Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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rimborso negato da Paypal
Buonasera, il 15 ottobre 2025 ho provato a prenotare un soggiorno alberghiero a Barcellona con Booking.com; durante la procedura sembrava andare tutto liscio, ho scelto la struttura ed il mezzo di pagamento Paypal con formula "paga in 3 rate", quindi immediatamente mi è stata addebitata la prima rata ma dopo qualche secondo Booking.com notificava a video che la struttura non era più disponibile. Ho quindi cominciato a cercare di contattare entrambi i soggetti, Booking.com e Paypal, per sapere come avere indietro i miei 68,58 euro (prima rata di tre), e sono stato rassicurato che in pochi giorni la situazione si sarebbe normalizzata; i giorni sono passati e sono seguiti 4 mesi di contatti via email e telefonate con i quali ognuno dei due soggetti addossava all'altro la responsabilità della restituzione della pur esigua somma, colloqui con operatori stranieri dall'italiano incerto che non hanno fatto altro che farfugliare del rimborso che avrei avuto dei restanti due terzi della somma (due terzi che non ho mai pagato io bensì Paypal a Booking.com e da quest'ultimo restituito a Paypal...), ma nessuno ha mai capito o voluto capire che la rata 1 di 3 che io ho avuto addebitata a fronte di una prestazione di servizio mai avvenuta (ho mail della struttura e della stessa Booking.com che lo testimonia) nessuno me l'ha mai restituita; adesso Paypal dice che la pratica è stata archiviata e sono dolenti di non poter fare più niente; ovviamente ho protestato vibratamente ma non ho potuto fare altro che disdire tutti i pagamenti di abbonamenti tramite la piattaforma Paypal e promettere loro di agire in qualunque modo per far valere le mie ragioni, oltre che cercare di far loro la peggiore pubblicità possibile. Spero che possiate rendere pubblico questo mio "incidente di percorso" almeno per mettere in guardia chiunque circa l'opportunità di avvalersi di Paypal, almeno in "accoppiata" con Booking.com
Risarcimento sinistro
Spett., Metlife Sono titolare del contratto"PRONTO PROTETTO VIA SPECIAL".In data 10 Gennaio vi ho fornito tutta la documentazione richiesta per il risarcimento danni che ho subito in seguito ad infortunio,ad oggi continuate a chiedermi gli stessi documenti che nel mentre vi ho inoltrato più volte...e in vari formati. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Prelievi su carta non autorizzati
Buongiorno, ho notato che sulla mia carta sono presenti 4 prelievi per un servizio che io non ho sottoscritto e non utilizzo e non so a cosa si riferiscano. Richiedo immediatamente il riaccredito sulla mia carta altrimenti mi riservo di procedere per vie legali. Fornirò i dati della mia carta solo dopo aver ricevuto un riscontro alla mia richiesta perchè vedendo come agite non vorrei rincorrere in altri prelievi non autorizzati. Richiedo una risposta da parte vostra entro 15 giorni. Cordiali saluti, Elena Neirotti Mail Elena.neirotti@gmail.com
MooneyGo - problema Assistenza e disconoscimento transito visualizzato in lista movimenti
Spett.le MooneyGo, in riferimento alla questione relativa al disconoscimento transito e di due errati addebiti di transito autostradale, GOVONE ALBA EST il giorno 11 gennaio 2026 costo € 1,11 e CHERASCO BRA-MARENE costo € 0,73 alle ore 20:46 alle ore 21:54 addebitatimi attraverso il mio abbonamento mensile, comunico quanto segue: PREMESSO CHE non ho mai transitato presso le stazioni autostradali indicate nelle fatture oggetto di contestazione, trovandomi in tali frangenti in differenti località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). CONSIDERATO CHE ho già seguito scrupolosamente l'iter procedurale da voi richiesto, inviando email con allegate le fatture contestate e compilando più volte il modulo di segnalazione fornito, senza ricevere risposte concrete né risolutive. CONSTATATO CHE ho contattato il vostro call center per tre volte, ripetendo nuovamente la procedura di contestazione. Tuttavia, gli operatori hanno fornito indicazioni difformi e incoerenti tra loro, creando confusione sulla procedura corretta da seguire: un operatore ha affermato di voler contattare l'ente gestore della tratta autostradale, mentre un altro operatore mi ha detto che devo personalmente contattare direttamente i caselli.. Tale contraddittorietà nelle comunicazioni non consente una gestione ordinata della contestazione e rappresenta un grave disservizio. EVIDENZIATO CHE un vostro operatore ha scaricato su di me la responsabilità di contattare direttamente il casello autostradale, venendo così meno al vostro ruolo di intermediario e contraddicendo le informazioni fornite da altri operatori dello stesso call center. RILEVATO CHE a distanza di oltre due settimane dal primo contatto, anziché fornire risposte o soluzioni, mi è stato richiesto di compilare nuovamente il medesimo modulo già precedentemente inoltrato, evidenziando una mancanza totale di coordinamento interno nei vostri processi di gestione delle contestazioni. ULTERIORMENTE RILEVATO CHE le fatture pervenute non specificano chiaramente quale dei due veicoli targati a mio carico sia stato utilizzato per l'addebito contestato, creando ulteriore confusione e impossibilità da parte mia di fornire riscontri tecnici immediati. SOTTOLINEATO CHE ho già provveduto al pagamento degli importi contestati in buona fede, seguendo le vostre procedure di contatto; tuttavia, tale pagamento non implica in alcun modo l'accettazione della legittimità degli addebiti, bensì rappresenta un versamento cautelativo effettuato in attesa di riscontri da parte vostra. Si deduce, pertanto, che gli addebiti derivino da un errore del sistema di rilevazione, da errata gestione dei dati, da anomalia nei vostri sistemi di controllo, oppure da un caso di clonazione della targa, con evidenti rischi per la mia incolumità legale futura e per l'integrità dei dati relativi ai miei veicoli. Tutto ciò premesso, la sottoscritta CONTESTA formalmente gli addebiti e RICHIEDE: l'identificazione precisa della targa oggetto degli addebiti contestati e l'accesso documentale ai fotogrammi originali dei transiti (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare l'effettivo transito del veicolo e la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso con quelli effettivamente di mia proprietà; il rimborso immediato degli importi già pagati, pari a € 1,84, considerato che il pagamento è avvenuto in buona fede a fronte di una comunicazione da parte vostra successivamente rivelatasi errata; spiegazioni tecniche dettagliate su come sia avvenuto l'errore nei vostri sistemi di rilevazione e gestione dati, con particolare riferimento alla modalità di associazione della targa agli addebiti, al fine di escludere ipotesi di clonazione e prevenire recidive future; una comunicazione scritta attestante l'avvenuto controllo e la non-responsabilità mia rispetto ai transiti contestati, da conservare a titolo cautelativo qualora altri enti richiedessero chiarimenti in merito; una verifica proattiva nei vostri sistemi relativamente a entrambi i veicoli a mio carico, al fine di escludere ulteriori addebiti errati già registrati; chiarimento della procedura ufficiale e univoca per la contestazione di addebiti errati, al fine di evitare che altri clienti ricevano indicazioni contraddittorie dai vostri operatori. In mancanza di riscontro positivo e risolutivo entro 15 giorni, la sottoscritta provvederà a: sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela, con comunicazione formale anche agli enti gestori delle tratte autostradali interessate. Distinti saluti.
Rimborso assicurazione affitto
Proposta di rimborso delle spese e danni da me sostenuti. Tale proposta risulta inaccettabile nello stesso presupposto dell'insieme contrattuale di cui all'oggetto della presente. La società "credit riscossioni" aveva ed ha attualmente in vendita e pubblicizza un contratto definito di " protezione affitto" con procedura di acquisto dei crediti in modalità "pro-solutio" subordinatamente all'infruttuosità del recupero degli stessi in modalità stra-giudiziale azionato in modalità di cessione pro-solvendo dei crediti stessi alla società. Tale contratto è stato accettato e validato dalla società "credit riscossioni" a seguito di un istruttoria interna ed è stato accettato come tipologia di rischio A+, con dei massimali di copertura di rimborso delle spese per: -canoni locazione non pagati €7.920 -spese legali per sfratto e morosità € 1.980 -danni all'immobile etc €1.980 -canone mensile €660 -totale coperture € 11.900 Relativamente ai suddetti massimali di "copertura" è già stata inviata documentazione dettagliata, per un totale di € 6.588,50. Risulta pertanto irrisoria e non pertinente, la vostra proposta di risoluzione della controversia con un totale di €1.000 anche tenendo conto delle vostre preventive analisi del rischio, e del fatto che la controparte debitrice è proprietaria di immobili ed ha un lavoro imprenditoriale. Allego il contratto di "assicurazione" e il foglio informativo rilasciato dalla società credit riscossioni. In copia per conoscenza la questura di Foggia in quanto ente rilasciante dell'autorizzazione della licenza p.s. cat 13/B-2017 in data 21-07-2017 ex art 115 TUILPS Resto in attesa di Vs. ulteriori comunicazioni in merito. Distinti saluti Fulvio Maberto
ALTRONCONSUMO - mancata comunicazione scadenza polizza
Buongiorno, lo scorso anno ho assicurato la mia auto Dacia GX695FD con PRIMA in convenzione con Altroconsumo. La polizza è scaduta il 28/10/2025, ma io non ho mai ricevuto un avviso di scadenza: oggi 3 aprile 2026 siamo stati fermati e multati per 600 euro. La macchina peraltro deve restare ferma almeno sino a domani quando avremo pagato la multa e stipulato una nuova assicurazione. Ho chiamato poco fa il Servizio Clienti di Prima allo 02 7262 6462 e abbiamo risolto il problema assicurativo. Quanto alla mancata ricezione della mail da parte nostra, mi hanno detto che la comunicazione della scadenza è stata inviata ad indirizzo di altroconsumo (convenzione.prima@altroconsumoconnect.it) e che voi avreste dovuto avvertirci. Sta di fatto che abbiamo circolato per mesi senza accorgerci di non avere l'assicurazione a copertura per una mail mai inviata a noi. Vi chiedo di rimborsare l'importo della multa di cui trasmetterò verbale insieme a contratto e certificato di polizza. Resto in attesa di un vostro riscontro. Maria Antonietta Del Moro - 349 861 55 45
non esiste supporto clienti umano
Buongiorno, inseguito al mancato recapito degli estratti conto delle carte di credito aziendali (che nel 2026 avviene ancora per posta) ho cercato di parlare con un operatore per risolvere la questione, ma non esiste un supporto umano, solo risponditori automatici che continuano a ripetere sempre le stesse cose e quando devo dare feedback, e dico che non ho risolto il problema mi rimandano di nuovo alla domanda inziale in un loop senza fine. Nel sito essendomi registrata con la figura di "analista" come è corretto che sia, non ho il pulsante "estratto conto", quindi non lo posso scaricare nemmeno da là. Problema senza soluzione, e dopo due settimane di telefonate ai vari numeri di assistenza e una pec mandata due giorni fa, sono ancora al punto di partenza.
Reclamo Formale e Richiesta di Diffida contro Klarna Bank AB – Case ID: 1095715
Spettabile Ufficio Legale di Altroconsumo, con la presente richiedo assistenza legale per una grave e persistente condotta negligente da parte di Klarna Bank AB. Sintesi dei fatti: In data 24/03/2026, il mio istituto bancario (Intesa Sanpaolo) ha emesso gli esiti di sblocco fondi relativi a tre ordini (rif. pratica bancaria n. 010252026000828085). Nonostante la banca abbia certificato la disponibilità del denaro per il creditore, Klarna persiste nel non contabilizzare i pagamenti. Le criticità riscontrate: 1. Inerzia e Penali Illegittime: Klarna continua a mantenere gli ordini in stato "scaduto", applicando penali per ritardo (late fees) e inviando solleciti di pagamento per somme che sono già state sbloccate in loro favore da oltre 10 giorni. 2. Assistenza Clienti Inesistente: Ho cercato ripetutamente di risolvere la questione tramite il servizio clienti ufficiale. Sono stata rimpallata tra 6 diversi operatori (Andi, Enerest, Xhenisa, Harsh, Fatjon, Harsh), i quali hanno fornito risposte seriali, identiche e palesemente pre-registrate (Case ID: 1095715), rifiutando di analizzare la documentazione prodotta. 3. Mancanza di Canali Legali: L’indirizzo PEC ufficiale di Klarna Italia risulta inattivo, impedendo di fatto la notifica di reclami formali e diffide in via telematica certificata. 4. Prova di Malfunzionamento: Altri operatori di pagamento (es. Scalapay) hanno già processato correttamente i medesimi flussi bancari derivanti dalla stessa operazione, confermando che il blocco è imputabile esclusivamente ai sistemi di Klarna. Richiesta: Chiedo il vostro intervento per l'invio di una diffida formale volta a ottenere: 1. Lo storno immediato e definitivo di tutte le penali applicate indebitamente. 2. La corretta contabilizzazione dei pagamenti datati 24/03/2026. 3. La cessazione di ogni attività di sollecito o minaccia di recupero crediti. Cordiali saluti,
Trattenute ingiustificate su accrediti da Fundstore.
Spett. BBVA, Sono titolare del conto corrente specificato negli allegati che già avete ricevuto. In riferimento al reclamo 13914695: - aperto con la mia prima PEC del 22/1/2026 - al quale avete risposto chiedendo integrazioni via PEC il 12/2/2026 - ho fornito le integrazioni richieste via PEC il 4/3/2026, da voi non sono arrivate successive risposte. Il reclamo riguarda l'applicazione di trattenute non giustificate su accrediti (bonifici) derivanti da operazioni di vendita fondi effettuate tramite la piattaforma Fundstore. Su 9 accrediti ricevuti l’importo è stato decurtato di 50€ ciascuno, per un totale di 450€ trattenuti, senza alcuna comunicazione preventiva né giustificazione contrattuale. Alcuni accrediti sono arrivati con notevole ritardo, anche 1 mese oltre la valuta prevista, causando ulteriore disagio. Da oltre 2 mesi chiedo una spiegazione formale e documentata delle motivazioni che hanno portato all’applicazione di queste spese. Da parte vostra è arrivata solo l'attribuzione di responsabilità esclusiva alla banca mittente (SGSS, banca depositaria di Fundstore). Al contrario di voi, SGSS ha collaborato con Fundstore nel fornirmi tutte le evidenze oggettive sulle transazioni bancarie intercorse. In particolare nei 9 accrediti coinvolti BBVA ha restituito a SGSS le somme da accreditare decurtando 50€ su ciascuna operazione. Tutte queste informazioni vi sono già state inoltrate via PEC. Nel caso sia confermata la responsabilità di BBVA chiedo: - La restituzione degli importi trattenuti: 450 €. - Interessi di mora per la ritardata disponibilità delle somme e indennizzo forfettario a titolo di ristoro per l’onere istruttorio e il tempo dedicato alla raccolta e all’analisi tecnica dei dati. In assenza di riscontro entro 15 giorni dalla ricezione della presente procederò nell’apertura di un ricorso all’ABF con il supporto di Altroconsumo. Cordiali saluti
Richiesta pagamento pedaggio - pratica n. 6115887090
Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento pervenuta pochi giorni fa, relativa a un mancato pedaggio (€ 5,4) presso la stazione di T/Barra in data 06/11/2025 alle ore 07:47:55, comunico quanto segue: PREMESSO CHE il veicolo targato DZ506BZ non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell'ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). Il veicolo è di proprietà di mia madre, che è residente a Ravenna, ed è anziana e si sposta solo per andare a fare la spesa o dal medico. Si deduce, pertanto, che l'addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da un'errata digitazione manuale o, in alternativa, da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, la sottoscritta CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE: 1)l’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza di presupposti giuridici 2)l’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso con quello di proprietà di mia madre. CON AVVERTENZA CHE LA presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all'annullamento dell'atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, la sottoscritta adirà le autorità competenti (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali, riservandosi altresì di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela. Distinti saluti.
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