Bacheca dei reclami
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Annullamento pratica impossibile
Buongiorno,in data 22/1/2018 inizio la pratica per un acquisto online finanziato tramite Findomestic. Dopo aver caricato i documenti, non firmo (e dunque non concludo) la pratica. In data 29/1/2018, in sito online annulla giustamente il mio ordine.Mi reco in data 4/2/2018 in un negozio fisico della stessa catena per avere un finanziamento Findomestic, ma la mia richiesta viene respinta. Chiamando l'assistenza telefonica mi viene detto che il motivo è la pratica in essere non conclusa, ma non possono darmi supporto poiché è necessario scrivere all'indirizzo email acquistionline@findomestic.com.Alla data odierna non ho ricevuto nessuna risposta, né automatica né di altro genere, da Findomestic, e mi ritrovo nella situazione di non poter chiedere nessun altro finanziamento. Questo tra l'altro non mi ha permesso di accedere al finanziamento a tasso zero della nota catena tecnologica.E' incredibile che in 3-4 giorni io non abbia ancora avuto (e non abbia potuto in nessun modo avere) nessun tipo di risposta da parte dell'azienda.
Continuo Addebito sullo stipendio delle rate Cessione del Quinto dopo estinzione
Salve,dopo aver effettuato una richiesta di cessione del quinto un anno fa per una ristrutturazione casa, sempre regolarmente pagata, a novembre del 2017 ho effettuato l'estinzione di essa con un bonifico. Ad oggi in busta paga mi risulta ancora l'addebito di tale rata. Ho provato a risolvere con il mio ente ed avere indietro gli addebiti..ma nulla! A stento sono riuscito a bloccare gli ulteriori addebiti dalla busta paga di marzo in poi in quanto ho dovuto produrre documentazione di avvenuta estinzione tramite il bonifico da me effettuato.Dal 24.01.2018 chiamo il numero 079.221.511 dove vengo messo ripetutamente in attesa per durante a volte di ben 20 minuti oppure mi cade la linea oppure mi viene deviata la chiamata a dir loro in uffici competenti nei quali ricevo solo risposte del tipo: provedderemo a sistemare la cosa (lascio la mail sia mia e sia del mio ente di credito)...ma ad oggi 06.02 nulla questo non è l'ufficio che si occupa di tali pratiche...deve richiamare! abbiamo inviato la mail tramite pec al suo ente...noi siamo in regola (la mail è arrivata tramite pec a dicembre ma il mio ente ha detto che è vuota!).In data 02.02.2018 alle ore 17:00 circa dopo ripetute chiamate mi risponde la signora Paola che, disponibile, mi dice di inviare una mail all'indirizzo conteggiestintivi.cqs@bancasassari.it (mail usata da me in precedenza per richiedere l'estinzione) per richiedere la lettera liberatoria dell'estinzione della cessione del quinto e recuperare gli addebiti di rate prelevati dopo l'effettuazione del bonifico. Nello stesso giorno invio la mail con ricevuta di ritorno ma...nulla.La questione mi preme perchè ho estinto la cessione del quinto per rimodularmi la rata mensile molto alta (mutuo+cessione del quinto) che mi premeva sul vivere. Adesso mi ritrovo a pagare il mutuo rimodulato più la rata della cessione del quinto che non devo pagare per un ammontare mensile quasi di mille euro. Non pochi considerando che per respirare avevo estinto la cessione del quinto per rimodulare la rateizzazione mensile.
mancato invio documento
tramite il patronato ACLI il 27/07/2017 ho richiesto l'ECO-CERT all'INPS di Paderno Dugnano, doveva arrivare a loro entro 2/3 mesi, non ho ricevuto nulla e il patronato non ha mai risposto alle mie mail
Truffa phishing
Nella giornata del 23 gennaio lo scrivente riceveva una mail con logo e grafica del Vostro Istituto di Credito , che richiedeva l’inserimento di dati pena la sospensione del conto (allegato 1). Nella successiva giornata del 24 gennaio, ritenendo la richiesta attendibile in quanto da circa un mese non aveva più avuto accesso al sito online della Vostra Banca , aperta la mail dal suo computer, effettuava un collegamento al link in essa riportato, che sembrava contenere l’indirizzo della Vostra banca (allegato 2) e seguiva le istruzioni di digitare il suo numero di telefono, il codice identificativo cliente, e la password generata dal suo telefono .Solo a seguito della ricezione e lettura completa di un sms inviatogli dal Vostro istituto lo scrivente si avvedeva dell’errore commesso e di essere caduto vittima di una truffa, il tutto avveniva alle ore 9,48 del 24 gennaio. Lo scrivente telefonava immediatamente alla sua banca, parlava con il suo referente bancario e comunicava quanto era avvenuto, della emissione fraudolenta di bonifici a suo carico, chiedendo il blocco di tali operazioni. Nei minuti successivi lo scrivente raggiungeva in Banca lo stesso operatore , e dalla sua postazione i tentativi di blocco del bonifico, inizialmente ritenuti possibili in quanto di norma revocabili entro le ultime ore del pomeriggio della stessa giornata di emissione, risultavano tuttavia impossibili in quanto si era trattato di un bonifico istantaneo. Il contatto e le interlocuzioni telefoniche dello stesso operatore e del sottoscritto con colleghi della Banca Intesa San Paolo online di Torino nelle stesse ore della mattina risultavano infruttuosi. Il sottoscritto veniva poi informato dagli operatori della Banca Intesa San Paolo online della avvenuta richiesta di recesso del bonifico alla banca destinataria (ore 11,30) , inoltre venivano bloccati conto corrente bancario e conto online e carte di credito dello scrivente e di sua moglie contestataria. L’operatore con cui lo scrivente aveva parlato inoltre dava le seguenti indicazioni: rivolgersi al più presto ad una autorità giudiziaria e sporgere denuncia indicando: Importo frodato tramite bonifico istantaneo : € 14.900Nominativo del beneficiario del bonifico : XXXIBAN: XXXBIC: CAIXESBBXXX Dati che venivano dal sottoscritto comunicati alla Stazione dei carabinieri sporgendo denuncia di cui inviava copia all’indirizzo da Voi dato, disconoscendo l’operazione di cui era stato a tutti gli effetti vittima.( allegato 3)Risulta evidente che lo scrivente è stato vittima di un atto di phishing. Si fosse trattato di un bonifico europeo, come indicato nell’sms ricevuto dalla banca, egli avrebbe potuto richiederne l’annullamento entro l’orario di cut –off: L’esito della operazione risulta conseguenza di una operazione quale quella del bonifico istantaneo, della cui esistenza egli non era a conoscenza e della cui presenza non era stato informato dalla Vostra Banca, né egli ha rinvenuto contrattualmente riferimenti a questo strumento sostanzialmente differente dal bonifico europeo proprio in quanto non reversibile. In relazione a questa sua caratteristica specifica lo scrivente è stato esposto a sua insaputa e reso vulnerabile ad operazioni come quella di cui è stato vittima e ritiene che il Vostro Istituto di Credito non abbia adottato tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del servizio, soprattutto in presenza di operazioni nuove e più rischiose in quanto irreversibili quali quella del bonifico istantaneo.
Richiesta liberatoria
Ho stipulato tempo fa un finanziamento per un assicurazione auto da parte di Allianz assicurazioni per 12 rate da 52 euro circa ma , alla scadenza dell'anno assicurativo nel settembre 2017 la mia assicurazione mi ha comunicato che non poteva assicurarmi in quanto la banca non emetteva il rinnovo di finanziamento . Ho chiesto informazioni alla banca e la risposta è stata che erano state pagate solo due rate del finanziamento . Il motivo? sconosciuto (ancora tutt'oggi).Circa un mese dopo mi ha contattato una compagnia di recupero crediti da Allianz bank mandataria, Cribis ,che mi ha chiesto la somma dovuta che io prontamente ho restituito con bonifico bancario . La consulente, tale Martina Splendore, mi ha anche rassicurato dicendomi che avrebbe prontamente aperto la pratica mandandomi una liberatoria dove si attestava che non era colpa mia se il pagamento delle rate non era andato a buon fine . Tutt'oggi non è arrivato nulla . Nei giorni scorsi ho provato tramite call center della banca e di Cribis ma , si sono solo scaricati le colpe dicendomi che nessuno sapeva cosa fare .Tutto questo mi ha creato diversi disagi come l'iscrizione al Crif come cattivo pagatore e quindi di conseguenza non posso chiedere finanziamenti importanti per la mia nuova attività di Pizzeria .
addebito rata prima della scadenza
Ho in corso un prestito personale con bnl con scadenza rata il 29 di ogni mese. Oggi sabato 27 gennaio mi viene addebitata la rata, mandando il conto in scoperto in quanto essendo sabato lo stipendio non mi è stato accreditato. Ebbene, ho sottoscritto questa data di scadenza proprio per evitare che il ritardato accredito dello stipendio potesse far andare il conto in rosso, perchè la banca addebita la rata con 2 giorni di anticipo, se la data di scadenza non è un festivo ma un lunedì qualsiasi? Credo sia stato commesso un abuso da parte della banca che mi ha causato parecchi disagi (mancanza di liquidità e scoperto in conto). Tra l'altro la valuta dell'addebito rata che appare sull'estratto conto è 29! Però non posso effettuare ne prelievi ne pagamenti.
capital gain
Successivamente all'evasione della mia richiesta di trasferimento del deposito titoli ad altra banca, in data 11/12/2017 ho chiesto l'estinzione del deposito medesimo e il giorno successivo (12/12/2017) la certificazione delle plus/minusvalenze realizzate ai sensi del D:Lgs. 461/1997. A tuttoggi tale certificazione non è in mio possesso. In data 16 corrente presso il MPS ho effettuato vendite di titoli azionari che hanno determinate plusvalenze. Detta banca il 18 corrente mi ha addebitato in conto corrente €1020,52 con la seguente causale :imposta sostitutiva D:Lgs:461/97. Alle mie rimostranze, il MPS mi comunicava che, noin essendo in possesso della su richiamata certificazione, non aveva potuto compensare la prodotta plusvalenza con le minusvalenze(cfr.: estratto al 30/11/2017 utilizzabili entro il 31.12.2018 €5250,07).
Segnalazione ctc
Ho ricevuto dalla agos un avviso con relativo bollettino postale com il quale mi viene chiesto il pagamento di una rata di un finanziamento estinto anticipatamemte a settembre 2017 con importo indicato dalla stessa societá.Tale bollettino é gravato dalle spese di istruttoria pratica e dall' avviso di una segnalazione che mi sta escludendo l ottenimento di un mutuo.
Recupero crediti
Buongiorno. La nostra situazione attuale e' questa: nel 2013 mio figlio compra un' autovettura con finanziamento Compass con firma di garanzia di mio marito (non suo padre biologico). A Settembre 2016, mio figlio se ne va di casa ma tra bassi e alti riesce a pagare le rate un po' con il nostro aiuto e un po' da solo. Ad aprile 2017, senza che noi sapessimo qualche cosa se ne va in America e lascia tutto da pagare a noi senza che ne sapessimo qualche cosa. Tramite una persona squisita che gestisce l' ufficio legale di Bologna e alla quale noi facciamo sempre riferimento, cominciamo a pagare regolarmente il finanziamento. Praticamente da giugno 2017, mensilmente con scadenza 15, io verso la quota alla Compass prima con vaglia ordinario e adesso con bollettino postale da me compilato. Da un paio di mesi, nonostante la mia puntualita' (assolutamente riscontrabile dalle copie dei versamenti da me effettuati), vengo contattata da agenzie di recupero crediti in nome e per conto della Compass che chiedono il rientro immediato della rata che da li' a poco deve scadere. Questo mese, hanno rasentato l' assurdo, tempestandomi di telefonate, mandandomi email e messaggi sul cellulare, nonostante io abbia gia' spiegato piu' volte come stanno le cose che pago in base alla scadenza che l' ufficio legale mi ha dato il 15 di ogni mese. Ieri si sono permessi addirittura di telefonare in ufficio da mio marito. Mio marito e' un camionista e gira per tutta l' Europa e sinceramente e' difficilissimo che possa rispondere. Io sono stanchissima di questa situazione, anche perche' le telefonate che questi signori fanno, sono minatorie: Lei deve pagare subito, altrimenti .........Noi stiamo pagando, regolarmente, perche' tutto questo? Perche' spingersi a cercare una persona sul posto di lavoro, quando noi non abbiamo dato assolutamente il permesso?? Perche' non inviano un qualche cosa di scritto, perche' detta come va detta, qui a noi non e' mai arrivata nessuna comunicazione scritta.
vergognosa presa in giro tempi di risposta
dal mese di luglio ho inviato la documentazione all'azienda in questione per un rimborso di trasporto extraurbano.Preciso che inizlamente una loro impiegata mi aveva scritot via email che essendo inserita già nella loro anagrafic,a avrei potuto inviare solo docs parziale. Al momento sono passati 6 mesi e l'azienda continua a chiedermi documenti già inviati
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