusura del Gas per il quale sono stata obbligata a pagare quella fattura, il giorno 03/10/2025 alle ore 14.20 ricevo un sms dove mi viene comunicato che il loro incaricato non è riuscito a trovare nessuno in casa e che quindi il nostro appuntamento per la riattivazione del Gas sarà riprogrammato tramite la mia società di vendita (Eni Plenitude). La cosa è impossibile visto che ero in casa in attesa che il tecnico arrivasse a risolvere il mio problema. Contatto immediatamente il servizio clienti ItalGas che però nella giornata del venerdì sospende il servizio di call center alle ore 14.00. Dopodiché contatto Eni Plenitude che mi conferma che al riguardo non ha alcuna responsabilità e l'appuntamento viene fissato di nuovo per la mattina successiva, andando fortunatamente a buon fine. Chiedo al tecnico se sa dirmi orientativamente i costi di sospensione e riattivazione del servizio ma si esime dal darmi qualunque tipo di informazione che non arriva neanche per via ufficiale tramite mail o posta. Nella fattura successiva del Gas scopro il costo di cancellazione e riattivazione del servizio: - il costo del Distributore per una Chiusura DA REMOTO del servizio Gas ammonta ad € 98,90 - il costo del Distributore per una Riapertura del servizio Gas ammonta ad € 91,39 Per cui Italgas per una sospensione da remoto ed una riattivazione in presenza impone € 190,29 a cui vanno aggiunti i costi di sospensione e riattivazione anche da parte del Gestore di € 46,00 più ulteriore mora per il ritardo del pagamento che ammonta ad € 14,11. In conclusione, i costi totali di chiusura e riapertura del servizio Gas in bolletta ammontano ad € 250,40. Allego la bolletta dove viene riportata la tabella con tutti i costi, i miei dati e i riferimenti amministrativi. Chiedo di analizzare l'equità e la correttezza dei costi richiesti al consumatore per questo servizio e di far in modo che il compimento degli appuntamenti concordati con i tecnici sia controllato e accertato dall'azienda. Cordialmente, M. P.

Chiuso
C. R.
08/11/2025

Sollecito fornitura nuovo contatore POD IT001E12893417 - Codice Rintracciabilità 494704307

Spett. Ricciolini carla , Sono titolare della richiesta di fornitura di nuovo contatore sopra specificato. La richiesta è stata attivata quasi un anno fa, cancellata più volte, poi accettata. Sono intervenuti i tecnici a verificare le condizioni e le predisposizioni con esito positivo. La prstica è poi stata bloccata per richiesta documenti. I documenti sono stati inviati, la pratica è stata nuovamente bloccata per richiesta ulteriori documenti. Gli ultimi documenti inviati il 13 e 29 luglio via pec con ricevute di accettazione e consegna. La pratica è stata sbloccata e bloccata di nuovo per attesa autorizzazioni comune dì santa Venerina. Il comune dì santa Venerina ha autorizzato i lavori a settembre. La pratica continua ad essere bloccata. Il 31 ottobre mi venene richiesto di inviare nuovamente le mail con i documenti mancanti (foto impianto e vasca e foto motore) insieme a copia delle ricevute di accettazione e spedizione delle pec. Ho inviato via mail normale come richiesta dall’operatore telefonico. La pratica è ancora bloccata. Mi è arrivata una nuova richiesta di documenti sempre per le foto impianto e motore già verificate dai tecnici alla prima uscita 6 mesi fa e già inviate via pec e poi via mail normale. Ho inviato di nuovo la pec ma mi risulta ancora ancora bloccata e mi è giunta una mail incomprensibile confermando che la pratica è ancora sospesa. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. T.
07/11/2025
Altro

Comportamento ingannevole da parte diService Italia S.a.s. Di Monzani Ivo Angelo E C.

In data 4 novembre 2025 mio figlio studente fuori sede a Pavia trovandosi lo scarico del lavandino della cucina intasato ha cercato un idraulico su Internet e ha trovato questo n. 06 99728 933 Che ha contattato e spiegando il problema ha chiesto il costo del servizio ricevendo come risposta 50 euro per l’uscita (tariffa normalissima) più l’eventuale lavoro. Dopo circa un’ora sono arrivati 2 ragazzi che nel giro di 15 minuti hanno sturato il tubo di scarico con tre pompate di aria compressa tolte del costo 400 euro più iva, non avendo i soldi mio figlio mi ha chiamato e dopo una discussione con il titolare dei ragazzi sono riuscita ad ottenere 400 euro iva inclusa. Ritengo la cifra oltremodo assurda, inoltre le voci elencate in fattura sono false poiché gli operai non hanno fatto alcuna ricerca e individuazione guasto e non hanno chiesto autorizzazione a mio figlio di eseguire quel lavoro a quella cifra. Siamo stati letteralmente ingannati in modo fraudolento

Chiuso
S. S.
07/11/2025
Enel X.

Opposizione Proposta di modifica unilaterale

In data 06/11/2025 ho ricevuto da Enel X S.r.l. una comunicazione di “Proposta di modifica unilaterale” del mio abbonamento “Travel Plus”, con applicazione dal primo rinnovo successivo al 21/11/2025 fino al 31/10/2026. Il canone mensile pur restando con lo stesso importo mensile (129 €/mese) non garantisce più l’energia che fu concordata nel 11/2023 che includeva mensilmente 320 kWh con possibilità di ricarica AC/DC e HPC. Nella comunicazione ricevuta oggi mi viene ridotta notevolmente l’energia portandola a 195 kWh/mese mantenendo il solito costo mensile di € 129 e inoltre non viene più inclusa la ricarica ad alta velocità HPC, anzi vengo informato che in caso di ricarica HPC sarebbe applicata la tariffa Pay Per Use Basic dell’operatore. Tutto ciò quindi comporta un NOTEVOLE peggioramento economico perché il costo effettivo per kWh passerebbe da circa 0,403 €/kWh (129 €/320) a circa 0,662 €/kWh (129 €/195), con un incremento di oltre +60%. Questa variazione la ritengo troppo penalizzante e altera in modo significativo l’equilibrio contrattuale, in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza del Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005). Chiedo di lasciare le condizioni originarie (320 kWh a 129 €/mese) oppure che venga ridotta la quota fissa mensile di almeno un 50% per i 195 kWh e con la ricarica HPC inclusa. Ad Altroconsumo chiedo tutela per ottenere da Enel X: Conferma scritta che non venga applicata la nuova proposta di modifica contrattuale con mantenimento dell’offerta originaria oppure con una nuova revisione della proposta economica

Risolto
L. C.
07/11/2025
SEI green

Fornitura elettrica non sottoscritta

Buongiorno, ho sottoscritto un contratto per fornitura elettrica il giorno 25/072025 di cui mi sono pentita, il giorno dopo il 26/07/2025 ho firmato un altro contratto con AJO energia di cui ho anche ricevuto fornitura per il mese di settembre , nonostante il recesso fornitura con voi ho ricevuto fattura di fornitura per il mese di Ottobre ,io il contratto con voi lo consideravo chiuso già a Luglio non ho firmato un altro contratto per ricevere la vostra fornitura. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente procederò per vie legali

Chiuso
V. F.
06/11/2025
Octopus Energy Italia

Erroneo addebito Canone RAI – Richiesta rettifica immediata

Oggetto: Erroneo addebito Canone RAI – Richiesta rettifica immediata. Spett.le Octopus Energy Italia, in riferimento alla Vostra ultima mail,non ho ancora ricevuto un riscontro concreto. Ritengo pertanto necessario che venga fornita un’ultima risposta chiara e dettagliata sull’argomento, prima di procedere alla dichiarazione conclusiva. Ribadisco che l’addebito del Canone RAI in fattura è errato e rientra nella Vostra competenza per la dovuta rettifica. L’errore ha comportato una perdita economica,un esborso ingiustificato e la risposta ricevuta appare inadeguata nei confronti di un cliente,cittadino di categoria invalido civile. L’addebito del Canone RAI in fattura, da Voi stesso riconosciuto come erroneo, rientra nella Vostra diretta competenza e responsabilità per la dovuta correzione. L’errore ha comportato un disagio economico ingiustificato a mio carico e la Vostra risposta appare inadeguata nei confronti di un cliente di categoria invalido civile; categoria che richiede particolare attenzione, rispetto,disciplina. Vi invito a procedere con la rettifica della fattura di Vostro diritto,responsabilità e proprietà. Poiché costretto a ricorrere al Servizio di Conciliazione ARERA. Chiedo pertanto la correzione immediata della fattura; poiché in difetto, dovrò procedere tramite il Servizio di Conciliazione ARERA per ristabilire l'ordine di acquisto dell'energia elettrica presso O.E.I. Si allegano la fattura con l’addebito errato, la Vostra ultima comunicazione, copia della Carta d’Identità Elettronica e della EU Disability Card, affinché siano tenuti in considerazione nel presente reclamo per un regolare svolgimento della pratica in corso. Cordiali saluti, Vincenzo Franzese

Chiuso
S. S.
06/11/2025

Opposizione al cambio della tariffa “TRAVEL PLUS”

In data 06/11/2025 ho ricevuto da Enel X S.r.l. una comunicazione di “Proposta di modifica unilaterale” del mio abbonamento “Travel Plus”, con applicazione dal primo rinnovo successivo al 21/11/2025 fino al 31/10/2026. Il canone mensile pur restando con lo stesso importo mensile (129 €/mese) non garantisce più l’energia che fu concordata nel 11/2023 che includeva mensilmente 320 kWh con possibilità di ricarica AC/DC e HPC. Nella comunicazione ricevuta oggi mi viene ridotta notevolmente l’energia portandola a 195 kWh/mese mantenendo il solito costo mensile di € 129 e inoltre non viene più inclusa la ricarica ad alta velocità HPC, anzi vengo informato che in caso di ricarica HPC sarebbe applicata la tariffa Pay Per Use Basic dell’operatore. Tutto ciò quindi comporta un NOTEVOLE peggioramento economico perché il costo effettivo per kWh passerebbe da circa 0,403 €/kWh (129 €/320) a circa 0,662 €/kWh (129 €/195), con un incremento di oltre +60%. Questa variazione la ritengo troppo penalizzante e altera in modo significativo l’equilibrio contrattuale, in contrasto con i principi di correttezza e trasparenza del Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005). Chiedo di lasciare le condizioni originarie (320 kWh a 129 €/mese) oppure che venga ridotta la quota fissa mensile di almeno un 50% per i 195 kWh e con la ricarica HPC inclusa. Ad Altroconsumo chiedo tutela per ottenere da Enel X: Conferma scritta che non venga applicata la nuova proposta di modifica contrattuale con mantenimento dell’offerta originaria oppure con una nuova revisione della proposta economica

Risolto

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