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Mancata consegna ps5 voglio il rimborso
Buongiorno ho ordinato una ps5 in data 16/02/2026 e non è arrivato nulla. Ora ho scoperto che hanno chiuso l'attività...vorrei avere i miei 364 già pagati indietro. Grazie
Mancata consegna ps5 voglio il rimborso
Buongiorno ho ordinato una ps5 in data 16/02/2026 e non è arrivato nulla. Ora ho scoperto che hanno chiuso l'attività...vorrei avere i miei 364 già pagati indietro. Grazie
Davvero pessimi
Ho effettuato un ordine con diversi farmaci e mi inviano due detergenti per mia figlia che scadono dopo un mese. Li contatto e mi dicono di fare il reso per avere il rimborso con BRT. Mi chiama il corriere e si prende il pacco ma del rimborso nessuna notizia e nemmeno del pacco. Pessimi loro e il corriere.
Mancato rimborso reso, ostruzionismo e alterazione dati del profilo cliente
In data 17/03/2026 ho legittimamente esercitato il diritto di recesso in relazione all'ordine Zara n. 54583674150, generando il codice di reso n. 25YTPSWMCVEO. Il pacco, regolarmente affidato al vettore incaricato dalla società in data 18/03/2026, risulta bloccato per esclusive inadempienze logistiche della controparte dal 23/03/2026. Desidero denunciare ad Altroconsumo la condotta gravemente lesiva e commercialmente scorretta di ITX Italia S.r.l. (Zara): a distanza di due mesi, la società non solo persiste nel trattenere indebitamente il mio denaro e la merce in violazione dell'art. 56 del Codice del Consumo, ma ha persino preteso e incassato il pagamento del servizio di reso (pari a 4,95 euro). È intollerabile e privo di qualsiasi etica commerciale che un colosso di tali dimensioni operi una simile ostruzione ai danni di un singolo consumatore, costretto a pagare per un servizio non reso. A peggiorare drammaticamente il quadro, si ravvisa una dolosa alterazione dei sistemi informatici. A seguito della mia prima diffida formale, sulla mia pagina personale è comparso un secondo codice di reso (n. 27CT581D09A8) palesemente fake. È tecnicamente impossibile e assurdo che esistano due procedure di reso distinte per la medesima spedizione. Questo secondo inserimento presenta dati del tutto falsificati, parziali e incoerenti: l'importo è stato arbitrariamente alterato a 99,95 euro, mancano dati essenziali e lo stato viene indicato in modo ingannevole come "ELABORATA". Si tratta di una simulazione d'ufficio creata nel database al solo scopo di far apparire il rimborso come avvenuto e bloccare le mie procedure di contestazione bancaria. Essendo di fronte a una condotta che supera il mero disservizio commerciale per sfociare in profili di rilevanza penale, ho già provveduto a segnalare i fatti all'AGCM (Antitrust). In mancanza di un riscontro economico immediato, lunedì mattina la pratica verrà depositata presso la Polizia Postale per i reati di frode informatica e falso, richiedendo la verifica dei log di sistema. Chiedo il supporto di Altroconsumo per fermare questo abuso e ottenere il rimborso dovuto.
GUIDA E VAI / Resilia srl : Pagati 890€ per un servizio inesistente e pubblicità ingannevole
Buongiorno, Vi scrivo per un ultimo tentativo di risoluzione bonaria. Ho deciso di darvi quest'ultima opportunità perché ho tratto beneficio dalle spiegazioni gratuite di Salvatore su Youtube e ho trovato utilissimo l'App; per questo motivo, mi dispiacerebbe dover procedere legalmente contro un'azienda di cui ho apprezzato il materiale didattico. Tuttavia, la mia situazione contrattuale rimane irrisolta. Voglio una risposta chiara a questa domanda: Sarò registrata presso una scuola reale nel mio comune o, a Piacenza, a Fiorenzuola o in qualsiasi zona limitrofa a Carpaneto Piacentino per svolgere le 6 ore obbligatorie e garantire l'esame pratico vicino a me, come previsto dal contratto, dalle Vostre comunicazioni scritte su WhatsApp, dalle promesse telefoniche pre-abbonamento e dai nomi delle autoscuole partner che apparivano sulla vecchia versione dell'App e sul sito ufficiale vicino alla mia posizione? Oppure continuerete a rispondere che 'non avete scuole nella mia zona e che vi dispiace non aver chiarito questo punto prima' 😭? A questo proposito, ho notato che avete recentemente modificato unilateralmente la pagina "Termini e Condizioni" sul sito neith.guidaevai.com, sostituendo Guida e Vai S.r.l. con la nuova società Resilia S.r.l. (PEC: resiliasrl@legalmail.it) senza alcun preavviso di 30 giorni. Questo cambio di condizioni a contratto in corso rappresenta una gravissima violazione contrattuale e dei diritti del consumatore. Tuttavia, noto con interesse che nella stessa nuova pagina web da voi aggiornata avete testualmente confermato che: «Ai sensi dell'art. 123 del Codice della Strada, la preparazione teorica e pratica dei candidati è svolta esclusivamente da autoscuole autorizzate». Questa vostra stessa clausola rende illegittima e impraticabile la vostra proposta di farmi procedere autonomamente come "privatista" presso la Motorizzazione, configurando un palese inadempimento della prestazione da me interamente pagata (€ 890,00). Lunedì mattina invierò la Raccomandata e la P.E.C. (già pronte e indirizzate contestualmente sia a Guida e Vai S.r.l. che a Resilia S.r.l.) insieme a tutti i dati e le prove che ho raccolto dopo aver consultato un legale di un'associazione di consumatori, affinché possiate constatare la solidità delle prove che dimostrano l'inadempimento contrattuale e la mala fede nella gestione dei canali di contatto e societari. Ciò comporterà sanzioni e conseguenze legali che, come anticipato all'inizio, preferirei evitare; ma in assenza di soluzioni, sarò costretta a procedere rivolgendomi al Giudice di Pace per la restituzione di € 912,60 (comprensivi dei € 65,00 della visita medica da me anticipati ed esplicitamente previsti a vostro carico a pagina 9 del contratto) e alla Guardia di Finanza. Spero che possiate risolvere la questione ora, evitandoci una lunga e spiacevole controversia legale. Resto in attesa di un riscontro urgente entro 24 ore.
GUIDA E VAI: Pagati 890€ per un servizio inesistente e pubblicità ingannevole
Buongiorno, Vi scrivo per un ultimo tentativo di risoluzione bonaria. Ho deciso di darvi quest'ultima opportunità perché ho tratto beneficio dalle spiegazioni gratuite di Salvatore su Youtube e ho trovato utilissimo l'App; per questo motivo, mi dispiacerebbe dover procedere legalmente contro un'azienda di cui ho apprezzato il materiale didattico. Tuttavia, la mia situazione contrattuale rimane irrisolta. Voglio una risposta chiara a questa domanda: Sarò registrata presso una scuola reale nel mio comune o, a Piacenza, a Fiorenzuola o in qualsiasi zona limitrofa a Carpaneto Piacentino per svolgere le 6 ore obbligatorie e garantire l'esame pratico vicino a me, come previsto dal contratto, dalle Vostre comunicazioni scritte su WhatsApp, dalle promesse telefoniche pre-abbonamento e dai nomi delle autoscuole partner che apparivano sulla vecchia versione dell'App e sul sito ufficiale vicino alla mia posizione? Oppure continuerete a rispondere che 'non avete scuole nella mia zona e che vi dispiace non aver chiarito questo punto prima' 😭? A questo proposito, ho notato che avete recentemente modificato unilateralmente la pagina "Termini e Condizioni" sul sito neith.guidaevai.com, sostituendo Guida e Vai S.r.l. con la nuova società Resilia S.r.l. (PEC: resiliasrl@legalmail.it) senza alcun preavviso di 30 giorni. Questo cambio di condizioni a contratto in corso rappresenta una gravissima violazione contrattuale e dei diritti del consumatore. Tuttavia, noto con interesse che nella stessa nuova pagina web da voi aggiornata avete testualmente confermato che: «Ai sensi dell'art. 123 del Codice della Strada, la preparazione teorica e pratica dei candidati è svolta esclusivamente da autoscuole autorizzate». Questa vostra stessa clausola rende illegittima e impraticabile la vostra proposta di farmi procedere autonomamente come "privatista" presso la Motorizzazione, configurando un palese inadempimento della prestazione da me interamente pagata (€ 890,00). Lunedì mattina invierò la Raccomandata e la P.E.C. (già pronte e indirizzate contestualmente sia a Guida e Vai S.r.l. che a Resilia S.r.l.) insieme a tutti i dati e le prove che ho raccolto dopo aver consultato un legale di un'associazione di consumatori, affinché possiate constatare la solidità delle prove che dimostrano l'inadempimento contrattuale e la mala fede nella gestione dei canali di contatto e societari. Ciò comporterà sanzioni e conseguenze legali che, come anticipato all'inizio, preferirei evitare; ma in assenza di soluzioni, sarò costretta a procedere rivolgendomi al Giudice di Pace per la restituzione di € 912,60 (comprensivi dei € 65,00 della visita medica da me anticipati ed esplicitamente previsti a vostro carico a pagina 9 del contratto) e alla Guardia di Finanza. Spero che possiate risolvere la questione ora, evitandoci una lunga e spiacevole controversia legale. Resto in attesa di un riscontro urgente entro 24 ore.
Contestazione addebito costi di cessazione linea n. 0804344551 e richiesta annullamento fattura
Ho richiesto la cessazione della linea fissa n. 0804344551 dopo soli due giorni dall’attivazione, esclusivamente a causa di un malfunzionamento del servizio: all’interno dell’abitazione la linea non risultava utilizzabile, in quanto non vi era copertura/segnale sufficiente. Tale disservizio è documentato. Nonostante la motivazione fosse il malfunzionamento del servizio, la pratica è stata erroneamente registrata dagli operatori TIM come diritto recesso, circostanza non corretta, anche perché il contratto era stato sottoscritto presso negozio e quindi non soggetto a diritto di recesso ai sensi della normativa sui contratti a distanza. A causa di questo errore interno di gestione, mi è stata successivamente emessa una fattura contenente costi di disattivazione, che non dovevano essere previsti. Ho contattato ripetutamente il servizio clienti 187 e gli operatori mi hanno confermato che l’addebito sarebbe stato stornato o che comunque era tutto regolare; tuttavia, a ogni chiamata ho ricevuto informazioni contrastanti e nessuno ha provveduto alla risoluzione del problema. La gestione del caso è stata disorganizzata e non trasparente, con evidente responsabilità del gestore. Preciso inoltre che il modem è stato regolarmente restituito già da mesi. Chiedo pertanto: * l’annullamento/storno integrale della fattura allegata; * l’eliminazione dei costi di cessazione/disattivazione addebitati; * conferma scritta dell’avvenuta rettifica. Allego copia della fattura oggetto di contestazione. Cordiali saluti, Cosimo D’Alessio
Ho dovuto pagare una multa per un bagaglio a mano che entrava PERFETTAMENTE sotto il sedile
Buongiorno, in data 12 maggio 2026, sono stata costretta a pagare una multa per un bagaglio a mano che entrava perfettamente sotto il sedile. Purtroppo il misuratore di bagagli presente al gate ha delle dimensioni MOLTO più ridotte rispetto allo spazio sotto i sedili dell'aeromobile. Perché ci fanno misurare il bagaglio in un box che ha delle dimensioni molto più piccole dello spazio presente sotto i sedili, dove va posizionato il bagaglio a mano. Allego foto.
Contestazione gestione reso e diffida al riaddebito illegittimo
Oggetto: Contestazione formale e diffida al riaddebito forzoso - Ordine n. 404-0447818-3457149 Spett.le Amazon EU,e p.c. Altroconsumo, Con la presente si contesta formalmente la gestione del reso in oggetto e si formula formale diffida da qualsiasi azione di riaddebito sul mio metodo di pagamento. L'ordine in oggetto, acquistato in data 28/04/2026, era stato inizialmente rimborsato da Amazon poiché considerato smarrito dal corriere. Successivamente, il collo è stato recapitato in ritardo presso il mio domicilio in Sardegna. All'apertura della spedizione — che consiste nei soli copertoni privi di scatola di cartone e unicamente avvolti dal cellophane protettivo originale del mittente — ho riscontrato che l'articolo all'interno è COMPLETAMENTE ERRATO: ho ricevuto due pneumatici con misure differenti rispetto a quelle da me acquistate. Trattandosi di merce dalle misure errate, i pneumatici risultano totalmente non conformi e inutilizzabili per il mio veicolo. A conferma del grave disallineamento della vostra catena logistica e amministrativa, si evidenzia che sul vostro portale risultano attualmente generate ben due distinte richieste di reso per lo stesso e singolo prodotto, circostanza che attesta l'anomalia informatica dei vostri sistemi nella gestione della pratica. Si evidenzia inoltre che l'articolo in oggetto è un bene venduto e spedito direttamente da Amazon e che la pagina promozionale d'acquisto garantisce espressamente il "Reso Gratuito". Pretendere che il consumatore anticipi le spese di spedizione non solo viola le vostre stesse condizioni contrattuali, ma configura una pratica commerciale scorretta. Non disponendo della possibilità logistica di trasportare autonomamente un collo pesante da 17 kg, né dell'imballaggio in cartone tassativamente richiesto dagli uffici postali per la spedizione manuale di questa tipologia di merce, comunico che i pneumatici sono messi UFFICIALMENTE A DISPOSIZIONE DI AMAZON per il ritiro gratuito a domicilio. L'intimazione dell'assistenza clienti di procedere a un riaddebito forzoso entro i termini stabiliti è pertanto del tutto illegittima. Ai sensi degli Artt. 135-bis e 135-ter del Codice del Consumo, in caso di difetto di conformità e di errore logistico interamente imputabile al venditore, il ripristino della conformità deve avvenire completamente senza spese e senza notevoli inconvenienti per il consumatore. Il consumatore non può essere costretto a subire disagi fisici, a reperire imballaggi straordinari né ad anticipare esborsi economici per errori causati dalla vostra catena logistica. Si formula pertanto formale invito e diffida a disporre il ritiro gratuito dei pneumatici non conformi presso il mio domicilio entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente.In caso di mancato riscontro entro il termine sopra indicato, o qualora si proceda a un riaddebito forzoso non autorizzato sul mio metodo di pagamento, provvederò senza ulteriore preavviso al chargeback immediato tramite Poste Italiane, alla segnalazione formale all'AGCM per pratica commerciale scorretta e all'apertura di un'istanza di risoluzione delle controversie tramite la piattaforma ODR della Commissione Europea. Resto in attesa della data e dell'orario in cui il vostro corriere passerà a ritirare la merce errata al mio domicilio. Cordiali saluti.
Ulteriore sollecito e reclamo formale – mancata risposta, mancato risarcimento e mancato sblocco acc
Spett.le Vinted, con la presente invio l’ennesimo reclamo formale in merito al blocco permanente del mio account avvenuto in data 8 marzo 2026. A distanza di oltre due mesi, non ho ancora ricevuto: * alcuna spiegazione concreta riguardo la presunta “attività illegale” contestata; * alcun rendiconto dettagliato delle transazioni effettuate; * alcun risarcimento relativo agli ordini smarriti; * alcuna restituzione delle somme mancanti; * alcun reale supporto o assistenza. Nonostante decine di chat aperte con il vostro supporto, numerose email inviate e reclami presentati tramite piattaforme di tutela dei consumatori, continuo a ricevere esclusivamente risposte automatiche, vaghe e ripetitive, prive di qualsiasi chiarimento reale. Ricordo che il mio account disponeva di oltre 1400 recensioni positive a 5 stelle e che la mia attività viene svolta in maniera professionale e regolare tramite Partita IVA. Ad oggi permane inoltre un grave danno economico a mio carico: * totale somme attese: €10.086 * totale ricevuto: €7.604,71 * importo mancante non giustificato: €2.482,09 Ribadisco inoltre che: * diversi ordini sono stati annullati con rimborso agli acquirenti senza il mio controllo; * non ho mai ricevuto spiegazioni sui motivi di tali annullamenti; * erano presenti spedizioni smarrite per le quali non ho ricevuto alcun indennizzo; * non ho mai avuto accesso alla messaggistica o agli ordini, nonostante mi fosse stato comunicato il contrario dal vostro supporto. Ritengo estremamente grave che, dopo oltre due mesi, non sia ancora stata fornita alcuna soluzione concreta né alcuna trasparenza nella gestione della vicenda. Vi invito pertanto, ancora una volta, a: 1. fornire spiegazioni dettagliate e documentate; 2. restituire integralmente le somme mancanti; 3. chiarire la gestione dei rimborsi e degli ordini annullati; 4. fornire informazioni sui risarcimenti relativi alle spedizioni smarrite; 5. procedere allo sblocco del mio account o consentire almeno accesso completo ai dati relativi agli ordini. In assenza di riscontro concreto, continuerò a tutelare i miei diritti presso tutte le sedi competenti, comprese autorità, associazioni consumatori e vie legali. Cordiali saluti, Vincenzo Ventura PixelMarket di Vincenzo Ventura Partita IVA: 10713171212
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