Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Abbonamento disdetto e pagamento comunque richiesto
Buongiorno, il giorno 6 giugno alle ore 9:23 ho sottoscritto un abbonamento sul vostro sito in quanto avevo letto che avrei avuto in omaggio un paio di calzini. Alle 9:27 ho disdetto l'abbonamento (avvalendomi della disdetta legale prevista entro 14 giorni), e voi mi avete inviato una e-mail di conferma della disdetta (come file in allegato). Il giorno 27/06/2026 ricevo l'addebbito del pagamento di euro 17,98 senza ricevere i calzini omaggio. Avete agito in modo scorretto, in quanto ho annullato subito la mia iscrizione. Esigo un rimborso immediato altrimenti procederò per vie legali.
Mancato rimborso
Spett.le Euronics, in data 12 aprile 2026 ho acquistato presso il Vostro e-commerce il seguente prodotto: Logitech Crayon – Matita digitale, per l'importo di € 49,99, oltre alle spese di spedizione. A seguito dell'accertato difetto di conformità del prodotto (incapacità di mantenere la carica della batteria), in data 21 aprile 2026 richiedevo la sostituzione del bene, che mi veniva consegnato in data 4 maggio 2026. Anche il prodotto sostitutivo si è tuttavia rivelato affetto dal medesimo difetto di conformità, risultando anch'esso incapace di mantenere la carica. Pertanto, in data 12 maggio 2026, attraverso il Vostro servizio clienti ("Contattaci"), esercitavo il diritto di recesso ai sensi degli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), comunicando in modo chiaro ed inequivocabile la mia volontà di sciogliere il contratto e di restituire il prodotto. Tale comunicazione è stata effettuata entro i termini previsti dalla legge. Nonostante ciò, la procedura di recesso non è mai stata avviata né portata a termine. Successivamente, in data 18 giugno 2026, Vi notificavo, tramite il Vostro indirizzo PEC, una diffida ad adempiere, concedendo un termine di 10 giorni per dare seguito alla mia richiesta. Anche tale diffida è rimasta priva di riscontro. Ad oggi, 29 giugno 2026, nonostante i ripetuti contatti con il Vostro servizio clienti e la documentazione già trasmessa, la mia richiesta non ha ancora ricevuto alcun concreto seguito. Evidenzio, inoltre, che mi è stato richiesto di ottenere una certificazione del difetto direttamente dall'assistenza Logitech, adempimento che non rientra in alcun modo tra gli obblighi gravanti sul consumatore ai sensi della normativa vigente. Pur non essendovi tenuto, ho comunque provveduto a fornire anche tale documentazione. Con la presente, Vi metto formalmente in mora, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 c.c., e Vi diffido a dare immediata esecuzione alla mia legittima richiesta di recesso. Confermo che il prodotto, completo di tutti gli accessori e nella sua confezione originale, è disponibile per la restituzione secondo le modalità che vorrete indicare. Vi invito pertanto a procedere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, al rimborso dell'importo di € 49,99, mediante riaccredito sul medesimo strumento di pagamento utilizzato per l'acquisto. In difetto di riscontro entro il termine sopra indicato, mi vedrò costretto, senza ulteriore preavviso, ad adire le competenti autorità per la tutela dei miei diritti, con aggravio di spese e ogni ulteriore conseguenza prevista dalla legge. Distinti saluti. Petra Zambon
Richiesta Rimborso
Buongiorno, richiedo il vostro intervento a seguito di una pratica commerciale scorretta subita da parte della piattaforma Domestika.org. A fine maggio 2026 ho acquistato un singolo corso in promozione al costo di 0,80 €. Per poter accedere al corso, il sito obbligava all'attivazione di un periodo di prova dell'abbonamento "Plus". In data 27/06/2026, la piattaforma ha proceduto all'addebito automatico della quota per l'abbonamento annuale, senza che io avessi intenzione di sottoscriverlo. Desidero segnalare che Domestika non ha inviato alcuna comunicazione via email per confermare l'attivazione della prova, né ha inviato l'avviso di imminente rinnovo prima di procedere al prelievo forzoso dei fondi. Ho contattato l'assistenza clienti richiedendo il rimborso per un servizio mai utilizzato e attivato tramite un "dark pattern" ingannevole, ma la mia richiesta è stata respinta. Chiedo il vostro supporto affinché Domestika proceda all'annullamento immediato del piano annuale e al rimborso integrale della somma addebitata, nel rispetto dei diritti del consumatore e dei doveri di trasparenza contrattuale. Cordiali saluti, Gonzales Francesca
Reclamo formale, contestazione condotta seriale e richiesta rimborso – Prenotazione n. IT26FLXb3jmjz
Spettabile Altroconsumo, Spettabile Direzione Drivalia S.p.A., Il sottoscritto A.P. si rivolge a Voi per segnalare la condotta scorretta di Drivalia S.p.A. in merito alla prenotazione n. IT26FLXb3jmjz effettuata online tramite convenzione aziendale per il periodo dal 11/06/2026 al 21/06/2026 (10 giorni totali), per la quale è stato corrisposto e interamente saldato l'importo di 310,93 €. In data 11/06/2026, presentatomi presso il desk per il ritiro della vettura, mi è stato negato il noleggio a causa della mancata esibizione di una carta di credito tradizionale (con numeri in rilievo), essendo io in possesso di una carta di debito. A fronte di un servizio completamente non reso, Drivalia ha trattenuto il 100% della somma versata (310,93 €), rifiutando qualsiasi soluzione bonaria. Si evidenzia la totale illegittimità di tale trattenimento sulla base dei seguenti punti: Natura seriale della condotta: Si segnala formalmente che analoga contestazione, per il medesimo identico disservizio e rifiuto di conciliazione, è già stata presentata a codesta società in data 13/06/2026 dall'utente A.T. (rif. prenotazione n. IT26FLXx3zbn3). Ciò dimostra una prassi commerciale seriale e sistematica a danno dei consumatori. Mancanza di trasparenza online: Il Vostro sistema web accetta correntemente le carte di debito per il saldo totale della tariffa in fase di prenotazione, salvo poi ritenere il medesimo strumento non idoneo al banco. Questo meccanismo trae in inganno l'utente meno esperto, generando un legittimo affidamento sul buon esito del contratto. Vessatorietà della penale (Art. 33 Codice del Consumo): Trattenere l'intero importo per un "No Show" puramente formale (essendo il cliente presente al banco) configura una penale manifestamente eccessiva e uno squilibrio contrattuale intollerabile. Arricchimento senza causa (Art. 2041 c.c.): La vettura è rimasta nella Vostra disponibilità ed è stata presumibilmente ri-noleggiata a terzi per i 10 giorni previsti. Trattenere anche la mia quota comporta un ingiustificato doppio profitto (double dipping). Chiedo pertanto il Vostro intervento affinché Drivalia S.p.A. receda da questa posizione e provveda a corrispondere un rimborso parziale/totale al netto di una penale che sia equa e proporzionata al reale (e documentato) danno subìto. In difetto di riscontro positivo provvederò a denunciare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta, procedendo parallelamente per vie legali. Cordiali saluti, A.P.
richiesta per pec recesso dal contratto
buongiorno, ho inviato per pec il recesso da contratto sottoscritto ieri , perchè è stato sottoscritto per errore. allego il testo della mail inviata. ho paura che non avendo un indirizzo email pec dell'azienda, la mia richiesta venga cestinata senza essere accettata. mittente alessandra bertozzi via matteotti 22 casola valsenio 48032 ravenna italia email alessanda.bertozzi1974@gmail.com destinatario actitech limited karauskaki 13, 3032 limassol cipro OGGETTO: RECESSO DAL CONTRATTO E RIMBORSO COSTO buongiorno la la presente dichiaro di voler recedere dal contratto sottoscritto il giorno 28/06/2026 la sottoscrizione è avvenuta per errore e deve essere annullata e l'importo rimborsato in fede alessandra bertozzi 29.09.2026 riporto sotto i dati del contratto da annullare Ciao, Ecco la tua ricevuta: One-month intro - One-month Numero ricevuta: ce182e1079f02244c1630d116004a93c Transazione: 9.99 EUR - 2026-06-28 Descrizione prodotto: Walkfit Program Importo transazione: 8.19 EUR Importo totale imposte (22.0%): 1.8 EUR Importo totale della transazione: 9.99 EUR Prossimo rinnovo: 2026-07-29; 39.99 EUR Periodo di abbonamento: 31 giorni -- -------------------
Mancata riparazione/sostituzione in garanzia e privazione prolungata del bene (oltre 130 giorni)
Buongiorno, in data 06/02/2026 ho aperto una richiesta di riparazione per il prodotto di seguito indicato Dati del Prodotto: Modello: WINBOT W2 PRO OMNI Serial Number (S/N): E0BP33836F09HYKY0506 Data di acquisto: 15/04/2025 (da fattura Amazon) Cronistoria dei fatti: Apertura del caso (06/02/2026): Ho segnalato a ECOVACS un malfunzionamento del robot (perdita connessione Bluetooth e aspirazione incontrollata). Primo intervento fallito (marzo 2026): Il prodotto è rientrato dalla riparazione il 18/03/2026. Non solo il difetto originale persisteva, ma i tecnici avevano danneggiato e rotto le plastiche esterne durante lo smontaggio. Secondo ritiro (24/03/2026): ECOVACS ha riconosciuto il danno e ha ritirato nuovamente il robot per una seconda valutazione. Promessa di sostituzione (10/04/2026): L'assistenza mi ha comunicato ufficialmente che il prodotto sarebbe stato sostituito con uno nuovo. Mancata consegna (maggio - giugno 2026): In data 08/05/2026, ECOVACS confermava che l'invio del nuovo dispositivo dalla Germania sarebbe avvenuto in circa due settimane. Nonostante numerosi solleciti (27/04, 07/05, 23/05), il prodotto non è mai arrivato e i link di tracciabilità forniti non sono mai stati funzionanti. Diffida formale (15/06/2026): Ho inviato un reclamo formale via mail ordinaria (in attesa di riscontro definitivo sulla spedizione) intimando la consegna entro 7 giorni lavorativi. ECOVACS ha risposto il 16/06/2026 parlando di "urgenza", ma senza fornire soluzioni concrete. Tentativo con Amazon: Ho contattato Amazon (il venditore) per richiedere il loro intervento, ma il loro servizio clienti ha rifiutato di agire sostenendo che, avendo io già avviato e accettato la procedura di sostituzione direttamente con il produttore (vendor), la gestione deve rimanere in capo a quest'ultimo. Ho allegato la mail inviata al supporto ecovacs con reclamo formale
Tamponamento da risolvere da quasi 2 mesi
Buongiorno, sono Savio Stefano Sinistro N° DN1418883 del 03/05/2026, veicoli coinvolti: FJ246KK / ZA001RH. Come da più mail intercorse , non siamo ancora arrivati ad una soluzione. Il Cid è stato consegnato, e non essendoci feriti, entro 30 giorni si sarebbe dovuto definire il tutto. l'art 143 del codice delle assicurazioni , disciplina appunto un caso come questo. ovvero la constatazione amichevole firmata in doppio costituisce la presunzione legale sufficiente a fondare i presupposti per il risarcimento ( valore di confessione stragiudiziale). Preso atto del pretestuoso atteggiamento assunto dalla compagnia vi informo che il presente reclamo sarà funzionale ad un ricorso IVASS qualora non adempiate prontamente agli obblighi previsti dal codice della circolazione ( codice assicurazione private art. 144-145 e 148). Inoltre vi informo che i carabinieri della Stazione di Robbio , appena sentiti, affermano di aver già inviato alla vostra assicurazione, la rinuncia dei rilievi da parte loro , firmata da entrambi i soggetti coinvolti nel sinistro. Con la speranza che questa incresciosa situazione si risolva nel minor tempo possibile, porgo distinti saluti, Savio Stefano
Europacoc
buongiorno, ho richiesto a questa società un coc per immatricolare auto estera a questa società che ha questo sito internet https://www.europecocauto.com/ pagando tramite stripe 6 giorni fa, nonostante i vari solleciti non hanno mai risposto alle mail e se telefoni una voce registrata dice che sono chiusi nonostante abbia telefonato ogni giorno.
Mancato rilascio documentazione a seguito di installazione condizionatori.
In data 15/06/2026 il tecnico Gianluca Baratto con p.iva n.10450001218 è venuto a casa mia per installare 2 climatizzatori con pagamento effettuato tramite klarna. A seguito dell'installazione il tecnico non mi ha rilasciato: Certificato di Conformità (DiCo) Libretto d'Impianto Ricevuta F-Gas Fattura Dopo svariati solleciti via whatsapp e chiamate, a distanza di 14 giorni non mi ha ancora mandato nulla. Chiedo l'aiuto di qualcuno che possa tutelare i miei diritti da consumatore grazie.
Condizioni igieniche intollerabili e mancata climatizzazione palestra Green Theory(BS)
Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro intervento nei confronti di THEORY HOLDING S.r.l. (P.IVA 01387550450) in merito al grave disservizio e al rischio per la salute riscontrato presso la palestra sita a Brescia, in zona Borgo Wuhrer. La sottoscritta ha regolarmente acquistato un rinnovo di abbonamento a lungo termine con la precedente gestione, contratto ereditato a tutti gli effetti dall'attuale gestore (Theory Holding S.r.l.) ai sensi dell'Art. 2558 c.c., e ha ancora 10 mesi di servizio residui e già pagati. Da oltre un mese, all’interno dei locali della palestra e in particolare nelle sale d'allenamento, si registrano temperature interne insostenibili che arrivano e superano i 35°C, oltretutto senza nemmeno verificare l'idoneità cardiaca e fisica degli iscritti tramite certificato, in condizioni di totale assenza di ventilazione. La struttura è dotata di un impianto di climatizzazione centralizzato (perfettamente funzionante in passato) che l'attuale gestione omette colpevolmente di attivare o riparare, adducendo scuse generiche e dimostrando totale inerzia da settimane. Tale situazione arreca un gravissimo e concreto pregiudizio alla salute degli iscritti, esponendoli a rischi di colpi di calore, disidratazione e severi cali pressori durante l'attività fisica. Il personale della reception ha confermato verbalmente la persistenza del guasto e l'assenza di interventi immediati. Poiché le condizioni ambientali rendono il servizio totalmente inutilizzabile e pericoloso, configurando un grave inadempimento contrattuale (Art. 1218 c.c.), CHIEDO tramite il vostro intervento: 1) L'immediato ripristino delle condizioni minime di aerazione e climatizzazione a norma di legge all'interno della sede di Brescia Borgo Wuhrer; 2) In subordine, qualora il disservizio dovesse persistere, la risoluzione del contratto per inadempimento del fornitore e il contestuale rimborso pro-rata della quota di abbonamento già versata per i restanti 10 mesi non usufruiti. Cordiali saluti.
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