Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Presunto mancato pagamento pedaggio
Ho ricevuto in data 01.04.2026 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti in cui mi viene intimato il pagamento di 64,80 euro entro il 01.04.2026 per il mancato pagamento di un pedaggio. Il dettaglio del transito riporta in entrata il biglietto smarrito e in uscita FI Scandicci ore 09:38. Quanto riportato nella Vs lettera è totalmente falso, mi trovavo a casa, dormivo e la mia macchina era parcheggiata. Pertanto richiedo foto e video che documentino il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Data la natura fraudolenta della Vs richiesta, al fine di tutelarmi, intendo effettuare denuncia alle forze dell' ordine per truffa e procedere per vie legali. Non sono allegate foto, si chiede di fornire le ricevute dopo ben 4 mesi dall'accaduto! Si da solo la possibilità (con perdita di tempo, quando dovrebbero essere loro ad effettuare le verifiche prima di scrivere, a meno che non sia una truffa) di inviare un modulo di dichiarazione che, in caso di mancanze di prove, comporterebbe l'aggravio di oneri di accertamento (una minaccia ai limiti della legalità). Pertanto l'accertamento va annullato a mezzo di nuova comunicazione al medesimo indirizzo,in mancanza del quale provvederò a sporgere denuncia.
Contestazione verbale n. 1260227473 per errata indicazione del luogo della presunta infrazione
Oggetto: Ricorso avverso verbale di accertamento n. 1260227473 La sottoscritta Laura Bolognese, residente in Via Traversagni, 6/8, 17100 Savona, con riferimento al verbale di accertamento n. 1260227473, relativo alla presunta violazione avvenuta in data 03/02/2026, presenta formale ricorso per i seguenti motivi: 1. Errata indicazione del luogo della presunta infrazione Nel verbale è indicato quale luogo della violazione un esercizio commerciale situato in VIA NIZZA, 34 - 17100 SAVONA, mentre da verifiche effettuate risulta che tale indicazione è errata e il civico indicato non risulta associato ad alcuna attività commerciale con cartellonistica esposta né presenta segnaletica o indicazioni di divieto di sosta tali da giustificare la sanzione contestata. Tale imprecisione compromette la corretta individuazione del luogo dei fatti, rendendo il verbale carente sotto il profilo della determinatezza e quindi viziato. 2. Pregiudizio al diritto di difesa L’errata indicazione del civico impedisce al destinatario del verbale di verificare con certezza le circostanze della presunta violazione, configurando una lesione del diritto di difesa, non essendo possibile ricostruire con esattezza il contesto in cui l’infrazione sarebbe avvenuta. 3. Tempistiche di notifica Si evidenzia inoltre che il verbale è stato inviato con posta ordinaria (e non raccomandata a/r) e ricevuto in data 01/04/2026 a distanza di due mesi dalla data della presunta violazione (03/02/2026), circostanza che ha ulteriormente inciso sulla possibilità di effettuare verifiche puntuali e tempestive sui fatti contestati. In tal modo inoltre, si sono ampiamente superati i termini previsti per il pagamento senza incorrere in sanzioni aggiuntive. Conclusioni Alla luce di quanto sopra esposto, si richiede l’annullamento del verbale in oggetto per i vizi sopra evidenziati. In attesa di un riscontro, si porgono distinti saluti. Savona, 01/04/2026 Laura Bolognese
ADDEBITI NON GIUSTIFICATI
Buongiorno A metà gennaio 2026 seguo la procedura guidata online per sottoscrivere dei contratti che mi avrebbero garantito dei canoni gratuiti per un tot di mesi. Per telefono vengo rassicurato dall'operatore che, come vede a pannello, la procedura è andata a buon fine e che godrò dei vantaggi che ho sottoscritto. Per motivi personali decido di recedere dai contratti e seguo quindi la procedura guidata. Chiamo il servizio clienti e l'operatore mi ASSICURA che non riceverò penali o addebiti, pertanto procedo con la chiusura dei contratti, che risolvo tra il 20 e il 26/01/2026, con la restituzione dei dispositivi e l'effettiva chiusura dei contratti. In data 02/03/2026 ricevo i due addebiti come da oggetto. Il giorno stesso chiamo il servizio clienti per avere chiarimenti che non mi vengono dati e per i quali sono invitato ad aspettare 7 giorni (l'operatore non fa distinzione tra giorni lavorativi o non lavorativi) perché possa avere una risposta via email. Passati 7 giorni lavorativi richiamo il servizio clienti e un altro operatore, oltre a sollecitare il reparto predisposto a rispondermi, mi ASSICURA che i gli addebiti che vedo sono frutto di un errore riconosciuto da TELEPASS e che verrò rimborsato non appena l'azienda ripianerà l'errore. Passano i giorni e richiamo a più riprese il servizio clienti, la risposta è la stessa: è un errore riconosciuto, il reparto è stato sollecitato, mi risponderanno nel più breve tempo possibile e verrò rimborsato. Non sono stato contattato né rimborsato. L'ultimo colloquio col servizio clienti risale al 29/03/2026, 27 giorni dopo la prima chiamata secondo cui avrei avuto risposta compìta in 7 giorni. Risposta che non è mai arrivata. Siamo al 01/04/2026 e domani sarà un mese esatto che TELEPASS ha ritenuto opportuno addebitarmi del denaro, che gli operatori mi hanno tutti detto essersi trattato di un errore riconosciuto dall'azienda, che avrei avuto le risposte che chiedo e che, soprattutto, sarei stato rimborsato. In un mese non ho ancora ricevuto una risposta che sia una e sono francamente svilito dal trattamento riservato al cliente e, non di meno, dal fatto che pare che nessuno sappia giustificare la natura di questi addebiti. Con tutta la cortesia che mi rimane chiedo una risposta SERIA, che una volta per tutte risolviate i vostri errori interni e che rispondiate ai reclami dei clienti aperti da 1 MESE ("le risponderanno in 7 giorni"...) . Un saluto Fabio
Mancata consegna
Spett. GOMMEPER In data 21/03/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una coppia di pneumatici NEXEN codice ordine 6059 pagando contestualmente l’importo di €105,07. Dopo un primo contatto in data 26/03/26, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta in 3-10gg lavorativi. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
TRUFFATORI
Buongiorno REC ENERGY sono dei truffatori, promettono costi più bassi, poi nella bolletta aggiungono costi fissi enormi , esempio Di gas solo per la cucina pagavo con ENI ogni due mesi dai 40 - 50 euro, Invece con loro .. solo un mese ho ricevuto una bolletta di 115 euro … di cui 90 e passa di costi fissi non detti prima. Ti chiamano 100 volte per volere sapere quando li paghi, ma nessuno invece ha saputo darmi risposte TRUFFATORI STATE ATTENTI
Problema con garanzia su prodotto marketplace
Buongiorno Il 17 marzo 2025 ho acquistato un mini PC per firewall appliance. Purtroppo a inizio marzo 2026 il PC ha smesso di funzionare, non accendendosi più. Ho pertanto contatato Amazon, che mi ha indicato di contattare il venditore. Così ho fatto, e dopo alcune prove che mi ha fatto fare il venditore, mi ha detto che avrei dovuto rispedire il prodotto in Cina a mie spese. A questo punto ho ricontattato Amazon, in quanto la spedizione in Cina sarebbe stata troppo onerosa e rischiosa, ed io ho acquistato il prodotto sul sito italiano, non su un sito cinese. Amazon mi ha risposto che per politica Amazon i venditori devono fornire un'etichetta prepagata per il rientro oppure un indirizzo italiano al quale spedire il prodotto e poi mi sarebbe stata rimborsata la spedizione. Mi hanno inoltre detto che quanto dettomi dal venditore era in contrasto con le politiche Amazon e pertanto avrebbero provveduto loro a inviare un sollecito al venditore per farmi avere l'etichetta prepagata o un indirizzo italiano per la spedizoine, e che se il venditore non avesse risposto entro un paio di giorni avrei avuto diritto ad un rimborso per la garanzia dalla A alla Z Amazon. Il paio di giorni sono passati senza risposta da parte del venditore, ed anche qualcuno di più, pertanto ho ricontattato Amazon, che mi ha rassicurato dicendomi che avrebbero aperto un reclamo per ottenere la garanzia dalla A alla Z ed in breve avrei ricevuto il rimborso sul metodo di pagamento originale. Il 31/03/2026 però mi arriva la brutta notizia, una email che mi comunica che il mio reclamo dalla A alla Z è stato respinto. Ricontatto immediatamente Amazon in chat spiegando la situazione e l'operatrice mi richiama telefonicamente continuando a sostenere, in un italiano claudicante, che "la garanzia copre solo 6 mesi" "dopo deve rispondere il venditore" alle mie rimostranze riguardo le rassicurazioni ricevute in precedenza dal servizio clienti Amazon, riguardo al fatto che i prodotti vendut in Italia debbano essere coperti per legge da due anni di garanzia, le uniche risposte erano quelle che "la garanzia copre solo 6 mesi" "dopo deve rispondere il venditore", ripetute come un disco rotto. Mi informa quindi che posso fare ricorso contro la decisione, e mi invia un link dove mi viene indicata una procedura che però non funziona, infatti nella pagina relativa all'ordine dove dovrei trovare la voce "contesta decisione" mi si presenta solo la possibilità di contattare nuovamente il venditore. Chiedo pertanto formalmente di potermi avvalere della garanzia di due anni sul prodotto, cosa che allo stato attuale non è coperta nè dal produttore, nè dal venditore, nè dalla piattaforma di vendita, possibilmente con un rimborso dello stesso, visto che nel fratettempo ho dovuto trovare una soluzione alternativa visto che questa storia si sta trascinando da quasi un mese. Grazie Cordiali saluti A F
Richiesta rimborso per lutto
Richiesta di rimborso per gravi motivi familiari (lutto) Spett.le Sicily by Car, Con la presente desidero comunicare la necessità di annullare la prenotazione in oggetto, prevista per il periodo dal 27/03/2026 al 30/03/2026 presso la stazione di Pisa. Purtroppo, a causa dell'improvviso decesso di mia suocera avvenuto in data 28/03/2026, ho duvuto interrompere il viaggio programmato. Consapevole delle politiche di cancellazione standard, chiedo gentilmente che, data l'eccezionalità e la gravità dell'evento (causa di forza maggiore), possiate valutare la concessione di un rimborso integrale o parziale della somma già versata, pari a € 164,31 In allegato alla presente invio la documentazione attestante l’evento. Resto in attesa di un vostro gentile riscontro in merito alle modalità di rimborso. Cordiali saluti,
richiesta di penale contrattuale da parcheggio privato
Buon giorno ho richiesto via mail alla societa Parkdepot l'annullamento di due penali per violazione delle condizioni di parcheggio privato, per le seguenti ragioni: 1)segnaletica non chiara , assenza di erogazione di biglietto e sbarra aperta 2) due richieste di violazione consecutive per due giorni consecutivi 3) notifica con posta ordinaria 3) gestione tramite telecamere. Allego le due letterte di violazione inviatemi e contestate
Furto di bagaglio all'interno dell'autobus
Buongiorno, in data 31/03/2026 alla fermata di Roma Tiburtina, nell'autobus che fa la tratta Roma Fiumicino-Agrigento (N590), mi è stato rubato uno zaino dalla cappelliera posta al di sopra dei sedili. L'uomo che me lo ha rubato nel migliore dei casi era salito alla fermata precedente e non è sceso, nel peggiore è salito senza biglietto alla stessa fermata di Tiburtina. Questo è una chiara falla nella sicurezza dei mezzi Flixbus, dato che da come ho potuto verificare è successo anche ad altri sempre nella stessa fermata. Ho sporto denuncia ai Carabinieri, ma la complicità di Flixbus nel non garantire l'ingresso di persone esterne all'interno dell'autobus è, secondo la mia opinione, qualcosa da mettere bene in evidenza.
Addebiti ingiustificati
Premesso che il 29/11/25 su Vs richiesta ho trasmesso recesso del 0376301622 poi passato ad Iliad. Il 30/12/25 ho restituito il decoder TIM vision. per cessazione offerta, ma vengo addebitato per TIMVISION con DAZN e Prime (a cui sono direttamente abbonato).
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